Seminario Da grande voglio fare l’operatore teatrale

SEMINARIO

Da grande voglio fare l’operatore teatrale

I fondamenti del mestiere – VIII edizione

Napoli, Teatro Bellini, 5 e 6 aprile 2019

Il seminario “Da grande voglio fare l’operatore teatrale” è dedicato agli organizzatori teatrali che desiderano approfondire le proprie conoscenze generali confrontandosi con i professionisti del settore e con la loro esperienza. Completamente ripensato per la prima edizione napoletana, è diviso in moduli di lezione su 2 giornate e toccherà argomenti quali: il quadro legislativo del settore teatrale, elementi contrattuali e rapporti con le istituzioni; sostenibilità economica, distribuzione e marketing; la vita quotidiana di una compagnia, l’esperienza di Punta Corsara; ufficio stampa, elementi essenziali; organizzare e rapportarsi a un festival.

Dove: il seminario si terrà presso il Teatro Bellini, in Via Conte di Ruvo, 14 – Napoli

Quando: Venerdì 5 aprile e Sabato 6 aprile

I docentiMimmo Basso (Teatro Nazionale di Napoli), Michele Mele (distribuzione compagnie stabilemobile, Anagoor, Ultra), Marina Dammacco (Compagnia Punta Corsara), Rosalba Ruggeri (Teatro Bellini di Napoli) e Sergio Marra (Teatro Nazionale di Napoli), Luca Ricci (Kilowatt Festival) e Daniele e Gabriele Russo (direzione Teatro Bellini di Napoli).

Argomenti dei moduli di lezione:
il quadro legislativo del settore teatrale, elementi contrattuali e rapporti con le istituzioni;
distribuzione e marketing;
l’organizzazione di compagnia: Punta Corsara, da progetto culturale a compagnia teatrale;
l’ufficio stampa, funzionamento e strategie;
organizzare e rapportarsi a un festival;
produzione, ospitalità e distribuzione: il Teatro Bellini.

Orari delle lezioni:
Venerdì 5 aprile
Ore 14:00-17:00   Mimmo Basso, Quadro legislativo nazionale ed elementi del contratto: la geografia del teatro italiano
Ore 17:00-20:00   Michele Mele, Distribuzione e marketing: vendere uno spettacolo, “prodotti” diversi per “mercati” diversi

Sabato 6 aprile
Ore 10:00-12:00   Marina Dammacco, L’organizzazione di compagnia: Punta corsara, da progetto culturale a compagnia teatrale
Ore 12:00-14:00   Rosalba Ruggeri a dialogo con Sergio Marra, L’ufficio stampa, funzionamento e ruolo strategico
Pausa
Ore 15:30-17:30   Luca Ricci, Organizzare e relazionarsi con un Festival
Ore 17:30-19:15   Daniele e Gabriele Russo, La produzione, l’ospitalità, la distribuzione visti dall’interno del Teatro Bellini di Napoli

Costo: € 130; la quota è comprensiva di un abbonamento annuale alla rivista Hystrio (del valore di € 35). Le iscrizioni si chiuderanno il 20 marzo o al raggiungimento del numero massimo di 50 partecipanti.
Il costo comprende la frequenza a tutti i moduli del corso, della durata complessiva di 14 ore e il materiale didattico fornito dai docenti, un abbonamento annuale alla rivista Hystrio.

Modalità d’iscrizione:
– bonifico sul conto corrente:
Codice Iban IT66 Z076 0101 6000 0004 0692 204, intestato a: Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via Olona 17, 20123 Milano.
Causale: seminario Hystrio – aprile 2019

– versamento tramite bollettino su c/c postale n. 40692204 intestato a: Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via Olona 17, 20123 Milano.
Causale: seminario Hystrio – aprile 2019

Per informazioni:
Hystrio – redazione e segreteria
via Olona 17, 20123 Milano
tel. 02.40073256
email: segreteria@hystrio.it

 

Argomenti delle lezioni

Modulo 1 – Introduzione e quadro normativo generale, a cura di Mimmo Basso

La geografia del sistema teatro italiano

Il Codice dello spettacolo e il Decreto Ministeriale, i Contratti di lavoro costituiscono il quadro legislativo e normativo di riferimento all’interno del quale qualsiasi organizzatore deve sapersi muovere, una geografia complessa che definisce il lavoro quotidiano. Mimmo Basso, proverà a tracciare rotte a segnare coordinate utili per non perdersi in questo territorio.

Mimmo Basso, dopo la laurea in “Storia del Teatro e dello Spettacolo” con una tesi su storia e modalità dell’intervento economico dello Stato italiano a favore del Teatro, è stato Responsabile di Produzione e Programmazione del Teatro Stabile di Napoli fin dalla sua fondazione nel 2003. Attualmente è Responsabile Organizzativo e delle Risorse Umane sempre del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale

 

Modulo 2 – Distribuzione e marketing, a cura di Michele Mele

Distribuzione: come immaginare un “mercato” per ogni “prodotto”

Cosa significa distribuire uno spettacolo? In che modo un oggetto artistico può essere gestito come un prodotto di mercato? Come definire un progetto promozionale adeguato per ogni spettacolo? Con questi e a altri quesiti sullo sfondo proveremo, attraverso simulazioni e piccoli esercizi, a definire le specificità della distribuzione nel più ampio quadro dell’organizzazione teatrale.

Michele Mele si laurea presso La Sapienza di Roma in Lettere Moderne e frequenta il Master in Management per lo Spettacolo dal Vivo dell’Università Bocconi di Milano. Dal 2006 al 2011 lavora presso il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli occupandosi di Distribuzione, Comunicazione e del Premio Nuove Sensibilità; ad aprile 2010 cura TUNZ, rassegna di compagnie italiane emergenti che riceve il sostegno del Comune di Napoli e diventa assistente di Antonio Latella alla direzione artistica. È stato membro di S.P.A.C.E. (Supporting Performing Arts Circulation in Europe – 2009/2011) e da agosto 2011 è Vice Presidente e art manager di stabilemobile compagnia Antonio Latella. Si occupa di formazione in Organizzazione Teatrale collaborando con varie strutture: Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma (docente dal 2013), Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Centro Teatrale Santa Cristina, Hystrio, Cassiopea Teatro. Dal 2016 lavora con Centrale Fies curando la promozione di Anagoor nell’ambito del progetto Fies Factory e dal 2018 cura il managing del progetto Ultra con gruppo nanou, Stalker_Daniele Albanese e Masako Matsushita.

 

Modulo 3 – Organizzare una compagnia, a cura di Marina Dammacco

Punta Corsara, da progetto culturale a compagnia teatrale

Un incontro/racconto che parte dall’impostazione generale di un progetto culturale nazionale, passando per la forma associazione culturale, il rapporto con la società di produzione e i vari co-produttori, la realizzazione di otto spettacoli e la loro vita di tournée, fino alle diverse tipologie di laboratori. Per ognuno di questi aspetti di storia e di lavoro, si proveranno a individuare le strategie più o meno efficaci, l’importanza dei ruoli, la capacità di elaborazione di costanti piani-b.

Marina Dammacco (Bari, 1979) è fondatrice e organizzatrice della compagnia Punta Corsara dal 2010 (dopo il biennio come assistente organizzativa di Debora Pietrobono), di cui segue produzione, distribuzione e tournée di spettacoli (in collaborazione con 369gradi e il Teatro Bellini di Napoli) e coordina i laboratori. Ha lavorato con la Ubulibri di Milano, Fabbrica di Ascanio Celestini e Debora Pietrobono a Roma, collaborando su progetto con il Teatro Pubblico Pugliese e Campano. Per i lavori di Punta Corsara, ha affiancato i registi e drammaturghi della compagnia come dramaturg e collaboratrice artistica ed è co-autrice di Una commedia di errori. Per 369gradi, ha tradotto lo spettacolo White Rabbit Red Rabbit (collaborando alla realizzazione di alcune tappe) e alcuni dei materiali drammaturgici presentati in occasione del primo appuntamento italiano di American Playwrights Project.

 

Modulo 4 – L’ufficio stampa, a cura di Rosalba Ruggeri e Sergio Marra

L’ufficio stampa e il suo uso strategico

Quali sono i compiti fondamentali dell’ufficio stampa in un teatro, in una compagnia, in un qualsiasi organismo teatrale? Alcune istruzioni per garantire l’efficacia di uno dei ruoli più strategici del settore organizzativo, a partire dall’esperienza di Rosalba Ruggeri, che dialogherà a partire da questi temi con Sergio Marra.

Rosalba Ruggeri, siciliana, si è formata a Milano, specializzandosi nelle interazioni tra drammaturgia contemporanea, teatro e cinema. Collabora da oltre dieci anni col Teatro delle Albe, incrociando i progetti speciali di Teatri Uniti, Punta Corsara, il Teatro di San Carlo, Compagnia Virgilio Sieni, Casa del Contemporaneo e il Comune di Napoli. Ha curato i rapporti con la stampa di festival quali Il vento del cinema, Santarcangelo dei Teatri, Short Theatre, Napoli Teatro Festival. Ha lavorato in campo editoriale e per il cinema (fra le sue collaborazioni; Donzelli editore, Cronopio, il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematogafici Italiani – organizzazione dei Nastri d’Argento, Ciprì e Maresco, Istituto Luce, Mikado, Indigo Film e Teatri Uniti) e con la Rai (Fuori Orario – Rai 3;  Zazà – Rai Radio3). Come docente ha tenuto seminari presso lo IULM di Milano, la LUISS di Roma, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, presso le cattedre di Storia dello Spettacolo. Da questa stagione è nell’organico del Teatro Bellini di Napoli.

 

Modulo 5 – Organizzare un festival, a cura di Luca Ricci

I festival di teatro

I Festival teatrali rappresentano una realtà multiforme e poliedrica del sistema teatrale italiano. Partendo dal caso concreto di Kilowatt Festival, Luca Ricci definirà le specifiche del progetto, le tappe nella realizzazione di un programma, dall’individuazione del tema, passando per le attività di comunicazione, promozione, organizzazione, ufficio stampa, fino all’andata in scena degli spettacoli, allo svolgimento delle attività collaterali, infine alla raccolta dei dati e alla rassegna stampa e relazione conclusive. Contestualmente, si proverà a spostare il punto di vista, dalla parte di chi con un festival desidera rapportarsi e proporre i propri spettacoli.

Luca Ricci, regista, drammaturgo e curatore, direttore di Kilowatt Festival, fondatore della Compagnia CapoTrave, ha un’esperienza pluriennale negli ambiti della gestione manageriale, nella direzione artistica, nella gestione delle relazioni istituzionali, nei rapporti internazionali e nelle attività di reperimento finanziamenti. È ideatore e project leader del progetto Be SpectACTive! finanziato dalla Unione Europea nel programma Creative Europe 2014-2020, tra i progetti di cooperazione su larga scala.

 

Modulo 6 – Organizzare un teatro, a cura della direzione del Teatro Bellini di Napoli

Produrre, ospitare, distribuire: il Teatro Bellini di Napoli

Un incontro con i direttori del Teatro Bellini di Napoli chiuderà il Seminario per raccontare il funzionamento (produzione e ospitalità) di uno dei Tric più giovani e vitali del sistema teatrale italiano, condividendone le buone pratiche di relazione tra strutture, compagnie e organismi.

Daniele e Gabriele Russo, direzione del Teatro Bellini di Napoli.