Sommario: Numero 4 di ottobre-dicembre 2001

Vetrina

intervista al direttore

Torino: uno Stabile in movimento | pag. 2

Nuovi luoghi teatrali per un nuovo pubblico, cooperazione europea, rafforzamento del circuito regionale, impulso alla formazione, scelte di qualità e attenzione ai nuovi linguaggi: questi, in fase di attuazione, gli orientamenti del nuovo corso sotto la guida di Massimo Castri

intervista alla Reza

Yasmina, autrice senza patria | pag. 6

Reduce dai successi di Trois version de la vie in attesa di realizzare un film da una sua sceneggiatura originale, si divide fra narrativa e teatro

ricordo di Paolo Grassi

Passione pura e ragion pratica | pag. 8

Incontro con Nina Vinchi che, a vent’anni dalla morte del fondatore, con Giorgio Strehler, del Piccolo Teatro di Milano, ne ricorda il rigore instancabile con cui coniugò impegno artistico e sociale

Festival -critiche

Nuovo Circo

da Brescia a Napoli, il teatro scende in pista | pag. 10

L’estate del teatro è sempre molto ricca di appuntamenti, la maggior parte dei quali effimeri, destinati più a forme di intrattenimento estemporaneo nei luoghi di vacanze che a progetti culturali di ampio e duraturo respiro – Ne abbiamo selezionati alcuni, quelli che, al di là della loro lunga o breve esistenza, ci parevano più interessanti oppure quelli che ritroveremo sulle ribalte della stagione invernale

Dossier

Mestieri del teatro/1

Fotografie di scena e videoregistrazioni | pag. 32

Scenotecnici, attrezzisti, sarti, truccatori, elettricisti, fonici, direttori di scena e di palcoscenico, organizzatori, uffici stampa sono tanti i mestieri che gravitano attorno alla nascita di uno spettacolo teatrale. Né vanno dimenticati i fotografi teatrali i quali, se non partecipano direttamente alla creazione di una messinscena, la documentano attraverso i loro servizi, contribuendo a tenere viva la memoria. Proprio dalla fotografia (e senza trascurare la ripresa video) parte la prima puntata del nostro dossier, che nel corso di più appuntamenti cercherà di far conoscere da vicino luoghi e caratteristiche dei diversi mestieri legati al teatro, attività spesso poco conosciute quando non ignorate dallo spettatore

Obiettivo teatro | pag. 33

Dal concetto ottocentesco di fotografia intesa come celebrazione dell’attore a quello odierno di conservazione della memoria dello spettacolo

Luigi Ciminaghi e Giorgio Strehler

Fermare l’attimo | pag. 36

Nel corso di una collaborazione durata più di trent’anni il fotografo è riuscito a catturare nelle sue foto l’anima in movimento degli spettacoli del grande regista del Piccolo Teatro

Maurizio Buscarino

La linea d’ombra fra scena e vita | pag. 39

Con il suo stile fortemente riconoscibile, che ignora ogni approccio oggettivo, il fotografo bergamasco evidenzia di ogni spettacolo il risvolto livido di fatica o d’angoscia

Silvia Lelli e Roberto Masotti

Mestiere senza posa | pag. 44

Incontro con i fotografi che hanno segnato l’immagine del teatro più amato d’Italia, la Scala – Gli esordi, il mestiere, i ricordi, i progetti, l’arte di fotografare la scena senza finzioni, uno stile di lavoro fattosi pensiero e stile quotidiani

Lo spettacolo fa cassetta | pag. 48

La ripresa video dilagata tra gli anni ’80 e ’90, non riceve la dovuta attenzione da parte di artisti e operatori e così tesori archivistici di rilievo non sono adeguatamente conservati e catalogati

Teatrodanza

danza festival

Misha, magico folletto estivo | pag. 50

il cinquantatreenne Baryshikov danza Satie, Schuman e la Childs al festival di Genova – Retrospettiva su Kyliàn a Reggio Emilia – Biennale al femminile con de Keersmaeker e Chouinard – La Red Giselle di Eifman a Bolzano – Il Vangelo secondo Preljocaj

Festival

Pesaro

Armi, amori e annunci matrimoniali | pag. 54

In scena al Rossini Opera Festival La donna del lago secondo Luca Ronconi e Margherita Palli – Dario Fo trasporta La gazzetta ai primi del ‘900

Speciale

Ciak, su il sipario! | pag. 58

Sempre più di frequente film cult o di successo approdano in versione teatrale sui nostri palcoscenici – E non si tratta solo di musical, quest’anno Mario Monicelli porterà in scena il suo celebre Amici miei e lo stabile di Bolzano allestirà Una giornata particolare di Scola

intervista al regista Marconi

Saverio, a passo di musical | pag. 64

Incontriamo Saverio Marconi, regista e fondatore della Compagnia della Rancia.

ritratto del regista messinese

Vado al massimo | pag. 66

Teatromondo

Avignone

Fiumi di sangue al Palazzo dei Papi | pag. 68

Fabre provocatorio con Je suis sang, creato appositamente per il festival, e la bella edizione de La mort di Danton secondo Osteemeier dominarno la scena “ufficiale” – Dall’Ungheria, nella sezione Theorem, i lavori di Hudi e del giovane emergente Schilling

Edimburgo

Teatro a frontiere aperte | pag. 70

Svecchiato il programma ufficiale del festival all’insegna della commistione dei generi: da Novecento di Alessandro Baricco in inglese e francese alla tecnologia di Metapolis Project 972 – L’autobiografico Ricardo i Elena di Carles Santos – Shakespeare secondo la York e Berkoff

Foyer

humor

la Menatona di Milano | pag. 73

Teatromondo

incontro con il regista bulgaro Morfov

Le tragedie ridicole di Alekxander | pag. 74

Ritratti del quarantenne direttore del teatro nazionale di Sofia che, con le sue scoppiettanti messinscene di grandi classici piene di humour graffiante, ha portato una ventata di novità nella cultura della capitale bulgara – Molto amato in Russia si appresta ad allestire a Mosca Ubu

Nati ieri

i protagonisti della giovane scena/ 9

Nel covo dell’Elicantropo | pag. 77

Carlo Cerciello, Imma Villa e Pier Paolo Rosselli, fondatori del gruppo Anonima Romanzi, gestiscono dal 1996 un piccolo e suggestivo spazio nel cuore di Napoli dedicato, tra sperimentazione  e memoria, soprattutto alla drammaturgia europea contemporanea – Con i loro spettacoli, spesso realizzati con il sostegno produttivo di Vesuvioteatro, hanno recentemente ottenuto il Premio Bartolucci

Exit

la doppia scena di Indro

Montanelli e il teatro | pag. 81

Accanto alla celebrata attività di giornalista e di storico, Montanelli si dedicò anche alla drammaturgia con pièce che, assecondando la sua natura, seguivano i binari paralleli dello sberleffo e dell’impegno civile – In cartellone al Teatro Franco Parenti di Mialno, Cesare e Silla e Resisté

ricordi di Eva Franchi

Addio alla Signora del teatro amatoriale | pag. 82

Addio

Almansi e Danzuso: le due faccie della critica | pag. 83

Critiche

Novità e riprese d’autunno | pag. 84

L’impresario dello Smirne secondo Cobelli – Alla Tosse di Genova gli studenti vincono La partitella – Parma: le magie del Bardo riaprono il Farnese
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Biblioteca

Le novità editoriali | pag. 98

a cura di N. N.

La società teatrale

Tutta l’attualità del mondo teatrale: festival, notizie dall’Italia e dal mondo. Corsi e premi e numeri utili. | pag. 100

a cura di Anna Ceravolo

Testi

Come cadde un mito di Carlo Vallauri | pag. 114

Testo vincitore del Premio Vallecorsi 2001.
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Un drammaturgo-storico dalla parte del popolo | pag. 118

Hanno collaborato

  | pag. 124

Collaboratori: Cristina Argenti,  Laura Bevione, Fabrizio Caleffi, Mirella Caveggia,  Paola Cique, rita Charbonnier, Milli De Monticelli, Renzia D’Incà, Pierachille Dolfini, Piero Favari, claudia Formiconi, Gastone Geron, Gigi Giacobbe, Roberto Giambrone, Pierfrancesco Giannangeli, Maria Grazia Gregori, Giuseppe Liotta, Ilaria Lucari, Carlo Manfio, Stefania Maraucci, Paride Marseglia,  Antonella Melilli, Giuseppe Montemagno, Pier Giorgio Nosari,  Valeria Ottolenghi, Renato Palazzi, Nello Pappalardo, Angelo Pizzuto, Eliana Quattrini,  Domenico Rigotti, Marilena Roncarà, Maggie Rose, Paolo Ruffini, Andrea Rustichelli, Sava Slavtchev, Luigi Squarzina, Francesco Tei, Carlo Vallauri