TESTI

2009 3 luglio
/settembre
di Manuel Ferreira ed Elena lolli

Personaggi

Autopresentazione

ARGENTINA, il paese dell’estremo limite L’Argentina è il paese dell’estremo limite, dove ci si perde e dove ci si ritrova, a volte. Il luogo dei crolli e delle rinascite, delle esperienze e degli esperimenti. La storia delle “fabbriche recuperate”, e cioè di quelle fabbriche che erano destinate al fallimento e che i lavoratori hanno invece occupato e rimesso in funzione, sono storie di trasformazioni compiute da uomini e donne comuni, che riguardano loro e anche tutti gli altri, anche noi. Il nostro diario di viaggio vuole fare conoscere la storia di chi “fa”, chi agisce, chi si muove con appassionata volontà, offrendo il proprio corpo e ricevendo i colpi, ma restando in piedi per una vita più degna. La vera sfida è camminare. Non c’è nessuna sicurezza che nuove idee – come quella di rifondare fabbriche in cui a fianco dei macchinari ci siano scuole, centri culturali, radio – possano resistere, essere incisive, lasciare un segno. Non c’è nessuna sicurezza finché questo non accade. Fino a quando quindicimila lavoratori si attaccano ai macchinari e più di duecento fabbriche, che avrebbero chiuso, sono invece oggi in funzione. Vogliamo raccontare la grande differenza tra chi parla e chi agisce. Tutto questo è avvenuto e avviene in Argentina che, si sa, è il paese dell’estremo limite. E allora viene da chiederci se è proprio all’estremo limite che bisogna arrivare per cominciare a trasformare. Manuel Ferreira ed Elena Lolli

Scheda autore

MANUEL FERREIRA, nato a Buenos Aires nel 1964, è attore e autore teatrale. Si laurea in Economia e Commercio e si diploma come attore nel 1989. Arriva in Italia nel 1992, dove collabora e studia con Marco Baliani, Marco Paolini, Franco Quadri, Thierry Salmon, Marco Martinelli. Nel 2008 è tra i protagonisti del film Diari di Attilio Azzola, vincitore della sezione Ecrans Junior al Festival di Cannes 2008. ELENA LOLLI, nata a Napoli nel 1965, è attrice teatrale, regista e drammaturga. Frequenta la scuola di orientamento teatrale della Cooperativa Quelli di Grock di Milano e nel 1997 vince, insieme ad Annabella Di Costanzo, il Premio Scenario con lo spettacolo Alma Rosé. Nello stesso anno fonda la Compagnia Alma Rosé, a cui si unisce successivamente Manuel Ferreira. La compagnia realizza spettacoli che spaziano dalla fiaba alla narrazione del presente e, a partire dal 2005, dà vita al “Giro della Città” (Premio Hystrio-Provincia di Milano 2008), che consiste nella creazione di anno in anno di una rete di luoghi e realtà dell’area milanese, della cultura o del sociale, che la compagnia attraversa con i propri spettacoli, secondo una pratica che fonde arte e territorio, teatro e aggregazione. Questo progetto è stato realizzato a Milano, Buenos Aires e Firenze. Manuel Ferreira ed Elena Lolli scrivono la “trilogia argentina”: Gente come uno (Premio Enriquez 2005), Mapu Terra e Fabricas, che apre alla compagnia le porte verso l’Argentina, come ulteriore terreno di confronto artistico e culturale.