Numero 2 di aprile-giugno 2026

La sezione Vetrina si apre con una riflessione di Alessandro Toppi sui Direttori artistici junior, la novità del Triennio Ministeriale 2025-2027: chi sono, con quale funzione sono stati inseriti negli obblighi imposti dal DM ai Teatri Nazionali, come stanno lavorando? La sezione prosegue con un focus su Cubo Teatro, a Torino, su Quattrox4, compagnia di nuovo circo milanese, sul mondo dei Podcast e sulla nuova Residenza Teatrale del Friuli Venezia Giulia aperta negli spazi di Villa Manin (di Laura Bevione, Alice Strazzi, Arianna Lomolino e Roberto Canziani).
Molto ricca la sezione delle corrispondenze dal mondo che, su questo numero, spaziano dalla Parigi degli “italiennes” con Carlotta Clerici ed Emma Dante, a Vienna, dove la scena indaga le molte forme di violenza da cui siamo circondati, e da New York, con la crisi (o forse no) del musical, alla Palestina, dove il teatro serve a sopravvivere (di Claudia Cannella, Irina Wolf, Laura Caparrotti e Marco Monfredini).
Spazio agli Anniversari. Ricordiamo i 30 anni di Atir e di Alma Rosé a Milano e di Mana Chuma a Reggio Calabria e le “prime” cinquanta stagioni di Amat, Circuito marchigiano di attività teatrali (di Ira Rubini, Sara Chiappori, Paola Abenavoli e Pierfrancesco Giannangeli).
Non manca un approfondimento sulla giovane drammaturgia, dedicato ai talentuosi Chiara Arrigoni e Alessandro Paschitto (di Matteo Brighenti), mentre alla giovane scena è dedicato anche l’articolo sulle compagnie e gli artisti vincitori del Premio Scenario 2025, Fondamenta Zero, Andrea Mattei, Pietro Cerchiello e BumBumFritz, protagonisti della sezione Nati Ieri (di Carlo Lei). Il giovane pubblico è invece protagonista dell’articolo dedicato a Kids Festival per la sezione Teatro Ragazzi (di Vincenzo Sardelli).
Il ritratto, su questo numero, ci restituisce la figura di un regista totale: Alessandro Serra (di Marco Menini).
Per la sezione dedicata ai testi, pubblichiamo su questo numero il testo KR70M16-Naufrago senza nome di Saverio La Ruina.
Nella sezione Exit, questo numero, raccoglie i ricordi di Carlo Cecchi, Giancarlo Dettori, Giancarlo Cauteruccio, Maricla Boggio, David Riondino e Laura Palmieri (di Francesco Tei, Mario Bianchi, Giuseppe Liotta e Michele Pascarella).
Completano il numero le rubriche dedicate alle recensioni degli spettacoli della seconda parte della stagione teatrale, alle novità editoriali e alle notizie dalla società teatrale.
La copertina e l’immagine di apertura del dossier sono opera di Ferdinando Bruni, regista, attore, anima del Teatro dell’Elfo di Milano, che alla pittura si dedica da sempre.
DOSSIER
Teatro e gioco
Non finalizzato per definizione, espressione della libertà e stimolo all’esercizio dell’immaginazione, il gioco alimenta il contesto festivo in cui nasce e si sviluppa il teatro e contribuisce alla formazione dell’attore, alla definizione della psicologia dei personaggi e delle scenografie, ai travestimenti linguistici adottati nei testi e al coinvolgimento degli spettatori, in scena e fuori dalla scena.
(a cura di Roberto Rizzente e Giuseppe Liotta con interventi di Andrea Moro, Roberta Carpani, Laura Caretti, Gerardo Guccini, Alessandro Serena, Valentina Valentini, Laura Bevione, Emma Dante, Stefania Maraucci, Matteo Brighenti, Federico Bellini, Renzo Francabandera, Roberto Canziani, Marco Menini, Vincenzo Sardelli, Francesca Serrazanetti, Alessio Maria Romano, Claudio Bernardi, Mario Bianchi, Carmelo A. Zapparrata, Giuseppe Montemagno e Sandro Avanzo)

