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	<title>Elvio Giudici - HYSTRIO</title>
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	<title>Elvio Giudici - HYSTRIO</title>
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		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2008</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Premio Hystrio Premio Hystrio alla vocazione 2008 &#124; pag. 2 di Hystrio HANNO VINTO IL PREMIO HYSTRIO ALLA VOCAZIONE: Diana D’Angelo (Scuola di Teatro Teatès di Palermo), Ivan Alovisio (Scuola del Piccolo Teatro di Milano). Sette i segnalati: Andrea Gambuzza (École Internationale de Théâtre “Jacques Lecoq” di Parigi), Federico Giani (Scuola del Teatro Stabile di &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3>Premio Hystrio alla vocazione 2008 <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div><b>HANNO VINTO IL PREMIO HYSTRIO ALLA VOCAZIONE</b>: Diana D’Angelo (Scuola di Teatro Teatès di Palermo), Ivan Alovisio (Scuola del Piccolo Teatro di Milano). Sette i segnalati: Andrea Gambuzza (École Internationale de Théâtre “Jacques Lecoq” di Parigi), Federico Giani (Scuola del Teatro Stabile di Genova), Fabrizio Martorelli (Scuola del Piccolo Teatro di Milano), Eliana Patanè (Scuola d’Arte Drammatica “Umberto Spadaro” di Catania), Floor Robert (proveniente dalla pre-selezione) e Irene Turri (Accademia dei Filodrammatici di Milano). Vincono le finali delle pre-selezioni a Pieve Ligure: Giorgio Borghes (Bernstein School of Musical Theatre di Bologna) e Laura Rossi (anche segnalata). <b>GLI ALTRI PARTECIPANTI ALLA SELEZIONE FINALE ERANO (IN ORDINE ALFABETICO</b>): Francesca Accardi, Matteo Alì, Donatella Allegro, Ignazio Anello, Ernesta Argira, Luca Avagliano, Emanuele Banchio, Fabio Bisogni, Alberto Bonavia, Andrea Bonella, Francesco Bortolozzo, Marco Brinzi, Sabrina Carletti, Roberto Carruba, Enrico Cazzaro, Monica Ceccardi, Beatrice Cevolani, Matteo Cremon, Chiara Degani, Laura Dell’Albani, Lucia Di Pace, Davide Dolores, Marcella Favilla, Elisabetta Fischer, Maria Roberta Galeazzo, Cristina Gardumi, Costanza Givone, Esther Grigoli, Diego Iannacone, Gemma Maria La Cecilia, Silvio Laviano, Dario Leone, Salvatore Lombardo, Sara Lupi, Alessandro Lussiana, Camilla Maffezzoli, Giulia Manzini, Chiara Mascalzoni, Giulia Maulucci, Stefania Medri, Fabrizio Melis, Stefania Monaco, Fabrizio Nevola, Elisa Maria Novelli, Davide Lorenzo Palla, Mauro Parrinello, Valeria Perdonò, Silvia Pernarella, Silvia Pietta, Francesca Puglisi, Nicole Quaglia, Agostino Riola, Margherita Romeo, Rosa Rongone, Annalisa Salis, Mauro Santopietro, Massimiliano Setti, Angelo Tronca, Diego Valentino Venditti, Chiara Verzola, Giada Villanova, Jessica Zanella.</div>
<h3>Premio Hystrio sulle ali della vocazione <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div>Novità e conferme per l’edizione del doppio compleanno: i primi dieci anni milanesi del Premio e i venti della nostra rivista. Novità sono state le pre-selezioni decentrate in cinque diverse città grazie alla collaborazione con il Circuito Teatri Possibili, la finale delle pre-selezioni a Pieve Ligure, il Teatro Franco Parenti come nuova sede delle finali milanesi, la mostra <i>Compleanni</i> e il Premio Hystrio- Arte e Salute. L’entusiasmo dei sempre più numerosi giovani partecipanti al concorso e del folto pubblico presente alla serata-spettacolo conclusiva, la professionalità della giuria e la crescente attenzione da parte delle istituzioni confermano invece che il Premio Hystrio avrà ancora una lunga storia da raccontare</div>
<h4>Hystrio/Teatri Possibili</h4>
<h3>Pre-selezioni: 5 strade per arrivare a Pieve Ligure <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h3>Premi Hystrio 2008: le motivazioni <span class="pagina">| pag. 8</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div>Premio Hystrio all’interpretazione a LUIGI LO CASCIO; Premio Hystrio-Teatro Festival Mantova ad ALESSANDRO BERGONZONI; Premio Hystrio alla regia a FERDINANDO BRUNI ed ELIO DE CAPITANI; Premio Hystrio-Altre Muse al TEATRO DELLE ALBE; Premio Hystrio-Provincia di Milano alla COMPAGNIA ALMA ROSÈ; Premio Hystrio-Associazione Arte e Salute (prima edizione) all’ACCADEMIA DELLA FOLLIA;</div>
<h4>la mostra</h4>
<h3>Andrea Messana: riti di passaggio <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div>La nostra rivista compie vent’anni, il Premio alla Vocazione dieci. Hystrio è venti volte giovane, è venti volte x 10 ringiovanita. L’allestimento della mostra <i>Compleanni </i>nel foyer del Teatro Franco Parenti e le foto di questa edizione sono di Andrea Messana (con la collaborazione di Michela Aversa), giovane fotografo, giovane teatrante.</div>
<h4>Teatro delle Albe</h4>
<h3>In viaggio per il mondo Ubu compie 10 anni <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Recensione del testo <i>Teatro delle Albe. Suburbia. Molti Ubu in giro per il pianeta. 1998-2008</i>, a cura di Marco Martinelli e Ermanna Montanari, (Milano, Ubulibri, 2008)</div>
<h3>Premio Hystrio alla vocazione: i vincitori. <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>La Giuria del Premio Hystrio alla Vocazione 2008 &#8211; composta da Fabrizio Caleffi, Claudia Cannella, Monica Conti, Corrado d’Elia, Nanni Garella, Lorenzo Loris, Sergio Maifredi, Andrea Paolucci, Lamberto Puggelli e Gilberto Santini &#8211; ha esaminato nei giorni 26, 27 e 28 giugno i 72 candidati iscritti alla selezione finale, di cui 11 provenienti dalla pre-selezione. Dopo attenta valutazione e approfondita discussione, preso atto dell’affacciarsi alla ribalta di nuovi ed eterogenei soggetti teatrali, nel contesto di una contemporaneità contrassegnata da forti istanze di rinnovamento, assegna i due Premi Hystrio alla Vocazione e le sette segnalazioni in una rosa composita di finalisti, che ben fotografano l’accentuata diversificazione di percorsi formativi e di occasioni professionali. Nella sezione femminile la Giuria ha ritenuto meritevoli di segnalazione <b>Diana D’Angelo, Eliana Patanè, Floor Robert, Laura Rossi e Irene Turri</b>. Vince il Premio Hystrio alla Vocazione 2008 <b>Diana D’Angelo</b>. Nata a Marsala, e formatasi alla Scuola del Teatro Teatès di Palermo, Diana si è dimostrata un’intensa e vibrante Deborah, la giovane neurologicamente disturbata di <i>Una specie di Alaska</i> di Pinter; a seguire è stata divertente e divertita protagonista del monologo di Pennac, <i>Grazie</i>, per concludere con l’ironia straniata della sua cover di Nada <i>Ma che freddo fa</i>. Quattro, invece, i segnalati nella sezione maschile: Ivan Alovisio, Andrea Gambuzza, Federico Giani e Fabrizio Martorelli. Tra questi, vincitore del Premio Hystrio alla Vocazione 2008 è risultato Ivan Alovisio, di Moncalieri, fresco di diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Alovisio ha convinto la giuria interpretando in maniera limpida e ricca di moderne sfumature nella voce e nel gesto il tormentato personaggio di Ivanov, dall’omonimo dramma cechoviano. Ha completato poi la sua prova con un attonito Penteo da <i>Le Baccanti</i> di Euripide e con la poesia <i>L’onda</i> di D’Annunzio, recitata con consapevolezza tecnica e ironica espressività.</div>
<h2>Vetrina</h2>
<h4>anniversari</h4>
<h3>La follia, il teatro, la liberazione <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>In occasione dei trent’anni della legge Basaglia molti spettacoli hanno rievocato la figura, l’opera, le conseguenze della battaglia dello psichiatra che ruppe le mura dei manicomi &#8211; Raccontiamo come a Trieste e a Bologna è stata interpretata questa ricorrenza</div>
<h4>cambi della guardia/1</h4>
<h3>Teatro di Roma: un manager per una fabbrica della cultura <span class="pagina">| pag. 18</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div>Giovanna Marinelli, che firma la sua prima stagione come direttore, traccia le linee della futura gestione dello Stabile capitolino: il forte legame con le istituzioni culturali presenti sul territorio, nuovi linguaggi e tradizione, la scuola di Proietti, il destino dei teatri Valle e Quirino, le aperture alla scena internazionale, il ruolo dei “teatri di cintura”</div>
<h4>cambi della guardia/2</h4>
<h3>Martone a Torino: lo Stabile si fa in 6 <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div></div>
<h2>La questione teatrale</h2>
<h4>pessimismo &amp; riforme</h4>
<h3>Il progetto dell’on. Carlucci e il “male oscuro” del teatro <span class="pagina">| pag. 21</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div></div>
<h2>Speciale Campania</h2>
<h3>Napoli: una “disperata vitalità” <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefania-maraucci/">Stefania Maraucci</a></em></div>
<div>La terza puntata dei nostri Speciali regionali affronta la Campania, regione storicamente ricca di fermenti teatrali, partendo dal capoluogo, Napoli, che da sempre si specchia nella drammaturgia e negli spazi della scena. A partire dal Mercadante, ultimo nato fra gli Stabili, ma già punto di riferimento nazionale, a cui si affiancano luoghi storici del teatro di ricerca come il Nuovo, la Galleria Toledo e l’Elicantropo, mentre a preservare la tradizione ci pensano il Bellini, il Trianon e il Diana. Ma fondamentale è anche il ruolo di compagnie come quella di Enzo Moscato, Libera Scena Ensemble, Teatri Uniti, Gli Ipocriti e Onorevole Teatro Casertano, che hanno fatto della riscoperta della città il perno artistico e produttivo della loro attività</div>
<h3>Napoli Teatro Festival Italia: luci e ombre di un evento <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div></div>
<h3>Arrevuoto 3: Molière sbarca a Scampia <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>L’immaginario malato</i>, affresco da Molière, drammaturgia e regia di Marco Martinelli. Prod. Mercadante Teatro Stabile di Napoli.</div>
<h4>la regione</h4>
<h3>Tutti ospitano, nessuno produce <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giusi-zippo/">Giusi Zippo</a></em></div>
<div>Avellino, Benevento, Caserta e Salerno: i capoluoghi della provincia campana sono ricchi di spazi teatrali e di una multiforme offerta di spettacoli, ma sono quasi del tutto assenti i centri di produzione</div>
<h3>Campania: terra di festival longevi <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giusi-zippo/">Giusi Zippo</a></em></div>
<div></div>
<h4>la formazione</h4>
<h3>Quando le leggi dell’arte superano le istituzioni <span class="pagina">| pag. 29</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/linda-dalisi/">Linda Dalisi</a></em></div>
<div></div>
<h4>Teatro Ragazzi</h4>
<h3>Clown e scienziati nel regno di Pulcinella <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-urbano/">Francesco Urbano</a></em></div>
<div></div>
<h4>drammaturgie</h4>
<h3>Nel ventre di Napoli, labirinto di passioni <span class="pagina">| pag. 31</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paola-cinque/">Paola Cinque</a></em></div>
<div>Con lo sguardo sempre rivolto alla tradizione, la drammaturgia partenopea degli ultimi trent’anni ha per protagonista assoluta la città, con i suoi (pochi) splendori e (molte) miserie, paradossi comici e cupezze barocche, molteplici identità e linguaggi</div>
<h4>oltre Eduardo</h4>
<h3>De Simone: certi fantasmi non abitano più qui <span class="pagina">| pag. 33</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/p-c/">P.C </a></em></div>
<div></div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h3>salonicco premia l’Europa <span class="pagina">| pag. 34</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>APatrice Chéreau, vincitore del Premio Europa 2008, si affiancano a pari merito le “nuove realtà” di Sasha Waltz, Krzysztof Warlikowski e Rimini Protokoll. Menzione civile per i bielorussi del Free Theatre</div>
<h4><i>Cleansed</i></h4>
<h3>Un compiaciuto Warlikowski tra gli incubi della Kane <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Cleansed</i> di Sarah Kane.Regia di Krzystof Warlikowski. Prod. Wroclawski Teatr Wspólczesny &#8211; Tr Warszawa &#8211; Teatr Polski Di Poznan.</div>
<h4>Salonicco</h4>
<h3>Chéreau: trasformarsi per migliorare <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>L’artista francese, recentemente insignito del Premio Europa 2008, parla di quello che considera il suo unico mestiere, il regista, da sempre declinato in modi diversi fra teatro, cinema, opera lirica e letture</div>
<h4>Berlino</h4>
<h3>Teatro di regia: sul viale del tramonto? <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elena-basteri/">Elena Basteri</a></em></div>
<div>Il meglio del <i>made in Germany</i>, selezionato come ogni anno per il Theatertreffen, sembra indicare la fine di un’era, quella dello strapotere della regia, a vantaggio di altre declinazioni del fare teatro. La storia tedesca dell’ultimo secolo rivive negli spettacoli di Ostermeier e Petras, mentre paure e nevrosi collettive sono al centro dei lavori di Nübling e Marthaler</div>
<h4><i>L’opera da tre soldi</i></h4>
<h3>Wilson al Berliner, brechtiano a modo suo <span class="pagina">| pag. 39</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo Die Dreigroschenoper, di Bertolt Brecht e Kurt Weill. Prod. Berliner Ensemble, Berlino.</div>
<h4>Parigi/Londra</h4>
<h3>Natura e cultura un conflitto da salotto <span class="pagina">| pag. 41</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>The God of carnage</i>, di Yasmina Reza. Prod. Crosbie Marlow Associates, Londra.</div>
<h4>Londra</h4>
<h3>L’(est)etica dello shock baluardo di denuncia <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Dalla violenza dell’epica in pillole di Ravenhill alla brutalità di Ridley, l’<i>in-yer-face theatre</i> degli anni ’90 continua a ispirare molti autori della scena contemporanea inglese. In cartellone anche gli ultimi lavori di Crimp e Stephens</div>
<h4>Didion/Redgrave</h4>
<h3>Frammenti di un dramma tra realtà e finzione <span class="pagina">| pag. 43</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>, di Joan Didion. Prod. Scott Rudin, Roger Berlind, Debra Black, Daryl Roth, The Schubert Organization, New York.</i></div>
<h2>Humour</h2>
<h4>Foyer</h4>
<h3>La monnezza e la bellezza <span class="pagina">| pag. 45</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div>(10 riflessioni per l’estate riflesse nelle lenti antiriflesso)</div>
<h2>Teatroragazzi</h2>
<h4>Maggio all’infanzia</h4>
<h3>Pupi paladini, con la nostalgia del cielo <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/">Nicola Viesti</a></em></div>
<div></div>
<h4>Milano</h4>
<h3>Goldoni in barca nel mare della vita <span class="pagina">| pag. 47</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>La barca dei comici</i>, di Stefano de Luca dai Mémoires di Carlo Goldoni. Prod. Piccolo Teatro, Milano &#8211; Teatro Gioco Vita, Piacenza.</div>
<h4>Torino</h4>
<h3>Giovani in cerca di spazio <span class="pagina">| pag. 47</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Grund</i>di Graziano Melano e Vanni Zinola. Prod. Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, Torino.</div>
<h4>Teatro della Limonaia</h4>
<h3>Intercity Connections: 10 anni di drammaturgia per <i>teen-agers</i> <span class="pagina">| pag. 48</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>Teatro in Cina oggi <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div>In un momento in cui gli occhi del mondo sono più che mai puntati sulla Cina, Hystrio si interroga su quale tipo di teatro vive (o sopravvive) oggi sulle scene del Celeste Impero, architettonicamente rinnovate con edifici futuribili di grande impatto. Il nostro viaggio attraversa l’ultimo secolo di storia teatrale cinese: dal grande innovatore dell’Opera di Pechino, Mei Lanfang, al più recente teatro di ricerca, dove nasce tra l’altro la drammaturgia “scomoda” del Nobel Gao Xingjian, passando per il buio decennio della Rivoluzione Culturale (1966-76). Lo sguardo si sposta poi sulla vita teatrale di Pechino e Shanghai, sul rapporto con i classici occidentali, sulle accademie, sulla danza e su quel che resta del teatro tibetano. Un mondo per molti aspetti ancora poco conosciuto, ma certo più sfaccettato e contraddittorio di quanto emerge da tanti patinati “prodotti da esportazione” destinati all’Occidente.</div>
<h3>Editoriale <span class="pagina">| pag. 51</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renata-pisu/">Renata Pisu</a></em></div>
<div></div>
<h4>1904-1976</h4>
<h3>Il secolo della svolta <span class="pagina">| pag. 52</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-azzaroni/">Giovanni Azzaroni</a></em></div>
<div>Dalla proclamazione della Repubblica (1911) alla Rivoluzione Culturale (1966-76), il teatro cinese affrontò, anche in virtù dell’incontro con il teatro occidentale, radicali cambiamenti volti soprattutto a valorizzarne il ruolo educativo per il popolo. L’Opera di Pechino si rinnovò nei contenuti, nello stile recitativo e nelle modalità di messinscena. Sotto il governo comunista il teatro divenne strumento di propaganda per poi trasformarsi in arma di indottrinamento di massa nel decennio oscurantista dominato dalla “banda dei quattro”</div>
<h4>generi estinti</h4>
<h3>L’aristocratico kunqu dove regna il lieto fine <span class="pagina">| pag. 53</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-azzaroni/">Giovanni Azzaroni</a></em></div>
<div></div>
<h4>Pechino</h4>
<h3>Quattro compagnie per fare un’Opera <span class="pagina">| pag. 55</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-azzaroni/">Giovanni Azzaroni</a></em></div>
<div></div>
<h4>il dopo Mao</h4>
<h3>Dalla Repubblica Popolare alla repubblica pop <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/rossella-ferrari/">Rossella Ferrari</a></em></div>
<div>Il teatro degli ultimi trent’anni è caratterizzato da novità e ritorni. Ritornano il pluralismo intellettuale, il dibattito estetico-culturale, la prosa di ispirazione realistico-naturalista e certi generi tradizionali e popolari. Molti artisti perseguitati durante la Rivoluzione Culturale vengono riabilitati, la sperimentazione si rivolge nuovamente a modelli occidentali (da Brecht a Brook, passando per il teatro dell’assurdo). Alla fine degli anni ’80, l’entusiasmo per la scena si attenua a causa della tv, del cinema e dei tragici fatti di Piazza Tiananmen. Negli anni ’90 la ripresa, con primi gruppi teatrali indipendenti e artisti come Lin Zhaohua, Mou Sen e Meng Jinghui</div>
<h4>il divo</h4>
<h3>Mei Lanfang, una vita più grande della vita <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-azzaroni/">Giovanni Azzaroni</a></em></div>
<div></div>
<h4>il drammaturgo</h4>
<h3>Gao Xingjian, un Nobel scomodo <span class="pagina">| pag. 61</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/rossella-ferrari/">Rossella Ferrari</a></em></div>
<div></div>
<h3>Pechino, metti una sera a teatro <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-cavalera/">Fabio Cavalera</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giada-messetti/">Giada Messetti</a></em></div>
<div>Un centinaio di sale attive e pluralità di offerta: la capitale è la città teatralmente più dinamica del Paese, anche negli scambi con l’estero. Ma le “ragioni di sicurezza”, imposte in occasione delle Olimpiadi, hanno frenato molte iniziative, mentre è massiccio il tentativo “dall’alto” di riportare in auge forme d’arte tradizionali più innocue, ottimo biglietto da visita per l’esportazione in Occidente</div>
<h4>nuovi simboli</h4>
<h3>National Centre for the Performing Arts tutti a teatro nell’uovo di alieno <span class="pagina">| pag. 63</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giada-messetti/">Giada Messetti</a></em></div>
<div></div>
<h4>una testimonianza</h4>
<h3>Teatro cinese in crisi: la ricetta di Arlecchino <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giada-messetti/">Giada Messetti</a></em></div>
<div></div>
<h3>Le mille luci di Shanghai <span class="pagina">| pag. 65</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/barbara-leonesi/">Barbara Leonesi</a></em></div>
<div>Fascinose sale ristrutturate del periodo coloniale e moderni palazzi di cristallo ospitano i teatri della capitale economica cinese. La programmazione mescola diversi generi, per lo più di intrattenimento, ed è soprattutto rivolta alla nuova classe rampante dei “colletti bianchi” e ai giovani, il pubblico di domani</div>
<h4>tradizione e modernità</h4>
<h3>Il letterato e il carnefice: <i>noir cult</i> del nuovo millennio <span class="pagina">| pag. 67</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/barbara-leonesi/">Barbara Leonesi</a></em></div>
<div></div>
<h4>i prediletti</h4>
<h3>Tre italiani in Cina: Goldoni, Pirandello e Fo <span class="pagina">| pag. 68</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/barbara-leonesi/">Barbara Leonesi</a></em></div>
<div></div>
<h4>Miller e gli altri</h4>
<h3>Un Commesso alla pechinese <span class="pagina">| pag. 69</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pino-tierno/">Pino Tierno</a></em></div>
<div></div>
<h3>I giovani e il teatro, un dialogo difficile <span class="pagina">| pag. 70</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/floriano-terrano/">Floriano Terrano</a></em></div>
<div></div>
<h4>Pechino/Shanghai</h4>
<h3>Alle università del teatro <span class="pagina">| pag. 71</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giada-messetti/">Giada Messetti</a></em></div>
<div></div>
<h4>danza</h4>
<h3>Scarpette gialle <span class="pagina">| pag. 72</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>La nuova danza cinese intreccia tradizione e attualità, <i>global</i> e <i>local</i>. Tra le compagnie di maggior rilievo la Beijing Modern Dance Company, per alcuni anni illuminata dalla star transessuale Jin Xing, e il Balletto Contemporaneo di Pechino, la Guangdong Modern Dance Company e la Shen Wei Dance Arts</div>
<h4>danzatrici disabili</h4>
<h3>Thousand Hand Bodhisattva una preghiera di teatro e danza <span class="pagina">| pag. 74</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/floriano-terrano/">Floriano Terrano</a></em></div>
<div></div>
<h4>Londra e Roma</h4>
<h3>La Cina in rassegna <span class="pagina">| pag. 75</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div></div>
<h3>Tibet: rovine di teatro sul tetto del mondo <span class="pagina">| pag. 76</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonio-attisani/">Antonio Attisani</a></em></div>
<div></div>
<h2>Danza</h2>
<h4>rassegne e festival</h4>
<h3>Milano in ballo <span class="pagina">| pag. 78</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Una lunga ma scriteriata <i>kermesse</i> primaverile, ricca di artisti italiani e soprattutto stranieri. Tra nomi noti di ieri (Gallotta e van Hoecke) e di oggi (Cedar Lake Contemporary Ballet, Aspen Santa Fè Ballet, Kibbutz Contemporary Dance Company, Kinkaleri e Patricia Allio), poche le sorprese, ma qualche ghiotta novità come il fenomeno Gisèle Vienne</div>
<h4>Fabrizio Favale</h4>
<h3><i>Kauma</i>: oltre il movimento e la stasi <span class="pagina">| pag. 79</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-cominoli/">Lucia Cominoli</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Kauma</i>, ideazione e coreografie di Fabrizio Favale. Prod. Le Supplici-Teatro Testoni, Casalecchio di Reno (Bo).</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 80</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Tutte le recensioni della seconda parte della stagione <span class="pagina">| pag. 84</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Tra le altre: <i>Orestee</i> a Parigi, Berlino e Siracusa, primo Bernhard per Bruni, <i>La badante</i> di Lievi, l’amore antropofago di Gabrielli, <i>Hair</i> e <i>The Brig</i> quarant’anni dopo, Brecht secondo Le Belle Bandiere, Binasco vs Fosse, il debutto teatrale di Corsicato con Copi, il <em>Napoli Teatro Festival Italia</em>, <em>Primavera dei Teatri</em> a Castrovillari, l&#8217;<em>Immaginario malato</em> (<span style="font-family: Arial; font-size: small;">Progetto Arrevuoto/3)</span>.<br />
[link_critiche]</div>
<h2>Lirica</h2>
<h4>Parigi</h4>
<h3>Warlikowski, Marthaler, Pasqual: tris d&#8217;assi all&#8217;Opéra <span class="pagina">| pag. 114</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Con <i>Parsifal, Wozzeck</i> e <i>Il prigioniero</i> continua il fecondo dialogo, voluto dal direttore Mortier, tra capolavori del melodramma, opere del ’900 e regie capaci di creare giochi di risonanze tra passato e presente, spesso provocatori e di lancinante attualità</div>
<h4>Milano</h4>
<h3>Grandi fratelli e ambigue fratellanze <span class="pagina">| pag. 116</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Recensioni dello spettacolo: <i>1984</i>, opera in tre atti di J.D. McClatchy e Thomas Meehan, dall’omonimo romanzo di George Orwell. Prod. Big Brother Productions &amp; Royal Opera House,Covent Garden,Londra. E degli spettacoli: <i>Il prigioniero</i>, libretto e musica di Luigi Dallapiccola; <i> Il castello del Duca Barbablù, libretto di Béla Balász,musica di Béla Bartók, entrambi con la regia di Peter Stein e produzione del Teatro alla Scala di Milano.</i></div>
<h4>regia di Martone</h4>
<h3><i>Falstaff</i> pensoso reduce del crepuscolo risorgimentale <span class="pagina">| pag. 117</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Recensione dello spettacolo <i>Falstaff</i> , FALSTAFF,di Arrigo Boito.Musiche di Giuseppe Verdi.Regia di Mario Martone. Produzione Théâtre des Champs-Élysées, Parigi.</div>
<h4>Maggio Musicale Fiorentino</h4>
<h3>Con Testori e Duras risplende solo Henze <span class="pagina">| pag. 118</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div></div>
<h4>regie di De Capitani e Mariani</h4>
<h3><i>Giri di vite</i> o la perdita dell’innocenza <span class="pagina">| pag. 119</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elvio-giudici/">Elvio Giudici</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/">Nicola Viesti</a></em></div>
<div>Recensioni delle due versioni dello spettacolo <i> The turn of the screw (Il giro di vite)</i>, di Myfanwy Piper, dal racconto omonimo di Henry James con le due regie di Elio De Capitani e Lorenzo Mariani.</div>
<h2>Testi</h2>
<h3><i> Ave Maria per una gattamorta</i> di Mimmo Sorrentino <span class="pagina">| pag. 120</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Pubblicazione del testo segnalato al Premio Riccione 2007. «<i>Una storia di ordinaria violenza espressa col linguaggio povero e ossessivo degli sms e dei videofonini: Mimmo Sorrentino trasforma in una pagina di scarna cronaca teatrale, senza redenzione, una prezio- sa consuetudine di lavoro coi giovani e coi diseredati di ogni paese</i>» (dalla motivazione della segnalazione al Premio Riccione 2007).<br />
[link_testi]</div>
<h2>La società teatrale</h2>
<h4>Notiziario</h4>
<h3>Tutta l&#8217;attualità nel mondo teatrale, corsi e premi dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. <span class="pagina">| pag. 126</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div>Hanno collaborato alla rubrica: Paola Abenavoli, Marco Andreoli, Laura Bevione, Claudia Cannella, Margherita Laera e www.altrevelocità. it (Eliana Amadio, Lucia Cominoli, Sara Dal Corso, Lorenzo Donati, Alice Fumagalli, Francesca Giuliani, Paola Gnesi, Valentina Guaiumi, Rodolfo Sacchettini, Serena Terranova.</div>
<h3>Festival: grande <i>bouffe</i> all’italiana <span class="pagina">| pag. 128</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h2>In copertina</h2>
<h3><i>Il girotondo del teatro cinese</i>, collage di Chiara Dattola <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h2>Nel prossimo numero</h2>
<h3>Anticipazioni di Hystrio 4/2008 <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div>Tra le altre rubriche, nel dossier, il teatro in Olanda, le recensioni dei festival estivi, focus sul Belarus Free Theatre di Minsk e sui Rimini Protokoll, musical a Broadway, il teatro in dvd, &gt;i&gt;Dissonorata&gt;/i&gt; di Saverio La Ruina e molto altro&#8230;</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2008/">Numero 3 di luglio-settembre 2008</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2008/">Numero 3 di luglio-settembre 2008</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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