<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nicola Viesti - HYSTRIO</title>
	<atom:link href="https://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Aug 2024 10:08:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2023/03/logo_black-150x150.gif</url>
	<title>Nicola Viesti - HYSTRIO</title>
	<link>https://www.hystrio.it/collaboratore/nicola-viesti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2023</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminsmdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 13:57:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=27678</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2023/">Numero 3 di luglio-settembre 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>VETRINA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Hystrio Festival – il programma 2023 | pag. 2</h3>
<p>Ci siamo. O quasi. Hystrio Festival 2023 è pronto e cominciamo a raccontarvelo. Poi vi aspettiamo, per viverlo insieme, al Teatro Elfo Puccini di Milano dal 13 al 18 settembre!</p>
<p>di Claudia Cannella e Ilaria Angelone</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Levante a Ponente, nasce il sistema di residenze liguri | pag. 4</h3>
<p>La Liguria entra finalmente nell’accordo di programma Stato-Regioni e lancia il primo bando triennale 2022-24 per le residenze artistiche: a vincerlo Gli Scarti (La Spezia), Sarabanda (Genova) e Akropolis (Sestri Ponente) che qui ci racconta il suo lavoro.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La Bottega dello Sguardo, tra memoria e osservazione del presente | pag. 5</h3>
<p>Nel cuore della Romagna, la biblioteca e l’archivio teatrale nati intorno al patrimonio di documenti raccolti da Renata Molinari sono centro propulsore di laboratori, convegni, interventi performativi. Un libro appena uscito fa il bilancio dei primi sette anni d’attività.</p>
<p>di Renato Gabrielli</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATROMONDO</h2>
<h3>Vienna, su e giù tra stagione e Festwochen, leggere il presente con sguardo critico | pag. 6</h3>
<p>A Vienna festival e stagioni incrociano i loro programmi. Maestri internazionali e talenti di lingua tedesca parlano dell’oggi, senza ritrarsi di fronte alle grandi domande storiche e sociali, quali diritti umani, distorsioni nazionaliste, questione femminile e ambiente.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Prove di pace teatrali nei festival di primavera rumeni | pag. 9</h3>
<p>A Satu Mare, al confine con l’Ungheria, e a Suceava, vicino a Moldavia e Ucraina, due rassegne che tentano di far dialogare culture e lingue diverse, riflettendo sulla contemporaneità e sui suoi tanti problemi.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Bratislava: uno sguardo dal fronte per raccontare la guerra in Europa | pag. 10</h3>
<p>Dopo alcune edizioni annullate o ridotte a causa della pandemia, il festival slovacco Nova Drama ha proposto quest’anno una conferenza internazionale sul teatro in esilio, offrendo spazio a diversi spettacoli dedicati all’attuale conflitto in Ucraina, senza dimenticare quelli passati.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il diavolo al Bol’šoj viaggio al centro della notte | pag. 11</h3>
<p>Mosca, 2023. Tempi bui. La nostra cronaca dalla capitale russa ci accompagna in alcune sale dove, spenta qualsiasi voce “contro” il governo, il teatro che resiste si rifugia nei grandi classici, incontestabili e sempre verdi.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A <em>glorious springtime</em>, a Londra il teatro illumina la primavera | pag. 12</h3>
<p>Tra riscritture di tragedie greche, classici e trasposizioni di romanzi blockbuster, la scena della capitale inglese si rivela luogo di ispirazione, con le sorprendenti regie di Dominic Cooke e Simon Stone, Rebecca Frecknall, Sam Mendes e Ivo van Hove.</p>
<p>di Monica Capuani</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>RITRATTI</h2>
<h3>Se lʼartista ha diritto alla perversione, Angélica Liddell e la fede senza chiesa | pag. 16</h3>
<p>Si dichiara scrittrice, e non attrice. Al teatro preferisce il cinema. Alla cultura contemporanea dedica parole implacabili. Ma il pubblico, al contrario di quel che sembra, lo considera sacro e a lui chiede solo amore. Autoritratto di una leonessa del pensiero.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dal Vangelo a Pasolini e Nitsch, una riflessione enciclopedica sulla carità | pag. 17</h3>
<p>di Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Bruno Leone, trova casa a Napoli la voce antica di Pulcinella | pag. 18</h3>
<p>Erede di un’arte popolare, l’artista-artigiano ha inaugurato il 28 aprile 2019, a settant’anni di età e dopo oltre quaranta di attività, il primo teatro “stabile” dedicato alle guarattelle, i burattini napoletani protagonisti degli spettacoli di strada.</p>
<p>di Emilio Nigro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Attraverso la sliding door, Francesco Pennacchia e il tarlo del teatro | pag. 19</h3>
<p>Incontriamo l’attore e regista in una pausa delle prove del suo nuovo lavoro tratto da Jack London. Ci parla del suo approdo al teatro, dagli inizi con il collettivo laLut agli incontri con Morganti e Santagata, Serra, Civica e Latini, Fabio Condemi e i Menoventi.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Michele Santeramo: «Non scrivo quello che so, scrivo quello che voglio conoscere» | pag. 20</h3>
<p>Un’operazione di approssimazione costante della parola ai personaggi e ai loro stati emotivi: questa è la scrittura per l’autore pugliese che ha da poco ultimato il progetto Fantasmi, un’indagine drammaturgica su alcuni protagonisti della letteratura.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Filippo Luna, il lavoro dellʼattore con la materia delle emozioni | pag. 21</h3>
<p>Formatosi con il teatro classico e con Thierry Salmon, l’attore siciliano ha plasmato la propria forza espressiva con il lento lavoro di uno scultore, perché il pubblico «dallo spettacolo deve uscire cambiato, deve ricevere uno scossone emotivo da cui generano domande e dubbi».</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR r(UMOR)noir</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>C&#8217;era una volta una matta… | pag. 22</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Registe 2000 | pag. 23</h3>
<p>a cura di Claudia Cannella e Laura Caretti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Alle origini della regia in Italia: le pioniere di una storia sommersa | pag. 24</h3>
<p>In principio c’è Tatiana Pavlova, attrice e “regista” che porta in Italia i metodi del Teatro d’Arte di Mosca e inaugura il primo Corso di Regia all’Accademia d’Arte Drammatica, dove, nei decenni successivi, altre artiste, come Wanda Fabro, apprendono la nuova arte della scena. Si avvia così una storia che si va riscoprendo.</p>
<p>di Laura Mariani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Anticonformismo, rigore e passione: le registe a cavallo del millennio | pag. 26</h3>
<p>Dagli anni Sessanta a oggi non sono molte le artiste che sono riuscite a ritagliarsi un posto di rilievo sulla scena italiana, ma tutte, pur nell’eterogeneità dei percorsi creativi e nell’appartenenza a diversi momenti storici, sono accomunate da una forte personalità e da una “sapienza” teatrale capace di innovare senza dimenticare la tradizione.</p>
<p>di Giuseppe Liotta, Andrea Bisicchia, Francesco Tei, Alessandro Toppi, Nicola Viesti, Claudia Cannella e Gerardo Guccini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Corpi, ritmo e sudore: nel laboratorio di Emma Dante | pag. 30</h3>
<p>Buttati via modelli di regia inservibili e inutili tavolini di lettura, entriamo nella fucina creativa della regista palermitana guidati dalle sue parole e dallo sguardo incantato di chi ha visto da vicino il suo lavoro con gli attori, che è ricerca, scoperta e improvvisa rivelazione.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Corale, vivo, nazionalpopolare: il teatro di Serena Sinigaglia | pag. 32</h3>
<p>Predisposizione a lavorare in gruppo, amore per i classici, processo di scavo con gli attori: queste le caratteristiche che hanno segnato in modo più forte il percorso della regista milanese. Trent’anni di spettacoli rigorosi, accessibili a un’ampia comunità e dal forte valore politico.</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Storie vere, scarpe e improvvisazione, il processo creativo di Laura Sicignano | pag 33</h3>
<p>di Laura Santini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ferlazzo Natoli, una regista sedotta dalla vita segreta delle parole | pag. 34</h3>
<p>Le fonti d’ispirazione, le letture, il cinema, Pina Baush e soprattutto Ronconi, il passaggio da attrice a regista, il contesto “corale” in cui nascono le sue regie… ecco alcuni dei temi che s’intrecciano nella biografia artistica <span style="font-size: 1rem;">di Lisa Ferlazzo Natoli, regista dai molti talenti e con una segreta vocazione alla scrittura.</span></p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Fabiana Iacozzilli: la ricerca biografica per indagare la memoria e il presente | pag. 35</h3>
<p>di Andrea Pocosgnich</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lucia Calamaro, se il titolo è il principio di tutto | pag. 36</h3>
<p>Scrive per e sugli attori, lasciandosi guidare dall’istinto e dall’inconscio. Tensione letteraria e respiro romanzesco caratterizzano le cosmogonie domestiche di Lucia Calamaro, abitate da personaggi logorroici e inerti, a cui dona un raffinato linguaggio quotidiano.</p>
<p>di Sara Chiappori</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La potenza del testo e la forza dell’attore: il teatro politico di Veronica Cruciani | pag. 37</h3>
<p>Dopo gli esordi da attrice, Veronica è passata alla regia, intrecciando lavoro sui classici e sui contemporanei sempre con una grande sensibilità verso temi legati al disagio sociale e individuale. Senza trascurare la pedagogia, ruoli organizzativi e produttivi.</p>
<p>di Graziano Graziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Licia Lanera: l’attrice e il suo doppio alla regia | pag. 38</h3>
<p>Nell’artista pugliese convivono l’attrice vulcanica e la regista riflessiva e rigorosissima che ha visto in Ronconi il suo maestro. Ce lo racconta lei stessa, così come le fasi in cui scandisce il lungo processo creativo di messinscena, a cominciare dall’invenzione della scenografia.</p>
<p>di Nicola Viesti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorgina Pi: unʼastronauta nello spazio del nostro tempo | pag. 39</h3>
<p>Alla ricerca di storie e di Storia, la regista romana ama cambiare rotta per esplorare nuovi percorsi: dalle drammaturgie di Caryl Churchill e Kae Tempest al mito e alla fantascienza. Grazie anche a un luogo, l’Angelo Mai, e a una compagnia, Bluemotion.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giuliana Musso e Marta Cuscunà due wonderwoman del Nord-Est | pag. 40</h3>
<p>Affini nello stile e nell’habitat di origine, hanno preso strade diverse. Ma al centro, per loro, resta la presa di parola sulla questione femminile, spaziando dalla Resistenza al sesso a pagamento, dagli abusi intrafamigliari alla maternità futuribile.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Per le registe italiane il sipario di cristallo resta chiuso | pag. 41</h3>
<p>Non ci sono, in apparenza, ostacoli o limiti che impediscano alle donne di raggiungere posizioni apicali, ma le registe che firmano spettacoli nei teatri di maggior rilievo non arrivano al 20%. Un bias cognitivo ancora da scardinare.</p>
<p>di Amleta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una nuova generazione da non perdere di vista | pag. 42</h3>
<p>Una ricognizione delle giovani registe in Italia: la scena contemporanea filtrata attraverso le linee di ricerca, le poetiche e le creazioni di alcune delle più significative artiste emerse negli ultimi anni.</p>
<p>di Alice Strazzi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Monica Nappo: al servizio della storia per una regia aperta, quasi spalancata | pag. 43</h3>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Attrice, drammaturga e regista: tutto insieme appassionatamente | pag. 44</h3>
<p>Uno sguardo trasversale su alcune artiste che praticano un processo creativo poliedrico e sinergico tra scrittura, regia e recitazione: Lucia Calamaro, Lina Prosa, Elena Bucci, Laura Curino, Daria Deflorian, Licia Lanera, Lisa Ferlazzo Natoli e Livia Gionfrida.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Io non ballo da sola: registe tra coppie e collettivi | pag. 46</h3>
<p>Connubi di vita e/o d’arte, ma anche gruppi di ricerca: le donne mostrano la propria predisposizione a condividere idee e progetti, anteponendo l’autenticità e l’efficacia della ricerca artistica alla narcisistica affermazione del proprio ego.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Registe per un teatro ragazzi che racconta, diverte e danza | pag. 48</h3>
<p>Quanti capolavori del teatro ragazzi – creati e diretti da registe – in questo percorso che dagli anni Settanta arriva ai nostri giorni. Diversi i linguaggi, comune l’impegno di ricerca, la capacità di parlare a un pubblico anche di bambini, coinvolgerne lo sguardo, l’immaginazione, metterne in movimento il corpo.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Livia Gionfrida: scrittura e regia, un fertile processo simbiotico</h3>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Essere donna, essere coreografa, generazioni a confronto | pag. 50</h3>
<p>Dagli anni Ottanta del Novecento a oggi, uno sguardo trasversale sulle più significative firme autoriali della danza contemporanea in Italia, dalla “decana” Raffaella Giordano alla giovane Stefania Tansini.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Donne in cerca di guai: registe all’opera | pag. 52</h3>
<p>È un contributo tutto basato sulla ricerca di nuovi equilibri – narrativi, interpretativi, economici –quello proposto dalle registe che frequentano anche la lirica: un fenomeno in crescita e in fermento in cui, negli ultimi tre lustri, spiccano i nomi di Emma Dante e Serena Sinigaglia.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dal teatro al cinema e viceversa attraversando generi e drammaturgie</h3>
<p>di Paola Abenavoli</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>ANNIVERSARI</h2>
<p>Franco Scaldati: lʼeredità del ˮsartoˮ, un teatro sempre contemporaneo | pag. 54</p>
<p>A dieci anni dalla scomparsa, Palermo ricorda il suo drammaturgo con una maratona performativa, con l’edizione del suo corpus drammaturgico, ma soprattutto con il lavoro quotidiano degli artisti che a lui e al suo mondo si rivolgono senza sosta.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chille de la balanza, sognare un teatro capace di cambiare il mondo | pag. 55</p>
<p>Compiono cinquant’anni Chille de la balanza, ovvero Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza, tenacemente convinti di essere un collettivo prima ancora che una compagnia teatrale, perché creare è un’azione fatta insieme e a vantaggio di una comunità.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>NATI IERI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Mittelyoung a In-Box, il teatro visto con la coda dellʼocchio | pag. 56</h3>
<p>Resta “a margine” la programmazione degli spettacoli che passano da Siena e da Cividale del Friuli, per le due manifestazioni. Spettacoli che costituiscono uno spicchio “laterale” della produzione nazionale ed europea. Eppure questo è tutt’altro che un punto debole.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Processi di ri-generazione per un nuovo teatro, a La Spezia va in scena Tutta la vita davanti | pag. 57</h3>
<p>di Alice Strazzi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Spettacoli recensiti nell’ultima parte della stagione teatrale | pag. 58</h3>
<h3>Critiche: Visti in Italia | pag. 83</h3>
<p>di Elena Scolari, Roberto Rizzente, Albarosa Camaldo e Laura Santini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Critiche Danza</h2>
<h3>Ibridazioni futuristiche e corpi politici: le mutevoli forme della danza | pag. 85</h3>
<p>Identità di genere, ricerca interiore, tradizione, contaminazione e ardite sperimentazioni: l’universo internazionale (e non solo), della danza contemporanea da Forsythe a Teshigawara e Sato, dallo spontaneismo di Sciarroni alla danza cantata di Ninarello</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata, Laura Bevione, Natalia Bulboaca, Alice Strazzi, Matteo Brighenti e Carlo Lei</p>
<h2>CRITICHE LIRICA</h2>
<h3>Tira e molla e matrimoni la primavera della lirica | pag. 88</h3>
<p>Oscilla la passione, dal bianco e nero di Livermore ai girotondi di Muscato e agli amori cupi di Kokkos. E poi ancora l’Adamo di Pärt e Wilson, mentre Dante accompagna streghe e principesse e Warlikowski non rinuncia alla politica.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<h3>Dagli States a Firenze, da Londra a Spoleto oltre i confini della geografia e delle arti | pag. 90</h3>
<p>Addio, tra aprile e giugno, a Glenda Jackson, Mario Fratti, Giorgio Ferrara e Francesco Nuti, quattro artisti che hanno saputo spaziare dal teatro al cinema, dall’impegno politico al musical, dalla comicità a incarichi direttivi di istituzioni culturali.</p>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi, Laura Caparrotti e Francesco Tei</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità editoriali | pag. 92</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><em>Come una specie di vertigine.</em><br />
<em>Il Nano, Calvino, la libertà</em> | pag. 96</h3>
<p>di Mario Perrotta</p>
<p><em>ex s/Calvino o della libertà</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Società Teatrale</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le notizie dal mondo teatrale | pag. 108</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2023/">Numero 3 di luglio-settembre 2023</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2023/">Numero 3 di luglio-settembre 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2023</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminsmdev]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 13:45:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=27674</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2023/">Numero 2 di aprile-giugno 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Viaggio nellʼItalia del teatro partecipato, dove le comunità ritrovano se stesse | pag. 2</h3>
<p>Sono sempre di più i progetti attivati in Italia in cui a lavorare insieme sono artisti professionisti e gruppi di cittadini, che fanno del teatro uno strumento, un luogo d’incontro e confronto. Un’indagine sui principali esempi e sulle ragioni del successo di questo “genere”.</p>
<p>di Elena Scolari</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Comizi d’amore, l’amore (e il sesso): indagine teatrale nel Friuli di oggi | pag. 5</h3>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Napoli, si spegne la luce sul Nuovo Teatro Sanità | pag. 6</h3>
<p>I lavori di adeguamento richiesti dalla Digos, la lievitazione dei costi di ristrutturazione e il mancato dialogo con il Comune, proprietario dell’immobile, costringono il teatro diretto da Gelardi alla chiusura. Una ferita profonda nel tessuto culturale della città.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatringestazione, la scena come sede di una socialità sperimentale | pag. 7</h3>
<p>Dalla propria casa nel centro storico di Napoli, a due passi da San Domenico Maggiore, la compagnia conduce un’attività artistica dal forte impatto sociale. Nell’organizzazione i festival come nell’attività in carcere, protagonista il “cittadino” sul “consumatore”.</p>
<p>di Emilio Nigro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Collettivo Amigdala, quando lʼarte ascolta i luoghi e le comunità | pag. 8</h3>
<p>Generare comunità temporanee di cittadini che acquisiscono, attraverso l’arte, la consapevolezza dei luoghi in cui vivono: questo uno degli obiettivi primi del collettivo di artiste e curatrici, tutto al femminile, attivo a Modena dal 2005.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il Théâtre de Vidy di Losanna: sullʼacqua e al centro dellʼEuropa | pag. 9</h3>
<p>Due anni di lavori per una felice metamorfosi del teatro costruito sul lago Lemano quasi sessant’anni fa e diventato, negli anni, un polo internazionale di creazione e sperimentazione nelle arti dello spettacolo.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A Vienna, fra scandali vecchi e nuovi e questioni sociali indagate con fantasia | pag. 10</h3>
<p>La stagione teatrale della capitale austriaca propone adattamenti di classici della letteratura, ma anche riflessioni su casi di attualità, dall’inchiesta sugli orfanotrofi alla salvaguardia dell’ambiente.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>New York, quel bellʼequilibrio tra memoria, passato e futuro | pag. 12</h3>
<p>Mentre in scena spopola Leopoldstadt di Stoppard, dramma fluviale su una famiglia viennese ai tempi della Shoah, il La Mama riapre dopo una poderosa ristrutturazione e gli artisti emergenti dell’Exponential Festival invadono la città.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Nei vicoli del Cairo alla scoperta del Downtown Contemporary Arts Festival | pag. 14</h3>
<p>Compie dieci anni il maggior festival egiziano, dove confluiscono le molte facce della creatività del mondo arabo con danza, musica, teatro e arti visive, a cui si aggiunge l’Arab Art Focus, attesa vetrina biennale sulle produzioni dell’area Swana (South West Asia and North Africa).</p>
<p>di Brunella Fusco</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dante attraverso la giungla tropicale, Bali e il sottile confine tra rito e teatro | pag. 16</h3>
<p>Una collaborazione nata quasi per caso, durante il lockdown, quella di Instabili Vaganti con Made Suteja e Kadek Budi Setiawan, artisti balinesi. Dalle prime prove online all’esperienza dal vivo, Oriente e Occidente si incontrano nelle parole del Sommo Poeta.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>r(UMOR)noir</p>
<h3>C&#8217;era una volta una matta&#8230; | pag. 18</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro e follia | pag. 19</h3>
<p>a cura di Marco Menini, Roberto Rizzente e Francesco Tei</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Andreoli: viva i matti, senza copione nel gran teatro dellʼesistenza | pag. 20</h3>
<p>Depositaria di una visione del mondo diversa da quella dominante, la follia è, per lo psichiatra Vittorino Andreoli, una risposta al rifiuto della società, cui il matto reagisce fuggendo nella depressione o rompendo il rapporto tra l’Io e l’Altro. Con conseguenze benefiche per la creatività.</p>
<p>di Vittorino Andreoli e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cʼè o ci fa? Duemilacinquecento anni tra finzione, esaltazione e (auto)distruzione | pag. 22</h3>
<p>Avversata, idolatrata, temuta dagli uomini, epifania del divino piuttosto che conseguenza della convenzioni sociali, strumento drammaturgico per sviluppare l’intreccio o enucleare una verità, la follia ha fatto parte della storia del teatro, dai Greci fino a Strindberg e all’espressionismo tedesco.</p>
<p>di Alice Strazzi, Claudio Bernardi, Laura Bevione, Stefania Di Carlo, Gianni Poli, Marco Castellari e Andrea Bisicchia</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La follia creativa: il caso di Antonin Artaud | pag. 25</h3>
<p>di Gianni Poli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Follia vera e follia simulata nel teatro di Luigi Pirandello | pag. 26</h3>
<p>Più frequenti, nei testi del drammaturgo siciliano, coloro che si fingono pazzi (o sono costretti a farlo, come Beatrice Fiorica) dei folli veri. E “recitare” la parte del pazzo può diventare gioco, difesa, irrisione. La stessa signora Frola non delira, ma, come Cotrone de I giganti, sogna di vivere un’altra realtà.</p>
<p>di Andrea Bisicchia</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Balordi e svitati nel teatro di Dario Fo | pag. 27</h3>
<p>di Simone Soriani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Napoli: da Eduardo a Borrelli la metamorfosi della corda pazza | pag. 28</h3>
<p>Il teatro napoletano ha fatto un uso politico e singolare della follia, servendosene come di un grimaldello per rivelare lo sporco che è nella società, stretta tra l’abusivismo edilizio, la criminalità, e l’omologazione imposta dal capitalismo.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sogno, delirio e profezia nellʼopera di Pier Paolo Pasolini | pag. 30</h3>
<p>L’inconscio e l’irrazionale, spesso confinanti con la bestialità e la malattia, sono per Pasolini legittime forme di resistenza contro l’omologazione imposta dalla società borghese, e il viatico per una conoscenza più piena (e profetica) delle cose.</p>
<p>di Matteo Boriassi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro nelle aree del disagio psichico, piccola guida tra le iniziative in Italia | pag. 31</h3>
<p>Dai Dipartimenti di Salute Mentale e Opg al palcoscenico, dall’esperienza terapeutica ed espressiva alla scommessa (a volte riuscita) di creare attori “veri”, capaci di inserirsi in un contesto professionale, sono numerose, in Italia, le occasioni per riscattare, tramite l’arte, le cosiddette patologie psichiatriche.</p>
<p>di Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Storia di Marco, cavallo azzurro, e di Giuliano, poeta d’oro | pag. 32</h3>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Se i matti non vanno a teatro, il teatro va dai matti | pag. 33</h3>
<p>di Renata Savo</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Manfredini: con la coscienza negli stati sublimi, divini e infernali | pag. 34</h3>
<p>Nel suo trentennale lavoro, Danio Manfredini ha saputo guardare alla follia con sguardo lucido e partecipato, concependo personaggi che lo hanno accompagnato negli anni. Uno su tutti quello di Luciano, che nasce da Tre studi per una crocifissione del 1992, diventando poi il protagonista dell’omonimo lavoro del 2017.</p>
<p>di Danio Manfredini e Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pippo Delbono: rimpiango Bobò e sono il capo del Teatro-follia! | pag. 35</h3>
<p>Attore, autore e regista, Delbono si è confrontato a più riprese con il disagio mentale, attraverso figure ai margini che, dal 1997, hanno contribuito a plasmare un linguaggio peculiare, avverso tanto al teatro sociale quanto a quello mainstream, legato al personaggio.</p>
<p>di Pippo Delbono e Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Scomposizioni e acrobazie interiori: le attrici raccontano e recitano la follia | pag. 36</h3>
<p>Tre ruoli femminili di “pazze” della storia del teatro, dall’Ofelia di Shakespeare alla Sarah Kane di 4:48 Psychosis, passando per la Blanche DuBois di Tennessee Williams, nella restituzione di interpreti di diverse età. E c’è chi è specializzata nel personaggio…</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lear e gli altri, tra delirio e poesia, vittime degli uomini o degli dèi | pag. 38</h3>
<p>Re Lear, Oreste, Woyzeck e Osvald Alving: quattro grandi ruoli al maschile di folli raccontati da interpreti di diverse generazioni, dal veterano Glauco Mauri a Claudio Morganti, fino agli emergenti Giovanni Drago e Gianluca Merolli.</p>
<p>di Francesco Tei</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Scrivere per la scena sulla follia: lʼItalia in cinque tappe esemplari | pag. 40</h3>
<p>Ispirata ai grandi del passato, la drammaturgia italiana contemporanea legge nel disagio psichico un’occasione di conoscenza e riscatto, invisa alla società. Come dimostrano, tra i tanti, alcuni spettacoli di Perrotta, Massini, Celestini, Carullo/Minasi e Scaldati.</p>
<p>di Federico Bellini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Americani ed europei contro le «imprese di sicurezza delle coscienze» | pag. 42</h3>
<p>Occasione di fuga per evadere o, viceversa, soccombere alla realtà; patologia ereditaria con la quale convivere o tecnica per rivelare gli orrori del presente, le pretese totalitarie del potere piuttosto che la tragicità del destino umano: la follia domina nella drammaturgia del secondo Novecento, europea e americana.</p>
<p>di Laura Santini, Roberto Menin, Gianni Poli, Giuseppe Liotta, Letizia Russo, Manuela Cherubini e Fabrizio Sebastian Caleffi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Antonio Rezza e Antonin Artaud: il teatro nasce da un delirio organizzato | pag. 45</h3>
<p>di Amelia Natalia Bulboaca</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Danzare la pazzia: declinazioni possibili di corpi, drammaturgie e movimento | pag. 45</h3>
<p>Indagata già dai tempi di Giselle, la follia ha enormemente arricchito il repertorio della danza contemporanea, tanto come tema drammaturgico quanto come motivo ispiratore di una ricerca originale sul corpo e il movimento da Mats Ek e Neumeier fino a Roberto Zappalà.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tra femminile e cretinismo la grazia folle di Carmelo Bene | pag. 47</h3>
<p>di Vincenza Di Vita</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Per lʼamore o per il potere, la follia nel melodramma | pag. 48</h3>
<p>La scena della pazzia figura sin dalle origini tra i topos del melodramma. Il modello settecentesco, basato sulla reversibilità della patologia, cede presto il passo ad approcci più complessi, tra articolati richiami alla mitologia e impietose diagnosi della realtà.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>ANNIVERSARI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Testori per il teatro oggi, la forza profetica di una drammaturgia | pag. 50</h3>
<p>Testori e il magistero del suo lavoro teatrale si impongono oggi, a cent’anni dalla nascita, con sorprendente attualità. Dal rapporto tra romanzo e teatro all’invenzione di una lingua, proponiamo qui alcuni temi sui quali l’autore interroga ancora il teatro contemporaneo.</p>
<p>di Annamaria Cascetta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quel che resta di Franca, il diritto di stare sola in scena | pag. 52</h3>
<p>A dieci anni dalla scomparsa di Franca Rame, una riflessione su quale sia il suo lascito nel teatro contemporaneo. Sdoganare gli assoli al femminile di cui è stata antesignana? Rivendicare il diritto all’autorialità delle donne? Portare avanti tematiche scomode mai toccate dal teatro?</p>
<p>di Simone Soriani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ultime parole, ultimi passi di danza i frammenti di storia che se ne vanno | pag. 53</h3>
<p>Le regie di Scaparro, le visioni critiche di Georges Banu, la drammaturgia televisiva di Costanzo, il sorriso di Marescotti, la parola poetica di Sgorbani, accanto alle coreografie ella tv di Gino Landi, e all’impegno di Nuti: gli addii di questo inizio di primavera.</p>
<p>di Claudia Cannella, Giuseppe Montemagno, Fabrizio Sebastian Caleffi, Giuseppe Liotta, Diego Vincenti e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>RITRATTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Roberto Anglisani, dal Terzo Teatro al ruolo politico delle storie | pag. 56</h3>
<p>Con un talento naturale per la narrazione, l’attore ne ha perfezionato col tempo la complessa arte. Dall’esperienza con Marco Baliani alla ricerca solitaria, alla regia, le sue sono piccole-grandi storie di esclusi capaci di riscatto, che parlano a ogni essere umano.</p>
<p>di Elena Scolari</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lʼopera è nel mondo e tra chi lo abita, Luigi Dadina e lʼarte come relazione | pag. 57</h3>
<p>Co-fondatore, nel 1983, del Teatro delle Albe, l’artista ravennate è da sempre attento alle connessioni di cui il teatro è luogo principe: tra generazioni, culture, età. Ora è al lavoro su una nascente esperienza di teatro comunitario a Lido Adriano, alla periferia di Ravenna.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>NATI IERI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Surrealisti, poeti e spietati sognatori il graffio alla realtà di Les Moustaches | pag. 58</h3>
<p>Un collettivo di giovani artisti, attivi in teatro e pronti a sperimentarsi con i linguaggi dell’arte visuale: sono la giovane compagnia di Fara Gera d’Adda. Tre spettacoli, molti progetti aperti, talento e intelligenza il loro motore creativo.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>CRITICHE</h2>
<p>Le recensioni dalla seconda parte della stagione teatrale | pag. 60</p>
<h3>CRITICHE/VISTI IN ITALIA | pag. 86</h3>
<h3>DANZA | pag. 88</h3>
<h3>LIRICA | pag. 90</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA</h2>
<p>Le novità dal mondo editoriale | pag. 92</p>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Zorro | pag. 96</h3>
<p>di Federico Bellini e Antonio Latella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA SOCIETÀ TEATRALE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le notizie dal mondo del teatro | pag. 112</p>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Teatro e carcere: novità all’orizzonte | pag. 112</h3>
<p>di Francesco Tei</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2023/">Numero 2 di aprile-giugno 2023</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2023/">Numero 2 di aprile-giugno 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2022</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 10:17:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=25488</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2022/">Numero 3 di luglio-settembre 2022</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_25572" aria-describedby="caption-attachment-25572" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-25572" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz-300x225.jpg" alt="Faber Teater, Il campione e la zanzara (foto: Diego Diaz)" width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz-1024x768.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz-768x576.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz-600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz-160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_FaberTeater_Il-campione-e-la-zanzara_bn_phDiegoDiaz.jpg 1296w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-25572" class="wp-caption-text">Faber Teater, Il campione e la zanzara (foto: Diego Diaz)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_25573" aria-describedby="caption-attachment-25573" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_Fine-Lines_ph-Simone-Cargnoni-JUMP-CUT_HQ_-114.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-25573" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_Fine-Lines_ph-Simone-Cargnoni-JUMP-CUT_HQ_-114-300x225.jpg" alt="Fine Lines (foto: Simone Cargnoni)." width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_Fine-Lines_ph-Simone-Cargnoni-JUMP-CUT_HQ_-114-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_Fine-Lines_ph-Simone-Cargnoni-JUMP-CUT_HQ_-114-768x576.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_Fine-Lines_ph-Simone-Cargnoni-JUMP-CUT_HQ_-114-600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_Fine-Lines_ph-Simone-Cargnoni-JUMP-CUT_HQ_-114-160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Vetrina_Fine-Lines_ph-Simone-Cargnoni-JUMP-CUT_HQ_-114.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-25573" class="wp-caption-text">Fine Lines (foto: Simone Cargnoni).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Hystrio Festival, ci siamo! | pag. 2</h3>
<p>di Ilaria Angelone e Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Restare umani sotto le bombe,<br />
il teatro ucraino in tempo di guerra | pag. 4</h3>
<p>Nei bunker e negli scantinati, i missili non fermano il teatro ucraino. Una forma di resistenza e resilienza, ma anche di affermazione dell’identità nazionale che, grazie allo streaming, arriva sugli schermi di tutta Europa.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Presenti Accessibili:<br />
disabilità e scena contemporanea | pag. 6</h3>
<p>Lo scorso aprile Milano ha ospitato Presenti Accessibili. Laboratori, incontri, spettacoli su arti performative e disabilità, prima edizione di un evento voluto da Oriente Occidente per riflettere sul tema dell’accessibilità della scena performativa.</p>
<p>di Valeria Brizzi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I due fratelli Lievi,<br />
dalla carta alla scena e ritorno | pag. 7</h3>
<p>Al MuSa di Salò, sul lago di Garda, una mostra ripercorre il rapporto tra scenografia e regia, attraverso 150 lavori grafici di Daniele Lievi e le regie internazionali del fratello Cesare. Disegni e collage che rivelano un lavoro alla costante ricerca della “rappresentazione assoluta”.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Faber Teater, tra dimensione collettiva<br />
e ricerca sull‘attore musicale | pag. 8</h3>
<p>Da venticinque anni la compagnia di Chivasso porta in tutto il mondo gli esiti di un lavoro creativo rigoroso e gioioso, facendo suonare le chiese e pedalare gli spettatori (e non solo), mescolando tradizione e innovazione con cura e concretezza da artigiani.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Correre il rischio di bruciarsi le ali,<br />
Garbuggino Ventriglia compie vent’anni | pag. 9</h3>
<p>Un compleanno, un traguardo di vita segna il percorso di una Compagnia che vanta un percorso coerente, illuminato dai grandi russi Dostoevskij, Florenskij e Tarkovskij, con la musica quale elemento drammaturgico imprescindibile.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Spazio Matta, la Pescara aperta,<br />
luogo di attraversamenti culturali | pag. 10</h3>
<p>Uno spazio ex industriale ristrutturato, l’ex Mattatoio cittadino, è ora sede di un progetto culturale che ha il suo segno distintivo nella pluralità delle voci, delle arti, delle attività, tutte finalizzate all’inclusione e alla crescita culturale dei cittadini.</p>
<p>di Emilio Nigro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La ricerca radicale di Teatro delle Bambole<br />
a misura della complessità delle cose | pag. 11</h3>
<p>Nel 2023 compirà vent’anni il rigoroso e visionario ensemble, di base a Bari: guidato da un poeta, drammaturgo, pedagogo teatrale, regista e attore cortese e feroce, Andrea Cramarossa, che ibrida senza posa lingue e mondi della cultura e dell’arte.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Anniversari</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vittorio Gassman, un attore totale<br />
al servizio della parola | pag. 12</h3>
<p>Un secolo fa nasceva il Mattatore. Amato dagli spettatori come dalla critica, era capace di imprese teatrali titaniche, interprete colto e cultore della parola poetica, uomo del Novecento ed erede dell’attore ottocentesco che celebrava col suo smisurato talento.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cremona. L’inafferrabile vis comica di Ugo Tognazzi | pag. 13</h3>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il meglio del West End,<br />
viaggio tra i musical del Jubilee | pag. 14</h3>
<p>Seguendo le scelte dei Laurence Olivier Awards, siamo andati nel West End di Londra per vedere i migliori musical della stagione. Tra kolossal e potenti spettacoli da camera, la città del giubileo della Regina Elisabetta riserva grandi sorprese.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un incontro che è radice di cambiamento,<br />
un grand tour tra Parigi e Berlino | pag. 16</h3>
<p>Il diario di un “viaggio teatrale” tra Berlino e Parigi, nell’aprile 2022, è il racconto di incontri con autori, registi, spettacoli che aprono finestre su mondi, visioni e prassi artistiche diverse. Dove l’altro è sempre fonte di rigenerazione.</p>
<p>di Marco Lorenzi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vienna, alla ricerca di strategie<br />
per reinventare il mondo | pag. 18</h3>
<p>Alle Festwochen di Vienna vanno in scena contaminazioni e intrecci, di linguaggi e di tematiche. Filo rosso la volontà di guardare con nuove lenti la complessa realtà contemporanea.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>VIENNA/2. Burgtheater, negli abissi dell’uomo alla ricerca dell’inferno | pag. 19</h3>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Verso Eutopia, dal Senegal<br />
con lo sguardo sull’orizzonte del mare | pag. 20</h3>
<p>Parte da Dakar Beyond Borders, il nuovo progetto internazionale di Instabili Vaganti sul tema del confine e del suo superamento, nella direzione dell’umana tendenza a evolversi attraverso l’incontro, l’accoglienza, il confronto con l’altro.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>r(UMOR)noir</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La scuola delle voglie | pag. 22</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 class="western">DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="western">Molière 400 | pag. 23</h3>
<p class="western">a cura di Laura Bevione e Claudia Cannella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>La solitudine e il potere:<br />
Molière sulla scena contemporanea | pag. 24</h3>
<p>L’opera di Molière continua a scavare nelle pieghe e nelle piaghe della società: è questa l’opinione di Georges Banu, che ripercorre il ruolo del grande autore e attore ben oltre i confini della scena francese, rivelandone aspetti inediti e inconsueti.</p>
<p>di Georges Banu e Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quel genio oltre la comicità<br />
che non ha smesso mai di stupirci | pag. 26</h3>
<p>Assente o quasi dalle scene italiane per larga parte del secolo breve, il drammaturgo tornò in auge a partire dagli anni Settanta, con messinscene memorabili. Eppure alcuni dei più grandi registi della seconda metà del Novecento mancarono l’appuntamento con le sue commedie…</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sulla scena del nuovo millennio<br />
trionfano i grandi personaggi | pag. 30</h3>
<p>Dal 2000 i registi italiani hanno privilegiato pochi testi, realizzando, nella maggior parte dei casi, messinscene piuttosto tradizionali. Solo Il misantropo e Don Giovanni sembrano avere maggiormente stimolato creatività e letture innovative.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una discendenza novecentesca:<br />
la lezione di Dario Fo | pag. 32</h3>
<p>Dario Fo indicò sempre il drammaturgo francese quale maestro e modello. Un’affinità elettiva fondata sulla denuncia delle ipocrisie e sul ricorso al comico per ritrarre la tragedia del vivere.</p>
<p>di Simone Soriani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Martinelli, una vocazione eretica<br />
dall’infanzia all’adolescenza | pag. 33</h3>
<p>Nei tre incontri del regista e del Teatro delle Albe con il drammaturgo francese emerge un comune denominatore: «Dare nuova vita agli archetipi e farli parlare alla contemporaneità».</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cirillo: un Maestro irrinunciabile<br />
dall’Accademia al palcoscenico | pag. 34</h3>
<p>Autore di riferimento, il più riletto, il più analizzato e il più amato: Arturo Cirillo non ha mai nascosto il suo debito nei confronti di Molière, con i cui testi si è più volte confrontato.</p>
<p>di Arturo Cirillo e Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Monica Conti: quando Garboli<br />
mi fece innamorare di Molière | pag. 35</h3>
<p>Asciuttezza, minimalismo scenico, musicalità del verso e relazioni tra spazio, tempo e parola: sono le coordinate scelte dalla regista bresciana per mettere in luce la contemporaneità del grande autore francese.</p>
<p>di Monica Conti e Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Après Molière: la messinscena<br />
del teatro della sua vita | pag. 36</h3>
<p>Biografie, più o meno romanzate, e pièce teatrali su di lui e sulle donne della sua famiglia, in particolare sulla seconda moglie Armande, cominciano a essere pubblicate già pochi anni dopo la sua morte. A partire da Grimarest fino a Bulgakov, Macchia e Savoisien, passando per Goldoni e George Sand. Senza dimenticare il film di Ariane Mnouchkine.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>“Caratteri“ poliedrici e non “tipi“:<br />
avari, misantropi e ipocriti ridicoli | pag. 39</h3>
<p>Alceste, Arpagone, Tartufo e Arnolfo: molti gli attori e i registi italiani che li hanno portati in scena, offrendone interpretazioni originali e complesse. In alcuni casi, non trascurando comprimarie che sanno diventare protagoniste.</p>
<p>di Cesare Molinari</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Non è un teatro per donne?<br />
Galleria ragionata dei personaggi femminili | pag. 42</h3>
<p>Agnès, Célimène, Dorine, Elmire, Toinette e le altre… In netta minoranza, i personaggi femminili creati da Molière rivelano però personalità e caratteristiche tutt’altro che secondarie, offrendosi così come opportunità di memorabili prove d’attrice.</p>
<p>di Maura Sesia</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Nella Francia del nuovo millennio:<br />
mille volti senza un’unica verità | pag. 44</h3>
<p>Dopo la Nouvelle Vague degli anni Sessanta, l’interpretazione di Molière sulle scene francofone, nel corso dell’ultimo ventennio, si è confrontata con nuovi linguaggi, significati e prospettive di lettura, fino all’ambizioso progetto di celebrazioni varato dalla Comédie Française.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dalla scena al set<br />
è in arrivo la Molièremania? | pag. 46</h3>
<p>Registi, cinematografici e non, si sono spesso confrontati con i titoli più noti o con la biografia del commediografo francese, da Georges Méliès a Philippe Le Guay. Ma le potenzialità del suo teatro sul grande schermo hanno ancora ampi margini di esplorazione e di successo.</p>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A passo di danza fino alle origini: la comédie-ballet | pag. 47</h3>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ritratti</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_25571" aria-describedby="caption-attachment-25571" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Saburo-Teshigawara-e-Rihoko-Sato-in-Petrouchka-di-Saburo-Teshigawra-foto-di-Akihito-Abe_2.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-25571" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Saburo-Teshigawara-e-Rihoko-Sato-in-Petrouchka-di-Saburo-Teshigawra-foto-di-Akihito-Abe_2-300x222.jpg" alt="Saburo Teshigawara e Rihoko Sato, Petrouchka (foto: Akihito Abe)." width="300" height="222" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Saburo-Teshigawara-e-Rihoko-Sato-in-Petrouchka-di-Saburo-Teshigawra-foto-di-Akihito-Abe_2-300x222.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Saburo-Teshigawara-e-Rihoko-Sato-in-Petrouchka-di-Saburo-Teshigawra-foto-di-Akihito-Abe_2-600x444.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Saburo-Teshigawara-e-Rihoko-Sato-in-Petrouchka-di-Saburo-Teshigawra-foto-di-Akihito-Abe_2-160x118.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Saburo-Teshigawara-e-Rihoko-Sato-in-Petrouchka-di-Saburo-Teshigawra-foto-di-Akihito-Abe_2.jpg 685w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-25571" class="wp-caption-text">Saburo Teshigawara e Rihoko Sato, Petrouchka (foto: Akihito Abe).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_25569" aria-describedby="caption-attachment-25569" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Samusa-656x492@Corriere-Web-Milano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-25569" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Samusa-656x492@Corriere-Web-Milano-300x225.jpg" alt="Virginia Raffaele, Samusà (foto: Corriere_web)" width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Samusa-656x492@Corriere-Web-Milano-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Samusa-656x492@Corriere-Web-Milano-600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Samusa-656x492@Corriere-Web-Milano-160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2022/07/Ritratti_Samusa-656x492@Corriere-Web-Milano.jpg 656w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-25569" class="wp-caption-text">Virginia Raffaele, Samusà (foto: Corriere_web)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>La gioia oltre l’arte, la danza senza confini<br />
di Saburo Teshigawara | pag. 48</h3>
<p>In occasione del Leone d’Oro attribuitogli da Biennale Danza 2022, incontriamo un Maestro che, a quasi settant’anni, danza con immutata energia, fa progetti per il suo Karas Apparatus celebrando senza sosta «l’esistenza delle forme viventi».</p>
<p>di Saburo Teshigawara e Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I silenzi del luna park, il mondo<br />
a misura di Virginia Raffaele | pag. 50</h3>
<p>Figlia di giostrai, Virginia Raffaele racconta come la propria infanzia l’abbia formata, ispirandola all’osservazione e all’ascolto degli altri, per farli vivere attraverso di sé nella difficile arte dell’imitazione.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Scrollarsi di dosso la tragedia con una risata,<br />
Max Mazzotta e gli sconfinamenti teatrali | pag. 51</h3>
<p>Autore, attore, regista, Mazzotta apprende da Strehler a valorizzare il proprio dialetto, facendo dell’intreccio tra linguaggi e generi diversi la cifra distintiva di un teatro che mira a rappresentare la realtà con sguardo sempre nuovo.</p>
<p>di Paola Abenavoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Andrea Cosentino, indagare l’inspiegabile<br />
tra paradossi e fertile ironia | pag. 52</h3>
<p>Allenare la mente, non riposare mai sulle comode convinzioni del senso comune: è questa l’attitudine che Cosentino chiede ai propri spettatori, che volentieri si lasciano condurre per territori spesso inesplorati, in compagnia di trichechi e scienziati quantistici.</p>
<p>di Elena Scolari</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Livia Gionfrida, uscire dalla scena<br />
alla ricerca dell’incontro con l’Altro | pag. 53</h3>
<p>Dal progetto di ricerca Metropopolare alla scoperta di Scaldati, Livia Gionfrida, siciliana di nascita, toscana di adozione, non esita a chiamare amore ciò che definisce il suo teatro, in costante apertura agli altri esseri umani, con cui condivide paure, sogni, pensieri.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove va il teatro? Mittelyoung e In-Box,<br />
due osservatori su ciò che cresce | pag. 54</h3>
<p>Cividale del Friuli e Siena hanno anticipato a maggio la stagione dei festival, monitorando movimenti e sommovimenti, d’arte e di mercato, attraverso due format complementari che ospitano le proposte artistiche della scena emergente.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Teatro ragazzi</h2>
<h3>Il Giro d’Italia del teatro ragazzi,<br />
tanti traguardi, tanti festival | pag. 56</h3>
<p>Visioni a Bologna, Teatro tra le Generazioni a Castelfiorentino, Giocateatro a Torino, Segnali a Milano e Maggio all’Infanzia a Monopoli: sono stati i principali appuntamenti primaverili per vedere nuovi spettacoli e nuove visioni artistiche.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Le recensioni dell&#8217;ultima parte della stagione | pag. 58</h3>
<h3>Visti in Italia | pag. 82</h3>
<h3>Danza | pag. 85</h3>
<h3>Lirica | pag. 88</h3>
<h3></h3>
<h2>Exit</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da de Bosio a Catherine Spaak,<br />
addio a tre generazioni di spettacolo | pag. 90</h3>
<p>Con Gianfranco de Bosio, Eugenio Allegri, Lino Capolicchio e Catherine Spaak si intrecciano le vicende di uomini e donne nati in tre decenni del secolo scorso che hanno segnato in modi diversissimi la scena italiana, dal Novecento a oggi.</p>
<p>di Giuseppe Liotta, Laura Bevione e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 92</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testo</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L&#8217;estinzione della razza umana | pag. 96</h3>
<p>di Emanuele Aldrovandi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le notizie dal mondo teatrale | pag. 112</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<p>Harold Pinter a Napoli in scena e sullo schermo | pag. 112<br />
di Laura Caretti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2022/">Numero 3 di luglio-settembre 2022</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2022/">Numero 3 di luglio-settembre 2022</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 2022</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jan 2022 17:15:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=24983</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/">Numero 1 di gennaio-marzo 2022</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>VETRINA</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Verde, bianca e gialla,<br />
lʼItalia ai tempi del Green Pass | pag. 2</h3>
<p>Scintille di fiducia a cui seguono rallentamenti, frenate, cambi di direzione.<br />
In questa nuova stagione teatrale all’insegna della pandemia continuano a convivere<br />
normalità ed emergenza. E intanto parte il nuovo triennio ministeriale.</p>
<p>di Ilaria Angelone, Valeria Brizzi e Arianna Lomolino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Per grazia ricevuta: figli dʼarte si nasce,<br />
si diventa, e&#8230; ci sʼinventa | pag. 4</h3>
<p>Dai De Filippo ai più giovani Gassmann, Lavia, Sbragia e Siravo, il fenomeno<br />
delle dinastie artistiche in Italia, figlie del capocomicato novecentesco come<br />
del milieu vissuto, annovera numerosi casi, assai differenti per gli esiti raggiunti.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un teatro popolare e di ricerca<br />
fra le colline dell&#8217;astigiano | pag. 6</h3>
<p>Con un debito di riconoscenza per Luciano Nattino, il Teatro degli Acerbi coltiva la propria<br />
visione poetica orientata all’azione sul territorio. Un teatro che affonda le proprie radici<br />
nel legame con la natura e con il lavoro campestre, nella dimensione epica, nella comunità.</p>
<p>di Matteo Tamborrino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La sfida futuristica<br />
delle Residenze Digitali | pag. 7</h3>
<p>Un progetto che rappresenta un modello di collaborazione virtuosa tra realtà produttive<br />
teatrali. Lo scopo? Continuare a sperimentare per allargare l’orizzonte creativo,<br />
mettendo al centro la rivoluzione digitale di cui siamo protagonisti.</p>
<p>di Arianna Lomolino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lo spettatore, diritti  doveri<br />
in bilico tra emergenza e ripartenza | pag. 8</h3>
<p>Due anni di protocolli sanitari e la riduzione fino a zero degli eventi dal vivo ne hanno<br />
minimizzato il ruolo. Un flusso di iniziative adesso lo rivendica. Oltre alla Casa (romana)<br />
e al Festival dello Spettatore di Pistoia, ecco un Manifesto, una Carta e un Sindacato.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lʼarte marziale del Teatro dei Borgia,<br />
fare teatro dʼarte in ambito politico | pag. 9</h3>
<p>Dalla trilogia sulla Città dei Miti al prossimo progetto sul lavoro, la ricerca<br />
di Elena Cotugno e Giampiero Borgia sceglie di porsi in dialogo con la polis,<br />
provando a modificarne dinamiche sociali e di classe, evidenziandone gli snodi critici.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Palermo, uno Spazio Franco<br />
dove sostenere artisti e compagnie | pag. 10</h3>
<p>La compagnia Babel Crew ricostruisce un padiglione nell’area della Zisa, lo attrezza<br />
come spazio teatrale e dal 2018 ospita compagnie da tutta Italia. Una stagione, certo,<br />
ma soprattutto una casa e una rete di servizi organizzativi indispensabili al lavoro degli artisti.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tradizione e tradimento: Meridiano Zero<br />
e le piccole tragedie quotidiane | pag. 11</h3>
<p>Dalle scritture originali al lavoro con i detenuti nel carcere di Livorno, alla rassegna<br />
di teatro a Sassari, Meridiano Zero conduce la propria indagine sul quotidiano,<br />
confrontandosi con i topoi della cultura popolare e mettendoli in discussione.</p>
<p>di Rossella Porcheddu</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Premio Hystrio i Bandi 2022 | pag. 12</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>ANNIVERSARI</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Lʼinfinita eredità di Pasolini<br />
e la memoria corta dei nostri tempi | pag. 14</h3>
<p>A distanza di cento anni dalla nascita dell’autore friulano, la sua voce<br />
non è mai stata tanto importante: continuare a portarlo in scena significa<br />
anche ricordarci la grandezza dell’intellettuale e del regista.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La rivoluzione mancata<br />
del teatro british ˮpost-Covidˮ | pag. 16</h3>
<p>Nella rincorsa al recupero del “tempo perduto” della pandemia, i teatri londinesi<br />
sembrano più attenti agli incassi che alle proposte artistiche. Il ritorno in sala<br />
viene inoltre frenato dalla possibilità di assistere online alle recite.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Berlino riprende il filo del discorso,<br />
tra iperrealismo e denuncia politica | pag. 18</h3>
<p>In autunno, nella capitale tedesca ancora lontana dall’impennata dei contagi, René Pollesch<br />
ha presentato alla Volksbühne il suo ultimo lavoro, mentre al Find Festival, in programma<br />
alla Schaubühne, spiccavano gli spettacoli di Alexander Zeldin e Kirill Serebrennikov.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>AL LAC DI LUGANO<br />
Tra conferenza e autobiografia Sergio Blanco celebra l’amore | pag. 19</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vienna, stagioni teatrali in sordina<br />
all&#8217;ombra della quarta ondata | pag. 20</h3>
<p>Si va a teatro senza mascherina, nella capitale austriaca, riempiendo le sale al 100%<br />
ma solo se si è vaccinati e con tampone negativo. Così, malgrado l’alta qualità<br />
degli spettacoli in cartellone, gli spettatori latitano ancora…</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ariane Mnouchkine ci traghetta<br />
sull‘Île d‘or del suo immaginario | pag. 22</h3>
<p>Doveva essere un viaggio in Giappone che, reso impossibile dal lockdown,<br />
è diventato L’Île d’or del Théâtre du Soleil, un luogo di resistenza, un’opera<br />
collettiva in cui il teatro ritrova tutta la sua necessaria forza creatrice.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>New York, se La casa di carta<br />
diventa esperienza immersiva | pag. 23</h3>
<p>Entra in scena Netflix. Il colosso della tv on demand si cimenta nella produzione<br />
di esperienze di teatro interattivo. Il grande evento è Money Heist: the Experience,<br />
ispirato alla celeberrima serie, dove il pubblico entra a far parte della banda.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>humour</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>G(L)OSSIP<br />
S/ballando con le stelle<br />
coiffeur pour tous | pag. 24</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La nuova scena della danza italiana | pag. 25</strong></h3>
<p>a cura di Laura Bevione e Lorenzo Conti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Nominare il cambiamento:<br />
frammenti di un discorso sulla danza in Italia | pag. 26</h3>
<p>Un excursus approfondito su buone pratiche e criticità della danza contemporanea italiana:<br />
definizioni fluide, nuovi formati, educazione professionale e promozione presso il grande pubblico<br />
sono ancora incerte come le risorse destinate al settore. La questione culturale non è risolta,<br />
ma i programmatori e gli artisti diventano co-curatori creativi e inclusivi.</p>
<p>di Alessandro Pontremoli e Lorenzo Conti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Visibile e invisibile, materiale e immateriale:<br />
il ruolo multiforme della drammaturgia | pag. 29</h3>
<p>Una riflessione sulla funzione drammaturgica nella coreografia, risultato della raccolta di scritture<br />
di alcune coreografe che, nel corso delle diverse edizioni, hanno incrociato i propri percorsi<br />
nel contesto di Ricerca X, luogo dedicato alla ricerca artistica nella danza.</p>
<p>di Elisabetta Consonni, Elisa D’Amico, Erika Di Crescenzo, Sara Manente, Annika Pannitto,<br />
Ambra Pittoni, Alice Ruggero ed Elisa Turco Liveri</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Appunti per una lettura coreografica<br />
della scena italiana del terzo millennio | pag. 30</h3>
<p>Se dagli anni Zero, la danza italiana d’autore si configura sempre più come territorio “anfibio”<br />
e di confine tra le arti sceniche, gli anni Dieci segnano l’incipit di una “quarta” generazione<br />
di autori e autrici che rilancia un nuovo modo di intendere la coreografia e le relazioni tra i corpi.</p>
<p>di Fabio Acca</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I ˮcorpi celestiˮ<br />
di Sciarroni, Bersani e D‘Agostin | pag. 32</h3>
<p>Dal 2007 un’atipica catena di triangolazioni lega a filo doppio i nomi e i corpi di Sciarroni, Bersani<br />
e D’Agostin, che molto hanno rivoluzionato, nei percorsi individuali come nelle contaminazioni<br />
reciproche, la scena italiana e internazionale, sempre in fuga da ogni pretesa di categorizzazione.</p>
<p>di Alessandro Iachino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Silvia Gribaudi: «Ridete pure. Attenti però<br />
che non c&#8217;è proprio niente da ridere» | pag. 34</h3>
<p>Intervista alla coreografa che lavora sullo humour sfidando con coraggio i canoni<br />
di perfezione e bellezza: «Divertimento, intrattenimento, animazione. Sono parole<br />
di cui possiamo cambiare il senso. La intendo come ricerca del pop contemporaneo».</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Nei territori della giovane danza dʼautore:<br />
nuove pratiche e modalità di impegno politico | pag. 35</h3>
<p>Fenomeno che si sviluppa soprattutto in Italia a partire dagli anni Ottanta, la danza d’autore<br />
del nuovo millennio non ha ancora esaurito la sua carica eversiva. Tra formati ibridi e ricerca<br />
coreografica, luci accese su ecologia, iperconnessione, potere e decolonizzazione.</p>
<p>di Francesca Giuliani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Alfabeti, codici, cartografie:<br />
un dispositivo tra regola e imprevisto | pag. 36</h3>
<p>Gli anni Dieci del XXI secolo sono segnati dalla ricerca artistica di coreografi e coreografe le cui creazioni originali danno vita a una molteplicità di formati e di esperienze spettatoriali inedite. La danza abbandona la scatola ottica del teatro per farsi metodo, gioco e spazio.</p>
<p>di Francesca Serrazanetti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A proposito della parità di genere:<br />
questione femminile o maschile? | pag. 38</h3>
<p>Le donne dirigono festival e centri di residenza, sono artiste serie e innovative e studiose di chiara fama, ma ancora vengono escluse da posizioni apicali e, in alcuni casi, paiono aver dimenticato quella che potrebbe essere una fertile solidarietà femminile.</p>
<p>di Elisa Guzzo Vaccarino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove abita la danza:<br />
un paesaggio vivo e variegato | pag. 40</h3>
<p>Centri di residenza, case della danza, teatri e una miriade di eterogenee realtà medio-piccole<br />
punteggiano da Nord a Sud la penisola, tratteggiando una mappa composita e vitale,<br />
fra stimolo alla creazione e attenzione alla formazione del pubblico.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’importanza di mettersi in rete | pag. 41</h3>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La danza contemporanea in mostra:<br />
mappa ragionata dellʼItalia dei festival | pag. 42</h3>
<p>Le rassegne, le reti, le vetrine disegnano un paesaggio composito e vitale, testimoniando<br />
l’esistenza di una realtà creativa e innovativa, capace tanto di stimolare la sperimentazione<br />
drammaturgico-coreografica quanto di accrescere l’interesse del pubblico.</p>
<p>di Lucia Medri</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Incarnare i “classici“:<br />
coreografi alle prese col repertorio | pag. 44</h3>
<p>Il confronto con gli imprescindibili del balletto è una tappa fondamentale nella carriera<br />
di un coreografo: occasione privilegiata per testare la consistenza della propria vocazione<br />
e la malleabilità del proprio linguaggio.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Progetto Ric.Ci: ridare vita al repertorio contemporaneo | pag. 45</h3>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Danza e Gestus:<br />
le infinite desinenze di un “corpo politico“ | pag. 46</h3>
<p>Coreografi e coreografe dialogano con il valore politico del corpo in scena, del corpo che danza,<br />
senza che questo dialogare possa configurare una tendenza, né una poetica riconoscibile<br />
e replicabile, ma un atto del presente che risuona da piani diversi della creazione artistica.</p>
<p>di Roberta Nicolai</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dallʼaudience development allʼagentività,<br />
traiettorie di una nuova relazione tra i corpi | pag. 48</h3>
<p>Esiste un pubblico della danza contemporanea in Italia al di fuori della ristretta cerchia di operatori,<br />
artisti e critici? Quali sono le premesse e le condizioni che possono portare alla costruzione di un pubblico? Le parole degli artisti ospiti di Lavanderia a Vapore suggeriscono un nuovo cambio di paradigma.</p>
<p>di Mara Loro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dance Well: tra pratica artistica,<br />
ricerca scientifica e cura del corpo | pag. 50</h3>
<p>Danza e Wellbeing sono al centro del progetto nato nel 2013 a Bassano del Grappa<br />
e oggi considerato un case study a livello internazionale con una comunità di artisti<br />
e cittadini/dancers in continua crescita fino al Giappone.</p>
<p>di Greta Pieropan</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove, come e con chi studiare?<br />
Le mappe lacunose della formazione | pag. 51</h3>
<p>Da sempre considerato l’“anello debole” del settore, la formazione in Italia necessiterebbe<br />
di tempi e spazi idonei, risorse adeguate per la progettazione, continuità didattica<br />
e accessibilità ma, soprattutto, di un controllo sulla qualità.</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La produzione della danza in Italia<br />
alla continua ricerca di un‘identità | pag. 52</h3>
<p>Dagli anni Ottanta a oggi il panorama ha subito continue trasformazioni fino all’ultimo triennio (2018-20)<br />
in cui il settore è arrivato a contare 54 strutture sovvenzionate dal Fus, tra organismi di produzione,<br />
centri e compagnie under 35. Quali sfide per il futuro?</p>
<p>di Valentina Marini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Fus e sistema danza: il triennio che verrà | pag. 53</h3>
<p>di Beatrice Capitani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Voce del verbo ˮinternazionalizzareˮ:<br />
come uscire dai confini nazionali | pag. 54</h3>
<p>Negli ultimi anni la danza contemporanea italiana ha acquisito importanti strumenti che hanno<br />
favorito la sua circuitazione e promozione anche a livello internazionale attraverso tre assi<br />
di sostegno: l’azione del Ministero della Cultura, le reti e i Fondi europei diretti.</p>
<p>di Carlotta Garlanda</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>RITRATTI</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Carpentieri, tra Brecht e Stanislavskij,<br />
la pratica quotidiana dellʼattore | pag. 56</h3>
<p>Mosso da una profonda motivazione civile e politica, l’attore giunge al teatro tardi,<br />
dopo averlo scoperto e usato per anni come strumento di azione sociale.<br />
Da questo magistero la necessità di ogni gesto compiuto sulla scena.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Francesca Sarteanesi, raccontare<br />
la parte sussurrata dellʼesistenza | pag. 58</h3>
<p>Fondatrice della compagnia Gli Omini, affamata di storie di vita, dal 2018 affianca<br />
all‘attività di teatrante, quella di artista nella più ampia accezione del termine, esponendo<br />
e creando una linea di maglioni, facendo entrare l‘ago e il filo nel suo linguaggio creativo.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Rezo Gabriadze, genio e poeta<br />
il demiurgo artigiano per 60 spettatori | pag. 59</h3>
<p>Se n’è andato a giugno, a ottantaquattro anni, nella sua Tbilisi dove aveva scelto<br />
di fondare il suo minuscolo teatro delle meraviglie, in cui creava e animava stupefacenti<br />
marionette, capaci di materializzare un immaginario visionario e fantastico.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Leonardo Lidi, la furia creativa<br />
di un teatrante a 360 gradi | pag. 60</h3>
<p>Attore, drammaturgo, regista, formatore, spettatore onnivoro. Dalla natia Piacenza agli Stabili<br />
di Torino e Umbria, passando per la Biennale di Venezia e il Lac di Lugano il giovane astro nascente della regia lavora senza tregua su vari fronti, puntando soprattutto su innovative riletture dei classici.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DRAMMATURGIA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La drammaturgia nellʼabisso,<br />
il teatro-mondo di Rosario Palazzolo | pag. 62</h3>
<p>È un gioco di decostruzione il teatro di Palazzolo, dove tutto è messo in discussione:<br />
il linguaggio standardizzato, l’identità individuale e sociale, le relazioni cristallizzate.<br />
Una domanda costante all’intelletto dello spettatore, per una costante ricerca di senso.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>RAGAZZI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il cuore oltre lʼostacolo,<br />
il teatro ragazzi guarda al domani | pag. 64</h3>
<p>Colpito duramente dalla pandemia, come e più del teatro per gli adulti, il settore ragazzi<br />
prova a resistere facendo auto-formazione e giocando d’anticipo sulla programmazione<br />
degli appuntamenti festivalieri, cercando lo slancio verso il futuro.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>CRITICHE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli spettacoli andati in scena nell&#8217;ultima parte del 2021 | pag. 66</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LIRICA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Opera lirica e contemporaneità:<br />
un dialogo sempre più aperto | pag. 92</h3>
<p>di Giuseppe Montemagno e Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DANZA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dall’orizzonte internazionale dei festival<br />
alla ricerca artistica made in Italy | pag. 94</h3>
<p>di Laura Bevione, Carmelo A. Zapparrata, Nicola Viesti, Matteo Brighenti, Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Finale di partita<br />
davanti e dietro il sipario | pag. 98</h3>
<p>Dalla critica al musical, dalla scena all’organizzazione, tra fine autunno e inizio inverno<br />
ci hanno lasciato Renato Palazzi, Stephen Sondheim, Ludovica Modugno, Marianella Laszlo,<br />
Massimo Loreto e Angela Lucrezia Calicchio, testimoni attenti a cavallo del millennio.</p>
<p>di Claudia Cannella, Sandro Avanzo, Albarosa Camaldo e Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA</h2>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 100</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>SCAVI</h3>
<p>di Francesco Alberici, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini</p>
<p>Premio Hystrio alla Drammaturgia 2021 a Deflorian/Tagliarini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA SOCIETÀ TEATRALE</h2>
<h3>Le notizie dal mondo teatrale | pag. 114</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Kilowatt e Terreni Creativi<br />
questo festival non s’ha da fare | pag. 114</h3>
<p>di Nicola Arrigoni</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/">Numero 1 di gennaio-marzo 2022</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/">Numero 1 di gennaio-marzo 2022</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2020</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 16:49:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=23552</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/">Numero 3 di luglio-settembre 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 class="western" align="justify"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">SPECIALE CORONAVIRUS</span></span></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="221" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-300x221.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="" title="Speciale Covid_Hystrio_32020" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-300x221.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-160x118.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-400x295.jpg 400w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020.jpg 542w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Tra aritmie, scompensi e ipertensione<br />
torna a battere il cuore del teatro | pag. 2</h3>
<p>Sono state timide e impacciate, anche se psicologicamente importanti, le prime prove di ripartenza. Si spera nei festival, anche se la vera incognita rimane la stagione 2020-21. Intanto il settore arranca e le incongruenze sono molte. Ci siamo posti alcune domande.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>
<h3>Non vogliamo che tutto torni come prima:<br />
una partita aperta per il teatro di domani | pag. 4</h3>
<p>Il teatro italiano riparte, tra dubbi e incertezze alimentati dalla difficoltà di dialogo tra istituzioni e addetti ai lavori. Sebbene il settore stia godendo di un’attenzione inedita, mancano prospettive di ampio respiro che diano slancio al comparto e tutelino i lavoratori.</p>
<p>di Valeria Brizzi e Arianna Lomolino</p>
<h3>Ricominciare dai festival<br />
la calda estate dello spettacolo dal vivo | pag. 6</h3>
<p>Da Ovest a Est, da Nord a Sud, attraversiamo l’Italia dei festival cercando di capire, in forma di piccola inchiesta, come saranno modificati i palinsesti, le date, le proposte artistiche, i budget e la fruizione da parte degli spettatori.</p>
<p>di Sergio Ariotti, Isabella Lagattolla, Anna Cremonini, Emiliano Bronzino, Stefano Delfino, Maurizio Sguotti, Rosita Volani, Carlo Mangolini, Antonio Latella, Rosa Scapin, Barbara Boninsegna, Lanfranco Cis, Emanuele Masi, Roberto Corciulo, Daniela Nicolò, Enrico Casagrande, Roberto Naccari, Maurizia Settembri, Fabio Masi, Luca Ricci, Giampiero Giglioni, Manfredi Rutelli, Ernesto Palacio, Velia Papa, Luciano Messi, Giorgio Ferrara, Fabrizio Grifasi, Fabrizio Arcuri, Ruggero Cappuccio, Roberto Andò, Fabio Luisi, Alberto Triola, Dario De Luca, Antonio Calbi e Alfio Scuderi</p>
<h3>Dalla Cina agli States: otto variazioni<br />
sulla riapertura dei teatri | pag. 14</h3>
<p>Nel mondo iniziano a esserci timidi segnali di ritorno all’attività dal vivo, ma comunidenominatori rimangono una grande prudenza e una serie di regole da rispettare. Molti festival sono stati cancellati e il sostegno statale al settore è spesso insufficiente.</p>
<p>di Jacopo Panizza, Giuseppe Montemagno, Irina Wolf, Davide Carnevali, Fausto Malcovati, Laura Caparrotti e Beatrice Borelli</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>VETRINA</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-300x169.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Macbettu, regia Alessandro Serra" title="Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-e1593798146747.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-600x337.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-300x200.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Compagnia Anagoor" title="Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor 2018 orizzontale ph. Andrea Pizzalis LOW (1)" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-scaled-e1593797986173.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-2048x1365.jpg 2048w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="199" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-300x199.jpeg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="&quot;Simurgh&quot;, Teatro dei Venti" title="Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_ foto Chiara Ferrin (1)" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-300x199.jpeg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-e1593798060118.jpeg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-768x509.jpeg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-1536x1017.jpeg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-600x397.jpeg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-240x160.jpeg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-160x106.jpeg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il punto di svolta del Piccolo Teatro,<br />
ora si sceglie tra passato e futuro | pag. 16</h3>
<p>Il primo teatro nazionale ha bisogno di una nuova direzione. La bomba è scoppiata ai primi di giugno grazie a una lettera pubblica dei lavoratori del Teatro, ma era solo questione di tempo. E ora, accanto al totonomi, ci si interroga a fondo sul futuro.</p>
<p>di Sara Chiappori</p>
<h3>Teatro di Roma, una ricetta<br />
dagli ingredienti indigesti | pag. 17</h3>
<p>di Ilaria Angelone</p>
<h3>Vent&#8217;anni di Anagoor,<br />
il teatro e la polis | pag. 18</h3>
<p>A due decenni dalla scoperta della vocazione, nata sui banchi del liceo, la compagnia di Castelfranco pensa al futuro, tra azioni di radicamento sul territorio, collaborazioni che si rafforzano e nuovi progetti multimediali per fissare l’effimero teatrale.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>Teatro dei Venti a Modena,<br />
l&#8217;arte si fa comunità e guarda lontano | pag. 19</h3>
<p>Nata nel 2005, la compagnia cammina da sempre su più strade, dalla produzione artistica, all’azione sociale, all’organizzazione di Trasparenze Festival, cercando nuovi spazi d’azione, d’ispirazione e di fertile confronto con l’esperienza umana.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<h3>‘A voce d’ ‘o vico, Putéca Celidònia<br />
e il sogno di una Napoli diversa | pag. 20</h3>
<p>Sono giovani diplomati della Scuola del Teatro Nazionale partenopeo e, dal 2018, con la loro Compagnia, da due “bassi” confiscati alla camorra nel Rione Sanità, provano a fare arte e socialità con gli abitanti del quartiere.</p>
<p>di Stefania Maraucci</p>
<h3>La Bottega degli Apocrifi,<br />
i frutti preziosi del deserto | pag. 21</h3>
<p>Via da Bologna, dove, conclusi gli studi, avrebbero potuto trovare il loro posto sotto il sole, i quattro fondatori della compagnia scelgono Manfredonia, dove il teatro era solo un desiderio da costruire. E dove ora è una realtà per più di cinquantamila spettatori.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<h3>Sicilia, latitudine Sud:<br />
dove si impara a fare rete | pag. 22</h3>
<p>Collaborare tra enti di produzione e ampliare la fruizione teatrale, non solo nelle sale dei capoluoghi ma estendendola a realtà escluse dai più ampi circuiti di distribuzione: questo l’obiettivo di Latitudini che, in cinque anni, ha distribuito circa 250 spettacoli.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>La Vicaria, un cantiere aperto<br />
all&#8217;insubordinazione creativa | pag. 23</h3>
<p>Settecento metri quadri ricavati in una ex fabbrica di scarpe sono, a Palermo, la casa di Emma Dante e della sua compagnia Sud Costa Occidentale. Un luogo da poco ristrutturato, autofinanziato e autogestito, in cui sperimentare, accogliere il pubblico e gli artisti in cerca di libertà.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<h3>Alessandro Serra, essere pronti è tutto,<br />
riflessioni ai margini della pandemia | pag. 24</h3>
<p>Nell’attesa di tornare sulla scena, il regista si dedica a rileggere libri, riordinare foto, rivedere film, curare la terra, un processo che disciplina pensieri e azioni. E intanto, ragiona con noi di letteratura e teatro, di Shakespeare e Čechov, di apollineo e dionisiaco, del passato e del presente.</p>
<p>di Marco Menini</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>SPECIALE FRANCA VALERI</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="216" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-300x216.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Franca Valeri" title="Apertura_Franca-Valeri-L-950x684" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-300x216.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-768x553.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-600x432.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-160x115.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1.jpg 950w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Franca Valeri, il secolo d&#8217;oro<br />
della Signorina Snob | pag. 26</h3>
<p>È stata festeggiata quest’anno con il Premio David di Donatello alla carriera e per la sua lunga vita. Eppure bisognerebbe onorarla anche per i suoi scritti, per le sue parole e per quella finissima intelligenza che molto ha saputo spiegare e raccontare di tutti noi.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>Sceneggiatrice di se stessa<br />
dal palcoscenico al cinema | pag. 28</h3>
<p>La Valeri non ha solo portato le sue donne intelligenti, concrete e sbrigative sullo schermo, le ha anche sceneggiate continuando a essere autrice e attrice al cinema come in teatro. Monicelli, Bianchi, Risi e Caprioli firmano i film del fortunato sodalizio con Alberto Sordi.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>«… Ma che fossi… – Sì – Ah, ’n sapevo!»<br />
Come la Franca divenne icona gay | pag. 29</h3>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>La penna ironica di un&#8217;attrice-scrittrice<br />
per raccontare il mondo delle donne | pag. 30</h3>
<p>La scrittura è sempre stata compagna di vita per Franca Valeri. Dagli anni Sessanta a oggi ha creato un universo femminile colto e popolare, tratteggiato con intelligenza caustica, cultura e anticonformismo.</p>
<p>di Andrea Bisicchia</p>
<h3>La musica e l&#8217;opera lirica,<br />
un amore senza fine | pag. 31</h3>
<p>La passione inizia da quando, bambina, si ritrova seduta in un palco di proscenio del Teatro alla Scala. Lì si innamora della musica, dell’opera lirica e delle sue storie e da lì, probabilmente, parte la sua carriera.</p>
<p>di Stefania Bonfadelli</p>
<h3>Franca, una maestra a tradimento | pag. 32</h3>
<p>Un cambio di passo e di linguaggio, un punto di riferimento, un albero forte e bellissimo che ha prodotto tanti preziosi frutti, senza il quale saremmo tutti più poveri e più orfani. Artisti e soprattutto artiste rendono omaggio a chi ha indicato loro la strada insegnando, come lei stessa ha detto, a tradimento.</p>
<p>di Adriana Asti, Urbano Barberini, Paola Cortellesi, Lella Costa, Serena Dandini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni, Maria Amelia Monti, Carla Signoris e Pino Strabioli</p>
<h3>L’Accademia dei Filodrammatici di Milano<br />
casa perenne dell’Archivio Franca Valeri | pag. 34</h3>
<p>di Laura Caparrotti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATROMONDO</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="219" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-300x219.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Masaki Iwana" title="Mondo_Hystrio_32020_Masaki Iwana_ph Luigi-Fronteddu-696x507" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-300x219.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-600x437.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-160x117.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-300x200.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="&quot;Like animals&quot;, Superfan, Hystrio 3.2020" title="Mondo_Hystrio_32020_Like Animals_Superfan_0185" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-scaled-e1593797777207.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-768x513.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-1536x1025.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-2048x1367.jpg 2048w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Se non si hanno gli occhi nella schiena&#8230;<br />
dalle origini verso il &#8220;nuovo butō&#8221; | pag. 36</h3>
<p>Nata con Kazuo Ohno e Tatsumi Hijikata a metà del Novecento, la danza butō si è diffusa dal Giappone contaminando l’Occidente con la sua visione introspettiva ed estrema: quale può esserne oggi, alla morte di Yoshito Ohno, l’eredità più fertile?</p>
<p>di Marinella Guatterini</p>
<h3>Un soffio d&#8217;aria che scompiglia:<br />
dalla Scozia arriva Superfan | pag. 40</h3>
<p>Un’idea chiara intorno a cui costruire ogni spettacolo, la ricerca della forma più semplice per comunicarla, la capacità di ibridare sulla scena teatro, danza, nouveau cirque e physical theatre: questa è la miscela che fa di Superfan uno degli ensemble più innovativi del Regno Unito.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<h3>Vienna, racconti da un passato violento<br />
per preparare un futuro di pace | pag. 41</h3>
<p>Al Burgtheater, ma anche in spazi più piccoli, prima della serrata, molti gli appuntamenti con le ferite della memoria: dalla rassegna Europamachine ai racconti dall’esilio di Alireza Daryanavard e Tania El Khoury.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR FOYER 2020</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il randello di Pirandello | pag. 42</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Teatro delle migrazioni | pag. 43</h3>
<p>a cura di Giuseppe Montemagno e Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23575" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-300x114.png" alt="" width="300" height="114" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-300x114.png 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-768x292.png 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-600x228.png 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-160x61.png 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito.png 820w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>L&#8217;identità in movimento<br />
nel tempo della metamorfosi | pag. 44</h3>
<p>Drammaturgo, regista e cineasta, voce tra le più autorevoli del panorama internazionale, Wajdi Mouawad indaga da un trentennio le tematiche della migrazione, attento a tradurre le voci della natura nella dimensione della scrittura, l’unica “patria” possibile, dopo l’esilio.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno e Wajdi Mouawad</p>
<h3>Supplici, esuli e corpi insepolti:<br />
le contraddizioni della xenìa | pag. 46</h3>
<p>Come comportarsi con lo straniero? La tragedia greca, da Eschilo a Euripide, indaga i sentimenti contrastanti che si provano di fronte all’altro da sé, suscitando un dibattito che continua ad alimentare la drammaturgia contemporanea e le moderne riletture dei classici.</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<h3>Ulisse ed Enea: i primi profughi | pag. 47</h3>
<p>di Martina Treu</p>
<h3>Alla meta: breve storia<br />
di migrazioni e migranti | pag. 48</h3>
<p>I processi di mobilità forzata abitano il teatro dall&#8217;epoca di Shakespeare alle guerre e ai genocidi<br />
del Novecento, fino alla caduta degli imperi coloniali e del Muro di Berlino. Come testimoniano<br />
gli esempi di Fassbinder, Miller, Williams, Genet, Koltès e Mrożek.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<h3>Francia: dalla banlieu con furore<br />
contro tutte le frontiere del mondo | pag. 50</h3>
<p>Dal passato coloniale ai più recenti attentati terroristici, il teatro delle migrazioni assume tratti militanti nel rappresentare le contraddizioni di una società in mutamento. Tra politica e poesia emerge il profilo di un Paese in cerca di un’identità condivisa.</p>
<p>di Simona Polvani</p>
<h3>Parigi: tra odissee e naufragi<br />
le folli speranze del Théâtre du Soleil | pag. 52</h3>
<p>Sin dagli inizi del Duemila la compagnia di Ariane Mnouchkine riserva un’attenzione particolare al tema dei migranti, di cui raccoglie le testimonianze riscrivendone le storie. Tre capolavori ne sintetizzano gli esiti più alti, da Parigi a Kabul, dove prende vita la luminosa avventura del Théâtre Aftaab.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>Martinelli: dalla Romagna al Senegal,<br />
il viaggio lungo trent’anni del Teatro delle Albe | pag. 53</h3>
<p>di Marco Martinelli</p>
<h3>Germania: ricordando la “terra dei padri“<br />
tra silenzi, miti e distopie | pag. 54</h3>
<p>Lontano dalla capitale, nei distretti industriali, il teatro tedesco affronta il problema migratorio, metabolizzando l’imponente eredità turca e dando ai rifugiati provenienti da Siria, Palestina e Afghanistan la possibilità di esprimersi e di fondare ensemble, mentre non rimangono tracce delle migrazioni italiane.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<h3>Berlino: la rivoluzione del Gorki Theater<br />
e i percorsi del post-migrant theatre | pag. 56</h3>
<p>Nel panorama teatrale tedesco, dominato da una classe dirigenziale bianca ed eterosessuale,<br />
il Gorki si distingue per la politica inclusiva, aperta alla cittadinanza e al contributo di esuli<br />
e rifugiati, secondo la filosofia enunciata dalla sua direttrice, Şermin Langhoff.</p>
<p>di Laura Santini</p>
<h3>Regno Unito: un panorama in mutamento<br />
dopo la scure della Brexit | pag. 58</h3>
<p>Nella capitale dell’ex Impero coloniale si preferisce tacere sui fenomeni migratori: ignorati dalle scene pubbliche, velatamente accennati nel West End, trovano posto solo nei teatri indipendenti, come il Bush, l’Omnibus, il Battersea Arts Centre e soprattutto in occasione del Vault Festival.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<h3>Bhuchar: un mosaico di etnie<br />
nell&#8217;epoca della decolonizzazione | pag. 60</h3>
<p>Produttrice, giornalista e drammaturga di origini pakistane, Suman Bhuchar si è occupata degli artisti che dall’Asia hanno raggiunto il Regno Unito, proliferando nei piccoli come nei grandi centri e conquistando, con i loro spettacoli, un pubblico eterogeneo.</p>
<p>di Jacopo Panizza e Suman Bhuchar</p>
<h3>Australia: la babele dei migranti<br />
nel continente nuovissimo | pag. 61</h3>
<p>La complessità delle ondate migratorie che hanno interessato l’Australia, nel corso degli ultimi due secoli, ha generato una drammaturgia originale e stratificata, spesso supportata dai teatri indipendenti ma trascurata dal circuito mainstream.</p>
<p>di Gabriella Coslovich</p>
<h3>Austria: dal mito alla cronaca<br />
la via crucis dei rifugiati | pag. 62</h3>
<p>Dalla Jugoslavia e dalla Turchia, dall’Iran e dall’Iraq, le ondate migratorie che hanno investito l’Austria hanno suscitato echi e clamori, nell’intreccio tra scritture originali e progetti a sostegno dell’integrazione, tanto negli spazi indipendenti, come il Werk-X, quanto in quelli pubblici, come il Volkstheater.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Grecia: uno sguardo “pulito“<br />
tra i quartieri di Atene | pag. 63</h3>
<p>Meta di importanti flussi di varia provenienza, la Grecia ha affrontato il tema delle migrazioni in spettacoli ispirati a storie vere e in svariate esperienze laboratoriali. Come dimostrano, ad Atene, i casi di Clean City al Teatro Nazionale Greco e di Synergy-O.</p>
<p>di Maria Chatziemmanouil</p>
<h3>Il “gioco“ dei Balcani:<br />
attraversare confini e sentimenti | pag. 64</h3>
<p>I Paesi dell&#8217;ex Jugoslavia sono luogo di imponenti migrazioni, che però solo di recente hanno attirato l’attenzione della drammaturgia contemporanea: grazie ai teatri indipendenti emerge oggi la voce di chi si rispecchia nell’altro e formula ipotesi di convivenza per il futuro.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<h3>Romania, storie di figli di badanti<br />
e di vessate domestiche filippine | pag. 65</h3>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Spagna: temi il prossimo tuo<br />
come te stesso | pag. 66</h3>
<p>Il problema dell’accoglienza e il rifiuto del diverso, presenti nella scrittura teatrale spagnola sin dall’ultimo decennio del Novecento, figurano nella riflessione di Angélica Liddell, Lola Blasco e José Manuel Mora, tra suggestioni letterarie e crisi d’identità.</p>
<p>di Veronica Orazi</p>
<h3>«Il mondo sarà meticcio o non sarà»:<br />
Sanchis Sinisterra oltre le frontiere | pag. 67</h3>
<p>Drammaturgo, regista, didatta e figura di spicco del panorama teatrale iberico, fin dagli anni Settanta ha privilegiato nel suo lavoro una sperimentazione che ruota intorno al concetto di frontiera, nelle sue molteplici implicazioni.</p>
<p>di Roberto Rizzente e José Sanchis Sinisterra</p>
<h3>Nella cultura yiddish<br />
la diaspora si fa teatro | pag. 68</h3>
<p>Espressione delle comunità ebraiche disgregate nel mondo, la civiltà teatrale yiddish rappresenta il teatro della diaspora per eccellenza: nonostante le inevitabili perdite, lo testimoniano i film, prodotti in Polonia e Stati Uniti; e il teatro di Moni Ovadia, che ne ha esplorato il repertorio letterario e poetico.</p>
<p>di Antonio Attisani</p>
<h3>Rom e Tibet: alla ricerca<br />
delle tradizioni perdute | pag. 69</h3>
<p>Perseguitati dalle etnie dominanti, in Europa e in Cina, il popolo rom e quello tibetano hanno risposto all’oppressione in modi differenti: re-inventando la tradizione teatrale i primi, inseguendo l’(auto)distruzione gli altri.</p>
<p>di Roberto Rizzente e Antonio Attisani</p>
<h3>MigrArti e non solo<br />
per combattere la paura del diverso | pag. 70</h3>
<p>Dopo gli esperimenti pionieristici di Teatro delle Albe, Baliani, Almateatro, Officina, Cargo e Suq Festival, il bando MigrArti ha avviato percorsi laboratoriali per e con i migranti. Tra luci e ombre sono nate drammaturgie sperimentali nel segno del dialogo interculturale e dell’apertura internazionale.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>Quando il migrante diventa spettatore e critico teatrale | pag. 72</h3>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<h3>Teatro ragazzi: in fondo al mar<br />
si impara anche a cucinar | pag. 73</h3>
<p>Dopo i contributi del Teatro delle Albe e di Cicogne Teatro negli anni Novanta, anche il teatro ragazzi si è occupato, con alterne fortune e inossidabili manierismi, del tema delle migrazioni, tra paure, nostalgie e stimolanti suggestioni culinarie.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<h3>Storie, sogni e contraddizioni<br />
del naufragar in questo mare | pag. 74</h3>
<p>La drammaturgia italiana contemporanea ha rappresentato i fenomeni migratori da una pluralità di prospettive: dalla rivisitazione del mito classico al documento-verità, dalla fabula epica al teatro di narrazione. Senza dimenticare la migrazione italiana del primo Novecento e del secondo Dopoguerra.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<h3>Usa: arcipelago New York,<br />
una città in ascolto dei migranti | pag. 76</h3>
<p>Nella città-simbolo del melting pot, sono poche le esperienze significative di dialogo interculturale: dopo i tentativi pionieristici de La MaMa, fa discutere l’attività del People’s Theatre Project, che stimola la creazione di lavori collettivi originali; e il caso di Saviana Stănescu, impegnata nel dibattito interetnico.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>La bestia, la frontiera, Trump:<br />
il Buono, il Brutto, il Cattivo | pag. 78</h3>
<p>Dal Sud al Nord dell’America, i flussi migratori che attraversano il Messico sono stati oggetto di analisi da parte di una drammaturgia che ne ha seguito la controversa evoluzione, dalla traversata nel deserto agli approdi nei centri di detenzione, fino alla frontiera.</p>
<p>di Fernanda del Monte</p>
<h3>Zúñiga e González Melo,<br />
ritratti d’autore dal Messico a Cuba | pag. 79</h3>
<p>Madre terribile o non-luogo delle interazioni identitarie, la frontiera con gli Stati Uniti viene descritta con accenti immaginifici e metaforici da Antonio Zúñiga e Abel González Melo, due dei protagonisti della drammaturgia centroamericana.</p>
<p>di Raúl Uribe e Beatriz J. Rizk</p>
<h3>«Oh Lawd, I’m on my way!»:<br />
le strade del canto della speranza | pag. 80</h3>
<p>Dal mito di Ulisse ai naufragi del Mediterraneo, il melodramma amplifica e racconta storie di esuli, viaggi della speranza: da Monteverdi a Einaudi, dall’antica Grecia all’Italia del Risorgimento agli Stati Uniti che conquistano nuove frontiere, in un percorso segnato da sconfitte e speranze.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Musical: fatiche, lacrime e song<br />
sotto la Statua della Libertà | pag. 81</h3>
<p>Il musical nasce migrante: grazie all’opera di musicisti arrivati nel Nuovo Mondo dalla vecchia Europa, e che una volta approdati a Ellis Island raccontano le loro storie, le lotte per acquisire nuovi stili di vita, fino alla tanto agognata cittadinanza.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>Danza, l&#8217;ultimo messaggio<br />
prima del naufragio | pag. 82</h3>
<p>Sin dal racconto del viaggio di Odisseo, il corpo si fa storia, museo vivente segnato dalle cicatrici delle migrazioni: le coreografie sull’argomento si sono moltiplicate nel corso dell’ultimo decennio, anche con il sostegno di bandi nazionali e internazionali, da MigrArti a Migrant Bodies-Moving Borders.</p>
<p>di Lorenzo Conti</p>
<h3>Performance, l&#8217;arte contemporanea<br />
racconta un&#8217;emergenza planetaria | pag. 83</h3>
<p>Azioni, video-confessioni, dibattiti tra migranti e cittadini: nel corso dell’ultimo decennio<br />
il microcosmo della performance ha esplorato problemi e prospettive degli esodi di massa,<br />
con esiti qualitativamente sorprendenti.</p>
<p>di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Nati Ieri</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Factory Compagnia Transadriatica,<br />
un sogno indistruttibile divenuto realtà | pag. 84</h3>
<p>Formatisi all’interno dei Cantieri Koreja, Tonio De Nitto e Fabio Tinella tengono in vita il loro progetto teatrale nella Puglia delle mille difficoltà: Factory è una compagnia, un repertorio, tanti progetti sul territorio, fatica (molta) e qualche soddisfazione, come il recente Eolo Award.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Drammaturgia</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tino Caspanello, confini e sconfinamenti:<br />
la scrittura tra la metafisica e il mare | pag. 86</h3>
<p>È una drammaturgia figlia della sua origine isolana, quella dell’autore messinese, dove l’essere periferico è radicamento territoriale, la marginalità assurge a dimensione esistenziale, dove ogni limite diventa nuova possibilità di superamento.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Bar Stella | pag. 88</h3>
<p>di Tino Caspanello</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 100</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Una primavera di addii | pag. 104</h3>
<p>di Francesca Carosso, Chiara Viviani, Laura Bevione, Ilaria Angelone e Arianna Lomolino</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/">Numero 3 di luglio-settembre 2020</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/">Numero 3 di luglio-settembre 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2020</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2020 15:33:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=23186</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/">Numero 2 di aprile-giugno 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Editoriale</h2>
<h3>A che punto è la notte | pag. 2</h3>
<p>di Claudia Cannella con Ilaria Angelone, Valeria Brizzi, Arianna Lomolino e Alessia Stefanini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 align="justify">Premio Hystrio</h2>
<h3 align="justify">Arrivederci al 2021 | pag. 3</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Vetrina</span></span></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23214" aria-describedby="caption-attachment-23214" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23214" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-300x160.jpg" alt="&quot;La classe. Uno di noi&quot;, Factory del Teatro Bellini di Napoli (foto: Guglielmo Verrienti)" width="300" height="160" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-300x160.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-1024x546.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-768x410.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-600x320.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-160x85.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23214" class="wp-caption-text">&#8220;La classe. Uno di noi&#8221;, Factory del Teatro Bellini di Napoli (foto: Guglielmo Verrienti)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23223" aria-describedby="caption-attachment-23223" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23223" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-300x184.jpg" alt="La compagnia degli uomini, di Edwadr Bond (foto M. Norberth)" width="300" height="184" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-300x184.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-600x369.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-160x98.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23223" class="wp-caption-text">La compagnia degli uomini, di Edwadr Bond (foto M. Norberth)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Buon compleanno Gianrico!<br />
Cent&#8217;anni di teatro, cinema e tv | pag. 4</h3>
<p>Un secolo di vita per l’attore milanese che ha attraversato il Novecento, vissuto la guerra, la deportazione, la fame e la rinascita, che ha lavorato con Eduardo De Filippo, Visconti, Costa, Strehler, Squarzina, Ronconi.<br />
<em>di Andrea Bisicchia</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro Akropolis, sulla scena e oltre<br />
la passione del pensiero | pag. 6</h3>
<p>Giunti al teatro come esito di un personale percorso di ricerca, Clemente Tafuri e David Beronio costruiscono intorno alla loro idea una compagnia, un festival, una casa editrice. Un progetto unitario di pensiero e azione.<br />
<em>di Matteo Brighenti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vent&#8217;anni di Teatro delle Apparizioni,<br />
con lo sguardo sempre nuovo dei bambini | pag. 7</h3>
<p>Dialogo a ritroso con Fabrizio Pallara per celebrare il ventennale della compagnia romana che fa del teatro di figura il suo linguaggio, alla costante ricerca di un dialogo con il pubblico di tutte le età.<br />
<em>di Lucia Medri</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Didattica e sperimentazione:<br />
è la Factory del Teatro Bellini | pag. 8</h3>
<p>Da Accademia di teatro a “fabbrica”, il Bellini sperimenta un nuovo approccio globale alla formazione di attori, registi e autori, in cui si imparano le tecniche specifiche, ma anche il lavoro collettivo di progettazione e di realizzazione dello spettacolo.<br />
<em>di Alessandro Toppi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tip Teatro, fare cultura:<br />
una medicina per la comunità | pag. 9</h3>
<p>Animato dalla Compagnia Scenari Visibili, Tip Teatro è un piccolo spazio di novanta posti che ospita una stagione, un festival (Ricrii), laboratori, una biblioteca specializzata e spazi di incontro. Una buona pratica non solo per Lamezia Terme.<br />
<em>di Paola Abenavoli</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Apulia (in)felix, se il futuro<br />
è un lavoro a tempo determinato | pag. 10</h3>
<p>Dopo il felice periodo con Vendola, gli investimenti della Regione nel settore teatrale sembrano essersi nuovamente contratti, lasciando le realtà del territorio a boccheggiare fra progetti di corto respiro, ristrutturazioni infinite e alleanze difficili.<br />
<em>di Nicola Viesti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>S&#8217;ala, una vocazione performativa<br />
dalla prospettiva internazionale | pag.11</h3>
<p>Nato dall’iniziativa degli artisti Igor e Moreno, lo Spazio S’ala sta riportando a Sassari le arti performative, non solo con una programmazione, ma altresì con workshop, residenze e corsi rivolti a tutti.<br />
<em>di Rossella Porcheddu</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23217" aria-describedby="caption-attachment-23217" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23217" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-300x200.jpg" alt="&quot;The tsar bride&quot;, Theater Bolshoi (foto Damir Yusupov)" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-1536x1024.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-2048x1366.jpg 2048w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23217" class="wp-caption-text">&#8220;The tsar bride&#8221;, Theater Bolshoi (foto Damir Yusupov)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23215" aria-describedby="caption-attachment-23215" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23215" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-300x200.jpg" alt="Santiago del Cile, murales in Plaza de la dignitad" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23215" class="wp-caption-text">Santiago del Cile, murales in Plaza de la dignitad</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il director of intimacy ovvero<br />
un coreografo delle relazioni emotive | pag. 12</h3>
<p>In Usa sta diventando parte costante di uno spettacolo come lo scenografo o il fonico. Si occupa di gestire la realizzazione delle sequenze in cui i performer entrano in una relazione intima, nel rispetto delle sensibilità di ciascuno.<br />
<em>di Laura Caparrotti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L&#8217;epopea di Lila e Lenù<br />
conquista il National Theatre | pag. 13</h3>
<p>Privata di facili riferimenti a un’italianità da bozzetto verista, arricchita dall’uso intelligente della tecnologia video e dal lavoro degli interpreti, l’adattamento made in England de L’amica geniale passa con successo la prova del palcoscenico londinese.<br />
<em>di Jacopo Panizza</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vienna, Parigi e il mito di Tieste:<br />
esplorare la violenza del neoliberismo | pag. 14</h3>
<p>Sulle scene viennesi la letteratura francese contemporanea e il mito raccontano la nostra società violenta. Da Édouard Louis e Virginie Despentes a Seneca i protagonisti sono uomini soffocati o resi marginali dalle fauci dell’imperialismo.<br />
<em>di Irina Wolf</em></p>
<h3></h3>
<h3>Monaco di Baviera. Dionysos Stadt, da Prometeo a Zidane,<br />
un rito collettivo contemporaneo | pag. 17</h3>
<p><em>di Irina Wolf</em></p>
<h3></h3>
<h3>Ljubljana, ritratto teatrale<br />
di una capitale in divenire | pag. 16</h3>
<p>Dalle performance hacker di Vuk Ćosić alle mostre sulla net art, e dalle produzioni del Mladinsko Gledališče alle distopie messe in scena dal Lutkovno, la capitale slovena afferma la propria identità inquieta e in continua trasformazione.<br />
<em>di Anna Maria Monteverdi</em></p>
<h3></h3>
<h3>Mosca, fra tradizione e avanguardia<br />
il teatro non passa mai di moda | pag. 18</h3>
<p>C’è una venerazione per i padri nel Dna dei teatri moscoviti, la convinzione che il repertorio vada condiviso: così dal Bol’šoj al Vachtangov, dal Fomenko all’Okolo Doma Stanislavskogo, vecchi e nuovi maestri si mettono in dialogo.<br />
<em>di Fausto Malcovati</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cuba e il playback theatre,<br />
quando la vera rivoluzione si fa in scena | pag. 20</h3>
<p>Da trent’anni a Cumanayagua il Teatro de los Elementos vive con i campesinos, portando l’arte là dove pare impossibile arrivare e offrendo un’occasione unica di crescita e realizzazione personale.<br />
<em>di Laura Bevione</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una storia terribile e meravigliosa:<br />
il Cile tra rivolta e resistenza civile | pag. 22</h3>
<p>Se nelle piazze da Santiago a Valparaíso il popolo cileno manifesta per rivendicare giustizia sociale, duramente malmenato dalla polizia, il teatro fa da baluardo di civiltà: cronache da una tournée all’estremo limite del mondo.<br />
<em>di Nicola Pianzola</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Humour G(l)ossip</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>The show must go where<br />
#iorestoincamerino sogno o son desto</h3>
<p><em>di Fabrizio Sebastian Caleffi</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro ai tempi del coronavirus | pag. 25</h3>
<p>a cura di Claudia Cannella con la collaborazione di Ilaria Angelone e Arianna Lomolino</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23216" aria-describedby="caption-attachment-23216" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23216" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-300x169.jpg" alt="Il teatro al tempo del coronavirus" width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-600x338.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-160x90.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-400x225.jpg 400w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-978x550.jpg 978w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23216" class="wp-caption-text">Il teatro al tempo del coronavirus</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23222" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia-160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia.jpg 580w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Covid-19: la primavera nera<br />
del teatro italiano | pag. 26</h3>
<p>Comincia il 23 febbraio 2020, a Milano, la grande serrata di tutte le sale del Paese. Sconcerto, disperazione, paura per il futuro incerto, economico e delle programmazioni saltate. E, mentre si discute e si chiedono interventi istituzionali a sostegno della categoria, molti teatri e artisti si inventano online vari modi per mantenere vivo il contatto con gli spettatori. Vediamo come è andata, regione per regione.<br />
<em>di Claudia Cannella, Ilaria Angelone, Arianna Lomolino, Laura Bevione, Laura Santini, Roberto Canziani, Giuseppe Liotta, Francesco Tei, Pierfrancesco Giannangeli, Renata Savo, Alessandro Toppi, Nicola Viesti, Paola Abenavoli, Filippa Ilardo e Rossella Porcheddu</em></p>
<h3></h3>
<h3>Teatro e streaming, un utile ossimoro<br />
al tempo del distanziamento sociale | pag. 28</h3>
<p><em>di Arianna Lomolino</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro ragazzi e coronavirus:<br />
è di scena la tempesta perfetta | pag. 30</h3>
<p><em>di Mario Bianchi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tempo di crisi, occasione di crescita:<br />
tutelare le persone per proteggere il sistema | pag. 34</h3>
<p>Come una calamità, la sospensione di tutte le attività di spettacolo si è abbattuta sul teatro italiano minandone la tenuta economica e sociale. Basteranno gli aiuti previsti dal DL per salvare l’intero comparto dal collasso? Forse, a patto che siano l’occasione di ripensare gli strumenti di sostegno a imprese, teatri e lavoratori.<br />
<em>di Arianna Lomolino e Valeria Brizzi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>#LACULTURANONSIFERMA<br />
Un voce sola dall’Italia all’Europa:<br />
salvare la cultura per non desertificare le città | pag. 35</h3>
<p><em>di Arianna Lomolino</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Facciamo i conti: perdite e richieste<br />
fra presente certo e futuro incerto | pag. 36</h3>
<p>Abbiamo domandato a direttori di teatri, circuiti e compagnie, scelti a campione sul territorio nazionale, di provare a quantificare i danni e di formulare proposte alle istituzioni per far fronte a un’emergenza che rischia di protrarsi fino all’autunno.<br />
<em>di Sergio Escobar, Fiorenzo Grassi, Andrée Ruth Shammah, Filippo Fonsatti, Walter Zambaldi, Alberto Bevilacqua, Claudio Longhi, Patrizia Coletta, Gilberto Santini, Giorgio Barberio Corsetti, Atcl, Roberto Andò, Gabriele Russo, Marco Balsamo, Ileana Sapone, Settimio Pisano, Laura Sicignano e Valeria Ciabattoni</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La parola agli artisti:<br />
azioni e pensieri dalla quarantena | pag. 42</h3>
<p>Da Nord a Sud, sono molte e decisamente variegate le reazioni all’odierna emergenza che uomini e donne di scena stanno ponendo in essere: dalla prosecuzione online di progettazione e prove, alla risistemazione di archivi e materiali, fino a un ripensamento globale della propria funzione, in relazione al mondo che cambia.<br />
<em>a cura di Michele Pascarella</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dalla poltrona in platea al divano di casa,<br />
l&#8217;opera lirica ai tempi della pandemia | pag. 46</h3>
<p>Dalla Scala al Metropolitan, da Palermo e Torino a Parigi, Roma, Venezia e Novara, gli archivi dei teatri d’opera conquistano il web con classici e scelte più ardite e anche la tv pubblica fa la sua parte. Un’occasione per fare il punto (anche) sulle scelte artistiche degli ultimi decenni.<br />
<em>di Giuseppe Montemagno</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quando la danza<br />
è più virale del virus | pag. 47</h3>
<p>Mentre il National Ballet of China torna in sala prove, il resto del mondo coreutico sperimenta nuovi modi per diffondersi nelle case contaminandosi attraverso il web grazie agli strumenti tecnologici disponibili, e così, tra dirette streaming, lezioni online e hashtag, la danza resiste al coronavirus.<br />
<em>di Lorenzo Conti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tutti a casa! Dalla Cina al Cile<br />
la sfida del teatro fuori dai teatri | pag. 48</h3>
<p>Si è propagata come un’onda, dall’Asia all’Europa, all’America del Nord e del Sud. La chiusura dei teatri ha seguito il diffondersi della pandemia. Spettacoli sospesi, festival rimandati o soppressi, ovunque sale vuote. Chi può si organizza da casa, si moltiplicano le iniziative online, si aprono gli archivi o si inventano stagioni virtuali, pur di non ridursi al silenzio. E intanto si iniziano a contare i danni cercando le risorse per risollevarsi.<br />
<em>di Jacopo Panizza, Giuseppe Montemagno, Davide Carnevali, Francesca Serrazanetti, Irina Wolf, Fausto Malcovati, Laura Caretti, Matti Linnavuori, Maria Chatziemmanouil, Laura Caparrotti, Elisabetta Riva, Nicola Pianzola, Meysam Kian, Beatrice Borelli e Su Young Park</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche | pag. 58</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23218" aria-describedby="caption-attachment-23218" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23218" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-300x225.jpg" alt="Misericordia, regia di Emma Dante (foto: Masiar Pasquali)" width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-768x576.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23218" class="wp-caption-text">&#8220;Misericordia&#8221;, regia di Emma Dante (foto: Masiar Pasquali)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23219" aria-describedby="caption-attachment-23219" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23219" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-300x200.jpg" alt="&quot;Another round for five&quot; (foto: Salvatore Pastore)" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-1536x1023.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23219" class="wp-caption-text">&#8220;Another round for five&#8221; (foto: Salvatore Pastore)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Danza | pag. 82</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica | pag. 84</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Drammaturgia</h2>
<h3></h3>
<h3>Lucia Calamaro: «Post-drammatica?<br />
Sì, sto cercando di smettere» | pag. 86</h3>
<p>È una drammaturga, è un genio, è post-drammatica. Lucia Calamaro sfugge a tutte le definizioni. La scrittura? È una parte del suo fare teatro, un modo per plasmare i personaggi di cui si circonda, come di una famiglia.<br />
<em>di Roberto Canziani</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testo</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>DIARIO DEL TEMPO<br />
Parte I. Il quotidiano sentire di una disoccupata. Monologo | pag. 88</h3>
<p><em>di Lucia Calamaro</em></p>
<p><a href="https://www.hystrio.it/testo/diario-del-tempo-parte-i-il-quotidiano-sentire-di-una-disoccupata/">Leggi la scheda del testo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca | pag. 98</h2>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 102</h2>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lehman Trilogy: il trionfo del meticciato</h3>
<p><em>di Stefano Massini e Roberto Rizzente</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/">Numero 2 di aprile-giugno 2020</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/">Numero 2 di aprile-giugno 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2019</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2019 15:08:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=21940</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2019/">Numero 3 di luglio-settembre 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Speciale Premio Hystrio 2019</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cronaca, i premiati, le motivazioni</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21947" aria-describedby="caption-attachment-21947" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Premio-Hystrio-2019-lo-staff.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21947" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Premio-Hystrio-2019-lo-staff-300x171.jpg" alt="Premio Hystrio 2019, lo staff (foto Gabriele Lopez)" width="300" height="171" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Premio-Hystrio-2019-lo-staff-300x171.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Premio-Hystrio-2019-lo-staff-768x438.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Premio-Hystrio-2019-lo-staff-1024x584.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Premio-Hystrio-2019-lo-staff-600x342.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Premio-Hystrio-2019-lo-staff-160x91.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21947" class="wp-caption-text">Premio Hystrio 2019, lo staff (foto Gabriele Lopez)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Ventinove, ma non li dimostra. Cronache di un concorso annunciato | pag. 4</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Exit</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Franco Zeffirelli, regista-scenografo<br />
e nobile artigiano della scena | pag. 12</h3>
<p>Formatosi alla scenografia e alla regia con Visconti, il Maestro fiorentino si è spento<br />
all’età di 96 anni lo scorso giugno. Di lui restano le regie in Italia e all’estero, i raffinati<br />
allestimenti lirici e una Fondazione a Firenze, dal ricchissimo patrimonio storico.</p>
<p>di Francesco Tei</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Addio Valeria Valeri, novantenne di gran classe | pag. 13</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21964" aria-describedby="caption-attachment-21964" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21964" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno-300x169.jpg" alt="Will Eno" width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno-1024x576.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno-600x338.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno-160x90.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina_will-eno.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21964" class="wp-caption-text">Will Eno</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21969" aria-describedby="caption-attachment-21969" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina-Frecknall.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-21969 size-medium" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina-Frecknall-300x169.jpeg" alt="Rebecca Frecknall" width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina-Frecknall-300x169.jpeg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina-Frecknall-600x338.jpeg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina-Frecknall-160x90.jpeg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Vetrina-Frecknall.jpeg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21969" class="wp-caption-text">Rebecca Frecknall</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Will Eno, la scrittura e una matita,<br />
ovvero il tormento e l&#8217;estasi | pag. 14</h3>
<p>Lo scrittore americano, Premio Pulitzer 2005 per il teatro, ha trascorso una settimana<br />
a Roma, ospite dell’Italian &amp; American Playwrights Project. Lo abbiamo incontrato.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Rebecca Frecknall:<br />
il mio teatro atmosferico | pag. 16</h3>
<p>Ha la natura del contrasto in sé Rebecca Frecknall, regista di punta della nuova generazione<br />
teatrale britannica. Sfuggente, volatile ma allo stesso tempo intensa e determinata.<br />
Non ad avere successo, ma ad arrivare vicino a geni come Beckett o Bausch.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Speciale Pina Bausch</h2>
<p>A cura di Michele Pascarella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Progetto-senza-titolo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-21978" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Progetto-senza-titolo-300x169.png" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Progetto-senza-titolo-300x169.png 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Progetto-senza-titolo-160x90.png 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Progetto-senza-titolo.png 560w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/pina-bausch-5-bausch-284x480.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-21979" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/pina-bausch-5-bausch-284x480-178x300.jpg" alt="" width="101" height="170" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/pina-bausch-5-bausch-284x480-178x300.jpg 178w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/pina-bausch-5-bausch-284x480-160x270.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/pina-bausch-5-bausch-284x480.jpg 284w" sizes="auto, (max-width: 101px) 100vw, 101px" /></a><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Pina_Bausch_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-21980" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Pina_Bausch_1-240x300.jpg" alt="" width="137" height="172" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Pina_Bausch_1-240x300.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Pina_Bausch_1-600x749.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Pina_Bausch_1-160x200.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Pina_Bausch_1.jpg 759w" sizes="auto, (max-width: 137px) 100vw, 137px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Pina Bausch, ritratto d&#8217;artista<br />
a dieci anni dalla morte | pag. 17</h3>
<p>Nella geografia teatrale dell’Occidente ha segnato un prima e un dopo: la Bausch, infatti,<br />
non soltanto ha affrancato il balletto dalle seduzioni dell’apparenza, ma ha identificato<br />
una zona di comunicazione comprensibile a ogni latitudine del globo.</p>
<p>di Leonetta Bentivoglio</p>
<h3>Fellini, Almodóvar, Wenders e gli altri:<br />
riflessi di Pina sul grande schermo | pag. 18</h3>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>Il &#8220;suo&#8221; teatrodanza nel mondo:<br />
appunti su eredità multiformi | pag. 20</h3>
<p>Da Alain Platel e Maguy Marin a Sasha Waltz, dai Ballet C. de la B. ai Peeping Tom,<br />
da La Veronal a Dimitris Papaioannou: il lascito di Pina Bausch nelle creazioni<br />
di grandi esponenti della scena internazionale.</p>
<p>di Marinella Guatterini</p>
<h3>L&#8217;Italia e il magistero di Pina,<br />
esercizi di libertà artistica | pag. 22</h3>
<p>Da Delbono a Roberto Castello e Deflorian/Tagliarini, per molti artisti italiani quello<br />
con la Bausch è stato l&#8217;incontro con un metodo, centrato sul ruolo chiave della biografia,<br />
nella produzione di forme sceniche originali. Come Pina avrebbe voluto.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21965" aria-describedby="caption-attachment-21965" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21965" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web-300x150.jpg" alt="Parigi, Les damnes, regia di Ivo van Hove." width="300" height="150" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web-300x150.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web-768x384.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web-1024x512.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web-600x300.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web-160x80.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Parigi_Les-damnes_05_web.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21965" class="wp-caption-text">Parigi, Les damnes, regia di Ivo van Hove.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21960" aria-describedby="caption-attachment-21960" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Londra-theatre_The-Last-Temptation-of-Boris-Johnson-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21960" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Londra-theatre_The-Last-Temptation-of-Boris-Johnson-4-300x134.jpg" alt="Londra, The last temptation of Boris Johnson." width="300" height="134" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Londra-theatre_The-Last-Temptation-of-Boris-Johnson-4-300x134.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Londra-theatre_The-Last-Temptation-of-Boris-Johnson-4-768x343.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Londra-theatre_The-Last-Temptation-of-Boris-Johnson-4-600x268.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Londra-theatre_The-Last-Temptation-of-Boris-Johnson-4-160x71.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Mondo-Londra-theatre_The-Last-Temptation-of-Boris-Johnson-4.jpg 940w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21960" class="wp-caption-text">Londra, The last temptation of Boris Johnson.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Londra: Brexit o non Brexit?<br />
Scene da uno psicodramma collettivo | pag. 24</h3>
<p>Una decisione politica sembra ancora lontana e muta forma di ora in ora sotto gli occhi<br />
di tutti. Serve davvero andare a teatro per esserne consapevoli? Inchiesta lampo<br />
intorno alla presenza della Brexit sulle scene teatrali inglesi.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #993300;">BERLINO</span><br />
<span style="color: #993300;">La Brexit secondo Gob Squad: un pranzo saporito quanto un pugno nello stomaco | pag. 25</span><br />
di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il sound londinese<br />
che proviene dal West End | pag. 26</h3>
<p>Ultimo scorcio di stagione nella capitale inglese: non mancano i debutti, ma<br />
in scena anche le produzioni già collaudate. E se Man of la Mancha rivela qualche segno<br />
del tempo, commuovono Come from away e Amour, e stupisce il neofemminismo di Six.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Wiener Festwochen, quando la finzione<br />
è un&#8217;arma per combattere il conformismo | pag. 28</h3>
<p>Alle Settimane Teatrali di Vienna i protagonisti della scena internazionale,<br />
come Angélica Liddell, Krystian Lupa, Milo Rau, Robert Wilson e Romeo Castellucci,<br />
propongono la propria visione del presente, fra impegno politico e ruolo sociale dell’arte.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vienna, uno sguardo sul presente<br />
e la scena si fa luogo dell&#8217;assurdo | pag. 30</h3>
<p>Dalla scena viennese, la critica sociale e politica sembra prediligere i toni del grottesco,<br />
dell’assurdo, della satira. Come mostrano i lavori di registi quali Claus Peymann,<br />
Frank Hoffmann, Stephan Müller o gli ungheresi Viktor Bodó e Árpád Schilling.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #993300;">VIENNA/3</span><br />
<span style="color: #993300;">Con il collettivo Darum, omaggio a coloro che muoiono | pag. 31</span><br />
di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Bratislava: un passato tutto da ridere<br />
perché il marcio non passa mai di moda | pag. 32</h3>
<p>In molti spettacoli del Festival Nová Dráma gli artisti slovacchi<br />
reinterpretano in maniera ironica e disincantata la recente storia<br />
del loro Paese, con la Grecia nazione ospite.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sui palcoscenici di Zagabria<br />
i nuovi conflitti senza armi | pag. 33</h3>
<p>Capitalismo selvaggio, nazionalismo, corruzione, razzismo, gioventù bruciata:<br />
i temi politici e sociali post-bellici sono al centro di molti lavori presentati<br />
nella vetrina dedicata al teatro croato contemporaneo.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il crepuscolo dell&#8217;Occidente,<br />
Ivo van Hove alla Comédie-Française | pag. 34</h3>
<p>Un dittico di sinistra attualità, composto dal regista belga con La caduta degli dei,<br />
da Luchino Visconti, ed Elettra/Oreste di Euripide, indaga le origini del male,<br />
conducendoci a ritroso dall’ascesa del nazismo alle scaturigini della tragedia greca.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Nella Grande Mela<br />
nulla è più cool della politica | pag. 35</h3>
<p>Non solo i diritti di genere, ma persino riflettere sulla Costituzione, o sui fondamenti<br />
socratici della democrazia va di moda sulle scene newyorkesi. E se Jeff Daniels<br />
incanta nei panni di Atticus Finch, al Mister Rogers Blanche DuBois diventa un trans.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>Nepal, dove il teatro<br />
è ancora un rito collettivo | pag. 36</h3>
<p>In un Paese segnato dal terremoto e saldamente ancorato alle sue tradizioni, due festival,<br />
a Kathmandu e a Biratnagar, contribuiscono alla formazione del pubblico, affrontando<br />
con scelte coraggiose temi cruciali della loro storia recente.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>HUMOUR G(L)OSSIP | pag. 38</h2>
<h3>Amade amado amado mio:<br />
sotto l&#8217;Arc de Triomphe</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>L&#8217;operatore teatrale | pag. 39</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>a cura di Laura Bevione e Albarosa Camaldo</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/banner-copertine.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-21982" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/banner-copertine-300x125.png" alt="" width="300" height="125" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/banner-copertine-300x125.png 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/banner-copertine-160x67.png 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/banner-copertine.png 544w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Tecnico e visionario:<br />
ritratto dell&#8217;operatore teatrale 2.0 | pag. 40</h3>
<p>Mimma Gallina e Lucio Argano, due che il mondo dell’organizzazione teatrale lo conoscono<br />
molto bene, si confrontano con critica complicità sulla figura dell’operatore e sulle trasformazioni<br />
avvenute negli ultimi anni, dopo il Decreto Ministeriale.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro come avventura,<br />
ovvero di teatro in teatro | pag. 42</h3>
<p>Alle origini di un sistema teatrale indefinito, quando “girare” contava più che recitare.<br />
Viaggio fra le compagnie e gli impresari che, nei primi quarant’anni del Novecento,<br />
hanno gettato le basi dell’organizzazione teatrale nel nostro Paese.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>In principio fu Paolo Grassi: genesi<br />
e sviluppo del direttore organizzativo | pag. 44</h3>
<p>Il processo creativo e organizzativo che porta alla nascita di uno spettacolo: un’indagine su come<br />
si è modificata la figura del direttore nel secondo Novecento, dall’esperienza del Piccolo Teatro<br />
fino agli anni Novanta, passando per teatri pubblici e privati, nuovi impresari e cooperative.</p>
<p>di Andrea Bisicchia</p>
<h3>Non è un paese per giovani:<br />
gli operatori del presente e del futuro | pag. 46</h3>
<p>Schiacciati dalle generazioni precedenti e vittime della gerontocrazia, i quarantenni<br />
e i trentenni non rinunciano alla resilienza, elaborando formule nuove di confronto<br />
e scambio che riformano l’esistente e gettano un ponte sul domani.</p>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il project manager:<br />
supereroe per lo spettacolo dal vivo | pag. 50</h3>
<p>I cambiamenti intervenuti nel sistema teatrale rendono indispensabile la capacità di progettare,<br />
ma che cosa significa concretamente questo verbo? Quali competenze sono richieste a chi se ne occupa?</p>
<p>di Cristina Carlini, Cristina Cazzola, Giuliana Ciancio, Carlotta Garlanda e Giulio Stumpo*</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gioie (poche) e dolori (tanti) del “bandista” | pag. 51</h3>
<p>di Francesca D’Ippolito</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Mercanti oppure operatori culturali?<br />
Il ruolo del direttore nel teatro commerciale | pag. 52</h3>
<p>La sopravvivenza del teatro commerciale richiede inventiva e imprenditorialità. Bisogna saper costruire cartelloni diversificati e attraenti ed elaborare strategie significative per raggiungere il pubblico.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come plasmare il pubblico di domani:<br />
il “sistema” del teatro ragazzi | pag. 53</h3>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Non un semplice venditore:<br />
la natura &#8220;ibrida&#8221; del distributore | pag. 54</h3>
<p>Non si limita a vendere spettacoli, ma contribuisce alla realizzazione dei progetti degli artisti.<br />
Il distributore “ideale” conosce bene il sistema teatrale, ma possiede anche una capacità di ascolto non comune.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>C&#8217;era una volta l&#8217;ufficio stampa.<br />
E oggi non c&#8217;è più. Forse | pag. 56</h3>
<p>Come cavalcare i media con lo spettacolo. Dalle clamorose trovate dei press-agent anni Cinquanta<br />
alla “sartoria” comunicativa da mettere in pratica ancora oggi, in tempi di dominio incontrastato della Rete.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Studio, ascolto e tanta passione:<br />
l&#8217;operatore della danza contemporanea | pag. 58</h3>
<p>Un’intervista parallela ad Anna Cremonini ed Emanuele Masi, direttori di due importanti festival<br />
– Torinodanza e Bolzano Danza – e a Gigi Cristoforetti, direttore di Aterballetto, l’unico centro<br />
di produzione per la danza pubblico.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Al di là della musica:<br />
il lavoro di sinergia nell&#8217;opera lirica | pag. 60</h3>
<p>Dall’impresario maneggione ottocentesco alla figura istituzionale odierna: non soltanto un manager, ma un professionista capace di relazionarsi con ogni settore dell’amministrazione e della gestione di un teatro d’opera.</p>
<p>di Mara Lacchè</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quanti mestieri in uno solo: incombenze<br />
e soddisfazioni del direttore di festival | pag. 61</h3>
<p>I direttori del Festival delle Colline Torinesi riflettono sul proprio ruolo. Il disegno di un progetto<br />
coerente, la cura degli artisti, uno staff che è comunità e un pubblico da (ri)conquistare sempre.</p>
<p>di Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gente che non teme gli imprevisti:<br />
la vita avventurosa del tour manager | pag. 62</h3>
<p>Non si occupa soltanto di prenotare alberghi e assicurarsi che la scenografia sia montata<br />
correttamente, ma dal tour manager dipende la serenità e l’efficienza dell’intera compagnia.</p>
<p>di Alessandra Vinanti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Corsi, master, stage:<br />
come si forma l&#8217;operatore teatrale | pag. 63</h3>
<p>Una guida sintetica per orientarsi fra le innumerevoli proposte per chi vuole lavorare nel campo<br />
dello spettacolo dal vivo, mettendo a fuoco i criteri in base ai quali scegliere il corso ideale.</p>
<p>di Luca Monti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Zapping tra Vecchio e Nuovo Continente:<br />
precarietà e ibridismo dell&#8217;operatore | pag. 64</h3>
<p>Dall’Europa alle Americhe: una panoramica per tratteggiare la fisionomia dell’operatore teatrale<br />
fuori dall’Italia e per scoprire che, pur nelle diversità, le criticità si assomigliano molto.</p>
<p>di Aurélie Martin, Nicola Bremer, Maggie Rose, Irina Wolf, Valeria Patota, Laura Caparrotti, Pierpaolo Olcese</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATRO RAGAZZI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dalla parte degli &#8220;altri&#8221;<br />
le novità per i nuovi spettatori | pag. 68</h3>
<p>Teatro fra le Generazioni, Cosa sono le nuvole?, Giocateatro, Segnali<br />
e Maggio all’Infanzia: dai cinque appuntamenti di primavera,<br />
una panoramica sulle migliori produzioni dedicate al pubblico under 18.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Critiche | pag. 70</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21950" aria-describedby="caption-attachment-21950" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21950" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007-300x169.png" alt="Granma. Metales de Cuba, Rimini Protokoll." width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007-300x169.png 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007-768x432.png 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007-1024x576.png 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007-600x338.png 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007-160x90.png 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Granma1280-C0471.00_02_52_00.Still007.png 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21950" class="wp-caption-text">Granma. Metales de Cuba, Rimini Protokoll.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21952" aria-describedby="caption-attachment-21952" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21952" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221-300x200.jpg" alt="Zink, regia di Eimuntas Nekrosius (foto Laura Vanseviciene)" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221-768x513.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221-1024x684.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221-600x401.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/Critiche-Ntfi-Zinc-©Laura_Vanseviciene-89221.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21952" class="wp-caption-text">Zink, regia di Eimuntas Nekrosius (foto Laura Vanseviciene)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Colline Torinesi, i giovani e l’Europa,<br />
anatomie di un processo creativo | pag. 70</h3>
<p>di Laura Bevione, Claudia Cannella, Renata Savo</p>
<h3>Cuba, i profughi mediorientali e i cyborg, i Rimini Protokoll tra Storia e Scienza | pag. 80</h3>
<p>di Roberto Canziani, Diego Vincenti e Nicola Arrigoni</p>
<h3>Tiezzi e Lombardi affrontano Faust,<br />
quando il Male è dentro di noi | pag. 83</h3>
<p>di Francesco Tei</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quattrocento proposte per In-Box 2019 | pag. 84</h3>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>REGIA DI ALESSANDRO SERRA<br />
Un Ibsen psicanalitico e claustrofobico per il duello tra Orsini e | pag. 85</h3>
<p>di Sara Chiappori</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>ELIO GERMANO<br />
Un inquietante esperimento di provocazione politica | pag. 86</h3>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<h3>I Teatri del Sacro, a confronto<br />
con i dilemmi della vita umana | pag. 87</h3>
<p>di Ranzo Francabandera e Mario Bianchi</p>
<h3>Ntfi, ricordando Nekrošius,<br />
sfila il gotha della scena partenopea | pag. 88</h3>
<p>di Stefania Maraucci, Giusi Zippo, Alessandro Toppi</p>
<h3>Primavera dei Teatri, da vent’anni<br />
vetrina del nuovo teatro italiano | pag. 93</h3>
<p>di Nicola Viesti, Claudia Cannella, Tommaso Chimenti, Alessandro Toppi</p>
<h3>Elena e Le troiane, da Siracusa<br />
voci di donne contro la guerra | pag. 97</h3>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h2>Lirica</h2>
<h3>Monteverdi, Mozart e Prokof’ev<br />
quattro secoli di opere in scena | pag. 98</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Biennale Danza, Interplay, Bari e Palermo:<br />
le mille sfumature del movimento | pag. 100</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Testo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21975" aria-describedby="caption-attachment-21975" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21975" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-300x200.jpg" alt="Roberta Bosetti, Underground (foto Luca Del Pia)." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/3Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21975" class="wp-caption-text">Roberta Bosetti, Underground (foto Luca Del Pia).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-21974" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-300x200.jpg" alt="2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/07/2Underground_R_Bosetti_ph_L_Del_Pia-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3><a href="https://www.hystrio.it/testo/underground-roberta-nel-metro/">UNDERGROUND</a><br />
Roberta nel metrò</h3>
<h3>Quindicesima parte di Interior Sites Project | pag. 104</h3>
<p>di Renato Cuocolo e Roberta Bosetti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca | pag. 110</h2>
<p>A cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 114</h2>
<p>A cura di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2019/">Numero 3 di luglio-settembre 2019</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2019/">Numero 3 di luglio-settembre 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2019</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 10:19:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=21879</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2019/">Numero 2 di aprile-giugno 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21901" aria-describedby="caption-attachment-21901" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21901" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini-300x200.jpg" alt="Sandro Lombardi e M. Verdastro in L'apparenza inganna, di T. Bernhard." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_Lapparenza-inganna-Sandro-Lombardi-Massimo-Verdastro-regia-Federico-Tiezzi-11-foto-Luca-Manfrini-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21901" class="wp-caption-text">Sandro Lombardi e M. Verdastro in L&#8217;apparenza inganna, di T. Bernhard.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21900" aria-describedby="caption-attachment-21900" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_choeurs-alain-platel-world-premiere-madrid-teatro-real_d.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21900" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_choeurs-alain-platel-world-premiere-madrid-teatro-real_d-300x169.png" alt="C(h)oeurs, di Alain Platel." width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_choeurs-alain-platel-world-premiere-madrid-teatro-real_d-300x169.png 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_choeurs-alain-platel-world-premiere-madrid-teatro-real_d-768x432.png 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_choeurs-alain-platel-world-premiere-madrid-teatro-real_d-1024x576.png 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_choeurs-alain-platel-world-premiere-madrid-teatro-real_d-600x338.png 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Vetrina_choeurs-alain-platel-world-premiere-madrid-teatro-real_d-160x90.png 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21900" class="wp-caption-text">C(h)oeurs, di Alain Platel.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>L&#8217;eredità di Thomas Bernhard,<br />
un &#8220;grande combustibile&#8221; per attore | pag. 2</h3>
<p>A trent’anni dalla scomparsa dello scrittore austriaco, Sandro Lombardi parla<br />
dei suoi seguaci. Fra drammaturghi contemporanei e grandi interpreti che<br />
si sono nutriti e ancora si nutrono dei suoi testi e del suo spirito corrosivo.</p>
<p>di Gherardo Vitali Rosati</p>
<p><span style="color: #993300;">EXIT</span><br />
<span style="color: #993300;">Bruno Ganz, dal cinema alla scena un volto per mille personaggi</span> <span style="color: #993300;">| pag. 3</span><br />
di Gherardo Vitali Rosati</p>
<h3>Alain Platel, l&#8217;organizzazione del caos<br />
e la mano invisibile della coreo-regia | pag. 4</h3>
<p>Pedagogo, animatore sociale, Platel ha sublimato la sua formazione non-teatrale realizzando<br />
spettacoli con persone “comuni” insieme a ballerini e performer. L’esito è la danza<br />
popolare, eclettica e anarchica espressa nel trentennale percorso dei Ballets C. de la B.</p>
<p>di Marinella Guatterini</p>
<h3>Settant&#8217;anni di Legnanesi<br />
quando l&#8217;abito fa la differenza | pag. 6</h3>
<p>La Compagnia de I Legnanesi festeggia i suoi primi 70 anni di attività, traguardo<br />
esaltato anche nel titolo del loro spettacolo celebrativo 70 voglia di ridere&#8230; c’è,<br />
in stagione al Teatro della Luna di Milano, dove si moltiplicano i record di sold out.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>I premi, le giurie, le lobbies<br />
non è tutto oro quello che luccica | pag. 8</h3>
<p>Intorno alle assegnazioni dei premi teatrali si scatenano sempre discussioni,<br />
più o meno legittime. Qualche spunto di riflessione e quattro “carte d’identità”.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>
<h3>Peppino Mazzotta, il teatro<br />
come desiderio ossessivo e occulto | pag. 10</h3>
<p>Una necessità, personale e politica, quella della scena, per l’attore e regista calabrese.<br />
Dagli esordi con Albertazzi, a RossoTiziano, alla tv, Peppino Mazzotta persegue un’idea<br />
forte di teatro basato sull’attore e sulla sua capacità di farsi medium di un senso.</p>
<p>di Emilio Nigro</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21899" aria-describedby="caption-attachment-21899" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_when-we-have-sufficiently-tortured-each-others_cate-blanchett_Photo-by-Stephen-Cummiskey.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21899" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_when-we-have-sufficiently-tortured-each-others_cate-blanchett_Photo-by-Stephen-Cummiskey-300x155.jpg" alt="Cate Blanchett (ph: S. Cummiskey)." width="300" height="155" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_when-we-have-sufficiently-tortured-each-others_cate-blanchett_Photo-by-Stephen-Cummiskey-300x155.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_when-we-have-sufficiently-tortured-each-others_cate-blanchett_Photo-by-Stephen-Cummiskey-768x396.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_when-we-have-sufficiently-tortured-each-others_cate-blanchett_Photo-by-Stephen-Cummiskey-1024x529.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_when-we-have-sufficiently-tortured-each-others_cate-blanchett_Photo-by-Stephen-Cummiskey-600x310.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_when-we-have-sufficiently-tortured-each-others_cate-blanchett_Photo-by-Stephen-Cummiskey-160x83.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21899" class="wp-caption-text">Cate Blanchett (ph: S. Cummiskey).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21898" aria-describedby="caption-attachment-21898" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21898" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875-300x200.jpg" alt="Re Lear, regia di E. Kamenkovic (foto: Sergey Omshenetsky)." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Mondo_Fomenko_Lear_81875.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21898" class="wp-caption-text">Re Lear, regia di E. Kamenkovic (foto: Sergey Omshenetsky).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Parigi, atlante europeo della modernità<br />
da Shakespeare ai gilet gialli | pag. 12</h3>
<p>Dall’Illiria del duca Orsino alla Francia di oggi di Didier Eribon, il teatro di Thomas Ostermeier<br />
si propone come specchio di una complessità difficile da spiegare, ma sulla quale è<br />
necessario interrogarsi, per comprendere l’evolversi della civiltà e della cultura europee.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p><span style="color: #993300;">PARIGI/2</span><br />
<span style="color: #993300;">Kanata, ovvero la controversa arte del teatro | pag. 13</span><br />
di Laura Caretti</p>
<h3>Nei cieli del teatro londinese<br />
brillano stelle di prima grandezza | pag. 14</h3>
<p>Un poker d’assi segna l’inizio della stagione teatrale 2019 di Londra: Cate Blanchett<br />
claustrofobica interprete di Crimp, Simon Russell Beale un gigantesco Riccardo II,<br />
Ivo van Hove alle prese con Eva contro Eva e il nuovo, feroce testo di Mark Ravenhill.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<p><span style="color: #993300;">LONDRA/2</span><br />
<span style="color: #993300;">Mime 2019, esperimenti teatrali </span><span style="color: #993300;">tra circo, mimo e marionette | pag. 15</span><br />
di Jacopo Panizza</p>
<h3>I moschettieri, Dante e Pasolini<br />
tutti per uno, uno per tutti | pag. 16</h3>
<p>A Basilea e a Monaco di Baviera, Antonio Latella firma due delle cinque regie<br />
del suo anno teatrale, con una voglia di mettersi in gioco che ne conferma<br />
il momento di grande vitalità artistica.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>
<p><span style="color: #993300;">VIENNA</span><br />
<span style="color: #993300;">E tutto finì in cenere, </span><span style="color: #993300;">Simon Stone riscrive Medea | pag. 17</span><br />
di Laura Bevione</p>
<h3>Al Teatro Bol’šoj<br />
la tradizione non basta | pag. 18</h3>
<p>A Mosca, nel tempio dell’opera e del balletto, il sipario si apre su tre sale distinte<br />
per programmazione – repertorio, piccole produzioni, musica da camera e novità –<br />
e accomunate dalla presenza costante del pubblico, che al teatro proprio non rinuncia.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<p><span style="color: #993300;">MOSCA/2</span><br />
<span style="color: #993300;">La tragica potenza di Re Lear, quando il padre è travolto dal sovrano | pag. 19</span><br />
di Fausto Malcovati</p>
<h3>Skopje, nel Paese diviso a metà<br />
torna la vocazione multiculturale | pag. 20</h3>
<p>Dimenticato Alessandro Magno e il nazionalismo, la Macedonia del Nord cerca stabilità<br />
e benessere, attratta dalle luci dei mercatini e dei locali. In questa transizione storica,<br />
il teatro resta il luogo principe per elaborare gli anticorpi contro i rischi della modernità.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<h3>Orgoglio femminile,<br />
un&#8217;onda rosa attraversa gli States | pag. 22</h3>
<p>Negli Usa, da sempre attenti alle “quote”, il conservatorismo maschilista marcato Trump,<br />
che ha rafforzato i movimenti femministi, ha la sua eco anche in teatro dove si persegue<br />
la parità di genere e dove in scena Janet McTeer e Glenda Jackson vestono abiti maschili.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>India, nella terra delle divinità<br />
dove il teatro è un grande rito | pag. 24</h3>
<p>Nel Kerala l’International Theatre Festival ospita ogni anno compagnie provenienti<br />
dal mondo. Un evento che coinvolge la locale Accademia Teatrale di Thrissur<br />
e attira da tutta la regione un pubblico curioso e numeroso.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>
<h2>G(L)OSSIP</h2>
<h3>La pipì delle foche | pag. 26</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro della realtà | pag. 27</h3>
<p>A cura di Roberto Rizzente e Corrado Rovida</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-21903" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn-300x107.jpg" alt="" width="300" height="107" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn-300x107.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn-768x275.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn-1024x367.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn-600x215.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn-160x57.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Testata-fb-bn.jpg 1441w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Scurati, la letteratura colpevole,<br />
arte e teatro al tempo del fictual e dei reality | pag. 28</h3>
<p>Tramontata la figura dell’artista demiurgo, è col reale che l’autore deve, oggi, fare i conti.<br />
Senza presumere di arrivare alla mimesi tout court ma anzi dichiarando la finzione<br />
della rappresentazione, come antidoto necessario alla presente atrofizzazione dell’esperienza.</p>
<p>di Roberto Rizzente e Antonio Scurati</p>
<h3>Non sembrare, essere: dal cubismo a oggi<br />
breve storia del teatro della realtà | pag. 30</h3>
<p>Anticipato dalle sperimentazioni cubiste e poi dadaiste, il teatro trova nel teatro-documento degli anni Sessanta un punto di svolta, rinnovando il proprio impianto drammaturgico grazie alle fonti d’archivio. Dagli happening di Kantor alle coreografie di Pina Bausch, il passo è breve: Pippo Delbono, Rodrigo García, Alvis Hermanis, She She Pop, Milo Rau e Armando Punzo non sono che i depositari di una tradizione, sempre più radicale nell’azzerare i confini tra vita e rappresentazione.</p>
<p>di Renato Palazzi</p>
<p><span style="color: #993300;">La vita in diretta, tra reality e real-tv | pag. 31</span><br />
di Piergiorgio Nosari</p>
<p><span style="color: #993300;">Verbatim Theatre: la responsabilità del vero | pag. 32</span><br />
di Laura Santini</p>
<p><span style="color: #993300;">Gob Squad: l’Occidente alla berlina | pag. 33</span><br />
di Laura Bevione</p>
<p><span style="color: #993300;">L’etica della rappresentazione nell’epoca della video-sfera | pag. 35</span><br />
di Piergiorgio Nosari</p>
<h3>Realtà vs realismo: Cechov, Stanislavskij<br />
e l&#8217;estetica del naso tagliato | pag. 36</h3>
<p>Il dibattito tra Čechov e Stanislavskij sulla materialità della rappresentazione adombra un conflitto<br />
realismo/realtà: l’irruzione sulla scena della seconda svela l’artificio del primo. Se Stanislavskij reagiva addomesticandone gli eccessi, il teatro contemporaneo risponde abolendo le coordinate della rappresentazione.</p>
<p>di Gerardo Guccini</p>
<h3>L&#8217;autore-attore: fenomenologia<br />
di una mutazione antropologica | pag. 38</h3>
<p>Per vocazione radicato nel reale, sul quale getta uno sguardo critico e rigenerativo, il teatro di ricerca investe l’attore di una nuova responsabilità, chiamandolo a essere se stesso, prima che personaggio, in un rapporto dinamico e mai scontato con lo spettatore.</p>
<p>di Rossella Menna</p>
<h3>Gli spettatori nell&#8217;era 2.0,<br />
tra illusioni di potenza e utopie generative | pag. 40</h3>
<p>Stimolato da più parti all’interazione, il cittadino trova nel teatro della realtà un nuovo e più coinvolgente modo di essere spettatore. Come e più di un attore, spetta a lui, ora, il processo decisionale e creativo che genera lo spettacolo. Ma al di là delle mitologie, stanno davvero così le cose?</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<h3>Oltre la scatola nera del teatro,<br />
il mondo che non ti aspetti | pag. 42</h3>
<p>Sull’onda lunga delle neoavanguardie e della propria storia millenaria, il teatro contemporaneo continua ad abitare i luoghi della vita e della città. Non più (o non solo) per ridefinire il rapporto con l’attore o con la polis, ma per modificare la percezione del reale, oggi alterata dal flusso mediatico.</p>
<p>di Francesca Serrazanetti</p>
<p><span style="color: #993300;">Lola Arias: la macchina del tempo nella finzione del teatro | pag. 43</span><br />
di Renzo Francabandera</p>
<h3>Poco Rimini, molto Protokoll<br />
analisi e vivisezione di un &#8220;metodo&#8221; | pag. 44</h3>
<p>Una chiacchierata con Cornelius Puschke per entrare nel “metodo”, il Protokoll con cui il collettivo tedesco tratta i dati, i fatti, le esperienze che segnano le nostre vite. Delineando spettacoli che ben sarebbero piaciuti al teorico del post-drammatico, Hans-Thies Lehmann.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p><span style="color: #993300;">UDINE</span><br />
<span style="color: #993300;">Il vero Sessantotto. Quello quotidiano secondo le donne de L’assemblea | pag. 45</span><br />
di Roberto Canziani</p>
<h3>Milo Rau: reale delle mie brame,<br />
chi è il più incomprensibile del reame? | pag. 46</h3>
<p>Al bando la rappresentazione, che il teatro torni a essere spazio di creazione: questa la via indicata da Milo Rau. Quasi a ricordare che «l’arte non è uno specchio per riflettere il mondo, ma un martello con cui scolpirlo» (Majakovskij). Riflessione su cui il direttore di NTGent ha incentrato buona parte della sua attività.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p><span style="color: #993300;">Il manifesto di Gent | pag. 47</span><br />
di Diego Vincenti</p>
<h3>Campioni di realtà,<br />
nell&#8217;Italia-laboratorio, la forma è sostanza | pag. 48</h3>
<p>Non solo materia del narrare, il reale nelle pratiche sceniche nazionali diventa, ogni giorno di più,<br />
modalità di rielaborazione drammaturgica: assorbe in scena il dispositivo documentale quanto<br />
la chiacchiera e il “soggettivo” quotidiano; sfrutta il contesto urbano e paesaggistico;<br />
dà voce alle persone e reinventa creativamente la tradizione.</p>
<p>di Corrado Rovida</p>
<p><span style="color: #993300;">Building Conversation: educare lo spettatore alla comunicazione | pag. 49</span><br />
di Roberto Rizzente</p>
<p><span style="color: #993300;">Ballo anch’io: l’Accademia di Virgilio Sieni | pag. 51</span><br />
di Gherardo Vitali Rosati</p>
<h3>Minuscolo come una nocciola:<br />
l&#8217;universo personale di Rodrigo García | pag. 52</h3>
<p>Argentino di stanza a Madrid, classe 1964, vincitore del Premio Europa Nuove Realtà Teatrali, Rodrigo García è uno degli antesignani del teatro della realtà, per lavori chiave come La historia de Ronald el payaso de McDonalds (2003), Accidens (matar para comer) (2004) e Muerte y reencarnación en un cowboy (2009).</p>
<p>di Roberto Rizzente e Rodrigo García</p>
<h3>Veni, vidi, vici:<br />
lo spett-attore secondo Roger Bernat | pag. 53</h3>
<p>Nemico giurato dei cliché e delle idee precostituite, Roger Bernat ha sviluppato negli anni<br />
un originale modello scenico che mira alla rifondazione dello statuto dello spettatore,<br />
come presupposto per una lettura critica e partecipata della realtà.</p>
<p>di Carmen Pedullà</p>
<h3>Agrupación Señor Serrano:<br />
se la realtà è una questione di scale | pag. 54</h3>
<p>Utilizzato nella museografia e introdotto a teatro dagli Hotel Modern, il modello in scala è uno strumento efficace per realizzare, nel piccolo e a costi contenuti, spettacoli di grande formato e denunciare il potere mistificatorio delle immagini. Come dimostra il lavoro del gruppo catalano.</p>
<p>di Francesca Serrazanetti</p>
<h3>Tiago Rodrigues:<br />
le persone, soltanto le persone | pag. 55</h3>
<p>Il coinvolgimento della platea come occasione per innescare il racconto, il contributo attoriale<br />
che viene reinventato, il depotenziamento della parola e la manipolazione del linguaggio:<br />
il teatro della realtà secondo Tiago Rodrigues.</p>
<p>di Graziano Graziani</p>
<h3>Sorvegliare e resistere<br />
la rivincita dell&#8217;extra-estetico | pag. 56</h3>
<p>In un presente “mediatizzato” che non distingue tra vero e falso, la performance della realtà ha valore aggiunto di resistenza, ridisegnando le coordinate spazio-temporali e riscrivendo il rapporto tra performer e spettatore. Gli esempi più eclatanti? Arrivano dall’America Latina e dall’Europa dell’Est.</p>
<p>di Marco Scotini</p>
<h3>Presenzio dunque sono: l&#8217;esserci oggi,<br />
tra simulacro e realtà aumentata | pag. 58</h3>
<p>Aumentate esponenzialmente, grazie alla Rete e all’intelligenza artificiale, tanto le occasioni di aggregazione quanto le potenzialità dell’individuo, emergono nuove e più preoccupanti problematiche legate al controllo, alla categorizzazione del reale e all’autenticità dell’esistere. Come dimostrano Hito Steyerl e Trevor Paglen.</p>
<p>di Anna Maria Monteverdi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Danza e Lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Trento a Catania, la danza e il suo respiro internazionale | pag. 60</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quando le opere liriche rileggono il presente | pag. 62</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21904" aria-describedby="caption-attachment-21904" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Il-ragazzo-dell_ultimobanco-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21904" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Il-ragazzo-dell_ultimobanco--300x225.jpg" alt="Il ragazzo dell'ultimo banco, regia di J. Gassmann." width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Il-ragazzo-dell_ultimobanco--300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Il-ragazzo-dell_ultimobanco--768x576.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Il-ragazzo-dell_ultimobanco--600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Il-ragazzo-dell_ultimobanco--160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Il-ragazzo-dell_ultimobanco-.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21904" class="wp-caption-text">Il ragazzo dell&#8217;ultimo banco, regia di J. Gassmann.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21905" aria-describedby="caption-attachment-21905" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21905" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell-300x199.jpg" alt="Imitation of Life, regia di K. Mundruczo." width="300" height="199" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell-300x199.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell-768x509.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell-1024x679.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell-600x398.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell-160x106.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/04/Recensioni_Imitation-of-life-foto-di-Marcell.jpg 1104w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21905" class="wp-caption-text">Imitation of Life, regia di K. Mundruczo.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La resa dei conti | pag. 98</h3>
<p>di Michele Santeramo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Premio Hystrio : bando alla vocazione 2019 | pag. 109</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca | pag. 110</h2>
<p>Le novità editoriali a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 114</h2>
<p>A cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Teatri Nazionali: una rivoluzione annunciata | pag. 114</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2019/">Numero 2 di aprile-giugno 2019</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2019/">Numero 2 di aprile-giugno 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 2019</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2019 17:09:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=21520</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/">Numero 1 di gennaio-marzo 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21560" aria-describedby="caption-attachment-21560" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21560" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-300x200.jpg" alt="Hystrio_Coriolanus_regia di Robert Lepage_foto David Hou." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21560" class="wp-caption-text">Coriolanus, regia di Robert Lepage (foto: David Hou).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21559" aria-describedby="caption-attachment-21559" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21559" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-300x198.jpg" alt="Hystrio_La Tempesta_Premio Europa per il Teatro 2018" width="300" height="198" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-300x198.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-768x507.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-600x396.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-160x106.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21559" class="wp-caption-text">La Tempesta, Premio Europa per il Teatro 2018 (foto: Vera Martynov).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Andrey Moguchy:<br />
se il teatro non ti piace, cambialo | pag. 2</h3>
<p>A San Pietroburgo, nelle giornate del Premio Europa per il Teatro, incontriamo il regista russo, sperimentatore sfrenato al tempo della glasnost’, capitano oggi di uno dei più raffinati teatri della metropoli.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p><span style="color: #9c3705;">SAN PIETROBURGO/2</span><br />
<span style="color: #9c3705;">Premio Europa 2018: la vittoria è di chi manca | pag. 3</span><br />
di Roberto Canziani</p>
<h3>Robert Lepage, la libertà dell&#8217;arte<br />
tra contestazioni e applausi | pag. 4</h3>
<p>Mentre in Canada prosegue il dibattito sull’accusa di “appropriazione culturale” che ha colpito il regista, il suo spettacolo contestato Kanata va in scena al Théâtre du Soleil di Parigi e allo Stratford Festival trionfa il suo Coriolanus.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>Alessandro Sciarroni,<br />
le ispirazioni pop di un artista visionario | pag. 6</h3>
<p>Danzatore per caso, dal 2008 l’artista marchigiano persegue una propria personalissima ricerca artistica in cui la danza contemporanea dialoga con le arti visive, circensi, sportive, in esiti performativi difficili da etichettare e sempre, per questo, sorprendenti.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p><span style="color: #9c3705;">LIONE</span><br />
<span style="color: #9c3705;">La tragica verità del clown, </span><span style="color: #9c3705;">ovvero una risata ci travolgerà | pag. 7</span><br />
di Laura Bevione</p>
<h3>David Foster Wallace:<br />
la forma ibrida della scrittura teatrale | pag. 8</h3>
<p>In molti lo avevano letto, in molti lo portano ora in scena. Il pallido re della letteratura statunitense, morto suicida dieci anni fa, incontra il teatro. E lo fa, sorprendentemente, in Italia.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Fondazione Milano, un politecnico<br />
per formare gli artisti di domani | pag. 10</h3>
<p>Le Scuole Civiche di FM, polo di eccellenza per professionisti del teatro, del cinema, della musica e della comunicazione, lavorano con importanti obiettivi. Ne parliamo con Monica Gattini Bernabò, direttore generale.</p>
<p>di Ilaria Angelone</p>
<h3>Quel che resta di Sarah Kane,<br />
cinque drammi per il terzo millennio | pag. 11</h3>
<p>A vent’anni dalla scomparsa, la drammaturga inglese fa ancora discutere, mentre i suoi testi continuano a ispirare le nuove generazioni di artisti che, con il lirismo e la ferocia espressiva delle sue parole, provano a misurarsi per costruire nuovo teatro.</p>
<p>di Giulia Morelli</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="color: #993300;"><strong>Bandi Premio Hystrio 2019 | pag. 12</strong></span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21563" aria-describedby="caption-attachment-21563" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21563" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-300x200.jpg" alt="Hystrio_Visiting Baron Munchausen_regia di Sergeij Dyachkovsky_foto_Vasil Yaroshevich" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21563" class="wp-caption-text">Visiting Baron Munchausen, regia di Sergeij Dyachkovsky (foto: Vasil Yaroshevich).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21565" aria-describedby="caption-attachment-21565" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21565" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-300x200.jpg" alt="Hystrio_A child dreams_regia di Omri Nitzan_Isra Drama Festival 2018_foto_Gerard Alon" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21565" class="wp-caption-text">A child dreams, regia di Omri Nitzan, Isra Drama Festival 2018 (foto: Gerard Alon).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Parigi, una finestra sul mondo<br />
nella Babele delle lingue | pag. 14</h3>
<p>Il Festival d’Automne conferma la vocazione cosmopolita e l’attenzione al contemporaneo con un ritratto di Claude Vivier, la trionfale accoglienza a Tiago Rodrigues, l’ampio spazio alla cultura giapponese e la potenza visionaria di Julien Gosselin.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Londra, la carica degli under 30<br />
alla conquista del West End | pag. 16</h3>
<p>In una stagione di successi, sui palcoscenici londinesi brillano alcune stelle del musical, dal sempre attuale Porgy and Bess alle novità assolute di Mythic e The Great Gatsby, fino ai classici di un repertorio che non smette di produrre talenti.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>Avidità, potere, solitudine<br />
la scena viennese e le patologie dell&#8217;Io | pag. 18</h3>
<p>A Vienna l’autunno teatrale dipinge un quadro assai mesto dell’umanità. Fra novità come Vyrypaev e Gruber e adattamenti di classici come von Horváth e Strindberg, a emergere sono i problemi attualissimi dell’uomo di oggi: dall’egoismo alla pulsione autodistruttiva.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Le mirabolanti avventure<br />
della scena moscovita | pag. 20</h3>
<p>Da un Barone di Münchhausen travolgente alla surreale attualità della Folle di Chaillot, fino alle provocazioni di Krymov nella sua versione di Anna Karenina, le sorprese nei teatri di Mosca non mancano mai, che si tratti del grande Fomenko o del Teatro “nel vicolo”.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<h3>Da Belgrado a Novi Sad,<br />
il mondo in attesa della rivoluzione | pag. 22</h3>
<p>Mentre la capitale ribadisce, grazie al festival Bitef, il proprio ruolo guida nel teatro<br />
balcanico ma sconta la sfiducia in un futuro che continua a mostrare più ombre che luci, Novi Sad si prepara con ottimismo al 2021, che la vedrà Capitale Europea della Cultura.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<h3>Dalla Romania all&#8217;Europa<br />
il teatro e 100 nuovi mondi possibili | pag. 24</h3>
<p>Bucarest, Iaşi, Cluj: i festival teatrali fanno da specchio al centenario della grande unione della Romania, proponendo molte possibili visioni, dall’impegno civile di Matei Vişniec alle fiabe del folklore “a misura di bambino”, alla nuova drammaturgia emergente.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Una scena in chiaroscuro:<br />
gli artisti israeliani invocano la libertà | pag. 26</h3>
<p>Nonostante l’ombra scura della censura statale, in Israele, dalle sale perennemente<br />
affollate continuano a emergere nuovi talenti. E per ribadire la fertile natura creativa,<br />
Isra Drama Festival ha inondato di eventi anche i luoghi più periferici del Paese.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<h3>Nell&#8217;Impero dei Segni<br />
si sperimenta il teatro del futuro | pag. 26</h3>
<p>Nel Giappone d’oggi, ipertecnologico e ipertradizionale, non manca una scena alternativa dove, negli spazi non convenzionali di Tokyo, ferve l’attività di ricerca di performer che contaminano danza, musica e narrazione, tradizione e innovazione.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>G(L)OSSIP</h2>
<h3>Poesia per un teatrino di periferia | pag. 30</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<h3>Teatro e periferie | pag. 31</h3>
<p>A cura di Claudia Cannella e Alessandro Toppi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-21566" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-300x144.jpg" alt="" width="300" height="144" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-300x144.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-768x367.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-1024x490.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-600x287.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-160x77.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno.jpg 1177w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Saviano: la periferia, avanguardia<br />
della città in trasformazione | pag. 32</h3>
<p>Un viaggio attraverso le metamorfosi dei territori ai margini della società: mafia e narcotraffico, gentrificazione, ruolo della cultura, assenza della politica, desideri e menzogne, ipotesi per un risanamento e rischi di spettacolarizzazione.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>
<h3>Milano, insieme e diversi<br />
per tessere una rete virtuosa | pag. 34</h3>
<p>Adeguandosi al territorio, intercettandone saperi ed esigenze, spazi e compagnie riescono a giocare un ruolo non marginale nella costruzione di un tessuto urbano integrato. E fanno sistema.</p>
<p>di Sara Chiappori</p>
<h3>Immaginando di essere una casa per tutti<br />
il teatro nei distretti di New York | pag. 35</h3>
<p>Lontano da Manhattan nascono teatri inclusivi, multietnici, di comunità. A Brooklyn, ad esempio, o nel Bronx, dove va in scena una territorialità artistica culturalmente varia quant’è vario il mondo.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>Farsi territorio con il teatro<br />
Roma, sostantivo plurale | pag. 36</h3>
<p>Dal Lido di Ostia a Tor Bella Monaca, da Torpignattara al Quadraro: le operazioni che coinvolgono l’hinterland romano ridefiniscono la cartografia culturale della città e reagiscono alla sua crisi.</p>
<p>di Luca Lòtano</p>
<h3>Londra e i sobborghi multietnici<br />
the other side of the theatre | pag. 37</h3>
<p>Nuova drammaturgia, incontri post-spettacolo, relazione con le scuole dell’obbligo e prezzi bassi, sconti per i residenti, formazione di un pubblico eterogeneo. Così sulle rive del Tamigi, lontano dal West End.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<h3>Reagire alla paura e al silenzio<br />
storie esemplari ai margini di Napoli | pag. 38</h3>
<p>Lì dove le istituzioni non guardano, o dove la criminalità imperversa, organizzatori, teatranti e associazioni culturali presidiano il territorio, riqualificano spazi in abbandono, coinvolgono i cittadini: facendo spettacolo, producendo esperienze.</p>
<p>di Stefania Maraucci</p>
<h3>Parigi, la scena e le <em>banlieue</em><br />
alla ricerca di possibili relazioni? | pag. 39</h3>
<p>Scuole teatrali di quartiere, stage, relazioni con le associazioni culturali e festival di hip hop, i grandi Maestri alternati alla nuova drammaturgia. In cerca del nuovo pubblico e di un rapporto profondo col territorio, a volte in contraddizione con le scelte artistiche.</p>
<p>di Carlotta Clerici</p>
<h3>Ai confini del sistema teatrale<br />
appunti per una nuova cartografia | pag. 40</h3>
<p>Dalle residenze creative in Piemonte alle poetiche del territorio in Sicilia, dalla multiforme marginalità in Lombardia alla campagna laziale, nelle cui platee c’è l’infanzia. E le micro-sale campane, le ostinazioni locali della Puglia, il sistema tosco-emiliano, l’Umbria che nell’off forma il suo pubblico: lungo viaggio nella periferia teatrale italiana.</p>
<p>di Laura Bevione, Laura Santini, Roberto Rizzente, Chiara Marsilli, Michele Pascarella, Marco Menini, Ilaria Rossini, Pierfrancesco Giannangeli, Claudia Cannella, Renata Savo, Alessandro Toppi, Nicola Viesti, Paola Abenavoli, Filippa Ilardo e Rossella Porcheddu</p>
<p><span style="color: #993300;">LIGURIA</span><br />
<span style="color: #993300;">Kronoteatro: far crescere un festival nelle serre di Albenga | pag 41</span><br />
di Laura Santini</p>
<p><span style="color: #993300;">TRENTINO-ALTO ADIGE</span><br />
<span style="color: #993300;">Dal teatro sociale al professionismo l’Accademia Arte della Diversità di Bolzano | pag 42</span><br />
di Chiara Marsilli</p>
<p><span style="color: #993300;">EMILIA ROMAGNA</span><br />
<span style="color: #993300;">Teatro dell’Argine: comunità e territorio da San Lazzaro di Savena al mondo | pag 43</span><br />
di Michele Pascarella</p>
<p><span style="color: #993300;">LAZIO</span><br />
<span style="color: #993300;">Matutateatro a Sezze un «luogo di frontiera al centro» | pag 45</span><br />
di Renata Savo</p>
<p><span style="color: #993300;">PUGLIA</span><br />
<span style="color: #993300;">Coltivare il deserto a Manfredonia con la tenacia della Bottega degli Apocrifi | pag 46</span><br />
di Nicola Viesti</p>
<p><span style="color: #993300;">CALABRIA</span><br />
<span style="color: #993300;">La «resistenza gastrofonica viaggiante» dell’Ex Convento a Belmonte Calabro | pag 47</span><br />
di Paola Abenavoli</p>
<p><span style="color: #993300;">MATERA 2019</span><br />
<span style="color: #993300;">In attesa del Grande Avvento, facendo teatro in Basilicata | pag 48</span><br />
di Alessandro Toppi</p>
<h3>Novecento decentrato:<br />
istituzioni teatrali e periferie | pag 50</h3>
<p>Dopo i primi esperimenti sotto il fascismo, il decentramento si sviluppa nel Secondo Dopoguerra grazie ai neonati Teatri Stabili. Promozione e servizio pubblico sono le parole d’ordine fino agli anni Sessanta quando il teatro, intrecciandosi a nuove istanze politiche e sociali, diviene strumento per interpretare i problemi della comunità.</p>
<p>di Livia Cavaglieri</p>
<h3>Con la voglia di restare liberi<br />
<em>urban art</em> e insidie del mercato | pag 52</h3>
<p>Cos’è la periferia? La risposta rimane sospesa. Ma di certo la si può vedere come un grande, vivacissimo laboratorio d’arti e di idee, spesso militante, che nasce sulla strada e sulla strada si ramifica, fino a essere sedotto (o rubato) dall’industria culturale.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<h3>A strapiombo sulla faglia:<br />
drammaturgie di confine | pag 54</h3>
<p>Il dialetto è contatto con la scorza del reale, richiamo inclusivo, formula con cui recuperare in scena un mondo scomparso, deflagrato o irreale. Dall’infilata veneta dei casermoni di provincia all’estrema punta della Sicilia: la lingua del teatro italiano è un crogiolo di lingue di quartiere.</p>
<p>di Renzo Francabandera</p>
<h3>Costruire mondi e poesia<br />
le periferie del Teatro delle Albe | pag 56</h3>
<p>Da Ravenna a Scampia e poi a Milano e Lamezia, a Chicago, Dakar, Caen, Limoges,<br />
Rio de Janeiro, Nairobi: ovunque la non-scuola irrompe, genera e condivide bellezza,<br />
facendosi luogo, intrecciando l&#8217;arte e la vita.</p>
<p>di Laura Mariani</p>
<h3>L&#8217;Atir al Teatro Ringhiera<br />
un nuovo umanesimo al Gratosoglio | pag 57</h3>
<p>Nella periferia sud di Milano, la compagnia diretta da Serena Sinigaglia ha gestito per dieci anni un teatro ora in ristrutturazione, facendo rete sul territorio e puntando sul coinvolgimento attivo degli abitanti per ricostruire un tessuto sociale.</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<h3>Veronica Cruciani e il Quarticciolo:<br />
cronaca di una militanza artistica | pag 58</h3>
<p>A Roma, in un quartiere d’origine fascista, ma dall’anima un tempo partigiana dove arrivi con il 14, che sferraglia pieno zeppo di proletariato locale e multietnico. Lì c’è un teatro che rilancia una forma di resistenza culturale.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<h3>Arrevuotamm&#8217; tutto il centro<br />
e la periferia di Napoli! | pag 59</h3>
<p>Un progetto che non conosce barriere e steccati: perché &#8220;Arrevuoto&#8221; innanzitutto unisce, facendo sì che i figli del centro storico e i figli dei quartieri liminari lavorino insieme sullo stesso palco.</p>
<p>di Giusi Zippo</p>
<h3>Attori, viandanti, teatranti corsari<br />
verso una scena lontana, diversa, ulteriore | pag 59</h3>
<p>Tra cumuli di neve o i guasti della guerra; passando città, paesi, villaggi, un pugno di case di legno; fino a lì, dove la guerriglia, il narcotraffico e la corruzione spadroneggiano. Instabili Vaganti e i suoi viaggi teatrali ai confini del mondo.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatro di figura</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Questo non è un teatro per bambini,<br />
pupazzi e figure rivendicano la scena | pag 60</h3>
<p>Difficile da trovare nelle stagioni dei teatri italiani, il teatro di figura è invece difeso<br />
con tenacia da compagnie e artisti che conservano tradizioni storiche, innovandole<br />
costantemente con un’arte raffinata quanto capace di stupire tutti i pubblici.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche | pag 64</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Exit</h2>
<h3>Addio Eimuntas Nekrošius:<br />
un condottiero nella Fortezza dell&#8217;Arte | pag 93</h3>
<p>Si spegne prematuramente il talento materico e magico del regista lituano che,<br />
a partire dalla trilogia shakespeariana, alla fine degli anni Novanta, ci aveva<br />
sorpreso con il suo immaginario scenico potente e visionario.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Meg Stuart, Alain Platel, Kinkaleri &amp; Co<br />
si danza la leggerezza dell’essere | pag 94</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Bob Wilson e Calixto Bieito a ricci/forte<br />
l’opera come terreno di sperimentazione| pag 96</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>MALEDUCAZIONE TRANSIBERIANA<br />
Un lungo viaggio attraverso la sconfinata terra della pedagogia per l’infanzia | pag. 98</h3>
<p>di Davide Carnevali<br />
Premio Hystrio alla Drammaturgia 2018</p>
<h2>Biblioteca | pag. 114</h2>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 118</h2>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Ripensare il proprio ruolo sociale:<br />
il teatro e la riforma del Terzo settore | pag. 118</h3>
<p>di Ilaria Angelone</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/">Numero 1 di gennaio-marzo 2019</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/">Numero 1 di gennaio-marzo 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 13:40:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=21043</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Speciale</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21169" aria-describedby="caption-attachment-21169" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21169" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-300x153.jpg" alt="L'ingresso della Direzione generale dello Spettacolo dal Vivo a Roma." width="300" height="153" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-300x153.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-768x392.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-1024x522.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-600x306.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso-160x82.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Mibact_ingresso.jpg 1174w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21169" class="wp-caption-text">L&#8217;ingresso della Direzione generale dello Spettacolo dal Vivo a Roma.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>DM/Fus: tutto deve cambiare<br />
perché tutto resti come prima? | pag. 2</h3>
<p>Le assegnazioni dei contributi a valere sul Fus, relative al triennio 2018-20, il secondo<br />
governato dal DM, ha, prevedibilmente, fatto felici pochi e infelici molti. A emergere<br />
alcuni problemi non irrilevanti: il pericoloso riaffacciarsi di una storicità “recente”,<br />
che rende quasi intoccabili i soggetti finanziati nello scorso triennio, i brutti scherzi<br />
dei cluster, accorpamenti dalle dinamiche misteriose, tutti da rivedere; Roma che<br />
si accaparra, come in passato, ampie fette della torta, e il Sud ancora fanalino di coda.</p>
<p>di Roberto Rizzente, Diego Vincenti, Alessandro Toppi, Laura Bevione e Ilaria Angelone</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21168" aria-describedby="caption-attachment-21168" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21168" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-300x169.jpg" alt="Seit Sie, di Dimitris Papaioannou." width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-1024x576.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-600x338.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01-160x90.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Seit-Sie_Papaioannou_01.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21168" class="wp-caption-text">Seit Sie, di Dimitris Papaioannou.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21167" aria-describedby="caption-attachment-21167" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21167" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-300x200.jpg" alt="Ecole des Maitres 2018, un momento di lavoro con Tiago Rodrigues." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Vetrina_Ecole-des-Maitres-2018_.jpg 1800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21167" class="wp-caption-text">Ecole des Maitres 2018, un momento di lavoro con Tiago Rodrigues.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Dimitris Papaioannou, quando<br />
la banalità si trasforma in poesia | pag. 6</h3>
<p>Frutto di una creatività poliedrica, che si nutre d’arte visiva, di storia e della profonda<br />
conoscenza dei miti della sua Grecia, le opere di Papaioannou, artista originale<br />
e a tutto tondo, rompono i confini tra coreografia e regia, tra movimento e pura visione.<br />
di Marinella Guatterini</p>
<p><span style="color: #993300;">AMSTERDAM/2</span><br />
<span style="color: #993300;"><em>Seit Sie</em>, una galassia di stelle</span><br />
<span style="color: #993300;">in omaggio a Pina Bausch</span><br />
di Marinella Guatterini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tiago Rodrigues all&#8217;Ecole des Maîtres:<br />
«Finché ci saranno i caffè, ci sarà l&#8217;Europa» | pag. 8</h3>
<p>Costruttore di ponti tra città e nazioni – secondo la giuria che gli assegnerà a novembre<br />
il Premio Europa per il Teatro-Realtà Teatrali 2018 – il regista portoghese spiega<br />
agli allievi dell’Ecole des Maîtres il suo rapporto con le lingue di un continente.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #993300;">Ecole des Maîtres 2018:</span><br />
<span style="color: #993300;">perché tradurre è un pericolo delizioso</span></p>
<p>di Roberto Canziani</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21166" aria-describedby="caption-attachment-21166" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21166" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-300x214.jpg" alt="Waiting for Godot, Eif Festival 2018." width="300" height="214" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-300x214.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-768x548.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-1024x731.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-600x429.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Edimburgo_Waiting-for-Godot_Eif-Festival-18_01-160x114.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21166" class="wp-caption-text">Waiting for Godot, Eif Festival 2018.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21165" aria-describedby="caption-attachment-21165" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21165" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-300x200.jpg" alt="Arizona, Teatro de Babel, Festival de Almada 2018." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_Mondo-Almada_Teatro-de-Babel_Arizona_01.jpg 1050w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21165" class="wp-caption-text">Arizona, Teatro de Babel, Festival de Almada 2018.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Europa sì, Europa no,<br />
Edimburgo e i traumi post brexit | pag. 10</h3>
<p>Mentre il confronto sulla brexit non accenna a smorzarsi e gli artisti dicono la loro<br />
a gran voce, in un clima di forte tensione, fra rigidi controlli per la sicurezza, si snodano<br />
i programmi dell’Eif, in cui spiccano Peter Brook, Garry Hynes e David Greig, e del Fringe.<br />
di Maggie Rose</p>
<h3>Londra, un palcoscenico di vetro<br />
per la <em>Lehman Trilogy</em> di Mendes | pag. 13</h3>
<p>Sam Mendes la scoprì al Piccolo Teatro e ne rimase folgorato: ora la pièce<br />
di Stefano Massini è diventata un successo del National Theatre, che proietta<br />
l’epica familiare dei Lehman sul grande schermo di un’America che crea e distrugge.<br />
di Laura Caretti</p>
<h3>Aubagne, nelle piazze<br />
il teatro di tutti e per tutti | pag. 14</h3>
<p>Festimôme è un festival di arti di strada che, da diciassette anni, anima la città provenzale<br />
convocando artisti da ogni parte del mondo e coinvolgendo, nell’organizzazione, i cittadini<br />
che accolgono, nutrono, ospitano artisti e spettatori in una grande festa collettiva.<br />
di Franco Ungaro</p>
<h3>Almada Festival,<br />
un passaporto per affrontare la crisi | pag. 15</h3>
<p>Un taglio di scure si abbatte sui conti del principale festival portoghese<br />
e l’amministrazione locale interviene. Perché là, ad Almada, il respiro<br />
è da sempre internazionale. E il teatro conta.<br />
di Roberto Canziani</p>
<h3>A Vienna la danza<br />
batte il teatro d&#8217;avanguardia | pag. 16</h3>
<p>Con il Wiener Festwochen e ImPulsTanz, dai festival estivi viennesi emerge una scena<br />
divisa fra rifiuto delle nuove forme teatrali e predilezione per la danza contemporanea,<br />
che quest’anno trova un luogo privilegiato nel mumok, il museo d’arte moderna.<br />
di Irina Wolf</p>
<h3>Salisburgo, la forza delle immagini<br />
tra politica e desiderio | pag. 18</h3>
<p>Il programma di lirica e prosa della 98a edizione del festival austriaco s’impone<br />
per un alto tasso di suggestioni visive. Si riflette sulla politica e sulla pulsione<br />
innata al potere, con le regie di Lauwers, Warlikowski, Castorf e Rasche.<br />
di Irina Wolf</p>
<h3>Praga, dove natura e cultura<br />
si sposano nella danza | pag. 19</h3>
<p>Dalla Repubblica Ceca l’azione innovativa di due mecenati del XXI secolo<br />
ha trasformato il Castello di Žďár in un centro internazionale per la danza,<br />
che ospita residenze e il Festival Korespondance.<br />
di Mara Serina</p>
<h3>Mosca, nel duello tra Sorelle,<br />
vince il Maestro di Bulgakov | pag. 20</h3>
<p>Funerali e nuove nomine al Teatro d’Arte di Mosca, e mentre il confronto<br />
fra Ženovač e Bogomolov (vincitore e vinto nella lotta per la successione)<br />
finisce in pari, sorprende la versione de Il Maestro e Margherita al Fomenko.<br />
di Fausto Malcovati</p>
<h3>Shakespeare a Central Park<br />
una festa del teatro nella Grande Mela| pag. 22</h3>
<p>Dal 1954, nel parco più famoso di New York, Shakespeare in the Park<br />
è una stagione gratuita di spettacoli all’aperto alla quale partecipano<br />
migliaia di persone e i più grandi artisti di Broadway e del cinema.<br />
di Laura Caparrotti</p>
<p><span style="color: #993300;">NEW YORK/2</span><br />
<span style="color: #993300;">Dagli Abba a Bruce Springsteen,</span><br />
<span style="color: #993300;">il trionfo dei juke-box musical</span> | pag. 25<br />
di Laura Caparrotti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Bergman 100</strong> | pag. 27</h3>
<p>a cura di Giuseppe Liotta e Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21164" aria-describedby="caption-attachment-21164" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21164" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-300x171.jpg" alt="Dossier Bergman, ill di Ferdinando Bruni." width="300" height="171" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-300x171.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-768x438.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-1024x583.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-600x342.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_dossier-bergman_int_ill-Ferdinando-Bruni-160x91.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21164" class="wp-caption-text">ill. di Ferdinando Bruni.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Goffredo Fofi: il mio Bergman | pag. 28</h3>
<p>L’energia, lo scavo continuo, la fame creatrice fanno di Bergman uno degli artisti – e degli intellettuali – più significativi del Novecento. Goffredo Fofi – autore delle postfazioni ai Tre diari (Iperborea, 2008) e a Il settimo sigillo (Iperborea, 2017) – ne ricorda la figura, pensando anche al rapporto intimo e costante che il regista svedese ha intrattenuto col teatro, sia sul palcoscenico sia sullo schermo.<br />
di Goffredo Fofi, testo raccolto da Rodolfo Sacchettini</p>
<h3>Lo Stato contro l&#8217;individuo:<br />
la Svezia, prima di tutto | pag. 30</h3>
<p>Non solo il protestantesimo: la riflessione sui sentimenti, sulla religione, sulla società e sulla malattia, portata avanti da Bergman, affonda le radici nella tradizione svedese. A dispetto dell’assolutismo etico e del pensiero positivo imposti dallo Stato e dalla cultura corrente.<br />
di Vanda Monaco Westerståhl</p>
<h3>La scrittura drammaturgica ovvero<br />
desiderio e necessità di rappresentazione | pag. 32</h3>
<p>Erede dichiarato della tradizione scandinava, nella sua produzione drammaturgica Ingmar Bergman<br />
sperimenta e mette a fuoco i temi, i problemi, le visioni e le ossessioni rese poi celebri dal cinema,<br />
in un coacervo di forme, stili e situazioni che rende difficile separare i campi d’indagine.<br />
di Massimo Ciaravolo</p>
<p><span style="color: #993300;">TORINO</span><br />
<span style="color: #993300;">Quattro coreografi e un Maestro:</span><br />
<span style="color: #993300;">un omaggio a Bergman | pag. 34</span><br />
di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Passione Strindberg:<br />
il tempo, il ritmo, la visione | pag. 36</h3>
<p>La scrittura visionaria e proto-espressionista di August Strindberg rimane un modello<br />
di riferimento per il cinema di Bergman. Ma nelle regie teatrali viene depotenziata,<br />
a favore di un realismo che è debitore della tradizione svedese.<br />
di Franco Perrelli</p>
<h3>I classici e la regia:<br />
il trionfo della tradizione | pag. 38</h3>
<p>Erede della tradizione scandinava, nelle regie teatrali Bergman ha saputo rielaborare in chiave personale spunti e idee già di Olof Molander e Alf Sjöberg: dall’uso del testimone muto ai riferimenti autobiografici e cristici, a Strindberg, senza nulla concedere a Brecht e alle mode del tempo.<br />
di Antonello Motta</p>
<h3>Bergman in Italia:<br />
gli spettacoli, la critica, gli adattamenti | pag. 41</h3>
<p>Sono soltanto nove gli spettacoli di Bergman giunti in Italia ma, nonostante la difficoltà della lingua, tutti sono stati accolti con grande successo di pubblico, prevalentemente formato da “addetti ai lavori”. Più numerosi, gli adattamenti dai film e dalle sceneggiature, dalla trilogia di Gabriele Lavia al dittico di Ivo van Hove.<br />
di Giuseppe Liotta</p>
<h3>L&#8217;Opera, incommensurabile piacere<br />
dell&#8217;innocenza e del desiderio | pag. 44</h3>
<p>Raramente interessato alla regia d’opera, Bergman firma per il cinema una versione<br />
di riferimento de Il flauto magico di Mozart, in cui celebra la magia del teatro<br />
e la poesia dell’infanzia, e de Il ballo delle ingrate di Monteverdi.<br />
di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Scene da un matrimonio:<br />
da Napoli, la vita di coppia in diretta | pag. 45</h3>
<p>Sono sempre più numerosi, nel mondo, gli adattamenti dal capolavoro di Bergman<br />
Scene da un matrimonio: ultime, in ordine di tempo, sono le due produzioni ospitate<br />
a giugno dal Napoli Teatro Festival, a cura di Safy Nebbou e Andrej Konchalovskij.<br />
di Sandro Avanzo</p>
<h3>Liv Ullmann: dal cinema alla scena,<br />
la Musa e il suo Maestro | pag. 46</h3>
<p>Il primo incontro e la genesi di Persona, il lungo sodalizio artistico, l’esperienza<br />
a teatro, in Norvegia, con i Sei personaggi pirandelliani, il dietro le quinte, il rapporto<br />
con gli attori, il lascito drammaturgico: Ingmar Bergman secondo Liv Ullmann.<br />
di Roberto Rizzente</p>
<h3>La maledizione della maschera:<br />
lo statuto dell&#8217;attore | pag. 48</h3>
<p>Esponente di un’arte attoriale libera ed eterodossa, Gunn Wållgren mette in crisi il “sistema” Bergman, teso tra una drammaturgia censoria e impositiva e la fascinazione per la libertà dell’attore. Tra attrazione e repulsione, la storia di un rapporto controverso, in una lettera di Leif Zern a Vanda Monaco.<br />
di Leif Zern</p>
<h3>La superficie dolorosa dei sentimenti:<br />
riflessi teatrali nel cinema di Bergman | pag. 50</h3>
<p>Profondamente debitore del teatro per l’uso estensivo del dialogo, la valorizzazione della durata<br />
e del corpo attoriale, la sospensione onirica del reale, il cinema di Bergman se ne discosta<br />
per la rielaborazione creativa, mettendo a punto un linguaggio peculiare, innovativo e moderno.<br />
di Fabio Pezzetti Tonion</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatro ragazzi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lupus in fabula,<br />
quando le storie rinnovano lo stupore | pag. 52</h3>
<p>Lombardia ed Emilia Romagna sono palcoscenico di due rassegne estive<br />
e di un premio dedicati ai giovani spettatori: a Vimercate Ragazzi e a Colpi di Scena,<br />
appuntamento con le compagnie “mature”, al Premio Scenario Infanzia con le “nuove promesse”.<br />
di Mario Bianchi</p>
<p><span style="color: #993300;">SAN LAZZARO DI SAVENA</span><br />
<span style="color: #993300;">Teatro dell’Argine: L’eredità di Babele,</span><br />
<span style="color: #993300;">un laboratorio ad arte di convivenza fra i popoli | pag. 53</span><br />
di Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Nati ieri</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La drammaturgia contemporanea europea<br />
sbarca a Rubiera con Forever Young | pag. 54</h3>
<p>I protagonisti della giovane scena/54: si è conclusa alla Corte Ospitale la seconda<br />
edizione di Forever Young. Tra i sei finalisti, vince la Compagnia Dellavalle/Petris,<br />
mentre segnalati con menzione speciale sono Oyes e Pierfrancesco Pisani.<br />
di Claudia Cannella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21163" aria-describedby="caption-attachment-21163" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21163" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-300x200.jpg" alt="Orestea, Anagoor, Biennale Teatro 2018." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_orestea-anagoor.jpg 970w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21163" class="wp-caption-text">Orestea, Anagoor, Biennale Teatro 2018.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21162" aria-describedby="caption-attachment-21162" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21162" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-300x183.jpg" alt="Oedipus Rex, Bob Wilson, Pompeii Theatrum Mundi 2018 (foto: Lucie Jansch)." width="300" height="183" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-300x183.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-768x469.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-600x366.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/10/Hystrio-42018_critiche_Oedipus-Bob-Wilson_foto-di-Lucie-Jansch-4-160x98.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21162" class="wp-caption-text">Oedipus Rex, Bob Wilson, Pompeii Theatrum Mundi 2018 (foto: Lucie Jansch).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Biennale, attore o performer?<br />
Un dilemma che (forse) non c’è | pag. 58</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A Dro si progetta il futuro<br />
riappropriandosi delle radici | pag. 62</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ad Albenga, il palcoscenico<br />
è un fertile terreno creativo | pag. 64</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Artisti dai cinque continenti<br />
in piazza a Santarcangelo | pag. 66</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Antigone a Ceausescu<br />
Inequilibrio tra mito e storia | pag. 70</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Kilowatt, l’ordinaria follia<br />
della vita quotidiana | pag. 72</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gli artisti contemporanei<br />
sperimentano a Inteatro | pag. 77</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Napoli Teatro Festival,<br />
il teatro a più dimensioni | pag. 81</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Venezia a Civitanova Marche,<br />
tutti i movimenti della danza | pag. 86</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tra Parigi e Martinafranca<br />
l’estate multiforme della lirica | pag. 91</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>LEA R. | pag. 94</h3>
<p>libero adattamento dal Re Lear di William Shakespeare<br />
di Michele Ruol</p>
<p>Testo vincitore del Premio Hystrio-Scritture di Scena 2018</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Biblioteca | pag. 108</h3>
<h3></h3>
<h3>Società teatrale | pag. 112</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2018/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
