<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Premio Hystrio-Scritture di Scena 2019 - HYSTRIO</title>
	<atom:link href="https://www.hystrio.it/premio-testo/premio-hystrio-scritture-di-scena-2019/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.hystrio.it/premio-testo/premio-hystrio-scritture-di-scena-2019/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Oct 2019 15:20:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.9</generator>

<image>
	<url>https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2023/03/logo_black-150x150.gif</url>
	<title>Premio Hystrio-Scritture di Scena 2019 - HYSTRIO</title>
	<link>https://www.hystrio.it/premio-testo/premio-hystrio-scritture-di-scena-2019/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Hospes, -ĭtis</title>
		<link>https://www.hystrio.it/testo/hospes-itis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 15:01:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=testo&#038;p=22529</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/testo/hospes-itis/">Hospes, -ĭtis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>AUTOPRESENTAZIONE</p>
<p><strong>Hospes, un non luogo dove </strong></p>
<p><strong>la vita attende la morte</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il testo <strong><em>Hospes, &#8211;</em></strong><strong><em>ĭtis</em></strong> racconta le vicende di un gruppo di persone, pazienti e personale di una struttura che accoglie malati con patologie rare in stato avanzato e terminale, per accompagnarli alla morte, senza forzature, senza aiuti. Non si pratica l’eutanasia, i pazienti aspettano di morire «con la barba sempre fatta, sempre lavati, puliti. Sempre con dignità». All’interno della struttura si alternano le vicende dei pazienti, chiamati col nome delle proprie patologie, e del personale, dal direttore al <em>factotum</em>.</p>
<p>Ognuno vive un dramma personale. Anche la Morte, che compare a dialogo sempre e solo col direttore col quale sembra avere un conto in sospeso. È il trentuno dicembre, l’ultimo giorno dell’anno, un giovedì. Il Direttore è in attesa di una telefonata. Il <em>Factotum</em> assiste Rohhad, il fratello in coma irreversibile, tormentato dalla promessa fattagli. La nuova infermiera lentamente s’innamora del Medico. Il Medico si lascia prendere dalla pietà per Purpura, una paziente che vuol entrare con lui nella “camera del desiderio irrealizzato”. Il Cuoco deve gestire il panico nell’organizzazione del cenone a cui, con sorpresa, prenderà parte anche il Direttore. E poi i pazienti: Cloves, Lemierre e Parkinson giocano a carte e scommettono e perdono e vincono e fanno testamenti e s’azzuffano per un debito di gioco, mentre Minamata e Schindler tentano la fuga, invano e addirittura, nel caso di Minamata, rimettendoci ciò che resta della vita.</p>
<p>Tutto in Hospes si mescola, tutto in Hospes perde il proprio naturale confine e allora ecco che chi deve morire vive di pulsioni vitali, chi deve vivere sente sempre più vicina la morte. La stessa Morte, si sente un peso, un di più. Hospes è un non luogo dove sopravvivere, in ogni caso, al di là della malattia e dove, in un estremo cortocircuito, tutto finisce, a una manciata di secondi dalla mezzanotte. Di Hospes non resta più nulla. Come è giusto che sia. O no?</p>
<p>Il testo è scritto come un atto unico, un dramma epico intervallato da frasi pronunciate da una voce sconosciuta, che parla, commenta, punteggia in tono lirico dando ritmo e respiro alla narrazione. <strong>Fabio Pisano</strong></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>LA MOTIVAZIONE</strong></p>
<p><strong>Premio Hystrio-Scritture di Scena 2019</strong></p>
<p><strong>a<em> Hospes, -ĭtis</em> di Fabio Pisano</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La giuria del Premio Hystrio-Scritture di Scena – formata da Arturo Cirillo (presidente), Federico Bellini, Laura Bevione, Fabrizio Caleffi, Claudia Cannella, Roberto Canziani, Sara Chiappori, Renato Gabrielli, Stefania Maraucci, Roberto Rizzente, Letizia Russo, Francesco Tei e Diego Vincenti – dopo lunga e meditata analisi dei 106 copioni in concorso, ha deciso, all’interno di una rosa di 13 testi finalisti (<em>Annunciazione</em> di Chiara Arrigoni<em>, Mitomaniaco</em> di Ian Bertolini<em>, Tom. </em>di Rosalinda Conti,<em> La vita di prima</em> di Luca Di Capua, <em>Money</em> di Tommaso Fermariello, <em>Hate party!</em> di Giorgio Franchi,<em> Io non sono mia madre</em> di Niccolò Matcovich, <em>Stormi</em> di Marco Morana,<em> Manco per sogno</em> di Gianpaolo Pasqualino, <em>La bora sufia</em> di Zeno Piovesan,<em> Hospes, -ĭtis</em> di Fabio Pisano, <em>Il fratello</em> di Mariachiara Rafaiani, <em>La fame</em> di Francesco Toscani), di assegnare il Premio Hystrio-Scritture di Scena 2019 a: <strong><em>Hospes, -ĭtis</em> di Fabio Pisano</strong>, classe 1986, di Napoli, per l’originalità e la visionarietà con cui affronta il tema del rapporto tra vita e morte all’ombra del potere. Con ironia e profondità di sguardo riesce, infatti, a raccontare quei luoghi in cui si viene accompagnati alla fine dell’esistenza, creando personaggi mai melodrammatici. Interessanti sono anche la struttura e il linguaggio per la convivenza di prosa, versi e alternanza di prima e terza persona.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22531" aria-describedby="caption-attachment-22531" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/scritture-di-scena.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-22531" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/scritture-di-scena-300x193.jpg" alt="Premio Hystrio-Scritture Di Scena 2019 (foto Gabriele Lopez)" width="300" height="193" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/scritture-di-scena-300x193.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/scritture-di-scena-768x494.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/scritture-di-scena-1024x659.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/scritture-di-scena-600x386.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/scritture-di-scena-160x103.jpg 160w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22531" class="wp-caption-text">Premio Hystrio-Scritture Di Scena 2019 (foto Gabriele Lopez)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22530" aria-describedby="caption-attachment-22530" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-22530" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861-300x200.jpg" alt="Fabio Pisano" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Fabio-Pisano_3861-160x107.jpg 160w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22530" class="wp-caption-text">Fabio Pisano.</figcaption></figure>
<p><strong>Fabio Pisano</strong>. 32 anni, napoletano, si laurea in scienze biotecnologiche a 24 anni. Intanto coltiva il suo amore per la scrittura teatrale, studiando e appassionandosi alla drammaturgia inglese. Segue seminari con Mark Ravenhill e Martin Crimp, con Enzo Moscato e Davide Carnevali, studia con alcuni rappresentanti della nuova drammaturgia spagnola, tra cui Esteve Soler, José Manuel Mora, Ana Valubena, Carolina Africa Martin. Importanti per il suo cammino sono registi quali Oskaras Korsunovas, Lluis Pasqual, Emma Dante, Massimiliano Civica, Laura Curino. Scrive e partecipa a diversi concorsi nazionali, vincendone alcuni: Premio Sipario.it, Premio Aldo Nicolaj, Premio Salvatore Quasimodo, Premio Annibale Ruccello &#8211; il teatro che verrà, la Honorable Mention For Best Original Story al festival Internazionale Isa &#8211; Indipendent Shorts Awards di Los Angeles per il cortometraggio, il Premio Hystrio-Scritture di Scena e il Premio InediTO &#8211; Colline di Torino.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/testo/hospes-itis/">Hospes, -ĭtis</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/testo/hospes-itis/">Hospes, -ĭtis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
