<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rodolfo Sacchettini - HYSTRIO</title>
	<atom:link href="https://www.hystrio.it/collaboratore/rodolfo-sacchettini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.hystrio.it/collaboratore/rodolfo-sacchettini/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Oct 2025 16:34:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2023/03/logo_black-150x150.gif</url>
	<title>Rodolfo Sacchettini - HYSTRIO</title>
	<link>https://www.hystrio.it/collaboratore/rodolfo-sacchettini/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 16:24:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=31177</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>SPECIALE HYSTRIO FESTIVAL</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un festival per raccontare il nostro tempo, per ricordare che il teatro è (anche) politica | pag. 4</h3>
<p>La quarta edizione di Hystrio Festival si consolida nel suo formato – 10 spettacoli, 6 letture sceniche, un incontro, una mise en espace, le finali del Premio Hystrio alla Vocazione e la serata di consegna dei Premi Hystrio 2025 –, acquisisce nuove prestigiose partnership e diventa sempre di più un fertile luogo di incontro per giovani artisti, critici, operatori e pubblico, che hanno affollato le sale del Teatro Elfo Puccini di Milano.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>VETRINA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro nel nuovo triennio ministeriale, tra New Public Management e consumismo | pag. 16</h3>
<p>Con tagli e declassamenti, il settore esce malconcio dalla ripartizione delle risorse Fnsv. Non solo per la riduzione dei contributi, ma anche per la logica che sembra trasparire dalle scelte operate: quella del commercio, che premia risultati materiali e a breve termine.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Toscana Terra Accogliente: spettacoli, territori e comunità | pag. 18</h3>
<p>Giunto alla sua quarta edizione, il progetto supporta artisti e compagnie offrendo residenze, spazi e risorse nella prospettiva di delineare un sistema culturale diffuso, policentrico e sostenibile, favorendo processi creativi dalla fase di studio alla circuitazione.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’expo di una Puglia che non vive solo di cartoline | pag. 19</h3>
<p>Erede del circuito teatrale regionale, Puglia Culture ha allestito uno showcase di spettacoli dal vivo nei centri storici della provincia di Brindisi: teatro, danza, musica, performance ma non solo. Le eccellenze, i problemi, le idee e le speranze di un territorio.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Troina, un festival al femminile al centro della terra del mito | pag. 20</h3>
<p>Raggiunge il primo lustro di attività il Mythos Troina Festival: la piccola comunità della provincia ennese punta sul teatro per un riscatto civile e sociale nel segno della restanza e nel nome di Artemide.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’invasione della bellezza: Scenica, uno dei festival più a sud d’Europa | pag. 21</h3>
<p>Vittoria, in provincia di Ragusa, è per latitudine più meridionale di Tunisi: in questo margine del margine, dal 2009, l’Associazione Santa Briganti presenta grandi nomi della scena nazionale, in stretto dialogo con le molte comunità che abitano il territorio.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Edimburgo e i suoi festival: in cerca della verità | pag. 22</h3>
<p>Dall’Edinburgh International Festival al Fringe: l’estate del 2025 porta una ventata di contemporaneità e internazionalità nelle programmazioni di due festival fondamentali per la vita culturale della città. Al centro l’arte come strumento per cercare la verità.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Storie sulla fragilità umana: in scena al Festival di Salisburgo | pag. 24</h3>
<p>La sezione “Teatro” del celebre Festival estivo austriaco si concentra su lavori inerenti alla guerra e alla conflittualità apparentemente insita nel genere umano, con uno sguardo privilegiato riservato alle opere di artisti dell’attuale diaspora russa, contraria all’invasione dell’Ucraina.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR l’ange du foyer</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’intelligenza teatrale è artificiosa o artificiale? Non è stata mai banale, spesso è fenomenale | pag. 26</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro e Sogno | pag. 27</h3>
<p>a cura di Marco Menini e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lingiardi: sogno e teatro, una realtà poliglotta che parla la lingua delle immagini | pag. 28</h3>
<p>Speculare alla rappresentazione scenica, l’esperienza onirica apre infinite possibilità creative che i drammaturghi, nei secoli, hanno saputo raccogliere e interpretare, realizzando testi fondamentali, capaci di parlare a ogni cultura.</p>
<p>di Vittorio Lingiardi e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Essere spettatori, registi e attori sul palcoscenico del nostro inconscio | pag. 30</h3>
<p>Il sogno e la rappresentazione teatrale parlano lo stesso linguaggio. Dotati di drammaturgia, scenografia e regia, rendono possibile un viaggio interiore che permette all’essere umano di confrontarsi con la propria complessità, accettandone i compromessi e le contraddizioni.</p>
<p>di Luana Montoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Uscire dai cardini della realtà: percorsi nella drammaturgia da Eschilo al Novecento | pag. 32</h3>
<p>Presente da sempre in tutte le culture, dai Greci fino alla drammaturgia americana del dopoguerra, la dimensione onirica attraversa l’intera storia del teatro, contribuendo a ridefinire il linguaggio, le coordinate della rappresentazione, la psicologia dei personaggi e i confini stessi della realtà, con delle ricadute che spesso sconfinano nel sociale.</p>
<p>di Martina Treu, Laura Bevione, Giuseppe Liotta, Franco Perrelli, Andrea Bisicchia, Gianni Poli, Marco Castellari, Maurizio Porro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Maeterlinck: quando i sogni muoiono all’alba | pag. 34</h3>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un sogno più forte della realtà: il teatro sudamericano | pag. 37</h3>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Togli la ragione e lasciami sognare in pace»: il teatro italiano a tu per tu con l’onirico | pag. 38</h3>
<p>Di volta in volta connotato come simbolo, scorciatoia per raccontare eventi nascosti o incomprensibili, occasione per sparigliare le carte, rinnovare il linguaggio e arricchire la psicologia di un personaggio, il sogno è presente ovunque nel teatro contemporaneo italiano.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Carmelo Bene: l’impossibilità del teatro tra attorialità, verticalità e musicalità | pag. 39</h3>
<p>di Piergiorgio Giacché</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pasolini: alla ricerca del sogno perduto | pag. 40</h3>
<p>di Stefano Casi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Spostare il baricentro del reale: il teatro siciliano da Pirandello a Emma Dante | pag. 41</h3>
<p>Impastato di terra e di sangue, contaminato con la crisi dell’Io, il sogno nel teatro siciliano non ha alcuna funzione consolatoria ma serve a dissotterrare il rimosso, spezzare la linearità logica del reale e reinventare il linguaggio, in nome di una nuova e più incerta verità.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Uh Marò che bellu suonno»: prospettive antropologiche sulla scena napoletana | pag. 42</h3>
<p>Da sempre presente nella cultura napoletana, il tema del sogno emerge con forza nella drammaturgia a partire dagli anni Settanta, contribuendo a rendere labile il confine con la realtà e a esplorare gli abissi psicologici, le paure e le ambizioni frustrate dei personaggi.</p>
<p>di Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Eduardo De Filippo, l’ambiguità del reale rivelata | pag. 43</h3>
<p>di Stefania Maraucci</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Marcuse, Freud, Jung, Hillman e Lynch nella lunga notte del nostro presente | pag. 44</h3>
<p>Numerose sono le esperienze che, negli ultimi decenni del teatro italiano, hanno attraversato l’universo onirico, spesso popolato di mostri. Dal sogno inteso come spazio della protesta antiborghese e antiaccademica, fino al confronto con Freud e Jung, senza tralasciare l’eredità di David Lynch.</p>
<p>di Rodolfo Sacchettini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro “post-traumatico” tedesco contro le trappole del razionalismo | pag. 46</h3>
<p>Dal Romanticismo in avanti, passando per gli anni bui del nazismo e del socialismo reale, il sogno ha regalato spazi inesausti di libertà al teatro tedesco, spianando la strada all’esplorazione dell’Io e a una più radicale sperimentazione formale, erede di Brecht e di Müller.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Risuonano echi strindberghiani nella drammaturgia scandinava del ‘900 | pag. 47</h3>
<p>Imitato e più volte citato per la commistione tra reale e onirico, oltre che per gli interrogativi morali e metafisici che solleva, Il sogno di Strindberg è un modello ricorrente nel teatro scandinavo del secondo Novecento, da Bergman a Lagerkvist, fino a Fosse.</p>
<p>di Franco Perrelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Massini: contro la macchina e l’AI, il sogno come manifesto dell’umano | pag. 48</h3>
<p>Drammaturgo, vincitore del Tony Award nel 2022, da pochi mesi alla direzione artistica del Teatro della Toscana, Stefano Massini ha dedicato due lavori a L’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud e, nell’arco di un decennio, ha approfondito in maniera sistematica i testi scientifici del padre della psicanalisi.</p>
<p>di Stefano Massini e Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Danzare e poi chiudere gli occhi, quando il corpo si fa ultraterreno | pag. 47</h3>
<p>Dal balletto romantico ottocentesco alla danza contemporanea, il sogno è stato espediente per esprimersi in modo innovativo sia dal punto di vista drammaturgico che dal punto di vista tecnico-stilistico, sfuggendo alle regole di verosimiglianza del reale.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Ed ho paura di sognare ancora»: quando l’opera svela l’indicibile | pag. 48</h3>
<p>Otto e Novecento sono stati i secoli d’oro nella descrizione di sogni e sonni sulle tavole del melodramma: per raccontare ciò che è inesprimibile, un carico di incubi e premonizioni che lasciano presagire la morte.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dorothy, Shakespeare, Freud, Dickens, Weill: tutti insieme appassionatamente! | pag. 49</h3>
<p>Popolarissimo nelle canzoni e nei balletti, il tema del sogno ha alimentato da sempre la tradizione del musical anglosassone e italiano, rielaborando classici della letteratura drammatica e inventandone di nuovi, senza disdegnare, nei risultati migliori, un risvolto politico.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>RITRATTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La sfida della complessità, essere attore secondo Fausto Cabra | pag. 50</h3>
<p>Dalla precisione di Ronconi alla corporeità di ricci/forte, dalla comicità di Proietti alla progettualità del Teatro Franco Parenti: il percorso dell’attore bresciano mostra un mosaico di esperienze diverse capace di costruire una pratica attoriale eclettica.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pedrazzini: immaginare stagioni teatrali, uno strumento per incidere sulla società | pag. 51</h3>
<p>Paola Pedrazzini è la direttrice artistica del Festival di Teatro Antico di Veleia e di Bottega XNL a Piacenza. Nel 2025 l’esperienza piacentina è stata premiata a Radicondoli, a testimonianza del valore di un progetto che si è fatto conoscere ampiamente.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>NATI IERI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La forte voce di giovani artisti sul palcoscenico/fucina del Premio Scenario | pag. 52</h3>
<p>Tra eco-ansia, disagio giovanile, dilemmi esistenziali e collettivi, dodici finalisti portano in scena le incertezze del presente con consapevolezza e ironia. Tra gli elementi imprescindibili: musica, originalità, commistione dei linguaggi, come mostrano i vincitori Andrea Mattei e Fondamenta Zero.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gen Z protagonista a Gualtieri le novità e i vincitori di Direction Under 30 | pag. 53</h3>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Wilson, Asti, Benni e Cardinale: quattro grandi artisti da salutare | pag. 54</h3>
<p>di Roberto Canziani, Francesco Tei e Giuseppe Liotta</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>CRITICHE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Recensioni di prosa, danza e lirica dai principali festival estivi | pag. 58</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>ANNIVERSARI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro del Buratto: mezzo secolo tra meraviglia e visione | pag. 96</h3>
<p>La casa italiana del teatro di figura è più giovane che mai: da cinquant’anni sfida il tempo valorizzando il teatro ragazzi e riconoscendo dignità artistica a linguaggi alternativi, con un repertorio che integra tradizione, nuove tecnologie, attualità e attenzione al pubblico.</p>
<p>di Vincenzo Sardelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Senza perdere la curiosità: i primi trent’anni delle Colline Torinesi | pag. 97</h3>
<p>Nato nel 1996 nelle suggestive ville delle colline torinesi, il festival ideato e diretto da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla da molti anni si è trasferito in città, ma non ha perso né la propria predilezione per il contemporaneo né la propria vocazione a un fertile scouting artistico.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro della Tosse, 50 anni con la capacità di guardare al contemporaneo e farsi coraggio| pag. 98</h3>
<p>Un teatro scomodo, non solo perché situato nel centro storico di Genova, lungo una salita, ma anche per adattarsi a «tempi, persone, spazi e accoglienza per tutte le arti: musica, danza, circo, eventi culturali», dai più piccoli ai kolossal da 30.000 spettatori.</p>
<p>di Laura Santini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le donne di PAV, cercare il futuro progettando nuove vie insieme agli artisti | pag. 99</h3>
<p>Curiosità, attenzione, cura, studio continuo: queste le qualità che da venticinque anni fanno di PAV un «liquido che scioglie gli ingranaggi», nel costante lavoro di promozione e sostegno degli artisti, con lo sguardo al cambiamento.</p>
<p>di Elena Stancanelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sotterraneo compie vent’anni: storia di un collettivo fuori dagli schemi | pag. 100</h3>
<p>Tra superamento delle divisioni dei generi e utilizzo della risata come strumento di riflessione e scrittura scenica, la compagnia nata a Firenze nel 2005, e formata da Claudio Cirri, Sara Bonaventura e Daniele Villa, festeggia il compleanno con un dj set.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>LA COMPLICITÀ NEL CONTRATTO TEATRALE<br />
4 spettacoli e 1 libro: 5 incipit di Sotterraneo | pag. 101</h3>
<p>Testi del vincitore del Premio Hystrio alla Drammaturgia 2025</p>
<p>di Daniele Villa</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 112</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA SOCIETÀ TEATRALE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo del teatro | pag. 116</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2021</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 14:11:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=24642</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2021/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2021</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Speciale Premio Hystrio 2021</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Premio Hystrio 2021: c’era una volta domani ricordi futuri per una fiaba lunga trent&#8217;anni | pag. 2</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Green Pass libera tutti. O forse no | pag. 12</h3>
<p>Una riflessione sulle ripartenze in sicurezza, un appello all’aggiornamento urgente dei protocolli e al bisogno di interlocuzione con le istituzioni per tutelare la comunità teatrale e il suo pubblico.</p>
<p>di Valeria Brizzi e Arianna Lomolino</p>
<h3>Dostoevskij, romanziere rivoluzionario,<br />
drammaturgo suo malgrado | pag. 14</h3>
<p>Non firmò una sola riga per il teatro, eppure i testi di Fëdor Dostoevskij sono oggetto di innumerevoli adattamenti, traduzioni, trasposizioni teatrali e televisive, affascinando registi del calibro di Copeau, Visconti, Strehler, Stein, Ronconi.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<h3>Longhi e il Piccolo Teatro fra Europa,<br />
drammaturgia, politica e sostenibilità | pag. 16</h3>
<p>Il neo direttore del teatro milanese ci racconta la sua declinazione del “teatro d’arte per tutti”. La centralità del lavoro drammaturgico, la sensibilità sociale ed ecologica come parole guida di un progetto ancora in parte da costruire.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<h3>Un’utopia contemporanea e viva,<br />
l’Ert secondo Malosti | pag. 17</h3>
<p>L’inattesa nomina a maggio, dopo il triennio alla direzione della Fondazione Tpe, porta il regista e attore torinese al vertice del Teatro Nazionale dell’Emilia Romagna. Una sfida che accetta in piena consapevolezza del suo ruolo al servizio dei cittadini.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>Fuori Luogo La Spezia,<br />
dieci anni di teatro, idealismo e irruenza | pag. 18</h3>
<p>Nato per offrire opportunità culturali a una città rimasta a margine dei circuiti teatrali nazionali, il Festival spezzino è divenuto residenza artistica, luogo d’incontro con il contemporaneo, per una comunità di spettatori e artisti in continua crescita.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<h3>Malagola, uno spazio di apprendimento<br />
per formare all’uso della voce | pag. 19</h3>
<p>Nasce a Ravenna la Scuola di Vocalità del Teatro delle Albe, un luogo di alta formazione sulle competenze tecniche e poetiche per professionisti della voce in grado di lavorare nello spettacolo dal vivo e nella produzione multimediale.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Mondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Vienna e Salisburgo, tra ecologia e politica<br />
le riflessioni sui nostri tempi tormentati | pag. 20</h3>
<p>I principali festival estivi austriaci recuperano gli spettacoli programmati per l’anno passato. Dai palcoscenici emerge uno spaccato delle contraddizioni e delle fragilità del tempo presente, dalla crisi ambientale all’ascesa dei populismi.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR  G(L)OSSIP</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Z.eneration: GREEN sPASS, dalla Beat Generation alla ZombiZoomZona Cesarini | pag. 22</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Teatro, immagini e immaginari | pag. 23</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>a cura di Michele Pascarella e Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Un teatro &#8220;pittografico&#8221; per aprirsi alle culture:<br />
l‘universo espanso di Robert Lepage | pag. 24</h3>
<p>Robert Lepage racconta il suo rapporto con le arti visive, con il cinema, con la televisione e con la radio, le suggestioni grafiche e sinestetiche dalle culture orientali e il nuovo progetto dedicato alla vita del pittore Jean-Paul Riopelle, esponente dell’Espressionismo astratto in Canada.</p>
<p>di Robert Lepage e Anna Maria Monteverdi</p>
<h3>Dietro l‘immagine niente:<br />
tra fake e Wunderkammer | pag. 26</h3>
<p>Anche il teatro ricorre da tempo a forme già prodotte. Sulla scena come nell’arte, il gusto neobarocco (e postmoderno) del citazionismo reagisce alle istanze della verità con il gioco libero della ricombinazione segnica, finalizzata alla meraviglia. Con la complicità dello spettatore.</p>
<p>di Simone Azzoni</p>
<h3>Tra egemonia della visione e spazio dinamico:<br />
prospettiva, scenografia e realtà | pag. 28</h3>
<p>La prospettiva è stata la chiave per rompere i limiti del palcoscenico. Nata come strumento di rappresentazione della realtà, diventa, nella sua applicazione scenografica, la strategia per orientare il punto di vista dello spettatore e cambiare le regole della percezione visiva.</p>
<p>di Francesca Serrazanetti</p>
<h3>Io è un altro: la defigurazione dell‘attore<br />
nella nuova scena degli anni ‘70 e ’80 | pag. 30</h3>
<p>Da Bob Wilson a Tadeusz Kantor, da Remondi e Caporossi a Leo de Berardinis e Perla Peragallo, da Mario Ricci a Quartucci, Memè Perlini, Falso Movimento, Gaia Scienza, Studio Azzurro: il racconto di un momento storico irripetibile.</p>
<p>di Valentina Valentini</p>
<h3>Il teatro degli anni Novanta<br />
e il fascino del cinema perturbante | pag. 32</h3>
<p>Una costruzione drammaturgica e visiva, che molto ha a che fare con i film di Lynch, Cronenberg, Tarkovskij e Fellini, ha caratterizzato la ricerca di Socìetas Raffaello Sanzio, Motus, Teatrino Clandestino, Fanny &amp; Alexander, Masque e Kinkaleri, fra gli altri.</p>
<p>di Rodolfo Sacchettini</p>
<h3>E se anche le locandine<br />
fossero una forma dʼarte? | pag. 34</h3>
<p>Pittura, scultura, cinema, fotografia, dischi, libri: quante immagini nelle locandine! Ne abbiamo selezionate sette tra gli spettacoli prodotti in Italia nell’ultimo mezzo secolo, cariche di riferimenti che attingono al nostro immaginario e ne dilatano i confini, popolando la nostra fantasia.</p>
<p>di Renata Savo</p>
<h3>La parola agli artisti:<br />
i grandi pittori in scena | pag. 36</h3>
<p>Asservito alla ricerca di una realtà “altra”, dietro l’apparenza delle cose, l’artista è il protagonista prediletto di una ricca serie di testi, italiani e anglosassoni, che mettono a fuoco il rapporto controverso che egli intrattiene con la società.</p>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<h3>Conflitto e celebrazione: il doppio nel teatro del Novecento | pag. 37</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Danza e non più danza:<br />
la coreografia espansa degli anni Duemila | pag. 38</h3>
<p>Esposta al confronto/scontro con le arti visive, la danza nell’ultimo decennio ha rinnovato le proprie premesse, costruendo nuove spazialità e modalità di visione dall’inevitabile significato politico, al di là della materialità dei corpi. Come i casi di Forsythe, Papaioannou e Cosimi dimostrano.</p>
<p>di Maria Paola Zedda</p>
<h3>Kentridge, Fabre e Wilson,<br />
uomini di teatro e d’arte (visiva) | pag. 39</h3>
<p>di Michele Pascarella</p>
<h3>Educazione all‘immagine e storia dell‘arte:<br />
piccoli spettatori crescono | pag. 40</h3>
<p>Dagli spettacoli dedicati alle biografie di grandi pittori alla creazione di oggetti, quadri e scene dal vivo, analogiche e digitali: sono molti gli artisti che, nel variegato mondo del teatro ragazzi, indagano il rapporto fra giovani spettatori, immagini e immaginari.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<h3>Tra Oriente e Occidente<br />
il teatro d‘ombre che non ti aspetti | pag. 41</h3>
<p>Poco frequentato in Italia, il teatro delle ombre di matrice orientale trova nuove e ispirate vie di sperimentazione nelle produzioni di Teatro Gioco Vita e Controluce-Teatro d’ombre, grazie alla collaborazione con maestri visivi, illustratori, scrittori, musicisti, e al confronto con la storia dell’arte.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<h3>Figurare la scena:<br />
la marionetta nel Novecento | pag. 42</h3>
<p>Al crocevia tra il teatro di figura e quello di ricerca, l’uso della marionetta in scena attiva nuovi e stringenti interrogativi intorno al tema dell’identità, declinando l’essere umano in una molteplicità di forme, naturalistiche e non, che è debitrice della storia dell’arte, oltre che della tradizione artigianale.</p>
<p>di Cristina Grazioli</p>
<h3>Dieci registi e coreografi raccontano<br />
il loro rapporto con le immagini | pag. 45</h3>
<p>In modo esplicito o implicito il mondo dell’arte, oltre che del cinema, ha influenzato prepotentemente il teatro contemporaneo. Da Delbono a Punzo, Serra e Manfredini, Fanny &amp; Alexander, Anagoor, Lenz, fino ai coreografi Bertozzi, Cosimi e Zappalà, l’immaginario che ne deriva abbraccia quaranta secoli e più di storia, travalicando il Novecento per arrivare alle sorgenti della creatività occidentale.</p>
<p>a cura di Michele Pascarella</p>
<h3>Alla fiera del West: se il teatro va al Mercato | pag. 46</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>
<h3>Che bella immagine ha quel suono!<br />
1974, Memè Perlini e Candore giallo | pag. 48</h3>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<h3>Arti visive e arti performative:<br />
un fertile scambio alla pari | pag. 50</h3>
<p>Non esperienze isolate, bensì paradigmatici esempi di contaminazione e dialogo fra linguaggi. Sono quegli spazi e quelle rassegne che, sul modello europeo, rinnovano i tradizionali modelli produttivi, proponendo un’idea altradi cultura, trasversale e inclusiva, da Centrale Fies a Xing, passando per le fondazioni private e i musei pubblici.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>“Inquadrare“ il teatro:<br />
da Katie Mitchell alla wifi performance | pag. 52</h3>
<p>Complice dell’artista nell’arricchire e moltiplicare i piani della visione, grazie al supporto del video in scena, la tecnologia, mediata dalla storia dell’arte, esercita un ruolo predominante nella ridefinizione della percezione dello spettatore.</p>
<p>di Anna Maria Monteverdi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ritratti</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Lino Guanciale, la seduzione<br />
e il segreto dell’attenzione teatrale | pag. 56</h3>
<p>L’attore, simbolo della felice stagione della serialità televisiva italiana, parla dell’incontro coi generi e della fidelizzazione del pubblico. Con ben chiara la distinzione tra l’innamoramento dei fan per i suoi personaggi e l’unicità del fenomeno teatrale.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Mittelfest, trent’anni dopo<br />
un’occasione teatrale per chi cammina | pag. 57</h3>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Mario Incudine: recitare è cantare,<br />
la musica come linguaggio teatrale | pag. 58</h3>
<p>Musicista e attore, Incudine fa del lavoro sulla vocalità il fulcro del suo fare teatro. Folgorato dall’incontro con Moni Ovadia, ha in mente una sua versione di “teatrocanzone”, improntata alla sensibilità e alle sonorità mediterranee della sua Sicilia.</p>
<p>di Paolo Crespi</p>
<h3>Fersen: un teatro del corpo e del mito,<br />
dalla ricerca alla pedagogia teatrale | pag. 59</h3>
<p>Ebreo polacco, antifascista, co-fondatore dello Stabile genovese, Fersen è stato un intellettuale radicato nella Storia del Novecento. Ricordiamo il suo percorso di ricerca libera e difficile da etichettare, nel duplice anniversario della nascita e della scomparsa.</p>
<p>di Gianni Poli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Nati Ieri</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Generazione Scenario, la realtà odierna<br />
attraverso lo sguardo obliquo del teatro | pag. 60</h3>
<p>Non fanno sconti al presente, ai suoi mali pubblici e privati, alle ferite della Storia recente, ai nodi irrisolti della nostra identità europea: sono le giovani compagnie partecipanti al Premio Scenario 2021, il presente/futuro della scena nazionale.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Critiche | pag. 62</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Politica, denuncia, riflessione:<br />
l’orizzonte aperto della Biennale Teatro | pag. 62</h3>
<p>La prima Biennale sotto la direzione di ricci/forte segna la rotta di una ricerca teatrale rivolta a sondare l’animo umano nella socialità sfaccettata del mondo globalizzato. Dalle provocazioni splatter di Mundruczó alla profondità delle riflessioni di Warlikowski, Ostermeier, Andreatta, Lenz e del giovane Paolo Costantini.</p>
<h3>Albenga, tra biografie,<br />
storia e pandemia | pag. 66</h3>
<p>In scena a Terreni Creativi i lavori di Bartolini/Baronio, Alessandro Berti, Francesca Foscarini e quotidiana.com.</p>
<h3>La seconda estate di programmazione<br />
per il mezzo secolo di Santarcangelo Festival | pag. 68</h3>
<p>Dal passo a due di Deflorian/Tagliarini al viaggio metaforico della Compagnia Muta Imago, dalla mappa sonora di Fanny &amp; Alexander e Bluemotion al lavoro di El Conde de Torrefiel, il Secondo Movimento di Futuro Fantastico spazia tra scoperta interiore e conoscenza dell’altro.</p>
<h3>A Inequilibrio, i mille volti<br />
della condizione umana | pag. 72</h3>
<p>Al Festival di Castiglioncello, gli aspetti tragicomici dell’esistenza dominano le riscritture di classici e le drammaturgie originali di Lupinelli, Oyes, Civica e I Sacchi di Sabbia, Sarteanesi, Basile/Pennacchia, Gogmagog/Giallo Mare Minimal Teatro e Opera Bianco.</p>
<h3>Kilowatt esplora i confini | pag. 74</h3>
<p>Incontri tra corpi e Paesi, sperimentazioni che spaziano dal teatro performativo alla Pixel Art, il Festival di Sansepolcro va a braccetto con la contemporaneità.</p>
<h3>Due Mondi e La Mama, Spoleto tra in e off | pag. 78</h3>
<h3>Brillano Emma Dante e Federico Tiezzi nelle festivaliere notti di Pompei | pag. 79</h3>
<h3>Campania Teatro Festival, sempre più internazionale | pag. 80</h3>
<h3>Siracusa, Livermore e Padrissa: due a zero per le tragedie | pag. 85</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Danza</h2>
<h3></h3>
<h3>Generazioni, culture, abilità in dialogo<br />
sui palcoscenici dei festival di danza | pag. 86</h3>
<p>Se in Biennale la nuova direzione di McGregor apre a inedite contaminazioni internazionali con l’Africa di Germaine Acogny (Leone d’Oro), a Cremona, Torino, Bassano, Rovereto e Bolzano gli artisti si confrontano con il presente, le sue ombre (molte) e le sue luminose potenzialità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica</h2>
<h3></h3>
<h3>Da Pesaro a Martina Franca, tra farsa<br />
e tragedia regnano gli intrighi dell’opera | pag. 92</h3>
<p>Dalle rossiniane atmosfere bibliche di Pizzi all’ardita versione contemporanea di Elisabetta regina d’Inghilterra firmata da Livermore, fino a «le donne, i cavallier, l’arme, gli amori» dell’Angelica di Nicola Porpora, la lirica dell’estate operistica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Exit</h2>
<h3></h3>
<h3>Le storie, i sorrisi e le provocazioni:<br />
gli addii di fine estate | pag. 96</h3>
<p>Se ne vanno, tra agosto e settembre, Piera Degli Esposti, Micha van Hoecke, Franco Graziosi, Graham Vick, Antonio Salines e Gianfranco D’Angelo, lasciando alla memoria il segno del loro passaggio sulle scene.<br />
di Roberto Canziani, Carmelo A. Zapparrata, Pierfrancesco Giannangeli e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca | pag. 96</h2>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Amore storto | pag. 102</h3>
<p>di Christian di Furia<br />
Premio Hystrio-Scritture di Scena 2021</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 110</h2>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>La Regione Calabria e Primavera dei Teatri: cronaca di un delitto perfetto | pag. 110</h3>
<p>di Alessandro Toppi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2021/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2021</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2021/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2021</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 13:40:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=21043</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Speciale</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21169" aria-describedby="caption-attachment-21169" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-21169" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-300x153.jpg" alt="L'ingresso della Direzione generale dello Spettacolo dal Vivo a Roma." width="300" height="153" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-300x153.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-768x392.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-1024x522.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-600x306.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-160x82.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso.jpg 1174w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21169" class="wp-caption-text">L&#8217;ingresso della Direzione generale dello Spettacolo dal Vivo a Roma.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>DM/Fus: tutto deve cambiare<br />
perché tutto resti come prima? | pag. 2</h3>
<p>Le assegnazioni dei contributi a valere sul Fus, relative al triennio 2018-20, il secondo<br />
governato dal DM, ha, prevedibilmente, fatto felici pochi e infelici molti. A emergere<br />
alcuni problemi non irrilevanti: il pericoloso riaffacciarsi di una storicità “recente”,<br />
che rende quasi intoccabili i soggetti finanziati nello scorso triennio, i brutti scherzi<br />
dei cluster, accorpamenti dalle dinamiche misteriose, tutti da rivedere; Roma che<br />
si accaparra, come in passato, ampie fette della torta, e il Sud ancora fanalino di coda.</p>
<p>di Roberto Rizzente, Diego Vincenti, Alessandro Toppi, Laura Bevione e Ilaria Angelone</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21168" aria-describedby="caption-attachment-21168" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-21168" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-300x169.jpg" alt="Seit Sie, di Dimitris Papaioannou." width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-1024x576.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-600x338.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-160x90.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01.jpg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21168" class="wp-caption-text">Seit Sie, di Dimitris Papaioannou.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21167" aria-describedby="caption-attachment-21167" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-21167" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-300x200.jpg" alt="Ecole des Maitres 2018, un momento di lavoro con Tiago Rodrigues." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_.jpg 1800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21167" class="wp-caption-text">Ecole des Maitres 2018, un momento di lavoro con Tiago Rodrigues.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Dimitris Papaioannou, quando<br />
la banalità si trasforma in poesia | pag. 6</h3>
<p>Frutto di una creatività poliedrica, che si nutre d’arte visiva, di storia e della profonda<br />
conoscenza dei miti della sua Grecia, le opere di Papaioannou, artista originale<br />
e a tutto tondo, rompono i confini tra coreografia e regia, tra movimento e pura visione.<br />
di Marinella Guatterini</p>
<p><span style="color: #993300;">AMSTERDAM/2</span><br />
<span style="color: #993300;"><em>Seit Sie</em>, una galassia di stelle</span><br />
<span style="color: #993300;">in omaggio a Pina Bausch</span><br />
di Marinella Guatterini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tiago Rodrigues all&#8217;Ecole des Maîtres:<br />
«Finché ci saranno i caffè, ci sarà l&#8217;Europa» | pag. 8</h3>
<p>Costruttore di ponti tra città e nazioni – secondo la giuria che gli assegnerà a novembre<br />
il Premio Europa per il Teatro-Realtà Teatrali 2018 – il regista portoghese spiega<br />
agli allievi dell’Ecole des Maîtres il suo rapporto con le lingue di un continente.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #993300;">Ecole des Maîtres 2018:</span><br />
<span style="color: #993300;">perché tradurre è un pericolo delizioso</span></p>
<p>di Roberto Canziani</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21166" aria-describedby="caption-attachment-21166" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21166" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-300x214.jpg" alt="Waiting for Godot, Eif Festival 2018." width="300" height="214" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-300x214.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-768x548.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-1024x731.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-600x429.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-160x114.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21166" class="wp-caption-text">Waiting for Godot, Eif Festival 2018.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21165" aria-describedby="caption-attachment-21165" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21165" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-300x200.jpg" alt="Arizona, Teatro de Babel, Festival de Almada 2018." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01.jpg 1050w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21165" class="wp-caption-text">Arizona, Teatro de Babel, Festival de Almada 2018.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Europa sì, Europa no,<br />
Edimburgo e i traumi post brexit | pag. 10</h3>
<p>Mentre il confronto sulla brexit non accenna a smorzarsi e gli artisti dicono la loro<br />
a gran voce, in un clima di forte tensione, fra rigidi controlli per la sicurezza, si snodano<br />
i programmi dell’Eif, in cui spiccano Peter Brook, Garry Hynes e David Greig, e del Fringe.<br />
di Maggie Rose</p>
<h3>Londra, un palcoscenico di vetro<br />
per la <em>Lehman Trilogy</em> di Mendes | pag. 13</h3>
<p>Sam Mendes la scoprì al Piccolo Teatro e ne rimase folgorato: ora la pièce<br />
di Stefano Massini è diventata un successo del National Theatre, che proietta<br />
l’epica familiare dei Lehman sul grande schermo di un’America che crea e distrugge.<br />
di Laura Caretti</p>
<h3>Aubagne, nelle piazze<br />
il teatro di tutti e per tutti | pag. 14</h3>
<p>Festimôme è un festival di arti di strada che, da diciassette anni, anima la città provenzale<br />
convocando artisti da ogni parte del mondo e coinvolgendo, nell’organizzazione, i cittadini<br />
che accolgono, nutrono, ospitano artisti e spettatori in una grande festa collettiva.<br />
di Franco Ungaro</p>
<h3>Almada Festival,<br />
un passaporto per affrontare la crisi | pag. 15</h3>
<p>Un taglio di scure si abbatte sui conti del principale festival portoghese<br />
e l’amministrazione locale interviene. Perché là, ad Almada, il respiro<br />
è da sempre internazionale. E il teatro conta.<br />
di Roberto Canziani</p>
<h3>A Vienna la danza<br />
batte il teatro d&#8217;avanguardia | pag. 16</h3>
<p>Con il Wiener Festwochen e ImPulsTanz, dai festival estivi viennesi emerge una scena<br />
divisa fra rifiuto delle nuove forme teatrali e predilezione per la danza contemporanea,<br />
che quest’anno trova un luogo privilegiato nel mumok, il museo d’arte moderna.<br />
di Irina Wolf</p>
<h3>Salisburgo, la forza delle immagini<br />
tra politica e desiderio | pag. 18</h3>
<p>Il programma di lirica e prosa della 98a edizione del festival austriaco s’impone<br />
per un alto tasso di suggestioni visive. Si riflette sulla politica e sulla pulsione<br />
innata al potere, con le regie di Lauwers, Warlikowski, Castorf e Rasche.<br />
di Irina Wolf</p>
<h3>Praga, dove natura e cultura<br />
si sposano nella danza | pag. 19</h3>
<p>Dalla Repubblica Ceca l’azione innovativa di due mecenati del XXI secolo<br />
ha trasformato il Castello di Žďár in un centro internazionale per la danza,<br />
che ospita residenze e il Festival Korespondance.<br />
di Mara Serina</p>
<h3>Mosca, nel duello tra Sorelle,<br />
vince il Maestro di Bulgakov | pag. 20</h3>
<p>Funerali e nuove nomine al Teatro d’Arte di Mosca, e mentre il confronto<br />
fra Ženovač e Bogomolov (vincitore e vinto nella lotta per la successione)<br />
finisce in pari, sorprende la versione de Il Maestro e Margherita al Fomenko.<br />
di Fausto Malcovati</p>
<h3>Shakespeare a Central Park<br />
una festa del teatro nella Grande Mela| pag. 22</h3>
<p>Dal 1954, nel parco più famoso di New York, Shakespeare in the Park<br />
è una stagione gratuita di spettacoli all’aperto alla quale partecipano<br />
migliaia di persone e i più grandi artisti di Broadway e del cinema.<br />
di Laura Caparrotti</p>
<p><span style="color: #993300;">NEW YORK/2</span><br />
<span style="color: #993300;">Dagli Abba a Bruce Springsteen,</span><br />
<span style="color: #993300;">il trionfo dei juke-box musical</span> | pag. 25<br />
di Laura Caparrotti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Bergman 100</strong> | pag. 27</h3>
<p>a cura di Giuseppe Liotta e Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21164" aria-describedby="caption-attachment-21164" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21164" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-300x171.jpg" alt="Dossier Bergman, ill di Ferdinando Bruni." width="300" height="171" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-300x171.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-768x438.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-1024x583.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-600x342.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-160x91.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21164" class="wp-caption-text">ill. di Ferdinando Bruni.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Goffredo Fofi: il mio Bergman | pag. 28</h3>
<p>L’energia, lo scavo continuo, la fame creatrice fanno di Bergman uno degli artisti – e degli intellettuali – più significativi del Novecento. Goffredo Fofi – autore delle postfazioni ai Tre diari (Iperborea, 2008) e a Il settimo sigillo (Iperborea, 2017) – ne ricorda la figura, pensando anche al rapporto intimo e costante che il regista svedese ha intrattenuto col teatro, sia sul palcoscenico sia sullo schermo.<br />
di Goffredo Fofi, testo raccolto da Rodolfo Sacchettini</p>
<h3>Lo Stato contro l&#8217;individuo:<br />
la Svezia, prima di tutto | pag. 30</h3>
<p>Non solo il protestantesimo: la riflessione sui sentimenti, sulla religione, sulla società e sulla malattia, portata avanti da Bergman, affonda le radici nella tradizione svedese. A dispetto dell’assolutismo etico e del pensiero positivo imposti dallo Stato e dalla cultura corrente.<br />
di Vanda Monaco Westerståhl</p>
<h3>La scrittura drammaturgica ovvero<br />
desiderio e necessità di rappresentazione | pag. 32</h3>
<p>Erede dichiarato della tradizione scandinava, nella sua produzione drammaturgica Ingmar Bergman<br />
sperimenta e mette a fuoco i temi, i problemi, le visioni e le ossessioni rese poi celebri dal cinema,<br />
in un coacervo di forme, stili e situazioni che rende difficile separare i campi d’indagine.<br />
di Massimo Ciaravolo</p>
<p><span style="color: #993300;">TORINO</span><br />
<span style="color: #993300;">Quattro coreografi e un Maestro:</span><br />
<span style="color: #993300;">un omaggio a Bergman | pag. 34</span><br />
di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Passione Strindberg:<br />
il tempo, il ritmo, la visione | pag. 36</h3>
<p>La scrittura visionaria e proto-espressionista di August Strindberg rimane un modello<br />
di riferimento per il cinema di Bergman. Ma nelle regie teatrali viene depotenziata,<br />
a favore di un realismo che è debitore della tradizione svedese.<br />
di Franco Perrelli</p>
<h3>I classici e la regia:<br />
il trionfo della tradizione | pag. 38</h3>
<p>Erede della tradizione scandinava, nelle regie teatrali Bergman ha saputo rielaborare in chiave personale spunti e idee già di Olof Molander e Alf Sjöberg: dall’uso del testimone muto ai riferimenti autobiografici e cristici, a Strindberg, senza nulla concedere a Brecht e alle mode del tempo.<br />
di Antonello Motta</p>
<h3>Bergman in Italia:<br />
gli spettacoli, la critica, gli adattamenti | pag. 41</h3>
<p>Sono soltanto nove gli spettacoli di Bergman giunti in Italia ma, nonostante la difficoltà della lingua, tutti sono stati accolti con grande successo di pubblico, prevalentemente formato da “addetti ai lavori”. Più numerosi, gli adattamenti dai film e dalle sceneggiature, dalla trilogia di Gabriele Lavia al dittico di Ivo van Hove.<br />
di Giuseppe Liotta</p>
<h3>L&#8217;Opera, incommensurabile piacere<br />
dell&#8217;innocenza e del desiderio | pag. 44</h3>
<p>Raramente interessato alla regia d’opera, Bergman firma per il cinema una versione<br />
di riferimento de Il flauto magico di Mozart, in cui celebra la magia del teatro<br />
e la poesia dell’infanzia, e de Il ballo delle ingrate di Monteverdi.<br />
di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Scene da un matrimonio:<br />
da Napoli, la vita di coppia in diretta | pag. 45</h3>
<p>Sono sempre più numerosi, nel mondo, gli adattamenti dal capolavoro di Bergman<br />
Scene da un matrimonio: ultime, in ordine di tempo, sono le due produzioni ospitate<br />
a giugno dal Napoli Teatro Festival, a cura di Safy Nebbou e Andrej Konchalovskij.<br />
di Sandro Avanzo</p>
<h3>Liv Ullmann: dal cinema alla scena,<br />
la Musa e il suo Maestro | pag. 46</h3>
<p>Il primo incontro e la genesi di Persona, il lungo sodalizio artistico, l’esperienza<br />
a teatro, in Norvegia, con i Sei personaggi pirandelliani, il dietro le quinte, il rapporto<br />
con gli attori, il lascito drammaturgico: Ingmar Bergman secondo Liv Ullmann.<br />
di Roberto Rizzente</p>
<h3>La maledizione della maschera:<br />
lo statuto dell&#8217;attore | pag. 48</h3>
<p>Esponente di un’arte attoriale libera ed eterodossa, Gunn Wållgren mette in crisi il “sistema” Bergman, teso tra una drammaturgia censoria e impositiva e la fascinazione per la libertà dell’attore. Tra attrazione e repulsione, la storia di un rapporto controverso, in una lettera di Leif Zern a Vanda Monaco.<br />
di Leif Zern</p>
<h3>La superficie dolorosa dei sentimenti:<br />
riflessi teatrali nel cinema di Bergman | pag. 50</h3>
<p>Profondamente debitore del teatro per l’uso estensivo del dialogo, la valorizzazione della durata<br />
e del corpo attoriale, la sospensione onirica del reale, il cinema di Bergman se ne discosta<br />
per la rielaborazione creativa, mettendo a punto un linguaggio peculiare, innovativo e moderno.<br />
di Fabio Pezzetti Tonion</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatro ragazzi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lupus in fabula,<br />
quando le storie rinnovano lo stupore | pag. 52</h3>
<p>Lombardia ed Emilia Romagna sono palcoscenico di due rassegne estive<br />
e di un premio dedicati ai giovani spettatori: a Vimercate Ragazzi e a Colpi di Scena,<br />
appuntamento con le compagnie “mature”, al Premio Scenario Infanzia con le “nuove promesse”.<br />
di Mario Bianchi</p>
<p><span style="color: #993300;">SAN LAZZARO DI SAVENA</span><br />
<span style="color: #993300;">Teatro dell’Argine: L’eredità di Babele,</span><br />
<span style="color: #993300;">un laboratorio ad arte di convivenza fra i popoli | pag. 53</span><br />
di Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Nati ieri</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La drammaturgia contemporanea europea<br />
sbarca a Rubiera con Forever Young | pag. 54</h3>
<p>I protagonisti della giovane scena/54: si è conclusa alla Corte Ospitale la seconda<br />
edizione di Forever Young. Tra i sei finalisti, vince la Compagnia Dellavalle/Petris,<br />
mentre segnalati con menzione speciale sono Oyes e Pierfrancesco Pisani.<br />
di Claudia Cannella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21163" aria-describedby="caption-attachment-21163" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21163" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-300x200.jpg" alt="Orestea, Anagoor, Biennale Teatro 2018." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor.jpg 970w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21163" class="wp-caption-text">Orestea, Anagoor, Biennale Teatro 2018.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21162" aria-describedby="caption-attachment-21162" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21162" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-300x183.jpg" alt="Oedipus Rex, Bob Wilson, Pompeii Theatrum Mundi 2018 (foto: Lucie Jansch)." width="300" height="183" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-300x183.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-768x469.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-600x366.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-160x98.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21162" class="wp-caption-text">Oedipus Rex, Bob Wilson, Pompeii Theatrum Mundi 2018 (foto: Lucie Jansch).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Biennale, attore o performer?<br />
Un dilemma che (forse) non c’è | pag. 58</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A Dro si progetta il futuro<br />
riappropriandosi delle radici | pag. 62</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ad Albenga, il palcoscenico<br />
è un fertile terreno creativo | pag. 64</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Artisti dai cinque continenti<br />
in piazza a Santarcangelo | pag. 66</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Antigone a Ceausescu<br />
Inequilibrio tra mito e storia | pag. 70</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Kilowatt, l’ordinaria follia<br />
della vita quotidiana | pag. 72</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gli artisti contemporanei<br />
sperimentano a Inteatro | pag. 77</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Napoli Teatro Festival,<br />
il teatro a più dimensioni | pag. 81</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Venezia a Civitanova Marche,<br />
tutti i movimenti della danza | pag. 86</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tra Parigi e Martinafranca<br />
l’estate multiforme della lirica | pag. 91</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>LEA R. | pag. 94</h3>
<p>libero adattamento dal Re Lear di William Shakespeare<br />
di Michele Ruol</p>
<p>Testo vincitore del Premio Hystrio-Scritture di Scena 2018</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Biblioteca | pag. 108</h3>
<h3></h3>
<h3>Società teatrale | pag. 112</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2016</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-luglio-settembre-2016/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2016 14:50:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=17561</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-luglio-settembre-2016/">Numero 3 di luglio-settembre 2016</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2><strong>Speciale Premio Hystrio 2016</strong></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_17573" aria-describedby="caption-attachment-17573" style="width: 428px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-17573" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637-300x200.jpg" alt="Premio alla Vocazione 2016, i finalisti (foto: Marina Siciliano)." width="428" height="285" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Premio_Finalisti_3637-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px" /></a><figcaption id="caption-attachment-17573" class="wp-caption-text">Premio alla Vocazione 2016, i finalisti (foto: Marina Siciliano).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3><strong>I tre giorni degli hystrioni </strong>| pag. 4</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi e Ilaria Angelone</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il Bardo sì, ma anche il Cavaliere,<br />
così la Spagna celebra Cervantes | pag 12</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quattrocento anni dalla morte di Shakespeare. E di Miguel de Cervantes. Nel 1616 scompare anche il geniale e multiforme scrittore spagnolo, le cui opere e la cui figura hanno ispirato innumerevoli adattamenti teatrali.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Nel mondo degli Atridi<br />
con la <em>Santa estasi </em>di Latella | pag. 14</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sei mesi di lavoro, il regista campano, insieme a 16 attori e 7 drammaturghi, ha portato a compimento, in seno a Ert, uno straordinario percorso pedagogico che ha prodotto 8 spettacoli dedicati ai protagonisti della saga familiare più antica e truce d&#8217;Occidente.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_17578" aria-describedby="caption-attachment-17578" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-17578" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th-300x200.jpg" alt="&quot;Sogno di una notte di mezza estate&quot; regia di Emma Rice." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_sogno-di-una-notte_globe-th.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-17578" class="wp-caption-text">&#8220;Sogno di una notte di mezza estate&#8221; regia di Emma Rice.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_17577" aria-describedby="caption-attachment-17577" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-17577" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin-300x200.jpg" alt="&quot;die der mann&quot; di Robert Fritsch (foto: Thomas Aurin)." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin-768x511.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin-600x399.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_die-der-man_ph-thomas-aurin.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-17577" class="wp-caption-text">&#8220;die der mann&#8221; di Robert Fritsch (foto: Thomas Aurin).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_17576" aria-describedby="caption-attachment-17576" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-17576" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano-300x200.jpg" alt="&quot;Città del Vaticano&quot; di Falk Richter (Wiener Festwochen)." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Mondo_Vienna_Citta-del-vaticano.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-17576" class="wp-caption-text">&#8220;Città del Vaticano&#8221; di Falk Richter (Wiener Festwochen).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Cambi della guardia<br />
e Londra si tinge di rosa | pag. 16<strong><br />
</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Royal Court, National Theatre, Shakespeare’s Globe, alcuni fra i più importanti teatri d’oltremanica cambiano direzione. Con una forte presenza femminile che rappresenta una novità assoluta. E, in alcuni casi, è già tempo dei primi bilanci.</p>
<p>di Margherita Laera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sboccia la stagione dei musical<br />
al ritmo delle orchestre del West End | pag.18</h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>In piena fioritura la primavera tetrale londinese, con oltre venti titoli in cartellone: fra tradizione e riprese, non mancano sorprese e novità, mentre le dive Glenn Close e Sheridan Smith sbancano i botteghini, con <em>Sunset Boulevard </em>e <em>Funny girl</em>.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Miti di ieri, immagini di oggi:<br />
la primavera della scena parigina | pag. 20</h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Riflettori puntati su Isabelle Huppert, protagonista di <em>Phèdre(s) </em>all’Odéon, diretta da Krzysztof Warlikowski a partire da Mouawad, Kane e Coetzee. Ma la drammaturgia italiana si ritaglia uno spazio importante con la presenza di Emma Dante e Delbono.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Kunsten Festival des Art,<br />
un viaggio al termine della notte | pag. 22</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da Bruxelles è passato il mondo, da Quesne, Milo Rau, Ula Sikle e Daniela Bershan alle visioni proteiformi di artisti da Taiwan e dal Giappone. Percorsi artistici che ibridano discipline e pubblici, per un’umanità alla ricerca della luce.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La Berlino multiculturale<br />
e la sfida dell&#8217;integrazione | pag. 24</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Theatertreffen 2016 si confronta con i temi caldi del presente. Pochi i classici in scena a vantaggio della nuova scrittura che non si tira indietro di fronte alle grandi emergenze sociali, come migrazione, accoglienza, dialogo e scontro culturale <em>in primis</em>.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A Vienna il teatro misura<br />
il battito dei nostri tempi | pag. 26</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alle Wiener Festwochen spettacoli fortemente politici, non sempre del tutto riusciti, riflettono sullo smarrimento e sulle ipocrisie della società occidentale. Così oltre a Fabre, Marthaler, McBurney, Koršunovas, fanno udire la propria voce Richter, Frljić e Mundruczó.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A Craiova, l&#8217;Europa che sarà | pag. 28</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo cinque anni di sospensione, riparte, dalla Romania, il Premio Europa per il Teatro, ora alla 15a edizione. Sette i premiati per il 2016, tra i quali spicca il National Theatre of Scotland con i suoi allestimenti “portabili”.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR</h2>
<p><strong> </strong></p>
<h3>G(L)OSSIP</h3>
<p><strong>Il binocolo da teatro </strong>| pag. 30<strong><br />
</strong></p>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Italia 2011-2016, teatro &amp; politica</strong></h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente e Alessandro Toppi | pag. 32</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_cover_teatropolitica-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-17575" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_cover_teatropolitica-1-300x228.jpg" alt="Dossier_cover_teatropolitica-1" width="300" height="228" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_cover_teatropolitica-1-300x228.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_cover_teatropolitica-1-768x584.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_cover_teatropolitica-1.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_cover_teatropolitica-1-600x456.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_cover_teatropolitica-1-160x122.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>MM: Modello Milano | pag. 32</h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Capitale del settore, il capoluogo lombardo mostra che è possibile un sistema sano, relativamente distante dagli equilibri di potere, a tratti virtuoso. Con la speranza che generi ulteriore ricerca poetica e professionalizzazione delle compagnie.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>L’Elfo vince il ricorso al Tar:<br />
il DM è illegittimo. Tutto da rifare? | pag. 32</h3>
<p>di Claudia Cannella</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Spazi all’ombra della Madonnina:<br />
geografie in cambiamento | pag. 33</h3>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Quanto, come e a chi: il sostegno economico ai teatri | pag. 33</h3>
<p>di Sara Chiappori</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Milan, l&#8217;è on gran Milan | pag. 35</h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>La soddisfazione dell’assessore Filippo Del Corno per la crescita della città teatrale. Eterogeneità di proposte, aumento del pubblico, il sostegno al teatro indipendente, l&#8217;autonomia del Piccolo Teatro. E la danza contemporanea come nuova sfida da vincere.</p>
<p>di Sara Chiappori</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Torino: quando le etichette<br />
soffocano l&#8217;innovazione | pag. 36</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un modello di distribuzione delle risorse comunali sclerotizzato su vecchie norme e modelli passati; una realtà vitale e innovativa, che invece stenta a essere riconosciuta e sostenuta come merita.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Se in Liguria non tornano i conti | pag. 38</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soldi ma non solo: il mondo teatrale ligure alle prese con il bisogno di riorganizzare il proprio sistema, tra tentativi episodici e necessità strutturali, e con l’obiettivo che lo Stabile di Genova diventi un Teatro Nazionale.</p>
<p>di Laura Santini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Triveneto, in attesa di crescere davvero | pag. 39</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel Nord-Est l’organizzazione teatrale genera contraddizioni: aumento del consumo culturale e chiusure, riduzione di fondi ed eccellenze locali, vocazioni autonomiste e poetiche comuni. Con il bisogno di una maturazione complessiva del sistema.</p>
<p>di Carmelo Alberti, Alessandra Limetti ed Emanuele Esposito</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La rivoluzione del Fus, due anni dopo<br />
lo stato dell’arte secondo le Buone Pratiche | pag. 41</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Dotta, ricca (e ambigua)<br />
è l&#8217;Emilia Romagna del teatro | pag. 42</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un sistema – risultato di decenni di lungimiranza amministrativa e buone pratiche concrete – che è un’eccellenza nazionale ma, in penombra, anche il timore dell’auto-conservazione, della ripetitività poetica, della chiusura al nuovo.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Toscana, dove i grandi diventano<br />
più grandi e i piccoli più piccoli | pag. 44</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un sistema che sembra funzionare nel quale, però, non è difficile scorgere la sperequazione crescente nell’erogazione di contributi e di sostegni. Così in Toscana c’è chi cresce troppo e chi fa fatica, chi torna a vivere e chi chiude.</p>
<p>di Gherardo Vitali Rosati</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Umbria, qualcosa è cambiato</h3>
<p>di Roberto Rizzente | pag. 45</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Roma soffoca: cronaca<br />
di una devastazione annunciata | pag. 46</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Investimento sui grandi eventi, indifferenza alla progettualità e alla cooperazione tra le amministrazioni, burocratizzazione del sistema e accentramento delle risorse: da crocevia della “terza avanguardia” e del teatro indipendente di ricerca, Roma è stata condannata alla marginalizzazione e a una progressiva desertificazione culturale. E mentre le istituzioni latitano, gli artisti se ne vanno a produrre altrove.</p>
<p>di Graziano Graziani e Attilio Scarpellini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Marche e Abruzzo,<br />
così vicine, così lontane | pag. 49</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fondata sul sistema delle reti e forte di una consolidata tradizione lirica, la Regione Marche sembra essersi assicurata quella continuità (e felicità) produttiva che ancora manca al vicino Abruzzo, segnato da scandali e beghe politiche.</p>
<p>di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-17579" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma-300x200.jpg" alt="Dossier_Roma" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma-768x513.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma-1024x684.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma-600x401.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Roma.jpg 1178w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-17580" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni-300x188.jpg" alt="Dossier_Regioni" width="337" height="211" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni-300x188.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni-768x481.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni-1024x641.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni-600x376.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni-160x100.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Dossier_Regioni.jpg 1176w" sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Napoli, ha da passà &#8216;a nuttata | pag.50</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>La “politica dal basso”, per affermare la cultura “bene comune”. De Magistris e il suo governo – tra tentativi di fare rete, autonomismo retorico e resistenza di frontiera – mentre il capoluogo campano continua a fare teatro in attesa di un sistema stabile e strutturato.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le mille contraddizioni<br />
del teatro partenopeo | pag. 52</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un Comune in pre-dissesto, i tagli del Fus, il conflitto con la Regione Campania. Eppure lo Stabile diventa Nazionale, nasce un <em>atelier </em>per i ragazzi dei Quartieri, sorgono nuovi spazi culturali. L’assessore alla cultura del Comune Gaetano Daniele e il teatro di una città che vive di contrasti.</p>
<p>di Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La questione meridionale,<br />
tra innovazioni e macerie | pag. 53</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>La perdita di dialogo istituzionale e lo stallo dei fondi in Puglia; le potenzialità inespresse di Matera 2019 Capitale della Cultura; il clientelismo e le scelte politiche partigiane in Calabria; l&#8217;incapacità del settore pubblico, in Sicilia, di adeguarsi al nuovo; il futuro di Cagliari, tra localismi e aperture internazionali.</p>
<p>di Nicola Viesti, Emilio Nigro, Filippa Ilardo e Rossella Porcheddu</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L&#8217;Italia delle Regioni:<br />
una, nessuna e centomila | pag. 56</h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>I tagli e i ritardi nei finanziamenti, il clientelismo, la mancanza di una politica culturale articolata e condivisa, l’alta mortalità delle amministrazioni, gli investimenti nei grandi eventi e l’indifferenza alla ricerca, la burocratizzazione del sistema. Ma anche, il proliferare delle reti e delle convenzioni, la vitalità e l’ostinazione dei privati, la ridefinizione dei confini e delle gerarchie: viaggio tra i (tanti) vizi e le (poche) virtù di un Paese che cambia.</p>
<p>a cura di Laura Bevione, Giuseppe Liotta, Roberto Rizzente, Alessandro Toppi e Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>teatro ragazzi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Diventare adulti, la difficile avventura<br />
è di scena nei festival di teatro ragazzi | pag. 62<strong><br />
</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra Giocateatro, Segnali e Maggio all’Infanzia, la primavera è la stagione del teatro per i più piccoli, dove la realtà irrompe nelle fiabe: l’adolescenza e i suoi turbamenti, i rapporti con gli adulti, ma anche l’esperienza di migrante fra i temi proposti.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_17583" aria-describedby="caption-attachment-17583" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-17583" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali-300x200.jpg" alt="&quot;L'opera da tre soldi&quot; regia di D. Michieletto (foto: Masiar Pasquali)." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Opera_fotoMasiarPasquali.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-17583" class="wp-caption-text">&#8220;L&#8217;opera da tre soldi&#8221; regia di D. Michieletto (foto: Masiar Pasquali).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_17581" aria-describedby="caption-attachment-17581" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-17581" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau-300x200.jpg" alt="&quot;Battlefield&quot; regia di Peter Brook (foto: Caroline Moreau)." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Battlefield_fotoCarolineMoreau.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-17581" class="wp-caption-text">&#8220;Battlefield&#8221; regia di Peter Brook (foto: Caroline Moreau).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_17582" aria-describedby="caption-attachment-17582" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-17582" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa-300x201.jpg" alt="&quot;Elettra&quot; regia di G. Lavia, Siracusa (foto: Maria Pia Ballarino)." width="300" height="201" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa-300x201.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa-768x514.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa-1024x686.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa-600x402.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2016/07/Critiche_Elettra-Siracusa.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-17582" class="wp-caption-text">&#8220;Elettra&#8221; regia di G. Lavia, Siracusa (foto: Maria Pia Ballarino).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Le donne protagoniste alle Colline Torinesi | pag. 64</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Festival piemontese si conferma una delle vetrine più interessanti per la drammaturgia contemporanea. La figura femminile, la perdita di senso del mondo di oggi, orientamento sessuale e diritti civili al centro degli spettacoli di, tra gli altri, Tindaro Granata, Balletto Civile, Anagoor, Fibre Parallele e Amir Reza Koohestani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Processo a Mackie Messer Brecht secondo Michieletto | pag. 72</h3>
<p>di Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRO &amp; CONTRO</strong></p>
<h3>Borrelli e Saviano, se il miracolo di San Gennaro è una fusione a freddo | pag. 74</h3>
<p>di Maddalena Giovannelli e Sara Chiappori</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le culture in divenire transitano per Fabbrica Europa | pag. 79</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli archetipi del <em>Mahabharata </em>e del <em>Minotauro</em>, le installazioni danzate di Cristina Caprioli, il rito di <em>Beytna </em>sembrano evocare, dai palcoscenici della Stazione Leopolda, l’esigenza di mettere a nudo le nostre radici, per interrogarci su chi vogliamo essere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A Napoli, le storie riempiono lo sguardo | pag. 84</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal minimalismo <em>made in Japan </em>di Shiro Takatani alle visioni “barocche” del <em>Macbeth </em>di De Fusco e dalla vitalità del <em>Pinocchio </em>di Pommerat al racconto delle imprese di Jessie Owens, il primo scorcio di programma dal Napoli Teatro Festival.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I mali dell’Europa sbarcano a Castrovillari | pag. 88</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Precarietà lavorativa, razzismo, emigrazione e violenza sociale di un’unione europea nata deforme sono i temi dominanti della 17a edizione di Primavera dei Teatri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Siracusa, tragedie al femminile tra palazzi in rovina e papaveri rossi | pag. 91</h3>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Puccini a Stravinskij si cantano drammi a tinte forti | pag. 93</h3>
<p>di Giuseppe Montemagno, Fausto Malcovati, Gianni Poli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Grandi affreschi corali e minimali assolo,</h3>
<h3>variazioni sulla danza contemporanea | pag. 96</h3>
<p>di Roberto Canziani, Giuseppe Liotta, Laura Bevione, Carmelo A. Zapparrata</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Testo</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Combattenti | pag. 98</h3>
<p>di Renato Gabrielli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Exit</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorgio Albertazzi, l&#8217;ultimo mattatore | pag. 113</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attore, artista dalle scelte personali spesso controverse, se ne va dopo aver dominato la scena per sessantacinque anni, riscuotendo successi ovunque, in teatro come sul grande e piccolo schermo.</p>
<p>di Pierfrancesco Giannangeli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità editoriali | pag. 114</h3>
<p>a cura di Albarosa Camaldo e Ilaria Angelone</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale</h2>
<h3></h3>
<h3>Le notizie dal mondo teatrale | pag. 118</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-luglio-settembre-2016/">Numero 3 di luglio-settembre 2016</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-luglio-settembre-2016/">Numero 3 di luglio-settembre 2016</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2012</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2012/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jul 2012 08:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2012/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Premio Hystrio la 14 edizione I finalisti &#124; pag. 2 di Hystrio Un Premio Hystrio da record &#124; pag. 4 di Ilaria Angelone Premio Hystrio Godilonda nouvelle vague a Castiglioncello &#124; pag. 6 di Fabrizio Caleffi Premio Hystrio Le motivazioni &#124; pag. 7 di Hystrio Premio Hystrio alla Vocazione i vincitori e i segnalati &#124; &#8230;</p>
<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2012/"> <span class="screen-reader-text">Numero 3 di luglio-settembre 2012</span> Leggi tutto »</a></p>
<p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2012/">Numero 3 di luglio-settembre 2012</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2012/">Numero 3 di luglio-settembre 2012</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Premio Hystrio</h2>
<h4>la 14 edizione</h4>
<h3>I finalisti <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h3>Un Premio Hystrio da record <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ilaria-angelone/">Ilaria Angelone</a></em></div>
<div></div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3>Godilonda nouvelle vague a Castiglioncello <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3>Le motivazioni <span class="pagina">| pag. 7</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h3>Premio Hystrio alla Vocazione i vincitori e i segnalati <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h4>Premio Hystrio-Scritture di Scena_35<br />
le motivazioni dei tre testi segnalati</h4>
<h3>Premio Hystrio-Occhi di Scena le motivazioni <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h2>Vetrina</h2>
<h3>Stoppard contro le dittature, dinosauri che sopravvivono in Europa <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>Giunto a Roma per accompagnare The Coast of Utopia, il 75enne drammaturgo inglese ci parla di ciò che gli sta più a cuore oggi, della sorte dei dissidenti in Bielorussia e del gruppo teatrale che ne è la bandiera: il Belarus Free Theatre.</div>
<h3>Belarus Free Theatre il teatro di resistenza che lavora grazie a Skype <span class="pagina">| pag. 13</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div></div>
<h4>Giovani mattatori/6:</h4>
<h3>Giuseppe Battiston, quando recitare diventa un gesto politico <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fausto-malcovati/">Fausto Malcovati</a></em></div>
<div>Che sia Macbeth o il Dottor Freiss, che sia diretto da Santagata o da Soldini, Giuseppe Battiston non perde occasione di dimostrare un talento straordinario nel dare corpo e voce a storie e personaggi scelti con grande consapevolezza.</div>
<h3>«Il falso nel delizioso»: vent&#8217;anni di utopia nel teatro di Fanny &amp; Alexander <span class="pagina">| pag. 17</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/alessandra-cava/">Alessandra Cava</a></em></div>
<div>Un inesauribile dinamismo emerge dal lavoro del gruppo cesenate, che festeggia i suoi primi due decenni di attività. Laboratori, incontri, fotografia e radio, libri, riviste, giochi enigmistici, tutto è parte della loro desiderante ricerca, delle loro enigmatiche, inafferrabili rappresentazioni.</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h3>Complicité, le ossessioni tecnologiche di un collettivo d&#8217;avanguardia <span class="pagina">| pag. 18</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Inglese di formazione parigina, Simon McBurney, insieme al suo gruppo, attraversa la scena da trent’anni con immutata energia. La sua è una poetica fatta di passione per le storie, forte impatto visivo, largo spazio alla creatività dell’attore, e gli è valsa molti riconoscimenti, ultimo dei quali il ruolo di Artista Associato presso il Festival di Avignone 2012.</div>
<h3>Parigi coglie l&#8217;attimo fuggente tra le macerie del passato <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Dal Giappone post-atomico alle township sudafricane, la drammaturgia francese contemporanea viaggia sull’onda di ricordi incancellabili e di un futuro incerto, riscoprendo la necessità di vivere intensamente l’immediatezza del presente, guidata dalla scrittura di Peter Brook e Marguerite Duras, Julio Cortázar e Carol Dunlop.</div>
<h3>A Bruxelles, il futuro riparte dai bambini tra docu-fiction e immagini perturbanti <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elena-basteri/">Elena Basteri</a></em></div>
<div>Al Kunstenfestivaldesartes sono molti gli spettacoli che hanno visto in scena i giovanissimi, alle prese con la scuola, la guerra, le storie degli adulti, vittime e protagonisti dell’oggi con lo sguardo rivolto al domani.</div>
<h3>Fra miti e visioni del futuro, la scena polacca fa i conti con la Storia <span class="pagina">| pag. 23</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sergio-lo-gatto/">Sergio Lo Gatto</a></em></div>
<div>Il congresso biennale dell’Associazione Internazionale Critici di Teatro è l&#8217;occasione per dare uno sguardo ai cartelloni dei maggiori teatri della città polacca: spiccano un Teorema pasoliniano, versione di Grzegorz Jarzyna, la visione del futuro secondo Komuna Warszawa e l’Oreste punk di Marcin Liber.</div>
<h4>Le notti in bianco berlinesi,<br />
la durata come nuovo orizzonte di senso</h4>
<h3><span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elena-basteri/">Elena Basteri</a></em></div>
<div>Il cambio di direzione artistica per i Theatertreffen segna la “nuova onda” berlinese: tra regie collettive, equilibrio fra classici e contemporanei e spettacoli-fiume, il festival sembra scostarsi dal modello di “vetrina di beni di lusso” per affermarsi anche come luogo di incontro, formazione e dibattito.</div>
<h3>Dalla Puglia, il punto sul teatro in Russia oggi <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div></div>
<h3>Un atto di fede per la Colombia, Bogotà prova a scommettere sulla cultura <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/rodolfo-sacchettini/">Rodolfo Sacchettini</a></em></div>
<div>Si punta sul circo e sugli ospiti internazionali nel Festival Iberoamericano di Teatro, alla ricerca di “normalità” ma anche di un’identità culturale difficile per una delle città più violente del pianeta.</div>
<h2>Foyer</h2>
<h4>glossip</h4>
<h3>Summer like it hot <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>Teatro e sport <span class="pagina">| pag. 29</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h3>Teatro dello sport o teatro sullo sport? <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/edoardo-erba/">Edoardo Erba</a></em></div>
<div>Quando le parole si fondono nelle azioni Due grandi passioni: lo sport e le lettere. Con Maratona di New York Erba inventa un modo nuovo di parlare dello sport in scena, dove la drammaturgia nasce e si intreccia con l’esperienza atletica.</div>
<h3>Rito, rappresentazione e gara millenni di affinità elettive <span class="pagina">| pag. 32</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/oliviero-ponte-di-pino/">Oliviero Ponte di Pino</a></em></div>
<div>La cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Londra 2012, affidata a Danny Boyle, e la maratona dedicata a Shakespeare non fanno che ribadire un rapporto consolidato nel tempo. Per certi versi simili, teatro e sport hanno intrecciato i loro percorsi in una serie di appuntamenti che ha scandito la storia dello spettacolo dal vivo.</div>
<h3>Globe to Globe: una staffetta per Shakespeare il Bardo, campione olimpionico in 37 lingue <span class="pagina">| pag. 32</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-santini/">Laura Santini</a></em></div>
<div></div>
<h3>In palestra con Ricardo Bartis <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div></div>
<h3>Davide Enia: una partita epica giocata in scena 800 volte <span class="pagina">| pag. 37</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renzo-francabandera/">Renzo Francabandera</a></em></div>
<div>Esempio storico del teatro di narrazione, Italia-Brasile 3 a 2 ha acquisito una dimensione epica grazie alla capacità di attingere a un serbatoio di eventi popolari, radicati nella memoria collettiva.</div>
<h3>Attore, atleta e spettatore: una questione di feeling <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gerardo-guccini/">Gerardo Guccini</a></em></div>
<div>Le somiglianze tra sport e teatro a livello di pubblico e di interprete hanno da sempre stimolato la riflessione di artisti e intellettuali: ne sono un esempio Zacconi, Barthes e Pasolini.</div>
<h3>Il teatro, tempio e arena della vita dove gioco scenico fa rima con calcio <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-martinelli/">Marco Martinelli</a></em></div>
<div>Dalla fascinazione per il calcio al dramma dell’epilessia, fino al ritorno in campo e alla scoperta del teatro: così Marco Martinelli racconta la nascita della non-scuola del Teatro delle Albe. In nome dell’infanzia.</div>
<h3>Bravo, Bene, goal! <span class="pagina">| pag. 41</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h3>Storie di grandi sfide per eroi e anti-eroi <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simone-soriani/">Simone Soriani</a></em></div>
<div>Attento ai fenomeni sociali del nostro tempo, il teatro di narrazione si è servito spesso dello sport. Raccontando la biografia dei campioni o la vita quotidiana che scorre intorno ai grandi eventi sportivi. In senso spesso autobiografico.</div>
<h3>Luoghi di teatro, luoghi di sport <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div>Sono sempre più numerose le comparsate del teatro in stadi, palazzetti e arene. Ma dove finiscono le esigenze di regia e inizia la ricerca spassionata di consenso (economico)?</div>
<h3>Da Aristotele a Super Mario: drammaturgia del videogame <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/oliviero-ponte-di-pino/">Oliviero Ponte di Pino</a></em></div>
<div></div>
<h3>L&#8217;attore della prima volta <span class="pagina">| pag. 45</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-ruffini/">Franco Ruffini</a></em></div>
<div>La tecnica di Georges Carpentier, il “metodo naturale” di allenamento lanciato da Hérbert, la mediazione di Decroux e Copeau: il rapporto tra training teatrale e atletico è la storia di un incontro a lungo preparato. Nel segno di Stanislavskij.</div>
<h4>Atleti sotto lo chapiteau</h4>
<h3><span class="pagina">| pag. 48</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div>Virtuosi del corpo, animali e clown: la storia del rapporto tra circo e sport è costellata di tanti episodi e affonda le sue radici nella notte dei tempi. Con la benedizione del barone De Coubertin.</div>
<h3>Da Amedeo Nazzari ad Alessio Boni settant’anni di scherma scenica <span class="pagina">| pag. 49</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renzo-musumeci-greco/">Renzo Musumeci Greco</a></em></div>
<div></div>
<h3>Ballando con gli sport <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Da Sport di Manzotti-Marenco a Jeux di Nijinsky e Troy Game di Robert North: lungo viaggio fra i capolavori del balletto classico dedicati allo sport.</div>
<h3>Il gioco e l&#8217;inganno, ovvero il duello di Amleto <span class="pagina">| pag. 51</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div></div>
<h3>La danza oggi: dribbling, estro e poesia Non solo grandi balletti e coreografie spettacolari. Negli ultimi anni sono emerse performance che indagano l’altro volto dello sport, nascosto ai riflettori. <span class="pagina">| pag. 52</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h3>Gonzo play in Las Vegas <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h3>Il teatro? Uno sport da ragazzi <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/mario-bianchi/">Mario Bianchi</a></em></div>
<div>Il teatro? Uno sport da ragazzi Alpinismo, ciclismo, automobilismo, calcio, basket, nuoto: gli sport più amati dagli italiani in dieci anni di teatro ragazzi. In nome della crescita individuale e contro la competizione.</div>
<h2></h2>
<h3>Non di solo rugby vive la Haka: sport, teatro e ritualità in Nuova Zelanda <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>L’improvvisazione teatrale, un nome un match <span class="pagina">| pag. 55</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paola-abenavoli/">Paola Abenavoli</a></em></div>
<div></div>
<h3>Le Cerimonie Olimpiche: un rito per tutte le stagioni <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div>Memori degli ideali del barone De Coubertin, le Cerimonie Olimpiche moderne conservano un legame forte e imprescindibile col rito, costituendo una summa di tutte le tradizioni teatrali. A dispetto del business.</div>
<h3>Wrestling: tra fiction e showbiz una Commedia dell’Arte agli estrogeni <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div></div>
<h3>Increduli, buffi, terrificanti, umani: sono i pupazzi “farciti” di Neville Tranter <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sergio-lo-gatto/">Sergio Lo Gatto</a></em></div>
<div>Lavorare coi pupazzi per l&#8217;artista australiano significa andare alle radici del teatro e alla ricerca dello spettatore, per metterlo di fronte a paure e sogni, bisogni e desideri, personificati e resi umani dalla materia dei suoi personaggi.</div>
<h2>Critiche</h2>
<h3><span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Backstage lit: summer play per mammiferi felici <span class="pagina">| pag. 101</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 104</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a></em></div>
<div></div>
<h2>Testi</h2>
<h3>MANI GRANDI, SENZA FINE Nascita e ascesa del design a Milano <span class="pagina">| pag. 107</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-curino/">Laura Curino</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h2>La società teatrale</h2>
<h3>L&#8217;attualità del mondo teatrale <span class="pagina">| pag. 116</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div>Hanno collaborato: Ilaria Angelone, Laura Bevione, Fabrizio Sebast ian Calef f i, Lucia Cominoli, Emilio Nigro, Marta Vitali.</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2012/">Numero 3 di luglio-settembre 2012</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2012/">Numero 3 di luglio-settembre 2012</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 2008</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2008/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 08:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2008/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La questione teatrale Poveri ma belli, i nostri primi vent&#8217;anni &#124; pag. 2 di Ugo Ronfani Vetrina il Prologo Napoli: prove tecniche di un festival nazionale &#124; pag. 4 di Claudia Cannella Napoli/2: la mostra Wilson: un battito di ciglia e il ritratto prende vita &#124; pag. 5 di Margherita Laera Milano Tutto esaurito per &#8230;</p>
<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2008/"> <span class="screen-reader-text">Numero 1 di gennaio-marzo 2008</span> Leggi tutto »</a></p>
<p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2008/">Numero 1 di gennaio-marzo 2008</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2008/">Numero 1 di gennaio-marzo 2008</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>La questione teatrale</h2>
<h3>Poveri ma belli, i nostri primi vent&#8217;anni <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div></div>
<h2>Vetrina</h2>
<h4>il Prologo</h4>
<h3>Napoli: prove tecniche di un festival nazionale <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div></div>
<h4>Napoli/2: la mostra</h4>
<h3>Wilson: un battito di ciglia e il ritratto prende vita <span class="pagina">| pag. 5</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div></div>
<h4>Milano</h4>
<h3>Tutto esaurito per la Festa del Teatro <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div></div>
<h2>Foyer</h2>
<h4>humour</h4>
<h3>Iceberg! Iceberg! <span class="pagina">| pag. 7</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div>La Sv è cortesemente invitata alla manifestazione globale “Facciamogli la festa!”. RSVP</div>
<h2>Vetrina</h2>
<h4>Milano Bologna Palermo</h4>
<h3>Grande teatro con i minori in carcere <span class="pagina">| pag. 8</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Tre gruppi teatrali presentano tre versioni del <i>Re Lear</i> in altrettanti istituti penali minorili, alla ricerca di un’eredità spezzettata, contrastata, e di una paternità, di un’autorità che rinuncia ai suoi doveri &#8211; Beppe Scutellà a Milano, Paolo Billi a Bologna, Claudio Collovà a Palermo mostrano i frutti di un lavoro lungo e difficile con il disagio più radicale dell’adolescenza</div>
<h4>Roma</h4>
<h3>Detenuti in scena all’Eliseo <span class="pagina">| pag. 9</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h4>Parigi</h4>
<h3>Cinquant’anni e non sentirli buon compleanno <i>Cantatrice!</i> <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Ha compiuto il giro di boa del mezzo secolo, al mitico Théâtre de la Huchette, il capolavoro di Ionesco: 16.000 a oggi le repliche e un successo che non accenna a tramontare, con i suoi paradossali non-sense che ben descrivono il vuoto esistenziale e la crisi d’identità di una borghesia al culmine di un ottuso conformismo</div>
<h4>Catania</h4>
<h3>Tiro al bersaglio su un’improbabile umanità <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>La cantatrice calva</i>, di Eugène Ionesco. Regia di Gianni Salvo. Produzione Piccolo Teatro di Catania.</div>
<h4>Milano</h4>
<h3>I capelli della cantatrice calva <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>La cantatrice calva</i>, di Eugène Ionesco. Traduzione, ideazione e regia di Marina Spreafico. produzione Teatro Arsenale di Milano.</div>
<h2>Speciale sicilia</h2>
<h3>Palermo, madre e matrigna <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-brunetto/">Claudia Brunetto</a></em></div>
<div>di Speciali sul teatro nelle diverse regioni d’Italia. Partiamo dal capoluogo, Palermo, con il suo vitale e problematico mix di disagio sociale e fermento creativo, teatri di tradizione (dal Biondo ai pupi di Cuticchio) e centri sociali, dove sono nati i talenti più interessanti di questi ultimi anni, Emma Dante e Davide Enia in testa. L’indagine prosegue poi con Catania e Messina, mentre nel resto della regione, a parte le rassegne estive, il teatro sembra essere completamente assente</div>
<h4>via Bara all’Olivella</h4>
<h3>Un museo in movimento per i pupi di Cuticchio <span class="pagina">| pag. 13</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div></div>
<h4>anniversari</h4>
<h3>I 40 anni di Teatro Libero: una finestra sulla scena internazionale <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/tiziana-giordano/">Tiziana Giordano</a></em></div>
<div></div>
<h4>Palermo Teatro Festival</h4>
<h3>Alla scoperta del Nuovo Montevergini con i magnifici 10 di ScenarioSiciliano <span class="pagina">| pag. 15</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div></div>
<h3>Catania, città di teatro e pietre nere <span class="pagina">| pag. 16</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Di antica tradizione teatrale, la città etnea, nell’ultimo secolo, ha nel Teatro Massimo Bellini per la lirica e nel Teatro Stabile per la prosa due prestigiosi punti di riferimento culturale. Quest’ultimo, che compie cinquant’anni, sta attraversando un periodo burrascoso, segnato dalla improvvisa e poco chiara estromissione di Lamberto Pugelli, recentemente nominato direttore artistico. Tra gli altri spazi teatrali cittadini spiccano il Piccolo Teatro di Gianni Salvo, il Teatro del Canovaccio di Piero Sammataro e il Centro Zo- Culture Contemporanee</div>
<h3>L’amarezza di Puggelli: «resistere ai soprusi è un dovere» <span class="pagina">| pag. 17</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lamberto-puggelli/">Lamberto Puggelli</a></em></div>
<div>Riceviamo e pubblichiamo un ampio stralcio della lettera diffusa pubblicamente da Lamberto Puggelli a seguito dell’improvvisa revoca del suo mandato di Direttore del Teatro Stabile di Catania</div>
<h4>Centro Zo- Culture Contemporanee</h4>
<h3>Teatro e tecnologia di scena a Cultania <span class="pagina">| pag. 18</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/anna-maria-monteverdi/">Anna Maria Monteverdi</a></em></div>
<div></div>
<h3>Una terra di festival ostaggi della politica <span class="pagina">| pag. 19</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/loredana-faraci/">Loredana Faraci</a></em></div>
<div></div>
<h3>Messina: teatri chiusi e talenti in fuga <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gigi-giacobbe/">Gigi Giacobbe</a></em></div>
<div>Pur avendo dato i natali ad artisti conosciuti a livello nazionale (Spiro Scimone, Ninni Bruschetta, Walter Manfrè, Massimo Piparo&#8230;), la città sullo Stretto soffre di una situazione di <i>impasse</i> politica che si riflette drammaticamente sulla sua vita teatrale: molte sale hanno chiuso, i nomi più significativi sono emigrati altrove e il Teatro Vittorio Emanuele vede un tormentato <i>turn-over</i> di direttori artistici</div>
<h4>drammaturgie</h4>
<h3>Da una costa all’altra una parola intinta nelle cose <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-porcheddu/">Andrea Porcheddu</a></em></div>
<div>Ricchissima di autori teatrali è la Sicilia, da Catania a Palermo, passando per Messina &#8211; Sulle orme di maestri come Perriera, Cuticchio, Scaldati, Scimone (e Camilleri) si affacciano nuove generazioni di artisti come Emma Dante, Davide Enia, Tino Caspanello e molti altri, che legano strettamente scrittura e scena</div>
<h2>Exit</h2>
<h3>Addio Béjart: nel silenzio, la danza <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>La danza della nuova Europa <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div>Terza puntata dei dossier dedicati al teatro della nuova Europa: stavolta è di scena la danza, territorio che nell’ultimo ventennio si è dimostrato particolarmente fertile, ricco di stimoli capaci di influenzare tutte le arti performative &#8211; A disposizione del lettore una cartografia per orientarsi tra coreografi già affermati e giovani emergenti, ma anche tra politiche culturali e sistemi produttivi assai diversi da un paese all’altro &#8211; Ne emerge un panorama composito e ricco di talenti, in cui si afferma sempre di più una koinè linguistica che ha il suo comun denominatore nell’irriducibilità del corpo ai dispositivi logici correnti</div>
<h4>Portogallo/1</h4>
<h3>Per un corpo che pensa <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-galhos/">Claudia Galhós</a></em></div>
<div>In un paese uscito dalla dittatura solo negli anni Settanta, anche la nuova danza &#8211; emersa nel decennio successivo &#8211; ha fatto proprio il desiderio di liberazione dalle regole imposte e di ricerca di una dimensione personale del gesto, in cui artista e spettatore possano condividere uno sguardo comune e un comune coraggio di fronte all’oggetto artistico e alla sua fruizione</div>
<h4>Márcia Lança</h4>
<h3>L’invenzione di un mondo di carta <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lorenzo-donati/">Lorenzo Donati</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Dos joelhos para baixo</i>, creazione e regia e disegni di Márcia Lança. Produzione Espaço do Tempo, Montemor-o-Novo and Atelier Re.al, Lisbona.</div>
<h4>Portogallo/2</h4>
<h3>Uno sguardo dal ponte: da Lisbona a Beirut <span class="pagina">| pag. 31</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div>Mark Deputter, direttore del festival alkantara e presidente del <i>network</i> Danse Bassin Méditerranée, racconta tendenze, criticità e prospettive della giovane danza europea vista da Occidente</div>
<h4>Spagna</h4>
<h3>Correnti sotterranee in costante movimento <span class="pagina">| pag. 34</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/jaime-conde-salazar/">Jaime Conde-Salazar</a></em></div>
<div>In un panorama segnato da politiche culturali neoliberiste, i segnali della nuova danza spagnola passano attraverso spazi e contesti sotterranei in cui si mette in discussione il dispositivo teatrale</div>
<h3>Erna Omarsdottir tra eros e infanzia <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/cristina-ventrucci/">Cristina Ventrucci</a></em></div>
<div>Visionaria e irriverente, la giovane coreografa islandese indaga la figura femminile come identità multipla, azzardo e istinto, atto precritico che sviscera immagini e stati aldilà della ragione, in un legame continuo con l’infanzia</div>
<h4>Regno Unito</h4>
<h3>La musica del gesto: una questione matematica <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/rodolfo-sacchettini/">Rodolfo Sacchettini</a></em></div>
<div>Jonahatan Burrows e Matteo Fargion &#8211; coreografo inglese il primo, musicista italiano il secondo &#8211; si sono affermati sulla scena internazionale con tre duetti in bilico tra humour e non-sense, aristocratico distacco e ironico <i>understatement</i> &#8211; La loro danza, algida e divertente allo stesso tempo, è la punta di diamante della nuova scena britannica</div>
<h4>Francia</h4>
<h3>Les nouvelle danses: artisti e luoghi <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-fanti/">Silvia Fanti</a></em></div>
<div>Negli ultimi due decenni la scena francese ha dato vita a un vero ambiente di scambio creativo nell’ambito della danza, grazie alle ricerche degli artisti, a nuovi contesti di elaborazione critica e a un sistema fluttuante di spazi di creazione e di rappresentazione</div>
<h4>Belgio</h4>
<h3>In paradiso non si balla sulle punte <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-olivia/">Lucia Olivia</a></em></div>
<div>Grazie agli aiuti governativi, alla pluralità delle strutture di sostegno e produzione, e al clima artistico effervescente, il Belgio sembra essere il paradiso della danza contemporanea &#8211; La realtà del settore rivela però un’altissima competitività, un ricambio molto veloce e la difficoltà a ottenere riconoscimenti a lungo termine</div>
<h4>Italia/1</h4>
<h3>Fratelli maggiori: gli anni ’80 e gli esordi della prima generazione <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Come e quando nasce la nuova danza italiana? Tra modelli provenienti dal nuovo teatro (Grotowski, il Living Theatre e l’Odin Teatret) e l’influenza di alcune grandi signore della danza (da Pina Bausch a Carolyn Carlson) si sviluppa un panorama fertilmente indisciplinato che aprirà la strada a nuove generazioni di coreografi</div>
<h4>Italia/2</h4>
<h3>Fratelli minori: i nuovi coreografi <span class="pagina">| pag. 53</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a></em></div>
<div>Dai primi anni ’90 a oggi si sono affacciate sulla scena della danza italiana tre diverse generazioni: molteplici talenti (seguiti da un pubblico in crescita) che, in assenza di un adeguato sistema produttivo e distributivo, sfornano senza sosta nuovi assoli rischiando di bruciarsi nel giro di pochi anni</div>
<h4>Italia/3</h4>
<h3>Gli esuli e la fine del made in Italy <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/agnese-doria/">Agnese Doria</a></em></div>
<div>La fuga di cervelli non riguarda solo la ricerca scientifica, anche tra i coreografi italiani c’è chi, piuttosto che rimanere a lottare contro i mulini a vento, preferisce emigrare all’estero in cerca di opportunità che la patria non offre: nasce così una koinè europea della danza</div>
<h4>Ferrara</h4>
<h3>Giovani fuoristrada in cerca di occasioni <span class="pagina">| pag. 55</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a></em></div>
<div></div>
<h4>Ungheria</h4>
<h3>Ma la danza di che sesso è? <span class="pagina">| pag. 57</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-amara/">Lucia Amara</a></em></div>
<div>Eszter Salamon, formatasi all’Accademia di Budapest, traccia un personalissimo itinerario sull’identità attraverso un movimento che tende a farsi invisibile &#8211; Una danza che coniuga astrazione e politica, reinventando la realtà attraverso la lente deformante di un linguaggio coreografico in cui si mescolano immaginari mitologici e rigore scientifico</div>
<h2>Teatrodanza</h2>
<h4>Ferrara</h4>
<h3>Il mistero comune dei corpi <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a></em></div>
<div>Sasha Waltz, Saburo Teshigawara, Virgilio Sieni, Alain Platel, Wim Vandekeybus, Vera Mantero e Caterina Sagna hanno inaugurato la ricca stagione ferrarese dedicata alla danza contemporanea, tra <i>striptease</i> e apparizioni fiabesche, iconografia del dolore e giocosa immaterialità</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Londra</h4>
<h3>Al National theatre, una sera qualunque <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maggie-rose/">Maggie Rose</a></em></div>
<div>Un pubblico numeroso e composito affolla i grandi, accoglienti spazi del National Theatre &#8211; Nelle varie sale possiamo trovare spettacoli diversi, classici rivisitati o testi di autori contemporanei che parlano di noi, oggi, come <i>Chatroom</i> di Enda Walsh o <i>Citizenship</i> di Mark Ravenhill, nell’ambito di “Connections”, un programma per le giovani generazioni</div>
<h4>classici al National Theatre</h4>
<h3>Troia, una catastrofe del futuro <span class="pagina">| pag. 61</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>The woman of Troy</i>, di Euripide. Traduzione e adattamento di Don Taylor. Regia di Katie Mitchell. Produzione National Theatre, londra</div>
<h4>Royal Court</h4>
<h3>Una surreale epidemia di conformismo <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Rhinoceros</i>, di Eugène Ionesco. Traduzione di Martin Crimp. Regia di Dominic Cooke. Produzione Royal Court, Londra.</div>
<h4>Germania</h4>
<h3>Italiani a Berlino <span class="pagina">| pag. 63</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elena-basteri/">Elena Basteri</a></em></div>
<div>Si è chiuso nella capitale tedesca il festival “Teatro Theater”, organizzato dall’Eti e dall’Istituto italiano di cultura, non solo una vetrina del nostro miglior teatro, ma un palcoscenico per sviluppare nuove collaborazioni</div>
<h4>da Parigi</h4>
<h3>Quella musica di libertà <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Riapre la vecchia sala dell’Odéon, esubito si respira una nuova aria,  fresca &#8211; Lo dirige Oliver Py, scrittore,  regista, attore, che subito organizzauna grande festa del teatro epresenta un cartellone pieno divoci europee, riprendendo per l’inaugurazione <em>Illusion comiques, </em>un suo spettacolo  emblematico e di grande successo, e ospitando <em>Krum</em>, di Hanokh Levin, regia di Krzysztof Warlikowski.</div>
<h4>Barcellona/Madrid</h4>
<h3>Belbel, Rigola, Goebbels: dalla storia all’atmosfera <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Inizia alla grande la stagione di Barcellona, con una nuova opera di Sergi Belbel e con 2666 con la regia Alex Rigola, oltre il teatro postdrammatico per un nuovo rapporto con il testo &#8211; E al Festival de Otoño di Madrid Heiner Goebbels rappresenta una scena che vuole coinvolgere completamente lo spettatore</div>
<h4>Sala Beckett</h4>
<h3>Una macchina contro la solitudine <span class="pagina">| pag. 67</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>La màquina de parlar</i>, drammaturgia e regia di Victoria Szpunberg. Produzione Teatre Obligatori, Festival Lola &#8211; Trama Teatre, Sala Beckett, Barcellona.</div>
<h3>Il teatro postdrammatico di Hans-Thies Lehmann <span class="pagina">| pag. 68</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diana-gonzalez/">Diana González</a></em></div>
<div>Un libro del 1999 dello studioso tedesco, ancora non tradotto in Italia ma ormai famoso in tutta Europa, registra e analizza le trasformazioni dell’arte scenica dopo le rivoluzioni degli anni Sessanta e Settanta &#8211; Lo presentiamo con un’intervista all’autore</div>
<h2>Teatro di figura</h2>
<h4>Torino/Milano</h4>
<h3>I confini infiniti del Teatro di Figura <span class="pagina">| pag. 70</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/valeria-ravera/">Valeria Ravera</a></em></div>
<div>Nel capoluogo piemontese si è conclusa la 14a edizione della rassegna internazionale Incanti, organizzata dalla compagnia Controluce Teatro d&#8217;Ombre, mentre a Milano è ancora in corso la prima edizione di IF-festival internazionale teatro di Immagine e Figura, organizzato dal Teatro del Buratto.</div>
<h4>Compagnia dei Colla</h4>
<h3>Marionette e anniversari, Garibaldi si fa in otto <span class="pagina">| pag. 71</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Garibaldi, l&#8217;eroe dei due mondi</i>, di Carlo II Colla ed Eugenio Monti Colla. Regia di Eugenio Monti Colla. Produzione Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli, Milano.</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 72</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Focus su Utefest a Torino; Goldoni/Servillo, Beckett/Brook, Festival Vie a Modena, Cechov/Castri, <i>Gomorra</i> in scena e tutte le recensioni della prima parte della stagione. <span class="pagina">| pag. 76</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Testi</h2>
<h3><i>Dux in scatola. Autobiografia d&#8217;oltretomba di Mussolini Benito</i> di Daniele Timpano <span class="pagina">| pag. 106</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Spettacolo finalista al Premio Scenario 2005<br />
[link_testi]</div>
<h2>Nati ieri</h2>
<h4>i protagonisti della giovane scena/31</h4>
<h3>Cosentino e Timpano: oltre il teatro di narrazione <span class="pagina">| pag. 113</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simone-soriani/">Simone Soriani</a></em></div>
<div>Negli ultimi anni, alcuni giovani <i>performer</i>, come Andrea Cosentino e Daniele Timpano, hanno individuato nuove poetiche sceniche, in cui il tradizionale teatro di narrazione si arricchisce di una sintassi fisico-corporea fatta di gestualità stilizzata, raffigurazioni allusive e intenti parodici. Si possono definire meta-narratori, capaci di dare vita a monologhi polifonici, che sembrano rifiutare qualsiasi forma di <i>engagement</i> a vantaggio di uno stile interpretativo stralunato e clownesco</div>
<h2>La società teatrale</h2>
<h4>Notiziario</h4>
<h3>Tutta l&#8217;attualità nel mondo teatrale, corsi e premi dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. <span class="pagina">| pag. 116</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h2>In copertina</h2>
<h3><i>Senza sosta</i>, illustrazione di Georgia Galanti <span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h2>Nel prossimo numero</h2>
<h3>Anticipazioni di Hystrio 2/2008 <span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Il dossier su&#8221; teatro e arti contemporanee&#8221;; speciale Puglia, Calabria e Basilicata; le nuove generazioni del teatro di narrazione; teatro e salute mentale a 30 anni dalla legge Basaglia; le recensioni della seconda parte della stagione e molto altro&#8230;</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2008/">Numero 1 di gennaio-marzo 2008</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2008/">Numero 1 di gennaio-marzo 2008</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
