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	<title>Velocità Altre - HYSTRIO</title>
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	<title>Velocità Altre - HYSTRIO</title>
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	<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2009</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 06:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Vetrina Piccoli teatri crescono &#124; pag. 2 di Roberto Rizzente “Roma e Milano: piccoli spazi e grandi città” ha inaugurato a gennaio il ciclo di incontri curati da Hystrio allo Spazio Tadini di Milano. Tanti i temi emersi, dalla vitalità artistica dei piccoli spazi teatrali al rapporto col territorio, dalle politiche culturali delle Istituzioni alle &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Vetrina</h2>
<h3>Piccoli teatri crescono <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div>
<p align="left">“Roma e Milano: piccoli spazi e grandi città” ha inaugurato a gennaio il ciclo di incontri curati da <i>Hystrio </i>allo Spazio Tadini di Milano. Tanti i temi emersi, dalla vitalità artistica dei piccoli spazi teatrali al rapporto col territorio, dalle politiche culturali delle Istituzioni alle nuove reti per la circuitazione delle produzioni indipendenti. Con una domanda di fondo: come sopravvivere tra i grandi e con pochi soldi in tasca?</p>
</div>
<h4>De Zogheb/Livermore</h4>
<h3>Un clic per Alexandria <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>
<p align="left">La città egiziana, le sue atmosfere, l’ultimo dei suoi intellettuali, dietro a <i>Le sorelle Brönte, </i>allestito da Davide Livermore alla Biennale di Venezia</p>
</div>
<h3>Tra reality e dvd sipario sul nuovo palcoscenico <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div>
<p align="left">Il fenomeno del teatro in televisione e dvd, protagonista di un recente dibattito allo Spazio Tadini di Milano, a cura di <i>Hystrio</i>, si è imposto negli ultimi anni con la forza dei grandi numeri. Sono milioni i pezzi venduti da Fabbri, Einaudi e De Agostini, mentre si moltiplicano nei palinsesti di Mediaset Premium le trasmissioni dedicate. In questo contesto, desta preoccupazione il tentativo della direzione di Rai2 di modificare radicalmente la s t o r i c a t r a s m i s s i o n e “Palcoscenico”, a partire da un inopportuno trasloco</p>
</div>
<h4>Ricordo di Pinter</h4>
<h3>L&#8217;ultimo nastro di Harold <span class="pagina">| pag. 8</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div></div>
<h4>Pinter vs Usa</h4>
<h3>&#8220;Noi siamo liberi&#8221; Laurea con denuncia <span class="pagina">| pag. 9</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div></div>
<h2>Exit</h2>
<h3>Addio a Nico Garrone firma storica di Repubblica <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h3>Lionello, il Divo più vero del vero <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h4></h4>
<h3>Ciminaghi, l&#8217;occhio attento del Piccolo <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h2>Vetrina</h2>
<h3>Francia, scenografo di luce <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3>Bando del Premio Hystrio 2009 <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h2>Speciale</h2>
<h4>Speciale Emilia</h4>
<h3>Emilia Romagna<br />
Un sistema policentrico</h3>
<p><span class="pagina">| pag. 14</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
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<p><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/anna_karenina.jpg" alt="" /><b> </b></p>
<p align="left">Prosa, danza, sperimentazione, in una solida trama territoriale, dove il teatro è ricerca e sguardo al futuro. Tutto questo è l’Emilia Romagna, un ecosistema fatto di molte realtà differenti, in movimento, spesso specializzate e non risparmiate dalla crisi. Uno sguardo d’insieme su una delle regioni italiane teatralmente più fertili partendo dal suo capoluogo, Bologna, e attraversando poi le sue province</p>
</div>
<h2>Speciale Emilia</h2>
<h3>Teatro Ragazzi una prolifica vocazione pedagogica <span class="pagina">| pag. 17</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-cominoli/">Lucia Cominoli</a></em></div>
<div></div>
<h3>I festival luoghi di visioni in movimento <span class="pagina">| pag. 19</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>
<p align="left">Rassegne storiche e manifestazioni nuovissime si snodano lungo la via Emilia. Con la novità di Vie Scena ontemporanea Festival a Modena e uno dei tanti cambiamenti di pelle del Festival di Santarcangelo di Romagna, che si avvia verso i quarant’anni</p>
</div>
<h3>Dagli anni &#8217;90 agli anni zero oltre la forma spettacolo <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lorenzo-donati/">Lorenzo Donati</a></em></div>
<div>
<p align="left">Una scena viva, composta da gruppi in ascolto delle domande del presente. Da Fanny &amp; Alexander ai Menoventi, da Motus al Teatrino Giullare, l’Emilia Romagna delle ultime generazioni disegna una geografia inquieta, intenta a rinnovare un possibile senso per le arti sceniche oggi</p>
</div>
<h3>Una dramamturgia a misura di attore <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-liotta/">Giuseppe Liotta</a></em></div>
<div>
<p align="left">È un popolo ricco ed  stremamente composito quello degli autori emiliano romagnoli, non ha dato vita a “scuole”, ma semmai a singole individualità: dalla comicità surreale di Bergonzoni e Benni alla drammaturgia per la scena di Gozzi, dal teatro di poesia della Gualtieri a quello in lingua di Baldini e Spadoni, dalle creazioni “collettive” di Martinelli al male di vivere di Franceschi e tanti altri</p>
</div>
<h3>Quale danza in Emilia Romagna <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-oliva/">Lucia Oliva</a></em></div>
<div>
<p align="left">Anche quando la regione era felix, la danza stentava a raggiungere la visibilità di altre esperienze teatrali. Oggi, alla grettezza della politica culturale governativa si trova a rispondere a ogni livello, dagli artisti ad alcuni amministratori, passando per gli organizzatori e gli operatori</p>
</div>
<h3>Dal dams alla stoa geografia della formazione <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/agnese-doria/">Agnese Doria</a></em></div>
<div></div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Berlino/1</h4>
<h3>Jurgen Gosch ubiquità teutonica <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>
<p align="left">Il sessantaseienne regista tedesco ha lavorato in molte città della Germania prima di ritornare a Berlino, dove si era formato e dove, in questa stagione, firma ben tre allestimenti in tre diversi e prestigiosi teatri. Presente in tutte le ultime edizioni del Theatertreffen, da sempre frequenta tanto i classici (Shakespeare, von Kleist, Cechov) quanto i contemporanei (Handke, Reza, Schimmelpfennig), sempre privilegiando, in spazi scenografici spesso di essenziale leggerezza, la pregnanza del testo e la fisicità dell’attore</p>
</div>
<h4>Berlino/2</h4>
<h3>Da Mitte a Kreuzberg la scena è indipendente <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elena-basteri/">Elena Basteri</a></em></div>
<div>
<p align="left">Gli emergenti alle Sophiensaele, il teatro della post migrazione alla Ballhaus Naunynstrasse, contaminazioni di linguaggi e danza contemporanea ai Teatri HAU: le molteplici identità dei circuiti non istituzionali</p>
</div>
<h4>Spagna</h4>
<h3>Un nuovo Siglo de Oro? <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pino-tierno/">Pino Tierno</a></em></div>
<div>
<p align="left">La drammaturgia spagnola sta attraversando un nuovo “rinascimento”. Guillermo Heras, direttore della Muestra de Teatro Español de Autores Contemporáneos, ce ne spiega le ragioni a partire da quanto si può osservare e scoprire nel corso del suo festival ad Alicante</p>
</div>
<h4>Parigi</h4>
<h3>Luci della città sugli azzardi dello Chatelet <span class="pagina">| pag. 34</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>
<p align="left">Nella centralissima sala parigina ritorna alla vocazione originaria teatro musicale “leggero”, scelte bizzarre o i raffinati repechage: il balletto <i>Edward aux mains </i>Sting e Costello protagonisti della rock opera <i>Welcome to the Voice </i>l’intramontabile <i>On the town</i></p>
</div>
<h4>Londra</h4>
<h3>Visual Teatre vs prosa la sfida continua <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>
<p align="left">DV8, Forced Entertainment, Theatre O, Complicité: sono alcune note compagnie del Regno Unito che, con esiti alterni, si propongono di andare oltre il tradizionale naturalismo tentando un dialogo con le arti visive</p>
</div>
<h4>Budapest</h4>
<h3>Teatro di ricerca check up lungo il Danubio <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/dora-varnai/">Dòra Vàrnai</a></em></div>
<div>
<p align="left">Alla rassegna “dunaPart” si è fatto il punto sullo stato di salute del teatro di ricerca e della danza  contemporanea di area magiara. Frémak, Gergye, Horváth, Szabó, Zsóter, le compagnie Baltazár, del Teatro Bárka e HOPPart sono i nomi da tenere d’occhio. La nuova vita del Krétakör di Árpád Schilling</p>
</div>
<h3>Moustache Brothers giullari di Birmania <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>Un teatro nella storia Ariane Mnouchkine e il Soleil <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberta-gandolfi/">Roberta Gandolfi</a></em></div>
<div>
<p align="left">Il Théâtre du Soleil è attivo da oltre quarant’anni sulla scena internazionale e, nelle sue epiche creazioni, continua a declinare con passione il rapporto con la Storia contemporanea. La sua casa parigina, la Cartoucherie, ospita a ogni nuovo spettacolo migliaia di spettatori per un incontro denso, lungo il tempo dilatato di un’immersione etica ed estetica, dentro l’evento spettacolare inteso come esperienza totale e come arte civile. Erede dell’utopia novecentesca del teatro popolare e della tradizione europea degli ensemble, il Soleil ha sempre perseguito una poetica collettiva che ibrida Oriente Occidente, visione e narrazione, ricerca formale, pedagogia attorica e impegno politico. In questo dossier ne ripercorre il cammino, poco noto al pubblico italiano, con ricostruzioni degli spettacoli, approfondimenti orientati, testimonianze dei protagonisti ed estratti dagli scritti della sua regista, Ariane Mnouchkine.</p>
</div>
<h3>Un teatro nalla storia <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberta-gandolfi/">Roberta Gandolfi</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div></div>
<h4>la sede, a Viencennes</h4>
<h3>La cartoucherie una vecchia fabbrica nel bosco <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div></div>
<h3>Un modello eretico del teatro pubblico francese <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-consolini/">Marco Consolini</a></em></div>
<div>
<p align="left">Il Théâtre du Soleil rappresenta al tempo stesso un modello riuscito e una fastidiosa eccezione del teatro pubblico francese.La pratica scenica, l’etica organizzativa, lo speciale rapporto con gli spettatori che questo gruppo ha saputo elaborare, rivendicare e difendere nel corso dei suoi oltre quarant’anni di vita, contraddicono infatti, in gran parte, i modi d’uso del teatro istituzionale e sovvenzionato</p>
<p align="left">di oltralpe. Eppure, queste stesse</p>
<p align="left">caratteristiche appaiono oggi come</p>
<p align="left">una sorta di miracolosa e originale realizzazione</p>
<p align="left">del teatro pubblico e della sua</p>
<p align="left">utopia popolare</p>
</div>
<h3>La bussola del Soleil quattro parole per orientarsi <span class="pagina">| pag. 51</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giorgina-pilozzi/">Giorgina Pilozzi</a></em></div>
<div></div>
<h4>la formazione</h4>
<h3>Un attore al Soleil rituali di apprendimento quotidiano <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lara-bellasti/">Lara Bell&#8217;Asti</a></em></div>
<div></div>
<h3>Fil e video al Theatre du Soleil <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/erica-magris/">Erica Magris</a></em></div>
<div></div>
<h3>Un nuovo sole a Kabul <span class="pagina">| pag. 59</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-caretti/">Laura Caretti</a></em></div>
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<p align="left">Partendo dalle maschere della Commedia dell’Arte, Mnouchkine e il Théâtre Soleil riescono a realizzare nel 2005, nella capitale afghana, un laboratorio teatrale e uno spettacolo da cui nascerà una compagnia stabile battezzata non a caso Aftaab, che significa “sole”</p>
</div>
<h4>gli anni 70</h4>
<h3><em>1789</em> e <em>1793 </em>la Rivoluzione, tanto per cominciare <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/erica-magris/">Erica Magris</a></em></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left">1789 e <i>1793 </i>mostrano come per il Soleil la messa in scena della Storia sia indissolubilmente legata alla ricerca sul teatro. Nell’intima connessione di ricerca formale e impegno etico, il Soleil affronta la Storia attraverso i poli del collettivo e dell’individuale: se in <i>1789 </i>la compagnia mette l’accento sui comportamenti collettivi, con <i>1793 </i>affronta l’importanza delle scelte individuali, in una dialettica che ritornerà in tutti i suoi spettacoli</p>
</div>
<h4>gli anni &#8217;80 e &#8217;90</h4>
<h3>Un viaggio nella Storia in compagnia degli autori <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberta-gandolfi/">Roberta Gandolfi</a></em></div>
<div>
<p align="left">Negli anni Ottanta prende corpo una nuova fase dell’indagine del Soleil nella Storia, ora condotta in compagnia degli autori, a partire da Shakespeare e dai suoi drammi storici, <i>Richard II </i>(1981) e <i>Henry IV </i>(1984) inframezzati da <i>La Nuits des rois </i>(1982). Seguono <i>L’Histoire terrible mais inachevée de Norodom Sihanouk, Roi du Cambodge </i>(1985) e <i>L’Indiade</i>, <i>ou l’Inde de leurs rêves </i>(1987), caratterizzati dal ricorso a una competenza drammaturgica specifica, autoriale, grazie all’apporto di Hélène Cixous che per tutto questo decennio e il successivo collabora intensamente con la compagnia. Negli anni Novanta, ad altre pièces di storia contemporanea scritte <i>ad hoc </i>da Cixous (<i>La Ville Parjure </i>e <i>Et Soudain des nuits d’éveil</i>) il Soleil alterna ulteriori confronti con i grandi capitoli del patrimonio drammatico, dai classici greci a Molière</p>
</div>
<h3>Les Ephémères <span class="pagina">| pag. 67</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/beatrice-picon-vallin/">Beatrice Picon-Vallin</a></em></div>
<div></div>
<h3>Ma l&#8217;Italia non era il paese del sole <span class="pagina">| pag. 70</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-caretti/">Laura Caretti</a></em></div>
<div>
<p align="left">Sono davvero pochi gli spettacoli del Soleil transitati in Italia dal 1970 a oggi. Dopo gli anni del forte appoggio di Paolo Grassi, che permise il debutto mondiale di <i>1789 </i>a Milano, il <i>feeling </i>con il nostro Paese si fa molto più intermittente</p>
</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 72</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>La seconda parte della stagione <span class="pagina">| pag. 76</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Testi</h2>
<h4>Premio Scenario 2007</h4>
<h3>mad in Italy <span class="pagina">| pag. 100</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/babilonia-teatri/">Babilonia Teatri</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h2>Nati ieri</h2>
<h4>i protagonisti della giovane scena/ 33</h4>
<p align="left">BABILONIA TEATRI, un rap per gli orrori del Belpaese <span class="pagina">| pag. 116</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefano-casi/">Stefano Casi</a></em></div>
<div>
<p align="left">Rivelazione dell’ultimo Premio Senario con <i>made in italy</i>, il gruppo veronese racconta aberrazioni e contraddizioni del profondo Nord Est attraverso una particolare drammaturgia antinarrativa, tra pochi oggetti simbolici e spezzoni di registrazioni televisive usate con formidabile cinismo pop. Le esperienze laboratoriali in carcere come fonte d’ispirazione per <i>Panopticon Frankenstein</i>, il mondo del lavoro precario di <i>Underwork</i>, l’Irlanda “venetizzata” di <i>Terminus </i>e il sesso protagonista dell’ultimo spettacolo, <i>Pornobboy</i></p>
</div>
<h2>Foyer</h2>
<h3>Marinetti (s)punti perfetti <span class="pagina">| pag. 119</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Società teatrale</h2>
<h4>Notiziario</h4>
<h3>Tutta l&#8217;attualità nel mondo teatrale, corsi e premi dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. <span class="pagina">| pag. 120</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/velocita-altre/">Velocità Altre</a></em></div>
<div>Hanno collaborato: Marco Andreoli, Laura Bevione, Stefania Maraucci, Tihana Maravic e Altre Velocità (Eliana Amadio, Elena Bruni, Silvia De March, Lorenzo Donati, Alice Fumagalli, Paola Gnesi, Valentina Guaiumi, www.altrevelocità.it).</div>
<h2>Hanno collaborato</h2>
<h3>in questo numero <span class="pagina">| pag. 128</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div>
<p align="left">Eliana Amadio, Marco Andreoli, Elena Basteri, Lara Bell’Astri, Laura Bevione, Silvia Bottiroli, Elena Bruni, Fabrizio Sebastian Caleffi, Ivan <i>Groznij </i>Canu, Roberto Canziani, Laura Caretti, Davide Carnevali, Stefano Casi, Enrico Castellani, Sara Chiappori, Lucia Cominoli, Marco Consolini, Eliana Del Sorbo, Silvia De March, Renzia D’Incà, Lorenzo Donati, Agnese Doria, Fabio Massimo Franceschelli, Alice Fumagalli, Renato Gabrielli, Roberta Gandolfi, Gigi Giacobbe, Paola Gnesi, Valentina Guaiumi, Margherita Laera, Giuseppe Liotta, Erica Magris, Lucrezia Maniscotti, Stefania Maraucci, Tihana Maravic, Antonella Melilli, Giuseppe Montemagno, Nico Nanni, Pier Giorgio Nosari, Lucia Oliva, Béatrice Picon-Vallin, Giorgina Pilozzi, Gianni Poli, Valeria Raimondi, Valeria Ravera, Domenico Rigotti, Francesco Tei, Pino Tierno, Francesco Trapanese, Francesco Urbano, Dóra Várnai, Nicola Viesti, Diego Vincenti.</p>
</div>
<h2>In copertina</h2>
<p align="left"><i>Ariane du Soleil</i>, illustrazione digitale di Ivan <i>Groznij </i>Canu, 2009 <span class="pagina">| pag. 1000</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h2>Nel prossimo numero</h2>
<h4>Anticipazioni</h4>
<p align="left">dossier teatro e cinema, speciale Piemonte-Val d’Aosta-Liguria-Sardegna, il Premio Hystrio 2009, corrispondenze da Berlino, Londra e Parigi, il Premio Europa a  Wroclaw, le recensioni dell’ultima parte della stagione, le anticipazioni d <span class="pagina">| pag. 1000</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h3>Anticipazioni di Hystrio 4/2009 <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>dossier: il teatro israelo-palestinese, le recensioni dai festival estivi, speciale Lombardia, conversazioni con Árpád Schilling ed Eimuntas Nekrosius, donne e censura nell’Islam, il Premio Scenario 2009, il testo vincitore del Premio Vallecorsi e molto altro&#8230;</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/">Numero 2 di aprile-giugno 2009</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/">Numero 2 di aprile-giugno 2009</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 2009</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2009/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Vetrina Fokin, “miracolo” a Pietroburgo &#124; pag. 2 di Fausto Malcovati Un teatro glorioso in caduta libera, un direttore coraggioso, una sindachessa determinata e un regista anticonformista: sono i protagonisti della rinascita dell’Alexandrinskij di Pietroburgo. Il regista è Valery Fokin, alfiere di un “nuovo accademismo” capace di rispettare i classici, lasciando però spazio alla fantasia &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Vetrina</h2>
<h3>Fokin, “miracolo” a Pietroburgo <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fausto-malcovati/">Fausto Malcovati</a></em></div>
<div>Un teatro glorioso in caduta libera, un direttore coraggioso, una sindachessa determinata e un regista anticonformista: sono i protagonisti della rinascita dell’Alexandrinskij di Pietroburgo. Il regista è Valery Fokin, alfiere di un “nuovo accademismo” capace di rispettare i classici, lasciando però spazio alla fantasia e al dialogo con il nostro tempo</div>
<h4>Gogol’ + Cechov</h4>
<h3>Pietroburgo vs Mosca: derby a Milano <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Recensione degli spettacoli:<i>Il matrimonio</i>, di Nikolaij Gogol’. Prod. Teatro Alexandrinsky, Pietroburgo. <i>Una domanda di matrimonio</i> &#8211; <i>L’orso</i>, di Anton Cechov. Prod. Maly Teatr,</div>
<h4>Fokin racconta</h4>
<h3>Prove, improvvisazioni, ruoli: ecco come lavoro <span class="pagina">| pag. 5</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fausto-malcovati/">Fausto Malcovati</a></em></div>
<div></div>
<h4>una riscoperta</h4>
<h3>Il teatro intimodi Jean-Luc Lagarce <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/filippo-bruschi/">Filippo Bruschi</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/lagarce.jpg" alt="" />La Francia, nel 2008, hadedicato ampio spazioall’opera del drammaturgomorto di aids nel 1995e in Italia sono al debuttodiversi spettacoli, di cuidue a firma di LucaRonconi. <i>Hystrio</i> ne tracciaun ritratto analizzandoneil lavoro di autore,le tematiche dominanti,la lingua e i modelli</div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3><a href="http://www.hystrio.it/bando-di-concorso-2009/">Bando di concorso 2009 <span class="pagina">| pag. 9</span></a></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Il Premio alla Vocazione per giovani attori, giunto con crescente successo alla decima edizione, si svolgerà nel giugno 2009 a Milano.</div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/bando-di-concorso-2009/">leggi l&#8217;articolo ›</a></div>
<h2>Vetrina</h2>
<h4>Polonia</h4>
<h3>Warlikowski nostalgia d’Occidente <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div>Il quarantaseienne regista polacco racconta senza peli sulla lingua la situazione teatrale del suo Paese nell’era postsovietica e spiega le ragioni che l’hanno spinto ad allestire testi “scandalosi” come <i>Cleansed</i> della Kane e <i>Angels in America</i> di Kushner</div>
<h4>un fenomeno in crescita</h4>
<h3>Home sweet home&#8230; il teatro piace in video <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sandro-avanzo/">Sandro Avanzo</a></em></div>
<div>Gli archivi Rai come fonte primaria di approvvigionamento, le strategie editoriali, le collane tematiche, il ruolo di quotidiani e periodici, l’acquirente tipo. Il teatro in homevideo ha sempre più successo e i numeri delle vendite parlano chiaro</div>
<h3>Pionieri senza fortuna il caso di <i>Teatro INcivile</i> <span class="pagina">| pag. 13</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sandro-avanzo/">Sandro Avanzo</a></em></div>
<div></div>
<h2>La questione teatrale</h2>
<h3>Il tempo del disincanto e il tormentone del FUS <span class="pagina">| pag. 15</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div></div>
<h2>Teatro sociale</h2>
<h3>Il teatro della salute, quando è di scena il cancro <span class="pagina">| pag. 16</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/alberto-pagliarino/">Alberto Pagliarino</a></em></div>
<div>La pratica scenica si incontra sempre più spesso con la malattia oncologica, diventando strumento per favorire lo sviluppo di competenze e professionalità, di riflessione e prevenzione. Le esperienze del “Cantiere Teatrale San Giovanni Antica Sede-Narrare la malattia” a Torino e il “Progetto Amazzone” di Palermo</div>
<h3>Se la malattia-tabù si trasforma in cabaret <span class="pagina">| pag. 17</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-perrelli/">Franco Perrelli</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Passioni. Cabaret concerto<i>, drammaturgia e regia di Alessandra Rossi Ghiglione. Prod. Teatro Popolare Europeo, Torino.</i></i></div>
<h2>Speciale</h2>
<h4>Speciale Marche Umbria Abruzzo Molise</h4>
<h3>MARCHE:un palcoscenico per mostri sacri e giovani emergenti <span class="pagina">| pag. 18</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pierfrancesco-giannangeli/">Pierfrancesco Giannangeli</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/teatro_cagli.jpg" alt="" />Stagioni invernali e festival estiviregalano una proposta diversificata,ma continua durante l’anno su tuttoil territorio. Si sta approvando lanuova legge sullo spettacolo dalvivo: un passo decisivo per distingueretra soggetti e progetti. Il ruolodi Stabile a Amat nella crescita dellacreatività contemporanea in unaregione che si distingue anche per lospazio dedicato alla danza</div>
<h4>lirica</h4>
<h3>Tradizione e innovazionenella terra del belcanto <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h4>festival</h4>
<h3>Polverigi e Invisibili,un’avventura diventata storia <span class="pagina">| pag. 21</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/r-r/">R R</a></em></div>
<div></div>
<h4>danza</h4>
<h3>Sotto l’egida dell’Amatla scommessa del contemporaneo <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h4>Raimondo Arcolai</h4>
<h3>Uno Stabile in movimentotra re Carlo e principe Arturo <span class="pagina">| pag. 23</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pierfrancesco-giannangeli/">Pierfrancesco Giannangeli</a></em></div>
<div>Dopo una vita passata all’Amat, di cui èstato a lungo direttore, Raimondo Arcolaiè da un paio di stagioni il vertice artisticodel Teatro Stabile delle Marche, che intendetrasformare, come tiene a precisare, in«una struttura in movimento, non chiusadentro la torre, che vuole confrontarsi coni suoi partner e con tutti quelli che fannoil nostro lavoro»</div>
<h4>Gilberto Santini</h4>
<h3>AMAT, la scuola per il pubblicoche vuole crescere <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pierfrancesco-giannangeli/">Pierfrancesco Giannangeli</a></em></div>
<div>A meno di quarant’anni, GilbertoSantini è il direttore dell’AssociazioneMarchigiana Attività Teatrali.Rappresenta dunque un raro esempionel nostro Paese: quello di essere ungiovane a capo di un’organizzazioneculturale pubblica</div>
<h3>UMBRIA: a scuola dai maestriper diventare Stabile <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simone-gallinella/">Simone Gallinella</a></em></div>
<div>A Perugia sono passati i più grandi registi,da Ronconi a Castri, fino a Tiezzi eCorsetti: una palestra che ha formatoamministratori e pubblico, aprendo lastrada all’arrivo di Antonio Latella, simbolodel nuovo corso del Teatro Stabiledell’Umbria. Tra i giovani cresconoVirginia Virilli e ZoeTeatro, mentre realtàstoriche come Donati &amp; Olesen, FarnetoTeatro, Liminalia e Fontemaggiore realizzanoda anni un lavoro figlio del territorio</div>
<h4>festival</h4>
<h3>La rinascita di Spoleto <span class="pagina">| pag. 27</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simone-gallinella/">Simone Gallinella</a></em></div>
<div></div>
<h3>ABRUZZO: prove tecniche di rinnovamento <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div>Grazie al nuovo direttore artisticoAlessandro Gassman il Teatro Stabiled’Abruzzo sta vivendo una seconda giovinezza.Ma mentre <i>La parola ai giurati</i>impazza in Italia e nuovi accordi dicoproduzione vengono stipulati con altrerealtà nazionali, restano insoluti i rapporticon le compagnie indipendenti abruzzesi.Cui né le Società Barbara e Riccitelli,né i Festival di Tagliacozzo e Castelbasso,né i due Stabili di innovazione, l’Uovo eil Florian, sembrano concedere spazio</div>
<h4>una regione isolata</h4>
<h3>TEATRO IN MOLISE: <i>hic sunt leones</i> <span class="pagina">| pag. 29</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-andreoli/">Marco Andreoli</a></em></div>
<div></div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Berlino</h4>
<h3>Fango sul Bardo <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Tradizione e attualità nel segno del post-drammatico: Ostermeier e Thalheimer mettono in scena <i>Amleto<i> e </i>La dodicesima notte</i>, entrambi dominati dalla terra che tutto divora e sporca, mentre Pollesch si interroga, in <i>Tal der fliegenden Messer</i>, sugli effetti dell’irruzione del reale in teatro</div>
<h4>Festival d’Automne</h4>
<h3>Nella cucina di Strindberg <span class="pagina">| pag. 32</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Recensioni degli spettacoli: <i>Julie, Jean ET Kristine</i> e di La dans de la mort, di August Strindberg. Strindberg à Damas, di Georgi Tenev e Ivan Dobchev, da August Strindberg. Prod. Teatro-Laboratorio Sfumato, Sofia. <i>Sofia</i>, al Théâtre de la Bastille per il Festival d’Automne, Parigi.</div>
<h3>Le <i>guapparie</i> del feroce Corradino <span class="pagina">| pag. 33</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Matilde di Shabran<i>, di Jacopo Ferretti. Prod. The Royal Opera</i></i></div>
<h4>rivoluzioni</h4>
<h3>Per un’ecologia dei teatri <span class="pagina">| pag. 34</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>A Londra, in Australia, negli Stati Uniti, un numero sempre maggiore di teatri sceglie di ridurre le emissioni e i consumi e di riciclare i materiali. Ecco una mappa degli spazi a impatto ambientale ridotto</div>
<h4>Dublino</h4>
<h3>Irlanda in cerca d’identità <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gabriella-calchi-novati/">Gabriella Calchi Novati</a></em></div>
<div>Il Dublin Theatre Festival si conferma una rassegna di fondamentale importanza a livello internazionale ma anche nazionale. Tra le produzioni più interessanti, volte a indagare i possibili mutamenti dell’identità nazionale nel Duemila, ma anche lo snaturamento di quella personale, segnaliamo <i>Dodgems</i> della compagnia di teatro-danza CoisCéim e <i>You are here</i> del Living Space Theatre</div>
<h3>Drammaturgia balcanica: ieri le fiamme oggi la depressione <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>Dopo essere stata la polveriera degli anni Novanta, la scrittura teatrale della ex-Jugoslavia esige oggi nuove e diverse attenzioni, anche nei festival che un tempo ne erano la roccaforte</div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>Grotowski: quale eredità? <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/ok_hy 12009_grotowski.JPG" alt="" />I dieci anni dalla morte e i cinquanta dalla fondazionedel Teatr Laboratorium sono una buona occasioneper interrogarsi e riflettere sulla complessa figuradi Jerzy Grotowski, ma anche su tracce, fraintendimenti,influenze e trasmissione di quella ben precisaidea di teatro (e di vita) su cui si fondò la sua attività.Considerato genio e ciarlatano, guru e maestro,l’artista polacco ha largamente influenzato il teatrooccidentale a partire dalla fine degli anni Sessanta.Strumenti di indagine rimangono oggi i suoi testi,doverosamente sottoposti a un restauro filologico e ditraduzione, e pochi video, documentari e foto,anch’essi realizzati con un paziente lavoro di recupero. Ma c’è anche la memoria di chi lo conobbe, seguìil suo lavoro o, investito del ruolo di erede, neporta ancora oggi avanti gli insegnamenti, alWorkcenter di Pontedera e in altri luoghi</div>
<h3>Grotowski <span class="pagina">| pag. 41</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-de-marinis/">Marco De Marinis</a></em></div>
<div></div>
<h3><i>Bon à tiret. Grot</i> <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonio-attisani/">Antonio Attisani</a></em></div>
<div>L’importanza dei testi di Grotowski, l’attuale lavoro di restauro filologico e le nuove traduzioni. È questa la via fondamentale per la conoscenza di un sapere olistico, da molti acquisito in modo acritico, all’interno del quale confrontare le varie fasi di un percorso, cogliendo il <i>fil rouge</i> che le unisce nell’intreccio tra vita e ricerca</div>
<h4>Maurizio Buscarino</h4>
<h3>Grotowski in bianco e nero <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Un viaggio nell’“aura” di Grotowski attraverso l’obiettivo di un grande fotografo di teatro, Maurizio Buscarino, che di recente ha recuperato dal suo archivio gli scatti realizzati per le ultime recite di <i>Apocalypsis cum figuris</i> e altre immagini per la mostra in corso a Wroclaw in occasione del decennale della morte</div>
<h4>trent’anni dopo</h4>
<h3>Il Teatro delle Fonti come ecologia dell’umano <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renata-m-molinari/">Renata M. Molinari</a></em></div>
<div>Quando Grotowski lascia il teatro degli spettacoli, si apre la nuova fase del parateatro e del Teatro delle Fonti. Partecipazione, festa, transculturalità, ricerca delle tecniche delle origini e lavoro sulla percezione ne sono le parole d’ordine, che generano non pochi fraintendimenti e accuse di “mistericità”</div>
<h4>polacchi santi e peccatori</h4>
<h3>Teatro povero? Povero teatro! <span class="pagina">| pag. 52</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-sebastian-caleffi/">Fabrizio Sebastian Caleffi</a></em></div>
<div>Se la <i>Classe morta</i> è il Kantor del Cigno della regia, il <i>Principe Costante</i> può essere o non essere l’Amleto ateo della sacra rappresentazione? Polemiche polacche da Potocki a Polanski, da Karol W. ai Klossowski, per arrivare a Grotowski (cattivo) maestro</div>
<h4>Workcenter e dintorni</h4>
<h3>Un maestro in esilio da Wroclaw a Pontedera <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/carla-pollastrelli/">Carla Pollastrelli</a></em></div>
<div>I primi passaggi in Italia del Teatr Laboratorium e il loro effetto dirompente, la fondazione del Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale nel 1974, gli sconvolgimenti politici nella Polonia dei primi anni Ottanta e la decisione di Grotowski di lasciare il suo Paese furono alla base del percorso che portò alla nascita, nel 1986, del Centro di Lavoro di Jerzy Grotowski</div>
<h3>Teatro era, uno spazio a misura d’uomo <span class="pagina">| pag. 55</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div></div>
<h4>porte aperte</h4>
<h3>Il giardino del Workcenter <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/thomas-richards/">Thomas Richards</a></em></div>
<div>Il Centro di Pontedera si apre a una nuova fase: la squadra di “Open Program”, oltre ad aver accettato otto nuovi membri, accoglie persone per periodi più o meno lunghi, modulati sulle esigenze di ciascuno. Il lavoro su <i>The Letter e Action</i></div>
<h4>Genova, Teatro della Tosse</h4>
<h3>Una lettera che arriva da lontano <span class="pagina">| pag. 57</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-perrelli/">Franco Perrelli</a></em></div>
<div>Recensione de <i>The letter</i> (precedentemente noto come <i>An Action in Creation</i>), diretto da Thomas Richards. Prod. Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, Pontedera (Pi).</div>
<h4>testimonianze</h4>
<h3>Video e film, una parziale conversione <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/luisa-tinti/">Luisa Tinti</a></em></div>
<div>Il rapporto tra Grotowski e gli audiovisivi fu sempre dialettico, un misto di diffidenza e di consapevolezza della loro utilità come strumenti di lavoro. L’affascinante e incredibile storia della realizzazione del video del <i>Principe Costante</i></div>
<h3>Grotowski a Milano: scandalo e colpo di fulmine <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sisto-dalla-palma/">Sisto Dalla Palma</a></em></div>
<div></div>
<h2>Humour</h2>
<h3>Gurutowski grottesco <span class="pagina">| pag. 61</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h4>Grotowski in Italia</h4>
<h3>Il Principe e l’Apocalisse <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elisa-ferrari/">Elisa Ferrari</a></em></div>
<div>Shock, entusiasmo, perplessità. Furono solo due gli spettacoli di Grotowski a transitare in Italia e certo non passarono inosservati. Si trattava del Principe Costante (Spoleto, 1967) e di Apocalypsis cum figuris (Biennale di Venezia, 1975, e Milano, 1979).</div>
<h3>Grotowski in pillole <span class="pagina">| pag. 63</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elisa-ferrari/">Elisa Ferrari</a></em></div>
<div>Citazioni tratte dai seguenti volumi: <i>Opere e sentieri &#8211; Testimonianze e riflessioni sull’arte come veicolo</i>, a cura di Antonio Attisani e Mario Biagini, vol. III, Roma, Bulzoni, 2008. <i>Opere e sentieri &#8211; Jerzy Grotowski. Testi 1968-1998</i>, a cura di Antonio Attisani e Mario Biagini, vol. II, Roma, Bulzoni, 2007. <i> Jerzy Grotowski, Per un teatro povero, (La tecnica dell’attore. Intervista con J.G.</i>, di Denis Bablet e <i>Incontro americano. Intervista con J.G., di Richard Schechner e Theodore Hoffman)</i>, Roma, Bulzoni, 1970.</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Oltre 100 recensioni della prima parte della stagione teatrale <span class="pagina">| pag. 68</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Danza</h2>
<h4>Alain Platel</h4>
<h3>Una pietà senza tempo <span class="pagina">| pag. 99</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a></em></div>
<div></div>
<h3>Fuoristrada, giovani coreografi a Ferrara <span class="pagina">| pag. 100</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a></em></div>
<div></div>
<h3>Exister o non Exister? l’incerto futuro milanese <span class="pagina">| pag. 101</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div></div>
<h2>Drammaturgia</h2>
<h4>conversazione con Laura Curino</h4>
<h3>Scrivere le aziende <span class="pagina">| pag. 102</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>Olivetti, Agip, Eni, Illy&#8230; quando il teatro di narrazione cominciò a raccontare l’industria italiana e i grandi personaggi che la realizzarono. Prima a farlo è stata l’attrice- autrice piemontese con le due pièce su Camillo e Adriano Olivetti nel 1996 e 1998, a cui hanno fatto seguito una su Enrico Mattei nel 2006 e, più di recente, una sulla lavorazione del caffè per la Illy di Trieste</div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3><a href="http://www.hystrio.it/premio-hystrio-occhi-di-scena/">Premio Hystrio-Occhi di Scena <span class="pagina">| pag. 105</span></a></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div>
<p>Hystrio e il Centro per la fotografia dello spettacolo di San Miniato si associano per la creazione di un premio dedicato alla fotografia di scena proseguendo e ampliando il progetto del Festival Occhi di Scena creato due anni fa dal centro toscano.</p>
</div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/premio-hystrio-occhi-di-scena/">leggi l&#8217;articolo ›</a></div>
<h2>Testi</h2>
<h3><i>Adriano Olivetti</i>, di Laura Curino e Gabriele Vacis <span class="pagina">| pag. 106</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h2>Società teatrale</h2>
<h4>Notiziario</h4>
<h3>Tutta l&#8217;attualità nel mondo teatrale, corsi e premi dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. <span class="pagina">| pag. 118</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/velocita-altre/">Velocità Altre</a></em></div>
<div>Hanno collaborato: Eliana Amadio, Elena Bruni, Lucia Cominoli, Silvia De March, Lorenzo Donati, Alice Fumagalli, Paola Gnesi, Francesca Giuliani, Valentina Guaiumi, Serena Terranova (www.altrevelocità.it), Marco Andreoli, Fabrizio Caleffi e Ugo Ronfani.</div>
<h2>In copertina</h2>
<h3><i>Jerzy Grotowski</i>, illustrazione digitale di Giorgio Baroni <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h2>Hanno collaborato</h2>
<h3>Hanno scritto per questo numero: <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Eliana Amadio, Marco Andreoli, Antonio Attisani, Sandro Avanzo, Laura Bevione, Claudia Brunetto, Elena Bruni, Filippo Bruschi, Gabriella Calchi Novati, Fabrizio Sebastian Caleffi, Roberto Canziani, Davide Carnevali, Lucia Cominoli, Laura Curino, Linda Dalisi, Sisto Dalla Palma, Silvia De March, Marco De Marinis, Lorenzo Donati, Elisa Ferrari, Alice Fumagalli, Renato Gabrielli, Simone Gallinella, Gigi Giacobbe, Pierfrancesco Giannangeli, Francesca Giuliani, Paola Gnesi, Valentina Guaiumi, Margherita Laera, Giuseppe Liotta, Fausto Malcovati, Stefania Maraucci, Antonella Melilli, Renata M. Molinari, Giuseppe Montemagno, Andrea Nanni, Pier Giorgio Nosari, Alberto Pagliarino, Franco Perrelli, Carla Pollastrelli, Eliana Quattrini, Valeria Ravera, Ricci/Forte, Thomas Richards, Domenico Rigotti, Francesco Tei, Serena Terranova, Luisa Tinti, Gabriele Vacis, Nicola Viesti, Diego Vincenti, Giusi Zippo.</div>
<h2>Nel prossimo numero</h2>
<h3>Anticipazioni <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Dossier Ariane Mnouchkine &#8211; Speciale regioni: Emilia Romagna &#8211; Focus sulla nuova scena spagnola, ungherese e israeliana &#8211; Gli “anomali” musical parigini &#8211; Ritratto di Jürgen Gosh &#8211; Giovani gruppi: Babilonia Teatri &#8211; Il bando integrale del Premio Hystrio 2009 &#8211; Le recensioni della seconda parte della stagione e molto altro&#8230;</div>
<h2></h2>
<h3><span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/carla-pollastrelli/">carla pollastrelli</a></em></div>
<div></div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2009/">Numero 1 di gennaio-marzo 2009</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2009/">Numero 1 di gennaio-marzo 2009</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2008</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2008/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Vetrina Volterra Compagnia della Fortezza in carcere da vent’anni &#124; pag. 2 di Massimo Marino Durante il festival Volterrateatro, per alcuni giorni il carcere della Fortezza è stato aperto fino a notte, ospitando installazioni, dibattiti e soprattutto diversi spettacoli presentati dalla compagnia diretta da Armando Punzo, che chiede di diventare teatro stabile carceri minorili Alla &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Vetrina</h2>
<h4>Volterra</h4>
<h3>Compagnia della Fortezza in carcere da vent’anni <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Durante il festival Volterrateatro, per alcuni giorni il carcere della Fortezza è stato aperto fino a notte, ospitando installazioni, dibattiti e soprattutto diversi spettacoli presentati dalla compagnia diretta da Armando Punzo, che chiede di diventare teatro stabile</div>
<h4>carceri minorili</h4>
<h3>Alla ricerca di padre Lear un libro oltre le sbarre <span class="pagina">| pag. 3</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div>Recensione del volume fotografico <i>Il mare dietro un muro. Nostro padre Re Lear</i> testi di Massimo Marino e Roberto Mutti, fotografie di Federico e Maurizio Buscarino, Milano, Electa, 2008, pagg. 191</div>
<h4>Volterra/2</h4>
<h3>Recensioni <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Una eredità senza testamento</i>, di e con Laura Cleri. Prod. Laura Cleri. Festival Volterrateatro. E dello spettacolo <i>Diario di un ex rapinatore di banca</i>, di Giuseppe Miraglia ed Emanuela Giordano, anche regista e interprete con Giuseppe Gaudino.Prod. Gaudino- Giordano. Festival Volterrateatro.</div>
<h2>Speciale Lazio-Toscana</h2>
<h3>ROMA: l’Urbe in movimento <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/speciale laziotoscana.jpg" alt="" />A Lazio e Toscana è dedicata la quarta puntata dei nostri Speciali regionali.Nella città eterna la realtà teatrale è in continua trasformazione. LoStabile si attiva anche nelle periferie con il Teatro Tor Bella Monaca e ilQuarticciolo, mentre le sale dell’Eti (Valle e Quirino) attendono unnuovo assetto gestionale. Roccaforti di tradizione e intrattenimentorimangono i teatri privati come Eliseo, Sistina, Parioli, Brancaccio eAmbra Jovinelli. Con pochi soldi ma molta tenacia progettuale resistonole realtà “minori” (Argot, Orologio, Belli, Politecnico, Vascello, Flaiano,Furio Camillo&#8230;), spesso luoghi delle più vivaci istanze del nuovo teatrodi ricerca (Kollatino Underground e Rialto Santambrogio)</div>
<h4>biblioteche</h4>
<h3>La memoria del teatro abita nella Capitale <span class="pagina">| pag. 9</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-andreoli/">Marco Andreoli</a></em></div>
<div></div>
<h4>Regione Lazio</h4>
<h3>Oltre il Raccordo Anulare, il deserto <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-andreoli/">Marco Andreoli</a></em></div>
<div>Sono davvero poche le realtà teatrali attive nelle quattro province laziali, anche se molti luoghi di grande bellezza artistica o naturale ospitano spettacoli soprattutto d’estate. Tra le compagnie si segnalano Teatropersona, Operaprima e Potlach</div>
<h4>autori e testi</h4>
<h3>Tutti per uno, ognuno per sé <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-andreoli/">Marco Andreoli</a></em></div>
<div>Parlare di drammaturgia regionale è, nel Lazio, un azzardo. Ma, tra le possibili linee di tendenza, oltre all’invasione di grossolani cabarettisti, se ne possono indicare almeno tre: autori e scritture strettamente legati a specifici spazi teatrali (Moretti, Giordano), cani sciolti (Reim, Manfridi, Rezza, Celestini) e la cosiddetta “non scuola” romana (Timpano, Cosentino, Calamaro)</div>
<h3>Toscana: Prato capitale del teatro? <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div>Da non molti anni anche la Toscana può vantare un Teatro Stabile, il Metastasio di Prato, mentre ancora incerto è il futuro del fiorentino Teatro della Pergola e la promozione delle compagnie locali resta saldamente nelle mani della Fondazione Toscana Spettacolo. Lucca, Pisa, Cascina, Castiglioncello e Pontedera sono altri centri importanti di attività, così come non vanno dimenticate alcune compagnie “storiche” (la Lombardi-Tiezzi, Arca Azzurra, Katzenmacher, Teatro del Carretto, Krypton, Pupi &amp; Fresedde, Teatro della Limonaia), a cui si affiancano le più giovani Sacchi di Sabbia, Teatro Sotterraneo e Gogmagog.</div>
<h4>sopravvivenze</h4>
<h3>Teatro in vernacolo tra esinzione e volgarità <span class="pagina">| pag. 13</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-andreoli/">Marco Andreoli</a></em></div>
<div></div>
<h4>scuole</h4>
<h3>Cinema, teatro e Tv: una formazione a 360° <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-m-franceschelli/">Fabio M Franceschelli</a></em></div>
<div></div>
<h4>turismo &amp; cultura</h4>
<h3>Andar per festival nella terra di Dante <span class="pagina">| pag. 18</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div></div>
<h4>formazione</h4>
<h3>Scuole di teatro: la Limonaia si fa in due <span class="pagina">| pag. 19</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/tommaso-chimenti/">Tommaso Chimenti</a></em></div>
<div></div>
<h4>drammaturgie</h4>
<h3>Una lingua ruvida fatta di terra e di sangue <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/tommaso-chimenti/">Tommaso Chimenti</a></em></div>
<div>I tratti del teatro toscano affondano le proprie radici nel vernacolo, basti pensare ai testi di Chiti, Benvenuti o della Salvatori e, tra i più giovani, al lavoro della compagnia Gli Omini. Ma la cifra regionale non è sempre portante, come dimostrano le pièce di Massini o gli spettacoli dei Sacchi di Sabbia e di Teatro Sotterraneo</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h3>Edimburgo, verso un nuovo teatro politico? <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maggie-rose/">Maggie Rose</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/articoli/teatromondo42008.jpg" alt="" />Dal Fringe Festival e dall’InternationalFestival sembra emergere un nuovoimpegno politico del teatro, tra memoriadelle guerre del Novecento e di quellepiù recenti, tra spettacoli realizzati conmateriali di interviste e inchieste e riflessionisugli incerti confini del mondocontemporaneo</div>
<h4>multiculturalismo</h4>
<h3>I molti colori della scena londinese <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Sarà per il senso di colpa per il passato coloniale, sarà per l’affollamento di popoli e razze della metropoli, ma a Londra stanno emergendo spettacoli in inglese nigeriano, indiano, caraibico &#8211; <i>Hystrio</i> ne racconta alcuni</div>
<h4>Neil LaBute</h4>
<h3>Bella fuori, è meglio <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Fat Pig</i>,scritto e diretto da Neil LaBute. Prod. Ambassadors Theatre Group, Barry Weissler e Anna Waterhouse, Londra.</div>
<h4>Korsunovas a Stavanger</h4>
<h3>Esercizi di stile su <i>Amleto</i> <span class="pagina">| pag. 27</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Hamlet</i>, di William Shakespeare. Regia di Oskaras Korsunovas. Produzione Oskaras Korsunovas Theatre, Vilnius, Lituania.</div>
<h4>Berlino</h4>
<h3>Rimini Protokoll: la parola agli esperti <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>Parlano, prima che gli ideatori &#8211; Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel -, i protagonisti degli allestimenti del collettivo tedesco che a Salonicco ha ricevuto il Premio Europa 2008 per le Nuove Realtà Teatrali: si tratta di veri e propri specialisti di vita vissuta, che raccontano al pubblico le loro esperienze, dal trapianto di cuore al fallimento della linea aerea Sabena. Perché, parafrasando Balzac, nessuna pièce teatrale può essere più interessante della realtà</div>
<h4>Rimini Protokoll/2</h4>
<h3>Modellisti all&#8217;opera per raccontare la Svizzera <span class="pagina">| pag. 29</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Mnemopark</i>, progetto e regia di Stefan Kaegi per Rimini Protokoll. Produzione Theater Basel (Svizzera).</div>
<h4>Rimini Protokoll/3</h4>
<h3>News e call center, è di scena la realtà <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Recensione dei progetti <i>Breaking news &#8211; Ein tagesschauspiel</i>, un progetto di Helgard Haug e Daniel Wetzel per Rimini Protokoll. Drammaturgia di Sebastian Brünger. Produzione Rimini Protokoll, Hebbel am Ufer, Berlino &#8211; Wiener Festwochen &#8211; Düsseldorfer Schauspielhaus &#8211; Schauspielfrankfurt &#8211; Schauspielhannover. E di <i>Call cutta in a box &#8211; An intercontinental phone play </i>,un progetto di Helgard Haug,Stefan Kaegi, Daniel Wetzel per Rimini Protokoll. Produzione Rimini Protokoll, Berlino.</div>
<h4>Bielorussia</h4>
<h3>Belarus free theatre, un teatro contro il silenzio <span class="pagina">| pag. 32</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div>Menzione speciale a Salonicco nella sezione Nuove Realtà del Premio Europa per il Teatro, la compagnia di Minsk, fondata da Nikolai Khalezin, Natalia Koliada e Vladimir Scherban, opera nell’ultima dittatura sovietica d’Europa; il suo è un teatro <i>rave</i>, che raduna all’ultimo momento il pubblico per sfuggire la censura; i suoi spettacoli sono diretti, politici &#8211; Chiede qualcosa di semplice: la libertà</div>
<h4>New York</h4>
<h3>Rapiti dal musical <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Negli smisurati spazi del Lincoln Center e a Broadway, <i>Hystrio</i> visita la mecca della commedia musicale, con spettacoli storici sempre affascinanti e coinvolgenti come <i>South Pacific, The Phantom of Opera, A Chorus Line</i>, ma anche con un’“evasione” in una originale versione del <i>Peter Grimes</i> di Britten</div>
<h4>Portogallo</h4>
<h3>Almada, <i>finis terrae</i> dell’Europa teatrale <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>Si è tenuta a metà luglio, di qua e di là del fiume Tago, la 25sima edizione del portoghese Festival di Almada, con Francia e Germania in prima linea</div>
<h4>Lepage/<i>Lipsynch</i></h4>
<h3>Le mille nature della voce <span class="pagina">| pag. 39</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>recensione dello spettacolo <i>Lipsynch</i>, di F. Bédard, C. Belda, R. Blankenship, L. Castonguay, J. Cobb, N. Garcia, M. Gignac, S. Kemp, R. Lepage, R. Miller,H.Piesbergen. Produzione da Ex Machina / Théâtre Sans Frontières, Gran Bretagna.</div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>Olanda: la scena in fiore <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pino-tierno/">Pino Tierno</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/dossier_2.jpg" alt="" />Fino a circa metà del secolo scorso, l’Olanda non ha maimostrato un interesse particolarmente spiccato per learti teatrali e, più specificamente, per la drammaturgia.Il suo repertorio, esiguo eppure pregevole, non eraoggetto di grande frequentazione né tanto meno venivaincoraggiata la scrittura di nuovi testi. Imperava piuttostol’importazione di pièces e, talvolta, di spettacolidall’estero. Le cose sono radicalmente cambiate a partiredagli anni ’70, anche in seguito a una piccola rivoluzione,a opera dei teatranti più sensibili, passataalla storia come “Tomato Revolt”: gli artisti si ribellavanoa un sistema che di fatto sbarrava le porte allenuove creatività. Da quel momento, il teatro olandese haripreso nuovo vigore, i rapporti con le vicine Fiandre sisono intensificati e, grazie anche a un’accorta politicadi sostegno alla scrittura scenica, nel giro di pochidecenni la drammaturgia di questo Paese è diventata unadelle più interessanti e vive d’Europa</div>
<h4>teatri<br />
e architettura</h4>
<h3>spazi scenici verso il futuro <span class="pagina">| pag. 43</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div></div>
<h4>tra Belgio e Olanda</h4>
<h3>Fiandre: un teatro sconfinante <span class="pagina">| pag. 45</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pino-tierno/">Pino Tierno</a></em></div>
<div></div>
<h4>oltre i luoghi comuni</h4>
<h3>Uno straniero ad Amsterdam <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div>Mimi che non sono mimi, attori che ti fissano mentre recitano, collettivi teatrali che paiono usciti dagli anni Settanta. Dimitri Milopulos, direttore del Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, che quest’anno dedica il Festival Intercity all’Olanda, ha viaggiato alla scoperta di un Paese teatralmente sconosciuto ma vivacissimo, eterogeneo quanto teso verso la sperimentazione. Con due fenomeni rivoluzionari: di teatro si vive e le platee si riempiono. (Quasi) sempre</div>
<h4>Teatro della Limonaia</h4>
<h3>Intercity Amsterdam, un’Olanda di poche parole <span class="pagina">| pag. 49</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div></div>
<h4>istituzioni</h4>
<h3>Theater Instituut Nederland un esempio da imitare <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pino-tierno/">Pino Tierno</a></em></div>
<div>Con meno di quaranta impiegati, il Tin è l’ente governativo deputato alla diffusione e promozione del teatro olandese in patria e all’estero: effettua ricerche, stimola le specializzazioni professionali, organizza mostre, incontri, seminari e laboratori, possiede un grande centro multimediale, pubblica libri e cd, promuove lo sviluppo di progetti educativi per le scuole e i rapporti con l’estero. Nei suoi cinque edifici ospita anche un imponente museo teatrale</div>
<h4>Hotel Modern</h4>
<h3>Quando i dettagli raccontano la Storia <span class="pagina">| pag. 52</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div>Fra le (pochissime) realtà teatrali olandesi conosciute in Italia, gli Hotel Modern vivono in equilibrio fra le dimensioni minime dei modelli in scala e la grandezza degli avvenimenti riportati in scena. Ospiti al festival Intercity Amsterdam, parlano di un fare teatro difficilmente imitabile, che sta facendo il giro del mondo</div>
<h4>lavorare in Olanda</h4>
<h3>Roma-Amsterdam, andata e ritorno <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pino-tierno/">Pino Tierno</a></em></div>
<div>L’esperienza di una regista e traduttrice italiana che ha lavorato a lungo con teatri e strutture olandesi, portando in scena soprattutto testi italiani. Il “ritorno a casa”, sette anni fa, le consente ora un confronto, la cui impietosità non desta troppa meraviglia…</div>
<h4>sistemi teatrali a confronto</h4>
<h3>Olanda vs Italia o il mondo alla rovescia <span class="pagina">| pag. 55</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-aniello/">Paolo Aniello</a></em></div>
<div></div>
<h4>scene estive</h4>
<h3>Il teatro in festa <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-aniello/">Paolo Aniello</a></em></div>
<div>Forte partecipazione di pubblico, programmazione internazionale e grossi investimenti da parte del governo: i festival in Olanda sono spesso momenti di incontro stimolanti, sia per gli artisti che per gli spettatori</div>
<h4>un genere di successo</h4>
<h3>Dutch Cabaret, coscienza politica &amp; risate <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div></div>
<h4>nuove tendenze</h4>
<h3>La danza ardente <span class="pagina">| pag. 59</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Sconosciuta fino agli anni Settanta, la danza sta vivendo in Olanda un vero e proprio boom, dando vita a una galassia di compagnie e solisti. Con lo sguardo ingenuo di chi si avvicina a qualcosa di nuovo per la prima volta, gli olandesi hanno accolto ogni tipo di influenza e personalità proveniente dall’estero. Ma gli insegnamenti sono diventati un linguaggio personale di ricerca (eclettica) e tradizione</div>
<h2>Exit</h2>
<h4>addio a de Berardinis</h4>
<h3>Leo: l’arte della memoria in una terra desolata <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div></div>
<h4>Luigi Gozzi</h4>
<h3>Un drammaturgo intellettuale e sensibile <span class="pagina">| pag. 63</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div></div>
<h4>scomparsa a Brescia</h4>
<h3>Mina Mezzadri, talento multiforme <span class="pagina">| pag. 63</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h4>ricordo del regista austriaco</h4>
<h3>Grüber: tra Wagner e Minetti, scosse le fondamenta del teatro di regia <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h4>Attilio Corsini</h4>
<h3>Il padre nobile della commedia all’italiana <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h4>Teresa Pomodoro</h4>
<h3>Quando il teatro incontra il sociale <span class="pagina">| pag. 65</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
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<h4>Carlo Rivolta</h4>
<h3>Il paladino di Platone <span class="pagina">| pag. 65</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
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<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Teatro (ma anche danza e lirica):dal Mittelfest a Taormina Arte, tuttele recensioni dei festival estivi. <span class="pagina">| pag. 70</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/critiche.jpg" alt="" /><br />
[link_critiche]</div>
<h2>Danza</h2>
<h3>Tra <i>remake</i> e <i>restiling</i> arene piene, idee poche <span class="pagina">| pag. 96</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-oliva/">Lucia Oliva</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lorenzo-donati/">Lorenzo Donati</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fernando-merchiori/">Fernando Merchiori</a></em></div>
<div>Gli spagnoli a Verona, il Butoh a Bolzano Danza, il gàla al maschile di Spoleto e il ritorno di Baryshnikov, la Biennale di Ivo e il Kirov a Ravenna: questi gli appuntamenti festivalieri di maggior successo, ma l’evento è mancato</div>
<h4>Venezia</h4>
<h3>Biennale Danza: la prolissità della bellezza <span class="pagina">| pag. 99</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fernando-merchiori/">Fernando Merchiori</a></em></div>
<div>Recensione degli spettacoli: <i>IRREGULAR PEARL e RASA</i>, coreografia di Alonzo King. Produzione Alonzo King’s Lines Ballet (Usa); <i> BEAUTY AND THE BRUT,BLOOM,THIS IS THE STORY OF A GIRL IN THE WORLD</i>, coreografie di Stephen Petronio. Produzione Stephen Petronio Dance Company (Usa); <i> CREATURA</i>, coreografia di Michela Lucenti. Produzione Balletto Civile,Udine; <i> ENTITY</i>, coreografia di Wayne McGregor in collaborazione con i danzatori. Produzione Wayne McGregor/Random Dance (Inghilterra); <i>SQUAREMAPOFQ4</i>, coreografia diRafael Bonachela in collaborazione con i danzatori. Produzione Bonachela Dance Company, Londra.</div>
<h2>Lirica</h2>
<h4>Valle d’Itria</h4>
<h3>Esperimenti intelligenti all’opera <span class="pagina">| pag. 102</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
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<h2>Drammaturgia</h2>
<h4>ritratti di drammaturghi italiani/12</h4>
<h3>La Ruina: microcosmi tribali di un tragico Mezzogiorno <span class="pagina">| pag. 106</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renato-palazzi/">Renato Palazzi</a></em></div>
<div>Il talento attorale e autorale di Saverio La Ruina è esploso in tempi recenti con <i>Dissonorata</i>, ma il suo lavoro non può prescindere dal percorso tracciato da Scena Verticale, la compagnia da lui fondata insieme a Dario De Luca. È all’interno di questa realtà, infatti, che prendono forma storie di ordinaria violenza domestica e un’umanità desolata, vittima di tradizioni arcaiche ma anche degli squallidi modelli veicolati dai media. Storie spesso raccontate in un aspro dialetto calabrese, che non ha nulla di bozzettistico, ma rispecchia la quotidianità di un Mezzogiorno sgretolato nei sentimenti e nei valori. Tra gli spettacoli di La Ruina e soci ricordiamo <i>De viados, Hardore di Otello</i> e <i>Kitsch Hamlet</i>, ma anche l’attività sul territorio che ha la sua punta di eccellenza, a Castrovillari, nel festival ”Primavera dei Teatri” che il prossimo giugno festeggerà la decima edizione</div>
<h2>Testi</h2>
<h3><i>DISSONORATA</i>&#8211; Un delitto d’onore in Calabria, di Saverio La Ruina <span class="pagina">| pag. 110</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>testo segnalato al Premio Ugo Betti 2008. Lo spettacolo <i>Dissonorata</i>, testo e interpretazione di Saverio La Ruina. Luci di Dario De Luca. Musiche di Gianfranco De Franco. Prod. Scena Verticale, Castrovillari (Cs).<br />
[link_testi]</div>
<h2>Società teatrale</h2>
<h4>Notiziario</h4>
<h3>Tutta l&#8217;attualità nel mondo teatrale, corsi e premi dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. <span class="pagina">| pag. 118</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/velocita-altre/">Velocità Altre</a></em></div>
<div>Hanno collaborato alla rubrica: Paola Abenavoli, Nicola Arrigoni, Laura Bevione, Massimo Marino e www.altrevelocità.it (Lucia Cominoli, Lorenzo Donati, Alice Fumagalli, Francesca Giuliani, Paola Gnesi, Tihana Maravic, Serena Terranova).</div>
<h2>In copertina</h2>
<h3><i>Olanda: la scena in fiore</i>, illustrazione digitale di Massimo Dezzani <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Massimo Dezzani, che ha appositamente realizzato per Hystrio la copertina di questo numero e l’illustrazione di apertura al dossier, è nato a Torino nel 1975. Attualmente vive tra Torino e Milano, dove lavora come grafico. Come illustratore collabora con testate e case editrici nazionali. Suoi lavori si possono trovare nella mostra itinerante “Colors Nootebook”, curata da Fabrica e nella pubblicazione Colors Notebook Faces, edita da Birkhauser. Nel 2008 ha vinto il concorso Subway &#8211; Copertine al tratto illustrando il racconto “Testimone mancato”. Info: dezzamax@inwind.it; cell. +39 3283074929</div>
<h2>Hanno collaborato</h2>
<h3>Hanno scritto per questo numero: <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Paola Abenavoli, Marco Andreoli, Paolo Aniello, Nicola Arrigoni, Laura Bevione, Roberto Canziani, Davide Carnevali, Tommaso Chimenti, Lucia Cominoli, Renzia D’Incà, Lorenzo Donati, Fabio M. Franceschelli, Alice Fumagalli, Gigi Giacobbe, Pierfrancesco Giannangeli, Francesca Giuliani, Paola Gnesi, Margherita Laera, Saverio La Ruina, Giuseppe Liotta, Erica Magris, Stefania Maraucci, Tihana Maravic, Fernando Marchiori, Laura Mariani, Antonella Melilli, Giuseppe Montemagno, Nico Nanni, Pier Giorgio Nosari, Lucia Oliva, Renato Palazzi, Carlo Randazzo, Domenico Rigotti, Maggie Rose, Francesco Tei, Serena Terranova, Pino Tierno, Francesco Urbano, Nicola Viesti, Diego Vincenti.</div>
<h2>Nel prossimo numero</h2>
<h3>Anticipazioni <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>dossier Grotowski &#8211; Speciale regioni: Umbria, Marche, Abruzzo e Molise &#8211; focus su Jean-Luc Lagarce e Krzysztof Warlikowski &#8211; corrispondenze da Londra, Parigi, Berlino, Dublino -, drammaturgia balcanica &#8211; teatro in dvd &#8211; le recensioni della prima parte della stagione e molto altro&#8230;</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2008/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2008</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2008/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2008</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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