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	<title>Stefano Casi - HYSTRIO</title>
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	<title>Stefano Casi - HYSTRIO</title>
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		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 16:24:36 +0000</pubDate>
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			<h2>SPECIALE HYSTRIO FESTIVAL</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un festival per raccontare il nostro tempo, per ricordare che il teatro è (anche) politica | pag. 4</h3>
<p>La quarta edizione di Hystrio Festival si consolida nel suo formato – 10 spettacoli, 6 letture sceniche, un incontro, una mise en espace, le finali del Premio Hystrio alla Vocazione e la serata di consegna dei Premi Hystrio 2025 –, acquisisce nuove prestigiose partnership e diventa sempre di più un fertile luogo di incontro per giovani artisti, critici, operatori e pubblico, che hanno affollato le sale del Teatro Elfo Puccini di Milano.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>VETRINA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro nel nuovo triennio ministeriale, tra New Public Management e consumismo | pag. 16</h3>
<p>Con tagli e declassamenti, il settore esce malconcio dalla ripartizione delle risorse Fnsv. Non solo per la riduzione dei contributi, ma anche per la logica che sembra trasparire dalle scelte operate: quella del commercio, che premia risultati materiali e a breve termine.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Toscana Terra Accogliente: spettacoli, territori e comunità | pag. 18</h3>
<p>Giunto alla sua quarta edizione, il progetto supporta artisti e compagnie offrendo residenze, spazi e risorse nella prospettiva di delineare un sistema culturale diffuso, policentrico e sostenibile, favorendo processi creativi dalla fase di studio alla circuitazione.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’expo di una Puglia che non vive solo di cartoline | pag. 19</h3>
<p>Erede del circuito teatrale regionale, Puglia Culture ha allestito uno showcase di spettacoli dal vivo nei centri storici della provincia di Brindisi: teatro, danza, musica, performance ma non solo. Le eccellenze, i problemi, le idee e le speranze di un territorio.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Troina, un festival al femminile al centro della terra del mito | pag. 20</h3>
<p>Raggiunge il primo lustro di attività il Mythos Troina Festival: la piccola comunità della provincia ennese punta sul teatro per un riscatto civile e sociale nel segno della restanza e nel nome di Artemide.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’invasione della bellezza: Scenica, uno dei festival più a sud d’Europa | pag. 21</h3>
<p>Vittoria, in provincia di Ragusa, è per latitudine più meridionale di Tunisi: in questo margine del margine, dal 2009, l’Associazione Santa Briganti presenta grandi nomi della scena nazionale, in stretto dialogo con le molte comunità che abitano il territorio.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Edimburgo e i suoi festival: in cerca della verità | pag. 22</h3>
<p>Dall’Edinburgh International Festival al Fringe: l’estate del 2025 porta una ventata di contemporaneità e internazionalità nelle programmazioni di due festival fondamentali per la vita culturale della città. Al centro l’arte come strumento per cercare la verità.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Storie sulla fragilità umana: in scena al Festival di Salisburgo | pag. 24</h3>
<p>La sezione “Teatro” del celebre Festival estivo austriaco si concentra su lavori inerenti alla guerra e alla conflittualità apparentemente insita nel genere umano, con uno sguardo privilegiato riservato alle opere di artisti dell’attuale diaspora russa, contraria all’invasione dell’Ucraina.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR l’ange du foyer</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’intelligenza teatrale è artificiosa o artificiale? Non è stata mai banale, spesso è fenomenale | pag. 26</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
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			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro e Sogno | pag. 27</h3>
<p>a cura di Marco Menini e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lingiardi: sogno e teatro, una realtà poliglotta che parla la lingua delle immagini | pag. 28</h3>
<p>Speculare alla rappresentazione scenica, l’esperienza onirica apre infinite possibilità creative che i drammaturghi, nei secoli, hanno saputo raccogliere e interpretare, realizzando testi fondamentali, capaci di parlare a ogni cultura.</p>
<p>di Vittorio Lingiardi e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Essere spettatori, registi e attori sul palcoscenico del nostro inconscio | pag. 30</h3>
<p>Il sogno e la rappresentazione teatrale parlano lo stesso linguaggio. Dotati di drammaturgia, scenografia e regia, rendono possibile un viaggio interiore che permette all’essere umano di confrontarsi con la propria complessità, accettandone i compromessi e le contraddizioni.</p>
<p>di Luana Montoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Uscire dai cardini della realtà: percorsi nella drammaturgia da Eschilo al Novecento | pag. 32</h3>
<p>Presente da sempre in tutte le culture, dai Greci fino alla drammaturgia americana del dopoguerra, la dimensione onirica attraversa l’intera storia del teatro, contribuendo a ridefinire il linguaggio, le coordinate della rappresentazione, la psicologia dei personaggi e i confini stessi della realtà, con delle ricadute che spesso sconfinano nel sociale.</p>
<p>di Martina Treu, Laura Bevione, Giuseppe Liotta, Franco Perrelli, Andrea Bisicchia, Gianni Poli, Marco Castellari, Maurizio Porro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Maeterlinck: quando i sogni muoiono all’alba | pag. 34</h3>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un sogno più forte della realtà: il teatro sudamericano | pag. 37</h3>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Togli la ragione e lasciami sognare in pace»: il teatro italiano a tu per tu con l’onirico | pag. 38</h3>
<p>Di volta in volta connotato come simbolo, scorciatoia per raccontare eventi nascosti o incomprensibili, occasione per sparigliare le carte, rinnovare il linguaggio e arricchire la psicologia di un personaggio, il sogno è presente ovunque nel teatro contemporaneo italiano.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Carmelo Bene: l’impossibilità del teatro tra attorialità, verticalità e musicalità | pag. 39</h3>
<p>di Piergiorgio Giacché</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pasolini: alla ricerca del sogno perduto | pag. 40</h3>
<p>di Stefano Casi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Spostare il baricentro del reale: il teatro siciliano da Pirandello a Emma Dante | pag. 41</h3>
<p>Impastato di terra e di sangue, contaminato con la crisi dell’Io, il sogno nel teatro siciliano non ha alcuna funzione consolatoria ma serve a dissotterrare il rimosso, spezzare la linearità logica del reale e reinventare il linguaggio, in nome di una nuova e più incerta verità.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Uh Marò che bellu suonno»: prospettive antropologiche sulla scena napoletana | pag. 42</h3>
<p>Da sempre presente nella cultura napoletana, il tema del sogno emerge con forza nella drammaturgia a partire dagli anni Settanta, contribuendo a rendere labile il confine con la realtà e a esplorare gli abissi psicologici, le paure e le ambizioni frustrate dei personaggi.</p>
<p>di Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Eduardo De Filippo, l’ambiguità del reale rivelata | pag. 43</h3>
<p>di Stefania Maraucci</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Marcuse, Freud, Jung, Hillman e Lynch nella lunga notte del nostro presente | pag. 44</h3>
<p>Numerose sono le esperienze che, negli ultimi decenni del teatro italiano, hanno attraversato l’universo onirico, spesso popolato di mostri. Dal sogno inteso come spazio della protesta antiborghese e antiaccademica, fino al confronto con Freud e Jung, senza tralasciare l’eredità di David Lynch.</p>
<p>di Rodolfo Sacchettini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro “post-traumatico” tedesco contro le trappole del razionalismo | pag. 46</h3>
<p>Dal Romanticismo in avanti, passando per gli anni bui del nazismo e del socialismo reale, il sogno ha regalato spazi inesausti di libertà al teatro tedesco, spianando la strada all’esplorazione dell’Io e a una più radicale sperimentazione formale, erede di Brecht e di Müller.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Risuonano echi strindberghiani nella drammaturgia scandinava del ‘900 | pag. 47</h3>
<p>Imitato e più volte citato per la commistione tra reale e onirico, oltre che per gli interrogativi morali e metafisici che solleva, Il sogno di Strindberg è un modello ricorrente nel teatro scandinavo del secondo Novecento, da Bergman a Lagerkvist, fino a Fosse.</p>
<p>di Franco Perrelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Massini: contro la macchina e l’AI, il sogno come manifesto dell’umano | pag. 48</h3>
<p>Drammaturgo, vincitore del Tony Award nel 2022, da pochi mesi alla direzione artistica del Teatro della Toscana, Stefano Massini ha dedicato due lavori a L’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud e, nell’arco di un decennio, ha approfondito in maniera sistematica i testi scientifici del padre della psicanalisi.</p>
<p>di Stefano Massini e Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Danzare e poi chiudere gli occhi, quando il corpo si fa ultraterreno | pag. 47</h3>
<p>Dal balletto romantico ottocentesco alla danza contemporanea, il sogno è stato espediente per esprimersi in modo innovativo sia dal punto di vista drammaturgico che dal punto di vista tecnico-stilistico, sfuggendo alle regole di verosimiglianza del reale.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Ed ho paura di sognare ancora»: quando l’opera svela l’indicibile | pag. 48</h3>
<p>Otto e Novecento sono stati i secoli d’oro nella descrizione di sogni e sonni sulle tavole del melodramma: per raccontare ciò che è inesprimibile, un carico di incubi e premonizioni che lasciano presagire la morte.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dorothy, Shakespeare, Freud, Dickens, Weill: tutti insieme appassionatamente! | pag. 49</h3>
<p>Popolarissimo nelle canzoni e nei balletti, il tema del sogno ha alimentato da sempre la tradizione del musical anglosassone e italiano, rielaborando classici della letteratura drammatica e inventandone di nuovi, senza disdegnare, nei risultati migliori, un risvolto politico.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>

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			<h2>RITRATTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La sfida della complessità, essere attore secondo Fausto Cabra | pag. 50</h3>
<p>Dalla precisione di Ronconi alla corporeità di ricci/forte, dalla comicità di Proietti alla progettualità del Teatro Franco Parenti: il percorso dell’attore bresciano mostra un mosaico di esperienze diverse capace di costruire una pratica attoriale eclettica.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pedrazzini: immaginare stagioni teatrali, uno strumento per incidere sulla società | pag. 51</h3>
<p>Paola Pedrazzini è la direttrice artistica del Festival di Teatro Antico di Veleia e di Bottega XNL a Piacenza. Nel 2025 l’esperienza piacentina è stata premiata a Radicondoli, a testimonianza del valore di un progetto che si è fatto conoscere ampiamente.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>NATI IERI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La forte voce di giovani artisti sul palcoscenico/fucina del Premio Scenario | pag. 52</h3>
<p>Tra eco-ansia, disagio giovanile, dilemmi esistenziali e collettivi, dodici finalisti portano in scena le incertezze del presente con consapevolezza e ironia. Tra gli elementi imprescindibili: musica, originalità, commistione dei linguaggi, come mostrano i vincitori Andrea Mattei e Fondamenta Zero.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gen Z protagonista a Gualtieri le novità e i vincitori di Direction Under 30 | pag. 53</h3>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Wilson, Asti, Benni e Cardinale: quattro grandi artisti da salutare | pag. 54</h3>
<p>di Roberto Canziani, Francesco Tei e Giuseppe Liotta</p>

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			<h2>CRITICHE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Recensioni di prosa, danza e lirica dai principali festival estivi | pag. 58</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>ANNIVERSARI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro del Buratto: mezzo secolo tra meraviglia e visione | pag. 96</h3>
<p>La casa italiana del teatro di figura è più giovane che mai: da cinquant’anni sfida il tempo valorizzando il teatro ragazzi e riconoscendo dignità artistica a linguaggi alternativi, con un repertorio che integra tradizione, nuove tecnologie, attualità e attenzione al pubblico.</p>
<p>di Vincenzo Sardelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Senza perdere la curiosità: i primi trent’anni delle Colline Torinesi | pag. 97</h3>
<p>Nato nel 1996 nelle suggestive ville delle colline torinesi, il festival ideato e diretto da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla da molti anni si è trasferito in città, ma non ha perso né la propria predilezione per il contemporaneo né la propria vocazione a un fertile scouting artistico.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro della Tosse, 50 anni con la capacità di guardare al contemporaneo e farsi coraggio| pag. 98</h3>
<p>Un teatro scomodo, non solo perché situato nel centro storico di Genova, lungo una salita, ma anche per adattarsi a «tempi, persone, spazi e accoglienza per tutte le arti: musica, danza, circo, eventi culturali», dai più piccoli ai kolossal da 30.000 spettatori.</p>
<p>di Laura Santini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le donne di PAV, cercare il futuro progettando nuove vie insieme agli artisti | pag. 99</h3>
<p>Curiosità, attenzione, cura, studio continuo: queste le qualità che da venticinque anni fanno di PAV un «liquido che scioglie gli ingranaggi», nel costante lavoro di promozione e sostegno degli artisti, con lo sguardo al cambiamento.</p>
<p>di Elena Stancanelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sotterraneo compie vent’anni: storia di un collettivo fuori dagli schemi | pag. 100</h3>
<p>Tra superamento delle divisioni dei generi e utilizzo della risata come strumento di riflessione e scrittura scenica, la compagnia nata a Firenze nel 2005, e formata da Claudio Cirri, Sara Bonaventura e Daniele Villa, festeggia il compleanno con un dj set.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>LA COMPLICITÀ NEL CONTRATTO TEATRALE<br />
4 spettacoli e 1 libro: 5 incipit di Sotterraneo | pag. 101</h3>
<p>Testi del vincitore del Premio Hystrio alla Drammaturgia 2025</p>
<p>di Daniele Villa</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 112</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA SOCIETÀ TEATRALE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo del teatro | pag. 116</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
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		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2022</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 07:00:22 +0000</pubDate>
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			<h2>Vetrina</h2>

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<p>Centrale Fies, Live Works vol.7 (foto Roberta Segata).</p>

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<p>Tiago Rodriguez (foto Roberta Segata).</p>
<p>&nbsp;</p>

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			<h3>Hystrio Festival, una nuova casa<br />
per il meglio della scena under 35 | pag. 2</h3>
<p>Giovani compagnie, attori, drammaturghi, organizzatori. A loro Hystrio dedica la sua nuova “creatura” che vedrà la luce il prossimo settembre al Teatro Elfo Puccini di Milano. Una sfida, un sogno, un progetto per dare sostegno e visibilità alle eccellenze under 35 del teatro italiano.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>
<h3>Torna Godot, con la regia di Beckett<br />
l&#8217;inedito <em>director&#8217;s cut</em> arriva in Italia | pag. 4</h3>
<p>Esce in Italia l’ultima versione di<em> Aspettando Godot</em>, riveduta da Beckett. Una pubblicazione della Cue Press, nella traduzione di Luca Scarlini, che apre le porte del laboratorio di regia dello scrittore a lettori, studiosi, e ancor più a registi e attori italiani.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>L&#8217;Europa di Tiago Rodrigues,<br />
un portoghese tra Ginevra e Avignone | pag. 6</h3>
<p>Il regista di Lisbona è stato appena nominato direttore del Festival di Avignone per il quadriennio 2023-26, un’avventura che già considera “indimenticabile”. E intanto debutta con il suo nuovo, quanto mai attuale, progetto <em>Dans la mesure de l’impossible</em>.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Raccontare le rovine e il sangue,<br />
dai territori dell’impossibile | pag. 7</h3>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Archivio Fies, navigare online<br />
in quarant&#8217;anni di performing arts | pag. 8</h3>
<p>Centrale Fies raccoglie in un archivio disponibile in rete le tracce dell’attività del Centro, dalla prima edizione di Drodesera Festival, nel 1980: un patrimonio policromo e vitale che testimonia l’evoluzione delle performing arts in Italia e non solo.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>L&#8217;arte transitiva di Stalker Teatro,<br />
progettare la scena per agire sulla realtà | pag. 9</h3>
<p>Mobile eppure radicata nel territorio piemontese, la compagnia fonda la propria pluridecennale azione su tre concetti chiave, arte-relazione-ospitalità, impegnandosi in progetti partecipati per la trasformazione dei luoghi e delle comunità che li abitano.</p>
<p>di Matteo Tamborrino</p>
<h3>Nella città di Stradivari<br />
la tradizione dialoga col presente | pag. 10</h3>
<p>Artista e manager, Andrea Cigni, sovrintendente dal 2021 del Teatro Ponchielli di Cremona, spiega la sua idea di teatro di tradizione, in cui convivono Monteverdi e gli Anagoor, e le armonie antiche vanno in scena insieme al teatro contemporaneo.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<h3>Teatro Due Mondi: per una società<br />
fondata sul rispetto dell&#8217;altro | pag. 11</h3>
<p>Breve storia e progetti a venire di un battagliero ensemble che da oltre quarant’anni produce spettacoli di e in strada, teatro per le giovani generazioni e per adulti, guida laboratori per attori e non, curando progetti multidisciplinari in tutto il mondo.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>

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			<h2>Teatromondo</h2>

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			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-25309" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov-300x230.jpg" alt="" width="300" height="230" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov-300x230.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov-1024x785.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov-768x589.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov-600x460.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov-160x123.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_Mondo_The-Idiot_31-foto-Damir-Yusupov.jpg 1537w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>The Idiot (foto: Damir Yusupov).</p>

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			<figure id="attachment_25305" aria-describedby="caption-attachment-25305" style="width: 349px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-25305" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson-300x194.jpg" alt="" width="349" height="226" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson-300x194.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson-1024x661.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson-768x496.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson-1536x992.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson-600x387.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson-160x103.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hy-2-2022_Intimate-Apparel-497-Krysty-Swann-center-and-the-company-of-Lincoln-Center-Theater_s-INTIMATE-APPAREL.-Credit-to-T.-Charles-Erickson.jpg 1902w" sizes="auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px" /></a><figcaption id="caption-attachment-25305" class="wp-caption-text">Intimate Apparel, Lincoln Center Theater (foto: T Charles Erickson)</figcaption></figure>

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			<h3>Bruxelles, una Wunderkammer<br />
per le MicroDanze di Aterballetto | pag. 12</h3>
<p>Otto minuti, tre danzatori, spazi ristretti: un innovativo progetto ideato da Gigi Cristoforetti per Aterballetto e Greek National Opera Ballet, esplora le frontiere della coreografia, creando formati che sconfinano nell’arte performativa e nello studio delle nuove tecnologie.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<h3>Salute (del pubblico) e lavoro (dei teatri),<br />
Vienna alla prova della ripresa | pag. 14</h3>
<p>I teatri della capitale austriaca cercano di sopravvivere alle rigide regole anti-pandemia ricorrendo a varie strategie: in scena autori e titoli popolari, ma anche tematiche urgenti quali estremismo di destra ed eutanasia.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Il gigante all&#8217;Opera,<br />
Dostoevskij trionfa al Bol&#8217;šoj | pag. 16</h3>
<p>Nell’anno del bicentenario, a Mosca il Bol’šoj omaggia Dostoevskij con una strepitosa versione de L’idiota in formato di opera. Mentre al Teatro d’Arte, al Vachtangov e al Fomenko non mancano classici rivisitati, riletture, e le geniali follie di Dmitrij Krymov.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<h3>Shanta Thake, al Lincoln Center<br />
la mente creativa di New York | pag. 18</h3>
<p>Si è formata sul campo, al Joe’s Pub, a contatto con il pubblico. Ora Shanta Thake dirigerà uno dei più importanti complessi newyorkesi dedicati alle arti performative, con l’obiettivo di ricostruire le relazioni dopo lo sfacelo della pandemia.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>NEW YORK/2<br />
Lynn Nottage, tris di debutti per l’autrice da record | pag. 19</h3>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Humour / Glossip</h2>
<h3>Il Re Lear è nudo<br />
lo zen e l’arte di riparare l’attore | pag. 20</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

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			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro di Poesia | pag. 21</h3>
<p>a cura di Giuseppe Liotta, Marco Menini e Roberto Rizzente</p>

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			<h3>Trevi: il codice poetico?<br />
De gustibus non est disputandum | pag. 22</h3>
<p>Rivendicazione del comico e di una lingua piana, che superi le costrizioni del codice poetico: scrivere una drammaturgia in versi, per Emanuele Trevi, nasconde il rischio di un fraintendimento che può essere aggirato, nella messinscena, solo “tradendo” il testo.</p>
<p>di Emanuele Trevi e Roberto Rizzente</p>
<h3>Dall&#8217;ascolto alla visione:<br />
i versi non sono altro che parole | pag. 24</h3>
<p>La storia millenaria del rapporto fra poesia e teatro, a partire dal Rinascimento e dal Cinquecento inglese, dove brillano Shakespeare, Jonson e Marlowe, passando poi per la Francia di Corneille e Racine, l’Italia di Alfieri e Goldoni e la Germania di Schiller e Goethe, fino ad approdare agli inizi del Novecento, tra Maeterlinck e D’Annunzio.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<h3>Quando i poeti siedono in platea | pag. 25</h3>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<h3>Turoldo: il frate drammaturgo<br />
antiborghese e provocatorio | pag. 26</h3>
<p>di Annamaria Cascetta</p>
<h3>La poesia nel teatro ragazzi,<br />
tra vecchie e nuove reminiscenze | pag. 27</h3>
<p>di Mario Bianchi</p>
<h3>Tradire, riscrivere, trasgredire:<br />
il mestiere dei poeti-traduttori | pag. 28</h3>
<p>Fedeli al proprio stile, i poeti tendono, nella traduzione dei testi teatrali, a tradire l’originale, assecondando il gusto personale, piuttosto che le esigenze della scena. Con un’eccezione di rilievo: Patrizia Valduga.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<h3>Da <em>Pietra oscura</em> a <em>Il fiore del dolore</em>:<br />
la “necessità“ del teatro per Mario Luzi | pag. 29</h3>
<p>Dettato da un’esigenza interiore, prima che dalla curiosità estetica, il teatro è per Luzi il viatico prediletto per dibattere i temi fondanti dell’esistenza umana, contro la vacuità della chiacchiera.</p>
<p>di Roberta Carpani</p>
<h3>La nuova Atene di Pasolini<br />
tra vecchie e nuove ritualità | pag. 30</h3>
<p>Dal rinnovamento del verso teatrale alla sua “spaesante oralità”, passando dalla figura dell’attore, Gramsci, Yeats e Allen Ginsberg, Pasolini definisce un modello drammaturgico alternativo, che guarda alla tragedia attica e resiste all’omologazione.</p>
<p>di Stefano Casi</p>
<h3>Giovanni Testori:<br />
dare la parola a chi non ce l&#8217;ha | pag. 32</h3>
<p>Dalla Trilogia degli Scarozzanti degli anni Settanta fino ai Tre lai degli anni Novanta, la poesia drammatica di Testori ha saputo ridare fiato e spessore alla parola, svilita dai media e dal Potere, radicandola nel corpo e nel vissuto dell’attore.</p>
<p>di Annamaria Cascetta</p>
<h3>In principio era il verbo:<br />
la rivoluzione di Bene e de Berardinis | pag. 34</h3>
<p>Poeti della scena, Carmelo Bene e Leo de Berardins hanno saputo rivelare nuove e più profonde cariche di significato nei testi della tradizione, grazie all’uso accorto della luce, della musica e della phoné.</p>
<p>di Jean-Paul Manganaro e Laura Mariani</p>
<h3>Il teatro-poesia di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari | pag. 35</h3>
<p>di Angela Albanese</p>
<h3>Dare forma al disordine: la poesia<br />
ˮnovissimaˮ di Sanguineti e Balestrini | pag. 36</h3>
<p>Avversi tanto all’impoverimento del linguaggio poetico quanto alla caduta di senso nella società borghese, Sanguineti e Balestrini reagiscono con modelli letterari nuovi, in cui il montaggio dei materiali è affidato al pubblico o alla macchina.</p>
<p>di Maria Dolores Pesce</p>
<h3>Francesca Pels: il poetry slam, questo sconosciuto | pag. 37</h3>
<p>di Ira Rubini</p>
<h3>Suggestioni emiliano-romagnole:<br />
la poesia felix di Gualtieri e Roversi | pag. 38</h3>
<p>Letteraria o performativa, aulica o popolare, la poesia di Mariangela Gualtieri e Roberto Roversi ha indicato, a dispetto delle contaminazioni, nuove e originali vie per parlare di sé e della Storia.</p>
<p>di Gerardo Guccini</p>
<h3>Giuliano Scabia:<br />
un teatro pieno di vento | pag. 39</h3>
<p>Condizione dell’essere, prima che tecnica, la poesia è per Scabia il viatico per accedere a nuove e più profonde sfere del vivente, che il teatro si limita a tradurre in linguaggio.</p>
<p>di Marco De Marinis</p>
<h3>Lingua, carne, soffio: il teatro napoletano<br />
fra tradizione e avanguardia | pag. 40</h3>
<p>Composti in una lingua ibrida, stratificata, o desunti dalla tradizione europea, i testi di Moscato, Borrelli e Silvestri piuttosto che i <em>pastiche</em> di Neiwiller trovano nella messinscena una compiuta ed esclusiva ragione d’essere.</p>
<p>di Giusi Zippo</p>
<h3>Franco Scaldati: il giardino dove non si muore mai | pag. 41</h3>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<h3>Tiezzi: Dante? Un ordigno linguistico<br />
da smontare e approfondire | pag. 42</h3>
<p>A distanza di trent’anni Federico Tiezzi riporta in scena le tre Cantiche della Divina Commedia, scritte da Sanguineti, Luzi e Giudici. Il regista ce ne parla soffermandosi su ciò che è mutato nel suo rapporto con la tecnica della poesia e con la lingua.</p>
<p>di Federico Tiezzi e Marco Menini</p>
<h3>Trionfo o tonfo:<br />
la poesia secondo Latella | pag. 43</h3>
<p>Antonio Latella parla del suo rapporto con la materia poetica, attraverso il confronto con i grandi italiani (Dante, Tasso, Pasolini, Testori), e dell’importanza, nel suo lavoro, della musica pop dei cantautori.</p>
<p>di Antonio Latella e Federico Bellini</p>
<h3>La rima in musica: viaggio<br />
nel teatro ˮleggeroˮ del secolo breve | pag. 44</h3>
<p>Presente tanto nel teatro-canzone quanto nel cabaret e nel varietà, oltre che nei testi di Fo e Brecht, la rima è stata utilizzata in chiave prevalentemente comica, spesso per esprimere gli stati d’animo dei personaggi.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>Censura, repressione e poesia<br />
dagli zar ai giorni nostri | pag. 45</h3>
<p>Dai canti epici medievali alla “letture salottiere” settecentesche, fino agli spettacoli di Ljubimov e Fomenko, la poesia ha rappresentato per il popolo russo di ogni classe sociale uno sfogo contro la violenza e l’oppressione.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<h3>In principio era Shakespeare:<br />
splendori e miserie del blank verse | pag. 46</h3>
<p>Il Novecento ha sgretolato progressivamente la tradizione anglosassone del <em>verse drama</em>, alternando con oscillanti fortune il revival alla reinvenzione radicale, fino alle prove liminali di Caryl Churchill, Sarah Kane e Kae Tempest.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>Bertolt Brecht e Heiner Müller:<br />
l‘eredità del teatro di poesia tedesco | pag. 48</h3>
<p>Goethe, Schiller, Kleist, Brecht e Müller: il teatro di poesia tedesco è, per il drammaturgo del Berliner Ensemble, Bernd Stegemann, meno rilevante rispetto al teatro post-drammatico.</p>
<p>di Bernd Stegemann e Ira Rubini</p>
<h3>«Dire cose che non sappiamo dire»<br />
García Lorca secondo Pasqual | pag. 49</h3>
<p>Rappresentazione, secondo il critico Francisco Umbral, della tragicità interiore dell’autore, l’opera teatrale di Lorca ha avuto grande fortuna sulla scena italiana, grazie a registi come Carmelo Rifici, Serena Sinigaglia, Leonardo Lidi e, soprattutto, Lluís Pasqual.</p>
<p>di Lluís Pasqual e Sara Chiappori</p>
<h3>Per un teatro più vero della realtà:<br />
la ˮpoesia in scenaˮ nei Paesi francofoni | pag. 50</h3>
<p>Antitetica alla lingua quotidiana propugnata dal naturalismo, la parola poetica viene largamente utilizzata tanto dagli autori quando dai registi francesi del Novecento, da Claudel al <em>Cartel des quatre</em>, fino a Koltès e Novarina.</p>
<p>di Gianni Poli</p>
<h3>Il <em>métissage</em> con le tradizioni africane | pag. 51</h3>
<p>di Gianni Poli</p>

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			<h2>Ritratti</h2>

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			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-25313" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-1536x1023.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/04/Hystrio-2-2022_CollettivoLunAzione_AVE_01-1_Mauro-Frojo.jpg 1594w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Ave, Collettivo LunAzione (foto: Mauro Frojo).</p>

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<p>La filosofia del boudoir, regia di Fabio Condemi (foto: Claudia Pajewski).</p>

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			<h3>Disegnare mappe a matita:<br />
Fabio Condemi, il regista architetto | pag. 52</h3>
<p>Nel suo immaginario ci sono Peter Greenaway e Pasolini, l’arte visiva, la fotografia, la poesia, la letteratura. Dopo gli esordi post-diploma con Barberio Corsetti, Fabio Condemi traccia, lavoro dopo lavoro, il suo personale percorso artistico.</p>
<p>di Lucia Medri</p>
<h3>Andrea Pennacchi,<br />
l‘attore che voleva volare | pag. 54</h3>
<p>Dall’Accademia Aeronautica al Centro Universitario Teatrale, ha imparato a stare in scena da Maestri come Baliani, Paolini, Curino, Ovadia, una “bottega” di arte e di vita che lo ha trasformato in un attore capace di distinguersi in teatro, come al cinema e in tv.</p>
<p>di Elena Scolari</p>
<h3>Uno spazio per tutti i nostri domani,<br />
l‘utopia danzata di Annie Hanauer | pag. 55</h3>
<p>Dopo l’esperienza con la londinese Candoco Dance Company, e le prestigiose collaborazioni con Charmatz, Gat e Ouramdane, la danzatrice presenta a Lugano il suo nuovo progetto dedicato alla comunità di Monte Verità.</p>
<p>di Lorenzo Conti</p>
<h3>Giovanni Ortoleva, parlare del mondo<br />
con il tragico, l‘epico e la commedia | pag. 56</h3>
<p>Dai testi della tradizione letteraria e drammatica alle riscritture, ogni spunto è buono per il lavoro registico di Ortoleva, purché lo sguardo sia sempre lontano da terra, per sentire la vertigine creativa e restare sensibili agli stimoli della realtà.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<h3>Marina Occhionero,<br />
alle radici (dislocate) del talento | pag. 57</h3>
<p>Diplomata alla “Silvio D’Amico” nel 2016, la giovane attrice non ha smesso un momento di crescere, dando forma alla propria vocazione attraverso esperienze diverse, dal cinema al teatro, dai giovani autori ai Maestri.</p>
<p>di Renata Savo</p>
<h3>Sperimentare insieme linguaggi diversi,<br />
è la voce unica di Collettivo lunAzione | pag. 58</h3>
<p>Nata nelle aule del Laboratorio Permanente del Teatro Elicantropo nel 2013, la compagnia napoletana ha attraversato le fasi di una crescita artistica e poetica precisando nel tempo l’identità e la composizione del gruppo, che ora guarda al futuro.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>

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			<h2>CRITICHE | pag. 60</h2>
<p>Le recensioni degli spettacoli della seconda parte della stagione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>VISTI IN ITALIA</h2>
<h3>Da Bob Wilson e Gabriadze a Familie Flöz,<br />
il teatro straniero di passaggio in Italia | pag. 82</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DANZA</h2>
<h3></h3>
<h3>La natura e l’identità dei corpi,<br />
le suggestioni della danza contemporanea | pag. 84</h3>
<p>Dai due trittici di Equilibrio Dinamico Dance Company e di Richard Siegal al lirismo dell’assolo di Raffaella Giordano e agli orizzonti shakespeariani di Dewey Dell, fino all’omaggio al contemporaneo del Balletto dell’Opera di Roma guidato da Eleonora Abbagnato.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata, Paolo Crespi, Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LIRICA</h2>
<h3>Da Milano a Palermo,sui palcoscenici d’opera<br />
amori impossibili ed eterni contrasti | pag. 86</h3>
<p>Dal debutto scaligero di Py alle sperimentazioni di Michieletto tra Venezia e Roma fino ai Vespri di Emma Dante, sui palchi della lirica italiana prendono forma conflitti antichi e moderni.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno, Gianni Poli, Francesco Tei</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<h3>Dal regista multiforme all‘autore fuori dal coro,<br />
gli artisti che escono di scena | pag. 90</h3>
<p>Filippo Crivelli, Ezio Frigerio, Paolo Graziosi, Vitaliano Trevisan se ne vanno in questo primo frammento dell’anno. Personalità diverse, che lasciano,<br />
ciascuna a suo modo, un vuoto sulla scena.</p>
<p>di Pierfrancesco Giannangeli e Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca | pag. 92</h2>
<p>Le novità editoriali a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La macchia | pag. 96</h3>
<p>di Fabio Pisano</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale</h2>
<p>Le notizie dal mondo teatrale a cura di Roberto Rizzente | pag. 114</p>
<h3>Putin e la guerra in Ucraina:<br />
siamo tutti Tartufi? | pag. 114</h3>
<p>di Fausto Malcovati</p>

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		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2020</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 15:24:44 +0000</pubDate>
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			<h2>Vetrina</h2>

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			<h3>Aprire o non aprire? Il dilemma<br />
dei teatri nell&#8217;autunno dello scontento | pag. 2</h3>
<p>Penalizzati dalle nuove normative anti-Covid, i teatri italiani sono costretti a fare i salti mortali<br />
per garantire le stagioni. Con effetti destabilizzanti sull’ecosistema nazionale e la tenuta<br />
dei cartelloni, ma anche possibili aperture in termini di solidarietà, creatività e digitalizzazione.<br />
di Roberto Rizzente</p>
<h3>Creare comunità, i festival<br />
come humus della polis | pag. 4</h3>
<p>Costruiscono relazioni, rafforzano i legami sociali, fanno circolare idee e producono<br />
economia di qualità: oltre che eventi artistici, i festival sono anche potenti motori<br />
di crescita per i territori, oggi – in tempo di crisi – più che mai.<br />
di Elena Scolari</p>
<h3>I mestieri del teatro, tutto cambia<br />
o tutto torna come prima? | pag. 6</h3>
<p>Covid o non Covid, sono ancora troppe le questioni aperte che riguardano il futuro<br />
dello spettacolo dal vivo. Per esempio, il processo di affermazione dei diritti<br />
dei lavoratori, che la riapertura in sicurezza delle attività teatrali non deve arrestare.<br />
di Valeria Brizzi e Arianna Lomolino</p>
<h3>Piccolo Teatro di Milano,<br />
la notte buia delle istituzioni | pag. 7</h3>
<p>Giunge all’epilogo la vicenda complessa del cambio al vertice del primo teatro<br />
nazionale italiano. Dopo mesi di attese, rimpalli, ostruzionismi e incomprensibili<br />
silenzi, l’allargamento del Cda fa intravedere una, pur discutibile, via d’uscita.<br />
di Sara Chiappori</p>
<h3>Cristina Pezzoli,<br />
la poesia è azione, l&#8217;azione è poesia | pag. 8</h3>
<p>«Cristina Pezzoli. Palombaro», così si definiva la regista scomparsa a maggio, perché<br />
amava immergersi nelle profondità dell’essere umano, per far emergere il talento<br />
di ogni attore. Dando vita a un teatro capace di trasformare il mondo.<br />
di Letizia Russo, insieme a Jacopo Bicocchi, Valentina Brusaferro, Ilaria Costanzo, Matteo Cremon, Lorenzo De Moor,<br />
Mattia Fabris, Francesca Farcomeni, Carlo Orlando, Noemi Parroni ed Elena Vanni</p>
<h3>Leggeri come Sacchi di Sabbia,<br />
la comicità di un&#8217;irraggiungibile tragedia | pag. 10</h3>
<p>Colto, popolare, sospeso tra “alto” e “basso”, è il teatro de I Sacchi di Sabbia,<br />
toscani fino al midollo, che quest’anno compiono venticinque anni di attività<br />
insieme, e li festeggiano con un pericoloso viaggio “dentro” Roberto Latini.<br />
di Marco Menini</p>
<h3>Piccola Compagnia Dammacco:<br />
stare all&#8217;inferno e creare la bellezza | pag. 12</h3>
<p>Un incontro casuale, quello tra Mariano Dammacco e Serena Balivo, docente lui,<br />
allieva lei presso la Cattolica di Brescia: due necessità che si completano nel progetto<br />
della Compagnia in un dialogo continuo tra parola poetica, pagina scritta e scena.<br />
di Alessandro Toppi</p>
<h3>Il salvataggio da un naufragio,<br />
l’amore nell’età di mezzo | pag. 13</h3>
<p>di Renzo Francabandera</p>

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			<h2>Teatromondo</h2>

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			<h3>Vienna e Salisburgo, le fragilità<br />
dell&#8217;uomo contemporaneo | pag. 14</h3>
<p>Se il festival salisburghese conferma il proprio ruolo pionieristico, nei cento anni<br />
dalla fondazione e, grazie a un protocollo rigidissimo a prova di Covid, riesce<br />
a offrire spettacoli di qualità, a Vienna va in scena la crisi del presente.<br />
di Irina Wolf</p>
<h2>Humour</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>G(L)OSSIP | pag. 16</h3>
<p>Woody über Allen<br />
di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

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			<h2>Dossier</h2>

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			<h3 class="western">Soli in scena | pag. 17</h3>
<p class="western">a cura di Laura Bevione e Laura Caretti</p>

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			<h3>Libertà e responsabilità:<br />
l&#8217;arte di stare soli in scena | pag. 18</h3>
<p>Anna Caterina Antonacci, Marco Baliani e Cristiana Morganti parlano della loro esperienza,<br />
del processo di composizione e di regia di un assolo, evidenziando le difficoltà e i privilegi<br />
di questo tipo di operazioni, il cui ruolo resta fondamentale.<br />
di Laura Bevione e Laura Caretti</p>
<h3>Dalla pagina al palcoscenico:<br />
monologhi in performance | pag. 20</h3>
<p>Chi sono questi personaggi soli in una camera da letto, stanza d’ospedale, squallida tana,<br />
abitanti di uno spazio senza confini, scavato dalle passioni? Parlano di sé, a chi? E che accade<br />
quando diventa teatro, le loro parole risuonano in una voce dal vivo e noi le ascoltiamo?<br />
di Laura Bevione e Laura Caretti</p>
<h3>Fo-Rame, il giullare e la giullaressa:<br />
commedia e tragedia, coppia perfetta | pag. 24</h3>
<p>Performer solista dalle infinite voci e personificazioni, Fo si rivolge in presa diretta al pubblico,<br />
coinvolgendone la mente e la visione del mondo e del potere. Diversi e più drammatici<br />
i monologhi di Franca Rame, che spezzano in dialogo la solitudine dei personaggi.<br />
di Simone Soriani</p>
<h3>Carmelo Bene: l&#8217;in-canto della voce | pag. 26</h3>
<p>Un ritratto dell’artista, tracciato seguendo le linee del suo vero volto con i colori accesi<br />
della sua sfida al teatro, per ritrovare il senso delle sue parole, la coerenza della sua ricerca<br />
e riascoltare, nei monologhi e nei concerti/sconcerti, il suono della sua voce che diventa canto.<br />
di Piergiorgio Giacchè</p>
<h3>Un&#8217;affollata solitudine:<br />
nel laboratorio di Leo de Berardinis | pag. 28</h3>
<p>Come componeva Leo de Berardinis i suoi monologhi? Le pagine dei tanti quaderni preparatori, conservati<br />
nel suo archivio, svelano uno straordinario processo creativo che, partendo da frammenti presi agli autori<br />
più amati (Dante, Omero, Shakespeare, Joyce…), approda a una propria, originalissima, scrittura scenica.<br />
di Stefano Casi</p>
<h3>Leo e Carmelo, un confronto attraverso Dante | pag. 29</h3>
<p>di Stefano Casi</p>
<h3>Io sono una moltitudine,<br />
la scena-mondo dei narratori | pag. 30</h3>
<p>Il teatro di narrazione, esploso tra la fine degli anni Ottanta e il Duemila, sembrerebbe<br />
il regno di performer solitari. Ma i mondi che evocano sono in realtà affollati di personaggi,<br />
di cui loro si fanno medium con lo spettatore, servendosi di tecniche molto precise, di oggetti<br />
e di un rapporto sempre più frequente con la musica e i musicisti.<br />
di Claudia Cannella</p>
<h3>Incanti e sortilegi:<br />
i solisti del teatro ragazzi| pag. 33</h3>
<p>Abilità affabulatoria, talento attoriale, invenzioni a sorpresa e percezione viva del pubblico: ecco come<br />
i narratori di oggi rinnovano, in modi diversi, l’arte antica del racconto sulla scena del teatro ragazzi.<br />
di Mario Bianchi</p>
<h3>Shakespeare <em>solos</em>,<br />
ovvero il trionfo del monologo | pag. 34</h3>
<p>Accanto all’imperituro grande attore che emerge sugli altri in primo piano,<br />
negli ultimi decenni alcuni interpreti hanno occupato da soli la scena shakespeariana<br />
dando nuova voce ai protagonisti, soprattutto ad Amleto, ma anche ai personaggi minori.<br />
di Laura Caretti</p>
<h3>Aspiranti attori alla prova,<br />
Francesco Manetti racconta… | pag. 35</h3>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>La rivoluzione novecentesca,<br />
la voce e i suoi paesaggi sonori | pag. 36</h3>
<p>Proprio negli a solo si dispiega la natura polifonica e la potenza espressiva della voce<br />
così come Carmelo Bene ha saputo svelare, lasciando un’eredità di ricerca artistica<br />
e riflessione teorica che altri possono seguire e variare in altri modi, come fa Roberto Latini.<br />
di Valentina Valentini</p>
<h3>Cosentino e Timpano: realtà e inganno,<br />
il caso di due romani “irregolari” | pag. 37</h3>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<h3>Io (non) ballo da sola | pag. 38</h3>
<p>Tra danze permeabili e di durata, atti politici, “esposizioni” e nuove vie verso il pubblico, a sei coreografe<br />
italiane, che hanno deciso di mettersi in scena e di dirigersi in un solo, abbiamo chiesto: in che momento<br />
è nata l’idea di una danza al singolare e perché? Alla fine, si è veramente “sole” sulla scena?<br />
di Lorenzo Conti</p>
<h3>«Sola, perduta, abbandonata»<br />
le voci femminili del melodramma | pag. 40</h3>
<p>La solitudine è donna, nel teatro lirico tra Otto e Novecento: per punizione o per scelta,<br />
per assicurare amore o per lenire il dolore. Da Verdi a Poulenc, una galleria di personaggi<br />
femminili svela le strade dell’isolamento dal mondo.<br />
di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Il soliloquy, cuore pulsante del musical | pag. 42</h3>
<p>Dal palcoscenico al grande schermo, l’assolo dell’artista di musical è occasione privilegiata<br />
per incantare il pubblico e per dare prova di qualità mirabolanti.<br />
di Sandro Avanzo</p>
<h3>Parola poetica, compagna di scena | pag. 43</h3>
<p>Elena Bucci, Mariangela Gualtieri, Ermanna Montanari, Moni Ovadia e Marcello Sambati raccontano la loro<br />
relazione attorale con la poesia, in rapporto alla solitudine in scena, condizione privilegiata di incontro con l’altro.<br />
di Michele Pascarella</p>
<h3>Uno e centomila,<br />
cabarettisti di ieri e di oggi | pag. 44</h3>
<p>Dallo Chat Noir parigino al Derby e allo Zelig milanesi, ma anche al Bagaglino romano,<br />
un rapido sguardo alla storia del cabaret e ai tanti protagonisti di quell’arte<br />
del monologo satirico che, soprattutto in Italia, ha antropologiche radici popolari.<br />
di Ira Rubini</p>
<h3>Giornalisti e scrittori in scena:<br />
guardare negli occhi i propri lettori | pag. 45</h3>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>Stand Up: dal night club a Facebook<br />
i feroci solisti della satira | pag. 46</h3>
<p>«Stand Up è scrivere, recitare, montare e produrre; è tutto»: un genere frutto<br />
del genio solitario di un comico che, su un palcoscenico spoglio, riesce<br />
a parlare con un pubblico variegato e vastissimo.<br />
di Laura Caparrotti</p>
<h3>Territori di confine: gli strani casi<br />
di Rezza e Bergonzoni | pag. 47</h3>
<p>Due “anomalie” della scena italiana, due monologanti che amano complicare i discorsi<br />
e spezzare consuetudini consolidate; e persino le loro differenze celano un’analoga<br />
volontà di non rinunciare alla propria personalissima poetica.<br />
di Diego Vincenti</p>

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			<h2>nati ieri</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Kepler-452, la rivoluzione<br />
e come farla dentro e fuori il teatro | pag. 48</h3>
<p>Dal Festival 20 30 al teatro partecipato, una convinzione guida la giovane compagnia<br />
bolognese nella quotidiana ricerca: non siamo impotenti nei confronti del mondo. E il<br />
teatro è un posto magnifico per ascoltare e trasformare la realtà. Con l’aiuto degli altri.<br />
di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>teatro ragazzi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Premio Scenario Infanzia,<br />
da qui si vede l&#8217;orizzonte del teatro | pag. 50</h3>
<p>Quattordici progetti, due vincitori ex aequo, tre segnalazioni, per un’edizione di alta<br />
qualità. Nonostante le limitazioni da pandemia, il Premio dell’Associazione Scenario<br />
laurea anche quest’anno le promesse del teatro ragazzi.<br />
di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>critiche | pag. 52</h2>

		</div>
	</div>
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	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p>Biennale teatro 2020, Venezia &#8211; Estate teatrale veronese &#8211; Mittelfest, Cividale del Friuli &#8211; Stagione Css Blossom-Fioriture, Udine &#8211; Estate sforzesca, Milano &#8211; Da vicino nessuno è normale, Milano &#8211; Estate del Teatro Franco Parenti, Milano – Tramedautore, Milano &#8211; Il Giardino delle esperidi, Campsirago &#8211; Astiteatro 42 &#8211; Festival delle Colline Torinesi &#8211; Summer Plays, Torino &#8211; Festival di Borgio Verezzi &#8211; Terreni Creativi, Albenga &#8211; Santarcangelo dei teatri &#8211; Trasparenze Festival, Modena &#8211; Festival Orizzonti, Chiusi &#8211; Kilowatt, Sansepolcro &#8211; Volterra Teatro &#8211; Festa del Teatro, San Miniato &#8211; Festa del Teatro, Monticchiello &#8211; Contemporanea, Prato &#8211; Todi Festival &#8211; Short Theatre, Roma &#8211; Romaeuropa &#8211; Napoli Teatro Festival Italia &#8211; RaMe Festival, Crotone &#8211; Stagione del teatro antico, Siracusa &#8211; Festival dei Tacchi, Jerzu</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Universi danzati tra la terra e il cielo | pag. 84</h3>
<p><span class="fontstyle0">di Laura Bevione, Renata Savo, Nicola Arrigoni, Carmelo A. Zapparrata, Paolo Crespi e Francesco Tei</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Con trucchi, magie e adattamenti<br />
l’opera attraversa l’epidemia | pag. 87</h3>
<p><span class="fontstyle0">di Pierfrancesco Giannangeli, Gianni Poli e Francesco Tei</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>exit</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Franca Valeri, Gianrico Tedeschi:<br />
due vite lunghe giusto un secolo | pag. 88</h3>
<p>In sintonia, due eccellenze del teatro italiano ci hanno lasciato, solo un attimo<br />
dopo aver compiuto i cent’anni. Una doppia uscita di scena, traguardo<br />
di due esistenze straordinariamente ricche.<br />
di Roberto Canziani</p>
<h2>biblioteca | pag. 90</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>testo</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Mario e Saleh</em> | pag. 96</p>
<p>di Saverio La Ruina</p>
<h2>La società teatrale</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I registi teatrali e la fascinazione della cinepresa | pag. 106</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>

		</div>
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		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2013</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2013/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2013 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Vetrina Il teatro “colloquiale” di Oriza Hirata tra androidi-attori e parole-farfalla &#124; pag. 2 di Cristina Ventrucci Arrivato da pochi anni in Europa, il regista giapponese ha recentemente presentato a Parigi la sua versione del cechoviano Tre sorelle. Un teatro testuale, dove storie e sentimenti sono evocati e mai raccontati e dove allo spettatore è &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Vetrina</h2>
<p align="left">Il teatro “colloquiale” di Oriza Hirata tra androidi-attori e parole-farfalla <span class="pagina">| pag. 2</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/cristina-ventrucci/">Cristina Ventrucci</a></em></div>
<div>
<p align="left">Arrivato da pochi anni in Europa, il regista giapponese ha recentemente presentato a Parigi la sua versione del cechoviano <i>Tre sorelle</i>. Un teatro testuale, dove storie e sentimenti sono evocati e mai raccontati e dove allo spettatore è lasciato il compito di &#8220;sentire&#8221; l&#8217;accadere delle cose.</p>
</div>
<p align="left">Giovani mattatori/7</p>
<p align="left">Arianna Scommegna, il teatro senza dubbio <span class="pagina">| pag. 4</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fausto-malcovati/">Fausto Malcovati</a></em></div>
<div>
<p align="left">Una vocazione e una scelta caparbia, quella di essere attrice. Arianna Scommegna sembra non temere alcuna sfida: che sia Giulietta o Mater Strangosciàs, la barbona Piera o una Molli Bloom meneghina, l’attrice sa donare ai suoi personaggi una costante, generosa intensità.</p>
</div>
<h2>Teatrotv</h2>
<p align="left">Dal Derby ai palcoscenici catodici<br />
la doppia vita del cabaret <span class="pagina">| pag. 7</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div>
<p align="left">Conquista definitivamente la tv nel 1986 con <i>Zelig </i>e non la lascia più. Un po’ snobbato dal teatro, in realtà il cabaret ne conserva i tratti più popolari, come lo sberleffo e il regionalismo, che con l’etere sembrano sposarsi a meraviglia.</p>
</div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h4>Premio Hystrio-Occhi di Scena</h4>
<p align="left"><b>Bando di concorso 2013</b> <span class="pagina">| pag. 8</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/bando-di-concorso-2013/">leggi l&#8217;articolo ›</a></div>
<h2>Premio alla vocazione</h2>
<h3><a href="http://www.hystrio.it/il-bando-2013/">Il Bando 2013 <span class="pagina">| pag. 9</span></a></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/il-bando-2013/">leggi l&#8217;articolo ›</a></div>
<h2>Teatromondo</h2>
<p align="left">E non dissero nemmeno una parola<br />
il <i>visual theatre </i>è di scena al Mime Festival <span class="pagina">| pag. 10</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>
<p align="left">Londra. Anche se non manca la danza, Mime 2013 è il trionfo del (nuovo) circo, dalle acrobazie di Zimmermann &amp; de Perrot ai due cardinali di Stan’s Café, che raccontano tutta la Bibbia senza parlare, alla musica suonata con le palline da tennis di Compagnie 111.</p>
</div>
<p align="left">Parigi, in amore e in guerra<br />
tutto è lecito, o forse no <span class="pagina">| pag. 12</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>
<p align="left">Scenari bellici sulle rive della Senna, nei primi mesi invernali. Un grande successo ha salutato la riscoperta della drammaturgia di Ferdinand Bruckner, mentre due autori anglofoni, Harwood e Crimp, si soffermano sugli orrori e le tragiche conseguenze di un conflitto e Pommerat racconta quando si esaurisce l’amore.</p>
</div>
<p align="left">Le centocinquanta primavere<br />
di Konstantin Stanislavskij <span class="pagina">| pag. 14</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fausto-malcovati/">Fausto Malcovati</a></em></div>
<div>
<p align="left">Il gotha del teatro internazionale si è riunito al Teatro d&#8217;Arte di Mosca per celebrare i 150 anni dalla nascita del grande riformatore russo, raccontando e analizzando il suo lavoro e la sua eredità. Unica parola d&#8217;ordine: vietato mitizzare.</p>
</div>
<p align="left">Gennaio a New York i teatri sempre aperti della Grande Mela <span class="pagina">| pag. 16</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gherardo-vitali-rosati/">Gherardo Vitali Rosati</a></em></div>
<div>
<p align="left">Under the radar, Coil Festival e la vetrina di Apap sono solo alcuni dei molti appuntamenti teatrali che catturano i newyorkesi nel mese di gennaio: in 24 ore su 24 di spettacoli e incontri, 3500 artisti e operatori si confrontano con il pubblico e i distributori durante spettacoli e <i>show case</i>.</p>
</div>
<p align="left">Bielorussia oggi: the Sex and the City <span class="pagina">| pag. 19</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>
<p align="left">Nel suo nuovo spettacolo, <i>Minsk 2011</i>, il Belarus Free Theatre racconta la dittatura di Lukashenko attraverso il prisma della sessualità e delle cicatrici lasciate sul corpo degli oppositori.</p>
</div>
<p align="left">Tra «torto storico» e «ostinata sfortuna» l’Iran gioca in scena il suo destino</p>
<p><span class="pagina">| pag. 20</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-ungaro/">Franco Ungaro</a></em></div>
<div>
<p align="left">Pur con enormi contraddizioni, gli iraniani manifestano la propria voglia di futuro anche attraverso il teatro. In occasione del Fajr International Festival di Tehran le sei sale del City Theatre si riempiono all’inverosimile, nonostante il ferreo controllo della censura e della polizia segreta.</p>
</div>
<h2>Humour</h2>
<p align="left">Voi non la conoscete<br />
ha gli occhi belli</p>
<h3><span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-sebastian-caleffi/">Fabrizio Sebastian Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<p align="left">Teatro &amp; Sesso <span class="pagina">| pag. 23</span></p>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div>
<p align="left">Un sottile filo rosso si srotola lungo la storia dei palcoscenici, di volta in volta nascosto, sussurrato, esposto, inflazionato: il sesso. Ogni secolo a declinarlo secondo pruriti e ispirazioni, scandali e censure. Analisi di uno dei temi più caldi di sempre, cercando di definirne importanza e riflessi su artisti, critica e pubblico. Nessuno escluso. In un viaggio che muove dai riti dionisiaci per arrivare all’oggi, passando attraverso pantomime settecentesche e avanguardie di inizio Novecento. Insomma, tutto quello che volevate sapere sul sesso (a teatro) ma non avete mai osato chiedere.</p>
</div>
<h3>Quando il sesso divenne <i>mainstream</i> <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/diego-vincenti/">Diego Vincenti</a></em></div>
<div>
<p align="left">Nel 2001 debutta <i>XXX</i>. E la gente scopre il porno a teatro. Merito de La Fura dels Baus, dalla Catalogna al resto del mondo a colpi di scandali e provocazioni. Da qui comincia il nostro viaggio nelle alcove teatrali, con una chiacchierata hystrionica in compagnia di Alex Ollé, all’epoca insieme a Carlos Padrissa regista di quello che sarebbe diventato lo spettacolo più visto della Fura.</p>
</div>
<h3>Due millenni di magnifica ossessione <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-liotta/">Giuseppe Liotta</a></em></div>
<div>“Scuola di trasgressione” agli occhi della censura elisabettiana, il teatro ha attraversato i millenni cercando di gestire l’unico chiodo fisso che non l’ha mai abbandonato: il sesso. Di volta in volta declinato in metafore, lirismi, perifrasi e quant’altro, per aggirare censure e consuetudini sociali. A parte qualche orgetta settecentesca, un corpo poco vissuto ma molto discusso. Arriverà poi il Novecento a riequilibrare le cose.</div>
<p align="left">Avanguardie divine: il ’900<br />
nel gran teatro del sesso <span class="pagina">| pag. 32</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/oliviero-ponte-di-pino/">Oliviero Ponte di Pino</a></em></div>
<div>
<p align="left">Dalla <i>Signora delle camelie </i>alle porno-riscritture di Joe D’Amato. O, se si preferisce, dalle farse di Feydeau a Cicciolina in Parlamento. Il Novecento è il Partito dell’Amore per il teatro: liberi tutti, che ognuno si sfoghi come gli pare. E fra tradizione e avanguardie, tematiche identitarie e provocazioni, non mancano gli spunti a un palcoscenico profondamente mutato. E in mutazione. Dove irrompono i meticciati artistici e le performance.</p>
</div>
<p align="left">Gradazioni dell’osceno<br />
metafore dell’ultimo Novecento <span class="pagina">| pag. 36</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-ruffini/">Paolo Ruffini</a></em></div>
<div>
<p align="left">Di Cauteruccio al Teatro delle Apparizioni, passando per Motus, Accademia degli Artefatti, Fanny &amp; Alexander, Frattaroli e altri, un <i>excursus </i>alla fine del millennio dove labili e perturbanti si fanno i confini fra teatro, danza e performance, anche nel declinare la presenza in scena del corpo e del sesso.</p>
</div>
<p align="left">Gradazioni dell’osceno<br />
metafore dell’ultimo Novecento <span class="pagina">| pag. 39</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-acca/">Fabio Acca</a></em></div>
<div>
<p align="left">Da Cauteruccio al Teatro delle Apparizioni, passando per Motus, Accademia degli Artefatti, Fanny &amp; Alexander, Frattaroli e altri, un <i>excursus </i>alla fine del millennio dove labili e perturbanti si fanno i confini fra teatro, danza e performance, anche nel declinare la presenza in scena del corpo e del sesso.</p>
</div>
<h3>Teatro delle identità, identità del teatro <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>
<p align="left">Da Amanda Lear e Frank-n-Furter, al labirinto delle etichette LGBT, <i>queer</i>, <i>transgender</i>, <i>butch</i>, <i>drag king</i>: quanto è cambiato il punto di vista sul pianeta trans e i suoi protagonisti.</p>
</div>
<h3>Un amore senza etichette <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/mario-cervio-gualersi/">Mario Cervio Gualersi</a></em></div>
<div>Teatro specchio della società? Forse. Ma non sempre. Si vedano gli inossidabili sentimenti omofobi che tuttora permeano pensieri politici italioti e titoli in cronaca (nera). Più avanti di secoli il palcoscenico. Dove omosessualità è normalità. Spunto come un altro di ispirazioni e messinscene. Con un elenco lungo così di talenti e spettacoli.</div>
<h3>Sesso e <i>body art</i>, uniti contro il potere <span class="pagina">| pag. 45</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div>Acconci, Schwarzkogler, Orlan, Grigorescu, Abramovic e altri. La sessualità nelle <i>performing arts </i>degli anni Sessanta e Settanta era usata come grimaldello per scardinare l’ideologia imperante. Oggi, nell’era del virtuale, pare essersi trasformata soprattutto in operazione di marketing o speculazione intellettuale<strong>.</strong></div>
<p align="left">Svestire gli artisti: trasgressione o moda? <span class="pagina">| pag. 46</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<p align="left">Living Theatre, oltre lo scandalo<br />
la bellezza della nudità <span class="pagina">| pag. 50</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/cristina-valenti/">Cristina Valenti</a></em></div>
<div>
<p align="left">Preceduti dallo scandalo (occasionale) di <i>Mysteries and Smaller Pieces</i>, furono <i>Antigone</i>, <i>Paradise Now </i>e <i>Sette meditazioni sul Sadomasochismo Politico </i>a scatenare arresti, censure e sospensione degli spettacoli. Perché i loro nudi in scena – simbolo di libertà, erotismo, sopruso – erano rivoluzionari rispetto al potere e alla morale dominanti.</p>
</div>
<p align="left">«Il personale è politico!»<br />
il sesso nel teatro di Dario Fo e Franca Rame <span class="pagina">| pag. 51</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simone-soriani/">Simone Soriani</a></em></div>
<div>
<p align="left">Dalle donne amerindie, che vivono l’amore senza paturnie cattoliche, alle posizioni politiche dei monologhi successivi (anni Settanta). In mezzo, la lucida analisi sulla cultura popolare che porterà al <i>Mistero Buffo</i>. Cronaca di un Premio Nobel e consorte alle prese con l’uso distorto che da sempre il potere fa del sesso.</p>
</div>
<h3>La satira tra le lenzuola degli italiani <span class="pagina">| pag. 52</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-menini/">Marco Menini</a></em></div>
<div>
<p align="left">Politica, certo. Ma anche sesso, tanto tanto sesso. Il genere comico con la lingua più lunga del mondo, non si è mai tirato indietro nell’utilizzarla per castigare politici e società civile. Dai classici ginnasiali a Luttazzi, dai toscanacci alle metafore da prima serata della Littizzetto, breve ritratto <i>hot </i>della satira italiana. E dei suoi pruriti.</p>
</div>
<h3>E adesso spogliati, come sai fare tu <span class="pagina">| pag. 53</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-sebastian-caleffi/">Fabrizio Sebastian Caleffi</a></em></div>
<div>I primi topless teatrali e baci saffici che ancora fanno scalpore. Spregiudicate regie liriche e i figli dei fiori con il loro peace&amp;love. Campionario semiserio di poppe celebri e scandali di contrabbando. Ché il teatronon si è mai fatto mancare niente. O quasi. In attesa che qualcuno si ricordi che siamo nell’era dell’acquario.</div>
<h3>Quell’eros così ballerino tra riti pagani e orgasmi collettivi <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>
<p align="left">Sono le avanguardie d’inizio Novecento a sdoganare la passione più sensuale sui palcoscenici coreutici. Poi arriverà il nudo, più o meno strumentale. Con Maurice Béjart a divenire paladino dell’eros declinato in gesto e movimento. Ma forse molto (molto) prima, perfino la biblica Maria quando danzava, lo faceva con ben poco mistici ardori…</p>
</div>
<h3>Là ci darem&#8230;quando il sesso è all&#8217;opera <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>
<p align="left">Nato per cantare l’amore e la fedeltà, il melodramma ben presto si avventura su terreni ben più scabrosi, ora occultando, ora apertamente svelando irresistibili seduzioni e travolgenti amplessi. Dal Seicento di Monteverdi ai giorni nostri di Boesmans e Adès.</p>
</div>
<h4><strong>I protagonisti della giovane scena/43</strong></h4>
<p align="left"><strong>La sostenibile leggerezza dell’essere, </strong><strong>il teatro-danza secondo Zerogrammi</strong> <span class="pagina">| pag. 58</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div>
<p align="left">C’è Italo Calvino, nel dna di Stefano Mazzotta ed Emanuele ciannamea, ma anche Merce Cunningham e la “pugliesità” di <i>Mappugghje</i>. La loro drammaturgia del corpo procede “per  sottrazione” e mira alla massima chiarezza ed essenzialità.</p>
<p align="left">
</div>
<h2>Teatroragazzi</h2>
<h3>Gli spettatori del futuro si allenano a Parma e a Bologna <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/mario-bianchi/">Mario Bianchi</a></em></div>
<div>
<p align="left">Zona Franca a chiudere il 2012, Visioni di futuro, visioni di teatro ad aprire il 2013: le due rassegne emiliane hanno messo in evidenza un panorama di teatro ragazzi particolarmente attento alla ricerca e al rinnovamento della tradizione.</p>
</div>
<h2>Exit</h2>
<p align="left">Mariangela Melato<br />
il sorriso della Milano più sincera <span class="pagina">| pag. 62</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maurizio-porro/">Maurizio Porro</a></em></div>
<div>
<p align="left">Aveva una rara dedizione al proprio lavoro e un piglio da capocomica: mai stanca, si metteva continuamente alla prova, recitando con maestri quali Visconti, Sepe, Sciaccaluga, Strehler, Ronconi, De Capitani e alternando grandi figure tragiche come Fedra, Medea, madre Coraggio ai musical e alle commedie all’italiana.</p>
</div>
<h3>Euripide, Goldoni e Pirandello<br />
sul lettino di Massimo Castri <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pierfrancesco-giannangeli/">Pierfrancesco Giannangeli</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>
<p align="left">Il regista toscano ha segnato la storia del teatro italiano dell’ultimo Novecento, anche come pedagogo di intere generazioni di attori. Da autentico psicanalista della scena, ha portato ai livelli più alti e profondi l’analisi registica sui testi. Fra i suoi “pazienti” Pirandello (odioso), Goldoni (ipocrita), Pasolini (detestabile), ma anche i più amati Ibsen, Schnitzler, Marivaux ed Euripide.</p>
</div>
<h3>Ciao Ettore,<br />
maestro di ironia e libertà intellettuale <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renato-gabrielli/">Renato Gabrielli</a></em></div>
<div>
<p align="left">Colto, raffinato, curioso, Ettore Capriolo ha saputo trasmettere l’amore per il teatro non solo attraverso la sua preziosa attività di studioso e traduttore, ma anche in veste di pedagogo poco convenzionale e molto anticonformista.</p>
</div>
<p align="left">Addio al genio umile di Claudio Remondi <span class="pagina">| pag. 67</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Le recensioni <span class="pagina">| pag. 68</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Testi</h2>
<h3>Maledetta primavera <span class="pagina">| pag. 98</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/enrico-castellanibabilonia-teatri/">Enrico Castellani/Babilonia Teatri</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h3>La speranza congelata delle rivolte arabe <span class="pagina">| pag. 102</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefano-casi/">Stefano Casi</a></em></div>
<div>
<p align="left">Scritto per il Ballhaus Naunynstrasse di Berlino, nel 2012, <i>Maledetta primavera </i>è un canto per voce sola di donna, che esprime tutti i timori sull’esito delle lotte per la democrazia combattute nei paesi arabi.<br />
[link_testi]</p>
</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 104</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a></em></div>
<div></div>
<h2>Società teatrale</h2>
<h3>L&#8217;attualità del mondo del teatro <span class="pagina">| pag. 108</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2013/">Numero 2 di aprile-giugno 2013</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2013/">Numero 2 di aprile-giugno 2013</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2009</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 06:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vetrina Piccoli teatri crescono &#124; pag. 2 di Roberto Rizzente “Roma e Milano: piccoli spazi e grandi città” ha inaugurato a gennaio il ciclo di incontri curati da Hystrio allo Spazio Tadini di Milano. Tanti i temi emersi, dalla vitalità artistica dei piccoli spazi teatrali al rapporto col territorio, dalle politiche culturali delle Istituzioni alle &#8230;</p>
<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/"> <span class="screen-reader-text">Numero 2 di aprile-giugno 2009</span> Leggi tutto »</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Vetrina</h2>
<h3>Piccoli teatri crescono <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
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<p align="left">“Roma e Milano: piccoli spazi e grandi città” ha inaugurato a gennaio il ciclo di incontri curati da <i>Hystrio </i>allo Spazio Tadini di Milano. Tanti i temi emersi, dalla vitalità artistica dei piccoli spazi teatrali al rapporto col territorio, dalle politiche culturali delle Istituzioni alle nuove reti per la circuitazione delle produzioni indipendenti. Con una domanda di fondo: come sopravvivere tra i grandi e con pochi soldi in tasca?</p>
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<h4>De Zogheb/Livermore</h4>
<h3>Un clic per Alexandria <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
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<p align="left">La città egiziana, le sue atmosfere, l’ultimo dei suoi intellettuali, dietro a <i>Le sorelle Brönte, </i>allestito da Davide Livermore alla Biennale di Venezia</p>
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<h3>Tra reality e dvd sipario sul nuovo palcoscenico <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
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<p align="left">Il fenomeno del teatro in televisione e dvd, protagonista di un recente dibattito allo Spazio Tadini di Milano, a cura di <i>Hystrio</i>, si è imposto negli ultimi anni con la forza dei grandi numeri. Sono milioni i pezzi venduti da Fabbri, Einaudi e De Agostini, mentre si moltiplicano nei palinsesti di Mediaset Premium le trasmissioni dedicate. In questo contesto, desta preoccupazione il tentativo della direzione di Rai2 di modificare radicalmente la s t o r i c a t r a s m i s s i o n e “Palcoscenico”, a partire da un inopportuno trasloco</p>
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<h4>Ricordo di Pinter</h4>
<h3>L&#8217;ultimo nastro di Harold <span class="pagina">| pag. 8</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
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<h4>Pinter vs Usa</h4>
<h3>&#8220;Noi siamo liberi&#8221; Laurea con denuncia <span class="pagina">| pag. 9</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
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<h2>Exit</h2>
<h3>Addio a Nico Garrone firma storica di Repubblica <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
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<h3>Lionello, il Divo più vero del vero <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
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<h4></h4>
<h3>Ciminaghi, l&#8217;occhio attento del Piccolo <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
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<h2>Vetrina</h2>
<h3>Francia, scenografo di luce <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
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<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3>Bando del Premio Hystrio 2009 <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
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<h2>Speciale</h2>
<h4>Speciale Emilia</h4>
<h3>Emilia Romagna<br />
Un sistema policentrico</h3>
<p><span class="pagina">| pag. 14</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
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<p><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/anna_karenina.jpg" alt="" /><b> </b></p>
<p align="left">Prosa, danza, sperimentazione, in una solida trama territoriale, dove il teatro è ricerca e sguardo al futuro. Tutto questo è l’Emilia Romagna, un ecosistema fatto di molte realtà differenti, in movimento, spesso specializzate e non risparmiate dalla crisi. Uno sguardo d’insieme su una delle regioni italiane teatralmente più fertili partendo dal suo capoluogo, Bologna, e attraversando poi le sue province</p>
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<h2>Speciale Emilia</h2>
<h3>Teatro Ragazzi una prolifica vocazione pedagogica <span class="pagina">| pag. 17</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-cominoli/">Lucia Cominoli</a></em></div>
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<h3>I festival luoghi di visioni in movimento <span class="pagina">| pag. 19</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
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<p align="left">Rassegne storiche e manifestazioni nuovissime si snodano lungo la via Emilia. Con la novità di Vie Scena ontemporanea Festival a Modena e uno dei tanti cambiamenti di pelle del Festival di Santarcangelo di Romagna, che si avvia verso i quarant’anni</p>
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<h3>Dagli anni &#8217;90 agli anni zero oltre la forma spettacolo <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lorenzo-donati/">Lorenzo Donati</a></em></div>
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<p align="left">Una scena viva, composta da gruppi in ascolto delle domande del presente. Da Fanny &amp; Alexander ai Menoventi, da Motus al Teatrino Giullare, l’Emilia Romagna delle ultime generazioni disegna una geografia inquieta, intenta a rinnovare un possibile senso per le arti sceniche oggi</p>
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<h3>Una dramamturgia a misura di attore <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-liotta/">Giuseppe Liotta</a></em></div>
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<p align="left">È un popolo ricco ed  stremamente composito quello degli autori emiliano romagnoli, non ha dato vita a “scuole”, ma semmai a singole individualità: dalla comicità surreale di Bergonzoni e Benni alla drammaturgia per la scena di Gozzi, dal teatro di poesia della Gualtieri a quello in lingua di Baldini e Spadoni, dalle creazioni “collettive” di Martinelli al male di vivere di Franceschi e tanti altri</p>
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<h3>Quale danza in Emilia Romagna <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lucia-oliva/">Lucia Oliva</a></em></div>
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<p align="left">Anche quando la regione era felix, la danza stentava a raggiungere la visibilità di altre esperienze teatrali. Oggi, alla grettezza della politica culturale governativa si trova a rispondere a ogni livello, dagli artisti ad alcuni amministratori, passando per gli organizzatori e gli operatori</p>
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<h3>Dal dams alla stoa geografia della formazione <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/agnese-doria/">Agnese Doria</a></em></div>
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<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Berlino/1</h4>
<h3>Jurgen Gosch ubiquità teutonica <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
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<p align="left">Il sessantaseienne regista tedesco ha lavorato in molte città della Germania prima di ritornare a Berlino, dove si era formato e dove, in questa stagione, firma ben tre allestimenti in tre diversi e prestigiosi teatri. Presente in tutte le ultime edizioni del Theatertreffen, da sempre frequenta tanto i classici (Shakespeare, von Kleist, Cechov) quanto i contemporanei (Handke, Reza, Schimmelpfennig), sempre privilegiando, in spazi scenografici spesso di essenziale leggerezza, la pregnanza del testo e la fisicità dell’attore</p>
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<h4>Berlino/2</h4>
<h3>Da Mitte a Kreuzberg la scena è indipendente <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elena-basteri/">Elena Basteri</a></em></div>
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<p align="left">Gli emergenti alle Sophiensaele, il teatro della post migrazione alla Ballhaus Naunynstrasse, contaminazioni di linguaggi e danza contemporanea ai Teatri HAU: le molteplici identità dei circuiti non istituzionali</p>
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<h4>Spagna</h4>
<h3>Un nuovo Siglo de Oro? <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pino-tierno/">Pino Tierno</a></em></div>
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<p align="left">La drammaturgia spagnola sta attraversando un nuovo “rinascimento”. Guillermo Heras, direttore della Muestra de Teatro Español de Autores Contemporáneos, ce ne spiega le ragioni a partire da quanto si può osservare e scoprire nel corso del suo festival ad Alicante</p>
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<h4>Parigi</h4>
<h3>Luci della città sugli azzardi dello Chatelet <span class="pagina">| pag. 34</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
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<p align="left">Nella centralissima sala parigina ritorna alla vocazione originaria teatro musicale “leggero”, scelte bizzarre o i raffinati repechage: il balletto <i>Edward aux mains </i>Sting e Costello protagonisti della rock opera <i>Welcome to the Voice </i>l’intramontabile <i>On the town</i></p>
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<h4>Londra</h4>
<h3>Visual Teatre vs prosa la sfida continua <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
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<p align="left">DV8, Forced Entertainment, Theatre O, Complicité: sono alcune note compagnie del Regno Unito che, con esiti alterni, si propongono di andare oltre il tradizionale naturalismo tentando un dialogo con le arti visive</p>
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<h4>Budapest</h4>
<h3>Teatro di ricerca check up lungo il Danubio <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/dora-varnai/">Dòra Vàrnai</a></em></div>
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<p align="left">Alla rassegna “dunaPart” si è fatto il punto sullo stato di salute del teatro di ricerca e della danza  contemporanea di area magiara. Frémak, Gergye, Horváth, Szabó, Zsóter, le compagnie Baltazár, del Teatro Bárka e HOPPart sono i nomi da tenere d’occhio. La nuova vita del Krétakör di Árpád Schilling</p>
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<h3>Moustache Brothers giullari di Birmania <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
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<h2>Dossier</h2>
<h3>Un teatro nella storia Ariane Mnouchkine e il Soleil <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberta-gandolfi/">Roberta Gandolfi</a></em></div>
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<p align="left">Il Théâtre du Soleil è attivo da oltre quarant’anni sulla scena internazionale e, nelle sue epiche creazioni, continua a declinare con passione il rapporto con la Storia contemporanea. La sua casa parigina, la Cartoucherie, ospita a ogni nuovo spettacolo migliaia di spettatori per un incontro denso, lungo il tempo dilatato di un’immersione etica ed estetica, dentro l’evento spettacolare inteso come esperienza totale e come arte civile. Erede dell’utopia novecentesca del teatro popolare e della tradizione europea degli ensemble, il Soleil ha sempre perseguito una poetica collettiva che ibrida Oriente Occidente, visione e narrazione, ricerca formale, pedagogia attorica e impegno politico. In questo dossier ne ripercorre il cammino, poco noto al pubblico italiano, con ricostruzioni degli spettacoli, approfondimenti orientati, testimonianze dei protagonisti ed estratti dagli scritti della sua regista, Ariane Mnouchkine.</p>
</div>
<h3>Un teatro nalla storia <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberta-gandolfi/">Roberta Gandolfi</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div></div>
<h4>la sede, a Viencennes</h4>
<h3>La cartoucherie una vecchia fabbrica nel bosco <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div></div>
<h3>Un modello eretico del teatro pubblico francese <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-consolini/">Marco Consolini</a></em></div>
<div>
<p align="left">Il Théâtre du Soleil rappresenta al tempo stesso un modello riuscito e una fastidiosa eccezione del teatro pubblico francese.La pratica scenica, l’etica organizzativa, lo speciale rapporto con gli spettatori che questo gruppo ha saputo elaborare, rivendicare e difendere nel corso dei suoi oltre quarant’anni di vita, contraddicono infatti, in gran parte, i modi d’uso del teatro istituzionale e sovvenzionato</p>
<p align="left">di oltralpe. Eppure, queste stesse</p>
<p align="left">caratteristiche appaiono oggi come</p>
<p align="left">una sorta di miracolosa e originale realizzazione</p>
<p align="left">del teatro pubblico e della sua</p>
<p align="left">utopia popolare</p>
</div>
<h3>La bussola del Soleil quattro parole per orientarsi <span class="pagina">| pag. 51</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giorgina-pilozzi/">Giorgina Pilozzi</a></em></div>
<div></div>
<h4>la formazione</h4>
<h3>Un attore al Soleil rituali di apprendimento quotidiano <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lara-bellasti/">Lara Bell&#8217;Asti</a></em></div>
<div></div>
<h3>Fil e video al Theatre du Soleil <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/erica-magris/">Erica Magris</a></em></div>
<div></div>
<h3>Un nuovo sole a Kabul <span class="pagina">| pag. 59</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-caretti/">Laura Caretti</a></em></div>
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<p align="left">Partendo dalle maschere della Commedia dell’Arte, Mnouchkine e il Théâtre Soleil riescono a realizzare nel 2005, nella capitale afghana, un laboratorio teatrale e uno spettacolo da cui nascerà una compagnia stabile battezzata non a caso Aftaab, che significa “sole”</p>
</div>
<h4>gli anni 70</h4>
<h3><em>1789</em> e <em>1793 </em>la Rivoluzione, tanto per cominciare <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/erica-magris/">Erica Magris</a></em></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left">1789 e <i>1793 </i>mostrano come per il Soleil la messa in scena della Storia sia indissolubilmente legata alla ricerca sul teatro. Nell’intima connessione di ricerca formale e impegno etico, il Soleil affronta la Storia attraverso i poli del collettivo e dell’individuale: se in <i>1789 </i>la compagnia mette l’accento sui comportamenti collettivi, con <i>1793 </i>affronta l’importanza delle scelte individuali, in una dialettica che ritornerà in tutti i suoi spettacoli</p>
</div>
<h4>gli anni &#8217;80 e &#8217;90</h4>
<h3>Un viaggio nella Storia in compagnia degli autori <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberta-gandolfi/">Roberta Gandolfi</a></em></div>
<div>
<p align="left">Negli anni Ottanta prende corpo una nuova fase dell’indagine del Soleil nella Storia, ora condotta in compagnia degli autori, a partire da Shakespeare e dai suoi drammi storici, <i>Richard II </i>(1981) e <i>Henry IV </i>(1984) inframezzati da <i>La Nuits des rois </i>(1982). Seguono <i>L’Histoire terrible mais inachevée de Norodom Sihanouk, Roi du Cambodge </i>(1985) e <i>L’Indiade</i>, <i>ou l’Inde de leurs rêves </i>(1987), caratterizzati dal ricorso a una competenza drammaturgica specifica, autoriale, grazie all’apporto di Hélène Cixous che per tutto questo decennio e il successivo collabora intensamente con la compagnia. Negli anni Novanta, ad altre pièces di storia contemporanea scritte <i>ad hoc </i>da Cixous (<i>La Ville Parjure </i>e <i>Et Soudain des nuits d’éveil</i>) il Soleil alterna ulteriori confronti con i grandi capitoli del patrimonio drammatico, dai classici greci a Molière</p>
</div>
<h3>Les Ephémères <span class="pagina">| pag. 67</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/beatrice-picon-vallin/">Beatrice Picon-Vallin</a></em></div>
<div></div>
<h3>Ma l&#8217;Italia non era il paese del sole <span class="pagina">| pag. 70</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-caretti/">Laura Caretti</a></em></div>
<div>
<p align="left">Sono davvero pochi gli spettacoli del Soleil transitati in Italia dal 1970 a oggi. Dopo gli anni del forte appoggio di Paolo Grassi, che permise il debutto mondiale di <i>1789 </i>a Milano, il <i>feeling </i>con il nostro Paese si fa molto più intermittente</p>
</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 72</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>La seconda parte della stagione <span class="pagina">| pag. 76</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Testi</h2>
<h4>Premio Scenario 2007</h4>
<h3>mad in Italy <span class="pagina">| pag. 100</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/babilonia-teatri/">Babilonia Teatri</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h2>Nati ieri</h2>
<h4>i protagonisti della giovane scena/ 33</h4>
<p align="left">BABILONIA TEATRI, un rap per gli orrori del Belpaese <span class="pagina">| pag. 116</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefano-casi/">Stefano Casi</a></em></div>
<div>
<p align="left">Rivelazione dell’ultimo Premio Senario con <i>made in italy</i>, il gruppo veronese racconta aberrazioni e contraddizioni del profondo Nord Est attraverso una particolare drammaturgia antinarrativa, tra pochi oggetti simbolici e spezzoni di registrazioni televisive usate con formidabile cinismo pop. Le esperienze laboratoriali in carcere come fonte d’ispirazione per <i>Panopticon Frankenstein</i>, il mondo del lavoro precario di <i>Underwork</i>, l’Irlanda “venetizzata” di <i>Terminus </i>e il sesso protagonista dell’ultimo spettacolo, <i>Pornobboy</i></p>
</div>
<h2>Foyer</h2>
<h3>Marinetti (s)punti perfetti <span class="pagina">| pag. 119</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Società teatrale</h2>
<h4>Notiziario</h4>
<h3>Tutta l&#8217;attualità nel mondo teatrale, corsi e premi dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. <span class="pagina">| pag. 120</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/velocita-altre/">Velocità Altre</a></em></div>
<div>Hanno collaborato: Marco Andreoli, Laura Bevione, Stefania Maraucci, Tihana Maravic e Altre Velocità (Eliana Amadio, Elena Bruni, Silvia De March, Lorenzo Donati, Alice Fumagalli, Paola Gnesi, Valentina Guaiumi, www.altrevelocità.it).</div>
<h2>Hanno collaborato</h2>
<h3>in questo numero <span class="pagina">| pag. 128</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div>
<p align="left">Eliana Amadio, Marco Andreoli, Elena Basteri, Lara Bell’Astri, Laura Bevione, Silvia Bottiroli, Elena Bruni, Fabrizio Sebastian Caleffi, Ivan <i>Groznij </i>Canu, Roberto Canziani, Laura Caretti, Davide Carnevali, Stefano Casi, Enrico Castellani, Sara Chiappori, Lucia Cominoli, Marco Consolini, Eliana Del Sorbo, Silvia De March, Renzia D’Incà, Lorenzo Donati, Agnese Doria, Fabio Massimo Franceschelli, Alice Fumagalli, Renato Gabrielli, Roberta Gandolfi, Gigi Giacobbe, Paola Gnesi, Valentina Guaiumi, Margherita Laera, Giuseppe Liotta, Erica Magris, Lucrezia Maniscotti, Stefania Maraucci, Tihana Maravic, Antonella Melilli, Giuseppe Montemagno, Nico Nanni, Pier Giorgio Nosari, Lucia Oliva, Béatrice Picon-Vallin, Giorgina Pilozzi, Gianni Poli, Valeria Raimondi, Valeria Ravera, Domenico Rigotti, Francesco Tei, Pino Tierno, Francesco Trapanese, Francesco Urbano, Dóra Várnai, Nicola Viesti, Diego Vincenti.</p>
</div>
<h2>In copertina</h2>
<p align="left"><i>Ariane du Soleil</i>, illustrazione digitale di Ivan <i>Groznij </i>Canu, 2009 <span class="pagina">| pag. 1000</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h2>Nel prossimo numero</h2>
<h4>Anticipazioni</h4>
<p align="left">dossier teatro e cinema, speciale Piemonte-Val d’Aosta-Liguria-Sardegna, il Premio Hystrio 2009, corrispondenze da Berlino, Londra e Parigi, il Premio Europa a  Wroclaw, le recensioni dell’ultima parte della stagione, le anticipazioni d <span class="pagina">| pag. 1000</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h3>Anticipazioni di Hystrio 4/2009 <span class="pagina">| pag. 1000</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>dossier: il teatro israelo-palestinese, le recensioni dai festival estivi, speciale Lombardia, conversazioni con Árpád Schilling ed Eimuntas Nekrosius, donne e censura nell’Islam, il Premio Scenario 2009, il testo vincitore del Premio Vallecorsi e molto altro&#8230;</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/">Numero 2 di aprile-giugno 2009</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2009/">Numero 2 di aprile-giugno 2009</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2007</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2007/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 08:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2007/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dossier Il teatro della nuova Europa &#124; pag. 2 a cura di Massimo Marino A cinquant’anni dalla posa della prima pietra della ComunitàEuropea, avanza una nuova generazione di registi, che nonerano ancora nati al tempo dei Trattati di Roma &#8211; Iniziamo unviaggio nella creatività scenica del ventunesimo secolo analizzandola loro opera nel contesto dei sistemi &#8230;</p>
<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2007/"> <span class="screen-reader-text">Numero 2 di aprile-giugno 2007</span> Leggi tutto »</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Dossier</h2>
<h3><a href="http://www.hystrio.it/il-teatro-della-nuova-europa/">Il teatro della nuova Europa <span class="pagina">| pag. 2</span></a></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/il-teatro-della-nuova-europa/"><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/dossier22007.jpg" alt="" /></a>A cinquant’anni dalla posa della prima pietra della ComunitàEuropea, avanza una nuova generazione di registi, che nonerano ancora nati al tempo dei Trattati di Roma &#8211; Iniziamo unviaggio nella creatività scenica del ventunesimo secolo analizzandola loro opera nel contesto dei sistemi teatralidell’Unione Europea, oggi allargata a ventisette membri -Il dossier continuerà, in successive puntate, con un’indagine sullanuova drammaturgia e sugli ultimi territori della danza</div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/il-teatro-della-nuova-europa/">leggi l&#8217;articolo ›</a></div>
<h4>Portogallo</h4>
<h3>Piccola mappa teatrale dell’estremo occidente d’Europa <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ana-pais/">Ana Pais</a></em></div>
<div>La scena indipendente nasce in Portogallo dopo la Rivoluzione dei Garofani del 1974 &#8211; Da allora si susseguono diverse generazioni della ricerca, di volta in volta più attente al testo o a incrociare i linguaggi della contemporaneità</div>
<h4>Spagna</h4>
<h3>Bieito e Rigola enfants terribles a Barcellona <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Calixto Bieito e Àlex Rigola hanno due destini paralleli: a trentacinque anni direttori iconoclasti di due teatri della capitale catalana, star internazionali, fondano le loro creazioni sullo shock, sul legame tra l’azione e la musica, sulla denuncia dei meccanismi del potere</div>
<h4>Rigola</h4>
<h3>Nell’appartamento di Amleto <span class="pagina">| pag. 7</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div>Recensione de European House (Pròleg d’un Hamlet sense paraules), creazione e regia di Àlex Rigola. Prod. Teatre Lliure e Temporada Alta, Barcellona.</div>
<h4>Bieito</h4>
<h3>Il tramonto sessuale dell’Occidente <span class="pagina">| pag. 8</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Recensione de Plataforma (Poema per sette voci e una Yamaha) da Michel Houellebecq. Prod. Teatre Romea, Barcellona &#8211; Comune di Viladecans (Spagna) &#8211; Festival Internazionale di Edimburgo.</div>
<h4>Francia</h4>
<h3>La strategia dell’accompagnamento <span class="pagina">| pag. 9</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div>Dal sistema dello spettacolo d’Oltralpe arrivano alcuni segnali importanti nella direzione di una nuova organizzazione del teatro, per sostenere in modo più efficace le esigenze creative degli artisti, per ascoltare il pubblico</div>
<h4>Regno Unito</h4>
<h3>Non senso e con-senso per un intrattenimento forzato <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/piersandra-di-matteo/">Piersandra Di Matteo</a></em></div>
<div>Forced Entertainment, il gruppo inglese diretto da Tim Etchells, fa collidere immagini, parole e cose, sgretolando le convenzioni teatrali in sedute di domande che possono durate varie ore, in spettacoli che, giocando al confine tra realtà e finzione, ripercorrono i generi dello spettacolo o osservano da diversi punti di vista uno stesso avvenimento</div>
<h4>sguardi d’oltreconfine/1</h4>
<h3>Fra San Gennaro e Don Abbondio <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lorenzo-donati/">Lorenzo Donati</a></em></div>
<div>Pippo Delbono ha sviluppato un’avversione per gli snobismi culturali e la cultura omologata del nostro paese &#8211; In questa intervista, riflette sulla scena europea, sul “carattere” degli italiani e sulle possibilità che ha il nostro teatro di essere amato all’estero</div>
<h4>Stratford Upon Avon</h4>
<h3>Nel regno di Shakespeare <span class="pagina">| pag. 15</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/delia-giubeli/">Delia Giubeli</a></em></div>
<div>recensione de Enrico V, da William Shakespeare. Regia di Pippo Delbono. Con Pippo Delbono, Pepe Robledo, Gustavo Giocosa e il coro degli studenti di Stratford Upon Avon. Prod. Compagnia Pippo Delbono, Pietra Ligure (GE).</div>
<h4>Belgio</h4>
<h3>Oltre i confini, verso la complessità <span class="pagina">| pag. 16</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-bottiroli/">Silvia Bottiroli</a></em></div>
<div>Frie Leysen racconta l’esperienza anomala del Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, alla ricerca di lingue e tradizioni teatrali diverse, anche di altri continenti &#8211; Al centro della sua programmazione ci sono stati sempre gli artisti, accompagnati in percorsi di ricerca e produzione pluriennali, e il pubblico, invitato a confrontarsi con il rischio della sperimentazione</div>
<h4>Belgio</h4>
<h3>Contro la tirannia del regista <span class="pagina">| pag. 18</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/filippo-bruschi/">Filippo Bruschi</a></em></div>
<div>Tg Stan è una compagnia fiamminga che crede nel lavoro collettivo, nel polilinguismo, in un attore sempre presente e capace di non ripetersi &#8211; I suoi spettacoli nascono spesso a tappe, ospiti fissi del Théâtre Garonne di Toulouse, del Théâtre de la Bastille di Parigi e di altri centri di ricerca del continente</div>
<h4>sguardi d’oltreconfine/2</h4>
<h3>L’epoca dello sguardo fragile <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lorenzo-donati/">Lorenzo Donati</a></em></div>
<div>Romeo Castellucci racconta i fermenti dello spettacolo contemporaneo in Europa e in Italia dal suo particolare punto di osservazione di creatore di opere che girano tutto il mondo &#8211; Il regista, già direttore di un’innovativa edizione della Biennale Teatro, che nel 2008 sarà artista ospite al Festival di Avignone, ci parla della necessità di “catacombalità” e di spazio alla visione, per superare le strettoie della comunicazione</div>
<h4>Germania</h4>
<h3>Spari, scimmie, cani <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Alla Schaubühne l’irriverente teatro fisico di Thomas Ostermeier legge i nostri tempi neo-borghesi attraverso autori contemporanei e classici trasformati in provocatori compagni di strada</div>
<h4>materiali</h4>
<h3>Il teatro all’epoca della sua accelerazione <span class="pagina">| pag. 23</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/thomas-ostermeier/">Thomas Ostermeier</a></em></div>
<div></div>
<h4>sguardi d’oltreconfine/3</h4>
<h3>Antonio Latella un italiano a Berlino <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div>Da qualche anno, il regista campano vive stabilmente a Berlino, da sempre crocevia imprescindibile, dove la tradizione si interseca con tutto ciò che di nuovo si muove sulla scena internazionale &#8211; Da questa postazione privilegiata gli abbiamo chiesto di tracciare qualche coordinata su forme, tendenze e peculiarità del teatro che vede transitare nella sua città d’azione e, più in generale, in Europa</div>
<h4>Svizzera-Germania</h4>
<h3>Figure della globalizzazione <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>I Rimini Protokoll hanno costituto, per anni, un collettivo di artisti che metteva in scena fatti, persone, spaesamenti reali del nostro mondo dominato da un’economia mondiale e pervasiva &#8211; Stefan Kaegi, separatamente dal gruppo, è stato la sorpresa dell’ultima edizione del Festival di Avignone</div>
<h4>organizzazioni</h4>
<h3>Nelle reti del teatro europeo <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefano-casi/">Stefano Casi</a></em></div>
<div>Recensiamo qui le principali reti artistiche e teatrali del continente, associazioni di lavoro, di scambio, strumenti di pressione sui governi e, soprattutto, sulle istituzioni comunitarie</div>
<h4>Ungheria</h4>
<h3>La responsabilità del teatro <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/dora-varnai/">Dóra Várnai</a></em></div>
<div>Árpád Schilling ci introduce nei problemi di una scena, quella ungherese, senza ricambio generazionale, suggerendo che l’avvenire del teatro della nuova Europa sta nella capacità di ascoltare le diversità &#8211; Il regista racconta anche l’originale metodo di composizione attuato per BLACKland, un ritratto teatrale dei nostri tempi</div>
<h4>materiali/Lettonia</h4>
<h3>Il teatro è una scatola magica <span class="pagina">| pag. 32</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/brigitte-furle/">Brigitte Fürle</a></em></div>
<div>Alvis Hermanis è sicuramente una delle voci più autorevoli della nuova regia europea: in Italia ha fatto sporadiche apparizioni con Long Life, Das Eis e By Gorky; nei festival europei è ormai una presenza costante; a fine marzo ha presentato a Zurigo l’ultimo spettacolo, Väter, e in aprile ha ricevuto il Premio Europa per il Teatro a Salonicco &#8211; In questa intervista, realizzata nel 2005 in occasione della coproduzione dello spettacolo Das Eis a Francoforte, ripercorre i nodi centrali della sua carriera e del suo modo di fare e intendere il lavoro teatrale</div>
<h2>Humour</h2>
<h3>Borat <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div>Studio culturale e culturista sul teatro a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>lettera da Londra</h4>
<h3>West End, dove svernano le star <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/margherita-laera/">Margherita Laera</a></em></div>
<div>Attrazione fatale, moda, capriccio: da alcuni anni recitare sui blasonati palcoscenici del West End è diventato per molte star hollywoodiane un must, con esiti altalenanti &#8211; Questa stagione è clamoroso il caso di Daniel Radcliffe, alias Harry Potter, nello scabroso Equus di Shaffer, mentre Kevin Spacey e Jessica Lange vanno sul classico, cimentandosi rispettivamente in pièce di O’Neill e Williams</div>
<h4>Parigi</h4>
<h3>Les Éphémères: 29 frammenti di vite <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/alice-maffi/">Alice Maffi</a></em></div>
<div>Recensione de Les Éphémères, ideato e interpretato dalla compagnia del Théâtre du Soleil. Regia di Arianne Mnouchkine. Prod. Théâtre du Soleil- Cartoucherie, Vincennes (Parigi).</div>
<h4>Pais a Roma</h4>
<h3>Dom João: a rotta di collo verso la dannazione <span class="pagina">| pag. 39</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div>Recensione de Dom João ou le festin de Pierre, di Molière. Traduzione di Nuno Jùdice. Regia di Ricardo Pais. Prod. Teatro Nacional Sao Joao, Porto &#8211; Instituto Camoes Portugal &#8211; Ministerio Dos Negocios Estrangeiros.</div>
<h3>Sogni e illusioni al London Mime Festival <span class="pagina">| pag. 39</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/delia-giubeli/">Delia Giubeli</a></em></div>
<div></div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3>Il bando del concorso per l’edizione 2007 <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio </a></em></div>
<div></div>
<h2>La questione teatrale</h2>
<h3>Schnitzler o Pirandello? Un dibattito da affrontare <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>Mentre l’opera dell’agrigentino subisce un’eclissi su cui non si è indagato abbastanza, perché il teatro italiano è sempre meno interessato al dibattito culturale, la pubblicazione dei Diari e lettere dell’autore viennese, tradotti in Italia da Giuseppe Farese, ci restituisce la statura letteraria di colui che Freud considerò il suo “doppio” sulle scene</div>
<h2>Exit</h2>
<h4>addio a Tieri</h4>
<h3>Aroldo, un Don Chisciotte che non sognava più <span class="pagina">| pag. 45</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simona-buonomano/">Simona Buonomano</a></em></div>
<div>Giuliana Lojodice ricorda il compagno d’arte e di vita scomparso lo scorso dicembre &#8211; Un’intensa carriera al servizio di un modo di fare teatro, in cui oggi non si riconosceva, al punto da abbandonare polemicamente le scene nel 1999</div>
<h4>Addii</h4>
<h3>L&#8217;uscita di scena di Maurizio Gueli e Gian Carlo Menotti <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/gastone-geron/">Gastone Geron</a></em></div>
<div></div>
<h4>Genova</h4>
<h3>Emanuele Luzzati o l’infanzia del teatro <span class="pagina">| pag. 48</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div></div>
<h2>Drammaturgia</h2>
<h4>ritratti di drammaturghi italiani/10</h4>
<h3>Quattro passi negli enigmi del quotidiano <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div>Pavese, classe 1954, Edoardo Erba si è fatto notare nel nostro panorama drammaturgico agli inizi degli anni ‘90 con Maratona di New York, a cui hanno fatto seguito numerose altre commedie, che parlano di noi (Buone notizie, Vizio di famiglia, Notte di Picasso), ma anche sconfinano nella Storia (Senza Hitler), accomunate da un piglio lieve e inquietante, da ironia mescolata ad ambiguità &#8211; Nella sua scrittura risuonano echi di Pinter e Kafka, ma soprattutto di Buzzati per quei guizzi di fantastico calati nel quotidiano con un linguaggio nitido e fluido, capace anche di impreziosirsi di divertenti mimetismi dialettali (Muratori), tecnici (Venditori) o cinquecenteschi (Margarita e il gallo)</div>
<h4>ritratti di drammaturghi italiani/10</h4>
<h3>Quattro passi negli enigmi del quotidiano <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div>Pavese, classe 1954, Edoardo Erba si è fatto notare nel nostro panorama drammaturgico agli inizi degli anni ‘90 con Maratona di New York, a cui hanno fatto seguito numerose altre commedie, che parlano di noi (Buone notizie, Vizio di famiglia, Notte di Picasso), ma anche sconfinano nella Storia (Senza Hitler), accomunate da un piglio lieve e inquietante, da ironia mescolata ad ambiguità &#8211; Nella sua scrittura risuonano echi di Pinter e Kafka, ma soprattutto di Buzzati per quei guizzi di fantastico calati nel quotidiano con un linguaggio nitido e fluido, capace anche di impreziosirsi di divertenti mimetismi dialettali (Muratori), tecnici (Venditori) o cinquecenteschi (Margarita e il gallo)</div>
<h2>Nati ieri</h2>
<h4>i protagonisti della giovane scena/29</h4>
<h3>Corpi tragici nello spazio vuoto <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/mariateresa-surianello/">Mariateresa Surianello</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-acca/">Fabio Acca</a></em></div>
<div>Nati all’inizio del nuovo millennio, i due giovani gruppi hanno in comune una formazione interdisciplinare tra teatro, arti visive, architettura e musica &#8211; I romani Santasangre si rifanno ad Artaud, mescolando body art, video e tecnologia in un humus dark e post cyber punk, mentre i friulani Cosmesi si affidano a forme performative costrette nella precisione claustrofobica del dispositivo scenico</div>
<h2>Teatroragazzi</h2>
<h4>Teatro Gioco Vita</h4>
<h3>La bottega delle ombre <span class="pagina">| pag. 57</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/chiara-merli/">Chiara Merli</a></em></div>
<div>La compagnia, che compie trentacinque anni, ha alle spalle una storia gloriosa, iniziata nel 1971 con il teatro d’animazione per le scuole e proseguita con un originale percorso capace di coniugare teatro d’attore e teatro d’ombre e di svariare dalle opere musicali (L’uccello di fuoco) ai miti (Gilgamesh, Odissea), passando per spettacoli originali (Pescetopococcodrillo), ispirati a racconti (Alice nel paese delle meraviglie) o a film (Miracolo a Milano) &#8211; Conosciuto all’estero e forte di collaborazioni con artisti e istituzioni prestigiose, il Tgv è stato riconosciuto nel 2001 Teatro Stabile d’Innovazione e attualmente gestisce a Piacenza ben tre sale teatrali</div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>La prima parte della stagione in oltre 90 recensioni. <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/critiche22007.JPG" alt="" />Goldoni + Broch = Ronconi -Mariangela Melato one womanshow &#8211; Goebbels a Torino -Macbeth secondo Malosti -Paolini e i Miserabili &#8211; Hey Girl!della Socìetas Raffaello Sanzio -Sei donne per Paolo Poli &#8211; Pro &amp;Contro: il Tartufo di Carlo Cecchi<br />
[link_critiche]</div>
<h4>Goebbels</h4>
<h3>Raccontare la nostalgia a colpi di parole e note <span class="pagina">| pag. 70</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/patrizia-bologna/">Patrizia Bologna</a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h4>scaffale</h4>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 94</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/albarosa-camaldo/">Albarosa Camaldo</a></em></div>
<div></div>
<h2>Testi</h2>
<h3>Mòbil, commedia telefonico-digitale di Sergi Belbel. <span class="pagina">| pag. 98</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/testi22007.JPG" alt="" /><br />
[link_testi]</div>
<h4>l&#8217;intervista</h4>
<h3>Mòbil, la drammaturgia al tempo del cellulare <span class="pagina">| pag. 112</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/">Davide Carnevali</a></em></div>
<div>Esponente di spicco della scena catalana contemporanea, Sergi Belbel, di cui il Piccolo Teatro di Milano ospiterà a maggio lo spettacolo tratto dal testo che pubblichiamo, ci parla della sua formazione e dei suoi modelli, del suo triplo ruolo di drammaturgo, regista e direttore del Teatre Nacional de Catalunya, della sua ricerca di un teatro che sappia rispecchiare la contemporaneità ma non rinunci a emozionare<br />
[link_testi]</div>
<h2>Società teatrale</h2>
<h4>Notiziario dall&#8217;Italia e dal mondo</h4>
<h3>Tutta l’attualità nel mondo teatrale &#8211; <span class="pagina">| pag. 117</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h4>Milano</h4>
<h3>Festival del Teatro d&#8217;Europa, fra tradizione e modernità <span class="pagina">| pag. 119</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div></div>
<h2>Hanno collaborato</h2>
<h3>Collaboratori a questo numero: <span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Fabio Acca, Carmelo Alberti, Marco Andreoli, Sergi Belbel, Laura Bevione, Patrizia Bologna, Silvia Bottiroli, Claudia Brunetto, Filippo Bruschi, Simona Buonomano, Pietro Buontempo, Fabrizio Caleffi, Roberto Canziani, Davide Carnevali, Stefano Casi, Anna Ceravolo, Lucia Cominoli, Linda Dalisi, Piersandra Di Matteo, Renzia D’Incà, Lorenzo Donati, Brigitte Fürle, Gastone Geron, Gigi Giacobbe, Pierfrancesco Giannangeli, Delia Giubeli, Margherita Laera, Alice Maffi, Antonella Melilli, Marco Menini, Chiara Merli, Giuseppe Montemagno, Andrea Nanni, Thomas Ostermeier, Ana Pais, Gianni Poli, Valeria Ravera, Domenico Rigotti, Rita Sanvincenti, Enrico Saravalle, Barbara Sinicco, Mariateresa Surianello, Francesco Tei, Francesco Trapanese, Francesco Urbano, Dóra Várnai, Giusi Zippo.</div>
<h2>In copertina</h2>
<h3>Il teatro della nuova Europa, collage di Chiara Dattola <span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2007/">Numero 2 di aprile-giugno 2007</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2007/">Numero 2 di aprile-giugno 2007</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2006</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2006/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2006 08:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2006/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Premio Hystrio Speciale Premio Hystrio alla Vocazione &#124; pag. 2 di Hystrio leggi l&#8217;articolo › Premio Hystrio La vocazione? Una partita tutta da giocare &#124; pag. 4 di Roberto Rizzente &#160; leggi l&#8217;articolo › Premio Hystrio Premi Hystrio 2006: le motivazioni &#124; pag. 6 di Hystrio Le motivazioni dei vincitorti dei 6 Premi Hystrio 2006: &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3><a href="http://www.hystrio.it/speciale-premio-hystrio-alla-vocazione/">Speciale Premio Hystrio alla Vocazione <span class="pagina">| pag. 2</span></a></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/speciale-premio-hystrio-alla-vocazione/"><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/APERTURAOK.jpg .jpg" alt="" /></a></div>
<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/speciale-premio-hystrio-alla-vocazione/">leggi l&#8217;articolo ›</a></div>
<h4>Premio Hystrio</h4>
<p align="left">
<h3><a href="http://www.hystrio.it/la-vocazione-una-partita-tutta-da-giocare/">La vocazione? Una partita tutta da giocare</a></h3>
<p><span class="pagina">| pag. 4</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
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<div><a title="Leggi l'articolo" href="http://www.hystrio.it/la-vocazione-una-partita-tutta-da-giocare/">leggi l&#8217;articolo ›</a></div>
<h2>Premio Hystrio</h2>
<h3>Premi Hystrio 2006: le motivazioni <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div>Le motivazioni dei vincitorti dei 6 Premi Hystrio 2006: <strong>Patrizia Milani</strong> (Premio Hystrio all’interpretazione), <strong>César Brie</strong> (Premio Hystrio alla regia), <strong>Vittorio Franceschi </strong>(Premio Hystrio alla drammaturgia), <strong>Festival delle Colline Torinesi</strong> (Premio Hystrio Altre Muse), <strong>Teatro della Cooperativa</strong> (Premio Hystrio-Provincia di Milano) e <strong>Antonio Albanese</strong> (Premio Hystrio-Arlecchino d’oro, in gemellaggio con il festival mantovano “Teatro-Arlecchino d’oro.</div>
<h3>I vincitori Premio Hystrio alla Vocazione <span class="pagina">| pag. 9</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div>Dopo aver esaminato, il 15,16,17 giugno al Teatro Litta di Milano, un gruppo di circa cento giovani attori provenienti dalle scuole di teatro istituzionali sul territorio nazionale, la Giuria del Premio Hystrio alla Vocazione 2006 -Ugo Ronfani (presidente), Marco Bernardi, Fabrizio Caleffi, Claudia Cannella, Arturo Cirillo, Monica Conti, Nanni Garella, Lorenzo Loris, Sergio Maifredi, Lamberto Puggelli, SerenaSinigaglia, Andrea Taddei- è giunta all’unanimità alla seguente decisione: quest’anno la dotazione del Premio Hystrio è stata suddivisa in tre parti uguali. Si attribuisce quindi ad <strong>Alice Arcuri, Fabrizio Careddu, Massimo Nicolini</strong> la somma di 1.000 euro, accompagnata dai più fervidi auguri della Giuria.</div>
<h2>Vetrina</h2>
<h4>il ritorno del suo teatro</h4>
<h3>Copi<em>right </em>italiano <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefano-casi/">Stefano Casi</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/valeria-ravera/">Valeria Ravera</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-schillaci/">Giuseppe Schillaci</a></em></div>
<div>Una conversazione a Milano, un convegno a Bologna e molti spettacoli rilanciano il genio scomodo di Raul Damonte, in arte Copi, disegnatore, attore, drammaturgo, romanziere surreale arrivato a Parigi dall’Argentina nel 1962 e morto di Aids nel 1987 -Un artista poliedrico dall’umorismo nero, in cerca dei confini più incerti delle nostre identità mutanti</div>
<h2>Memoria</h2>
<h4>Il Teatro d’Arte fra Europa e America</h4>
<h3>Stanislavskij: incompreso di successo <span class="pagina">| pag. 17</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fausto-malcovati/">Fausto Malcovati</a></em></div>
<div>Su uno dei maestri del teatro più fraintesi del Novecento è uscito in Francia un volume che fa chiarezza sulle cattive interpretazioni della sua ricerca sul lavoro dell’attore e sui suoi falsi seguaci</div>
<h2>La questione teatrale</h2>
<h3>Aumentano gli spettatori, non diminuiscono i problemi <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>Dopo l’euforia delle promesse elettorali, compreso il mirifico obbiettivo dell’un per cento del Pil ai Beni Culturali, la penuria delle risorse, l’inerzia dei vertici istituzionali, il vizio del consociativismo che s’accontenta dell’assistenzialismo e la povertà dei progetti di riforma inducono a non sperare in una soluzione nel breve periodo della crisi del teatro</div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Parigi</h4>
<h3>Le illusioni teatrali di Olivier Py <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/filippo-bruschi/">Filippo Bruschi</a></em></div>
<div>Il Théâtre du Rond-Point sugli Champs-Élysées ha dedicato una personale a Olivier Py, drammaturgo, regista, attore e molto altro -In scena cinque diversi spettacoli, una serata di cabaret e una conversazione sul futuro del teatro popolare</div>
<h4>Irlanda/Inghilterra</h4>
<h3><em>Endgame</em>, di Samuel Beckett. Regia di Charles Sturridge. Beckett Centenary Festival 2006 <span class="pagina">| pag. 23</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div>I diciannove <em>plays</em> di Beckett proposti in contemporanea al Gate Theatre di Dublino e al Barbican di Londra</div>
<h4>Parma/Milano</h4>
<h3>Marthaler tra Viviani e Monteverdi <span class="pagina">| pag. 25</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div><em>Die zehn gebote (I dieci comandamenti),</em> di Raffaele Viviani. Drammaturgia di Andrea Koschwitz. Adattamento e regia di Christoph Marthaler.</div>
<h4>Pechino</h4>
<h3>Pura acrobazia made in China <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/anna-ceravolo/">Anna Ceravolo</a></em></div>
<div>Il teatro cinese sta emergendo sulla scia della crescita economica nazionale -Ma quanto rischia di contaminarsi per far piacere a noi?</div>
<h4>New York</h4>
<h3>Viaggio nella macchina del tempo <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/alessandra-nicifero/">Alessandra Nicifero</a></em></div>
<div>Da trent’anni Richard Foreman, uno dei padri dell’avanguardia teatrale americana, ripete ogni stagione il rito del suo Ontological Hysteric Theatre -Nella sala dell’East Village un pubblico affezionato e composito viene chiamato a performance che si interrogano sulla percezione delle molte realtà possibili</div>
<h4>Steppenwolf Theatre Company</h4>
<h3>Terremoti emotivi <span class="pagina">| pag. 29</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/maja-promotarova/">Maja Promotarova</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h3>Teatro leggero <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberta-arcelloni/">Roberta Arcelloni</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/articoli/dossier32006.jpg" alt="" />Nelle ultime stagioni si è allargata a dismisura l’offerta di spettacoli comici e brillanti. Dall’<em>one man</em> <em>(woman)show</em> alla commedia musicale alla Garinei e Giovannini, dal musical d’importazione americana alla classica commedia leggera, il teatro diventa sempre più il luogo dello spettacolo inteso come puro passatempo e intrattenimento. Dove talvolta si solleticano i peggiori gusti televisivi degli spettatori.</div>
<h4>l ’invasione dei cartelloni</h4>
<h3>Stasera evado a teatro <span class="pagina">| pag. 31</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div></div>
<h4>teatro vittima della tv?</h4>
<h3>Non creiamoci comodi alibi <span class="pagina">| pag. 32</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div></div>
<h4>mercato del teatro commerciale</h4>
<h3>Diamo i numeri <span class="pagina">| pag. 33</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanna-crisafulli/">Giovanna Crisafulli</a></em></div>
<div></div>
<h4>soubrette e comici</h4>
<h3>Le perdute follie del varietà <span class="pagina">| pag. 34</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/vito-molinari/">Vito Molinari</a></em></div>
<div>L’avanspettacolo, nato dopo la prima guerra mondiale dalla contaminazione tra <em>café-chantant </em>e operetta, a metà degli anni Trenta conta già centocinquanta compagnie che si esibiscono nei teatri di tutta Italia. Molti grandi attori hanno cominciato così: da Totò alla Magnani, da Rascel a Walter Chiari a Tognazzi. Il successo continua fino a metà degli anni Cinquanta con i lussuosi spettacoli di rivista, poi il boom economico e la televisione segnano la sua fine. E oggi dove lo si ritrova?</div>
<h4>Maurizio Micheli</h4>
<h3>La battaglia quotidiana del comico <span class="pagina">| pag. 36</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>Intervista ad uno dei protagonisti del teatro leggero</div>
<h4>Aldo,Giovanni e Giacomo</h4>
<h3>Talenti in orbita <span class="pagina">| pag. 37</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div><em>Anplagghed,</em> di Aldo, Giovanni, Giacomo. Prod. Paolo Guerra per A.gi.di., Bologna.</div>
<h4>voglia di divertimento</h4>
<h3>Non ci resta che ridere <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-liotta/">Giuseppe Liotta</a></em></div>
<div>È crollato il muro scenico fra teatro serio e teatro leggero e la tendenza a mischiare generi teatrali diversi sembra essere andata tutta a favore della commedia, a discapito dei testi “classici ” del repertorio brillante che in scena si dimostrano fragili e ormai vecchi</div>
<h3>Fiorello: l ’attore come lo voleva Grotowski <span class="pagina">| pag. 39</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>Intervista al regista Giampiero Solari</div>
<h4>Garinei padre del musical italiano</h4>
<h3>C ’è un amico in meno <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Nato nel 1919 aveva inventato e lanciato insieme a Sandro Giovannini e a Giorgio Kramer la commedia musicale italiana che a partire da <em>Attanasio cavallo vanesio </em>con Renato Rascel, seguita poco dopo da <em>Giove in doppiopetto</em> con Dapporto e una sconosciuta Delia Scala, conoscerà un’infilata continua di successi -Con lui scompare un teatro di forte richiamo popolare che divertiva senza mai essere volgare</div>
<h3>In teatro tutto si ricrea <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>Intervista a Enrico Montesano</div>
<h4>trionfo della volgarità</h4>
<h3>Sogni in ballo <span class="pagina">| pag. 43</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/alvise-sapori/">Alvise Sapori</a></em></div>
<div>Si giustificano certe scelte di ispirazione televisiva con i desideri di bassa lega del pubblico -Eppure quando viene prodotto uno spettacolo di qualità il successo arriva immancabile</div>
<h3>Oggi i giovani sono preparati <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>Intervista a Lorella Cuccarini</div>
<h4>musical</h4>
<h3>to sing? Meglio cantare <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sandro-avanzo/">Sandro Avanzo</a></em></div>
<div>Con l’arrivo dei primi musical in Italia, si sono subito manifestate due scuole diverse: una optava per una aderenza alla versione originale e l’altra sosteneva l’adattamento italiano -Ad avere la meglio fra il pubblico è stata quest’ultima, dando il via alla produzione di commedie musicali nostrane</div>
<h4>l ’evoluzione dagli anni ‘80 a oggi</h4>
<h3>Zelig: riso industriale <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/anna-ceravolo/">Anna Ceravolo</a></em></div>
<div>Comici in batteria, carriere standardizzate, iter professionali intercambiabili: insomma non c ’è da stare allegri</div>
<h3>La mia vitalità la sfogo nel musical <span class="pagina">| pag. 53</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>Intervista a Loretta Goggi</div>
<h4>incontro con Johnny Dorelli</h4>
<h3>Un ragazzo irresistibile <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div>Dall’esordio come cantante nel 1955 alla recente messa in scena del celebre testo di Neil Simon, cinquant’anni da protagonista della scena d’intrattenimento in Italia</div>
<h4>Londra</h4>
<h3>Week end low cost con musical all inclusive <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/delia-giubeli/">Delia Giubeli</a></em></div>
<div>Il mercato di questo genere teatrale che è un’icona della città inglese si è ormai stabilizzato -Ma le ultime produzioni di successo guardano tutte al cinema americano</div>
<h4>Parigi</h4>
<h3>Qui si ride sul serio <span class="pagina">| pag. 57</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div>Sorprende la qualità di alcune commedie leggere capaci di mettere alla berlina, con intelligenza, turbamenti e piccole manie ma anche vere e proprie crisi esistenziali legate alla nostra vita di tutti i giorni</div>
<h2>Drammaturgia</h2>
<h3>Il barocco degradato di una scrittura mutante <span class="pagina">| pag. 60</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefania-maraucci/">Stefania Maraucci</a></em></div>
<div>Considerato, con Santanelli e Ruccello alla fine degli anni ’70, uno dei nomi di punta della “nuova drammaturgia napoletana ”, Enzo Moscato si è sempre distinto per tematiche e linguaggio -Malattia, follia, morte, personaggi portatori di corruzione e di devianza popolano le sue pièce, composte in un dialetto profondamente contaminato e frantumato, capace di superare, attraverso la “carne ” dell’attore, l’angustia della pagina scritta</div>
<h2>Nati ieri</h2>
<h4>i protagonisti della giovane scena/26</h4>
<h3>Scacco matto a Beckett <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/patrizia-bologna/">Patrizia Bologna</a></em></div>
<div>L’incontro al Dams di Bologna, la fondazione della compagnia nel 1995, le tournée internazionali e la recente rivelazione &#8220;inpatria&#8221; con un <em>Finale di partita</em> per pupazzi e attori -Teatrino Giullare, nella sua sede sulle colline di Sasso Marconi, fabbrica artigianalmente spettacoli popolati di attori artificiali di grande potenza evocativa -Dopo Euripide,  Aristofane, la Commedia dell’Arte e Beckett, affronteranno Bernhard e Koltès</div>
<h2>Humour</h2>
<h4>foyer</h4>
<h3>Siamo uomini o Moggi? <span class="pagina">| pag. 67</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3>Le recensioni della seconda parte delle stagioni teatrali <span class="pagina">| pag. 68</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Doppio<em> Bernhard</em> a Milano -De Capitani affronta Müller -Adulteri pinteriani per Lievi -I <em>Giganti</em> dei Marcido &#8211;<em>La Locandiera</em> secondo Cobelli -Il ritorno di Rossi-Kowalski -Celestini al call center -Lavia nel sottosuolo di Dostoevskij -La Comencini tra madri e figlie -Drammaturgia del Sud a Castrovillari -Siracusa: Gas e Castri alla guerra di Troia<br />
[link_critiche]</div>
<h4>la recensione in versi</h4>
<h3>L&#8217;urlo di Delbono <span class="pagina">| pag. 78</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>[link_critiche]</div>
<h2>Danza</h2>
<h4>Xing a Bologna</h4>
<h3>Paesaggio con figure (in movimento) <span class="pagina">| pag. 94</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a></em></div>
<div>Tre compagnie, provenienti da Gran Bretagna, Svizzera e Francia, propongono una nuova figuralità in bilico tra serialità ed eccezionaità, incandescenza e apatia, continuità e interruzione per decifrare l’enigma del presente</div>
<h4>Red e Adda Danza</h4>
<h3>I soliti noti dal profondo nord <span class="pagina">| pag. 96</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>A Reggio Emilia trionfa il Cullberg Ballet con <em>As if</em> e<em> Alluminium</em>, mentre alla rassegna lombarda, accanto ai nomi “di casa ” (Simona Buccie Antonino &amp;Kaiser), spiccano le eclettiche coreografie dell’afroamericano Alonzo King</div>
<h4>Milano/Uovo</h4>
<h3>Un respiro, regia e coreografia di Virgilio Sieni. Prod.Fondazione Teatro A. Ponchielli, Cremona <span class="pagina">| pag. 98</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div></div>
<h2>Teatroragazzi</h2>
<h4>Maggio all&#8217;infanzia a Gioia del Colle</h4>
<h3>Streghe, segreti e Cappuccetto rosso senza papà <span class="pagina">| pag. 99</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/">Nicola Viesti</a></em></div>
<div></div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 100</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/camaldo-albarosa/">Camaldo Albarosa</a></em></div>
<div></div>
<h2>Testi</h2>
<h3><em>L&#8217;uomo che mangiava i coriandoli</em> di Vittorio Franceschi <span class="pagina">| pag. 102</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Premio Hystrio alla drammaturgia 2006<br />
[link_testi]</div>
<h2>La società teatrale</h2>
<h4>notiziario</h4>
<h3>I festival dell&#8217;estate e tutta l&#8217;attualità nel mondo teatrale <span class="pagina">| pag. 116</span></h3>
<div><em>a cura di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-rizzente/">Roberto Rizzente</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/x societa32006.jpg" alt="" />Da Cividale del Friuli a Taormina, viaggio nell’Italia delle rassegne estive: la <em>hit parade</em> di Hystrio. Notizie dall&#8217;Italia e dal mondo, corsi e premi.</div>
<h2>In copertina</h2>
<h3>illustrazione di Giovanni Da Re <span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h2>Hanno collaborato</h2>
<h3><span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Marco Andreoli, Nicola Arrigoni, Sandro Avanzo, Giovanni Ballerini, Laura Bevione, Patrizia Bologna, Filippo Bruschi, Simona Buonomano, Fabrizio Caleffi, Giulia Calligaro, Stefano Casi, Anna Ceravolo, Giovanna Crisafulli, Lorenzo Donati, Loredana Faraci, Gastone Geron, Gigi Giacobbe, Delia Giubeli, Silvia Guidi, Giuseppe Liotta, Fausto Malcovati, Stefania Maraucci, Antonella Melilli, Vito Molinari, Giuseppe Montemagno, Andrea Nanni, Nico Nanni, Alessandra Nicifero, Pier Giorgio Nosari, Gianni Poli, Maja Promotarova, Valeria Ravera, Domenico Rigotti, Laura Santini, Alvise Sapori, Enrico Saravalle, Giuseppe Schillaci, Barbara Sinicco, Francesco Tei, Nicola Viesti, Giusi Zippo.</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2006/">Numero 3 di luglio-settembre 2006</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2006/">Numero 3 di luglio-settembre 2006</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2005</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2005/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2005 08:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2005/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Speciale Premio Hystrio alla Vocazione 2005 &#124; pag. 2 di I vincitori, i partecipanti e le scuole di teatro rappresentate Premio Hystrio 2005: le motivazioni &#124; pag. 2 di Premio Hystrio all’interpretazione a Fabrizio Gifuni, Premio Hystrio alla regia a Giorgio Gallione, Premio Hystrio alla drammaturgia ad Davide Enia, Premio Hystrio-altre muse al sito ateatro.it, &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Speciale</h2>
<h3>Premio Hystrio alla Vocazione 2005 <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di </em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/dietro_le_quinte_Nic-21a_1.jpg" alt="" />I vincitori, i partecipanti e le scuole di teatro rappresentate</div>
<h3>Premio Hystrio 2005: le motivazioni <span class="pagina">| pag. 2</span></h3>
<div><em>di </em></div>
<div>Premio Hystrio all’interpretazione a <b>Fabrizio Gifuni, </b>Premio Hystrio alla regia a <b>Giorgio Gallione, </b>Premio Hystrio alla drammaturgia ad <b>Davide Enia, </b>Premio Hystrio-altre muse al sito <strong>ateatro.it</strong>, Premio Hystrio -Provincia di Milano a <b>Associazione Olinda onlus, </b>Premio Hystrio-Arlecchino d’oro a <b>gruppo A.T.I.R., </b>Premio Hystrio alla Vocazione per giovani attori edizione 2005, Borsa di studio Gianni Agus.</div>
<h3>Premio Hystrio: dalla vocazione alla premiazione <span class="pagina">| pag. 4</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div>La cronaca delle preselezioni, delle selezioni finali e della serata-spettacolo delle premiazioni</div>
<h3>I vincitori del Premio Hystrio alla vocazione <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di </em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/gruppo_vincitori_vocazioneHYSTRIO05_Anna3.JPG" alt="" /><strong>Ilaria Genatiempo</strong> (Accademia Silvio d&#8217;Amico di Roma), e, ex aequo, <strong>Woody Neri</strong> e a <strong>Mirko Rizzotto </strong>(entrambi diplomati alla Scuola di Teatro di Alessandra Galante Garrone di Bologna). La Borsa di studio Gianni Agus è andata a <strong>Francesca Epifani</strong>, proveniente dalla pre-selezione. Tre i segnalati: <strong>Marco Grossi</strong> (Accademia Silvio d&#8217;Amico di Roma), <strong>Giorgio Sangati</strong> e <strong>Rosanna Sparapano</strong> (entrambi provenienti dalla Scuola del Piccolo Teatro di Milano).</div>
<h3>Dalla scena al libro i tre goal del golden boy <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div>Davide Enia, <em>Teatro (Italia-Brasile 3a2, maggio &#8217;43, Scanna),</em> edizioni Ubulibri, 2005.</div>
<h2>La questione teatrale</h2>
<h4></h4>
<h3>Buttiglione: prendiamolo con filosofia <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>Considerazioni senza preconcetti e malizie sul successore di Urbani alle Attività Culturali</div>
<h2>Festival</h2>
<h3>Festival officine di teatro <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giulia-calligaro/">Giulia Calligaro</a></em></div>
<div>Se il teatro delle grandi produzioni è avaro di occasioni, sono i festival i veri cantieri in cui si esercitano le giovani leve, si mettono alla prova nuovi testi o si rodano gli spettacoli che poi entreranno far parte delle maggiori stagioni invernali &#8211; Sempre più numerose le rassegne estive offrono programmi variegati che vanno dalla ricerca ai classici e ai giovani autori. Proviamo a tracciare un nostro itinerario di scelte</div>
<h2>Retroscena</h2>
<h4>forme alternative d&#8217;organizzazione</h4>
<h3>Vecchi problemi e nuovi mercati <span class="pagina">| pag. 20</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/mimma-gallina/">Mimma Gallina</a></em></div>
<div></div>
<h2>Vetrina</h2>
<h4>Cambi della guardia</h4>
<h3>Il teatro è fatto a scale&#8230; <span class="pagina">| pag. 22</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/simona-buonomano/">Simona Buonomano</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pierfrancesco-giannangeli/">Pierfrancesco Giannangeli</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div>&#8230;C’è chi scende e c’è chi sale in questi mesi nel teatro italiano, sia di prosa sia lirico. &#8211; All’Eliseo diventa direttore artistico Antonio Calbi, che qui intervistiamo insieme a Massimo Monaci, e allo Stabile delle Marche, Valerio Binasco, entrambi attorno ai quarant’anni; mentre al Metastasio arriva il drammaturgo e regista Josè Sanchis Sinisterra e Cristina Pezzoli si dimette con sei mesi di anticipo da Pistoia. &#8211; Altre novità si preparano per il futuro tra festival ed enti teatrali, in primis Santarcangelo</div>
<h2>Drammaturgia</h2>
<h4>ritratti di drammaturghi italiani/3</h4>
<h3>Roberto Cavosi miti antichi in tragedie di oggi <span class="pagina">| pag. 26</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-bertoldi/">Massimo Bertoldi</a></em></div>
<div>Nativo di Merano, si forma come attore all’Accademia d’arte drammatica di Roma. Il primo ciclo di testi, allestiti dallo Stabile di Bolzano con cui avvia un duraturo sodalizio artistico, trae ispirazione dai problemi sociali legati alla realtà multietnica dell’Alto Adige e alla sua storia. &#8211; Negli anni Novanta, con <i>Rosanero</i>, in cui il mito di Antigone rivive nella vicenda di una giovane anoressica, si avvia un confronto costante con le storie antiche, soprattutto quelle con al centro una figura femminile, volto a indagare senza falsi pudori i disagi e le sofferenze contemporanee, che sfocia nella recente <i>Trilogia della luna</i>.</div>
<h2>Testi</h2>
<h3>Gassosa <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-cavosi/">Roberto Cavosi</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h2>Danza</h2>
<h4>eccellenti danzatori e coreografi</h4>
<h3>Nuova danza la Cina è vicina <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Si moltiplicano sulle nostre ribalte le presenze di compagnie che arrivano dall’Est &#8211; Il Tai Chi è spesso fonte di ispirazione, ma non mancano le riletture di nostri classici, <i>Sagra della primavera</i> in testa</div>
<h3><em>Eye</em> di e con Yoshito Ohno all&#8217;Arena del Sole di Bologna <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/dimitri-papanikas/">Dimitri Papanikas</a></em></div>
<div></div>
<h3>Visitazione&gt;Mother Rhythm di Virgilio Sieni <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/andrea-nanni/">Andrea Nanni</a></em></div>
<div></div>
<h2>Dossier</h2>
<h4><em>a cura di Claudia Cannella</em></h4>
<h3>Pier Paolo Pasolini, quale teatro? <span class="pagina">| pag. 38</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefano-casi/">Stefano Casi</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/PASOLINI.jpg" alt="" />A trent’anni dalla morte (2 novembre 1975), l’opera multiforme di Pasolini continua a suscitare interesse e a porsi come punto di riferimento obbligato per il dibattito culturale e non solo &#8211; Il suo teatro, praticato attivamente fin dagli anni giovanili a Casarsa e poi esploso durante il periodo romano tra il ’66 e il ’68 con le sei tragedie <em>(Pilade, Affabulazione, Calderón, Porcile, Orgia, Bestia da stile)</em>, è oggi, almeno per quanto riguarda la drammaturgia italiana contemporanea, tra i più rappresentati &#8211; Ne abbiamo voluto ripercorrere le tappe creative fondamentali, gli episodi più significativi e controversi, i film di matrice teatrale, dando voce ad artisti e studiosi che hanno contribuito a tener viva l’attenzione su uno degli intellettuali più acuti e contraddittori del secondo dopoguerra</div>
<h4>Pasolini/Ronconi</h4>
<h3>Ambiguità e reticenze questo il fascino dei suoi testi <span class="pagina">| pag. 44</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/oliviero-ponte-di-pino/">Oliviero Ponte di Pino</a></em></div>
<div>Luca Ronconi ha ormai accumulato una teatrografia vastissima, con decine e decine di testi allestiti nel corso di un quarantennio. A Pasolini è tornato in diverse occasioni, a cominciare dal 1978, quando portò in scena al Laboratorio di Prato il <i>Calderón</i>, poi ripreso a Torino nel 1993 insieme ad <i>Affabulazione</i> e <i>Pilade</i></div>
<h4>il libro di Stefano Casi</h4>
<h3>I teatri di Pasolini</h3>
<p><span class="pagina">| pag. 46</span></p>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div></div>
<h4>la teoria di Zigaina</h4>
<h3>Come organizzare la propria morte <span class="pagina">| pag. 47</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giulia-calligaro/">Giulia Calligaro</a></em></div>
<div></div>
<h4>Pasolini/Latella</h4>
<h3>Il rito la parola e il corpo dell&#8217;attore <span class="pagina">| pag. 48</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/">Nicola Viesti</a></em></div>
<div>Dopo Luca Ronconi, è il trentaseienne Antonio Latella ad aver firmato, in Italia, il maggior numero di regie pasoliniane &#8211; Insieme a una giovane compagnia estremamente affiatata ha messo in scena, tra il 2002 e il 2004, <i>Pilade</i>, <i>Porcile</i> e <i>Bestia da stile</i> e non esclude, in futuro, di completare l’allestimento delle sei tragedie con una nuova &#8220;trilogia&#8221;</div>
<h4>fuori dal coro/1</h4>
<h3>Sei tragedie per una polis che non c&#8217;è <span class="pagina">| pag. 51</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/concetta-dangeli/">Concetta D&#8217;Angeli</a></em></div>
<div>Dalla felice traduzione dell’<i>Orestiade</i> di Eschilo al &#8220;teatro catechistico&#8221; delle sei pièce del ’66: quando l’ideologia non fa rima con drammaturgia</div>
<h4>Pasolini/Nordey</h4>
<h3>Un teatro di parola con il patrocinio della poesia <span class="pagina">| pag. 52</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/irina-possamai/">Irina Possamai</a></em></div>
<div>Quarantenne, con già una solida carriera alle spalle, Stanislas Nordey è il regista che, in Francia, ha più frequentato il teatro di Pasolini, allestendo <i>Bestia da stile</i>, <i>Calderón</i>, <i>Pilade</i> e <i>Porcile</i></div>
<h4>fuori dal coro/2</h4>
<h3>Le mutande sporche del pasolinismo <span class="pagina">| pag. 53</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h4>Teatro/cinema</h4>
<h3>Edipo, Medea maiali e marionette <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sandro-bernardi/">Sandro Bernardi</a></em></div>
<div>Individuo e collettività, natura e cultura, realtà e immaginario: utilizzando mito, Storia e autobiografia Pasolini riuscì a mettere a fuoco con lucidità, nei suoi film di matrice teatrale, i conflitti fondamentali alla base, ieri come oggi, del comportamento umano</div>
<h4>foyer</h4>
<h3>Venga a prendere un caffè con noi <span class="pagina">| pag. 57</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h3>Pasoliniade <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di </em></div>
<div>In questa &#8220;antologia critica&#8221; abbiamo voluto ripercorrere gli esiti a nostro avviso più significativi delle messinscene dei testi pasoliniani (tra i quali <em>Orgia</em> e <em>Pilade </em>sono i più rappresentati). Ma numerosissimi sono i registi che si sono cimentati con le sue pièce e, tra questi, ricordiamo Mario Missiroli, Lamberto Puggelli, Beppe Navello, Roberto Guicciardini, Memè Perlini, Franco Enriquez, Luigi Squarzina, Angelo Savelli, Giorgio Pressburger, Antonio Syxty, Lorenzo Salveti, Valter Malosti, Alvaro Piccardi, Pino Quartullo, Pierpaolo Sepe e Monica Conti</div>
<h4>per saperne di più</h4>
<h3>Recensioni, siti, archivi, bibliografia teatrale, spettacoli in tournée  <span class="pagina">| pag. 65</span></h3>
<div><em>di </em></div>
<div></div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Parigi/1</h4>
<h3>Menage à trois di teatro musica danza <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giuseppe-montemagno/">Giuseppe Montemagno</a></em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/TEATROMONDO.JPG" alt="" />Le due <i>comédie-ballet</i> di Molière musicate da Lully, <i>L’amore medico</i> e <i>Il siciliano o l’amore</i> <i>pittore</i>, messe in scena come moderni musical alla Comédie Française da Villégier e Duverger. Nel melodramma argentino di Alfredo Arias, <i>Mambo mistico</i>, si fondono la tradizione popolare musicale sudamericana, ritmi africani, suggestioni jazz e il tango &#8211; Essaim/Sciame di Toni Negri al Théâtre de la Colline</div>
<h4>Parigi/2</h4>
<h3>Scena nuda e schermo per il <em>Tristano</em> di Sellars <span class="pagina">| pag. 69</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/filippo-bruschi/">Filippo Bruschi</a></em></div>
<div>L’ultima pièce di Pinter, <i>Celebration</i>, messa in scena da Planchon con uno spirito più adatta a Feydeau che allo scrittore inglese &#8211; Deludente e velleitario lo spettacolo <i>Telefavela</i> del giovane regista berlinese René Pollesch mentre non tradisce le aspettative la messinscena dell’opera wagneriana del regista americano, famoso per i suoi contestati ammodernamenti scenici in collaborazione con il videoartista Bill Viola</div>
<h3><em>L&#8217;Envol </em>di Carlotta Clerici al Vingtieme Théâtre <span class="pagina">| pag. 71</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div></div>
<h4>Royal Shakespeare Company</h4>
<h3>Vanessa Redgrave regina assetata di giustizia <span class="pagina">| pag. 72</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div></div>
<h4>Bruxelles</h4>
<h3>Una casa per i progetti  <span class="pagina">| pag. 73</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lorenzo-donati/">Lorenzo Donati</a></em></div>
<div>L’ultima pièce di Pinter, <i>Celebration</i>, messa in scena da Planchon con uno spirito più adatta a Feydeau che allo scrittore inglese &#8211; Deludente e velleitario lo spettacolo <i>Telefavela</i> del giovane regista berlinese René Pollesch mentre non tradisce le aspettative la messinscena dell’opera wagneriana del regista americano, famoso per i suoi contestati ammodernamenti scenici in collaborazione con il videoartista Bill Viola</div>
<h4>New York</h4>
<h3>La danza del software <span class="pagina">| pag. 74</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/alessandra-nicifero/">Alessandra Nicifero</a></em></div>
<div>Personale della compagnia di Trisha Brown al Lincoln Center in occasione dei trentacinque anni della fondazione &#8211; In programma non solo spettacoli significativi del passato ma anche lavori molto recenti, frutto della collaborazione con un team di artisti, compositori e ingegneri che sperimentano nel campo della cattura elettronica del movimento dei danzatori</div>
<h2>Nati ieri</h2>
<h4>i protagonisti della giovane scena/22</h4>
<h3>Un teatro della comunità nella bassa bolognese <span class="pagina">| pag. 76</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/massimo-marino/">Massimo Marino</a></em></div>
<div>Il Teatro dell’Argine, nato undici anni fa a San Lazzaro di Savena, a pochi chilometri da Bologna, si dedica fin dagli inizi alla scrittura drammaturgica incentrata su temi legati alla Storia o ad aspetti del mondo presente, e all’organizzazione di laboratori per i giovani, diventando ben presto un luogo di riferimento della comunità cittadina. A partire dal 1998, il gruppo trova anche una sua &#8220;casa&#8221; stabile, l’Itc teatro, dove pur dando spazio alle ospitalità, fa prevalere le proprie produzioni. Tre i direttori e registi-autori della compagnia: Nicola Bonazzi, Pietro Floridia e Andrea Paolucci.</div>
<h2>Teatroragazzi</h2>
<h4>Teresa Ludovico</h4>
<h3>Pensare in grande per piccoli spettatori  <span class="pagina">| pag. 79</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/">Nicola Viesti</a></em></div>
<div>La regista del Kismet crea spettacoli articolati e complessi che si rivolgono non solo al pubblico giovane ma anche a quello adulto, come <i>Bella e Bestia</i>, replicato in quattro lingue in tutto il mondo, e <i>Gilgamesh</i> tratto dal poema sumero &#8211; E in agosto a Tokio metterà in scena La regina della nevi di Andersen che sarà ripresa in versione europea la primavera prossima</div>
<h4>Recensioni</h4>
<h3><em>Michele Strogoff</em> della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli, <em>Spade e cipolle</em> di Angela Iurilli,  <em>Robinson &amp; Crusoe</em> del Teatro dell&#8217;Angolo di Torino <span class="pagina">| pag. 80</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/">Nicola Viesti</a>, <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/laura-bevione/">Laura Bevione</a></em></div>
<div></div>
<h4>Il gioco del teatro a Maggio all&#8217;infanzia</h4>
<h3>Il teatro ragazzi spunta a primavera  <span class="pagina">| pag. 81</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/">Nicola Viesti</a></em></div>
<div></div>
<h2>Biblioteca</h2>
<h4>a cura di Albarosa Camaldo</h4>
<h3>Le novità editoriali <span class="pagina">| pag. 82</span></h3>
<div><em>di </em></div>
<div></div>
<h2>Exit</h2>
<h4>scomparso lo scrittore romagnolo</h4>
<h3>Raffaello Baldini, che amava i gomitoli di parole <span class="pagina">| pag. 84</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giulia-calligaro/">Giulia Calligaro</a></em></div>
<div></div>
<h3>Addio a Valeria Moriconi vulcanica primadonna della scena italiana <span class="pagina">| pag. 85</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div></div>
<h4>aveva creato il Ttb</h4>
<h3>Renzo Vescovi trampoli in piazza e danze indiane <span class="pagina">| pag. 86</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/pier-giorgio-nosari/">Pier Giorgio Nosari</a></em></div>
<div></div>
<h4>scomparsa a 54 anni</h4>
<h3>Barbara Nativi regista ironica e trasgressiva <span class="pagina">| pag. 87</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/francesco-tei/">Francesco Tei</a></em></div>
<div></div>
<h2>Critiche</h2>
<h3></h3>
<p><span class="pagina">| pag. 88</span></p>
<div><em>di </em></div>
<div><img decoding="async" class="size-full alignleft" src="http://www.hystrio.it/numero/images/copertine/critiche_TEMPESTA-BRUNI.jpg" alt="" />Pro&amp;contro: <em>Temporale di Strehler/D&#8217;Amat;</em> Bruni: <em>Tempesta</em> per burattini; Quarto Stato Festival a Milano; <em>L&#8217;illusione comica</em> di Sciaccaluga; Lavia/Melato mattatori per Albee in <em>Chi ha paura di Virginia Woolf?;</em> Fabbrica Europa e Intercity Festival-Edimburgo a Firenze; <em>La Mandragola</em> secondo Scaccia; Marchesini doppia zitella; Carpentieri rilegge <em>La tabernaria</em> Della Porta &#8211; <em>Il Ciclope</em> siciliano di Pirrotta e oltre 50 recensioni della seconda parte della stagione.<br />
[link_critiche]</div>
<h4>Milano</h4>
<h3>E&#8217; di scena il Quarto Stato <span class="pagina">| pag. 93</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/claudia-cannella/">Claudia Cannella</a></em></div>
<div>A Milano i teatri Verdi, Blu e della Cooperativa hanno unito le forze per proporre il &#8221; Quarto Stato Festival&#8221;. Sei gli spettacoli in programma: Italiani cìncali! di Nicala Bonazzi e Mario Perrotta, Braccianti di Armamaxa Teatro, Ballare di lavoro di Renata Ciaravino, Dimissioni dal Sud di Cantieri Teatrali Koreja, Murgia di Teatro Minimo e Kalatrasi del giovane Alberto Nicolino.<br />
[link_critiche]</div>
<h4>Fabbrica Europa</h4>
<h3>Elettra rumena con musica folk <span class="pagina">| pag. 102</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-ballerini/">Giovanni Ballerini</a></em></div>
<div>Firenze, dodicesima edizione del Festival Fabbrica Europa. Fra gli spettacoli di questa edizione si segnalano: Alma di Giorgio Rossi, Visitazione &#8211; Mother Rhythm della Compagnia Virgilio Sieni Danza, Il sogno di Andersen dell&#8217; Odin Teatret e due frammenti proposti dalla Compagnia Corte Sconta. Tre nuovi spettacoli: Accadueò di Teatro Minimo di Adria/Teatro Scalo, Eros e Priapo (da Furore a Cerere) di Roberto Bacci e Massimo Verdastro, Elettra del Teatro di Oradea.<br />
[link_critiche]</div>
<h2>La società teatrale</h2>
<h4>a cura di Giulia Calligaro</h4>
<h3>Mantova: Arlecchino d&#8217;Oro per non dimenticare Artioli &#8211; Tutta l&#8217;attualità del mondo teatrale: festival, notizie dall&#8217;Italia e dal mondo, corsi e premi. <span class="pagina">| pag. 120</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h2>Hanno collaborato</h2>
<h3>In copertina:<em>Ritratto di Pasolini,</em> illustrazione digitale di Ivan Canu</h3>
<p><span class="pagina">| pag. 128</span></p>
<div><em>di </em></div>
<div></div>
<h3><span class="pagina">| pag. 128</span></h3>
<div><em>di </em></div>
<div>Marco Andreoli,  Giovanni Ballerini, Sandro Bernardi, Massimo Bertoldi, Valentina Bertolino, Laura Bevione, Filippo Bruschi, Simona Buonomano, Fabrizio Caleffi, Stefano Casi, Roberto Cavosi, Anna Ceravolo, Concetta D&#8217;Angeli, Lorenzo Donati, Loredana Faraci, Mimma Gallina, Emanuela Garampelli, Andrea Garlet, Gigi Giacobbe, Giuseppe Liotta, Stefania Maraucci, Massimo Marino, Antonella Melilli, Giuseppe Montemagno, Andrea Nanni, Alessandra Nicifero, Pier Giorgio Nosari, Dimitri Papanikas, Gianni<br />
Poli, Oliviero Ponte di Pino, Irina Possamai, Eliana Quattrini, Olindo<br />
Rampin, Domenico Rigotti, Francesco Tei, Martina Treu, Francesco Urbano, Nicola Viesti, Giusi Zippo.</div><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2005/">Numero 3 di luglio-settembre 2005</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2005/">Numero 3 di luglio-settembre 2005</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 1992</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-1992/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 1992 08:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-1992/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Editoriale Liberare il teatro &#124; pag. 5 di Hystrio La stagione Note sulla nuova (o vecchia?) stagione di prosa Tante risate in scena contro la depressione &#124; pag. 6 di Furio Gunnella A Milano come a Roma si reagisce ai tagli con rassegne comiche e spettacoli brillanti – Strehler al Piccolo e Bosetti al rifondato &#8230;</p>
<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-1992/"> <span class="screen-reader-text">Numero 4 di ottobre-dicembre 1992</span> Leggi tutto »</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Editoriale</h2>
<h3>Liberare il teatro <span class="pagina">| pag. 5</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/hystrio/">Hystrio</a></em></div>
<div></div>
<h2>La stagione</h2>
<h4>Note sulla nuova (o vecchia?) stagione di prosa</h4>
<h3>Tante risate in scena contro la depressione <span class="pagina">| pag. 6</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/furio-gunnella/">Furio Gunnella</a></em></div>
<div>A Milano come a Roma si reagisce ai tagli con rassegne comiche e spettacoli brillanti – Strehler al Piccolo e Bosetti al rifondato Stabile veneto si votano a Goldoni – Il cartellone “provvisorio” del Teatro di Roma – Ronconi tiene a battesimo il giovsane e “scandaloso” Syxty – Made in Italy a Parigi</div>
<h4>Una doppia stagione dello Stabile milanese</h4>
<h3>Strehler: come celebro Goldoni <span class="pagina">| pag. 10</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/u-r-2/">U.R</a></em></div>
<div>La rivisitazione delle Baruffe e del Campiello, l’affresco dei Mémoires e il dimenticato Apatista</div>
<h2>Eurofestival</h2>
<h3>Nuove regole per i festival <span class="pagina">| pag. 11</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/luca-de-fusco/">Luca De Fusco</a></em></div>
<div>È con convinto interesse che il Festival delle Ville Vesuviane ha ospitato questo forum sul teatro negli spazi non teatrali: innanzitutto per l’alto livello degli intervenuti, che sarebbero stati ancora più numerosi se un improvviso taglio di finanziamenti non avesse messo in difficoltà la manifestazione dal punto di vista economico, costringendoci ad alcuni ridimensionamenti. La soddisfazione di cui dicevo è comunque data innanzitutto dal fatto di essere riusciti a confermare l’appuntamento e poi perché il tema di questo forum ci riguardava strettamente: la nostra è infatti una rassegna concepita proprio per valorizzare degli spazi, quelli delle Ville Vesuviane del XVIII secolo. Non a caso il festival si è dato come sottotitolo “Progetto ’700, intendendo fin dall’inizio che le ville erano non solo i contenitori ma in qualche modo anche i contenuti della manifestazione. È questo naturalmente soltanto uno dei tanti modi che il teatro ha per rapportarsi agli spazi in cui viene rappresentato. Eravamo curiosi di ascoltare altre esperienze per confrontarle al fine di un reciproco arricchimento. Ho accennato prima a problemi di carattere finanziario che sarebbe ipocrita tenere nascosti. Se infatti può nascere un Europa dei Festival è importante capire come altri Paesi hanno meglio di noi risolto il problema del finanziamento di queste manifestazioni. In Italia si avverte un gran bisogno di chiarezza, di ordine, di criteri precisi nell’attribuzione delle sovvenzioni. La Francia, per esempio, ha sicuramente meglio di noi risolto questo problema e sarà interessante capire bene in che modo. Eravamo poi anche interessati a conoscere le opinioni di tanti autorevoli intervenuti sulla situazione attuale dei festival italiani, sulle realtà emergenti e su quelle che invece sembrano sopravvivere a se stesse, approfittando di un glorioso passato. Mi sia consentito anche auspicare una sorta di decalogo del buon festival teatrale; che fissi alcune discriminanti (la promozione del nuovo, il carattere produttivo, una precisa costante tematica, per fare soltanto alcuni esempi) ritenute da tutti ineliminabili per permettere la promozione del teatro attraverso i festival. Ritengo comunque che il mio ruolo fosse più quello dello spettatore che quello del protagonista, e ho quindi seguito con interesse e curiosità questa giornata di confronto e di studio. 12</div>
<h4>L’incontro di Ercolano sulle rassegne d’estate</h4>
<h3>Festival: dare una rotta ad un battello ubriaco <span class="pagina">| pag. 12</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>Troppe manifestazioni mancano di progettualità, sono soltanto contenitori di spettacoli insignificanti – Nell’inflazionato disordine del settore si hanno da un lato rassegne immeritatamente ipertrofiche, finanziate oltre i meriti, e festival che hanno un’immagine culturalmente degna e programmi coerenti ma navigano in cattive acque – Un primo risultato dal dibattito: fare leva sulla memoria di luoghi non teatrali e mettere radici nel territorio</div>
<h4>Cronaca di un’intensa giornata di studio</h4>
<h3>Le regole per il buon uso degli spazi non teatrali <span class="pagina">| pag. 14</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div>Se si vuole partecipare alla creazione di un ideale palcoscenico europeo occorre cercare luoghi meno convenzionali, mettere dell’ordine nell’effimero festivaliero e distribuire meglio le risorse che oggi sono disperse – Come ritrovare il senso della festa teatrale e salvaguardare le realtà etniche.</div>
<h3>Le leggi antiche della liturgia teatrale <span class="pagina">| pag. 19</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/odoardo-bertani/">Odoardo Bertani</a></em></div>
<div>“Occupazione dello spazio: il primo rito del teatro Oggi convivono la scena collaudata e quella effimera: importante è che la sala ornata, la costruzione fornita, il capannone sorretto da tubi non dimentichino che, fuori, c’è l’uomo e che, dentro, di lui si deve parlare”</div>
<h4>Storia dei festival d’estate in Italia</h4>
<h3>L’impronta dei luoghi sulle prime rassegne <span class="pagina">| pag. 21</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-emilio-poesio/">Paolo Emilio Poesio</a></em></div>
<div>Spazio architettonici e cornici paesaggistiche hanno influito sulle scelte del repertorio e sulle soluzioni scenografiche – Dalle rappresentazioni en-plain-air dell’inizio del secolo ai rigorosi allestimenti di Copeau e di Reinhardt per il Maggio- I campielli per Goldoni, le macerie della guerra e dei terremoti – Attraverso il teatro, il rilancio di ville, castelli, litorali.</div>
<h4>Toscana: Cosa c’era e cos’è rimasto</h4>
<h3>Il teatro nel sangue e il sangue nel teatro <span class="pagina">| pag. 24</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/paolo-lucchesi/">Paolo Lucchesi</a></em></div>
<div>Nella regione si sono succedute rassegne d’estate originali e vivaci: dal Maggio musicale alla storica rassegna degli Stabili, dalla festa di San Miniato all’autodramma di Monticchiello, dalla Versiliana agli appuntamenti estivi di Volterra, Montalcino, Montepulciano – In certi casi è mancata però una programmazione coerente sicchè alcune iniziative sono fallite.</div>
<h4>Momenti di teatro fra memoria e turismo</h4>
<h3>Liguria: quando la scena è fra il cielo e il mare <span class="pagina">| pag. 28</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/daniela-ardini/">Daniela Ardini</a></em></div>
<div>Da Apricale a Sarzana, da Borgio Verezzi a Genova, l’articolazione delle proposte teatrali rispecchia un uso “condizionato” degli spazi – L’approccio ai luoghi può essere però anche provocatorio o ironico – Il recupero del barocco all’Albergo dei Poveri e la “restituzione” del Palazzo Ducale.</div>
<h4>Le lezioni di Gémier, Copeau e Vilar</h4>
<h3>Il caso di Avignone: apoteosi e interrogativi <span class="pagina">| pag. 30</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/jean-pierre-wurtz/">Jean-Pierre Wurtz</a></em></div>
<div>In Francia chi dice festival dice festa civica e popolare – Il segreto della crescita della rassegna avignonese, all’interno di una città murata che è come un grande teatro immaginario – Le metamorfosi del cortile del Palazzo dei Papi, le cave lungo il fiume scoperte da Brook e la questione aperta dell’Off.</div>
<h4>Fra passato e futuro i festival inglesi</h4>
<h3>Edimburgo: cinquant’anni e la giovinezza del Fringe <span class="pagina">| pag. 33</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Nelle tre settimane della famosa rassegna coesistono il teatro della grande tradizione e la zona franca delle nuove promesse della scena – Dalle sale alle palestre ai parchi, ogni luogo diventa spazio teatrale – Magdalena ’86, vetrina della drammaturgia femminile, e il Workshop City Festival.</div>
<h4>Alla ricerca dei luoghi della libertà</h4>
<h3>Gli spazi pericolosi del teatro polacco <span class="pagina">| pag. 35</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/lech-raczak/">Lech Raczak</a></em></div>
<div>L’evento teatrale è un cerchio di persone che circonda gli attori: il dove è di secondaria importanza – La chiesa o la fabbrica come zone franche contro le censure del potere – La lezione di Grotowski e la rassegna di Poznan</div>
<h2>Festival</h2>
<h4>Il direttore di Avignone lascia dopo otto anni</h4>
<h3>Alain Crombecque: La main passe… <span class="pagina">| pag. 39</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/mirella-caveggia/">Mirella Caveggia</a></em></div>
<div>Va adirigere il Festival d’Automne e al suo posto torna Faivre d’Arcier – Un bilancio critico in questa intervista a Hystrio – Gli eventi memorabili: il Mahabharata di Brook, Le soulier de satin di Vitez, l’Amleto di Chéreau e Oh douce nuit di Kantor – Un rimpianto: la mancanza di Strehler e Ronconi.</div>
<h4>Le giornate del teatro di Taormina arte</h4>
<h3>Una festa inquieta aspettando l’austerità <span class="pagina">| pag. 40</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/furio-gunnella/">Furio Gunnella</a></em></div>
<div>Nel suo primo intervento pubblico il ministro Boniver ha detto che il teatro protetto più dalla politica che dalla qualità non ha più ragione di esistere – Un anno di tempo per determinare un consenso sulla legge e su un nuovo sistema di credito – La pioggia dei biglietti d’oro e la diretta tivù con Baudo.</div>
<h4>Il cartellone dell’austerità di Gabriele Lavia</h4>
<h3>Taormina: i mostri sacri ma anche le nuove leve <span class="pagina">| pag. 42</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/furio-gunnella/">Furio Gunnella</a></em></div>
<div>In vetrina La signorina Giulia con Lavia-Guerritore, Don Sand Don Juan con la Moriconi Premio Eduardo, O Lear, Lear, Lear con Albertazzi e Corpo d’altri con la Malfatti e la Monti – Il duello Melato- Branciaroli nella Bisbetica domata – Gli Amleti di Costa e i Marivaux della Grassi di Milano.</div>
<h4>Edizione eterogenea al Festival dei due mondi</h4>
<h3>A Spoleto coppie in crisi mostri e figlie infelici <span class="pagina">| pag. 46</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>La rassegna spoletina ha seguito per la Prosa due filoni: recupero di autori fra l’Ottocento e il Novecento e proposta di novità italiane: Verso la fine dell’estate di Repetti, Jack lo sventratore di Franceschi, Mademoiselle Molière di Macchia-Siciliano – Audace Mariangela D’Abbraccio in Sushine.</div>
<h4>La rassegna di Borgio Verezzi alla XXVI edizione</h4>
<h3>Il sindaco ligure che ama il teatro <span class="pagina">| pag. 49</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/anna-luisa-marre/">Anna Luisa Marré</a></em></div>
<div>In mezzo ad allestimenti di routine si sono distinti I rusteghi di Castri e la novità di Manfridi Corpo d’altri – Il prossimo festival sarà tutto goldoniano.</div>
<h4>Un primo bilancio delle Ville Tuscolane</h4>
<h3>Ma com’è difficile varare un festival! <span class="pagina">| pag. 50</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/anna-cremonini/">Anna Cremonini</a></em></div>
<div>In questa intervista l’assessore Posa e Pamela Villoresi parlano dei risultati positivi della prima edizione ma anche delle difficoltà economiche e delle deficienze strutturali incontrate – Nella seconda edizione verrà accentuato l’aspetto laboratoriale – Il tema scelto sarà l’ Europa e le sue religioni.</div>
<h4>Un mese di passione teatrale a Frascati</h4>
<h3>Tanti intrighi d’amore e nuova drammaturgia <span class="pagina">| pag. 52</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/anna-cremonini/">Anna Cremonini</a></em></div>
<div>La nuova rassegna curata da Pamela Villoresi ha coinvolto giovani autori che hanno lavorato su commissione, e hanno trasformato le Ville Tuscolane in un vasto laboratorio – Questa tendenza sarà mantenuta anche nel ’93.</div>
<h4>Importanza e magia del Mittelfest ’92</h4>
<h3>Kafka si è fermato a Cividale del Friuli <span class="pagina">| pag. 54</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/roberto-canziani/">Roberto Canziani</a></em></div>
<div>Autore elettivamente europeo, portato dalla pagina alla scena, lo scrittore di Praga ha tenuto insieme un cartellone con trenta debutti – La sfida vinta daGeorge Tabori, intorno ad un progetto culturale che richiama l’attenzione dell’Europa centrale – La Metamorfosi del Teatro del Carretto, la performance di Radtke, l’America di Barberio Corsetti e il Barbablu di Lievi.</div>
<h4>Ordet per il teatro dello spirito a San Miniato</h4>
<h3>Conflitti religiosi e saghe familiari nella Danimarca contadina di Munk <span class="pagina">| pag. 56</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
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<h4>Una testimonianza sulla rassegna romagnola</h4>
<h3>Il disordine positivo di Santarcangelo teatri <span class="pagina">| pag. 58</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-calendoli/">Giovanni Calendoli</a></em></div>
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<h4>Una rassegna d’assalto per bande e predatori</h4>
<h3>Se dei monaci tibetani ballano al ritmo del rap <span class="pagina">| pag. 59</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/livia-grossi/">Livia Grossi</a></em></div>
<div>Apertura al diverso, coralità di iniziative, produzione e promozione teatrale indipendenti hanno caratterizzato il programma di Santarcangelo 1992</div>
<h4>Una rassegna che dev’essere ripensata</h4>
<h3>Al suo minimo storico Astiteatro s’interroga <span class="pagina">| pag. 61</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-garnero/">Franco Garnero</a></em></div>
<div>Trascurato dal pubblico e dalla stampa, il festival ha denunciato un calo di qualità – Il rilancio deve coinvolgere le responsabilità degli amministratori.</div>
<h4>Il testo di D’Onghia ad Astiteatro</h4>
<h3>Macabri rituali gastronomici nelle latrine post-brechtiane <span class="pagina">| pag. 62</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
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<h4>La rassegna del Teatro delle Briciole</h4>
<h3>Micro Micro, o il potere che hanno le voci e le cose <span class="pagina">| pag. 63</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/valeria-ottolenghi/">Valeria Ottolenghi</a></em></div>
<div></div>
<h4>È in crescita l’appuntamento piemontese</h4>
<h3>Chieri scopre l’America di conquistati e conquistatori <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/franco-garnero/">Franco Garnero</a></em></div>
<div>Un recital di Piera Degli Esposti, le compagnie nigeriane Kakaaki e Odu Themes Meridan, il Wells Theatre di Trinidad e Cuore riletto da Filippo Scozzari tra gli allestimenti più riusciti di una rassegna giovane stimolante.</div>
<h3>Marionette dall’Europa a Cervia <span class="pagina">| pag. 64</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/stefano-casi/">Stefano Casi</a></em></div>
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<h4>Dionysia: un festival-laboratorio</h4>
<h3>Fabbriche del teatro sulle colline del Chianti <span class="pagina">| pag. 65</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-mastagni/">Silvia Mastagni</a></em></div>
<div>Il nobel Soynka e il russo Galin, Mrozek e Santana, Sinisterra e Labou Tansi, Barker e Trolle, la Fornes e Chiti: dieci drammaturghi hanno lavorato per una rassegna intelligente che, adesso, deve darsi una strutura e un pubblico.</div>
<h3>Danza, musica e un po’ di prosa per il nuovo corso di Castiglioncello <span class="pagina">| pag. 66</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/sandro-m-gasparetti-2/">Sandro M Gasparetti</a></em></div>
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<h4>Toscana delle culture tra Volterra e Pontedera</h4>
<h3>Contro l’autodistruzione un teatro della diversità <span class="pagina">| pag. 67</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renzia-dinca-2/">Renzia D&#8217;Incà</a></em></div>
<div>Roberto Bacci ha chiamato comunità e artisti stranieri per un vivace confronto – Dal mito dell’ateo Don Giovanni al misticismo di Santa Oliva.</div>
<h4>Teatro povero: convegno a Monticchiello</h4>
<h3>Comincia dalle radici la ricerca del nostro futuro <span class="pagina">| pag. 68</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/silvia-mastagni/">Silvia Mastagni</a></em></div>
<div></div>
<h4>Aria di Déjà-vu alla rassegna inteatro</h4>
<h3>Polverigi si trasforma in una casa palcoscenico <span class="pagina">| pag. 69</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/valeria-paniccia/">Valeria Paniccia</a></em></div>
<div>Tra provocazioni gratuite e avanguardia inquieta spiccano il gruppo inglese Insomniac e quelli italiani del Teatro della Valdoca e del Teatro delle Albe.</div>
<h4>Montalcino, laboratorio di domani</h4>
<h3>Compiti delle vacanze per giovani attori <span class="pagina">| pag. 70</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renzia-dinca-2/">Renzia D&#8217;Incà</a></em></div>
<div></div>
<h4>Intervista con il nuovo direttore Spadoni</h4>
<h3>Fiesole: un rinnovamento che non chiude al passato <span class="pagina">| pag. 71</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/renzia-dinca-2/">Renzia D&#8217;Incà</a></em></div>
<div>Un’edizione transitoria, in economia, e alcune idee portanti per cercare di rissollevare le sorti di una rassegna ch’è essenziale per l’estate toscana.</div>
<h4>L’apertura con un omaggio ad Achille Campanile</h4>
<h3>L’autore italiano alla ribalta di Todi <span class="pagina">| pag. 72</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-battistini/">Fabio Battistini</a></em></div>
<div>Quasi cento spettacoli al festival umbro che ha consolidato in pochi anni un successo di pubblico e di critica – Da Buzzati alla Ginzburg, da Pecora alla Boggio con un dramma sull’Aids, dagli show di mezzanotte a un incontro clandestino fra Joyce e Svevo – Su tutto, la grande ombra della “divina” Duse.</div>
<h4>Testo di Ronfani al Festival barocco</h4>
<h3>Il mistero dell’ acqua e i sogni di Bachelard <span class="pagina">| pag. 73</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/marco-lamberti/">Marco Lamberti</a></em></div>
<div></div>
<h4>In crisi per scelta la rassegna friulana</h4>
<h3>Per Muggia ritorno al futuro: si rinnova il Teatro Ragazzi <span class="pagina">| pag. 75</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/valeria-ottolenghi/">Valeria Ottolenghi</a></em></div>
<div></div>
<h4>La rassegna trentina di Dro</h4>
<h3>Quando una centrale elettrica alimenta la passione teatrale <span class="pagina">| pag. 76</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h4>I Macbeth alle giornate delle arti di Erice</h4>
<h3>Quartucci con Shakespeare nell’inferno della coppia <span class="pagina">| pag. 77</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabio-battistini/">Fabio Battistini</a></em></div>
<div></div>
<h4>Il settembre di Benevento alla XIII edizione</h4>
<h3>Alla ricerca dell’esotico che è in ciascuno di noi <span class="pagina">| pag. 78</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div>’O Munaciello diretto e interpretato da Tato Russo – Le streghe di Silvestri, Sartre secondo Moscato e un Pirandello di De Fusco – Una fiaba di Eduardo</div>
<h4>Barba a Bergamo</h4>
<h3>Dall’Odin Teatret fino all’India <span class="pagina">| pag. 79</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/livia-grossi/">Livia Grossi</a></em></div>
<div></div>
<h4>Panoramica sugli spettacoli d’estate</h4>
<h3>Danza: qualche pepita in mezzo alla bigiotteria <span class="pagina">| pag. 80</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/domenico-rigotti/">Domenico Rigotti</a></em></div>
<div>Nella dilagante palude di una prevedibile commercialità sono stati pochi gli eventi da segnalare – Fra questi Adieu a l’Italie di Micha Van Hoecke, La légende de Don Juan di Jean Claude Gallotta e la rassegna TorinoDanza</div>
<h4>Il videotape come prodotto artistico originale</h4>
<h3>Nuovi media: un video d’arte ad alto contenuto di danza <span class="pagina">| pag. 82</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/elisa-vaccarino/">Elisa Vaccarino</a></em></div>
<div>A Torino, a Napoli e a Riccione riusciti appuntamenti italiani con la video-danza dopo i successi d’Oltralpe dei premi Dance Screen e Video Danse</div>
<h2>Goldoni&#8217;93</h2>
<h4>Si delinea il programma del bicentenario</h4>
<h3>Ecco come Goldoni ritornerà fra noi <span class="pagina">| pag. 86</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div>Il Comitato per le celebrazioni ha presentato a Venezia i risultati del suo lavoro e il ministro Boniver ha confermato l’impegno del governo – Quattro fasce di classificazioni dei progetti – Fra le iniziative, un festival e un convegno internazionale della Cee a Venezia, un colloquio in Sorbona, la ristampa dell’Omnia goldoniana, una tournèe del Piccolo, spettacoli lirici, gli interventi dell’Eti e del Poligrafico, la mobilitazione di registi e compagnie e lo studio di attività all’estero – Punto nero, l’indifferenza della Rai.</div>
<h2>Festival</h2>
<h4>I progetti editoriali del Bicentenario</h4>
<h3>Dieci anni di lavoro per l’omnia goldoniana <span class="pagina">| pag. 89</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>Assistita da un comitato scientifico e con il patrocinio del Comitato per le Celebrazioni, la Marsilio di Venezia si è impegnata a ristampare tutta l’opera del Veneziano – Frattanto gli studiosi continueranno le loro ricerche</div>
<h2>Video teatro</h2>
<h4>Scene immateriali</h4>
<h3>Realtà virtuale: un viaggio fino alla fine del mondo <span class="pagina">| pag. 91</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/carlo-infante/">Carlo Infante</a></em></div>
<div></div>
<h2>Teatromondo</h2>
<h4>Cambia l’Europa e finisce l’era Brecht</h4>
<h3>Chiude il Berliner: decesso o rinnovamento? <span class="pagina">| pag. 92</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/ugo-ronfani/">Ugo Ronfani</a></em></div>
<div>L’ensemble riaprirà con un nuovo statuto e la direzione collegiale di Müller, Langhoff, Zadek, Marquardt e Palitsch – Gli eredi si sono opposti al nuovo assetto, che tenterà di sostituire la libera ricerca all’indottrinamento culturale – La tentazione di cancellare il passato anziché spiegarlo.</div>
<h2>Teatropoesia</h2>
<h4>La prosa alle Wiener Festwochen</h4>
<h3>Deludente a Vienna l’avanguardia datata <span class="pagina">| pag. 96</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/grazia-pulvirenti/">Grazia Pulvirenti</a></em></div>
<div>Peymann mette in scena l’ultimo testo di Handke e Langhoff La torre di Hofmannsthal – Per l’Italia la Raffaello Sanzio presenta il suo Amleto</div>
<h2>Critiche</h2>
<h4>Dopo i recenti allestimenti del suo teatro</h4>
<h3>Per Koltès in Italia plauso e scetticismo <span class="pagina">| pag. 106</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/enrico-groppali/">Enrico Groppali</a></em></div>
<div>Fuga della Società di Pensieri “Riflessi”, Nella solitudine dei campi di cotoneper la regia di Chérif e Roberto Zucco secondo Sciaccaluga hanno aperto un dibattito sul drammaturgo francese prematuramente scomparso.<br />
[link_critiche]</div>
<h2>Cronache</h2>
<h4>Lettera romana</h4>
<h3>Roma capitale del teatro? <span class="pagina">| pag. 108</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/giovanni-calendoli/">Giovanni Calendoli</a></em></div>
<div></div>
<h4>Sesta edizione del premio al Vittoria di Roma</h4>
<h3>Festa per Angela Pagano premio Maria Sciacca <span class="pagina">| pag. 109</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/antonella-melilli/">Antonella Melilli</a></em></div>
<div>Anche Proietti, Mastelloni, Corsini, Salemme e tanti attori intorno alla premiata, che ha animato una serata napoletana all’insegna della fraternità.</div>
<h2>Humour</h2>
<h3>Foyer <span class="pagina">| pag. 110</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/fabrizio-caleffi/">Fabrizio Caleffi</a></em></div>
<div></div>
<h2>Premio alla vocazione</h2>
<h3>I “sarano famosi” della Festa di Montegrotto <span class="pagina">| pag. 112</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
<div></div>
<h2>Testi</h2>
<h4>La commedia vincitrice del premio Vallecorsi 1992</h4>
<h3>Condor 222 A <span class="pagina">| pag. 114</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/glauco-salle/">Glauco Salle</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h4>Una analisi della commedia di Glauco di Salle</h4>
<h3>La rivolta dei vecchi <span class="pagina">| pag. 119</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/carlo-maria-pensa/">Carlo Maria Pensa</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h3>Spettacolo tutto da ridere <span class="pagina">| pag. 126</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/nilo-negri/">Nilo Negri</a></em></div>
<div>[link_testi]</div>
<h2>In copertina</h2>
<h3>Ragazza della Polinesia, di Salvatore Fiume – Courtesy Prospettiva d’Arte <span class="pagina">| pag. 999</span></h3>
<div><em>di <a title="Scopri tutti i numeri" href="http://www.hystrio.it/collaboratore/n-n/"> N. N.</a></em></div>
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