TESTI

1992 4 ottobre
/dicembre
di Nilo Negri

Personaggi

Autopresentazione

Scheda autore

NILO NEGRI, giornalista pubblicista, E’ stato collaboratore dei quotidiani Il NUovo Corriere, Nazione Sera, Il Resto del Carlino, dell’agenzia International Association Press e della rivista di teatro Il Dramma. Attualmente collabora al quotidiano La Nazione, alla rivista Mondadori Bell’Italia e alla rivista di teatro Hystrio. Testi teatrali: Sentieri, con la regia di Giovacchino Forzano; Confessioni, Piccolo Teatro di Terni; Marina, Protagonista Ugo Pagliai, tradotta e rappresentata in Jugoslavia dalla Compagnia Le Théatre de Present, nonché trasmessa dalla Radio Svizzera Italiana; Il nostro viaggio, ptotagonista Claudio Bigagli; Spettacolo tutto da ridere, Compagnia Teatro della Tela di Roma; Ballata di guerra, Festival della Prosa di Pesaro; Il povero signor Pilade, compagnia Nuovo Teatro Comico Fiorentino con Wanda Pasquini. Ha ottenuto riconoscimenti ai premi Riccione, Pirandello, Fondi-La Pastora e Fmaiano. Nel 1956 ha vinto il Premio Dina Galli. Sue commedie sono state pubblicate dalle riviste Ora Zero, Ridotto, Hystrio.
Accanto al teatro; la poesia. Sei i libri pubblicati: Canti di due stagioni, prefazione di Carlo D’Angelo (Carpena Editore); Parole nel tempo, prefazione di Gianna Manzini (Carpena Editore), finalista al premio Pisa; La lunga giornata, prefazione Carlo Maria Pensa (Lolli Editore), Selezione Premio Viareggio 1977; OItre la memoria, prefazione di Geno Pampaloni e illustrazioni di Agenore Fabbri e Jorio Vivarelli (Editrice Edi-Grafica), Selezione Premio Viareggio e finalista Premio Carducci 1980; Lo zigolo rosso (Carello Editore); Pensieri equinoziali, prefazione di Mauro Bolognini (Carello Editore). Nel 1957 ha ottenuto una segnamazione speciale al premio internazionale di poesia Le Clubs des 4 vents (Parigi), la cui commissione era presieduta dal Nobel Mauriac. Sue poesie sono state pubblicate dalla rivista francese L’Union Latine, tradotte dal poeta francese Jean Auvrai, da La Fiera letteraria e da Epoca. Nel 1987 ha vinto (ex aequo) il Premio Nazionale di giornalismo garfagnana e, nel 1989, sempre nel settore del giornalismo, ha ottenuto un premio speciale al Concorso internazionale Barbi Colombini.