“DA GRANDE VOGLIO FARE L’OPERATORE TEATRALE” A ROMA: TUTTE LE INFORMAZIONI

Si svolgerà a Roma, il 24 e 25 ottobre 2015, la terza edizione di “Da grande voglio fare l’operatore teatrale!”, seminario rivolto a quanti desiderano accostarsi al mestiere di organizzatore o già lo praticano, organizzato da Hystrio in collaborazione con il Teatro di Roma.

I docenti dell’edizione romana saranno:
Alessandro Berdini, direttore del Circuito ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio)
Antonio Calbi, direttore del Teatro di Roma
Claudia Cannella, direttrice di Hystrio
Natalia Di Iorio, direttrice della rassegna Le Vie dei Festival
Michele Mele, art-manager stabilemobile – Compagnia Antonio Latella
Angela Tibaldi, consulente senior in economia dei beni e delle attività culturali

Nei due giorni del seminario (6 ore al sabato e 6 alla domenica), gli iscritti approfondiranno coi docenti alcuni aspetti della professione di chi, in qualità di operatore teatrale, andrà a occuparsi di spettacolo dal vivo: la direzione di un teatro, la programmazione dei circuiti, la progettazione di un festival, l’organizzazione e gestione di una compagnia, i nuovi scenari determinati dal decreto ministeriale di luglio 2014 sul FUS, il ruolo dell’ufficio stampa.

Date e luogo: Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015 presso spazi messi a disposizione dal Teatro di Roma.
Costo: € 120 (comprendente un abbonamento annuale alla rivista Hystrio del valore di € 35).

Iscrizioni: entro il 30 settembre, e comunque al raggiungimento del numero massimo di 25 iscritti.

Per iscriversi è sufficiente effettuare il pagamento attraverso le seguenti modalità:
bonifico sul conto corrente:
Codice Iban IT66 Z076 0101 6000 0004 0692 204, intestato a: Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via De Castilia 8, 20124 Milano.
Causale: seminario Hystrio
versamento tramite bollettino su c/c postale n. 40692204 intestato a: Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via De Castilia 8, 20124 Milano.
Causale: seminario Hystrio

Per informazioni, contattaci in redazione: tel. 02.40073256 (da lunedì a venerdì dalle 14,30 alle 18,30) oppure via email a segreteria@hystrio.it.

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Orari delle lezioni:

sabato 24 ottobre
ore 11.00-13.00: Antonio Calbi
ore 14.00-16.00: Angela Tibaldi
ore 16.30-18.30: Michele Mele

domenica 25 ottobre
ore 9.30-11.30: Natalia Di Iorio
ore 11.30-13.30: Alessandro Berdini
ore 15-17: Claudia Cannella

convocazione partecipanti ore 10.00-10.30 del 24 ottobre

 


 

Argomenti dei moduli di lezione

 

Modulo: Direzione e gestione di un circuito, a cura di Alessandro Berdini
n. 2 ore

Conversazioni brevi e straordinarie. La distribuzione teatrale organizzata
Un circuito non è solamente un polo di distribuzione di spettacoli, ma un importante cantiere di progettualità necessariamente condivise, in cui l’obiettivo fondamentale è e rimane sempre la “formazione e la promozione del pubblico”. Un circuito è un organismo attivo, promotore di iniziative, un luogo di confronti e riflessioni: è fucina, motore sotterraneo che fa dei teatri spazi vivi, abitati, ricettivi, coinvolgendo giovani generazioni e maestri della scena. A fronte di una conclamata crisi economica, i circuiti hanno deciso di puntare ulteriormente in una progettualità differenziata, aperta a nuovi scenari, territoriali, interregionali, europei: l’obiettivo è di confermare e potenziare la rete dei teatri e degli spazi, di promuovere iniziative sul territorio per rilanciare la conoscenza del patrimonio della regione di riferimento, e di cercare strade per stimolare lo sviluppo sociale ed economico.

Alessandro Berdini si è laureato in Lettere, indirizzo filologico classico all’ Università La Sapienza di Roma. Fondatore nel 1976 della Cooperativa Teatroinaria – StanzeLuminose, con la quale ha realizzato una quarantina di regie. E’direttore dell’ATCL, organismo d’interesse pubblico a cui aderiscono sessanta Amministrazioni Comunali e la Regione Lazio. L’ATCL, fondata nel 1981, è riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla stessa Regione Lazio e promuove la distribuzione dello spettacolo dal vivo presso la rete dei teatri e i luoghi deputati nelle cinque province. Berdini ha partecipato alla fondazione della FederCultura e alle iniziative dell’Estate Romana; è stato consulente dell’ETI 2000/2002, coordinatore nazionale della distribuzione teatrale presso l’ANART-AGIS 2000/2005, consigliere d’amministrazione della Quarta Aerea/Agis 2000/2004 – innovazione e ricerca teatrale. Ha realizzato, in collaborazione con Rai Sat e Rai International, diversi documentari e ha prodotto alcuni corti di testi di drammaturghi irlandesi ed inglesi. Il corto Emilia Galotti è stato presentato alla Biennale di Venezia nel 2008. Tra le sue attività editoriali, si ricorda “L’immaginario drammatico di un regista e di un attore”/Mimesis; “Una trilogia facile” e “Artaud, teatro, libri e oltre” per Bulzoni editori; “Nove scrittori, dieci musei”, “I paesaggi di Dioniso, 25 anni dell’Atcl” per Editoria & Spettacolo.

 

MODULO: Direzione e gestione di un teatro pubblico, a cura di Antonio Calbi
n. 2 ore

Il Teatro di Roma: da Teatro Stabile a Teatro Nazionale
Il passaggio da stabile pubblico a teatro nazionale, secondo il nuovo assetto previsto dalla riforma del Fus: problemi e prospettive.

Antonio Calbi si è laureato in Semiologia dello Spettacolo presso l’Università di Bologna e ha conseguito il diploma di Operatore dello Spettacolo e delle Attività Culturali presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. In trent’anni di attività professionale ha diretto teatri, festival, progetti e ha collaborato con le maggiori istituzioni teatrali italiane, operando sempre con una attenzione speciale alle nuove tendenze e ai nuovi talenti. Da gennaio 2007 a maggio 2014 è stato Direttore del Settore Spettacolo del Comune di Milano; dal 2002 al 2006 è stato direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma (Premio Gassman 2006). Dal 1997 al 2005 ha diretto Teatri 90 progetti, associazione con la quale ha realizzato numerose manifestazioni, festival, rassegne, eventi. Si è occupato anche di formazione (ha lavorato presso la Scuola Paolo Grassi di Milano e ha tenuto corsi e seminari presso università, accademie, scuole), e di informazione e critica teatrale (la Repubblica). È stato fra i promotori della candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019. Ha ideato e condotto convegni e incontri e curato numerose pubblicazioni (fra gli ultimi volumi Milano città e spettacolo – teatro, danza, musica, cinema e dintorni, 2011; Arnaldo Pomodoro – Il teatro scolpito, Feltrinelli, 2012). Da maggio 2014 è direttore del Teatro di Roma – Teatro Nazionale.

 

Modulo: Comunicare con la stampa, a cura di Claudia Cannella
n. 2 ore

Quotidiani e periodici: buone pratiche per comunicare efficacemente
Come si lavora per e con un quotidiano, un settimanale e un trimestrale specializzato? Il modulo analizzerà le diverse pratiche di lavoro nell’ambiente della stampa periodica. Come essere efficaci nel comunicare le informazioni necessarie a promuovere uno spettacolo ai giornalisti interni alle redazioni e ai collaboratori esterni: le tempistiche, la tipologia dei comunicati stampa, le caratteristiche dei materiali fotografici, i contatti con le redazioni e con i collaboratori, cosa può essere utile o controproducente.

Claudia Cannella si è laureata in Lettere Moderne all’Università di Pavia e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia del Teatro all’Università di Firenze. È giornalista pubblicista dal 1992 e, dal 1998, dirige la rivista Hystrio-Trimestrale di Teatro e Spettacolo dove ha cominciato a lavorare nel 1990. È collaboratrice fissa, per quanto riguarda il teatro di prosa, del Corriere delle Sera (dal 2000) e del suo inserto Vivimilano (dal 1995). Sempre in ambito teatrale, ha collaborato anche con Pass Milano, Ridotto, Ricordi Oggi, Il Castello di Elsinore, Drammaturgia, Il Patalogo, Teatri delle Diversità. Fa parte delle giurie di alcuni premi teatrali (Premio Hystrio, Premio Ubu, Premio Ugo Betti, Premio Kantor, Premio Scenario, Premio My Dream, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro).

 

MODULO: Organizzare e gestire un festival, a cura di Natalia Di Iorio
n. 2 ore

Direttori non si nasce. Le Vie dei Festival: dal progetto alla scena
Oggi un Festival sembra più che mai chiamato ad aprire delle strade e per fare questo occorre assumersi la responsabilità delle proprie scelte – di fronte alle istituzioni, se ci sono, di fronte al pubblico e di fronte agli artisti; costruire una buona squadra, basata su solide professionalità sia sul piano organizzativo e tecnico che della comunicazione, avere una rete di rapporti nazionali ed internazionali e, in ultimo, ma non per importanza, saper determinare e gestire il budget. La nostra opinione è che, date le crescenti difficoltà generali, non basti più essere una vetrina di eventi più o meno significativi, ma che occorra andare oltre, per cercare di offrire agli artisti una reale prospettiva di lavoro e di crescita e agli spettacoli una vita non effimera.

Natalia Di Iorio ha iniziato la sua carriera nei primi anni Ottanta, e da allora ha collaborato con importanti realtà teatrali e con alcuni tra i nostri migliori artisti. Ha diretto per diversi anni il settore prosa del Teatro Marrucino di Chieti e accompagnato il percorso di tanti artisti. Da cinque anni è consulente alla direzione artistica del Teatro Franco Parenti di Milano. Sua, dal 1994, la creazione e direzione artistica de Le vie dei Festival, per il quale gestisce personalmente i rapporti con le Istituzioni locali e nazionali, occupandosi anche del reperimento dei finanziamenti. Le vie dei Festival ha fatto conoscere a Roma per la prima volta artisti oggi unanimemente considerati i maestri della nuova scena mondiale (tra cui Eimuntas Nekrosius, William Kentridge, Alain Platel, Big Art Goup, Alvis Hermanis, Belaruis Free Theatre) e hanno trovato spazio alcune delle esperienze più innovative di questi anni, quelle che maggiormente interrogano la forma del teatro che verrà.

 

MODULO: Gestire una compagnia privata, a cura di Michele Mele
n. 2 ore

Come gestire una compagnia indipendente: il caso di Stabilemobile-Compagnia Antonio Latella
Il mio intervento sarò incentrato sull’organizzazione e sulla gestione di una compagnia indipendente. A partire dall’esperienza in Italia e all’estero con stabilemobile compagnia Antonio Latella e attraverso i vari aspetti legati alla produzione, alla distribuzione e alla comunicazione, proverò a fornire ai partecipanti da una parte un case history specifico e dall’altra la definizione di un quadro operativo per collocare la loro esperienza professionale o elaborare obiettivi a breve, medio e lungo termine.

Michele Mele si laurea presso La Sapienza di Roma in Lettere Moderne e frequenta il Master in Management per lo Spettacolo dal Vivo dell’Università Bocconi di Milano. Dal 2006 al 2011 lavora presso il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli occupandosi di Distribuzione, Comunicazione e del Premio Nuove Sensibilità; ad aprile 2010 cura TUNZ, rassegna di compagnie italiane emergenti, e diventa assistente di Antonio Latella alla direzione artistica. È stato membro di S.P.A.C.E. (Supporting Performing Arts Circulation in Europe – 2009/2011) e da agosto 2011 è Vice Presidente e art manager di stabilemobile compagnia Antonio Latella. Si occupa di formazione in Organizzazione Teatrale collaborando con varie strutture: Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Centro Teatrale Santa Cristina, Centrale Fies.

 

MODULO: Il sistema del finanziamento pubblico, a cura di Angela Tibaldi
n. 2 ore

Organizzazione, principi e strumenti del nuovo sistema di calcolo per i contributi Fus
L’intervento, partendo dall’analisi delle logiche che hanno condotto alla riforma, intende illustrare le innovazioni introdotte dal recente decreto 1º luglio 2014 relativamente alla composizione e all’articolazione degli ambiti e dei settori dello spettacolo dal vivo oggetto di finanziamento, nonché in merito ai criteri e alle modalità di erogazione dei contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo dal vivo.

Angela Tibaldi. Economista e consulente direzionale nel settore dell’economia e della gestione delle aziende, con riferimento particolare al settore dei beni e delle attività culturali, presso Struttura srl. Nel corso della sua attività ha maturato esperienza realizzando attività di: studi e ricerche su analisi quali-quantitative, monitoraggio e valutazione dei progetti, valutazioni di impatto economico-sociali, analisi organizzative. Nel corso della sua esperienza all’interno della Pubblica Amministrazione ha inoltre maturato competenze in tema di politiche ed interventi di sviluppo locale. Negli ultimi anni ha supportato la Direzione spettacolo dal vivo del MiBACT nell’implementazione del processo di riforma dei finanziamenti FUS per lo spettacolo dal vivo; sul tema ha anche pubblicato un articolo “Il nuovo modello di valutazione del Fondo unico per lo spettacolo” in Il nuovo decreto per le performing arts Alfonso Malaguti, Camilla Gentilucci (FrancoAngeli 2015).

 

Per informazioni, contattaci in redazione: tel. 02.40073256 (da lunedì a venerdì dalle 14,30 alle 18,30) oppure via email a segreteria@hystrio.it.