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	<title>Francesco Saba Sardi - HYSTRIO</title>
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	<title>Francesco Saba Sardi - HYSTRIO</title>
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		<title>Numero 2 di aprile-giugno 1989</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Apr 1989 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Editoriale Cifre e statistiche per un dibattito serio Otto grandi palcoscenici e poi il deserto teatrale &#124; pag. 2 di Hystrio I maestri Bilancio di una carriera, con molte sorprese Ronconi: sicuramente non farò mai l’Amleto &#124; pag. 3 di N. N. In una conversazione con Georges Banu e Jean-Michel Deprats, il regista riflette sul &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Editoriale</h2>
<h4>Cifre e statistiche per un dibattito serio</h4>
<h3>Otto grandi palcoscenici e poi il deserto teatrale <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div></div>
<h2>I maestri</h2>
<h4>Bilancio di una carriera, con molte sorprese</h4>
<h3>Ronconi: sicuramente non farò mai l’Amleto <span class="pagina">| pag. 3</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>In una conversazione con Georges Banu e Jean-Michel Deprats, il regista riflette sul senso del proprio lavoro, confessa la passione per i testi dimenticati, spiega come e perché usa le macchine sceniche, chiarisce i rapporti con gli attori e rivendica la coerenza della sua ricerca – Regia teatrale e regia d’opera, egli afferma, sono attività differenti.</div>
<h4>Ronconi ci parla dei suoi progetti</h4>
<h3>Allo Stabile di Torino, io… <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-garnero/">Franco Garnero</a></em></div>
<div></div>
<h2>Laboratorio</h2>
<h4>Il segreto di Pirandello: un saggio capitale di Artioli</h4>
<h3>Un teatro edificato sulle strutture del mito <span class="pagina">| pag. 8</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/umberto-artioli/">Umberto Artioli</a></em></div>
<div>Con questo libro, che ha l’importanza di <i>La stanza della tortura</i> di Macchia, il docente patavino propone un’interpretazione globalmente nuova dell’opera del siciliano – Sotto la maschera del realismo, i materiali mitopoietici dei drammi principali – <i>L’itinerarium</i> di Bonaventura come schema compositivo dei <i>Quaderni di Serafino Gubbio</i> <i>operatore</i> – I rapporti con Craig e con gli altri grandi della scena del Novecento.</div>
<h4>La sua opera in Germania e in Argentina</h4>
<h3>Trionfi e ombre di Pirandello nel mondo <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-bisicchia/">Andrea Bisicchia</a></em></div>
<div>
<p>Michele Cometa, Il <i>Teatro di Pirandello in Germania</i>, Edizioni Novecento, Palermo 1988</p>
<p>Gabriel Cacho Millet, <i>Pirandello in Argentina</i>, Edizioni Novecento, Palermo 1988</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2>Cronache</h2>
<h4>Lauretta: bilancio delle giornate di Agrigento</h4>
<h3>Finora Pirandello è stato dimezzato <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gilberto-finzi/">Gilberto Finzi</a></em></div>
<div>Si è tenuto separato il drammaturgo dal narratore, mentre è giusto vederli uniti – Bilancio di due diversi destini nel confronto con D’Annunzio – Il progetto di una biblioteca-emeroteca nella restaurata casa natale.</div>
<h2>Novecento</h2>
<h4>Troppi i nostri autori dimenticati</h4>
<h3>Bilancio delle amnesie e delle ingiustizie <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-antonucci/">Giovanni Antonucci</a></em></div>
<div>Il teatro italiano del secolo non è soltanto Pirandello – A partire da D’Annunzio esiste una schiera di drammaturghi significativi ma ignorati, rovinati da registi mediocri o stroncati da critici impreparati – Dei nomi? Rosso di San Secondo, Bontempelli, Simoni, Ciarelli, Betti, Fabbri, e ancora Terron e Flaiano – Perché non verificarne la tenuta sulla scena?</div>
<h2>Il pittore e la scena</h2>
<h4>Autoritratto di un illustratore che preferisce i limiti all’infinito</h4>
<h3>Luzzati si racconta <span class="pagina">| pag. 16</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/cristina-argenti/">Cristina Argenti</a></em></div>
<div>Gli entusiasmi giovanili degli anni di rinnovamento, della nascita dello Stabile e della mitica Borsa di Arlecchino – “A Genova si lavora bene, poi però occorre esportare” – Le sovvenzioni? Carrraro ha ragione a voler risparmiare, ma non sa dove e come – I rischi di una civiltà drogata di immagini e degli illustratori ignoranti – La scenografia non è più la pittura e la prosa non è l’opera – “A teatro oggi mi annoio: il futuro è forse Disneyland e Ronconi l’ha capito. Sono per un teatro che faccia sognare, dove ci sono gioco e paura, come in<i> Pinocchio</i>. I giudizi più interessanti li ho ricevuti dai bambini, quelli degli adulti sono prevedibili”.</div>
<h4>Utopia scenografica di Luzzati per <i>Hystrio</i></h4>
<h3>Nel bosco magico in una notte d’estate <span class="pagina">| pag. 19</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h2>Teatro estate</h2>
<h4>I “cantieri” del Teatro D’Estate</h4>
<h3>I Festival fra crisi e ripresa progettuale <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/melina-miele/">Melina Miele</a></em></div>
<div>È da migliorare il rapporto tra investimenti e risultati culturali, sono da chiarire le funzioni fra amministratori e responsabili artistici – Il ruolo promozionale delle manifestazioni minori – Aria nuova a Spoleto e ad Asti – Europa e teatro indipendente a Polverigi e a Santarcangelo.</div>
<h2>Gli addii</h2>
<h4>L’ultima intervista, quasi un testamento</h4>
<h3>Trionfo: i miei anni coi giovani dell’Accademia <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/aldo-trionfo/">Aldo Trionfo</a></em></div>
<div>Il teatro è vitale se la cultura della scena circola fra le generazioni – L’allievo dev’essere in contatto costante con i registi e le compagnie – Troppe scuole sono fabbriche di illusioni e dunque dovrebbero essere chiuse.</div>
<h2>Intervista</h2>
<h4>A colloquio con Gina Lagorio</h4>
<h3>Il teatro? Un amore troppo poco corrisposto <span class="pagina">| pag. 27</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maura-chinazzi/">Maura Chinazzi</a></em></div>
<div>Scrittrice e saggista apprezzata ma drammaturga poco rappresentata – Finalmente il suo <i>La crepa</i>, sul tema del terrorismo, è stato scelto dal Piccolo – Mentre gli Oscar Mondadori raccolgono i suoi copioni, l’onorevole Lagorio si batte per una legge sul teatro – “ I giovani devono capire che non c’è vocazione che regga senza un solido mestiere”.</div>
<h2>Università</h2>
<h4>Un carteggio, un convegno e una mostra</h4>
<h3>Ritorno a Gordon Craig, per un teatro vivente <span class="pagina">| pag. 29</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sara-mamone/">Sara Mamone</a></em></div>
<div>Gli studiosi italiani hanno riesplorato la figura e l’opera del teatrante – Promettente la ripresa delle pubblicazioni sui problemi della scena.</div>
<h2>Festival</h2>
<h4>Bilancio senza compiacenze della Biennale bolognese</h4>
<h3>L’allegra babele dei giovani artisti <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-borromeo/">Silvia Borromeo</a></em></div>
<div>Sono stati 700 i partecipanti alla rassegna e fra citazioni di Chaplin, Buñuel e Kantor non sono mancate alcune “promesse” – Ma le critiche hanno denunciato selezioni oscure, spazi inadatti, assenze degli operatori che contano – La formula è buona, la realizzazione lascia a desiderare.</div>
<h2>La società teatrale</h2>
<h4>Caprioli, Missiroli e Rigillo ai giovani</h4>
<h3>Tu vuoi emergere? <span class="pagina">| pag. 33</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/barbara-ancillotti/">Barbara Ancillotti</a></em></div>
<div>Scarseggiano i maestri e le nuove leve hanno fretta: ecco perché il ricambio dei quadri della scena non funziona – Norma di legge sulla formazione potrebbero rendere meno aspra la competizione fra le generazioni.</div>
<h2>Laboratorio</h2>
<h4>Storia di una conversione al teatro politico</h4>
<h3>Pinter: “Adesso uso il linguaggio come arma” <span class="pagina">| pag. 34</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maggie-rose/">Maggie Rose</a></em></div>
<div>Il più celebre commediografo inglese scrive pro e milita in <i>Amnesty International</i> – L’incisiva sobrietà stilistica de <i>Il bicchiere della staffa</i> e <i>Il linguaggio della montagna</i> – Ma sono delicati i problemi di traduzione.</div>
<h2>Attrici</h2>
<h4>Paola Borboni sul lago dorato dei ricordi</h4>
<h3>Quante belle litigate con il “mio” Pirandello! <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/rossella-minotti/">Rossella Minotti</a></em></div>
<div>“Scagliavo a terra i suoi copioni se non li capivo, era il mio modo di amarlo – Salvo Randone mi tradì per Strehler – Eco? Un Berlusconi della letteratura” – Dopo <i>Savannah Bay</i>, <i>Hystrio</i> di Luzi, aspettando il Duemila.</div>
<h2>Exit</h2>
<h3>Cesare Musatti, il teatro, l’ironia <span class="pagina">| pag. 37</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/u-r-3/">U R</a></em></div>
<div></div>
<h2>Attrici</h2>
<h4>Ritratto &#8211; intervista con la Falk</h4>
<h3>Rossella “la bugiarda” sinceramente donna <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/costanza-andreucci/">Costanza Andreucci</a></em></div>
<div>“È stato il caso e non la vocazione a portarmi in palcoscenico – Io distaccata? No, mi sento nel mondo – I miei autori: Fabbri e Patroni Griffi”</div>
<h4>Confessione a cuore aperto dopo il ritorno alle scene con Strehler</h4>
<h3>De Sio: fare teatro per ritrovare se stessa <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/rossella-minotti/">Rossella Minotti</a></em></div>
<div>Il cinema spossessa l’attore, per questo è stata lieta di interpretare l’atto unico del giovane Sarti – Gioie e dolori del lavoro al Teatro Studio – Un progetto ambizioso: scrivere nuovi testi, oltreché interpretarli.</div>
<h4>Laura Marinoni si definisce e si confessa</h4>
<h3>Pazza, entusiasta nella vita e sulla scena <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/anna-maria-marre/">Anna Maria Marrè</a></em></div>
<div>“Ho cominciato con Pirandello, se avessi sbagliato avrei chiuso per sempre – Patroni Griffi ha una virtù: è un regista che ti accetta come sei” – <i>La lezione</i> di Ionesco con Albertazzi e l’incontro con Bigagli a Spoleto.</div>
<h4>Conversazione con una giovanissima emergente</h4>
<h3>La brava Galatea non crede al successo <span class="pagina">| pag. 45</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-crespi/">Paolo Crespi</a></em></div>
<div>La Ranzi, passata dall’Accademia alla ronconiana <i>Mirra</i>, è stata premiata al Duse come la rivelazione della passata stagione – È attenta a “spiare” i colleghi famosi, apprezza il teatro di regia ma non ha molta fiducia nel lavoro di gruppo – Spettacoli di qualità e non di cassetta.</div>
<h2>Polemica</h2>
<h4>Recensioni come pubblicità televisiva?</h4>
<h3>Il critico impaurito <span class="pagina">| pag. 47</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/guido-almansi/">Guido Almansi</a></em></div>
<div>Fra teatranti e critici siamo alla farsa – L’autore di questo articolo promette che dirà soltanto bene di coloro che lo minacciano fisicamente.</div>
<h2>I maestri</h2>
<h4>Conversazione con un critico illustre</h4>
<h3>Rebora: caro teatro non crederti il verbo <span class="pagina">| pag. 48</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-borromeo/">Silvia Borromeo</a></em></div>
<div>“Non mi fido dei punti di arrivo. E vorrei che gli uomini di palcoscenico non dessero nulla per scontato – Penso che oggi i direttori dei giornali farebbero volentieri a meno dei critici” – La stroncatura per Albertazzi e qualche giudizio senza peli sulla lingua a proposito di Bene, Testori, Strehler e Roboni – Commedie distrutte e un nuovo libro in versi.</div>
<h2>Danza</h2>
<h4>La bella sfida dell’Aterballetto</h4>
<h3>Uno <i>Schiaccianoci</i> quasi rivoluzionario <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-saba-sardi/">Francesco Saba Sardi</a></em></div>
<div>Il coreografo Amodio rinnova l’interpretazione rifacendosi a Hoffmann e alla simbologia della fiaba e impone il balletto come mito pagano – È la riaffermazione dell’inconscio opposta alla “desacralizzazione del reale” – E la musica di Ciajkovskij risulta quantomai adatta allo scopo.</div>
<h4>Di passaggio in Italia</h4>
<h3>Il balletto umanista di Mats Ek <span class="pagina">| pag. 53</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elisa-vaccarino/">Elisa Vaccarino</a></em></div>
<div>Figlio della celebre Birgit Cullberg, coreografo che rivisita i classici e non disdgna di trattare temi attuali, Ek sta conoscendo un momento di fortuna in tutto il mondo – Tra i progetti un balletto dedicato alla madre.</div>
<h2>Humour</h2>
<h3>Foyer <span class="pagina">| pag. 55</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Ritorni</h2>
<h4>È cominciata la lunga marcia verso il Pianeta Goethe: terminerà nel 1994 con l’integale del poema</h4>
<h3>Faustrehler   <span class="pagina">| pag. 57</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/furio-gunnella/">Furio Gunnella</a></em></div>
<div></div>
<h4>Un sociologo rilegge Goethe</h4>
<h3>Nel labirinto di Faust la salvezza e l’abisso <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-guiducci/">Roberto Guiducci</a></em></div>
<div>L’eroe goethiano come “ladro di facoltà vietate all’uomo”, viaggiatore illimitato, simbolo più che personaggio: e fin qui la critica è d’accordo – Ma è ora di vedere l’opera in una prospettiva onirica: un sogno popolato di teatri, di spettri di teatri – Siamo in un “delirio creativo” che supera la critica storica per svelare “la follia dell’arbitrio e del potere”.</div>
<h2>Exit</h2>
<h4>È morto in Austria l’autore di <i>Minetti</i></h4>
<h3>Bernhard esule nella letteratura <span class="pagina">| pag. 61</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giancarlo-ricci/">Giancarlo Ricci</a></em></div>
<div>Come Kafka e Beckett, per lui la scrittura esigeva il prezzo di una solitudine irreparabile – Viveva ritirato e disprezzava onori e riconoscimenti – I difficili rapporti con i suoi connazionali e la stima di Italo Calvino. <b> </b></div>
<h2>Cronache</h2>
<h4>Il testo di Luzi al Quirino di Roma</h4>
<h3>Hystrio, o il teatro in lotta con il potere <span class="pagina">| pag. 63</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/salvo-bitonti/">Salvo Bitonti</a></em></div>
<div>
<p>Una compagnia di Siracusa, Siciliateatro, ha messo in scena la tragedia – Paola Borboni, Sebastiano Lo Monaco e Andrea Bosic gli interpreti.</p>
</div>
<h2>Scrittura</h2>
<h4>Lo scrittore triestino ci parla di Stadelmann</h4>
<h3>Magris ha incontrato il servo di Goethe <span class="pagina">| pag. 65</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giancarlo-ricci/">Giancarlo Ricci</a></em></div>
<div>Traducendo opere di autori teatrali è maturato l’interesse per a parola “detta” – All’origine del testo una breve notizia sulla morte del servitore del poeta, uomo dalla vita oscura e un po’ bizzarra – Le indicazioni di regia sono state esculse dal libro – Presto un versione scenica.</div>
<h2>Teatropoesia</h2>
<h4>La recensione in versi: <em>in exitu</em> di Testori</h4>
<h3>In alto sta il poeta e in basso il drogato&#8230; <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gilberto-finzi/">Gilberto Finzi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Critiche degli spettacoli <span class="pagina">| pag. 67</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p>[link_critiche]</p>
</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Parigi: sguardi la passato</h4>
<h3>Parrucche e tricorni riecco i cari classici <span class="pagina">| pag. 76</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simona-accettella/">Simona Accettella</a></em></div>
<div>Anche i registi meno conformisti, come Planchon e Maréchal, guardano a Racine, Molière e Marivaux – Un Goldoni con Emmanuelle Riva.</div>
<h4>Londra – Un momento di vitalità</h4>
<h3>Quando Guinness negozia il disarmo nucleare <span class="pagina">| pag. 77</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/luigi-forni/">Luigi Forni</a></em></div>
<div>Trattative di pace ma anche traditori e spie sono i temi dei due spettacoli di maggiore successo – Splendore e miseria del musical di ritorno.</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h4>Teatro del Settecento e vento della storia</h4>
<h3>Il massacro dei gatti preludio alla rivoluzione <span class="pagina">| pag. 78</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-esposito/">Antonella Esposito</a></em></div>
<div>Un saggio dell’americano Darnton mostra che una strage di felini “rappresentò” mezzo secolo prima le esecuzioni alla ghigliottina – Commedie dell<i>’ancien règime</i>, testi giacobini e <i>pièces</i> anticlericali come <i>Il ballo del Papa</i> hanno preceduto e accompagnato la svolta rivoluzionaria del 1789.</div>
<h2>Il testo</h2>
<h4>Questa commedia ha vinto il Premio Riccione Ater 1987</h4>
<h3>NERO CARDINALE di Ugo Chiti <span class="pagina">| pag. 82</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h4>Ritratto di Ugo Chiti</h4>
<h3>Un teatro che nasce dalla lingua del Chianti <span class="pagina">| pag. 85</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-lucchesini/">Paolo Lucchesini</a></em></div>
<div>Ritualità e cultura contadine si fondono con la potenza sarcastica del fiorentino d’oggi per dare vita ad una drammaturgia nuova – In “Nero cardinale” Francesco Maria dei Medici è rappresentato come un Falstaff toscano – Dopo tante iniziali difficoltà arrivano le messe in scena e i riconoscimenti: ma Chiti punta soprattutto sulla propria compagnia.</div>
<h2>In copertina</h2>
<h3>“Il Re del Teatro”, illustrazione di Lele Luzzati per Hystrio <span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-1989/">Numero 2 di aprile-giugno 1989</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-1989/">Numero 2 di aprile-giugno 1989</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 1988</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-1988/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 1988 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Editoriale Parole per incominciare &#124; pag. 2 di Hystrio Intervista Il Ministro Carraro a Hystrio Nell&#8217;88 tre leggi per lo spettacolo &#124; pag. 3 di Franco Carraro L&#8217;impegno è formale: il Parlamento sarà chiamato a votare sulle proposte legislative di settore per il teatro, il cinema e la musica &#8211; &#8220;Noto l&#8217;estrema vitalità della scena &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Editoriale</h2>
<h3>Parole per incominciare <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h2>Intervista</h2>
<h4>Il Ministro Carraro a <em>Hystrio</em></h4>
<h3>Nell&#8217;88 tre leggi per lo spettacolo <span class="pagina">| pag. 3</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-carraro/">Franco Carraro</a></em></div>
<div>L&#8217;impegno è formale: il Parlamento sarà chiamato a votare sulle proposte legislative di settore per il teatro, il cinema e la musica &#8211; &#8220;Noto l&#8217;estrema vitalità della scena italiana e la sua capacità di armonizzare repertorio classico e nuove esperienze&#8221; &#8211; Per le sovvenzioni novità in vista &#8211; Le polemiche, le proteste? &#8220;Sono segni di vivacità dell&#8217;ambiente&#8221;.</div>
<h2>Inchiesta</h2>
<h4>Crisi della critica:c&#8217;è, parliamone</h4>
<h3>Lo spettatore prezzolato <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonio-attisani/">Antonio Attisani</a></em></div>
<div>&#8220;Hystrio&#8221; ha inviato un questionario ai critici e a studiosi di teatro &#8211; Numerose, autorevoli e argomentate le risposte &#8211; Il dibattito &#8211; che proseguirà &#8211; ha inquadrato il tema nel più vasto quadro della crisi del teatro. E ha indicato tre nemici della buona critica: la maleducazione nazional-popolare del pubblico, un giornalismo qualunquistico e becero, la tentazione di adagiarsi nel consumismo &#8211; L&#8217;insidia dei giudizi prefabbricati della pubblicità, la perdita di tensione della categoria, lo scandalo dei recensori in foglio paga come consulenti &#8211; Autocritiche sincere, accuse feroci, contrasti generazionali, proposte e qualche utopia.</div>
<h2>Polemica</h2>
<h4>Interessi privati negli atti d&#8217;ufficio. Concorrenza sleale, semplici disfunzioni?</h4>
<h3>Ma l&#8217;Eti è proprio una mela marcia da buttare? <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-bartoli/">Fabio Bartoli</a></em></div>
<div>ATTILIO CORSINI &#8211; Nonostante tutto, penso che sia ancora possibile riformare l&#8217;ente, limitando così la parte della politica nella gestione del teatro &#8211; La situazione migliorerebbe se invece di distribuire piazze si assegnassero progetti &#8211; La logica della sovvenzione spegne gli entusiasmi e induce al conformismo. FRANZ DE BIASE &#8211; Sono d&#8217;accordo anch&#8217;io: occorono modifiche di struttura affinché questo organismo, destinato a promuovere la cultura teatrale nel rispetto della libertà di tutti, risulti più agile e snello &#8211; Fra produzione e distribuzione occorre un filtro tecnico-artistico. Ma anche la gente di teatro deve fare la sua parte.</div>
<h2>Teoria</h2>
<h4>Scaparro: perché volto pagina</h4>
<h3>Caro teatro, ti amo ma non mi basti più <span class="pagina">| pag. 15</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maurizio-scaparro/">Maurizio Scaparro</a></em></div>
<div>E&#8217; venuto il tempo di studiare le possibili connessioni fra la scena e le altre forme di spettacolo. Esse sono nei fatti, nella vita di tutti i giorni: se si vuole vivere lo spettacolo bisogna andare fra la gente &#8211; Invece i teatranti tendono a rinchiudersi in una teca di cristallo: e così si fa un teatro mortale, dove si uccidono la fantasia, il gioco, la festa &#8211; L'&#8221;utopia ragionevole&#8221; del &#8220;Galileo&#8221; di Brecht sarà il mio prossimo appuntamento.</div>
<h2>Costume</h2>
<h4>Discorso impopolare su successo e qualità</h4>
<h3>Ma lo spettatore è proprio innocente?  <span class="pagina">| pag. 17</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/u-r-3/">U R</a></em></div>
<div>Il pubblico ha il diritto di divertirsi, c&#8217;è posto per un teatro di intrattenimento &#8211; Si ha torto, però, a credere che una buona serata a teatro debba essere soltanto la festosa occasione di vedere in carne e ossa un divo del cinema o della televisione. Il vero spettatore sceglie, se è scelto non è più tale.</div>
<h2>Scrittura</h2>
<h4>Filippo, Oreste: la parola nuda che grida la libertà</h4>
<h3>Testori: il mio Alfieri <span class="pagina">| pag. 18</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-testori/">Giovanni Testori</a></em></div>
<div>&#8220;Piuttosto che questa sconcia mascherata libertaristica, per non dimettere il nostro destino ci si può anche aiutare col tragico, bianchissimo, marmoreo vuoto: quello, appunto, della di Lui assenza. Ci si può anche aiutare con i marmi e le tombe dell&#8217;astigiano &#8211; Il Cristo, nella sua opera, non è nominato. Ma poiché credo, fortissimamente, che l&#8217;assenza sia un&#8217;estrema forma di presenza, un&#8217;orma vi ho sempre visto, un gemito io vi ho sempre udito: dell&#8217;agnello che si è fatto crocifiggere&#8221;.</div>
<h2>Il pittore e la scena</h2>
<h4>&#8220;Penso che nel pittore, che è pur sempre legato all&#8217;origine mimetica del rappresentare dipingendo, alberghino anche le personalità del mimo e dell&#8217;attore&#8221;.</h4>
<h3>Le marionette di Baj sulle rotte di Omero <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/enrico-baj/">Enrico Baj</a></em></div>
<div>Frugo nei cantieri e nelle segherie, cerco pezzi di legno usati e con colla, chiodi e stracci metto insieme una nuova serie di figure &#8220;antiche&#8221;. Lo scopo? Continuare a lavorare per la scena come ho fatto con Shakespeare, Wedekind, Jarry, Berio e Sanguineti. Perché sono convinto che anche i pittori abbiano la loro parola da dire accanto agli scenografi a tempo pieno.</div>
<h2>Techné</h2>
<h4>Il teatro, &#8220;Arte del passato&#8221;, e i nuovi mass media</h4>
<h3>Chi ha paura della tv? <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antoine-vitez/">Antoine Vitez</a></em></div>
<div>Di Antoine Vitez, direttore del Teatro parigino di Palais Chaillot, regista del monumentale &#8220;Soulier de satin&#8221;di Claudel a Avignone, assai noto anche in Italia per le sue regie al Piccolo Teatro, siamo lieti di pubblicare questa riflessione sulla &#8220;contemporaneità&#8221; dell&#8217;arte teatrale, e sui suoi rapporti con cinema e televisione.</div>
<h2>Figure</h2>
<h4>Mariangela Melato e Laura Montaruli: faccia a faccia tra un&#8217;attrice celebre e una promessa della nostra scena nel ricordo di Eleonora Duse</h4>
<h3>La speranza e la gloria <span class="pagina">| pag. 23</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/enrico-groppali/">Enrico Groppali</a></em></div>
<div>MELATO &#8211; Il regista ti mostra come puoi raggiungere quel luogo misterioso che Eleonora chiamava stato di grazia. Sono per la lbertà del regista, come l&#8217;hanno esercitata Visconti, Strehler, Ronconi &#8211; L&#8217;attore e la pubblicità? E&#8217; la restituzione di un&#8217;immagine creatasi nell&#8217;inconscio collettivo &#8211; Quando urlo la disperazione di Medea, non so più se faccio del cinema o del teatroMONTARULI &#8211; C&#8217;è l&#8217;insidia di dipendere , il rischio di annullarsi per intero nella personalità di chi ti plasma. Castri mi sottopone a una doccia scozzese sulle funzioni e la psicologia del personaggio, poi tocca però a me trovare la mia collocazione &#8211; Purtroppo il nostro mestiere ci impone di modellarci come oggetti da mostrare &#8211; La tecnologia di scena mi interessa ma mi sconcerta.</div>
<h2>Stile</h2>
<h4>Gianni Versace</h4>
<h3>Vedo volare il gabbiano&#8230; <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-sollazzo/">Lucia Sollazzo</a></em></div>
<div>Mi piacerebbe mettere in scena Cecov: dopo avere disegnato migliaia di costumi per il balletto e l&#8217;opera, vorrei affrontare il teatro di parola. Fra i desideri, anche la collaborazione con Strehler e Ronconi. Intanto, prossimi appuntamenti con la Comédie Francaise e Peter Brook.</div>
<h2>L&#8217;attore in posa</h2>
<h4></h4>
<h3>Franco Branciaroli: &#8220;Quelli che fanno l&#8217;attore io proprio non li capisco&#8221; <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/costanza-andreucci/">Costanza Andreucci</a></em></div>
<div>&#8220;Non si può vivere giocando o, peggio, facendo finta di giocare &#8211; Metterò in scena l&#8217;Amleto, sarà la storia di un combattimento contro il Tempo &#8211; Io un provocatore? Quando tutti stanno fermi, se appena ti muovi sei uno che si agita &#8211; Il cinema italiano non esiste; una volta c&#8217;erano Antonioni e Fellini, oggi non c&#8217;è nessuno&#8221;.</div>
<h2>Laboratorio</h2>
<h4>Luigi Squarzina ci parla del suo ultimo testo di teatro</h4>
<h3>Storia dei &#8220;Cinque sensi&#8221; e dell&#8217;Italia indifferente <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/luigi-squarzina/">Luigi Squarzina</a></em></div>
<div>Dopo aver taciuto per molti anni ed essersi dedicato alla regia, l&#8217;autore di &#8220;Tre quarti di luna&#8221; ha voluto fustigare i mali del paese &#8211; la metastasi burocratica, l&#8217;assenteismo, il clientelismo, la demagogia sindacale &#8211; usando l&#8217;arma &#8220;pericolosa&#8221; della commedia classica &#8211; I fasti dell&#8217;Enrei (Ente nazionale per la riutilizzazione degli enti inutili) e la lotta per il potere di due papi da carnevale come metafora di un sistema politico degradato &#8211; Quattro anni di lavoro, cinque stesure, il successo della &#8220;prima&#8221; al Nord ma l&#8217;indifferenza del pubblico della capitale &#8211; Resta, per un&#8217;opera così stimolante, soltanto la verifica della lettura. In attesa che si possa incontrare qualche compagnia teatrale in vena di riscoperte.</div>
<h4>L&#8217;esordio nella regia di Maria Paola Sutto in &#8220;Il caso Papaleo&#8221;</h4>
<h3>La ruvida tenerezza di Ennio Flaiano <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maria-paola-sutto/">Maria Paola Sutto</a></em></div>
<div>&#8220;Era un disastro: pigro, discontinuo, bilioso. Ma era uno che credeva nell&#8217;amore, e anch&#8217;io ho imparato a amarlo. Per allestire la sua commedia ho prenotato un tramonto, ho immaginato un cimitero su una spiaggia. Se ci si prende sul serio nei sogni si sopravvive alla morte?&#8221;</div>
<h2>Teatropoesia</h2>
<h4>Hystrio intervista l&#8217;autore di <em>Hystrio</em></h4>
<h3>Luzi: ecco il mio teatro <span class="pagina">| pag. 37</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-lucchesini/">Paolo Lucchesini</a></em></div>
<div>Voci contrastanti dentro di me, un diverbio, mi hanno dettato nel &#8217;47 un primo dramma, &#8220;La pietra oscura&#8221; &#8211; Da &#8220;Ipazia&#8221;, che doveva essere un libretto musicale, a &#8220;Rosales&#8221;, dove si mescolano violenza giustiziera e eros, fino al mio ultimo lavoro, ho sempre considerato la scrittura drammaturgica come l&#8217;esposizione di una disputa &#8211; Il poeta è egli stesso istrione, ossia si scinde: non è più alla fine quello che scrive ma quello che legge.</div>
<h4>Gli &#8220;stati generali di Fano&#8221; per una nuova soggettività poetica</h4>
<h3>En attendant Leopardi la poesia post-avanguardie <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-doplicher/">Fabio Doplicher</a></em></div>
<div>Centoventi poeti, critici e traduttori, dopo la prolusione di Carlo Bo, hanno definito una strategia contro la lingua scaduta &#8220;dell&#8217;indicativo perpetuo&#8221; e l&#8217;assedio di una nuova ignoranza. Chiuso il ciclo delle neo-avanguardie, l&#8217;accumulo dell&#8217;immagine e l&#8217;uso metaforico della comunicazione sono, più delle tecnologie computerizzate, la vera grande novità, perché modificano il campo dela fantasia umana. Ma il teatro ha ancora una vecchia idea della poesia.</div>
<h2>Storia</h2>
<h4>E&#8217; la &#8220;rivelazione&#8221; di questa stagione teatrale il drammaturgo della gaia apocalisse viennese</h4>
<h3>Dopo Freud ecco Schnitzler <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giancarlo-ricci/">Giancarlo Ricci</a></em></div>
<div>Cominciata con gli allestimenti di Ronconi e Krejca, la riscoperta dello scrittore austriaco continua con edizioni della &#8220;Signorina Elsa&#8221;, di &#8220;Girotondo&#8221;, degli atti unici &#8211; &#8220;Per alcuni aspetti sono un doppio di Freud, lo stesso professore mi ha definito un suo gemello psichico&#8221; &#8211; Un teatro che ha anticipato singolarmente la teoria freudiana dei sogni e ha esplorato &#8220;il territorio intermedio tra il conscio e l&#8217;inconscio&#8221; &#8211; La storia di un lungo sodalizio intellettuale fecondo ma contrastato e le intuizioni dell&#8217;artista sui rischi di sconfinamenti nell&#8217;arbitrario della psicoanalisi.</div>
<h4>Dodici anni di &#8220;fiamme finte&#8221; nel carteggio fra Hedy Kempny e Schnitzler</h4>
<h3>Il grande teatro di un amore senile <span class="pagina">| pag. 47</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gilberto-finzi/">Gilberto Finzi</a></em></div>
<div>&#8220;Non vorrebbe una volta fare una passeggiata con me?&#8221;: con questa letterina provocatoria cominciò la storia di una &#8220;strana coppia&#8221; &#8211; lui di 33 anni più anziano di lei &#8211; che si consumò in parole e emozioni. Lo scrittore la chiamava &#8220;la ragazza dalle tredici anime&#8221;, le inviava consigli, cioccolatini e denaro, si scaldava alla sua giovinezza un po&#8217; folle.</div>
<h4>Giuseppe Farese ha tradotto tre atti unici di Arthur Schnitzler</h4>
<h3>Commedia di maschere nel crepuscolo di Vienna <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-tomasi/">Silvia Tomasi</a></em></div>
<div></div>
<h4>E&#8217; più di una moda, forse, l&#8217;attuale fortuna di Schnitzler in Italia</h4>
<h3>Nostra dea &#8220;Signorina Elsa&#8221; <span class="pagina">| pag. 51</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/enrico-groppali/">Enrico Groppali</a></em></div>
<div></div>
<h4>I registi delle due &#8220;Fraulein Else&#8221; a confronto</h4>
<h3>Una ragazza borghese sorella di Ofelia <span class="pagina">| pag. 53</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/enrico-groppali/">Enrico Groppali</a></em></div>
<div>Dopo l&#8217;allestimento di &#8220;Letteratura&#8221; e &#8220;La donna col pugnale&#8221; curato da Pagliaro a Spoleto, due messinscene di &#8220;Fraulein Else&#8221; confermano che è venuta la grande ora del drammaturgo austriaco &#8211; Fra Joyce e Genet, una straordinaria teatralizzazione della scrittura.</div>
<h4>&#8220;Letteratura&#8221; e &#8220;La donna col pugnale&#8221;: le regie di Pagliaro a Spoleto</h4>
<h3>Ma dal disastro si salva la donna <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/walter-pagliaro/">Walter Pagliaro</a></em></div>
<div>Spietato con i personaggi maschili, Schnitzler è invece solidale con l&#8217;universo femminile. Di fronte alle imitazioni e ai falsi di oggi, si resta sconcertati per il modo con cui sbriciola l&#8217;apparenza. L&#8217;arte &#8211; ci dice &#8211; è un fatto violento, tragico.</div>
<h2>Sembiante</h2>
<h3>Musatti esordisce a novant&#8217;anni <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giancarlo-ricci/">Giancarlo Ricci</a></em></div>
<div>La vera scena, per il Maestro viennese, era la clinica di Charcot: sapeva che l&#8217;isterico recita &#8211; Pirandello deve avere avuto contatti con gli ambienti psicanalitici tedeschi, non credo però con Moreno, l&#8217;inventore dello psicodramma &#8211; Sono un autore televisivo mancato perché mi sono rifiutato di teatralizzare l&#8217;analisi sul video &#8211; Ho scritto invece un dramma, &#8220;Tre uomini per Amalia&#8221;, stimolato dall&#8217;amicizia con Adriana Asti &#8211; Mi sono così divertito che ho recidivato: sto terminando &#8220;Le campagne di Valgioiosa&#8221;, vicenda di beni ecclesiastici confiscati e di antenati bizzarri.</div>
<h2>Museo grévin</h2>
<h4>Se ne è andato il &#8220;viaggiatore senza bagagli&#8221;</h4>
<h3>Anouilh e Jouvet i cari nemici <span class="pagina">| pag. 59</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/u-r-3/">U R</a></em></div>
<div>Nelle memorie pubblicate poco prima del decesso l&#8217;autore di &#8220;Antigone&#8221; evoca i difficili rapporti con l&#8217;attore, di cui era stato segretario in gioventù &#8211; &#8220;Mi chiamava pitocco, dei miei personaggi diceva: &#8220;Capisci, ragazzo mio: sono tipi coi quali non vorrei pranzare insieme&#8221;. Ed io: &#8220;Per questo, anche loro non lo vorrebbero&#8221;. Dalla conquista di Parigi, dopo una dura bohème, a una celebrità conquistata a fatica con cinquanta commedie e al quasi esilio in Svizzera&#8221;.</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4></h4>
<h3>Africa 88 è di scena il tam-tam   <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/f-g-2/">F G</a></em></div>
<div>Basta con l&#8217;ottica eurocentrica che considera la drammaturgia africana soltanto dai punti di vista antropologico o folkloristico &#8211; Il teatro nero è ormai in grado di misurarsi con le realtà internazionali: muovendo da un eclettismo disinvolto, esso sta inventando un linguaggio nuovo &#8211; Dopo i nigeriani Soyinka e Tomoloju e i congolesi Tansi e Bemba, il pubblico italiano vedrà nel settembre prossimo opere dei francofoni Asseng (Cameroun), Naindouba (Tchad), Adiaffi (Costa d&#8217;Avorio), dell&#8217;anglofono Nkwankwo (Niger), di Mata (Mozambico) e di Jelloun (Maghreb).</div>
<h2>Polemica</h2>
<h4></h4>
<h3>Vi dico perché non credo al futuro del teatro africano <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-saba-sardi/">Francesco Saba Sardi</a></em></div>
<div>Esiste una teatralità di origine tribale, come il &#8220;ghimbala&#8221; nel Niger o il &#8220;dipri&#8221; nella Costa d&#8217;Avorio; non c&#8217;è invece una drammaturgia nera se non come strumento di persuasione dei gruppi di potere e mezzo di acculturazione dei bianchi.</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Mosca, è finito il tempo dei messaggi cifrati di Ljubimov</h4>
<h3>Glasnost a tutta voce sui palcoscenici sovietici <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/milly-martinelli/">Milly Martinelli</a></em></div>
<div>Fra i miracoli della perestrojka la ricomparsa dei testi proibiti di Mejerchol&#8217;d, dei documenti segreti sui rapporti fra teatranti e potere, i drammi del revisionismo storico di Satrov-Gubarev e il filone del teatro verità. Sullo sfondo i temi della Russia di sempre: lo scontro fra slavisti e occidentalisti, il ritorno del misticismo anarchico.</div>
<h4></h4>
<h3>Francia, cambiano i governi, ma il decentramento resta <span class="pagina">| pag. 68</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/alfred-simon/">Alfred Simon</a></em></div>
<div>E&#8217; questa la lezione del convegno di Saint-Etienne: in crisi in Italia, il teatro pubblico resta a Parigi e nella provincia francese una struttura inalienabile della democrazia culturale. A cominciare dai tre &#8220;grandi&#8221;, Planchon, Vitez e Chéreau, i registi tornano al rispetto del testo.</div>
<h3>A Parigi Ronconi l&#8217;italien, ma anche Hossein e la Sagan <span class="pagina">| pag. 69</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simona-serafini/">Simona Serafini</a></em></div>
<div></div>
<h4></h4>
<h3>Gran Bretagna, Il ritorno di Charlton Heston dopo le vacanze in televisione <span class="pagina">| pag. 71</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/luigi-forni/">Luigi Forni</a></em></div>
<div></div>
<h3>Germania, torna la questione ebraica sulla scena <span class="pagina">| pag. 73</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-giardina/">Roberto Giardina</a></em></div>
<div></div>
<h4>Stati Uniti, Italy on stage fra lacune e polemiche</h4>
<h3>Il nostro teatro a New York mostra ancora un vecchio volto   <span class="pagina">| pag. 74</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/a-a-2/">A A</a></em></div>
<div></div>
<h3>America Latina, un teatro che riemerge dalle ombre del cinema <span class="pagina">| pag. 75</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuliano-soria/">Giuliano Soria</a></em></div>
<div>La dipendenza da una drammaturgia spagnola impoveritasi e la penetrazione dell&#8217;industria cinematografica avevano bloccato lo sviluppo della scena sudamericana. Ai due poli prima isolati dell&#8217;Argentina, con la &#8220;generazione del &#8217;55&#8221;, e del Messico, con la compagnia dell&#8217;Universidad Nacional e il gruppo Cleta, s&#8217;aggiungono adesso le nuove proposte degli autori e dei registi venezuelani, cileni, brasiliani e cubani: un repertorio da esplorare.</div>
<h2>La società teatrale</h2>
<h4>Un contratto sindacale per tutelare Amleto</h4>
<h3>L&#8217;attore fra l&#8217;Iva e il sacro fuoco <span class="pagina">| pag. 77</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nuccio-messina/">Nuccio Messina</a></em></div>
<div>La nuova managerialità delle imprese e l&#8217;affermarsi di comportamenti responsabili hanno migliorato le condizioni di lavoro in tutte le fasi, dalla preparazione all&#8217;esecuzione di uno spettacolo &#8211; La particolare natura della professione esclude però rigidità di comportamenti &#8211; Dai compensi minimi di 48 mila lire al giorno, trasferte a parte, alle somme con molti zeri dei grossi nomi in ditta &#8211; Il difficile dibattito sull&#8217;identità giuridica e professionale dell&#8217;artista della scena, l&#8217;evoluzione dell&#8217;istituto della &#8220;protesta&#8221;, la normativa previdenziale e assistenziale.</div>
<h2>Festivals</h2>
<h4>La Grecia, l&#8217;Islam e la Provenza protagonisti della rassegna dell&#8217;isola</h4>
<h3>La Sicilia palcoscenico del teatro mediterraneo <span class="pagina">| pag. 80</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renato-tomasino/">Renato Tomasino</a></em></div>
<div>Attraverso manifestazioni come le Giornate delle Arti ericine, le Orestiadi di Gibellina e il ciclo Avignone a Palermo prende forma concreta un progetto unitario che ricongiunge gli antichi frammenti di un immaginario tetrale dell&#8217;area mediterranea. Lo stage &#8220;Pina Bausch per Palermo&#8221; e l&#8217;impegno del nuovo Stabile.</div>
<h4>Luca De Fusco presenta il festival 88 delle ville vesuviane</h4>
<h3>Ombre del Settecento e fiamme della rivoluzione <span class="pagina">| pag. 83</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-parpaglioni/">Roberto Parpaglioni</a></em></div>
<div>La rassegna, alla terza edizione, evocherà le inquietudini del secolo che si sarebbe concluso con la grande vampata rivoluzionaria &#8211; Il principe di San Severo riemergerà dal suo antro di alchimista, forse canteranno i castrati del romanzo &#8220;Porporino&#8221; di Dominique Fernandez &#8211; I palcoscenici sono quelli dei favolosi e restaurati palazzi del Miglio d&#8217;Oro.</div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Critiche degli spettacoli <span class="pagina">| pag. 84</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Con interventi di A. A., F. G., Luciana Libero, R. M., Melina Miele, Carlo Maria Pensa, Carmelo Pistillo, Magda Poli, Ugo Ronfani, E. S.<br />
[link_critiche]</div>
<h2>Editoria</h2>
<h4>Anticipazioni del direttore editoriale Ferrero</h4>
<h3>Il progetto Einaudi per il teatro scritto <span class="pagina">| pag. 91</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-garnero/">Franco Garnero</a></em></div>
<div>Riparte con nuovi apparati critici la famosa collana di testi che era stata curata da Guerrieri e Grassi. Anche i Supercoralli si aprono alla drammaturgia: dopo Durrenmatt e Canetti, la Woolf, Pessoa, Puig. Accanto ai classici i nuovissimi.</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3><span class="pagina">| pag. 94</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Con interventi di A. A., Andrea Bisicchia, M. M., R. M., Rossella Minotti, G. R., Giancarlo Ricci, Maggie Rose, E. S., Giuliano Soria.</div>
<h2>Il testo</h2>
<h4>Commedia di Nathalie Sarraute</h4>
<h3>Per un sì o per un no <span class="pagina">| pag. 97</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
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