Sommario: Numero 4 di ottobre-dicembre 2010

Vetrina

Punta Corsara: fare teatro a Gomorra | pag. 4

Passaggio di testimone alla guida di uno dei progetti più coraggiosi e innovativi nel panorama teatrale italiano di questi anni, un’occasione per compiere un primo bilancio e rilanciare verso il futuro, in bilico tra radicamento nel territorio e respiro nazionale.

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Molière, signore di Napoli, quando la farsa si tinge di nero | pag. 6

Recensione de “Il signor di Pourceaugnac” da Molière. Produzione Punta Corsara, Napoli. Napoli Teatro Festival.

Romaeuropa Festival: nozze d’argento vivo | pag. 7

Giovani mattatori/1 l’irresistibile ascesa di Fausto Russo Alesi | pag. 8

In dieci anni ha già collezionato un’infinità di premi e lavorato con alcuni dei maestri della scena internazionale come Eimuntas Nekrosius, Luca Ronconi e Peter Stein. Poi c’è il cinema, il sogno di un Amleto e la volontà di non fermarsi mai. Con Russo Alesi inauguriamo una serie di ritratti degli attori più talentuosi delle ultime generazioni.

Jean Genet, un secolo di specchiata immoralità e bellezza | pag. 12

Icona dell’“artista maledetto”, Genet è presente sulla scena italiana a partire dai primi anni Settanta: da Trionfo a Latella, un viaggio tra le alterne fortune di una delle figure-chiave della drammaturgia del secondo Novecento a cento anni dalla sua nascita.

Barrault: la vita in scena, 100 anni dopo | pag. 15

Tra verità e paura, Thom Pain svela Elio Germano | pag. 16

Debutto estivo al MittelFest di Cividale, e repliche autunnali, per il copione psicotico di Will Eno. Un piacere morboso, attraverso il quale raccontare autismi, traumi, rapporti andati a male.

Le capitali dello spettacolo/2: Mosca, cento cupole per centoquaranta teatri | pag. 18

Da Stalin a Putin, per rimanere nell’ultimo secolo, Mosca non ha mai smesso di investire sul teatro. L’offerta è eterogenea e strabiliante, essenzialmente fondata sul repertorio. A parte i luoghi mitici, come il Bolshoj e il Teatro d’Arte, è irrinunciabile la visita al Laboratorio di Fomenko. Ma, volendo, ci sono anche altre sale storiche, magari un po’ polverose, e una rete di piccolissimi e coraggiosi teatri, mega sale da musical e teatri per bambini. Insomma, un paradiso assoluto per gli appassionati.

Teatromondo

Gioventù bruciata alla conquista di Edimburgo | pag. 22

Pur nell’eccessiva quantità di titoli proposti, sia al Fringe che al festival ufficiale, è possibile individuare dei percorsi tematici, come le riscritture di Shakespeare e il disagio giovanile.

Lift: ritorno in centro, ma non alla qualità | pag. 25

Nonostante il cambio di direttore, alcuni ospiti internazionali di rilievo e il trasferimento in prestigiosi teatri nel cuore della città, il festival londinese continua a deludere.

Avignone 2010 ovvero l’Europa degli anti-eroi | pag. 26

Da Papperlapapp di Marthaler al Riccardo II di Sastre, passando per gli spettacoli di Kriegenburg, Orsoni, Quesne, Richter-van Dijk, Huysman, Lagarde e Feutrier, una discesa agli inferi del rapporto tra individuo e potere, desiderio di fuga e prigionia, smarrimenti esistenziali e incapacità di incidere sul presente.

Sul tetto del mondo fra rito e teatro | pag. 28

Nonostante le forme di epurazione a cui il governo cinese sottopone anche le tradizioni culturali, il Festival dello Shotön rimane per il popolo tibetano il momento più importante in cui celebrare la fusione tra ritualità religiosa e arte scenica.

Singapore Arts Festival, novità all’orizzonte | pag. 30

Il nuovo direttore Kee Hong Low ha intenzione di trasformare la più importante vetrina teatrale del sud-est asiatico, fino a oggi concentrata sulle importazioni di lusso, in un laboratorio di interpretazioni contemporanee delle forme tradizionali del teatro orientale.

Almada, una formula per il Portogallo | pag. 31

Falsificazioni argentine, nuda danza canadese e tre anziane regine della scena lusitana: nata ventisette anni fa sull’Atlantico, fedele ancora al suo progetto sperimental-popolare, la manifestazione non vuole saperne di trasformarsi in un festival-mercato.

Humour

G(L)OSSIP

Mailand Oktoberfest | pag. 32

Dossier

Regia 2000 | pag. 33

Che cosa è oggi la regia? È viva, è morta o in che cosa si sta trasformando? Il panorama dei registi italiani del terzo millennio è estremamente eterogeneo per formazione, estetiche, poetiche e riferimenti culturali. Alla ricerca di filiere, somiglianze e differenze, ci siamo soffermati sulle ultime due generazioni senza pretese di catalogazione storiografica, ma con il desiderio di scattare qualche istantanea di un universo in costante mutazione. A futura memoria.

Appunti dal passato secolo sulla nuova regia teatrale | pag. 34

Un viaggio negli ultimi decenni del Novecento alla scoperta delle radici registiche del nuovo millennio tra persistenze del passato e nuovi linguaggi, pratiche di gruppo e individuali, drammaturgie verbali e performance.

Teatri ’90: quando la ricerca non è più scontro tra vecchio e nuovo | pag. 38

I “giovani quarantenni” del teatro italiano hanno dimostrato in questi anni di rispondere in maniera diversa agli interrogativi posti dalla regia nel terzo millennio. Dove estetiche performative e sensibilità collettiviste (o libertarie?) faticano a essere comuni denominatori di pratiche lavorative spesso ancora molto distanti. E in costante mutazione.

Se il regista vuol possedere il mondo… Malosti, autodidatta di successo | pag. 41

T Generation e regia critica: un tramonto senza eredi | pag. 43

Iconoclasti come tutti i giovani, insofferenti a ruoli e gerarchie, i nuovi talenti della scena italiana appaiono come una costellazione senza etichette. A unirli solo il desiderio di superare le grammatiche tradizionali, quasi sempre in favore della creazione collettiva. Alcune considerazioni ai margini dei palcoscenici estivi. Con un’unica certezza: la morte (prematura?) del teatro di regia.

Emma: viaggi di passione nel nocciolo duro dell’anima | pag. 45

La regia è morta? Viva la regia! | pag. 45

Una galassia multiforme, individuale o di gruppo, diversa per poetiche, estetiche, metodi di lavoro e punti di riferimento: abbiamo cercato di metterla a fuoco, nella sua stimolante eterogeneità, sottoponendo alcuni registi e gruppi delle ultime due generazioni tre domande cruciali. Interviste a cura di Laura Bevione, Albarosa Camaldo, Claudia Cannella e Diego Vincenti

Note a margine di una gatta da pelare | pag. 51

Latella: il corpo dell’attore sull’altare laico della scena | pag. 52

Sinigaglia: a piena voce per un teatro politico, oltre la politica | pag. 54

Cirillo: l’eclettica raffinatezza di un capocomico postmoderno | pag. 54

Regia lirica: il catalogo è questo… | pag. 54

Piene di idee: così si propongono le ultime generazioni di registi lirici, finalmente consapevoli della necessità di interpretare la drammaturgia musicale delle opere e perciò capaci di intervenire sui testi, quando ragioni teatrali lo impongano: con esiti talora sorprendenti, in un repertorio che spazia dai primi esperimenti tardo-rinascimentali alle creazioni contemporanee.

Exit

Addio a Laurent Terzieff, Suso Cecchi D’Amico, Sandra Mondaini, Renato D e Carmine, Giorgio Gennari, Christoph Schlingensief e Michele Perriera | pag. 60

Biblioteca

Le novità editoriali | pag. 62

Critiche

Teatro, danza e lirica: tutte le recensioni dai festival estivi | pag. 66

Dalle Colline Torinesi a Taormina, da Teatro a Corte a Castel dei Mondi, dal Mittelfest al Napoli Teatro Festival, passando per Verona, Bassano, D ro, Volterra, Monticchiello, Spoleto e tanti altri.
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Testi

Malastrada di Tino Caspanello | pag. 90

Finalista Extracandoni, 2007 Segnalato al Premio Tuttoteatro.com – Dante Cappelletti 2007 Premio Legambiente 2008
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Questi amati orrori antimonologo per attore solo di Renato Gabrielli | pag. 100

Società teatrale

Notiziario

Tutta l’attualità nel mondo teatrale, corsi e premi dall’Italia e dall’estero | pag. 106

Hanno collaborato: Laura Bevione, Fabrizio Sebast ian Caleffi, Claudia Cannella, Lucia Cominoli, Giorgio Finamore, Marta Vitali.

Hanno collaborato

Hanno scritto per questo numero | pag. 1000

Paola Abenavoli, Nicola Arrigoni, Sandro Avanzo, Giovanni Ballerini, Elena Basteri, Fabio Battistini, Laura Bevione, Ottavia Bruno, Fabrizio Sebastian Caleffi, Roberto Canziani, Laura Caretti, Tino Caspanello, Sara Chiappori, Tommaso Chimenti, Lucia Cominoli, Renzo Francabandera, Renato Gabrielli, Gigi Giacobbe, Pierfrancesco Giannangeli, Gerardo Guccini, Joey Guidone, Katia Ippaso, Margherita Laera, Giuseppe Liotta, Fausto Malcovati, Stefania Maraucci, Antonella Melilli, Giuseppe Montemagno, Andrea Nanni, Simone Nebbia, Pier Giorgio Nosari, Renato Palazzi, Gianni Poli, Andrea Porcheddu, Robert Quitta, Domenico Rigotti, Maggie Rose, Giordano Sangiovanni, Simone Soriani, Massimiliano Speziani, Francesco Tei, Nicola Viesti, Diego Vincenti, Marta Vitali, Giusi Zippo

Nel prossimo numero

Anticipazioni | pag. 1000

dossier: Teatro e nuovi media / Ritratti: Oskaras Korsunovas e Wajdi Mouawad / Teatromondo : Berlino, Parigi, Londra e Dublino / Critiche: le recensioni della prima parte della stagione e molto altro…