Seminario: Nel paese delle meraviglie. Organizzare il teatro ragazzi

SEMINARIO
Nel paese delle meraviglie
Organizzare il teatro ragazzi
Milano, Piccolo Teatro Eurolab, 31 gennaio – 1 febbraio 2020

 

Il seminario Nel paese delle meraviglie. Organizzare il teatro ragazzi, è rivolto a quanti, fra gli operatori, lavorano presso compagnie di teatro che producono spettacoli per i più giovani. Il percorso formativo toccherà alcuni temi chiave, mettendo a fuoco i principali snodi critici per chi produce e distribuisce spettacoli destinati al pubblico più giovane. Partendo dal quadro normativo nazionale e regionale, che disegna, come per tutto il settore, la geografia del sistema, toccheremo il tema delle risorse, come cercarle in Italia e in Europa attraverso bandi pubblici e privati. Ci addentreremo quindi nel tema della “distribuzione” e dei rapporti con i principali interlocutori delle compagnie: teatri, centri, amministrazioni pubbliche, premi e festival di settore ma anche le scuole e le relazioni tra produzione artistica e didattica. Infine toccheremo il tema della comunicazione e della diversa declinazione dei suoi strumenti in relazione alla tipologia di pubblico destinatario.

Argomenti:
Il sistema del teatro ragazzi: quadro normativo nazionale e regionale
Francesco D’Agostino (MTM, Milano)
Un panorama sulle opportunità di fundraising pubblico e privato per il teatro ragazzi in Italia e in Europa
Martina Beria (project manager Eukey)
Distribuire gli spettacoli: teatri, centri, amministrazioni pubbliche
Paola Storari (Accademia Perduta)
Distribuire gli spettacoli: i premi, i festival
Renata Coluccini (Assitej Italia) con Mario Bianchi
I rapporti con le scuole: produzione artistica e didattica, prassi, regole e opportunità
Silvia Colle e Lucia Vinzi (Ert Fvg)
Comunicazione e costruzione del pubblico: case history (il progetto Futuri Maestri)
Vittoria De Carlo e Jessica Bruni (Teatro dell’Argine)

Dove: il seminario si terrà presso il Piccolo Teatro Eurolab, largo Greppi 1, Milano (MM2 LANZA)
Quando: Venerdì 31 gennaio, dalle 14:00 alle 18:15 e Sabato 1 febbraio 2020 dalle 9:30 alle 19:00
Cosa propone: 12 ore di lezione, suddivise in 6 moduli.
Destinatari: chi già esercita o vorrebbe esercitare le professioni di organizzatore e gestore di compagnie, teatri e festival dedicati al teatro ragazzi, e chiunque sia interessato ai temi trattati.
Costo: € 140 (incluso un abbonamento annuale alla rivista Hystrio)
Iscrizioni entro: il 15 gennaio o al raggiungimento del numero massimo di 50 iscritti

Modalità d’iscrizione:
– bonifico sul conto corrente:
Codice Iban IT66 Z076 0101 6000 0004 0692 204, intestato a: Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via Olona 17, 20123 Milano.
Causale: seminario Hystrio – gennaio 2020

– versamento tramite bollettino su c/c postale n. 40692204 intestato a: Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via Olona 17, 20123 Milano.
Causale: seminario Hystrio – gennaio 2020

Una volta effettuata l’iscrizione si prega di prendere contatto con la segreteria organizzativa, telefonando o scrivendo una email completa dei propri dati all’indirizzo: segreteria@hystrio.it

Per informazioni:
Hystrio – redazione e segreteria
via Olona 17, 20123 Milano
tel. 02.40073256
email: segreteria@hystrio.it

Orario:

venerdì 31 gennaio 2020
ore 14:00-16:00  Francesco D’Agostino (MTM, Milano)
ore 16:15-18:15  Martina Beria (project manager Eukey)

sabato 1 febbraio 2020
ore 9:30-11:30    Renata Coluccini (Assitej) con Mario Bianchi
ore 11:45-13:45  Lucia Colle e Silvia Vinzi (Ert Fvg)
pausa pranzo
ore 14:45-16:45  Paola Storari (Accademia Perduta)
ore 17:00-19:00  Vittoria De Carlo e Jessica Bruni (Teatro dell’Argine)

 

Programma delle lezioni
 

Modulo – Il quadro normativo, a cura di Francesco D’Agostino
Alla luce dei Decreti Ministeriali del 2014 e del 2017 che hanno profondamente ridisegnato il complesso mondo dello spettacolo dal vivo italiano e in vista del prossimo triennio che si aprirà dal 2021, proveremo a capire non solo quali sono le conoscenze necessarie a un organizzatore del teatro ragazzi, ma anche il quadro normativo (nazionale e locale) entro il quale si muove, le opportunità e le criticità di cui essere consapevoli per orientare il proprio lavoro artistico e organizzativo nella giusta direzione.

Francesco D’Agostino, manager e organizzatore, è responsabile Relazioni Istituzionali e Distribuzione spettacoli presso Manifatture Teatrali Milanesi.

 

Modulo – Le opportunità di fundraising pubblico e privato per il teatro ragazzi in Italia e in Europaa cura di Martina Beria
Il breve workshop si propone di dare una visione generale sui principali enti pubblici e privati che finanziano cultura e teatro ragazzi in Italia, nonché un inquadramento generale sulle opportunità di finanziamento diretto in Europa fra formazione, cooperazione e festival.

Martina Beria (laurea in Filosofia, Master in Teatro Sociale e di Comunità), progettista culturale specializzata in processi partecipativi. Esperta nella mobilitazione di fondi pubblici nazionali ed europei diretti relativi a cultura, sfide sociali, innovazione e ricerca. Consulente nei processi di internazionalizzazione delle organizzazioni culturali e del terzo settore. Project designer esperta di sviluppo di comunità, audience development, innovazione sociale, creatività e capacity building. Project Manager per il settore culturale e creativo con un forte background pratico in ambito interculturale e sociale in Italia e in Europa.

 

Modulo – Festival e Premi: opportunità d’incontro,
a cura di Renata Coluccini e Mario Bianchi
Nel modulo di lezione si presenterà una panoramica sui principali Premi e Festival italiani di teatro ragazzi, evidenziando le caratteristiche e le vocazioni culturali e territoriali dei diversi appuntamenti. Sulla base della mappa così disegnata, proveremo a ragionare sui modi e sulle motivazione per presentare uno spettacolo all’interno di un festival. E per finire, uno sguardo all’estero, per segnalare alcuni degli appuntamenti interessanti “fuori dall’Italia”. A supportare Renata Coluccini nel suo percorso, il nostro “cappellaio matto” Mario Bianchi, critico autorevole, fondatore di Teatro Città Murata, storica compagnia comasca, pioniera del teatro di ricerca per le giovani generazioni.

Renata Coluccini inizia l’attività come attrice prima e poi come autrice e regista nel Teatro del Sole di cui diviene direttrice artistica dal 1996. Negli anni successivi collabora con diverse realtà del teatro ragazzi. Dal 2008 collabora con il Teatro del Buratto di Milano dove attualmente è responsabile del “Progetto Giovani” e della direzione artistica delle “Stagioni ragazzi”. Dal 2016 ha la co-direzione artistica del Festival Segnali organizzato dal Teatro del Buratto ed Elsinor. Membro dell’esecutivo di Assitej Italia, è referente del Tavolo dei Festival. Come formatrice è stata responsabile di un laboratorio triennale di Teatro e Territorio per la Regione Veneto, ha insegnato presso le Scuole di Formazione per attori del Teatro del Sole e di Quelli di Grock (Milano), presso la Civica Scuola di Animazione Teatrale per formatori, la Scuola di Teatro della città di Gallarate, la Civica “Paolo Grassi” di Milano. È stata membro dell’Osservatorio sull’Immaginario Infantile promosso da Stilema e dalla Regione Piemonte. Nel 1997 partecipa al gruppo di studio sulla metodologia formativa C.S.A.P.S. coordinato da Luciana Cesari, in qualità di esperta di Teatro Ragazzi e Adolescenti.

 

Modulo – I rapporti con le scuole: produzione artistica e didattica, prassi regole e opportunità,
a cura di Silvia Colle e Lucia Vinzi
“La scuola” è termine generico e comprensivo di molte e diversificate sfaccettature, di persone fisiche e di realtà anche molto diverse tra di loro. La “scuola” nel sistema del Teatro Ragazzi porta il suo ruolo e la sua funzione. Nel “sistema” però ci sono altri soggetti che a loro volta hanno funzioni e ruoli di cui tenere conto. Il dialogo è spesso complesso ma necessario e ha bisogno di ascolto. Nel seminario proveremo a tratteggiare come e perché la scuola si occupa di teatro e come perché il Teatro Ragazzi si occupa di scuola; come è perché è fondamentale riconoscere e rispettare i reciproci spazi. Lo sguardo è quello necessariamente filtrato da una realtà specifica che è quella del progetto teatroescuola dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.

Silvia Colle (laurea in Lettere e Filosofia, corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali) è responsabile del coordinamento delle attività di sviluppo della cultura delle arti dello spettacolo dal vivo “teatroescuola” dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e del progetto di educazione alla visione e all’ascolto “Q.B. quanto basta per andare, stare e tornare a teatro” dell’Ente Regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia”.

Lucia Vinzi (laurea DAMS Musica e una specializzazione in operatore dei Beni Musicali), da oltre 20 anni cura ed è responsabile della programmazione del progetto teatroescuola dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia occupandosi di educazione e sviluppo del pubblico, programmazione spettacoli, laboratori per bambini, insegnanti e operatori teatrali. A questa attività affianca un’attività editoriale soprattutto in ambito musicale e opera nel campo della didattica della musica e della promozione della cultura corale.

 

Modulo – Distribuire gli spettacoli: teatri, centri, amministrazioni pubbliche,
a cura di Paola Storari
Partendo dalle realtà presenti, proveremo a capire insieme quali sono le caratteristiche che uno spettacolo che può stare sul mercato (dalla fascia d’età al tema, dal numero di persone coinvolte tra artisti e tecnici alle esigenze tecniche, al cachet e alle modalità con cui definire il prezzo corretto), vedremo dunque come procedere nella vendita di uno spettacolo e quali errori sono da evitare. Per finire Paola Storari racconterà il suo approccio alla vendita dello spettacolo, dalla definizione dei referenti alla creazione dei primi contatti alla creazione del materiale da inviare.

Paola Storari (laurea in lingue e letterature europee, master in organizzazione delle imprese culturali) lavora nell’organizzazione del teatro ragazzi da vent’anni. Dal 2001, per Accademia Perduta, è responsabile della distribuzione e dei progetti produttivi, organizza il festival Colpi di Scena, cura progetti per gli enti pubblici ed è consulente per la programmazione e per i rapporti con l’estero. Dal 2004, per l’Associazione Teatrale Otiumetars-Il baule volante, è responsabile dell’amministrazione, della distribuzione e promozione degli spettacoli e della programmazione di spettacoli per le scuole e le famiglie.

 

Modulo – Comunicazione e promozione:  costruire un pubblico diverso (case history),
a cura di Vittoria De Carlo e Jessica Bruni
Da Futuri Maestri a Politico Poetico. Due progetti del Teatro dell’Argine di teatro partecipato rivolti ai giovani e ai giovanissimi. Il primo, strutturato in decine di laboratori, 5 eventi speciali e 1 spettacolo finale, ha coinvolto nel 2017 mille bambini, bambine e adolescenti dai 3 ai 18 anni. Il secondo, attualmente in corso, è un progetto di cittadinanza attiva rivolto ai ragazzi e ragazze del territorio bolognese dai 14 ai 20 anni sui temi dello sviluppo sostenibile. Come raccontarli? Come comunicarli? Come arrivare a un’ampia e differenziata fascia di pubblico dagli adolescenti agli adulti? Due ore per parlare di sfide, strategie, risultati, punti di forza e di debolezza nella comunicazione di due progetti di tali dimensioni.

Vittoria De Carlo, co-fondatrice del Teatro dell’Argine, sin dalla sua fondazione cura la direzione artistica del Teatro per l’Infanzia e la Gioventù, oltre a svolgere ruoli quali organizzatrice, insegnante di teatro per bambini, bambine e adolescenti. Dal 2005 organizza le stagioni de La domenica a teatro, la Stagione Junior e Le mattine a teatro. Dal 2010 è nella giuria del premio scenario Infanzia e dal 2016 del premio In-Box verde. Nel 2014 partecipa come attrice e referente organizzativa per il teatro per l’Infanzia e la Gioventù al progetto del Teatro dell’Argine Le Parole e la Città. Nel 2015 scrive per il Teatro dell’Argine: Facciamo Teatro – percorsi e proposte per conoscere e vivere il teatro, editore Loescher (To). Nel 2016 partecipa alla stesura de I Quaderni della ricerca. Il Teatro, la Scuola, la Città, il Mondo Esperienze, riflessioni e strumenti di teatro tra educazione e cittadinanza, Editore Loescher(To). Nel 2017/2018 è co-direttrice artistica, attrice e referente organizzativa per le scuole del progetto Futuri Maestri de il Teatro dell’Argine.

Jessica Bruni, laureata in Discipline dello spettacolo dal vivo presso l’Università di Bologna, nel 2012 entra a far parte del Teatro dell’Argine, lavorando presso l’ITC Teatro di San Lazzaro, nel settore organizzazione e promozione. Ha seguito per la compagnia progetti di teatro partecipato e progetti speciali nazionali e internazionali tra cui Le Parole e la Città (2014), Lampedusa Mirrors (2015), Esodi (dal 2015 al 2019), Futuri Maestri (2017), Acting Together #WithRefugees (2017-2018), Politico Poetico (2019-2020). Dal 2015, dopo tre sessioni di formazione con Andrea Maulini e il team di Profili, si occupa di comunicazione social e web. Coltiva la passione per il teatro dedicandosi anche alla recitazione e alle arti circensi.