Numero 1 di gennaio-marzo 2026

La sezione Vetrina si apre con i Bandi della nuova edizione dei Premi Hystrio dedicati ai giovani: il Premio Hystrio alla Vocazione per attori under 30 e il Premio Hystrio Scritture di Scena per drammaturghi under 35. A seguire, due articoli dedicati alla Nid Platform 2025, lo spazio di emersione della nuova coreografia, e a Prima Onda Festival, l’appuntamento palermitano che da cinque edizioni ridisegna il territorio grazie alle sue proposte (di Roberto Canziani e Filippa Ilardo).

Molto ricca la sezione delle corrispondenze dal mondo che, su questo numero, spaziano dalla Parigi del Festival d’Automne alla Vienna dei 250 anni del Burgtheater, da Fiume dove il Dramma Italiano inaugura la sua ottantesima stagione all’Ucraina di Kharkiv in cui il teatro deve resistere alle bombe, a Bucarest e al Cairo (di Giuseppe Montemagno, Irina Wolf, Roberto Canziani, Inna Lukianenko e Brunella Fusco).

Spazio agli Anniversari. Ricordiamo i 100 anni dalla nascita di Dario Fo e di Umberto Simonetta, e i 50 dalla morte di Luchino Visconti (di Simone Soriani e Fabrizio Sebastian Caleffi).

Non manca un approfondimento sulla giovane drammaturgia, dedicato a due autori giovani e talentuosi quali Eliana Rotella e Diego Pleuteri (di Matteo Brighenti).

I ritratti, su questo numero, ci restituiscono la figura di un organizzatore e di un artista eccentrico: il primo, Settimio Pisano, cofondatore di Primavera dei Teatri e ora “in partenza” con una nuova importante iniziativa internazionale; il secondo, Roberto Mercadini, attore, narratore e You Tuber (di Paola Abenavoli ed Elena Scolari).

Nati ieri, ovvero uno sguardo sui giovani – artisti, compagnie, protagonisti del presente – ci restituisce su questo numero il profilo di due giovani artiste che, attraverso il lavoro e i riconoscimenti ottenuti, stanno acquistando il proprio posto nel mondo teatrale: Francesca Astrei e Giulia Scotti, attrici e autrici entrambe (di Alice Strazzi).

Per la sezione dedicata ai testi, pubblichiamo su questo numero il testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena 2025, Fratelli Benedetti di Bianca Tortato.

Nella sezione Exit, questo numero, raccoglie i ricordi di Tom Stoppard, Paolo Bonacelli, Remo Girone, Jolanda Cappi, Ornella Vanoni, Gian Maurizio Fercioni e Diego Sepe (di Vincenzo Sardelli, Giuseppe Liotta, Mario Bianchi e Alice Strazzi)

Completano il numero le rubriche dedicate alle recensioni degli spettacoli della prima parte della stagione teatrale, alle novità editoriali e alle notizie dalla società teatrale.

La copertina e l’immagine di apertura del dossier sono opera di Marco Muzzolon, artista e scenografo.

DOSSIER

Teatro di Figura 2000

Venticinque anni dopo il nostro primo dossier sul Teatro di Figura in Italia, abbiamo sentito l’urgenza di riannodare i fili artistici di questo linguaggio della scena così vivifico e particolare. Lungi dall’essere esaustivo, il nostro “punto della situazione” vuole spaziare tra i contenuti, i modi e i linguaggi che lo percorrono – drammaturgie, nuove tecnologie, scuole, festival… – grazie ai contributi di operatori, critici e artisti che durante questo primo quarto di secolo lo hanno praticato, dando soprattutto voce a chi ha inteso rinnovarne l’humus, creando un ponte verso il futuro

(a cura di Mario Bianchi e Claudia Cannella con interventi di Alfonso Cipolla, Fabrizio Montecchi, Nadia Milani, Valeria Sacco, Gigio Brunello, Ilaria Comisso, Donatella Pau, Eleonora Mina, Franco Citterio, Irene Vecchia, Michela Marazzi, Giulio Molnar, Girovago e Rondella, Marco Muzzolon, Luana Gramegna, Marco Ferro, Drogheria Rebelot, Beatrice Baruffini, Marzia Gambardella, Natale Panaro, Mimmo Cuticchio, Stefania Ventura, Consorzio Balsamico, Fabiana Iacozzilli, Francesca Cecconi, Emanuela Dall’Aglio, Alessandra Amicarelli, Maria Dolores Pesce, Carmelo A. Zapparrata, Angela Forti, Francesca Romana Lino, Piero Corbella, Valerio Sebastian Saccà, Nicola Arrigoni, Laura Bevione, Roberto Canziani, Teatrino Giullare, Roberta Colombo).

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