TESTI

1999 4 ottobre
/dicembre
di Mario Angelo Ponchia

Personaggi

Autopresentazione

Scheda autore

MARIO ANGELO PONCHIA, nato a Schio (Vicenza), abita a Roma. Giornalista, scrittore, drammaturgo, operatore teatrale, fece parte di quel gruppo di intellettuali, autori, registi quali Carlo Terron, Diego Fabbri, Franco Enriquez, Silverio Blasi, Mario Landi, Daniele D’Anza, Aldo Nicolai, Carlo Maria Pensa, Federico Zardi, chiamati da Sergio Pugliese per dare forza alla nascitura televisione di stato. Ha ideato e curato numerosi programmi: opere teatrali, sceneggiati, musical che hanno ottenuto unanime consenso e sono stati premiati in Italia e all’estero (premio Montreaux, premio Italia, premio Chianciano). Ha collaborato con E. De Filippo, A. Blasetti, D. Fabbri, S. Blasi, F. Enriquez, S. Bolchi e ha curato cicli del teatro di Eduardo e Peppino De Filippo, di Goldoni (con Cesco Baseggio), cicli del teatro popolare, classico, dialettale e sceneggiati Tv quali I fratelli Karamazov, Anna Kuliscioff, Vita di Caravaggio, I giacobini, Tom Jones. È autore di venti opere teatrali in parte rappresentate in Italia e all’estero. Ha scritto alcuni romanzi: Un uomo normale, La torre normanna, Cavaliere lunare (premio Unicef e premio T.V. 1978, presentato al premio Strega 1978).
Gli sono stati assegnati i seguenti premi e riconoscimenti:
1956 – segnalazione premio Marzotto per Rondini di primavera
1962 – premio A. Pacces per Racconti romani
1979 – premio Vallecorsi per I giocolieri della notte
1982 – premio Idi per Giovanna, dolce Giovanna, 2° premio Fondi-La Pastora per Il mercante di quadri
1984 – premio Idi per Mangiatori di fuoco, 2° premio Fondi-La Pastora per Ballata andalusa
1985 – premio Flaiano per Carnevale veneziano
1989 – premio Betti per Fiori di campo
1992 – premio Fondi-La Pastora per Il profumo dell’iris
1999 – premio Vallecorsi per Affresco rinascimentale.
Dal 1982 al 1997 è stato consigliere nazionale della 1^ Commissione Revisione Teatro. Attualmente è vice segretario nazionale del Sindacato Autori Drammatici.