Sommario: Numero 4 di ottobre-dicembre 1994

Editoriale

Segnali nella nebbia | pag. 2

La stagione

Che cosa preparano i grandi Teatri Stabili

Date le circostanze riecco Bertolt Brecht | pag. 3

Piccolo di Milano: Strehler punta sul Marivaux dell’Isola degli schiavi, manda in tournée I Giganti e affida ai giovani Terrore e miseria del Terzo Reich – Teatro di Genova: riproposto Arturo Ui, un Amleto di Besson come conflitto vecchi-giovani e la Villoresi in una novità di Coline Serreau – Stabile di Torino: la regia di Pagliaro per Timone d’Atene di Shakespeare, Memorie di Adriano della Yourcenar con Albertazzi ma anche il piemontese Giacosa.

Torino

Lavia Uomo ridicolo secondo Dostoevskij | pag. 4

Genova

Una stagione intensa in 21 città italiane | pag. 5

La stagione

Agenda milanese | pag. 6

di F.B

Ritorno di Testori al Franco Parenti | pag. 6

Con la riapertura dell’Arena del Sole

La città del teatro è una realtà a Bologna | pag. 8

Il primo spettacolo nel febbraio prossimo – La nuova sala, di 1.200 posti, ospiterà I Giganti di Strehler – La gestione all’equipe di Nuova Scena – Al Testoni il centro La Baracca per la gioventù, al Sanleonardo la compagnia di Leo.

La festa

Montegrotto Terme: saranno famosi | pag. 8

Gli aspiranti attori selezionati a Montegrotto e provenienti da 26 Scuole Di Teatro italiane, e una straniera, comprensivi dei cinque che sprovvisti di scuola di teatro hanno superato la preselezione.

Mariangela Melato al premio Montegrotto

“Il mio non è un lavoro, ma è un grande amore” | pag. 10

La vincitrice del Premio Europa, molto festeggiata: “Non voglio più farmi coinvolgere nelle volgarità del mondo dello spettacolo: il teatro è per me al di sopra di ogni cosa” – Caustico Gastone Geron sugli spazi negati alla critica – La battaglia condotta da Roberta Carlotto per la buona radiofonia – Corrado D’Elia e Laura Magni Premi alla Vocazione nel segno di Testori.

La parola ai premiati: Mariangela Melato, Roberta Carlotto, Gastone Geron | pag. 11

Commenti e proposte di giurati e candidati

Premio alla vocazione: un nuovo regolamento | pag. 12

La settima edizione di questo concorso per giovani attori, apprezzato in tutta Italia, terrà conto della necessità di affinare le procedure di selezione

Toscana spettacolo

L’assessore alla cultura fa un primo bilancio

Nuovo corso per le politiche dello spettacolo in Toscana | pag. 17

Le manifestazioni e i dibattiti della Rassegna della Regione hanno affrontato un ampio spettro di problemi: dalla musica classica al jazz, dalla danza al teatro ragazzi, dall’uso e dalla gestione delle strutture teatrali allo stato della critica e del’informazione – Si delineano i contenuti concreti per un Piano organico della Cultura e le tappe di un programma di sviluppo che dovrà sfociare in un duplice assetto legislativo, regionale e nazionale.

Al Teatro Studio di Scandicci

Wilson incanta i giovani | pag. 19

Una giornata di studio sul regista americano

L’incontro di Bob Wilson con il teatro giapponese | pag. 20

In occasione della prima mondiale al Teatro della Pergola del Dittico giapponese messe in luce le relazioni fra il suo teatro della iterazione e la drammaturgia Nô – I contributi di Denis Gontard, Nino Savarese e Fréderic Maurin.

Il dibattito per la giornata della critica a Firenze

In cerca di un futuro per il teatro italiano | pag. 21

In una fase in cui il vecchio si presenta spesso con i travestimenti del nuovo, in occasione della pubblicazione del volume Buongoverno del Teatro si è svolta a Palazzo Strozzi una riflessione a più voci sulla rifondazione, improrogabile, della società teatrale – La definizione dei ruoli fra il governo centrale e le Regioni nell’intervento dell’assessore Benesperi – La relazione introduttiva di Ugo Ronfani e i contributi di Soddu, De Chiara, Russo, Libero, Pagliaro, Sequi, Bisicchia, Bianchi Rizzi, Cacchioli, De Berardinis.

Assegnati a Firenze a Palazzo Strozzi

I premi della critica per la stagione 1992-93 | pag. 24

I riconoscimenti – consistenti in sculture di Sergio Brizzolesi, Vannetta Cavallotti, Franco Murer ed Ernesto Treccani – sono andati a Leo De Berardinis (I giganti della montagna), Antonio Calenda (Danza di morte), Micaela Esdra (La signorina Else) e Angelo Savelli (Pupi e Fresedde di Rifredi)

Assemblea dell’Anct al gabinetto Viesseux

L’associazione critici ricomincia da Firenze | pag. 26

La sede legale sarà all’Ordine dei Giornalisti di Roma – L’istituzioni di un secondo elenco di associati comprendente nuove figure del giornalismo che si occupano a vario titolo di teatro – L’auspicio per la creazione di un ministero degli Affari culturali – Affollato incontro-dibattito e consegna dei Premi.

Un convegno nell’ambito del 57º Maggio Fiorentino

Desiderio di musica | pag. 29

A Firenze, nell’ambito della “Settimana per lo Spettacolo” , una tavola rotonda ha promosso una riflessione sul rapporto musica-tecnologia e sull’importanza dell’educazione musicale – Presenti Berio, Mazzonis e Canino

Positivi risultati del convegno regionale

A Siena nasce un centro di didattica per il jazz | pag. 30

L’Italia è ancora in ritardo in questo settore e il proliferare incontrollato di scuole jazzistiche non dà garanzie sufficienti di qualità – L’iniziativa proposta da Siena jazz intende colmare un vuoto istituzionale e culturale.

Migliora la situazione produttiva e distributiva

Cresce la voglia di danza in Toscana | pag. 32

L’affidamento del settore per un triennio all’Associazione teatrale pistoiese ha creato le condizioni del rilancio – È in via di trasformazione il Centro regionale di Danza – Saranno previste convenzioni con le singole compagnie.

Professione attore: proposte da un dibattito

Il diritto a sognare non solo recitando | pag. 33

La Settimana dello Spettacolo è stata un’occasione per ridefinire l’identità dell’artista della scena, nel rapporto con il teatro ma anche con la società – Previsto uno studio sulla condizione dell’attore in Italia e in Europa.

Essere donna e attrice oggi | pag. 34

Condizioni di precarietà e di sfruttamento più spiccate che in campo maschile – Decadenza della radiofonia e diseducazione del pubblico televisivo.

Diritti e spazi professionali di chi recita

Come l’attore può tutelare il suo lavoro e l’immagine | pag. 36

Funzioni trasferite a conduttori e giornalisti, diritti d’autore e d’immagine misconosciuti e una forte riduzione dell’occupazione nelle ultime stagioni: è questo il quadro preoccupante al quale oggi si trova davanti l’attore.

Un convegno a Pisa sulle normative fiscali

Il fisco: alleato o nemico del teatro? | pag. 38

L’imposizione fiscale non tiene conto delle attività delle istituzioni teatrali pubbliche che non producono lucro – Come interpretare la legge 142/1990

Preparato dagli esperti un progetto comune

La difficile vita dei musei teatrali | pag. 39

Le strutture esistenti sono scarse e spesso bisogna fare i conti con gravi problemi economici – Testimonianze e proposte dei responsabili del settore durante la giornata di studio fiorentina promossa dall’Istituto Ludovico Zorzi.

Recuperato il Garibaldi di Figline: che farne?

Come fare un buon uso di un teatro restaurato | pag. 42

Un incontro di esperti, in occasione della Settimana dello Spettacolo, ha studiato i modi di gestione da ritenersi più convenienti – Saranno più di novanta entro il 1995 i teatri attivi in Toscana: uno ogni 39 mila abitanti.

Per un teatro condiviso: progetti per il futuro

La scena dei giovani settore in movimento | pag. 43

Prospettive per le attività teatrali rivolte ai ragazzi e ai giovani in un documento che chiede di investire cultura nelle nuove leve e propone la costituzione di comitati di garanzia che verifichino gli orientamenti degli enti pubblici – Adesioni da parte delle amministrazioni di varie regioni italiane.

Il Teatro Ragazzi nella città dei grandi

Se gli adulti giocano dalla parte dei bambini | pag. 44

La settimana dello Spettacolo è stata l’occasione per invitare il Teatro toscano ad essere più sensibile ai bisogni dell’infanzia – Fra il mondo di Pippi Calzelunghe e il Paese dei Balocchi, spazi di iniziativa per offrire ai giovanissimi la possibilità di sentirsi più liberi e felici nel contesto urbano.

A Bibbiena

Quattro spettacoli sulla Resistenza nel chiostro di San Lorenzo | pag. 45

Al teatro Niccolini le conclusioni del confronto

Un modello toscano per lo spettacolo futuro | pag. 46

Un modello toscano per lo spettacolo futuro Un convegno per tirare le somme sulle iniziative varate per cercare di interpretare – ha detto Bernabei – le nuove funzioni delle Regioni nel settore – L’assessore Benesperi: “Indicazioni utili per tutti” – L’Associazione Critici: “Non palliativi, ma una rifondazione della società dello Spettacolo” – Le ragioni di un polo toscano della musica (Matteoli, Van Straten), il ruolo degli esperti (Molinari), le aspettative degli attori (Ciulli), il progetto giovani (Garzella), i musei del futuro (Zorzi), le prospettive per la danza (Galardini, Garganese) – Corbani (Regione Lombardia): “Occorre ridisegnare le competenze” – Scarpellini (Agis): “La riforma è già cominciata” – Il direttore generale del Dipartimento Rocca: le condizioni per il cambiamento.

Festival

Gli eventi teatrali al Festival dei Due Mondi

Dodin, Miller, Testori e Gassman a Spoleto ’94 | pag. 49

Claustrophobia: un capolavoro per capire lo stato d’animo dell’ex Unione Sovietica – Con L’ultimo Yankee Miller punta sulla tenerezza – L’Angel di Loi e i Lai di Testori momenti intensi di teatro di poesia – La confessione di un padre mattatore in Camper di Gassman, commedia a “conduzione familiare ”.

Festival | pag. 53

Nuova drammaturgia ad Asti – I misteri del Sacro nelle valli del Casentino – Rinascimento del Mittelfest – Il ritorno di Carmelo Bene a Verona – Il ritorno del Cristo Proibito di Malaparte a San Miniato – Un macedone star a Polverigi – Buzzanca fra i pini della Versilia – Santarcangelo nella gestione di De Berardinis – Omaggio a Ionesco al Meeting di Rimini – L’estate teatrale in Abruzzo – Le rassegne di Montalcino, Montepulciano e Borgio Verezzi – Todi: Paola Gassman recita l’horror – U. Ronfani, F. Garnero, M. Caveggia, F. Battistini, A. Ceravolo, M. Gasparetti, V. Paniccia, R. D’Incà, L. Grossi, D. Rigotti, S. Mastagni, A.L. Marrè, E. Franchi, C. Ventrucci, M. Boggio

Bilancio in positivo della XVI edizione

Tanta nuova drammaturgia sulle colline di Astiteatro | pag. 54

Qualche delusione ma in complesso una buona rassegna – Da ricordare Jubiläum di Tabori, Novecento di Baricco, Passione secondo Giovanni di Tarantino, i Diablogues da Dubillard e La bruttina stagionata della Covito.

Jubilaüm di Tabori | pag. 54

Virtuosismi di un autore eclettico ad Asti

L’Edipo secondo Manfridi diventa una pochade hard | pag. 55

Detenuti attori e ballerini del fuoco

Le dieci giornate di Torino sul teatro della differenza | pag. 55

È tornato il Mittelfest a Cividale

Le frontiere europee per un teatro di pace | pag. 57

Un programma coerente contro l’intolleranza da Brundibàr di Krâsa agli autori dell’ex Jugoslavia, dai Turcs tal Friûl di Pasolini a Oylem Goylem di Ovadia – Da ricordare, inoltre, lo spettacolo-evento dall’ultimo testo di Handke, regia di Pressburger, e Aspettando Godot allestito da Krejca

L’ora in cui non sapevamo niente | pag. 58

Eloquenza del silenzio in una storia di Handke e Pressburger a Cividale

Branciaroli e la Ricci all’estate veronese

I furori dell’inconscio nel Macbeth secondo Sepe | pag. 59

La tragedia di un uomo, bambino per l’intelligenza e gigante per la forza, in preda a un demone che lo spinge – Niente reminiscenze scespiriane per lo spettatore, ma solo l’invito a munirsi degli strumenti della psicanalisi

Nostro Signore Amleto: bene la rentrée di Bene | pag. 60

Pergine 19ª edizione

Comicità e cabaret sulla scena del Trentino | pag. 60

Il “maledetto toscano” e il teatro dello spirito | pag. 61

Tornato a San Miniato (attuale) Il Cristo Proibito di Malaparte

Una rassegna curiosa e eclettica

Il macedone Poposki star di Polverigi Festival | pag. 62

Toscana delle culture

Festival laboratorio dedicato a Neiwiller | pag. 62

Alla Versiliana, per divertire

Lando Buzzanca, un Liolà finito fra i pini della Versilia | pag. 63

L’estate fiesolana

Nuova comicità contro la crisi | pag. 64

Da Prometeo a Don Chisciotte a Testori

Nelle valli del casentino i misteri del Teatro Sacro | pag. 65

Scena e pittura: la visita alla restaurata tavola di Ester e Assuero del Vasari abbinata ad Arezzo ad uno studio per un banchetto di nozze di Racine.

Un ritorno alle origini a San Miniato?

Giovani attori sulla scena del Teatro dello Spirito | pag. 66

La collaborazione fra l’Istituto del Dramma popolare, l’Accademia D’Amico e il Teatro di Pisa ha animato una scuola internazionale estiva con allievi italiani, inglesi, spagnoli, greci e russi – Laboratorio di regia su Bernhard

Monticchiello: losfratto dramma del contadino | pag. 67

Montalcino ’94

Un fantomatico professore: Carmelo Bene | pag. 67

Borgio Verezzi alla XXVIII edizione

Ironia e inganni d’amore sotto le stelle liguri | pag. 68

Goldoni, Ruzante, Shakespeare, Le Carré e Osborne messi in scena da Avogadro, De Bosio, Syxty e Crowther – Premio Veretium a Gabriele Ferzetti

Un bel Festival sui monti d’Abruzzo | pag. 69

Direttore il giovane compositore Battistelli

Musica e drammaturgia insieme a Montepulciano | pag. 70

Una realtà importante non soltanto sul versante creativo, che porta l’artista ad operare in una dimensione particolare e soprattutto in uno stato d’animo che lo allontana dall’idea di mercificazione della propria opera

Per Poliziano

Onori al grande concittadino | pag. 71

Detenuti attori e Volterrateatro | pag. 71

La Compagnia della Fortezza mette in scena The Brig

Leo De Berardinis alla direzione del Festival

A Santarcangelo è nato il volontariato di protesta | pag. 72

Un laboratorio da rivalutare inteso non più come forma occasionale di lavoro, ma come modello permanente nel quale i diversi linguaggi e i diversi contesti possano trovare un momento di incontro nella piena libertà artistica.

Remake teatrale al femminile del romanzo di Wells

Paola Gassman nell’Isola della dottoressa Moreau | pag. 74

Nel testo di Ugo Ronfani l’esame di coscienza di una scrittrice che nel cuore della vecchia Europa, a Praga, s’interroga sugli orrori delle manipolazioni genetiche dialogando con le ombre illustri di Kafka e di Capek

Teatromondo

La stagione nella capitale francese

Autori contemporanei all’assedio di Parigi | pag. 75

Accanto a Feydeau, Marivaux, Hugo, Schiller e Shakespeare la drammaturgia contemporanea ha rilievo in tutti i nuovi cartelloni con, tra gli altri, Grumberg, Dubillard, Bond, Botho Strauss, Berkoff, Brusati e la Duras.

La sposa di campagna di Wycherley

Quando i libertini si fingono impotenti | pag. 75

Grandi nomi al festival scozzese

Stein il maratoneta conquista Edimburgo | pag. 76

Tra gli spettacoli proposti dal direttore McMaster, che ha abbandonato il criterio monotematico, l’Orestea di Stein, Seven Streams of the River Ota di Lapage, Antonio e Cleopatra con i Berliner e The Well of the Saints di Synge

Lettera da Londra

I casi clinici di Sacks in scena con Peter Brook | pag. 77

Panoramica dei Festival in Germania

Theatertreffen addio? Berlino sceglie la danza | pag. 78

La rassegna, che è ormai trentennale, ha presentato in regime di austerità Hedda Gabler per la regia di Andrea Breth e di Jürgen Kruse, e Requiem per una spia di Tabori – All’Hebbel Theater Susanne Linke e François Raffinot

Conferenza ad Adelaide

Rituali e narrazione nel teatro delle donne | pag. 79

Intervista con l’autore di Slavi

La Perestroika negli Usa secondo Tony Kushner | pag. 80

Scena sud

Tato Russo ricorda Eduardo De Filippo

Una grande lezione di poesia e santità | pag. 81

Il carisma e il rigore contro l’assistenzialismo e la cattiva politica teatrale – L’impossibilità di riproporre l’attore ma la necessità di riprenderne i testi.

Il decennale del più grande dei De Filippo

Per ricordare Eduardo e dire la sua grandezza | pag. 82

Maurizio Giammusso, primo biografo dell’autore di Filumena Marturano, espone le iniziative che ne terranno viva la memoria – Una mostra itinerante, da Taormina a Modena a Roma rivolta non solo agli specialisti, un libro souvenir e cinque trasmissioni tv con il concorso della vedova e del figlio.

La prima biografia completa scritta da Giammusso

Eduardo, la persona dietro il monumento | pag. 84

L’autore ha potuto consultare gli archivi di famiglia e ha saputo tenersi lontano da infatuazioni e prevenzioni – Il segreto del “caratteraccio ” del più grande dei De Filippo: il silenzio sul padre, un profondo bisogno di fiducia e di amicizia – Luca e Luigi evocano la “ terribile lite ” tra i fratelli nemici.

L’omaggio a dieci anni dalla scomparsa

Eduardo: da Napoli al mondo, via Taormina | pag. 87

Una serata al Teatro Antico, una mostra curata da Maurizio Giammusso e due spettacoli nel programma della rassegna taorminese per ricordare il più grande dei De Filippo – Riedizioni della fedeltà de Il contratto di e con l’interpretazione del figlio Luca, scene di Guttuso e musiche di Rota, e un allestimento senza napoletanità di Sabato, domenica e lunedì curato da Patroni Griffi: due proposte che sono state la conferma di un genio della scena.

Gli aperitivi con l’autore a Taormina

Brindisi sul far della sera alla nuova drammaturgia | pag. 90

Per il quarto anno consecutivo l’iniziativa, promossa da Casa Ricordi e Taormina Teatro e coordinata da Ugo Ronfani, ha presentato tre novità di Bassetti, D’Onghia e Erba negli allestimenti del regista Maurizio Panici.

Bob Wilson alle Orestiadi di Gibellina | pag. 91

La poesia di Thomas S. Eliot nella valle desolata del Belice

Bilancio positivo della rassegna dell’Inda

Il teatro popolare esiste: è a Siracusa | pag. 92

Il programma tracciato dal compianto Giusto Monaco è stato realizzato nonostante pronostici pessimisti – Mobilitazione tecnica e artistica senza precedenti per Agamennone, Acarnesi e Prometeo – 150 mila spettatori e tre miliardi di incassi – Una proposta: rendere annuale l’appuntamento

Salvare il cartellone

Biondo di Palermo: crisi che preoccupa | pag. 93

Hystrio intervista i fratelli Giuffrè

Aldo e Carlo: di nuovo insieme per La Fortuna | pag. 94

Dopo sette anni di separazione si rinnova il loro sodalizio artistico e familiare con la riproposta della divertente commedia scritta nel ’42 da Eduardo e Armando Curcio e già da essi interpretata con successo dodici anni fa.

La rassegna Benevento città-spettacolo

Apoteosi di Lorca nella vecchia fornace | pag. 95

Mariano Rigillo ha allestito un ambizioso, coinvolgente trittico del drammaturgo spagnolo con la partecipazione di giovani attori – Le sorprese di una nuova drammaturgia attenta alla realtà e al costume italiani – Ottima messa in scena di Rosanero di Roberto Cavosi firmata da Antonio Calenda.

Critiche

Critiche | pag. 97

Il teatro amatoriale | pag. 105

Teatro, cinema e musica nei chiostri di Leonardo | pag. 107

Adelchi: un viaggio teatrale che arriverà fino al Duemila | pag. 110

Teatrogiovane

Al centro “Le Navi ” di Cattolica

Al centro “Le Navi ” di Cattolica | pag. 113

Una torre di Babele per crescere insieme Si è concluso il laboratorio internazionale per i giovani ideato dal Teatro delle Briciole con il Théâtre d’Evreux e il Musik-und Kunstschule Bruchsal.

Teatroscienza

Più di sessanta i copioni per il Manerba 1994

La realtà virtuale è di scena sul Garda | pag. 114

Fabio Cavalli ha vinto la terza edizione con Sotto l’erba dei campi da golf, un testo dedicato a Enrico Maria Salerno che fa incontrare un esploratore e un’archeologa in un mondo di cavernicoli – Segnalati Ora e quassù di Mauro Buttiglione, L’ascensore di Dimitrij Krali e Paradise 2 di Fausto Schermi – Premio speciale a Mariella Zanetti per Aria chiusa – Un’esigenza espressa dai premiati: ottenere che i loro testi siano messi in scena.

Bilancio di tre edizioni del “Teatro- Scienza”

Un concorso che è in crescita secondo i componenti la giuria | pag. 116

Prevalente quest’anno il filone della realtà virtuale su quelli delle biografie, della fantascienza “all’americana” e del dibattito ideologico – Testi ricchi di teatralità e superamento di vecchi codici – Il problema, adesso, è quello dell’allestimento delle opere premiate e per questo si conta sul Ctb.

I testi

La commedia vincitrice del Premio Manerba

Sotto l’erba dei campi da golf | pag. 117

L’autore sulla commedia

L’utopia? È nel sottosuolo popolato da uomini ciechi | pag. 121

Rosanero | pag. 128

Vincitrice al Concorso Idi nel 1993

La notte della vigilia | pag. 139

Vincitrice al Concorso Idi 1994

Caro Elvis, cara Janis | pag. 144

Vincitrice al Concorso Idi 1994

Un capriccio | pag. 155

Ex-aequo al Premio Vallecorsi 1994

Labbra serrate | pag. 164

Ex-aequo al Premio Vallecorsi 1994

Analisi del testo di Renato Giordano

Mafia: una tragedia attuale e senza eroi | pag. 167

Exit

La scomparsa di Alberto Lionello, dopo lunga malattia

Un calvario di anni tra dialisi e teatro | pag. 171

L’attore sessantaquattrenne, in teatro dalla fine degli anni Quaranta, aveva ottenuto una larghissima popolarità insieme a Lauretta Masiero e Aroldo Tieri in Canzonissima nel 1960, prima del sodalizio con Luigi Squarzina allo Stabile di Genova in una serie di interpretazioni di altissimo livello.

La prematura, dolorosa scomparsa di un maestro

Sbragia: mezzo secolo da Gigante sulla scena | pag. 172

Artista colto, versatile e completo, dopo le esperienze giovanili al Piccolo era approdato ad una propria compagnia – La popolarità in tv e la maturità con il Faust e i classici greci – Era stato il conduttore di Almanacco ed aveva lasciato il segno nel teatro contemporaneo anche come drammaturgo.

Addio a Madéleine regina del teatro | pag. 173

I maestri

Ritratto in piedi di un cittadino romano

Gigi Proietti: il carisma? È una cambiale in bianco | pag. 173

Erede legittimo di Petrolini, ha sempre manifestato un talento da “solista”, come attore in proprio e autore di se stesso, da Can can degli italiani a Kean

Humour

Foyer | pag. 176

I testi

Il tempo di Agostino | pag. 178

Un sapere che gode e una bellezza che sa | pag. 183

La società teatrale

Il regista nuovo commissario

Una “stagione di sogni” all’Eti con Scaparro? | pag. 192

Biblioteca

Schede | pag. 194

La società teatrale

Lettera da Roma

Teatro delle arti: albergo o “Sperimentale di Stato”? | pag. 196

I cartelloni

| pag. 199

In copertina

Ritratto di Mariangela Melato, di Vannetta Cavallotti | pag. 999