Sommario: Numero 1 di gennaio-marzo 1996

Editoriale

Il Deserto dei Tartari | pag. 3

Dossier

Strehler ripercorre il suo itinerario brechtiano

Il Brecht della politica e il poeta della scena | pag. 4

“La brechtomania del Piccolo è stata un’invenzione degli avversari nel clima della guerra fredda: in realtà ci siamo accostati alla sua opera con i lumi della ragione” – La prima memorabile dell’Opera da tre soldi nel febbraio del ’56 presente l’autore – “Il lavoro su Brecht è appena cominciato”. (Dal volume Io, Strehler – Conversazioni con Ugo Ronfani, Rusconi 1986 – Per gentile concessione dell’Editore).

Ritorna L’anima Buona secondo Strehler

Il bene e il male sono pregiudizi degli dei? | pag. 6

È ancora attuale il conflitto tra le esigenze dell’individuo e quelle della collettività e il discorso sulla carità autodistruttiva presenti nel testo di Brecht, che sarà riallestito al “Piccolo” dopo le edizione del ’58, del ’77 e dell’81.

Milva diretta da Strehler al “Piccolo”

Quando Bertolt Brecht cantava la luna nascosta e l’amore | pag. 7

Brecht pro e contro | pag. 8

I pareri di Squarzina, Calenda, Albertazzi, Dall’Aglio, De Bosio, Castri e Finzi

La fortuna di Brecht nel mondo | pag. 11

Profilo

Il Fassbinder austriaco deceduto a 35 anni

Schwab, la vita bruciata e un teatro da scoprire | pag. 16

Dopo l’esordio a Vienna nel ’90 altre sue tredici pièces hanno avuto più di quaranta allestimenti – In Italia, tranne una lettura a Taormina di Le presidentesse, la sua opera provocatoria, violenta e grottesca è ancora sconosciuta.

Ritratto a Puntasecca di Werner Schwab

In un vortice creativo fra solitudine e alcool | pag. 18

Teatromondo

Lettera da Parigi

Semplicità Sublime del Sogno di Nordey | pag. 20

Oltre alla commedia shakespeariana anche il Riccardo III di Langhoff – Maréchal inaugura il Rond Point con la trilogia di Claudel Les Coûfontaine – C.3.3. di Badinter sul caso Wilde e Un eccesso di zelo di Santanelli

Incontro con la traduttrice Hatem

“ Come ho fatto capire ai francesi la vera grandezza di Eduardo | pag. 21

Lettera dall’Inghilterra

Il sonno della Swinton sveglia l’autunno inglese | pag. 22

Revival degli happening: l’attrice dorme in scena in una bara di vetro – Debutto a Leeds con il Nobel africano Soyinka – Madre Coraggio e un Cyrano indiano al National Theatre, tutta inglese la stagione al Royal Court, al Barbican il “ blasfemo” Son of man di Potter – A Stratford il Faust nella versione di Brenton, regista Bogdanov – Cambio della guardia al Globe.

Fascino oscuro e satira di costume non salvano la Venezia di Otway | pag. 22

Al Wyndham’s Theatre di Londra

Un amaro ritratto al femminile per Three Tall Women di Albee | pag. 23

Il festival dell’unione dei teatri d’Europa a Bucarest

Le stelle di Mosca nel cielo di Romania | pag. 24

Personaggi da bassifondi nello spettacolo di Dodin e arcaiche lotte tribali per il Giulio Cesare shakespeariano di Darie – La rivelazione della rassegna Oana Pellea, dirompente Maria nel Woyzeck antimilitarista messo in scena da Gabor Tompa – L’isola degli schiavi di Strehler a lume di candela.

Gvozdickij interprete di Gogol’ e Babel’

Le bugie del Revisore sull’amaca del sentimento | pag. 25

Ascesa e crisi del prestigioso teatro ungherese

E il “Katona” di Budapest ricomincia dagli allievi | pag. 26

Nato nell’82 dall’incontro dei registi Gábor Székely e Gábor Zsámbéki, il teatro attirò subito attori di buon livello, desiderosi di uscire da uno stanco accademismo – Gogol, Cechov e Jarry: sette anni di successi, poi la rottura fra i “due Gábor” – Ora in compagnia ci sono soprattutto neodiplomati.

Barbara Melzi a Monaco

Il clochard in soffitta e la signorina in cucina | pag. 27

Lettera dall’Argentina

Scene dal “desexilio” nei teatri di Baires | pag. 29

Juan Carlos Gené, direttore del Teatro Municipal General San Martin, illustra la situazione teatrale del suo Paese vent’anni dopo il golpe militare

Con l’Arlecchino Soleri nel Giappone antico

L’attore del Kyogen? Un Chaplin asiatico | pag. 30

A Ognuni, villaggio arcaico e incontaminato, un festival sull’espressività corporea che ci ha fatto conoscere un’arte del recitare vecchia di 1.600 anni

Architetture, costumi e scenografie in una bella mostra

Triennale: teatro cinese fra tradizione e realtà | pag. 31

Dalle prime manifestazioni degli sciamani, ai giullari di corte, all’Opera di Pechino e , con la fondazione della Repubblica, l’avvento del “teatro parlato” e l’apertura all’Occidente – Ma oggi i giovani amano meno il teatro.

Techné

Un primo esperimento in Emilia Romagna

Anche il teatro informa con il sistema Internet | pag. 33

L’Ater ha realizzato il primo data base degli appuntamenti teatrali in area regionale – Il presidente e il responsabile dell’iniziativa ci spiegano caratteristiche e vantaggi del nuovo procedimento informativo non su carta.

i premi

Teatro e cinema uniti nel premio Fabbri

Olmi: la dignità dell’uomo anonimo | pag. 34

Nel ritirare il riconoscimento intitolato al drammaturgo il regista dell’Albero degli zoccoli ha auspicato un futuro che rispetti le speranze dell’umanità “ comune ” – Gli interventi del presidente del Centro Fabbri, Vasumi Matterelli, del presidente della giuria Bo, di Piccioni, Raimondi e Ronfani.

Conversando con il vincitore del “ Fabbri ”

“ E ora voglio realizzare un progetto di tv reale ” | pag. 35

Lo ha proposto alla Rai insieme ai ragazzi della scuola di Bassano – Un Otello con Abbado a Salisburgo – “La salvezza del mondo è degli anonimi ”

La motivazione della giuria

Il cinema come specchio della vita | pag. 36

Humour

Foyer | pag. 38

La società teatrale

La tavola rotonda sull’inchiesta di Hystrio

Pisa: l’attore del ‘900 nel mondo di Internet | pag. 39

Per la salvaguardia della professionalità e la realtà del mercato, nel tentativo di destreggiarsi fra teatro, cinema e una televisione che fabbrica nuovi mattatori, la professione registra inquietudini di fine secolo e sfiducia nel lavoro collettivo – Proposto un incontro fra gli attori e i critici drammatici.

Cronache

Come Roma ha ricordato Pasolini vent’anni dopo la sua morte violenta | pag. 41

Inchiesta

Collocamento, contratti e previdenza: tutto da rifare

Il mestiere dell’attore: la parola ai sindacati | pag. 42

Sandro Piombo (Cgil): “Riconoscere la natura subordinata del rapporto e privilegiare preparazione ed esperienza ” – Bruno Zino (Uil): “Non c’è chiarezza sulla natura giuridica e contrattuale della professione. Lo Stato dovrebbe sostenere la formazione professionale” – Romolo Barbona (Cisl): “Le imprese teatrali non vogliono riconoscere il rapporto subordinato per non versare i contributi all’Inps. Non c’è la consapevolezza dei diritti”.

Fare teatro sulla scena che sta cambiando / 4

L’attore oggi | pag. 43

Pubblichiamo altri interventi per l’inchiesta di Hystrio sui protagonisti della nostra vita teatrale: autoritratti, confessioni, speranze, inquietudini.

Continua la nostra inchiesta sull’Attore, giunta alla sua quarta puntata. Abbiamo ritenuto che il momento difficile, e di inevitabile mutazione, che vive il teatro dovesse comportare tra l’altro una ridefinizione della figura dell’Attore e dei ruoli dell’istituzione teatrale in rapporto al suo lavoro. Queste le domande formulate. 1) Quando c’era il mattatore. La figura del mattatore (e della diva): pro e contro. 2) Il regista è ancora così importante come nel dopoguerra? (Il regista demiurgo ieri e oggi). Situazione e prospettiva “ della regia critica ” nel rapporto con l’Attore. 3) Miseria e nobiltà dell’Attore: il rapporto di lavoro, le condizioni retributive, la normativa, il peso della formazione professionale, come si diventa attore. 4) Teatro privato, Stabili o cooperative? Valutazioni, preferenze. 5) Crisi o fine del teatro? Negativo e positivo della società teatrale italiana. Proposte per la sua rifondazione, priorità riformatrici. 6) Come è cambiato lo statuto dell’Attore in questi cinquant’anni, in relazione ai cambiamenti della cultura e della società, al rapporto col pubblico, al rapporto col potere politico. 7) L’Attore di teatro fra cinema e televisione, radio e doppiaggio. 8) La vita privata, la famiglia. Condizioni per un equilibrio esistenziale. 9) L’Attore che in passato era seppellito in terra sconsacrata ha una morale? Quale? 10) Chi è l’Attore, oggi? Interventi di Andrea Jonasson, Giancarlo Dettori, Giuseppe Pambieri, Luciano Roman, Dorotea Aslanidis, Ernesto Calindri, Marina Malfatti, Andrea Buscemi, Geppy Gleijeses, Fabio Poggiali, Paola Mannoni.

Giovane critica

L’incerto futuro del Teatro Ragazzi | pag. 50

Come i giovani critici vedono il teatro in tv | pag. 50

La critica

Contributi propositivi al convegno d’Autunno

Firenze tiene a battesimo la consulta dei critici

| pag. 51

L’iniziativa è stata proposta dall’Anct ed è volta a garantire la difesa degli aspetti culturali, deontologici e professionali riguardanti l’interacategoria nei settori della musica, del cinema, della radio-televisione e del teatro.

Danza

Una stagione tutta al femminile

Il lutto s’addice ad Elettra e O’Neill a Carla Fracci | pag. 52

Persuasiva prova dell’étoile nel ruolo tragico di Lavinia – I dieci anni del teatro-danza di Carolyn Carlson – I garofani un po’ appassiti di Pina Bausch e il tutù rosa di Alicia Alonso – Un ruolo sacrificato per la Savignano.

Video teatro

Il teatro sul video: prime impressioni | pag. 54

Dopo riunioni laboriose fra dirigenti della Rai e teatranti, dopo la plebiscitaria raccolta di firme promossa da Giuliana Lojodice, e il teatro è dunque tornato in tv. Dal 4 novembre, in seconda serata, su Raidue, è cominciato il Progetto Teatro, nato da un protocollo d’intesa fra la Tv pubblica e l’Agis. Sono programmate, nel corso di un anno, ventisei commedie con cadenza quindicinale; per cominciare I giganti della montagna nell’edizione strehleriana, poi Molto rumore per nulla realizzato dallo Stabile di Parma, Camper di e con Gassman, Tre sull’altalena di Lunari, La fortuna con la F maiuscola di Eduardo con i fratelli Giuffrè, Care conoscenze e cattive memorie di Horowitz con la coppia Tieri-Lojodice e Oleanna di Mamet con Barbareschi e la Lante della Rovere. Il ritorno della prosa- che in Rai ha trovato un sostenitore in Pippo Baudo, direttore artistico delle tre reti, e in Arnaldo Bagnasco, capostruttura di Raidue – apre  un dibattito sullo specifico televisivo applicato al teatro, dibattito che converrà approfondire se si vorrà andare oltre la semplice registrazione di spettacoli di prosa per il video. Hystrio darà conto di impressioni e riflessioni degli spettacoli videotrasmessi.

Università

Recitare negli Atenei: disciplina e non svago | pag. 56

Per il teatro dodici “Colpi di scena” | pag. 56

Un incontro-laboratorio nel Chianti

La drammaturgia contemporanea trova casa a Montefiridolfi | pag. 57

Critiche

Le recensioni della stagione teatrale | pag. 58

A Genova la reinvenzione della Patafisica

Tre Ubu per i vent’anni del teatro della tosse | pag. 59

Ancora e sempre di attualità (purtroppo) la stupidità fin-de-siècle messa alla berlina da Alfred Jarry – Ubu incatenato o la prefigurazione del servilismo di massa – Tonino Conte e Lele Luzzanti artefici di un triplice successo.
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L’Oreste nella lettura di Massimo Castri

I figli di Agamennone nel turbine del Duemila | pag. 60

Con l’allestimento programmaticamente moderno al Fabbricone di Prato si è concluso il Progetto Euripide – Imponente riedificazione scenografica di Balò e appassionante interpretazioni della Felicioli e del Malinverno.
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Il capolavoro di Cechov con la regia di Lavia

Valzer triste di Monica e colpi d’ascia sui ciliegi | pag. 61

Il frutteto acquistato dal nuovo ricco Lopachin è , nel nuovo allestimento, un luogo astratto nel buio della platea – L’ozio infantile di Gaev e la passione utopistica di Trofimov nelle pregevoli interpretazioni di Bianchi e di Cederna- Accelerazione melodrammatica nella seconda parte dello spettacolo.
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L’avventura di Maria allo stabile triestino

Sussurri e grida intorno a un violino | pag. 62

Calenda ha inaugurato felicemente la sua direzione programmando questo testo misconosciuto e anticipatore, in una raffinata messinscena di Garella e con le sensibili interpretazioni di Gabriele Ferzetti e Patrizia Zappa Mulas.
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Nanni Garella e l’allestimento de l’avventura di Maria

Svevo: foto d’epoca con anima in primo piano | pag. 63

Alla base del lavoro di regia la ricostruzione minuziosa della vita dei personaggi, anche al di fuori della linea del dramma, e il rispetto per la lingua “mercantile ” dello scrittore triestino, che offre inaspettati stimoli espressivi.
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L’attrice alle prese con il personaggio

Come parla Maria nella mente di Svevo | pag. 64

L’applaudito ritorno alle scene di Mastroianni

Le splendide lune di un uomo vero | pag. 65

Diretto da Bosetti, con a fianco Erica Blanc, l’attore ha portato al successo al “Goldoni ” di Venezia il testo di Furio Bordon sulla solitudine dei vecchi.
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Teatropoesia

La recensione in versi: Calderòn secondo Loi

Sogno Padano (ma forse no) | pag. 79

Biblioteca

 Scaffale per la scena: schede | pag. 80

Il cinema e il teatro, ovverossia acciughe salate e sardine vive | pag. 81

Memoria

Verso una direttiva comunitaria in materia

Gli stati generali dei teatri antichi | pag. 82

Sono più di 900 i luoghi di spettacolo del bacino mediterraneo ereditati dal passato e 1.500 gli eventi teatrali prodotti ogni anno – Essenziale il loro recupero e la loro conservazione – Il Progetto Duemila per l’Arena di Verona

La società teatrale

Una iniziativa della Uilt e di Hystrio – Gli spazi del teatro amatoriale | pag. 84

a cura di Chiara Angelini

Il teatro amtoriale | pag. 86

a cura di Eva Franchi

Testi

La multimedialità a Carpineto Romano

Dal concorso “Teatro Totale” a un laboratorio multicodice | pag. 88

Vincitori su una sessantina di concorrenti sono risultati Aldo Selleri, Maura del Serra e Fabrizio Caleffi – Un ampio dibattito presenti numerosi autori – Il Comune di Carpineto si affianca alla Camera Rossa per promuovere l’istituzione di un centro permanente sulla creazione multimediale.
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Occhiali, ovvero il caso semplice del dottor Ray e del signor Ban di Aldo Selleri | pag. 90

Testo vincitore del Concorso Teatro Totale “La Camera Rossa”
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Lo spettro della rosa di Maura Del Serra | pag. 100

Testo secondo classificato al Concorso Teatro Totale “La Camera Rossa”
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La traversata di Bruno Longhini | pag. 108

Testo primo classificato al Premio Vallecorsi 1995
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I Demoni di Fëdor Michailovic Dostoevskij. Elaborazione radiofonica sceneggiata in dieci puntate di Fabio Battistini e Mario Contini | pag. 122

Exit

Addii

Rosa Di Lucia: morte crudele – Tino Bianchi o la discrezione | pag. 144

In copertina

Elegie d’un été”, di Corneille. Courtesy Prospettive d’Arte | pag. 999

Hanno collaborato

| pag. 999

Carmelo Alberti, Guido Almansi, Costanza Andreucci Donizetti, Chiara Angelini, Daniela Ardini, Cristina Arma, Antonio Attesani, Angela Barbagallo, Marco Bernardi, Andrea Bisicchia, Mariola Boggio, Furio Bordon, Eugenio Buonaccorsi, Fabrizio Caleffi, Roberto Canzoni, Dante Cappelletti, Ettore Capriolo, Valeria Carraroli, Ezio Maria Caserta, Mirella Caveggia, Carmelita Celi, Anna Ceravolo, Giampaolo Chiarelli, Ivo Chiesa, Maura Chinazzi, Franco Cordelli, Anna Cremonini, Filippo Crispo, Domenico Danzuso, Gianfranco De Bosio, Rudy De Cadaval, Kyara van Ellinkhuizen, Maura Del Serra, Renzia D’Incà, Federico Doglio, Rocco D’Onghia, Claudio Facchinelli, Vico Faggi, Gilberto Finzi, Eva Franchi, Franco Garnero, Sandro M. Gasparetti, Arman Gatti, Gastone Geron, Gigi Giacobbe, Angela Gorini Santoli, Enrico Groppali, Livia Grossi, Cristina Gualandi, Mario Guidotti, Furio Gunnella, Ginette Henry, Marco Lamberti, Bernard Henry Lèvy, Luciana Libero, Giuseppe Liotta, Piero Lotto, Paolo Lucchesini, Mario Luzi, Michel Maffesoli, Giuseppe Manfridi, Gianni Manzella, Fausto Manzoni, Anna Luisa Marrè, Silvia Mastagni, Antonella Melilli, Rossella Minotti, Fanny Monti, Giuliana Morandini, Valeria Ottolenghi, Walter Pagliaro, Claudia Pampinella, Valeria Paniccia, Gabriella Panizza, Carmelo Pistillo, Angelo Pizzuto, Paolo Emilio Poesio, Mario Prosperi, Giorgio Pullini, Paolo Puppa, Eliana Quattrini, Giancarlo Ricci, Domenico Rigotti, Maggie Rose, Piero Sanavio, Nathalie Sarraute, Giorgio Serafini, Laura Sicignano, Ubaldo Soddu, Framncesco Tei, Luigi Testaferrata, Elisa Vaccarino, Cristina Ventrucci, Valentina Venturini, Lucio Villari, Karin Wackers, Ettore Zocaro, Maria Teresa Zoppello.              Dall’estero: Giulia Ceriani e Carlotta Clerici (Parigi), Gabriella Giannachi e Alessandro Nigro (Londra), Grazia Pulvirenti (Vienna)