Bridge the gap #2 – Un ponte sul futuro del teatro under 35
17 Settembre - ore 15:00
Teatro Elfo Puccini - Milano
Sala Foyer
Dopo l’edizione 2024, torna Bridge the gap, uno spazio e un tempo di riflessione collettiva tra organizzatori, artisti, critici, operatori e istituzioni intorno alla scena under 35. Il tema dell’incontro 2025 è la produzione e la distribuzione degli spettacoli.
Articolato in 3 panel di discussione – Istituzioni, Teatri Nazionali-Teatri delle Città-Centri di Produzione, La scena indipendente e delle imprese, dei festival, delle residenze – propone uno dei nodi di maggiore criticità del sistema teatrale italiano: la relazione tra produzione e distribuzione degli spettacoli di compagnie under 35.
Con coloro che operano quotidianamente, avvieremo riflessioni che partano dalle buone pratiche più efficaci e interessanti, ma evidenzieremo le grandi criticità di un sistema in cui l’apertura al “nuovo” e alla ricerca diviene sempre più difficile e dipendente dalle scelte dei singoli organizzatori “illuminati”. In un sistema sempre più sbilanciato verso un’offerta “commerciale”, che premia gli incassi sulla qualità artistica e sul “rischio culturale” quali strategie si mettono in atto per salvaguardare il ricambio generazionale e l’emergere delle nuove proposte? Quali strade sono percorse e percorribili per sostenere i giovani artisti?
Partecipano:
Francesca D’Ippolito (Cresco)
Nicoletta Finardi (Regione Lombardia/Progetto Next)
Alessandro Leon (presidente CLES srl)
Maurizio Roi (direttore generale del Teatro di Roma)
Mimmo Basso o Marzia D’Alesio (Teatro di Napoli)
Andrea Cerri (Gli Scarti)
Gianmaria Monteverdi (Teatro dell’Elfo)
Fabio Rizzio (Tpe)
Davide D’Antonio (Idra e Wonderland)
Lucia Franchi (Kilowatt Festival)
Giulia Guerra (La Corte Ospitale)
Tiziano Panici (Dominio Pubblico)
Luisa Supino (Carrozzeria Orfeo)
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni scrivere a: accoglienza@hystrio.it
Credits
Incontro-tavola rotonda con istituzioni, operatori, critici, compagnie, per riflettere sul futuro della scena under 35.