Sommario: Numero 2 di aprile-giugno 2024

VETRINA

 

La riforma del Fus compie dieci anni, luci e ombre di una rivoluzione mancata | pag. 2

Voluta dal ministro Franceschini nel 2014, ha posto le basi di alcune innovazioni oggi irrinunciabili, ma allo stesso tempo ha fatto emergere criticità ancora da risolvere. Un primo bilancio in attesa dei decreti attuativi del Codice dello Spettacolo e delle nuove regole per il prossimo triennio ministeriale.

di Alessandro Toppi

 

I ragazzi dell’Omino blu, successi e riflessioni sul teatro under 35 | pag. 4

Che fine hanno fatto i protagonisti delle prime due edizioni di Hystrio Festival? Diari, racconti e auspici degli artisti e dei loro spettacoli ospiti, così come dei premiati e segnalati ai concorsi per attori e drammaturghi. I nuovi scenari aperti, in attesa del 2024.

di Giuseppe Montemagno

 

El Nost Milan, i mille volti di una città simbolo del nostro contraddittorio presente | pag. 6

Dopo La povera gente, il grande progetto di teatro partecipato, ideato e diretto da Serena Sinigaglia, affronta la seconda parte dell’opera di Carlo Bertolazzi, I signori, esplorando il volto nascosto e inaccessibile della ricchezza e la divaricazione tra miseria e privilegio.

di Benedetta Tobagi

 

A porte aperte: le meraviglie del Teatro Puntozero Beccaria | pag. 8

Dal 1995 la Compagnia diretta da Giuseppe Scutellà lavora quotidianamente con i giovani detenuti del Carcere Beccaria di Milano. Da questa esperienza è nato un teatro, aperto a tutti, luogo di incontro e confine permeabile fra il “dentro” e il “fuori”.

di Laura Caretti

 

L’emigrazione alla rovescia di Scena Nuda, tornare in Calabria per vitalizzare il territorio | pag. 9

Trasferiti al Sud dopo gli studi in Accademia a Udine, Teresa Timpano e Filippo Gessi hanno tessuto il loro legame con la città in diciotto anni di azione. Produzioni, progetti, reti nazionali e internazionali determinanti per la crescita socio-culturale locale.

di Paola Abenavoli

 

Theatre Green Book, vademecum per un teatro sostenibile | pag. 10

Che cosa fa l’industria culturale per il cambiamento climatico? Mentre l’Europa la inserisce nei percorsi di capacity building degli organismi culturali, nel Regno Unito c’è chi si propone di raggiungere la sostenibilità ambientale di tutti i teatri entro il 2026.

di Laura Santini

 

Triplete d’autore, figure leggendarie tra teatro e cinema | pag. 11

Lo sguardo degli altri sugli eroi del teatro in tre film significativi: Prima danza, poi pensasu Beckett, I fratelli De Filippo e Shakespeare in Love, tre esiti molto diversi delle profonde relazioni tra scena, schermo e vita.

di Fabrizio Sebastian Caleffi

MONDO

 

Back to Black: sulle scene londinesi brilla la scrittura potente delle donne | pag. 12

A Londra, la città più multietnica del mondo, le culture convivono e dialogano, anche grazie a una generazione di scrittrici dalle origini diverse, presenti sulle scene. Una vitalità impensata, che travolge offrendo nuovi punti di vista e nuova linfa.

di Monica Capuani

 

Vienna: faccia a faccia col contemporaneo tra satira politica e malattie sociali | pag. 14

Nei primi mesi della stagione teatrale viennese spicca un commosso ritratto della demenza, vero e proprio tema del futuro, ma si riconferma anche l’attenzione alla drammaturgia contemporanea, sensibile ai temi dell’attualità.

di Irina Wolf

 

Non chiamatelo Off Off Broadway: questo teatro non vuole dipendere da nessuno | pag. 16

Dopo la pandemia, il teatro newyorchese indipendente si interroga sulla sua funzione, sui finanziamenti e su come uscire da logiche commerciali per ritrovare nuove forme di creatività. Ecco ritornare in auge cantine, appartamenti, loft, terrazze e spazi non convenzionali.

di Laura Caparrotti

 

HUMOUR r(UMOR)noir

 

A che Joker giochiamo? | pag. 18

di Fabrizio Sebastian Caleffi

DOSSIER

 

Teatri antichi | pag. 19

a cura di Laura Bevione e Filippa Ilardo

Lo spettacolo dal vivo nei teatri antichi: mercificazione della cultura o rito collettivo? | pag. 20

La pratica di ospitare spettacoli negli edifici classici è certo un modo di rivitalizzare quegli spazi e di offrire al pubblico un’esperienza di fruizione non convenzionale e quasi rituale. Ma cosa è rimasto della funzione “politica” che il teatro, prima democrazia assembleare, aveva nell’antica Grecia?

di Luciano Canfora e Gilda Tentorio

 

Il dilemma dell’identità e dell’utilizzo: quali strategie per garantirne la vitalità? | pag. 22

Eccesso di tutela o sfruttamento intensivo, snobismo che trasforma i teatri antichi in monumenti aridi ovvero imprenditorialità che fa di quei luoghi attrazioni popolari? Un’accurata e problematica disamina della questione, alla ricerca di una possibile “terza via”.

di Martina Treu e Michele Trimarchi

 

Teatri antichi d’Italia: un’istantanea lungo lo Stivale | pag. 26

Concentrati in maggior numero nelle regioni del Sud, spazi teatrali di epoca greca e romana punteggiano il paesaggio di tutta l’Italia, isole comprese. Benché molti siano oramai ridotti a ruderi e altri inutilizzati, è indubbia e diffusa la volontà di rivitalizzarne identità e funzione. Ecco la nostra panoramica.

di Laura Bevione, Matteo Brighenti, Stefania Maraucci, Paola Abenavoli, Filippa Ilardo e Rossella Porcheddu

 

Tutela vs valorizzazione per una fruizione contemporanea | pag. 31

L’attualità dei teatri di pietra genera l’inevitabile questione di come consentirne la fruibilità garantendone, allo stesso tempo, l’integrità. Una tema su cui s’interroga il progetto di recupero dell’Anfiteatro di Lecce e che, invece, suscita non poche polemiche a Siracusa.

di Vittorio Fiore

 

I monumenti classici come beni culturali: un quadro della normativa (inter)nazionale | pag. 32

Gli edifici greco-romani vengono riconosciuti dalla legislazione italiana e dalle convenzioni internazionali quali parte del patrimonio archeologico nazionale, e dovrebbero essere oggetto di speciale tutela. Una necessità di conservazione che si scontra spesso con l’esigenza di valorizzare quegli stessi monumenti.

di Marina Caporale

 

Rigenerare comunità e territori: la concreta utopia di Teatri di Pietra | pag. 34

La rete creata da Aurelio Gatti all’inizio del secondo millennio non soltanto ha contribuito alla riscoperta e alla ri-valorizzazione di edifici teatrali antichi e siti archeologici trascurati, ma ha tentato di restituire unità a realtà troppo spesso slabbrate. Con successi e sfide solo parzialmente vinte.

di Giusi Zippo

 

Liguria: i dieci anni del progetto Star per valorizzare e mettere in rete i teatri | pag. 35

di Laura Bevione

 

Verona: tra Arena e Teatro Romano, una fatale vocazione per il classico | pag. 36

I due antichi monumenti del capoluogo veneto diventano gli spazi principali dello spettacolo dal vivo della città. Il rapporto privilegiato con Shakespeare e Goldoni, l’opera lirica e il jazz, i grandi interpreti e gli eventi diventati storia.

di Giuseppe Liotta

 

Teatro Grande di Pompei, la scena ai ragazzi | pag. 38

Il direttore artistico del Parco Archeologico più noto della Campania è convinto che i teatri antichi non siano soltanto monumenti, ma spazi generatori di un discorso sociale e democratico sulla comunità. Da qui l’idea di coinvolgere attivamente i giovani del territorio.

di Gabriel Zuchtriegel e Giusi Zippo

 

POMPEI/2: Sogno di volare: con Aristofane e Martinelli gli adolescenti alla scoperta di sé e del mondo | pag. 39

di Stefania Maraucci

 

«Senza cultura ellenica non siamo, credo. No?». La seconda vita del Teatro Greco di Siracusa | pag. 40

L’ampio monumento, il più noto e frequentato della Sicilia, deve la sua nuova esistenza a un aristocratico che, a inizio Novecento, s’inventò una rassegna ancora oggi in ottima forma, e alle iniziative di un ente appositamente fondato pochi anni dopo.

di Simona Scattina

 

L’addio di Valeria Told: la difficile sfida di trovare un successore | pag. 41

di Filippa Ilardo

 

Pasolini, Martone, Ronconi: tre “scandali” a Siracusa | pag. 42

Rivoluzioni e controversie al festival dell’Inda: lo scontro tra Pasolini e i filologi per la traduzione dell’Orestiade di Eschilo, le polemiche per la tecnologia applicata alla recitazione ne I Persiani di Eschilo diretto da Martone e il conflitto politico ne Le rane di Aristofane secondo Ronconi.

di Andrea Bisicchia

 

Alla ricerca della comunità perduta: quale pubblico per le platee di pietra? | pag. 43

I teatri antichi della Sicilia, spesso affollati da turisti, non sanno coinvolgere le comunità locali, perdendo così l’occasione di diventarne fertile serbatoio di memoria oltre che vivo specchio per riflettere sulle problematiche del presente.

di Lina Prosa

 

Il Teatro di Segesta e il suo festival: un dialogo tra antichità e moderna creatività | pag. 44

Il sito archeologico, utilizzato per ospitare spettacoli fin dal 1957, è stato felicemente rivitalizzato dal festival teatrale che d’estate, per un mese, ne fa un importante centro per la ricerca nelle arti performative e un polo d’attrazione non solo per i turisti, ma anche per gli abitanti del territorio.

di Filippa Ilardo

 

Il Teatro di Tindari: tra spettacolo e societas | pag. 45

di Isabella Terruso

 

Il Teatro greco di Taormina: il destino incerto di un palcoscenico millenario | pag- 46

Un’indagine teatrale tra le pagine del tempo: dal glorioso passato al declino dovuto soprattutto alle dispute politiche, una sopravvivenza artistica che manca di identità.

di Isabella Terruso

 

Teatro classico ed educazione: i festival come viaggio tra passato e presente | pag. 47

di Filippa Ilardo

 

Cosa resta di un patrimonio immenso? Viaggio in Grecia tra passato e presente | pag. 48

Nel Paese che è stato culla della civiltà classica, non restano che rovine dei numerosissimi teatri, ma sopravvive la volontà di valorizzare quelli rimanenti, in primo luogo grazie al lavoro di recupero architettonico e, poi, con eterogenei festival di arti performative.

di Ariadne Mikou

 

Teatri antichi in Europa e nel Mediterraneo: un’esplorazione contemporanea | pag. 51

Francia, Spagna ma anche Svizzera, Cipro, Macedonia, Giordania e Turchia: questi i Paesi in cui si trovano il maggior numero di edifici teatrali di epoca classica ancora oggi utilizzati per rassegne estive di varia natura e capaci di attirare turisti e spettatori locali.

di Alice Strazzi

ANNIVERSARI

 

Senza trucco, tutto vero: la Divina Eleonora e il suo immortale carisma | pag. 52

La storia della ragazza di Vigevano, a cento anni dalla scomparsa, rende conto di un mito teatrale vivente la cui aura non accenna ad affievolirsi. Nata attrice, Eleonora Duse creò uno stile inimitabile, fu imprenditrice e protagonista indiscussa del suo tempo.

di Giuseppe Liotta

 

Un anno nel nome della Divina, il ricco calendario di appuntamenti | pag. 54

Con un fitto programma di eventi, suggellati dal riconoscimento Unesco, si ricorda la vita e l’arte di Eleonora Duse: spettacoli, mostre, incontri, pubblicazioni, dove l’attrice tornerà presente in oggetti e immagini del suo tempo e nella voce degli artisti di oggi.

di Albarosa Camaldo

 

RITRATTI

 

Un giovane in un Paese per vecchi, Andrea Cerri il manager “fuoriluogo” | pag. 55

Con meno di quarant’anni, il “giovanissimo” direttore de Gli Scarti, La Spezia, festeggia una nuova stagione come Centro di Produzione per l’Innovazione, realtà in ascesa e attivo propulsore della teatralità non solo ligure.

di Marco Menini

 

Rigore, duttilità, talento e studio: Mariangela Granelli, l’attrice dei mille registi | pag. 56

Premiata da Anct come emergente nel 2007 e come migliore interprete nel 2020, l’attrice piacentina ha al suo attivo molti ruoli, con registi diversi: da Rifici a Lidi, Sinigaglia, Binasco e Chiodi, che ne segnano il percorso di costante crescita.

di Nicola Arrigoni

 

Linda Dalisi, una voce che trasforma e il potere di costruire, distruggere, salvare | pag. 57

Un lavoro – quello della dramaturg socia fondatrice con Antonio Latella di stabilemobile – tra ricerca, esplorazione e costruzione di mondi, un po’ detective un po’ cartografa, un po’ maga. Fuori e dentro i confini del testo, scritto o adattato, cercando l’essenza delle parole.

di Matteo Brighenti

 

TEATRO RAGAZZI

 

Insieme siamo festa, dieci anni di alleanza per Kids | pag. 58

Cooperare rafforza, si sa. Questo tiene insieme Factory Transadriatica e Principio Attivo, due compagnie di Lecce riunite dal comune obiettivo di un festival, Kids, che da due lustri travolge la città durante le feste natalizie.

di Mario Bianchi

 

NATI IERI

 

Il futuro della giovane drammaturgia: la Campania e la questione generazionale | pag. 60

Complici le lingue (non solo il napoletano), nella regione è fertile la vena della giovane e nuova drammaturgia. Eppure, il cammino dalla pagina alla scena continua a essere difficile e rari gli esiti positivi regolari. Ed è ora di porre definitivamente la questione.

di Alessandro Toppi

CRITICHE

 

Emma Dante e la gallina dalle uova d’oro, una favola nera su avidità e ipocrisia | pag. 62

 

CRITICHE/VISTI IN ITALIA

Tra favole tenere e storie nere, sfumature di realtà sulla scena mondiale| pag. 85

 

 

CRITICHE/DANZA

Il movimento in dialogo con la voce, le molte istanze della danza contemporanea | pag. 88

 

 

CRITICHE/LIRICA

 

Torino, Milano e Cremona, la stagione lirica in quattro regie | pag. 90

Quattro opere per quattro letture diverse della drammaturgia lirica: dal Verdi chiaroscurale di De Rosa e Abbado, al Cherubini livido di Michieletto, al Monteverdi sfavillante e colorato di Pizzi

 

EXIT

 

L’inverno dei molti addii al palcoscenico del mondo | pag. 92

di Stefania Maraucci, Roberto Rizzente, Diego Vincenti, Carmelo A. Zapparrata, Mario Bianchi, Alice Strazzi e Claudia Cannella

 

Biblioteca

 

Le novità dal mondo editoriale | pag. 96

a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo

 

TESTI

 

La pace non è mai stata un’opzione

di Emanuele Aldrovandi | pag. 101

 

La Società teatrale

 

News dal mondo del teatro | pag. 114

a cura di Roberto Rizzente

 

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