<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Davide Carnevali - HYSTRIO</title>
	<atom:link href="https://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Oct 2025 16:34:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2023/03/logo_black-150x150.gif</url>
	<title>Davide Carnevali - HYSTRIO</title>
	<link>https://www.hystrio.it/collaboratore/davide-carnevali/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 16:24:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=31177</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>SPECIALE HYSTRIO FESTIVAL</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un festival per raccontare il nostro tempo, per ricordare che il teatro è (anche) politica | pag. 4</h3>
<p>La quarta edizione di Hystrio Festival si consolida nel suo formato – 10 spettacoli, 6 letture sceniche, un incontro, una mise en espace, le finali del Premio Hystrio alla Vocazione e la serata di consegna dei Premi Hystrio 2025 –, acquisisce nuove prestigiose partnership e diventa sempre di più un fertile luogo di incontro per giovani artisti, critici, operatori e pubblico, che hanno affollato le sale del Teatro Elfo Puccini di Milano.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>VETRINA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro nel nuovo triennio ministeriale, tra New Public Management e consumismo | pag. 16</h3>
<p>Con tagli e declassamenti, il settore esce malconcio dalla ripartizione delle risorse Fnsv. Non solo per la riduzione dei contributi, ma anche per la logica che sembra trasparire dalle scelte operate: quella del commercio, che premia risultati materiali e a breve termine.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Toscana Terra Accogliente: spettacoli, territori e comunità | pag. 18</h3>
<p>Giunto alla sua quarta edizione, il progetto supporta artisti e compagnie offrendo residenze, spazi e risorse nella prospettiva di delineare un sistema culturale diffuso, policentrico e sostenibile, favorendo processi creativi dalla fase di studio alla circuitazione.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’expo di una Puglia che non vive solo di cartoline | pag. 19</h3>
<p>Erede del circuito teatrale regionale, Puglia Culture ha allestito uno showcase di spettacoli dal vivo nei centri storici della provincia di Brindisi: teatro, danza, musica, performance ma non solo. Le eccellenze, i problemi, le idee e le speranze di un territorio.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Troina, un festival al femminile al centro della terra del mito | pag. 20</h3>
<p>Raggiunge il primo lustro di attività il Mythos Troina Festival: la piccola comunità della provincia ennese punta sul teatro per un riscatto civile e sociale nel segno della restanza e nel nome di Artemide.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’invasione della bellezza: Scenica, uno dei festival più a sud d’Europa | pag. 21</h3>
<p>Vittoria, in provincia di Ragusa, è per latitudine più meridionale di Tunisi: in questo margine del margine, dal 2009, l’Associazione Santa Briganti presenta grandi nomi della scena nazionale, in stretto dialogo con le molte comunità che abitano il territorio.</p>
<p>di Michele Pascarella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Edimburgo e i suoi festival: in cerca della verità | pag. 22</h3>
<p>Dall’Edinburgh International Festival al Fringe: l’estate del 2025 porta una ventata di contemporaneità e internazionalità nelle programmazioni di due festival fondamentali per la vita culturale della città. Al centro l’arte come strumento per cercare la verità.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Storie sulla fragilità umana: in scena al Festival di Salisburgo | pag. 24</h3>
<p>La sezione “Teatro” del celebre Festival estivo austriaco si concentra su lavori inerenti alla guerra e alla conflittualità apparentemente insita nel genere umano, con uno sguardo privilegiato riservato alle opere di artisti dell’attuale diaspora russa, contraria all’invasione dell’Ucraina.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR l’ange du foyer</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’intelligenza teatrale è artificiosa o artificiale? Non è stata mai banale, spesso è fenomenale | pag. 26</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro e Sogno | pag. 27</h3>
<p>a cura di Marco Menini e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lingiardi: sogno e teatro, una realtà poliglotta che parla la lingua delle immagini | pag. 28</h3>
<p>Speculare alla rappresentazione scenica, l’esperienza onirica apre infinite possibilità creative che i drammaturghi, nei secoli, hanno saputo raccogliere e interpretare, realizzando testi fondamentali, capaci di parlare a ogni cultura.</p>
<p>di Vittorio Lingiardi e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Essere spettatori, registi e attori sul palcoscenico del nostro inconscio | pag. 30</h3>
<p>Il sogno e la rappresentazione teatrale parlano lo stesso linguaggio. Dotati di drammaturgia, scenografia e regia, rendono possibile un viaggio interiore che permette all’essere umano di confrontarsi con la propria complessità, accettandone i compromessi e le contraddizioni.</p>
<p>di Luana Montoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Uscire dai cardini della realtà: percorsi nella drammaturgia da Eschilo al Novecento | pag. 32</h3>
<p>Presente da sempre in tutte le culture, dai Greci fino alla drammaturgia americana del dopoguerra, la dimensione onirica attraversa l’intera storia del teatro, contribuendo a ridefinire il linguaggio, le coordinate della rappresentazione, la psicologia dei personaggi e i confini stessi della realtà, con delle ricadute che spesso sconfinano nel sociale.</p>
<p>di Martina Treu, Laura Bevione, Giuseppe Liotta, Franco Perrelli, Andrea Bisicchia, Gianni Poli, Marco Castellari, Maurizio Porro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Maeterlinck: quando i sogni muoiono all’alba | pag. 34</h3>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un sogno più forte della realtà: il teatro sudamericano | pag. 37</h3>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Togli la ragione e lasciami sognare in pace»: il teatro italiano a tu per tu con l’onirico | pag. 38</h3>
<p>Di volta in volta connotato come simbolo, scorciatoia per raccontare eventi nascosti o incomprensibili, occasione per sparigliare le carte, rinnovare il linguaggio e arricchire la psicologia di un personaggio, il sogno è presente ovunque nel teatro contemporaneo italiano.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Carmelo Bene: l’impossibilità del teatro tra attorialità, verticalità e musicalità | pag. 39</h3>
<p>di Piergiorgio Giacché</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pasolini: alla ricerca del sogno perduto | pag. 40</h3>
<p>di Stefano Casi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Spostare il baricentro del reale: il teatro siciliano da Pirandello a Emma Dante | pag. 41</h3>
<p>Impastato di terra e di sangue, contaminato con la crisi dell’Io, il sogno nel teatro siciliano non ha alcuna funzione consolatoria ma serve a dissotterrare il rimosso, spezzare la linearità logica del reale e reinventare il linguaggio, in nome di una nuova e più incerta verità.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Uh Marò che bellu suonno»: prospettive antropologiche sulla scena napoletana | pag. 42</h3>
<p>Da sempre presente nella cultura napoletana, il tema del sogno emerge con forza nella drammaturgia a partire dagli anni Settanta, contribuendo a rendere labile il confine con la realtà e a esplorare gli abissi psicologici, le paure e le ambizioni frustrate dei personaggi.</p>
<p>di Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Eduardo De Filippo, l’ambiguità del reale rivelata | pag. 43</h3>
<p>di Stefania Maraucci</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Marcuse, Freud, Jung, Hillman e Lynch nella lunga notte del nostro presente | pag. 44</h3>
<p>Numerose sono le esperienze che, negli ultimi decenni del teatro italiano, hanno attraversato l’universo onirico, spesso popolato di mostri. Dal sogno inteso come spazio della protesta antiborghese e antiaccademica, fino al confronto con Freud e Jung, senza tralasciare l’eredità di David Lynch.</p>
<p>di Rodolfo Sacchettini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro “post-traumatico” tedesco contro le trappole del razionalismo | pag. 46</h3>
<p>Dal Romanticismo in avanti, passando per gli anni bui del nazismo e del socialismo reale, il sogno ha regalato spazi inesausti di libertà al teatro tedesco, spianando la strada all’esplorazione dell’Io e a una più radicale sperimentazione formale, erede di Brecht e di Müller.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Risuonano echi strindberghiani nella drammaturgia scandinava del ‘900 | pag. 47</h3>
<p>Imitato e più volte citato per la commistione tra reale e onirico, oltre che per gli interrogativi morali e metafisici che solleva, Il sogno di Strindberg è un modello ricorrente nel teatro scandinavo del secondo Novecento, da Bergman a Lagerkvist, fino a Fosse.</p>
<p>di Franco Perrelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Massini: contro la macchina e l’AI, il sogno come manifesto dell’umano | pag. 48</h3>
<p>Drammaturgo, vincitore del Tony Award nel 2022, da pochi mesi alla direzione artistica del Teatro della Toscana, Stefano Massini ha dedicato due lavori a L’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud e, nell’arco di un decennio, ha approfondito in maniera sistematica i testi scientifici del padre della psicanalisi.</p>
<p>di Stefano Massini e Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Danzare e poi chiudere gli occhi, quando il corpo si fa ultraterreno | pag. 47</h3>
<p>Dal balletto romantico ottocentesco alla danza contemporanea, il sogno è stato espediente per esprimersi in modo innovativo sia dal punto di vista drammaturgico che dal punto di vista tecnico-stilistico, sfuggendo alle regole di verosimiglianza del reale.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>«Ed ho paura di sognare ancora»: quando l’opera svela l’indicibile | pag. 48</h3>
<p>Otto e Novecento sono stati i secoli d’oro nella descrizione di sogni e sonni sulle tavole del melodramma: per raccontare ciò che è inesprimibile, un carico di incubi e premonizioni che lasciano presagire la morte.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dorothy, Shakespeare, Freud, Dickens, Weill: tutti insieme appassionatamente! | pag. 49</h3>
<p>Popolarissimo nelle canzoni e nei balletti, il tema del sogno ha alimentato da sempre la tradizione del musical anglosassone e italiano, rielaborando classici della letteratura drammatica e inventandone di nuovi, senza disdegnare, nei risultati migliori, un risvolto politico.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>RITRATTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La sfida della complessità, essere attore secondo Fausto Cabra | pag. 50</h3>
<p>Dalla precisione di Ronconi alla corporeità di ricci/forte, dalla comicità di Proietti alla progettualità del Teatro Franco Parenti: il percorso dell’attore bresciano mostra un mosaico di esperienze diverse capace di costruire una pratica attoriale eclettica.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pedrazzini: immaginare stagioni teatrali, uno strumento per incidere sulla società | pag. 51</h3>
<p>Paola Pedrazzini è la direttrice artistica del Festival di Teatro Antico di Veleia e di Bottega XNL a Piacenza. Nel 2025 l’esperienza piacentina è stata premiata a Radicondoli, a testimonianza del valore di un progetto che si è fatto conoscere ampiamente.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>NATI IERI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La forte voce di giovani artisti sul palcoscenico/fucina del Premio Scenario | pag. 52</h3>
<p>Tra eco-ansia, disagio giovanile, dilemmi esistenziali e collettivi, dodici finalisti portano in scena le incertezze del presente con consapevolezza e ironia. Tra gli elementi imprescindibili: musica, originalità, commistione dei linguaggi, come mostrano i vincitori Andrea Mattei e Fondamenta Zero.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gen Z protagonista a Gualtieri le novità e i vincitori di Direction Under 30 | pag. 53</h3>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Wilson, Asti, Benni e Cardinale: quattro grandi artisti da salutare | pag. 54</h3>
<p>di Roberto Canziani, Francesco Tei e Giuseppe Liotta</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>CRITICHE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Recensioni di prosa, danza e lirica dai principali festival estivi | pag. 58</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>ANNIVERSARI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro del Buratto: mezzo secolo tra meraviglia e visione | pag. 96</h3>
<p>La casa italiana del teatro di figura è più giovane che mai: da cinquant’anni sfida il tempo valorizzando il teatro ragazzi e riconoscendo dignità artistica a linguaggi alternativi, con un repertorio che integra tradizione, nuove tecnologie, attualità e attenzione al pubblico.</p>
<p>di Vincenzo Sardelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Senza perdere la curiosità: i primi trent’anni delle Colline Torinesi | pag. 97</h3>
<p>Nato nel 1996 nelle suggestive ville delle colline torinesi, il festival ideato e diretto da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla da molti anni si è trasferito in città, ma non ha perso né la propria predilezione per il contemporaneo né la propria vocazione a un fertile scouting artistico.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro della Tosse, 50 anni con la capacità di guardare al contemporaneo e farsi coraggio| pag. 98</h3>
<p>Un teatro scomodo, non solo perché situato nel centro storico di Genova, lungo una salita, ma anche per adattarsi a «tempi, persone, spazi e accoglienza per tutte le arti: musica, danza, circo, eventi culturali», dai più piccoli ai kolossal da 30.000 spettatori.</p>
<p>di Laura Santini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le donne di PAV, cercare il futuro progettando nuove vie insieme agli artisti | pag. 99</h3>
<p>Curiosità, attenzione, cura, studio continuo: queste le qualità che da venticinque anni fanno di PAV un «liquido che scioglie gli ingranaggi», nel costante lavoro di promozione e sostegno degli artisti, con lo sguardo al cambiamento.</p>
<p>di Elena Stancanelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sotterraneo compie vent’anni: storia di un collettivo fuori dagli schemi | pag. 100</h3>
<p>Tra superamento delle divisioni dei generi e utilizzo della risata come strumento di riflessione e scrittura scenica, la compagnia nata a Firenze nel 2005, e formata da Claudio Cirri, Sara Bonaventura e Daniele Villa, festeggia il compleanno con un dj set.</p>
<p>di Nicola Arrigoni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>LA COMPLICITÀ NEL CONTRATTO TEATRALE<br />
4 spettacoli e 1 libro: 5 incipit di Sotterraneo | pag. 101</h3>
<p>Testi del vincitore del Premio Hystrio alla Drammaturgia 2025</p>
<p>di Daniele Villa</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 112</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA SOCIETÀ TEATRALE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo del teatro | pag. 116</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2025/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2025</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2025 08:14:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=30889</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2025/">Numero 3 di luglio-settembre 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>VETRINA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Hystrio Festival 2025, il programma tutti al Teatro Elfo Puccini dal 16 al 21 settembre! | pag. 2</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>La quarta edizione di Hystrio Festival è pronta. Cresciuto nel corso delle prime tre edizioni, nel 2024 ha rag giunto la sua forma definitiva. Anchequest’anno, dunque, al Teatro Elfo Puccini di Milano, il programma abbraccia 6 giornate, dal 16 al 21 settembre con un’anteprima il 9 settembre, 10 spettacoli, 6 letture sceniche, un incontro dedicato al teatro under 35, e tutti gli eventi del Premio Hystrio 2025.</p>
<p>di Ilaria Angelone e Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Fnsv: nell’estate del nostro scontento tante ombre e poche luci sul triennio 2025-27 | pag. 4</h3>
<p>Retrocessioni eccellenti, esclusione di soggetti storici, drastici tagli dei punteggi di Qualità Artistica, dimissioni di 3 membri su 7 della Commissione Prosa. Una prima analisi, non certo rassicurante, del futuro del teatro italiano.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tenuta Dello Scompiglio, un giardino di diversità biologica, poetica e culturale | pag. 6</h3>
<p>A Vorno, alle porte di Lucca, il Progetto Dello Scompiglio – da un’idea di Cecilia Bertoni – rappresenta un unicum nel panorama italiano. Un centro di ibridazione tra cultura, coltura e gastronomia, luogo di dialogo tra umano e natura, nel rispetto della biodiversità.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A teatro e al cinema con Le Donne del Muro Alto | pag. 7</h3>
<p>Nato a Rebibbia nel 2013, sotto la guida di Francesca Tricarico, un progetto per dare voce e visibilità alle donne detenute che, dopo tante riscritture shakespeariane, è approdato alla storia di Olympe de Gouge, paladina dei diritti civili e sociali durante la Rivoluzione francese.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Aerowaves Spring Forward Festival 2025, alla scoperta dei coreografi emergenti europei | pag. 8</h3>
<p>a.ArtistiAssociati tra Gorizia e Nova Gorica ospita la 14a edizione del Festival: tracciamo qui le coordinate che hanno dato origine al progetto, passando poi per l’edizione 2025,che ha programmato 21 spettacoli provenienti da 17 differenti Stati europei.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro statunitense affronta la censura: lottare per salvare libertà e memoria | pag. 10</h3>
<p>Il teatro Usa è alle prese con un problema serio. Da un lato la limitazione della libertà di espressione, specialmente della comunità Lgbtqia+, dall’altro la cancellazione della memoria di un passato doloroso ma che deve essere conosciuto.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>NEW YORK/2<br />
Ricognizione di un mito contemporaneo: la Sydney Theatre Company affronta Dorian Gray | pag. 11</h3>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Se l’amore colmasse le lacune della politica? La proposta delle Wiener Festwochen | pag. 12</h3>
<p>Il più importante festival di arti performative austriache, diretto da Milo Rau, celebra l’amore e la libertà, ospitando registi di prestigio internazionale ed emergenti di consolidato talento. Al centro degli spettacoli, l’attualità e le sue contraddizioni.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Nova Drama: la scena sospesa fra nostalgie e nuove visioni | pag. 13</h3>
<p>Il Festival di Bratislava varca la soglia dei vent’anni, offrendo un ricco programma, con tanti spettacoli in concorso, un convegno sull’Intelligenza Artificiale e un focus sulla drammaturgia georgiana.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Uniter Gala 2024: la Romania premia il suo teatro | pag. 14</h3>
<p>I Premi Uniter sono il principale riconoscimento teatrale romeno: spettacoli meritevoli, tendenze e poetiche nel racconto di uno dei critici membri della giuria che ha designato i vincitori fra le produzioni presentate sui palcoscenici del Paese nel 2024.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro per immaginare il futuro: la resilienza dell’Ucraina | pag. 16</h3>
<p>Tre artisti pisani raccontano la realtà del Teatro Nazionale di Ivano-Frankivsk, dove partecipano alla prima edizione del festival shakesperiano. Un luogo che reagisce alla guerra con testarda vitalità mentre l’arte diventa mezzo privilegiato di resistenza.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Moving Balkans, una nuova piattaforma per la danza contemporanea | pag. 17</h3>
<p>Lubiana, Rijeka (Fiume) e Zagabria hanno ospitato la prima edizione della rassegna. Si colma così un vuoto nello scacchiere coreutico internazionale grazie all’unione d’intenti di 11 partner, più 8 associati, accomunati dall’appartenenza all’area balcanica, dalla Slovenia alla Turchia.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR l’ange du foyer</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sotto al costume, niente dress code per un teatro scostumato | pag. 18</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro 2000-2025 | pag. 19</h3>
<p>a cura di Fabrizio Sebastian Caleffi e Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La nostalgia non è più quella di un tempo, perché nel teatro tutto è possibile | pag. 20</h3>
<p>Maurizio Porro, una vita che si è nutrita in egual modo di cinema e di teatro, è testimone eccellente dei mutamenti epocali dello spettacolo dal vivo a cavallo tra Novecento e Duemila. A lui il compito di “sorvolare” la fine e l’inizio di due secoli di teatro italiano.</p>
<p>di Maurizio Porro e Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Artisti in buona compagnia: imprese di scena nei tempi che corrono | pag. 22</h3>
<p>Una panoramica, necessariamente non esaustiva, di quanto accaduto in questo primo quarto di secolo del terzo millennio: nuove tendenze e drammaturgie, eredità discusse e rivitalizzate, per un teatro che cerca costantemente di riflettere e analizzare il proprio tempo.</p>
<p>di Nicola Arrigoni e Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Splendori e furori, rivoluzioni e restaurazioni: le molte facce di una regia in cerca d’autore | pag. 26</h3>
<p>Un paesaggio frastagliato e molto autoriale, dove, al posto del regista demiurgo, trovano spazio processi creativi e approcci collettivi in osmosi con la galassia della performance, della coreografia, delle arti visive, dell’indagine documentaria e delle nuove tecnologie.</p>
<p>di Sara Chiappori</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il capocomico: metamorfosi di un ruolo dal teatro privato a quello pubblico | pag. 27</h3>
<p>di Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Slanci d’autore e contaminazione di linguaggi per la drammaturgia del nuovo secolo | pag. 28</h3>
<p>Lo scrittura per la scena del primo quarto di millennio cambia costume, modo di operare, ruolo da sostenere, immagine da affermare, intrecciandosi, in una molteplicità di linguaggi, alla regia, alla performance autoriale e alla pedagogia.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dietro il sipario dell’era virtuale lo spazio della comunicazione globale | pag. 31</h3>
<p>È davvero aumentata la capacità comunicativa dell’atto teatrale con l’esplosione dei nuovi media? Il teatro non è sempre stato “realtà aumentata”? Qualche riflessione sui benefici, reali o presunti, delle potenzialità offerte dall’uso dei nuovi strumenti digitali.</p>
<p>di Paola Abenavoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2020-2025: fare teatro a 360 gradi, una piccola grande rivoluzione | pag. 32</h3>
<p>Crollano (o quasi) le gerarchie. E in questo stato di costante ripensamento artistico, ecco che i confini fra le professioni sembrano farsi più labili, facendo emergere, in questi primi venticinque anni del nuovo secolo, una visione prismatica del mestiere teatrale.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro dopo la pandemia: ma è cambiato qualcosa? | pag. 34</h3>
<p>L’emergenza Covid sembrava potesse portare a un nuovo modo di intendere e praticare il teatro, ma poi tutto è in buona parte tornato come prima. Le riflessioni di Claudio Longhi, Maurizio Braucci, Lucia Franchi, Davide Carnevali, Fabiana Iacozzilli e Nicola Borghesi.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro è ancora partecipazione? In platea, siate vivi, se potete! | pag. 37</h3>
<p>Come risponde lo spettatore di oggi alle proposte dello spettacolo dal vivo? Premiando il repertorio, le tematiche attuali o il repertorio commerciale? Il pubblico pare essere disomogeneo, culturalmente più avvertito, ma anche conformista e modaiolo.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I premi: il riconoscimento di un sogno o il sogno di un riconoscimento? | pag. 38</h3>
<p>Una mappatura ragionata del sistema teatrale italiano e dei suoi protagonisti attraverso l’analisi dei riconoscimenti assegnati, in questo primo quarto di secolo, dai quattro maggiori premi: Hystrio, Ubu, Anct e Le Maschere del Teatro. Una riflessione aperta su questioni strutturali.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’autocritica della critica tra nostalgie e sguardi sul futuro | pag. 40</h3>
<p>Anche l’esercizio critico è cambiato in questi ultimi venticinque anni, così come la sua funzione. Qualche riflessione a margine, in forma di mini-inchiesta, da parte di un gruppo di critici diversi per appartenenza generazionale, formazione, ruoli e media utilizzati.</p>
<p>di Giulio Baffi, Anna Bandettini, Claudia Cannella, Franco Cordelli, Maddalena Giovannelli, Andrea Pocosgnich, Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Afam o non Afam? Tutti a scuola per un mestiere che non è per tutti | pag. 43</h3>
<p>Con la legge 508, che equiparò i diplomi accademici alle lauree universitarie, si crea nel 1999 un punto di svolta nel campo della formazione. Con conseguenze positive e negative. I casi esemplari dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e della Scuola del Piccolo Teatro.</p>
<p>di Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>25 anni di danza contemporanea italiana, 25 nomi per un possibile bilancio | pag. 44</h3>
<p>Accomunati da una forte impronta autoriale, una scelta “simbolica” di nomi appartenenti a diverse generazioni: da Virgilio Sieni a Stefania Tansini, passando per Michele Di Stefano, Michela Lucenti, i performer Marco D’Agostin, Silvia Gribaudi e tanti altri.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le nuove vie del melodramma, tra politica e multimedialità | pag. 45</h3>
<p>Bisogna attendere alcuni anni, dopo l’inizio del secolo, per assistere a un rinnovamento della regia lirica sulle scene italiane. Breve storia di una rivoluzione in progress con Barberio Corsetti, Michieletto, Dante, Livermore, ricci/forte, Sinigaglia e Poda.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le tante case italiane del musical, segnali di ottimismo o illusione? | pag. 46</h3>
<p>Nei primi venticinque anni del secolo aumentano nel nostro Paese gli spazi dedicati a questo genere spettacolare e si sviluppano innovativi metodi produttivi. Milano ne è la capitale, ma Roma, Trieste e Verona vantano alcuni ragguardevoli primati.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Artisti e piccoli spettatori crescono, esperienze di un settore in espansione | pag. 47</h3>
<p>Animazione nelle scuole, teatro nelle periferie, progetti anche per gli adolescenti, teatro inclusivo e nuove tecnologie sono i filoni in cui è andato sviluppandosi il teatro per le nuove generazioni. Come ci spiega la presidente di Assitej-Italia.</p>
<p>di Linda Eroli</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>ANNIVERSARI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pier Vittorio Tondelli, l’attualità dello sguardo e della parola | pag. 48</h3>
<p>Si celebrano quest’anno i settant’anni dalla nascita dello scrittore correggese scomparso nel 1991, autore e drammaturgo oggi al centro di una riscoperta sia della sua opera che della sua figura di sorprendente contemporaneità.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Arrivano dal Mare: i primi cinquant’anni nel segno del teatro di figura | pag. 49</h3>
<p>Tra Ravenna e Gambettola, Roberta Colombo e Andrea Monticelli animano da ormai cinquant’anni uno dei festival di teatro di figura più significativi sul territorio italiano, capace di creare anche connessioni che sappiano travalicare i confini nazionali.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>25 anni: è tempo di bilanci per Primavera dei Teatri | pag. 50</h3>
<p>Al giro di boa della 25a edizione del Festival di Castrovillari, i tre direttori artistici Dario De Luca, Saverio La Ruina e Settimio Pisano ci hanno raccontato le sfide superate, ma anche le difficoltà di lavorare in un territorio complesso e impervio.</p>
<p>di Carlo Lei</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I fantocci di Maria Signorelli: con lei nacque l’arte contemporanea delle figure | pag. 51</h3>
<p>A Cividale del Friuli – la città dov’era nato Vittorio Podrecca, il padre delle moderne marionette d’arte – un’esposizione permette di scoprire, fino alla fine di agosto, i lavori di un’altra grande animatrice del teatro di figura: Maria Signorelli.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>NATI IERI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Colti, determinati, internazionali: la scena fusion della Generazione Z | pag. 52</h3>
<p>Pensato come anticipazione del Mittelfest di Cividale del Friuli, da cinque anni, a tarda primavera, Mittelyoung rivolge la propria attenzione agli under 30, dando spazio all’ibridazione tra i generi, alla creazione collettiva e ai percorsi internazionali.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Filippo Capobianco, il sottile legame tra la fisica e la poesia | pag. 53</h3>
<p>Nato a Pavia nel 1998, il profilo del giovane performer restituisce una figura multiforme e variegata: laureato in Fisica, campione mondiale di poetry slam, in scena lavora sulla musicalità della parola poetica e sulle sue possibilità narrative.</p>
<p>di Elena Scolari</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TEATRO RAGAZZI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Risveglio di primavera, un viaggio tra festival e rassegne del teatro ragazzi | pag. 54</h3>
<p>Da Bologna a Castelfiorentino, da Roma a Torino, passando per Milano e Bari: questa la geografia della primavera 2025 per festival e rassegne dedicati al teatro per le nuovissime generazioni. Eccone una ricognizione.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>CRITICHE</h2>
<h3>
Le recensioni della seconda parte della stagione teatrale | pag. 56</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ritorno al passato e ai “gloriosi” Settanta: la prima Biennale di Willem Dafoe | pag. 56</h3>
<p>di Nicola Arrigoni, Giuseppe Liotta, Sara Chiappori, Claudia Cannella, Elena Scolari, Ira Rubini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Politico, attuale, internazionale: è Life 2025, il Festival di Zona K | pag. 64</h3>
<p>di Vincenzo Sardelli, Alice Strazzi, Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Primavera dei Teatri: 25 edizioni di ostinazione, lotta e capacità di visione | pag. 76</h3>
<p>di Roberto Canziani, Mario Bianchi, Filippa Ilardo, Alice Strazzi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sofocle e Aristofane: a Siracusa fra sacralità, libertà e follia | pag. 80</h3>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>CRITICHE / DANZA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Segnare i confini e poi superarli: la materia multiforme della danza | pag. 82</h3>
<p>di Carmelo A. Zapparrata, Laura Bevione, Ira Rubini, Diego Vincenti, Carlo Lei, Matteo Brighenti, Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>CRITICHE / LIRICA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Rinnovare lo sguardo, la regia lirica attraverso lo specchio del presente | pag. 86</h3>
<p>di Giuseppe Montemagno, Roberto Rizzente e Francesco Tei</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>RITRATTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Alberici: scrivere per comunicare, anche se resta l’innominabile | pag. 89</h3>
<p>Un’idea di autorialità a tuttotondo quella di Francesco Alberici: dal lavoro con Frigoproduzioni all’incontro con Deflorian/Tagliarini, dalla collaborazione con Enrico Baraldi al suo ultimo Bidibibodibiboo, di cui è autore e regista.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>De Simone, Vargas Llosa, Benedetti, Pomodoro: l’ultimo saluto a 4 grandi della scena | pag. 90</h3>
<p>Oltre all’artista partenopeo, allo scrittore peruviano, all’attrice amata da Strehler e Ronconi e allo scultore-scenografo milanese d’adozione, il teatro italiano piange Angelo Longoni, Antonello Fassari, Serena Barone, Alessandro Quasimodo e Claudio Facchinelli.</p>
<p>di Giusi Zippo e Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA</h2>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 92</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>LA SPARANOIA</h3>
<h3>Atto unico senza feriti gravi purtroppo | pag. 96</h3>
<p>di Niccolò Fettarappa</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA SOCIETÀ TEATRALE</h2>
<p>Le notizie dal mondo del teatro | pag. 110</p>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pompei e Milano, la rivincita del local | pag. 110</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2025/">Numero 3 di luglio-settembre 2025</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2025/">Numero 3 di luglio-settembre 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 2025</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 18:41:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=30165</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2025/">Numero 1 di gennaio-marzo 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>VETRINA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo<br />
luci e ombre del nuovo decreto ministeriale | pag. 2</h3>
<p>Un iter travagliato e un documento, a valere sul triennio 2025-27, che arriva con molto ritardo rispetto alle scadenze abituali, creando non poche difficoltà nel settore. Lo abbiamo letto a analizzato, cercando di metterne in evidenza punti di forza e criticità.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Spregelburd e gli altri,<br />
drammaturgia contemporanea a Parma | pag. 4</h3>
<p>Per gli attori di Teatro Due, il teatrista argentino ha scritto e diretto Diciassette cavallini, partecipando alle giornate dedicate alla scrittura del presente, con von Mayenburg, Vyrypaev, Raffier e Paravidino. Lo abbiamo incontrato, per farci raccontare i suoi progetti.</p>
<p>di Rafael Spregelburd e Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cassandra nel frullatore, ovvero<br />
i Greci guardati con occhio bizzarro e argentino | pag. 5</h3>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ieri e oggi, se Hitler occupa la scena<br />
mettendoci ancora alla prova | pag. 6</h3>
<p>Dall’Arturo Ui di Brecht allo stand-up-comedian di Elio Germano e Chiara Lagani, il “male” non smette di interrogarci anche dalla scena con la sua “banalità”. Quanto le sue parole e la sua “battaglia” ancora ci assediano con il germe della disumanità?</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gli ultrà della scena:<br />
Apriti Millico, gli spettatori in pullman | pag. 8</h3>
<p>Una formula magica, un progetto di audience engagement nato a Terlizzi, per portare in tour gruppi eterogenei di spettatori orfani del teatro cittadino: è Apriti Millico, azione militante di VicoQuartoMazzini.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>RITRATTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Per danzare occorre un pensiero agile:<br />
Ciappina e la permeabilità dell’interprete | pag. 9</h3>
<p>Una scelta, guidata dalla mente più che dal corpo, è alla radice del percorso di una delle danzatrici più mature della scena contemporanea, capace di porsi al servizio di linguaggi coreografici molto diversi con rigore, esattezza, essenzialità.</p>
<p>di Marta Ciappina e Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>De Summa, teatro qui e ora,<br />
dalla provincia alla Francia | pag. 10</h3>
<p>Fuggire dal paese più sfigato del mondo, dalla droga, dal nulla. Trovare se stessi, il proprio futuro, il proprio posto. In poche parole: fare teatro. Oscar De Summa ci racconta passato, presente e futuro di una vocazione inesauribile.</p>
<p>di Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Caroline Baglioni, la vita propria di una scrittura<br />
selvatica, indipendente, piena di spine | pag. 11</h3>
<p>Dalla ricerca degli «oggetti magici» che innescano la creazione di un mondo alla messinscena, il processo di elaborazione di una drammaturgia è, per l’autrice, un percorso d’ascolto della propria voce. Difficile quanto trovare se stessi.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Premio Hystrio 2025: i bandi | pag. 12</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sotto lo sguardo dell’aquila a due teste,<br />
il teatro e la nuova storia d’Albania | pag. 14</h3>
<p>A Tirana, un festival permette di fare il punto sul teatro di Kosovo e Albania, Paesi fratelli. Stessa lingua, storie diverse. In comune il desiderio di emergere, i rischi della speculazione finanziaria in agguato e un teatro che non volta la testa dall’altra parte.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sei esempi di “drammaturgie del possibile”<br />
al Festival del Teatro Nazionale romeno | pag. 16</h3>
<p>L’edizione 2024 della rassegna ha portato a Bucarest produzioni nazionali ed estere, oltre a un ricco cartellone di attività collaterali, con spettacoli che indagano tematiche di cocente attualità, dal dibattito sull’aborto al rinascente antisemitismo.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’autunno teatrale a Vienna,<br />
tra inediti e grandi classici | pag. 18</h3>
<p>L’inizio della stagione teatrale nella capitale austriaca vede sui palcoscenici gli adattamenti di due classici della letteratura, Il naso di Gogol e Orlando di Virginia Woolf, e un testo inedito incentrato sul fotografo – e assassino – Eadweard Muybridge.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR r(UMOR)noir</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teat[r]ennis. Hy.steresis Banana Khattelan | pag. 20</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Registe d’oltreconfine | pag. 21</h3>
<p>a cura di Laura Bevione e Claudia Cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Competenza, ostinazione, indipendenza:<br />
la voce chiara e forte delle artiste al potere | pag. 22</h3>
<p>Se nel Nord Europa e in Spagna è il merito a determinare il raggiungimento di ruoli apicali, in Italia è ancora troppo spesso una “graziosa concessione” vincolata a quote rosa e appartenenze politiche. Tuttavia il moltiplicarsi della presenza femminile indica un fertile, seppure lento, processo di cambiamento.</p>
<p>di Concita De Gregorio</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Regine d’oltremanica:<br />
il punto di vista che fa la differenza | pag. 24</h3>
<p>In Inghilterra le artiste hanno raggiunto da tempo autonomia e autorevolezza, conquistando spesso la direzione di istituzioni teatrali di prestigio. Un’ampia panoramica della scena britannica al femminile, innovativa e forte di uno sguardo indubbiamente “altro” su quanto avviene nella contemporaneità.</p>
<p>di Monica Capuani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gisèle Vienne, una filosofa burattinaia<br />
per un teatro politico, cool e perturbante | pag. 28</h3>
<p>Autrice di un percorso eterogeneo, nel teatro dell’artista francese convivono maschere e pupazzi, narrativa e arti visive, musica contemporanea e nuove tecnologie, a testimoniare un’irrequietezza che si trasforma in spettacoli sempre diversi e coinvolgenti.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un nuovo teatro per un nuovo pubblico,<br />
l’arte del racconto di Caroline Guiela Nguyen | pag. 29</h3>
<p>La regista francese, con origini asiatiche a algerine, ha elaborato una poetica teatrale di immediata fruizione, appassionante quanto profonda nel dipingere una realtà incapace di fare i conti con la storia recente, le ingiustizie e la violenza.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Die Regisseurin: in tedesco<br />
la regia si declina al femminile | pag. 30</h3>
<p>Dagli anni Novanta a oggi, in area germanofona si è consolidata la presenza femminile in campo registico, che affonda le sue radici nei decenni precedenti. Ecco una panoramica – tra Germania, Austria e Svizzera – dalle “veterane” alla generazione più recente.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Kennedy, tra dis-umano e post-umano,<br />
il virtuale in cerca di autenticità | pag. 33</h3>
<p>Il percorso artistico della regista tedesca prende avvio dall’amato Fassbinder per procedere poi verso una ricerca incentrata sull’uso creativo e critico delle nuove tecnologie. Alla base, l’indagine sulla progressiva disumanizzazione della realtà, cercando un’impossibile verità.</p>
<p>di Federico Bellini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sfumare i confini fra corpi e macchine:<br />
il teatro “estremo“ di Florentina Holzinger | pag. 34</h3>
<p>La coreografa, regista e performer austriaca è nota per spettacoli al cui centro c’è la fisicità delle interpreti, tutte donne. Forzato, ferito, posto in interazione con macchine e oggetti di varia natura, il corpo diventa simbolo dei mali del nostro tempo ma anche l’elemento da cui partire per costruire una nuova umanità.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Barbara Frey: tra letteratura e musica<br />
uno sguardo satirico sul mondo | pag. 35</h3>
<p>Regista, musicista e direttrice, l’artista svizzera declina con originalità quella vena satirica e allo stesso tempo poetica caratteristica della scena elvetica, mostrando una particolare predilezione per i grandi della letteratura, classica e contemporanea.</p>
<p>di Valentina Grignoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Umano, non umano e nuove tecnologie:<br />
i Paesi Bassi tra visionarietà e provocazione | pag. 36</h3>
<p>Una coppia di artiste, Boogaerdt/Van Der Schoot, e Anne-Cécile Vandalem sono tra le protagoniste della scena olandese e belga al femminile, caratterizzata da un’attenzione privilegiata al corpo, alla sua mercificazione e alle sue deformazioni dettate dall’evoluzione tecnologica e dei media.</p>
<p>di Federico Bellini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Audaci, sensibili e visionarie:<br />
il talento policromo delle registe greche | pag. 37</h3>
<p>In un ambiente ancora prevalentemente maschile, molte sono le artiste che, a partire dalla fine del secolo scorso, si sono affacciate sulla scena ellenica, mostrando di possedere una visione inedita e spesso anticonvenzionale del linguaggio teatrale, e ottenendo successo anche a livello internazionale.</p>
<p>di Ariadne Mikou</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dai Balcani all’Europa dell’Est<br />
lo sguardo politico della scena femminile | pag. 38</h3>
<p>Riscrivono i classici e affrontano i contemporanei, denunciano le derive autoritarie dei rispettivi Paesi e il patriarcato, difendono i diritti civili: un panorama vivo e variegato che ha come comune denominatore l’impegno e la militanza politica.</p>
<p>di Laura Bevione, Federico Bellini e Franco Ungaro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il coro come strumento artistico e politico:<br />
la poetica militante di Marta Górnicka | pag. 40</h3>
<p>La regista polacca parte da una forma d’espressione arcaica quale il coro per dare voce alle ingiustizie e ai conflitti che tormentano la contemporaneità: dalle spinte conservatrici e illiberali del proprio Paese, al dramma dell’Ucraina e della Palestina, il teatro diventa sonora richiesta di libertà e rispetto dei diritti.</p>
<p>di Elena Scolari</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cărbunariu: garantirsi l’indipendenza<br />
lavorando fuori dal sistema teatrale statale | pag. 41</h3>
<p>Gli spettacoli di Gianina Cărbunariu hanno sempre avuto una forte dimensione politica, proponendosi quali mezzi di critica sociale e facendo di questa artista una fra le più coerenti e complesse della generazione “di mezzo” dei registi-drammaturghi romeni.</p>
<p>di Gianina Cărbunariu e Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Arte e impegno civile: la duplice vocazione<br />
della regia al femminile nel mondo arabo | pag. 42</h3>
<p>Il corpo e il ruolo della donna nella società, ma anche conflitti vecchi e nuovi e l’interesse per la letteratura, sia quella dei conterranei che quella “occidentale”, sono i comuni denominatori dell’originale poetica teatrale sviluppata dalle registe – marocchine, egiziane, siriane, libanesi – nate e attive nei Paesi di cultura araba.</p>
<p>di Monica Ruocco</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lina Majdalanie e Chrystèle Khodr:<br />
dare voce ai singoli dalle rovine del Libano | pag. 44</h3>
<p>Due eclettiche e originali artiste nate e cresciute a Beirut, città che l’una ha lasciato mentre l’altra ha scelto quale luogo di vita e attività. Ma quella conflittuale realtà rimane al centro del lavoro di entrambe, impegnate a ricostruire con linguaggio originale la biografia di un popolo.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Waltz, Macras, Rodrigues e Acogny:<br />
l’arte del movimento plasmata dalle donne | pag. 45</h3>
<p>Quattro grandi coreo-registe, di differente provenienza geografica, generazione e poetica, accomunate dall’indubbio talento e dalla capacità di fondare compagnie indipendenti, con cui mettere in scena i propri spettacoli ma, soprattutto, approfondire la propria ricerca.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Memoria, militanza e mondo naturale<br />
la polifonia della scena sudamericana | pag. 46</h3>
<p>Il realismo magico per rocce e vegetali di Manuela Infante, Lola Arias tra biografismo individuale e memoria collettiva, le contaminazioni tra cinema e teatro di Romina Paula e la militanza politica e sociale di Patricia Ariza. Quattro voci al femminile da Cile, Argentina e Colombia.</p>
<p>di Claudia Cannella, Alice Strazzi, Alice Ferranti e Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Eclettismo culturale, sradicamento e realismo grottesco<br />
Victoria Szpunberg tra Argentina e Catalogna | pag. 47</h3>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Celestiale e cruenta, devota e pericolosa,<br />
la fibra artistica di Angélica Liddell | pag. 48</h3>
<p>L’artista spagnola, all’apparenza minuta, diventa irresistibilmente potente sul palcoscenico, dove porta in scena i suoi spettacoli in cui cristianesimo e valori universalmente accettati sono messi in discussione con carnale e provocatoria evidenza.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cambiare la vita con l’empatia,<br />
Christiane Jatahy, artista e attivista | pag. 49</h3>
<p>La regista brasiliana porta in teatro il suo impegno politico, sempre associato a un’originale ricerca artistica. Letteratura, nuove tecnologie, accurate indagini quasi giornalistiche sono alla base di spettacoli spesso incentrati sul ritratto di realtà marginali e neglette.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Broadway, Off Broadway e dintorni:<br />
questi non sono palchi per donne | pag. 50</h3>
<p>Negli Stati Uniti la figura del regista è ancora subordinata a quella dello scrittore e, quando il primo è una donna, vedere riconosciuti i propri meriti è ancora più complicato. Qualcosa, però sta cambiando, sia nella scena indipendente che a Broadway, con registe spesso provenienti dal cinema e dalla televisione.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La crescita delle voci femminili a Broadway:<br />
un lungo cammino verso la parità | pag. 51</h3>
<p>di Laura Caparrotti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>ANNIVERSARI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quarant’anni e non sentirli:<br />
l’effervescente compleanno dei Marcido | pag. 52</h3>
<p>Un anniversario importante è occasione per fare qualche bilancio senza perdersi in nostalgie e rimpianti, poiché lo sguardo della compagnia torinese è fermamente rivolto al futuro, a partire dal prossimo debutto di Baccanti.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tanti auguri Argot!<br />
La storica “factory“ compie 40 anni | pag. 53</h3>
<p>Uno spazio minimo nel quartiere di Trastevere è diventato, grazie a un’intuizione dei fondatori<br />
e all’intraprendenza dei direttori Tiziano Panici e Francesco Frangipane, un’oasi e un motore<br />
di progetti culturali ibridi, fertili modelli di produzione artistica e di organizzazione.</p>
<p>di Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>NATI IERI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ctrl+Alt+Canc ovvero riavviare il sistema,<br />
tra gesto disperato e atto rigenerativo | pag. 54</h3>
<p>Nato nel 2020, il gruppo formato da Alessandro Paschitto, Raimonda Maraviglia<br />
e Francesco Roccasecca pratica il teatro come forma di conoscenza, con spettacoli<br />
che rinnovano la funzione dell’attore nel mettere in discussione l’esistenza.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>CRITICHE | pag. 56</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DANZA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Corpo e spazio: i festival di danza<br />
tra identità e ibridazioni | pag. 84</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>di Laura Bevione, Carmelo A. Zapparrata, Roberto Canziani, Nicola Arrigoni,<br />
Alice Strazzi, Michele Pascarella e Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LIRICA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Muscato, Carsen, McVicar, Abbado:<br />
gli approcci multiformi della regia lirica | pag. 89</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>di Giuseppe Montemagno e Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>VISTI IN ITALIA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La scena mondiale tra immersione nel rito<br />
e attualissime riflessioni storico-politiche | pag. 91</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>di Sandro Avanzo, Alice Strazzi, Ira Rubini<br />
e Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA | pag. 92</h2>
<p>Le novità dal mondo editoriale, a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTI</h2>
<h3>C’È DEL PIANTO IN QUESTE LACRIME | pag. 96</h3>
<p>di Linda Dalisi e Antonio Latella</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: medium;">SOCIETÀ TEATRALE </span> | pag. 112</h2>
<p>Le notizie dal mondo teatrale, a cura di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2025/">Numero 1 di gennaio-marzo 2025</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2025/">Numero 1 di gennaio-marzo 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 2022</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jan 2022 17:15:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=24983</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/">Numero 1 di gennaio-marzo 2022</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>VETRINA</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Verde, bianca e gialla,<br />
lʼItalia ai tempi del Green Pass | pag. 2</h3>
<p>Scintille di fiducia a cui seguono rallentamenti, frenate, cambi di direzione.<br />
In questa nuova stagione teatrale all’insegna della pandemia continuano a convivere<br />
normalità ed emergenza. E intanto parte il nuovo triennio ministeriale.</p>
<p>di Ilaria Angelone, Valeria Brizzi e Arianna Lomolino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Per grazia ricevuta: figli dʼarte si nasce,<br />
si diventa, e&#8230; ci sʼinventa | pag. 4</h3>
<p>Dai De Filippo ai più giovani Gassmann, Lavia, Sbragia e Siravo, il fenomeno<br />
delle dinastie artistiche in Italia, figlie del capocomicato novecentesco come<br />
del milieu vissuto, annovera numerosi casi, assai differenti per gli esiti raggiunti.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un teatro popolare e di ricerca<br />
fra le colline dell&#8217;astigiano | pag. 6</h3>
<p>Con un debito di riconoscenza per Luciano Nattino, il Teatro degli Acerbi coltiva la propria<br />
visione poetica orientata all’azione sul territorio. Un teatro che affonda le proprie radici<br />
nel legame con la natura e con il lavoro campestre, nella dimensione epica, nella comunità.</p>
<p>di Matteo Tamborrino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La sfida futuristica<br />
delle Residenze Digitali | pag. 7</h3>
<p>Un progetto che rappresenta un modello di collaborazione virtuosa tra realtà produttive<br />
teatrali. Lo scopo? Continuare a sperimentare per allargare l’orizzonte creativo,<br />
mettendo al centro la rivoluzione digitale di cui siamo protagonisti.</p>
<p>di Arianna Lomolino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lo spettatore, diritti  doveri<br />
in bilico tra emergenza e ripartenza | pag. 8</h3>
<p>Due anni di protocolli sanitari e la riduzione fino a zero degli eventi dal vivo ne hanno<br />
minimizzato il ruolo. Un flusso di iniziative adesso lo rivendica. Oltre alla Casa (romana)<br />
e al Festival dello Spettatore di Pistoia, ecco un Manifesto, una Carta e un Sindacato.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lʼarte marziale del Teatro dei Borgia,<br />
fare teatro dʼarte in ambito politico | pag. 9</h3>
<p>Dalla trilogia sulla Città dei Miti al prossimo progetto sul lavoro, la ricerca<br />
di Elena Cotugno e Giampiero Borgia sceglie di porsi in dialogo con la polis,<br />
provando a modificarne dinamiche sociali e di classe, evidenziandone gli snodi critici.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Palermo, uno Spazio Franco<br />
dove sostenere artisti e compagnie | pag. 10</h3>
<p>La compagnia Babel Crew ricostruisce un padiglione nell’area della Zisa, lo attrezza<br />
come spazio teatrale e dal 2018 ospita compagnie da tutta Italia. Una stagione, certo,<br />
ma soprattutto una casa e una rete di servizi organizzativi indispensabili al lavoro degli artisti.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tradizione e tradimento: Meridiano Zero<br />
e le piccole tragedie quotidiane | pag. 11</h3>
<p>Dalle scritture originali al lavoro con i detenuti nel carcere di Livorno, alla rassegna<br />
di teatro a Sassari, Meridiano Zero conduce la propria indagine sul quotidiano,<br />
confrontandosi con i topoi della cultura popolare e mettendoli in discussione.</p>
<p>di Rossella Porcheddu</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Premio Hystrio i Bandi 2022 | pag. 12</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>ANNIVERSARI</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Lʼinfinita eredità di Pasolini<br />
e la memoria corta dei nostri tempi | pag. 14</h3>
<p>A distanza di cento anni dalla nascita dell’autore friulano, la sua voce<br />
non è mai stata tanto importante: continuare a portarlo in scena significa<br />
anche ricordarci la grandezza dell’intellettuale e del regista.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TEATROMONDO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La rivoluzione mancata<br />
del teatro british ˮpost-Covidˮ | pag. 16</h3>
<p>Nella rincorsa al recupero del “tempo perduto” della pandemia, i teatri londinesi<br />
sembrano più attenti agli incassi che alle proposte artistiche. Il ritorno in sala<br />
viene inoltre frenato dalla possibilità di assistere online alle recite.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Berlino riprende il filo del discorso,<br />
tra iperrealismo e denuncia politica | pag. 18</h3>
<p>In autunno, nella capitale tedesca ancora lontana dall’impennata dei contagi, René Pollesch<br />
ha presentato alla Volksbühne il suo ultimo lavoro, mentre al Find Festival, in programma<br />
alla Schaubühne, spiccavano gli spettacoli di Alexander Zeldin e Kirill Serebrennikov.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>AL LAC DI LUGANO<br />
Tra conferenza e autobiografia Sergio Blanco celebra l’amore | pag. 19</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vienna, stagioni teatrali in sordina<br />
all&#8217;ombra della quarta ondata | pag. 20</h3>
<p>Si va a teatro senza mascherina, nella capitale austriaca, riempiendo le sale al 100%<br />
ma solo se si è vaccinati e con tampone negativo. Così, malgrado l’alta qualità<br />
degli spettacoli in cartellone, gli spettatori latitano ancora…</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ariane Mnouchkine ci traghetta<br />
sull‘Île d‘or del suo immaginario | pag. 22</h3>
<p>Doveva essere un viaggio in Giappone che, reso impossibile dal lockdown,<br />
è diventato L’Île d’or del Théâtre du Soleil, un luogo di resistenza, un’opera<br />
collettiva in cui il teatro ritrova tutta la sua necessaria forza creatrice.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>New York, se La casa di carta<br />
diventa esperienza immersiva | pag. 23</h3>
<p>Entra in scena Netflix. Il colosso della tv on demand si cimenta nella produzione<br />
di esperienze di teatro interattivo. Il grande evento è Money Heist: the Experience,<br />
ispirato alla celeberrima serie, dove il pubblico entra a far parte della banda.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>humour</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>G(L)OSSIP<br />
S/ballando con le stelle<br />
coiffeur pour tous | pag. 24</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La nuova scena della danza italiana | pag. 25</strong></h3>
<p>a cura di Laura Bevione e Lorenzo Conti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Nominare il cambiamento:<br />
frammenti di un discorso sulla danza in Italia | pag. 26</h3>
<p>Un excursus approfondito su buone pratiche e criticità della danza contemporanea italiana:<br />
definizioni fluide, nuovi formati, educazione professionale e promozione presso il grande pubblico<br />
sono ancora incerte come le risorse destinate al settore. La questione culturale non è risolta,<br />
ma i programmatori e gli artisti diventano co-curatori creativi e inclusivi.</p>
<p>di Alessandro Pontremoli e Lorenzo Conti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Visibile e invisibile, materiale e immateriale:<br />
il ruolo multiforme della drammaturgia | pag. 29</h3>
<p>Una riflessione sulla funzione drammaturgica nella coreografia, risultato della raccolta di scritture<br />
di alcune coreografe che, nel corso delle diverse edizioni, hanno incrociato i propri percorsi<br />
nel contesto di Ricerca X, luogo dedicato alla ricerca artistica nella danza.</p>
<p>di Elisabetta Consonni, Elisa D’Amico, Erika Di Crescenzo, Sara Manente, Annika Pannitto,<br />
Ambra Pittoni, Alice Ruggero ed Elisa Turco Liveri</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Appunti per una lettura coreografica<br />
della scena italiana del terzo millennio | pag. 30</h3>
<p>Se dagli anni Zero, la danza italiana d’autore si configura sempre più come territorio “anfibio”<br />
e di confine tra le arti sceniche, gli anni Dieci segnano l’incipit di una “quarta” generazione<br />
di autori e autrici che rilancia un nuovo modo di intendere la coreografia e le relazioni tra i corpi.</p>
<p>di Fabio Acca</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I ˮcorpi celestiˮ<br />
di Sciarroni, Bersani e D‘Agostin | pag. 32</h3>
<p>Dal 2007 un’atipica catena di triangolazioni lega a filo doppio i nomi e i corpi di Sciarroni, Bersani<br />
e D’Agostin, che molto hanno rivoluzionato, nei percorsi individuali come nelle contaminazioni<br />
reciproche, la scena italiana e internazionale, sempre in fuga da ogni pretesa di categorizzazione.</p>
<p>di Alessandro Iachino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Silvia Gribaudi: «Ridete pure. Attenti però<br />
che non c&#8217;è proprio niente da ridere» | pag. 34</h3>
<p>Intervista alla coreografa che lavora sullo humour sfidando con coraggio i canoni<br />
di perfezione e bellezza: «Divertimento, intrattenimento, animazione. Sono parole<br />
di cui possiamo cambiare il senso. La intendo come ricerca del pop contemporaneo».</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Nei territori della giovane danza dʼautore:<br />
nuove pratiche e modalità di impegno politico | pag. 35</h3>
<p>Fenomeno che si sviluppa soprattutto in Italia a partire dagli anni Ottanta, la danza d’autore<br />
del nuovo millennio non ha ancora esaurito la sua carica eversiva. Tra formati ibridi e ricerca<br />
coreografica, luci accese su ecologia, iperconnessione, potere e decolonizzazione.</p>
<p>di Francesca Giuliani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Alfabeti, codici, cartografie:<br />
un dispositivo tra regola e imprevisto | pag. 36</h3>
<p>Gli anni Dieci del XXI secolo sono segnati dalla ricerca artistica di coreografi e coreografe le cui creazioni originali danno vita a una molteplicità di formati e di esperienze spettatoriali inedite. La danza abbandona la scatola ottica del teatro per farsi metodo, gioco e spazio.</p>
<p>di Francesca Serrazanetti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>A proposito della parità di genere:<br />
questione femminile o maschile? | pag. 38</h3>
<p>Le donne dirigono festival e centri di residenza, sono artiste serie e innovative e studiose di chiara fama, ma ancora vengono escluse da posizioni apicali e, in alcuni casi, paiono aver dimenticato quella che potrebbe essere una fertile solidarietà femminile.</p>
<p>di Elisa Guzzo Vaccarino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove abita la danza:<br />
un paesaggio vivo e variegato | pag. 40</h3>
<p>Centri di residenza, case della danza, teatri e una miriade di eterogenee realtà medio-piccole<br />
punteggiano da Nord a Sud la penisola, tratteggiando una mappa composita e vitale,<br />
fra stimolo alla creazione e attenzione alla formazione del pubblico.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’importanza di mettersi in rete | pag. 41</h3>
<p>di Laura Bevione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La danza contemporanea in mostra:<br />
mappa ragionata dellʼItalia dei festival | pag. 42</h3>
<p>Le rassegne, le reti, le vetrine disegnano un paesaggio composito e vitale, testimoniando<br />
l’esistenza di una realtà creativa e innovativa, capace tanto di stimolare la sperimentazione<br />
drammaturgico-coreografica quanto di accrescere l’interesse del pubblico.</p>
<p>di Lucia Medri</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Incarnare i “classici“:<br />
coreografi alle prese col repertorio | pag. 44</h3>
<p>Il confronto con gli imprescindibili del balletto è una tappa fondamentale nella carriera<br />
di un coreografo: occasione privilegiata per testare la consistenza della propria vocazione<br />
e la malleabilità del proprio linguaggio.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Progetto Ric.Ci: ridare vita al repertorio contemporaneo | pag. 45</h3>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Danza e Gestus:<br />
le infinite desinenze di un “corpo politico“ | pag. 46</h3>
<p>Coreografi e coreografe dialogano con il valore politico del corpo in scena, del corpo che danza,<br />
senza che questo dialogare possa configurare una tendenza, né una poetica riconoscibile<br />
e replicabile, ma un atto del presente che risuona da piani diversi della creazione artistica.</p>
<p>di Roberta Nicolai</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dallʼaudience development allʼagentività,<br />
traiettorie di una nuova relazione tra i corpi | pag. 48</h3>
<p>Esiste un pubblico della danza contemporanea in Italia al di fuori della ristretta cerchia di operatori,<br />
artisti e critici? Quali sono le premesse e le condizioni che possono portare alla costruzione di un pubblico? Le parole degli artisti ospiti di Lavanderia a Vapore suggeriscono un nuovo cambio di paradigma.</p>
<p>di Mara Loro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dance Well: tra pratica artistica,<br />
ricerca scientifica e cura del corpo | pag. 50</h3>
<p>Danza e Wellbeing sono al centro del progetto nato nel 2013 a Bassano del Grappa<br />
e oggi considerato un case study a livello internazionale con una comunità di artisti<br />
e cittadini/dancers in continua crescita fino al Giappone.</p>
<p>di Greta Pieropan</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove, come e con chi studiare?<br />
Le mappe lacunose della formazione | pag. 51</h3>
<p>Da sempre considerato l’“anello debole” del settore, la formazione in Italia necessiterebbe<br />
di tempi e spazi idonei, risorse adeguate per la progettazione, continuità didattica<br />
e accessibilità ma, soprattutto, di un controllo sulla qualità.</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La produzione della danza in Italia<br />
alla continua ricerca di un‘identità | pag. 52</h3>
<p>Dagli anni Ottanta a oggi il panorama ha subito continue trasformazioni fino all’ultimo triennio (2018-20)<br />
in cui il settore è arrivato a contare 54 strutture sovvenzionate dal Fus, tra organismi di produzione,<br />
centri e compagnie under 35. Quali sfide per il futuro?</p>
<p>di Valentina Marini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Fus e sistema danza: il triennio che verrà | pag. 53</h3>
<p>di Beatrice Capitani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Voce del verbo ˮinternazionalizzareˮ:<br />
come uscire dai confini nazionali | pag. 54</h3>
<p>Negli ultimi anni la danza contemporanea italiana ha acquisito importanti strumenti che hanno<br />
favorito la sua circuitazione e promozione anche a livello internazionale attraverso tre assi<br />
di sostegno: l’azione del Ministero della Cultura, le reti e i Fondi europei diretti.</p>
<p>di Carlotta Garlanda</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>RITRATTI</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Carpentieri, tra Brecht e Stanislavskij,<br />
la pratica quotidiana dellʼattore | pag. 56</h3>
<p>Mosso da una profonda motivazione civile e politica, l’attore giunge al teatro tardi,<br />
dopo averlo scoperto e usato per anni come strumento di azione sociale.<br />
Da questo magistero la necessità di ogni gesto compiuto sulla scena.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Francesca Sarteanesi, raccontare<br />
la parte sussurrata dellʼesistenza | pag. 58</h3>
<p>Fondatrice della compagnia Gli Omini, affamata di storie di vita, dal 2018 affianca<br />
all‘attività di teatrante, quella di artista nella più ampia accezione del termine, esponendo<br />
e creando una linea di maglioni, facendo entrare l‘ago e il filo nel suo linguaggio creativo.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Rezo Gabriadze, genio e poeta<br />
il demiurgo artigiano per 60 spettatori | pag. 59</h3>
<p>Se n’è andato a giugno, a ottantaquattro anni, nella sua Tbilisi dove aveva scelto<br />
di fondare il suo minuscolo teatro delle meraviglie, in cui creava e animava stupefacenti<br />
marionette, capaci di materializzare un immaginario visionario e fantastico.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Leonardo Lidi, la furia creativa<br />
di un teatrante a 360 gradi | pag. 60</h3>
<p>Attore, drammaturgo, regista, formatore, spettatore onnivoro. Dalla natia Piacenza agli Stabili<br />
di Torino e Umbria, passando per la Biennale di Venezia e il Lac di Lugano il giovane astro nascente della regia lavora senza tregua su vari fronti, puntando soprattutto su innovative riletture dei classici.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DRAMMATURGIA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La drammaturgia nellʼabisso,<br />
il teatro-mondo di Rosario Palazzolo | pag. 62</h3>
<p>È un gioco di decostruzione il teatro di Palazzolo, dove tutto è messo in discussione:<br />
il linguaggio standardizzato, l’identità individuale e sociale, le relazioni cristallizzate.<br />
Una domanda costante all’intelletto dello spettatore, per una costante ricerca di senso.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>RAGAZZI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il cuore oltre lʼostacolo,<br />
il teatro ragazzi guarda al domani | pag. 64</h3>
<p>Colpito duramente dalla pandemia, come e più del teatro per gli adulti, il settore ragazzi<br />
prova a resistere facendo auto-formazione e giocando d’anticipo sulla programmazione<br />
degli appuntamenti festivalieri, cercando lo slancio verso il futuro.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>CRITICHE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli spettacoli andati in scena nell&#8217;ultima parte del 2021 | pag. 66</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LIRICA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Opera lirica e contemporaneità:<br />
un dialogo sempre più aperto | pag. 92</h3>
<p>di Giuseppe Montemagno e Giusi Zippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DANZA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dall’orizzonte internazionale dei festival<br />
alla ricerca artistica made in Italy | pag. 94</h3>
<p>di Laura Bevione, Carmelo A. Zapparrata, Nicola Viesti, Matteo Brighenti, Marco Menini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>EXIT</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Finale di partita<br />
davanti e dietro il sipario | pag. 98</h3>
<p>Dalla critica al musical, dalla scena all’organizzazione, tra fine autunno e inizio inverno<br />
ci hanno lasciato Renato Palazzi, Stephen Sondheim, Ludovica Modugno, Marianella Laszlo,<br />
Massimo Loreto e Angela Lucrezia Calicchio, testimoni attenti a cavallo del millennio.</p>
<p>di Claudia Cannella, Sandro Avanzo, Albarosa Camaldo e Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BIBLIOTECA</h2>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 100</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TESTO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>SCAVI</h3>
<p>di Francesco Alberici, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini</p>
<p>Premio Hystrio alla Drammaturgia 2021 a Deflorian/Tagliarini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA SOCIETÀ TEATRALE</h2>
<h3>Le notizie dal mondo teatrale | pag. 114</h3>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Kilowatt e Terreni Creativi<br />
questo festival non s’ha da fare | pag. 114</h3>
<p>di Nicola Arrigoni</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/">Numero 1 di gennaio-marzo 2022</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2022/">Numero 1 di gennaio-marzo 2022</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2020</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 16:49:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=23552</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/">Numero 3 di luglio-settembre 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 class="western" align="justify"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">SPECIALE CORONAVIRUS</span></span></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="221" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-300x221.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="" title="Speciale Covid_Hystrio_32020" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-300x221.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-160x118.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020-400x295.jpg 400w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Speciale-Covid_Hystrio_32020.jpg 542w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Tra aritmie, scompensi e ipertensione<br />
torna a battere il cuore del teatro | pag. 2</h3>
<p>Sono state timide e impacciate, anche se psicologicamente importanti, le prime prove di ripartenza. Si spera nei festival, anche se la vera incognita rimane la stagione 2020-21. Intanto il settore arranca e le incongruenze sono molte. Ci siamo posti alcune domande.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>
<h3>Non vogliamo che tutto torni come prima:<br />
una partita aperta per il teatro di domani | pag. 4</h3>
<p>Il teatro italiano riparte, tra dubbi e incertezze alimentati dalla difficoltà di dialogo tra istituzioni e addetti ai lavori. Sebbene il settore stia godendo di un’attenzione inedita, mancano prospettive di ampio respiro che diano slancio al comparto e tutelino i lavoratori.</p>
<p>di Valeria Brizzi e Arianna Lomolino</p>
<h3>Ricominciare dai festival<br />
la calda estate dello spettacolo dal vivo | pag. 6</h3>
<p>Da Ovest a Est, da Nord a Sud, attraversiamo l’Italia dei festival cercando di capire, in forma di piccola inchiesta, come saranno modificati i palinsesti, le date, le proposte artistiche, i budget e la fruizione da parte degli spettatori.</p>
<p>di Sergio Ariotti, Isabella Lagattolla, Anna Cremonini, Emiliano Bronzino, Stefano Delfino, Maurizio Sguotti, Rosita Volani, Carlo Mangolini, Antonio Latella, Rosa Scapin, Barbara Boninsegna, Lanfranco Cis, Emanuele Masi, Roberto Corciulo, Daniela Nicolò, Enrico Casagrande, Roberto Naccari, Maurizia Settembri, Fabio Masi, Luca Ricci, Giampiero Giglioni, Manfredi Rutelli, Ernesto Palacio, Velia Papa, Luciano Messi, Giorgio Ferrara, Fabrizio Grifasi, Fabrizio Arcuri, Ruggero Cappuccio, Roberto Andò, Fabio Luisi, Alberto Triola, Dario De Luca, Antonio Calbi e Alfio Scuderi</p>
<h3>Dalla Cina agli States: otto variazioni<br />
sulla riapertura dei teatri | pag. 14</h3>
<p>Nel mondo iniziano a esserci timidi segnali di ritorno all’attività dal vivo, ma comunidenominatori rimangono una grande prudenza e una serie di regole da rispettare. Molti festival sono stati cancellati e il sostegno statale al settore è spesso insufficiente.</p>
<p>di Jacopo Panizza, Giuseppe Montemagno, Irina Wolf, Davide Carnevali, Fausto Malcovati, Laura Caparrotti e Beatrice Borelli</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>VETRINA</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-300x169.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Macbettu, regia Alessandro Serra" title="Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-e1593798146747.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-600x337.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Macbettu-Photo-A-Serra_25-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-300x200.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Compagnia Anagoor" title="Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor 2018 orizzontale ph. Andrea Pizzalis LOW (1)" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-scaled-e1593797986173.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-2048x1365.jpg 2048w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Anagoor-2018-orizzontale-ph.-Andrea-Pizzalis-LOW-1-160x107.jpg 160w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-4"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="199" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-300x199.jpeg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="&quot;Simurgh&quot;, Teatro dei Venti" title="Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_ foto Chiara Ferrin (1)" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-300x199.jpeg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-e1593798060118.jpeg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-768x509.jpeg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-1536x1017.jpeg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-600x397.jpeg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-240x160.jpeg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Vetrina_Hystrio_32020_Simurgh_-foto-Chiara-Ferrin-1-160x106.jpeg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il punto di svolta del Piccolo Teatro,<br />
ora si sceglie tra passato e futuro | pag. 16</h3>
<p>Il primo teatro nazionale ha bisogno di una nuova direzione. La bomba è scoppiata ai primi di giugno grazie a una lettera pubblica dei lavoratori del Teatro, ma era solo questione di tempo. E ora, accanto al totonomi, ci si interroga a fondo sul futuro.</p>
<p>di Sara Chiappori</p>
<h3>Teatro di Roma, una ricetta<br />
dagli ingredienti indigesti | pag. 17</h3>
<p>di Ilaria Angelone</p>
<h3>Vent&#8217;anni di Anagoor,<br />
il teatro e la polis | pag. 18</h3>
<p>A due decenni dalla scoperta della vocazione, nata sui banchi del liceo, la compagnia di Castelfranco pensa al futuro, tra azioni di radicamento sul territorio, collaborazioni che si rafforzano e nuovi progetti multimediali per fissare l’effimero teatrale.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>Teatro dei Venti a Modena,<br />
l&#8217;arte si fa comunità e guarda lontano | pag. 19</h3>
<p>Nata nel 2005, la compagnia cammina da sempre su più strade, dalla produzione artistica, all’azione sociale, all’organizzazione di Trasparenze Festival, cercando nuovi spazi d’azione, d’ispirazione e di fertile confronto con l’esperienza umana.</p>
<p>di Matteo Brighenti</p>
<h3>‘A voce d’ ‘o vico, Putéca Celidònia<br />
e il sogno di una Napoli diversa | pag. 20</h3>
<p>Sono giovani diplomati della Scuola del Teatro Nazionale partenopeo e, dal 2018, con la loro Compagnia, da due “bassi” confiscati alla camorra nel Rione Sanità, provano a fare arte e socialità con gli abitanti del quartiere.</p>
<p>di Stefania Maraucci</p>
<h3>La Bottega degli Apocrifi,<br />
i frutti preziosi del deserto | pag. 21</h3>
<p>Via da Bologna, dove, conclusi gli studi, avrebbero potuto trovare il loro posto sotto il sole, i quattro fondatori della compagnia scelgono Manfredonia, dove il teatro era solo un desiderio da costruire. E dove ora è una realtà per più di cinquantamila spettatori.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<h3>Sicilia, latitudine Sud:<br />
dove si impara a fare rete | pag. 22</h3>
<p>Collaborare tra enti di produzione e ampliare la fruizione teatrale, non solo nelle sale dei capoluoghi ma estendendola a realtà escluse dai più ampi circuiti di distribuzione: questo l’obiettivo di Latitudini che, in cinque anni, ha distribuito circa 250 spettacoli.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>La Vicaria, un cantiere aperto<br />
all&#8217;insubordinazione creativa | pag. 23</h3>
<p>Settecento metri quadri ricavati in una ex fabbrica di scarpe sono, a Palermo, la casa di Emma Dante e della sua compagnia Sud Costa Occidentale. Un luogo da poco ristrutturato, autofinanziato e autogestito, in cui sperimentare, accogliere il pubblico e gli artisti in cerca di libertà.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<h3>Alessandro Serra, essere pronti è tutto,<br />
riflessioni ai margini della pandemia | pag. 24</h3>
<p>Nell’attesa di tornare sulla scena, il regista si dedica a rileggere libri, riordinare foto, rivedere film, curare la terra, un processo che disciplina pensieri e azioni. E intanto, ragiona con noi di letteratura e teatro, di Shakespeare e Čechov, di apollineo e dionisiaco, del passato e del presente.</p>
<p>di Marco Menini</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>SPECIALE FRANCA VALERI</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="216" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-300x216.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Franca Valeri" title="Apertura_Franca-Valeri-L-950x684" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-300x216.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-768x553.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-600x432.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1-160x115.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Apertura_Franca-Valeri-L-950x684-1.jpg 950w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Franca Valeri, il secolo d&#8217;oro<br />
della Signorina Snob | pag. 26</h3>
<p>È stata festeggiata quest’anno con il Premio David di Donatello alla carriera e per la sua lunga vita. Eppure bisognerebbe onorarla anche per i suoi scritti, per le sue parole e per quella finissima intelligenza che molto ha saputo spiegare e raccontare di tutti noi.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>Sceneggiatrice di se stessa<br />
dal palcoscenico al cinema | pag. 28</h3>
<p>La Valeri non ha solo portato le sue donne intelligenti, concrete e sbrigative sullo schermo, le ha anche sceneggiate continuando a essere autrice e attrice al cinema come in teatro. Monicelli, Bianchi, Risi e Caprioli firmano i film del fortunato sodalizio con Alberto Sordi.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>«… Ma che fossi… – Sì – Ah, ’n sapevo!»<br />
Come la Franca divenne icona gay | pag. 29</h3>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>La penna ironica di un&#8217;attrice-scrittrice<br />
per raccontare il mondo delle donne | pag. 30</h3>
<p>La scrittura è sempre stata compagna di vita per Franca Valeri. Dagli anni Sessanta a oggi ha creato un universo femminile colto e popolare, tratteggiato con intelligenza caustica, cultura e anticonformismo.</p>
<p>di Andrea Bisicchia</p>
<h3>La musica e l&#8217;opera lirica,<br />
un amore senza fine | pag. 31</h3>
<p>La passione inizia da quando, bambina, si ritrova seduta in un palco di proscenio del Teatro alla Scala. Lì si innamora della musica, dell’opera lirica e delle sue storie e da lì, probabilmente, parte la sua carriera.</p>
<p>di Stefania Bonfadelli</p>
<h3>Franca, una maestra a tradimento | pag. 32</h3>
<p>Un cambio di passo e di linguaggio, un punto di riferimento, un albero forte e bellissimo che ha prodotto tanti preziosi frutti, senza il quale saremmo tutti più poveri e più orfani. Artisti e soprattutto artiste rendono omaggio a chi ha indicato loro la strada insegnando, come lei stessa ha detto, a tradimento.</p>
<p>di Adriana Asti, Urbano Barberini, Paola Cortellesi, Lella Costa, Serena Dandini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni, Maria Amelia Monti, Carla Signoris e Pino Strabioli</p>
<h3>L’Accademia dei Filodrammatici di Milano<br />
casa perenne dell’Archivio Franca Valeri | pag. 34</h3>
<p>di Laura Caparrotti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATROMONDO</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="219" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-300x219.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="Masaki Iwana" title="Mondo_Hystrio_32020_Masaki Iwana_ph Luigi-Fronteddu-696x507" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-300x219.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-600x437.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1-160x117.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Masaki-Iwana_ph-Luigi-Fronteddu-696x507-1.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-300x200.jpg" class="vc_single_image-img attachment-medium" alt="&quot;Like animals&quot;, Superfan, Hystrio 3.2020" title="Mondo_Hystrio_32020_Like Animals_Superfan_0185" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-scaled-e1593797777207.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-768x513.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-1536x1025.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-2048x1367.jpg 2048w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Mondo_Hystrio_32020_Like-Animals_Superfan_0185-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Se non si hanno gli occhi nella schiena&#8230;<br />
dalle origini verso il &#8220;nuovo butō&#8221; | pag. 36</h3>
<p>Nata con Kazuo Ohno e Tatsumi Hijikata a metà del Novecento, la danza butō si è diffusa dal Giappone contaminando l’Occidente con la sua visione introspettiva ed estrema: quale può esserne oggi, alla morte di Yoshito Ohno, l’eredità più fertile?</p>
<p>di Marinella Guatterini</p>
<h3>Un soffio d&#8217;aria che scompiglia:<br />
dalla Scozia arriva Superfan | pag. 40</h3>
<p>Un’idea chiara intorno a cui costruire ogni spettacolo, la ricerca della forma più semplice per comunicarla, la capacità di ibridare sulla scena teatro, danza, nouveau cirque e physical theatre: questa è la miscela che fa di Superfan uno degli ensemble più innovativi del Regno Unito.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<h3>Vienna, racconti da un passato violento<br />
per preparare un futuro di pace | pag. 41</h3>
<p>Al Burgtheater, ma anche in spazi più piccoli, prima della serrata, molti gli appuntamenti con le ferite della memoria: dalla rassegna Europamachine ai racconti dall’esilio di Alireza Daryanavard e Tania El Khoury.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR FOYER 2020</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il randello di Pirandello | pag. 42</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Teatro delle migrazioni | pag. 43</h3>
<p>a cura di Giuseppe Montemagno e Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23575" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-300x114.png" alt="" width="300" height="114" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-300x114.png 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-768x292.png 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-600x228.png 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito-160x61.png 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/07/Immagine-dossier-sito.png 820w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>L&#8217;identità in movimento<br />
nel tempo della metamorfosi | pag. 44</h3>
<p>Drammaturgo, regista e cineasta, voce tra le più autorevoli del panorama internazionale, Wajdi Mouawad indaga da un trentennio le tematiche della migrazione, attento a tradurre le voci della natura nella dimensione della scrittura, l’unica “patria” possibile, dopo l’esilio.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno e Wajdi Mouawad</p>
<h3>Supplici, esuli e corpi insepolti:<br />
le contraddizioni della xenìa | pag. 46</h3>
<p>Come comportarsi con lo straniero? La tragedia greca, da Eschilo a Euripide, indaga i sentimenti contrastanti che si provano di fronte all’altro da sé, suscitando un dibattito che continua ad alimentare la drammaturgia contemporanea e le moderne riletture dei classici.</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<h3>Ulisse ed Enea: i primi profughi | pag. 47</h3>
<p>di Martina Treu</p>
<h3>Alla meta: breve storia<br />
di migrazioni e migranti | pag. 48</h3>
<p>I processi di mobilità forzata abitano il teatro dall&#8217;epoca di Shakespeare alle guerre e ai genocidi<br />
del Novecento, fino alla caduta degli imperi coloniali e del Muro di Berlino. Come testimoniano<br />
gli esempi di Fassbinder, Miller, Williams, Genet, Koltès e Mrożek.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<h3>Francia: dalla banlieu con furore<br />
contro tutte le frontiere del mondo | pag. 50</h3>
<p>Dal passato coloniale ai più recenti attentati terroristici, il teatro delle migrazioni assume tratti militanti nel rappresentare le contraddizioni di una società in mutamento. Tra politica e poesia emerge il profilo di un Paese in cerca di un’identità condivisa.</p>
<p>di Simona Polvani</p>
<h3>Parigi: tra odissee e naufragi<br />
le folli speranze del Théâtre du Soleil | pag. 52</h3>
<p>Sin dagli inizi del Duemila la compagnia di Ariane Mnouchkine riserva un’attenzione particolare al tema dei migranti, di cui raccoglie le testimonianze riscrivendone le storie. Tre capolavori ne sintetizzano gli esiti più alti, da Parigi a Kabul, dove prende vita la luminosa avventura del Théâtre Aftaab.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>Martinelli: dalla Romagna al Senegal,<br />
il viaggio lungo trent’anni del Teatro delle Albe | pag. 53</h3>
<p>di Marco Martinelli</p>
<h3>Germania: ricordando la “terra dei padri“<br />
tra silenzi, miti e distopie | pag. 54</h3>
<p>Lontano dalla capitale, nei distretti industriali, il teatro tedesco affronta il problema migratorio, metabolizzando l’imponente eredità turca e dando ai rifugiati provenienti da Siria, Palestina e Afghanistan la possibilità di esprimersi e di fondare ensemble, mentre non rimangono tracce delle migrazioni italiane.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<h3>Berlino: la rivoluzione del Gorki Theater<br />
e i percorsi del post-migrant theatre | pag. 56</h3>
<p>Nel panorama teatrale tedesco, dominato da una classe dirigenziale bianca ed eterosessuale,<br />
il Gorki si distingue per la politica inclusiva, aperta alla cittadinanza e al contributo di esuli<br />
e rifugiati, secondo la filosofia enunciata dalla sua direttrice, Şermin Langhoff.</p>
<p>di Laura Santini</p>
<h3>Regno Unito: un panorama in mutamento<br />
dopo la scure della Brexit | pag. 58</h3>
<p>Nella capitale dell’ex Impero coloniale si preferisce tacere sui fenomeni migratori: ignorati dalle scene pubbliche, velatamente accennati nel West End, trovano posto solo nei teatri indipendenti, come il Bush, l’Omnibus, il Battersea Arts Centre e soprattutto in occasione del Vault Festival.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<h3>Bhuchar: un mosaico di etnie<br />
nell&#8217;epoca della decolonizzazione | pag. 60</h3>
<p>Produttrice, giornalista e drammaturga di origini pakistane, Suman Bhuchar si è occupata degli artisti che dall’Asia hanno raggiunto il Regno Unito, proliferando nei piccoli come nei grandi centri e conquistando, con i loro spettacoli, un pubblico eterogeneo.</p>
<p>di Jacopo Panizza e Suman Bhuchar</p>
<h3>Australia: la babele dei migranti<br />
nel continente nuovissimo | pag. 61</h3>
<p>La complessità delle ondate migratorie che hanno interessato l’Australia, nel corso degli ultimi due secoli, ha generato una drammaturgia originale e stratificata, spesso supportata dai teatri indipendenti ma trascurata dal circuito mainstream.</p>
<p>di Gabriella Coslovich</p>
<h3>Austria: dal mito alla cronaca<br />
la via crucis dei rifugiati | pag. 62</h3>
<p>Dalla Jugoslavia e dalla Turchia, dall’Iran e dall’Iraq, le ondate migratorie che hanno investito l’Austria hanno suscitato echi e clamori, nell’intreccio tra scritture originali e progetti a sostegno dell’integrazione, tanto negli spazi indipendenti, come il Werk-X, quanto in quelli pubblici, come il Volkstheater.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Grecia: uno sguardo “pulito“<br />
tra i quartieri di Atene | pag. 63</h3>
<p>Meta di importanti flussi di varia provenienza, la Grecia ha affrontato il tema delle migrazioni in spettacoli ispirati a storie vere e in svariate esperienze laboratoriali. Come dimostrano, ad Atene, i casi di Clean City al Teatro Nazionale Greco e di Synergy-O.</p>
<p>di Maria Chatziemmanouil</p>
<h3>Il “gioco“ dei Balcani:<br />
attraversare confini e sentimenti | pag. 64</h3>
<p>I Paesi dell&#8217;ex Jugoslavia sono luogo di imponenti migrazioni, che però solo di recente hanno attirato l’attenzione della drammaturgia contemporanea: grazie ai teatri indipendenti emerge oggi la voce di chi si rispecchia nell’altro e formula ipotesi di convivenza per il futuro.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<h3>Romania, storie di figli di badanti<br />
e di vessate domestiche filippine | pag. 65</h3>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Spagna: temi il prossimo tuo<br />
come te stesso | pag. 66</h3>
<p>Il problema dell’accoglienza e il rifiuto del diverso, presenti nella scrittura teatrale spagnola sin dall’ultimo decennio del Novecento, figurano nella riflessione di Angélica Liddell, Lola Blasco e José Manuel Mora, tra suggestioni letterarie e crisi d’identità.</p>
<p>di Veronica Orazi</p>
<h3>«Il mondo sarà meticcio o non sarà»:<br />
Sanchis Sinisterra oltre le frontiere | pag. 67</h3>
<p>Drammaturgo, regista, didatta e figura di spicco del panorama teatrale iberico, fin dagli anni Settanta ha privilegiato nel suo lavoro una sperimentazione che ruota intorno al concetto di frontiera, nelle sue molteplici implicazioni.</p>
<p>di Roberto Rizzente e José Sanchis Sinisterra</p>
<h3>Nella cultura yiddish<br />
la diaspora si fa teatro | pag. 68</h3>
<p>Espressione delle comunità ebraiche disgregate nel mondo, la civiltà teatrale yiddish rappresenta il teatro della diaspora per eccellenza: nonostante le inevitabili perdite, lo testimoniano i film, prodotti in Polonia e Stati Uniti; e il teatro di Moni Ovadia, che ne ha esplorato il repertorio letterario e poetico.</p>
<p>di Antonio Attisani</p>
<h3>Rom e Tibet: alla ricerca<br />
delle tradizioni perdute | pag. 69</h3>
<p>Perseguitati dalle etnie dominanti, in Europa e in Cina, il popolo rom e quello tibetano hanno risposto all’oppressione in modi differenti: re-inventando la tradizione teatrale i primi, inseguendo l’(auto)distruzione gli altri.</p>
<p>di Roberto Rizzente e Antonio Attisani</p>
<h3>MigrArti e non solo<br />
per combattere la paura del diverso | pag. 70</h3>
<p>Dopo gli esperimenti pionieristici di Teatro delle Albe, Baliani, Almateatro, Officina, Cargo e Suq Festival, il bando MigrArti ha avviato percorsi laboratoriali per e con i migranti. Tra luci e ombre sono nate drammaturgie sperimentali nel segno del dialogo interculturale e dell’apertura internazionale.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>Quando il migrante diventa spettatore e critico teatrale | pag. 72</h3>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<h3>Teatro ragazzi: in fondo al mar<br />
si impara anche a cucinar | pag. 73</h3>
<p>Dopo i contributi del Teatro delle Albe e di Cicogne Teatro negli anni Novanta, anche il teatro ragazzi si è occupato, con alterne fortune e inossidabili manierismi, del tema delle migrazioni, tra paure, nostalgie e stimolanti suggestioni culinarie.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<h3>Storie, sogni e contraddizioni<br />
del naufragar in questo mare | pag. 74</h3>
<p>La drammaturgia italiana contemporanea ha rappresentato i fenomeni migratori da una pluralità di prospettive: dalla rivisitazione del mito classico al documento-verità, dalla fabula epica al teatro di narrazione. Senza dimenticare la migrazione italiana del primo Novecento e del secondo Dopoguerra.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<h3>Usa: arcipelago New York,<br />
una città in ascolto dei migranti | pag. 76</h3>
<p>Nella città-simbolo del melting pot, sono poche le esperienze significative di dialogo interculturale: dopo i tentativi pionieristici de La MaMa, fa discutere l’attività del People’s Theatre Project, che stimola la creazione di lavori collettivi originali; e il caso di Saviana Stănescu, impegnata nel dibattito interetnico.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>La bestia, la frontiera, Trump:<br />
il Buono, il Brutto, il Cattivo | pag. 78</h3>
<p>Dal Sud al Nord dell’America, i flussi migratori che attraversano il Messico sono stati oggetto di analisi da parte di una drammaturgia che ne ha seguito la controversa evoluzione, dalla traversata nel deserto agli approdi nei centri di detenzione, fino alla frontiera.</p>
<p>di Fernanda del Monte</p>
<h3>Zúñiga e González Melo,<br />
ritratti d’autore dal Messico a Cuba | pag. 79</h3>
<p>Madre terribile o non-luogo delle interazioni identitarie, la frontiera con gli Stati Uniti viene descritta con accenti immaginifici e metaforici da Antonio Zúñiga e Abel González Melo, due dei protagonisti della drammaturgia centroamericana.</p>
<p>di Raúl Uribe e Beatriz J. Rizk</p>
<h3>«Oh Lawd, I’m on my way!»:<br />
le strade del canto della speranza | pag. 80</h3>
<p>Dal mito di Ulisse ai naufragi del Mediterraneo, il melodramma amplifica e racconta storie di esuli, viaggi della speranza: da Monteverdi a Einaudi, dall’antica Grecia all’Italia del Risorgimento agli Stati Uniti che conquistano nuove frontiere, in un percorso segnato da sconfitte e speranze.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Musical: fatiche, lacrime e song<br />
sotto la Statua della Libertà | pag. 81</h3>
<p>Il musical nasce migrante: grazie all’opera di musicisti arrivati nel Nuovo Mondo dalla vecchia Europa, e che una volta approdati a Ellis Island raccontano le loro storie, le lotte per acquisire nuovi stili di vita, fino alla tanto agognata cittadinanza.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>Danza, l&#8217;ultimo messaggio<br />
prima del naufragio | pag. 82</h3>
<p>Sin dal racconto del viaggio di Odisseo, il corpo si fa storia, museo vivente segnato dalle cicatrici delle migrazioni: le coreografie sull’argomento si sono moltiplicate nel corso dell’ultimo decennio, anche con il sostegno di bandi nazionali e internazionali, da MigrArti a Migrant Bodies-Moving Borders.</p>
<p>di Lorenzo Conti</p>
<h3>Performance, l&#8217;arte contemporanea<br />
racconta un&#8217;emergenza planetaria | pag. 83</h3>
<p>Azioni, video-confessioni, dibattiti tra migranti e cittadini: nel corso dell’ultimo decennio<br />
il microcosmo della performance ha esplorato problemi e prospettive degli esodi di massa,<br />
con esiti qualitativamente sorprendenti.</p>
<p>di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Nati Ieri</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Factory Compagnia Transadriatica,<br />
un sogno indistruttibile divenuto realtà | pag. 84</h3>
<p>Formatisi all’interno dei Cantieri Koreja, Tonio De Nitto e Fabio Tinella tengono in vita il loro progetto teatrale nella Puglia delle mille difficoltà: Factory è una compagnia, un repertorio, tanti progetti sul territorio, fatica (molta) e qualche soddisfazione, come il recente Eolo Award.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Drammaturgia</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tino Caspanello, confini e sconfinamenti:<br />
la scrittura tra la metafisica e il mare | pag. 86</h3>
<p>È una drammaturgia figlia della sua origine isolana, quella dell’autore messinese, dove l’essere periferico è radicamento territoriale, la marginalità assurge a dimensione esistenziale, dove ogni limite diventa nuova possibilità di superamento.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Bar Stella | pag. 88</h3>
<p>di Tino Caspanello</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le novità dal mondo editoriale | pag. 100</h3>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Una primavera di addii | pag. 104</h3>
<p>di Francesca Carosso, Chiara Viviani, Laura Bevione, Ilaria Angelone e Arianna Lomolino</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/">Numero 3 di luglio-settembre 2020</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2020/">Numero 3 di luglio-settembre 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2020</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2020 15:33:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=23186</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/">Numero 2 di aprile-giugno 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Editoriale</h2>
<h3>A che punto è la notte | pag. 2</h3>
<p>di Claudia Cannella con Ilaria Angelone, Valeria Brizzi, Arianna Lomolino e Alessia Stefanini</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 align="justify">Premio Hystrio</h2>
<h3 align="justify">Arrivederci al 2021 | pag. 3</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Vetrina</span></span></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23214" aria-describedby="caption-attachment-23214" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23214" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-300x160.jpg" alt="&quot;La classe. Uno di noi&quot;, Factory del Teatro Bellini di Napoli (foto: Guglielmo Verrienti)" width="300" height="160" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-300x160.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-1024x546.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-768x410.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-600x320.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti-160x85.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Vetrina_La-classe_89-Ph-Guglielmo-Verrienti.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23214" class="wp-caption-text">&#8220;La classe. Uno di noi&#8221;, Factory del Teatro Bellini di Napoli (foto: Guglielmo Verrienti)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23223" aria-describedby="caption-attachment-23223" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23223" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-300x184.jpg" alt="La compagnia degli uomini, di Edwadr Bond (foto M. Norberth)" width="300" height="184" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-300x184.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-600x369.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748-160x98.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/La-compagnia-degli-uomini_foto-Marcello-Norberth-12838-e1586358560748.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23223" class="wp-caption-text">La compagnia degli uomini, di Edwadr Bond (foto M. Norberth)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Buon compleanno Gianrico!<br />
Cent&#8217;anni di teatro, cinema e tv | pag. 4</h3>
<p>Un secolo di vita per l’attore milanese che ha attraversato il Novecento, vissuto la guerra, la deportazione, la fame e la rinascita, che ha lavorato con Eduardo De Filippo, Visconti, Costa, Strehler, Squarzina, Ronconi.<br />
<em>di Andrea Bisicchia</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro Akropolis, sulla scena e oltre<br />
la passione del pensiero | pag. 6</h3>
<p>Giunti al teatro come esito di un personale percorso di ricerca, Clemente Tafuri e David Beronio costruiscono intorno alla loro idea una compagnia, un festival, una casa editrice. Un progetto unitario di pensiero e azione.<br />
<em>di Matteo Brighenti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vent&#8217;anni di Teatro delle Apparizioni,<br />
con lo sguardo sempre nuovo dei bambini | pag. 7</h3>
<p>Dialogo a ritroso con Fabrizio Pallara per celebrare il ventennale della compagnia romana che fa del teatro di figura il suo linguaggio, alla costante ricerca di un dialogo con il pubblico di tutte le età.<br />
<em>di Lucia Medri</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Didattica e sperimentazione:<br />
è la Factory del Teatro Bellini | pag. 8</h3>
<p>Da Accademia di teatro a “fabbrica”, il Bellini sperimenta un nuovo approccio globale alla formazione di attori, registi e autori, in cui si imparano le tecniche specifiche, ma anche il lavoro collettivo di progettazione e di realizzazione dello spettacolo.<br />
<em>di Alessandro Toppi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tip Teatro, fare cultura:<br />
una medicina per la comunità | pag. 9</h3>
<p>Animato dalla Compagnia Scenari Visibili, Tip Teatro è un piccolo spazio di novanta posti che ospita una stagione, un festival (Ricrii), laboratori, una biblioteca specializzata e spazi di incontro. Una buona pratica non solo per Lamezia Terme.<br />
<em>di Paola Abenavoli</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Apulia (in)felix, se il futuro<br />
è un lavoro a tempo determinato | pag. 10</h3>
<p>Dopo il felice periodo con Vendola, gli investimenti della Regione nel settore teatrale sembrano essersi nuovamente contratti, lasciando le realtà del territorio a boccheggiare fra progetti di corto respiro, ristrutturazioni infinite e alleanze difficili.<br />
<em>di Nicola Viesti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>S&#8217;ala, una vocazione performativa<br />
dalla prospettiva internazionale | pag.11</h3>
<p>Nato dall’iniziativa degli artisti Igor e Moreno, lo Spazio S’ala sta riportando a Sassari le arti performative, non solo con una programmazione, ma altresì con workshop, residenze e corsi rivolti a tutti.<br />
<em>di Rossella Porcheddu</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23217" aria-describedby="caption-attachment-23217" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23217" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-300x200.jpg" alt="&quot;The tsar bride&quot;, Theater Bolshoi (foto Damir Yusupov)" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-1536x1024.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-2048x1366.jpg 2048w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_The-Tsars-Bride_5_ph_Damir_YUSUPOV-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23217" class="wp-caption-text">&#8220;The tsar bride&#8221;, Theater Bolshoi (foto Damir Yusupov)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23215" aria-describedby="caption-attachment-23215" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23215" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-300x200.jpg" alt="Santiago del Cile, murales in Plaza de la dignitad" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Mondo_Cile_9314.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23215" class="wp-caption-text">Santiago del Cile, murales in Plaza de la dignitad</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il director of intimacy ovvero<br />
un coreografo delle relazioni emotive | pag. 12</h3>
<p>In Usa sta diventando parte costante di uno spettacolo come lo scenografo o il fonico. Si occupa di gestire la realizzazione delle sequenze in cui i performer entrano in una relazione intima, nel rispetto delle sensibilità di ciascuno.<br />
<em>di Laura Caparrotti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L&#8217;epopea di Lila e Lenù<br />
conquista il National Theatre | pag. 13</h3>
<p>Privata di facili riferimenti a un’italianità da bozzetto verista, arricchita dall’uso intelligente della tecnologia video e dal lavoro degli interpreti, l’adattamento made in England de L’amica geniale passa con successo la prova del palcoscenico londinese.<br />
<em>di Jacopo Panizza</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vienna, Parigi e il mito di Tieste:<br />
esplorare la violenza del neoliberismo | pag. 14</h3>
<p>Sulle scene viennesi la letteratura francese contemporanea e il mito raccontano la nostra società violenta. Da Édouard Louis e Virginie Despentes a Seneca i protagonisti sono uomini soffocati o resi marginali dalle fauci dell’imperialismo.<br />
<em>di Irina Wolf</em></p>
<h3></h3>
<h3>Monaco di Baviera. Dionysos Stadt, da Prometeo a Zidane,<br />
un rito collettivo contemporaneo | pag. 17</h3>
<p><em>di Irina Wolf</em></p>
<h3></h3>
<h3>Ljubljana, ritratto teatrale<br />
di una capitale in divenire | pag. 16</h3>
<p>Dalle performance hacker di Vuk Ćosić alle mostre sulla net art, e dalle produzioni del Mladinsko Gledališče alle distopie messe in scena dal Lutkovno, la capitale slovena afferma la propria identità inquieta e in continua trasformazione.<br />
<em>di Anna Maria Monteverdi</em></p>
<h3></h3>
<h3>Mosca, fra tradizione e avanguardia<br />
il teatro non passa mai di moda | pag. 18</h3>
<p>C’è una venerazione per i padri nel Dna dei teatri moscoviti, la convinzione che il repertorio vada condiviso: così dal Bol’šoj al Vachtangov, dal Fomenko all’Okolo Doma Stanislavskogo, vecchi e nuovi maestri si mettono in dialogo.<br />
<em>di Fausto Malcovati</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cuba e il playback theatre,<br />
quando la vera rivoluzione si fa in scena | pag. 20</h3>
<p>Da trent’anni a Cumanayagua il Teatro de los Elementos vive con i campesinos, portando l’arte là dove pare impossibile arrivare e offrendo un’occasione unica di crescita e realizzazione personale.<br />
<em>di Laura Bevione</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una storia terribile e meravigliosa:<br />
il Cile tra rivolta e resistenza civile | pag. 22</h3>
<p>Se nelle piazze da Santiago a Valparaíso il popolo cileno manifesta per rivendicare giustizia sociale, duramente malmenato dalla polizia, il teatro fa da baluardo di civiltà: cronache da una tournée all’estremo limite del mondo.<br />
<em>di Nicola Pianzola</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Humour G(l)ossip</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>The show must go where<br />
#iorestoincamerino sogno o son desto</h3>
<p><em>di Fabrizio Sebastian Caleffi</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il teatro ai tempi del coronavirus | pag. 25</h3>
<p>a cura di Claudia Cannella con la collaborazione di Ilaria Angelone e Arianna Lomolino</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23216" aria-describedby="caption-attachment-23216" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23216" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-300x169.jpg" alt="Il teatro al tempo del coronavirus" width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-600x338.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-160x90.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-400x225.jpg 400w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1-978x550.jpg 978w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/theater_persona-sola-con-mascherina-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23216" class="wp-caption-text">Il teatro al tempo del coronavirus</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-23222" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia-160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/finlandia.jpg 580w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Covid-19: la primavera nera<br />
del teatro italiano | pag. 26</h3>
<p>Comincia il 23 febbraio 2020, a Milano, la grande serrata di tutte le sale del Paese. Sconcerto, disperazione, paura per il futuro incerto, economico e delle programmazioni saltate. E, mentre si discute e si chiedono interventi istituzionali a sostegno della categoria, molti teatri e artisti si inventano online vari modi per mantenere vivo il contatto con gli spettatori. Vediamo come è andata, regione per regione.<br />
<em>di Claudia Cannella, Ilaria Angelone, Arianna Lomolino, Laura Bevione, Laura Santini, Roberto Canziani, Giuseppe Liotta, Francesco Tei, Pierfrancesco Giannangeli, Renata Savo, Alessandro Toppi, Nicola Viesti, Paola Abenavoli, Filippa Ilardo e Rossella Porcheddu</em></p>
<h3></h3>
<h3>Teatro e streaming, un utile ossimoro<br />
al tempo del distanziamento sociale | pag. 28</h3>
<p><em>di Arianna Lomolino</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Teatro ragazzi e coronavirus:<br />
è di scena la tempesta perfetta | pag. 30</h3>
<p><em>di Mario Bianchi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tempo di crisi, occasione di crescita:<br />
tutelare le persone per proteggere il sistema | pag. 34</h3>
<p>Come una calamità, la sospensione di tutte le attività di spettacolo si è abbattuta sul teatro italiano minandone la tenuta economica e sociale. Basteranno gli aiuti previsti dal DL per salvare l’intero comparto dal collasso? Forse, a patto che siano l’occasione di ripensare gli strumenti di sostegno a imprese, teatri e lavoratori.<br />
<em>di Arianna Lomolino e Valeria Brizzi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>#LACULTURANONSIFERMA<br />
Un voce sola dall’Italia all’Europa:<br />
salvare la cultura per non desertificare le città | pag. 35</h3>
<p><em>di Arianna Lomolino</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Facciamo i conti: perdite e richieste<br />
fra presente certo e futuro incerto | pag. 36</h3>
<p>Abbiamo domandato a direttori di teatri, circuiti e compagnie, scelti a campione sul territorio nazionale, di provare a quantificare i danni e di formulare proposte alle istituzioni per far fronte a un’emergenza che rischia di protrarsi fino all’autunno.<br />
<em>di Sergio Escobar, Fiorenzo Grassi, Andrée Ruth Shammah, Filippo Fonsatti, Walter Zambaldi, Alberto Bevilacqua, Claudio Longhi, Patrizia Coletta, Gilberto Santini, Giorgio Barberio Corsetti, Atcl, Roberto Andò, Gabriele Russo, Marco Balsamo, Ileana Sapone, Settimio Pisano, Laura Sicignano e Valeria Ciabattoni</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La parola agli artisti:<br />
azioni e pensieri dalla quarantena | pag. 42</h3>
<p>Da Nord a Sud, sono molte e decisamente variegate le reazioni all’odierna emergenza che uomini e donne di scena stanno ponendo in essere: dalla prosecuzione online di progettazione e prove, alla risistemazione di archivi e materiali, fino a un ripensamento globale della propria funzione, in relazione al mondo che cambia.<br />
<em>a cura di Michele Pascarella</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dalla poltrona in platea al divano di casa,<br />
l&#8217;opera lirica ai tempi della pandemia | pag. 46</h3>
<p>Dalla Scala al Metropolitan, da Palermo e Torino a Parigi, Roma, Venezia e Novara, gli archivi dei teatri d’opera conquistano il web con classici e scelte più ardite e anche la tv pubblica fa la sua parte. Un’occasione per fare il punto (anche) sulle scelte artistiche degli ultimi decenni.<br />
<em>di Giuseppe Montemagno</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quando la danza<br />
è più virale del virus | pag. 47</h3>
<p>Mentre il National Ballet of China torna in sala prove, il resto del mondo coreutico sperimenta nuovi modi per diffondersi nelle case contaminandosi attraverso il web grazie agli strumenti tecnologici disponibili, e così, tra dirette streaming, lezioni online e hashtag, la danza resiste al coronavirus.<br />
<em>di Lorenzo Conti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tutti a casa! Dalla Cina al Cile<br />
la sfida del teatro fuori dai teatri | pag. 48</h3>
<p>Si è propagata come un’onda, dall’Asia all’Europa, all’America del Nord e del Sud. La chiusura dei teatri ha seguito il diffondersi della pandemia. Spettacoli sospesi, festival rimandati o soppressi, ovunque sale vuote. Chi può si organizza da casa, si moltiplicano le iniziative online, si aprono gli archivi o si inventano stagioni virtuali, pur di non ridursi al silenzio. E intanto si iniziano a contare i danni cercando le risorse per risollevarsi.<br />
<em>di Jacopo Panizza, Giuseppe Montemagno, Davide Carnevali, Francesca Serrazanetti, Irina Wolf, Fausto Malcovati, Laura Caretti, Matti Linnavuori, Maria Chatziemmanouil, Laura Caparrotti, Elisabetta Riva, Nicola Pianzola, Meysam Kian, Beatrice Borelli e Su Young Park</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche | pag. 58</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23218" aria-describedby="caption-attachment-23218" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23218" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-300x225.jpg" alt="Misericordia, regia di Emma Dante (foto: Masiar Pasquali)" width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-768x576.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali-160x120.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Critiche_misericordia-c-masiar-pasquali.jpg 850w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23218" class="wp-caption-text">&#8220;Misericordia&#8221;, regia di Emma Dante (foto: Masiar Pasquali)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_23219" aria-describedby="caption-attachment-23219" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-23219" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-300x200.jpg" alt="&quot;Another round for five&quot; (foto: Salvatore Pastore)" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-1536x1023.jpg 1536w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2020/04/Another_round_for_five-c-SalvatorePastore.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-23219" class="wp-caption-text">&#8220;Another round for five&#8221; (foto: Salvatore Pastore)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Danza | pag. 82</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica | pag. 84</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Drammaturgia</h2>
<h3></h3>
<h3>Lucia Calamaro: «Post-drammatica?<br />
Sì, sto cercando di smettere» | pag. 86</h3>
<p>È una drammaturga, è un genio, è post-drammatica. Lucia Calamaro sfugge a tutte le definizioni. La scrittura? È una parte del suo fare teatro, un modo per plasmare i personaggi di cui si circonda, come di una famiglia.<br />
<em>di Roberto Canziani</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testo</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>DIARIO DEL TEMPO<br />
Parte I. Il quotidiano sentire di una disoccupata. Monologo | pag. 88</h3>
<p><em>di Lucia Calamaro</em></p>
<p><a href="https://www.hystrio.it/testo/diario-del-tempo-parte-i-il-quotidiano-sentire-di-una-disoccupata/">Leggi la scheda del testo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca | pag. 98</h2>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 102</h2>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Lehman Trilogy: il trionfo del meticciato</h3>
<p><em>di Stefano Massini e Roberto Rizzente</em></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/">Numero 2 di aprile-giugno 2020</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-di-aprile-giugno-2020/">Numero 2 di aprile-giugno 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 4 di ottobre-dicembre 2019</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 13:37:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=22513</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2019/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22524" aria-describedby="caption-attachment-22524" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_DP3-ph-Giulia-Castellano-min.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-22524" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_DP3-ph-Giulia-Castellano-min-300x169.jpg" alt="Dominio Pubblico 3 (foto Giulia Castellano)" width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_DP3-ph-Giulia-Castellano-min-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_DP3-ph-Giulia-Castellano-min-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_DP3-ph-Giulia-Castellano-min-1024x576.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_DP3-ph-Giulia-Castellano-min-600x338.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_DP3-ph-Giulia-Castellano-min-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22524" class="wp-caption-text">Dominio Pubblico 3 (foto Giulia Castellano)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22523" aria-describedby="caption-attachment-22523" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-22523 size-medium" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1-e1570195671493-300x170.jpg" alt="Aggiungi un posto a tavola (foto M. Fusco Boomerang)" width="300" height="170" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1-e1570195671493-300x170.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1-e1570195671493-768x436.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1-e1570195671493-1024x581.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1-e1570195671493-600x341.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1-e1570195671493-160x91.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Vetrina_Aggiungi-un-posto-a-tavola-phM.-Fusco-Boomerang-1-e1570195671493.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22523" class="wp-caption-text">Aggiungi un posto a tavola (foto M. Fusco Boomerang)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Musical e teatri d&#8217;opera,<br />
la lunga strada verso il West End | pag. 2</h3>
<p>Una delle grandi novità delle ultime stagioni italiane è l’arrivo dei musical, con un successo tale da risvegliare anche l’interesse degli enti lirici. A Ravenna, Trieste, Torino e Bologna ci raccontano come funziona, tra hit internazionali e produzioni autoctone.<br />
di Sandro Avanzo</p>
<h3>La nuova cultural community under 30:<br />
prove tecniche di democrazia | pag. 4</h3>
<p>Non solamente una categoria, quella degli under 30 rappresenta un’intera comunità chiamata a confrontarsi, responsabilmente, con le nuove pratiche dell’arte partecipativa, organizzando festival, sostenendo giovani compagnie emergenti e lavorando sul territorio.<br />
di Lucia Medri</p>
<h3>Editoria e teatro, gioie e dolori<br />
di un binomio d&#8217;amore | pag. 6</h3>
<p>In un Paese, l’Italia, in cui si legge poco, l’editoria teatrale occupa una nicchia, a metà tra iniziativa culturale e attività economica. Una panoramica fra i protagonisti del settore, i loro progetti diversi e coraggiosi e lo scarso appoggio delle istituzioni.<br />
di Laura Bevione</p>
<h3>Dodici anni di Nerval Teatro,<br />
l&#8217;arte come medicina sociale | pag. 8</h3>
<p>Continuità e ricerca artistica: questo lo spirito del Laboratorio Permanente di Nerval Teatro, dove l’arte è in grado di farsi azione politica di inclusione. Un libro di Gerardo Guccini e Marco Menini ne ripercorre ora l&#8217;esperienza, restituendone lo spessore umano e teorico.<br />
di Diego Vincenti</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22521" aria-describedby="caption-attachment-22521" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Peter-Gynt-18.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-22521" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Peter-Gynt-18-300x225.jpg" alt="Peter Gynt, Edimburgh Festival 2019." width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Peter-Gynt-18-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Peter-Gynt-18-768x576.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Peter-Gynt-18-1024x768.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Peter-Gynt-18-600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Peter-Gynt-18-160x120.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22521" class="wp-caption-text">Peter Gynt, Edimburgh Festival 2019.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22522" aria-describedby="caption-attachment-22522" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-22522" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2-300x200.jpg" alt="Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di Rezo Gabriadze_2" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Teatromondo_Ramona_di-Rezo-Gabriadze_2.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22522" class="wp-caption-text">Ramona, scritto e diretto da Rezo Gabriadze.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>A Edimburgo il teatro<br />
ha il respiro della Terra | pag. 10</h3>
<p>Il grido d’aiuto del pianeta arriva anche sulle scene della capitale scozzese e dei suoi festival, da sempre lesti a cogliere le istanze di rinnovamento non solo nei linguaggi teatrali ma anche dei temi: emergenza climatica e rivolgimenti sociali in primis.<br />
di Maggie Rose</p>
<h3>VIENNA. Una terrificante cavalcata<br />
nell’inferno della Prima Guerra Mondiale | pag. 12</h3>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Berlino, a Tanz im August<br />
la danza è questione di meticciato | pag. 14</h3>
<p>Un abile mix di proposte mainstream e novità assolute, artisti da tutto il mondo, generi diversi: questo il segreto del successo del festival organizzato da Hebbel am Ufer e giunto all’edizione numero trentuno.<br />
di Elena Basteri</p>
<h3>Tbilisi, il mondo fantastico di Rezo<br />
a misura di marionetta | pag. 16</h3>
<p>Nella capitale georgiana c’è un teatro minuscolo, sotto una torre sghemba: è il regno di Rezo Gabriadze, regista, scenografo, inventore di sogni, autore di un teatro di figura meraviglioso, spettacoli di autentica poesia che affermano il potere della fantasia.<br />
di Fausto Malcovati</p>
<h3>MOSCA<br />
Dal Gabbiano alla Famiglia Addams,<br />
tutti pazzi per il Fomenko | pag. 17</h3>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<h3>Plovdiv, l&#8217;“altra“ capitale culturale<br />
ovvero l&#8217;Europa ai confini dell&#8217;Europa | pag. 18</h3>
<p>A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, l’esperienza dell’Odyssée Karavana celebra la prima Capitale Europea della Cultura assegnata alla Bulgaria nel 2019. E la città si proietta verso il futuro divenendo cantiere di trasformazione urbana e sociale.<br />
di Vittoria Lombardi</p>
<h3>Salisburgo, se il presente è fosco<br />
le commedie si tingono di nero | pag. 20</h3>
<p>Liliom di Ferenc Molnár e Gli indignati di Theresia Walser offrono due visioni diverse della società d’oggi, presa tra egosimi nazional-populisti e derive violente. E se nel primo prevale la sovrastruttura scenica, nel secondo la farsa si colora decisamente di humour nero.<br />
di Irina Wolf</p>
<h3>L&#8217;aria atlantica di Almada<br />
che rinfresca gli occhi e i polmoni | pag. 21</h3>
<h3></h3>
<p>Il maggior evento teatrale portoghese, il Festival Internazionale di Almada, rende omaggio all’Italia con Macbettu e Se questo è un uomo di Primo Levi. E schiera titoli mai banali, grandi firme della regia accanto a gruppi indipendenti.<br />
di Roberto Canziani</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Exit</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Andrea Camilleri a Mattia Torre<br />
antidivi e divine escono di scena | pag. 22</h3>
<p>Una lunga lista di addii ha raggelato la nostra estate, costringendoci a salutare molti personaggi che hanno segnato, in modo assai diverso, parte della storia dello spettacolo del Novecento e dei primi anni del nuovo secolo.<br />
di Giuseppe Liotta, Fabrizio Sebastian Caleffi e Arianna Lomolino</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HUMOUR</h2>
<h3>G(L)OSSIP | pag. 26</h3>
<p><strong>Il teatro è radical chic</strong><br />
<strong>e fa l&#8217;effetto di uno shock!</strong><br />
di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Dossier</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>1989-2019: oltre i muri? | pag. 27</strong></h3>
<p>a cura di Laura Caretti e Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22517" aria-describedby="caption-attachment-22517" style="width: 398px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-22517" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb-300x162.jpg" alt="Berlino, 1989. La caduta del muro." width="398" height="215" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb-300x162.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb-768x414.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb-1024x552.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb-600x324.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb-160x86.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Immagine-Dossier-per-Cop-fb.jpg 1179w" sizes="auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22517" class="wp-caption-text">Berlino, 1989. La caduta del muro.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Jack Lang: l’Europa prima di tutto | pag. 28</h3>
<p>Con immutata coerenza e passione, Jack Lang parla del suo impegno nella costruzione, insieme a Giorgio Strehler, di una rete dei Teatri d’Europa che non intendeva solo superare la divisione tra Est e Ovest, ma partecipare attivamente alla realizzazione di un’idea di Unione, oltre i muri, che ancora oggi è necessario difendere.<br />
di Giuseppe Montemagno e Jack Lang</p>
<h3>Berlino sexy e non più povera,<br />
l&#8217;ultimo decennio teatrale della città | pag. 30</h3>
<p>Gentrificazione della città, restyling urbano, assorbimento delle identità dei teatri a favore di cartelloni omnicomprensivi e facilmente esportabili, rivoluzioni controllate e indotte dall’alto: scompaiono a Berlino, in nome del business, le differenze tra Est e Ovest. Ma senza rinunciare ai talenti.<br />
di Davide Carnevali</p>
<h3>Il (ri)costruttore Jens Hillje<br />
nella Berlino post-Mauerfall | pag. 32</h3>
<p>Trasformazione degli spazi, incontri con la città, drammaturgie internazionali e un ensemble misto Est-Ovest: nella Berlino degli anni Novanta, prostrata dal neoliberalismo e dalla stagnazione culturale, il modello di Hillje e Ostermeier rinnova le istituzioni, salvandole dal collasso.<br />
di Davide Carnevali e Jens Hillje</p>
<h3>Come eravamo&#8230;<br />
Intervista con l’attrice e regista Johanna Schall | pag. 33</h3>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>C&#8217;era una volta l&#8217;Unione Sovietica:<br />
i difficili anni dopo la dissoluzione | pag. 34</h3>
<p>Stretta nella morsa della crisi economica, la Russia trova nel teatro un’occasione di riscatto e di riflessione critica. Con il ritorno dei grandi maestri prima, l’emersione di nuovi talenti e l’affermazione della nuova drammaturgia poi. A dispetto delle censure e dell’autoritarismo di Putin.<br />
di Fausto Malcovati</p>
<h3>L&#8217;Urss secondo Dodin:<br />
l’arte e i rivolgimenti della Storia | pag. 36</h3>
<p>Parlando della propria esperienza nella vecchia e nuova Russia, ma spaziando con lo sguardo sull’Europa sconvolta da cambiamenti epocali, Lev Dodin afferma la possibilità dell’artista di tracciare in libertà il proprio percorso creativo, anticipando gli eventi, senza subirne gli influssi.<br />
di Fausto Malcovati e Lev Dodin</p>
<h3>Koršunovas: andata e ritorno<br />
dalla Lituania all&#8217;Occidente | pag. 38</h3>
<p>Partendo dalla partecipazione al Festival di Edimburgo, nel 1990, il regista Oskaras Koršunovas rivede, con gli occhi di oggi, i trent’anni della sua carriera artistica, ripercorrendola all’interno della trama di rapporti che hanno interconnesso Est e Ovest.<br />
di Laura Caretti e Oskaras Koršunovas</p>
<h3>Sīlis: in Lettonia<br />
una catena umana per dire basta | pag. 40</h3>
<p>Balzato agli onori della cronaca italiana con Legionari nel 2011 e la successiva collaborazione con Teatro Sotterraneo in War Now!, Valters Sīlis è il più noto rappresentante della generazione di autori e registi emersa dopo Hermanis.<br />
di Roberto Rizzente e Valters Sīlis</p>
<h3>Belarus vs Bielorussia:<br />
la dittatura che non ti aspetti | pag. 41</h3>
<p>Costretto in Bielorussia a lavorare in clandestinità, tra arresti e minacce, il Belarus Free Theatre, fondato a Minsk nel 2005 da Nicolai Khalezin e Natalia Koliada, è la voce principale del dissenso contro il regime di Lukashenko.<br />
di Roberto Rizzente e Nicolai Khalezin</p>
<h3>Polonia, un teatro in lotta<br />
contro muri visibili e invisibili | pag. 42</h3>
<p>Eccezionalmente libero durante il regime comunista, il teatro polacco vive, dopo il caos seguito alla caduta del Muro, una fortunata stagione di radicale rinnovamento della regia e del repertorio drammaturgico, che oggi la politica reazionaria dei partiti conservatori cerca di contrastare.<br />
di Dariusz Kosiński</p>
<h3>Balcani, in principio era la Jugoslavia,<br />
il teatro in un Paese che non c&#8217;è più | pag. 45</h3>
<p>Nel tempo tragico dei Balcani “bruciati” dalla guerra, il teatro riflette le pulsioni violente di una realtà disgregata, ma dà corpo anche alle voci che le contrastano, mettendo in scena le trasformazioni del presente, raccontando storie di sperdimento e di esilio con una forza drammatica che travalica i nuovi muri.<br />
di Franco Ungaro</p>
<h3>Frljić, la crisi dell’Europa? Una giustizia poetica | pag. 47</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<h3>Ceauşescu e oltre: 30 anni di libertà teatrale | pag. 48</h3>
<p>Costretta dalla dittatura a una vita irregolare, l’arte drammatica romena conosce, dopo la caduta di Ceauşescu nel 1989, una rinnovata libertà creativa e un nuovo sviluppo, grazie soprattutto al contributo delle minoranze linguistiche e della scena indipendente.<br />
di Irina Wolf</p>
<h3>Cărbunariu e Nelega,<br />
la Romania che guarda a Occidente | pag. 49</h3>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>L&#8217;Ungheria secondo Schilling,<br />
il cambiamento impossibile | pag. 50</h3>
<p>Come può accadere che un artista venga dichiarato «un pericolo per la sicurezza nazionale» e decida di andarsene dal proprio Paese? Lo racconta il regista Árpád Schilling, e le sue parole sono un drammatico atto di accusa nei confronti della società e del teatro ungheresi.<br />
di Andrea Tompa e Árpád Schilling</p>
<h3>Cecoslovacchia, anni Novanta:<br />
quattro morti e una nascita | pag. 52</h3>
<p>Con il crollo del regime, il teatro cecoslovacco conobbe un’irripetibile stagione di libertà ed euforia creativa. Presto ridimensionata dalla concorrenza della televisione, dalla crisi del linguaggio e dello Stato, e solo appena compensata dalla nascita di premi, di fondi, e dei teatri indipendenti.<br />
di Viliam Klimáček</p>
<h3>Gergana Dimitrova: in Bulgaria,<br />
nelle scuole, si videro gli abiti colorati | pag. 53</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<h3>Good Bye Lenin: i festival<br />
come motore del cambiamento | pag. 54</h3>
<p>Amministratori illuminati, direttori artistici visionari e coraggiosi: una congiuntura irripetibile ha consentito ai Festival di Edimburgo, Avignone, Cividale del Friuli, Belgrado, Bucarest e Vilnius di anticipare le mosse della politica, promuovendo la libera circolazione delle idee e degli artisti e contribuendo alla fondazione di un’identità europea.<br />
di Roberto Canziani, Gherardo Vitali Rosati, Maggie Rose, Franco Ungaro, Irina Wolf e Laura Caretti</p>
<h3>La caduta del Muro nella stagione 2019-20 | pag. 56</h3>
<p>di Laura Bevione</p>
<h3>La vocazione internazionale dell’École des Maîtres | pag. 57</h3>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Missione compiuta: le reti<br />
per proteggere il dialogo interculturale | pag. 58</h3>
<p>Sostenuti dalla Ue o dalla libera interazione di teatri e festival, i progetti transnazionali hanno avuto un ruolo insostituibile nella definizione di un’identità europea, sdoganando l’Est prima, e promovendo la mobilità degli artisti, la formazione dei giovani e il sostegno della drammaturgia contemporanea poi.<br />
di Laura Bevione e Roberto Canziani</p>
<h3>Il Premio Europa per il Teatro:<br />
applausi non solo ai grandi maestri | pag. 59</h3>
<p>Da Taormina a Breslavia, da San Pietroburgo a Salonicco, il Premio Europa, nato nel 1987, ha il merito di avere dato un riconoscimento ai grandi maestri della scena internazionale, ma più ancora di avere istituito un premio speciale per gli artisti delle nuove realtà teatrali, iniziando subito dopo la caduta del Muro con il russo Vasil’ev.<br />
di Ira Rubini</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Nati Ieri</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il Premio Scenario si fa festival<br />
e trova casa a Bologna | pag. 60</h3>
<p>Alla Manifattura delle Arti una settimana di spettacoli e la finale del Premio, giunto alla 18a edizione. Vincono Una vera tragedia di Favaro/Bandini e Il colloquio di collettivo lunAzione, segnalati Bob Raphsody di Carolina Cametti e Mezzo chilo di Serena Guardone.<br />
di Claudia Cannella</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22519" aria-describedby="caption-attachment-22519" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-22519 size-medium" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235-300x182.jpeg" alt="Hyxstrio20194_Critiche_Mistery Magnet_Miet Warlop" width="300" height="182" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235-300x182.jpeg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235-768x466.jpeg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235-1024x622.jpeg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235-600x364.jpeg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235-160x97.jpeg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_Mistery-Magnet_-e1570196203235.jpeg 1616w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22519" class="wp-caption-text">Mystery Magnet, di Miet Warlop, courtesy of Biennale Teatro 19.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_22520" aria-describedby="caption-attachment-22520" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-22520" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï-300x180.jpg" alt="Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï" width="300" height="180" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï-300x180.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï-768x461.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï-1024x615.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï-600x360.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/10/Hyxstrio20194_Critiche_ORGOGLIO-E-PREGIUDIZIO-Riccardo-Buffonini-Valentina-Picello-@foto-Matteo-Delbï-160x96.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-22520" class="wp-caption-text">Orgoglio e pregiudizio, regia di Arturo Cirillo @foto Matteo Delbï</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Biennale Teatro, drammaturgie plurali<br />
per il teatro del XXI secolo | pag. 64</h3>
<p>Da Oliver Frlijć a Miet Warlop, dai Leoni Jetse Batelaan e Jens Hillje agli italiani Alessandro Serra e Lucia Calamaro, il festival veneziano, terza edizione firmata da Antonio Latella, mette in scena le molteplici declinazioni della drammaturgia. Senza dimenticare i giovani registi premiati alla Biennale College 2018.<br />
di Nicola Arrigoni, Laura Bevione, Claudia Cannella, Sara Chiappori, Arianna Lomolino, Michele Pascarella.</p>
<h3>Ipernatural, a Dro il teatro<br />
riscrive la propria natura | pag. 70</h3>
<p>Drodesera è da sempre luogo della massima biodiversità scenica. Ad allargare quest’anno i confini del performativo ci pensano, fra gli altri, Morbio/Giacconi, Le Gac e Chambry, Michele Rizzo, Jaha Koo e Michikazu Matsune.<br />
di Laura Bevione, Renata Savo e Diego Vincenti</p>
<h3>A Santarcangelo si sperimenta<br />
un teatro a misura d’uomo | pag. 75</h3>
<p>Fedele alla propria vocazione, il festival romagnolo propone quest’anno un approccio slow al presente, privilegiando artisti e spettacoli capaci di uno sguardo “gentile” sul mondo: Gribaudi, Calderoni, Norman, Grilli, Núcleo Corpo Rastreado, Sickle, Verhoeven, Katsof e Yahalomi.<br />
di Diego Vincenti, Roberto Rizzente e Laura Bevione</p>
<h3>Inequilibrio, quando un festival<br />
invita a immaginare | pag. 80</h3>
<p>Da Scabia ai Babilonia Teatri, da Palazzeschi a De Summa, Scarlini/Questa ed Elena De Carolis, e dalle coreografie di Michele Di Stefano alle tragicomiche vicende narrate dal duo Sarteanesi/Bosi, le molte visioni che attraversano il presente a Castello Pasquini.<br />
di Marco Menini e Diego Vincenti</p>
<h3>L’altra metà del cielo<br />
sul palcoscenico di Spoleto | pag. 83</h3>
<p>Emma Dante, Lucinda Childs, Andrée Ruth Shammah: tre regie, per tre storie di donne alla ricerca di se stesse, attraversano il programma del Festival dei 2Mondi.<br />
di Giuseppe Liotta</p>
<h3>Ntfi, molti palcoscenici<br />
nel cuore di Napoli e dintorni | pag. 86</h3>
<p>37 giorni di programmazione, 40 luoghi tra il capoluogo partenopeo e le altre città campane, oltre 150 appuntamenti di teatro, danza, letteratura e altri eventi performativi: la nostra panoramica nella programmazione della seconda parte del festival.<br />
di Stefania Maraucci, Giusi Zippo e Alessandro Toppi</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Bolzano a Palermo<br />
corpi in movimento | pag. 92</h3>
<p>Un viaggio tra le proposte di danza dell’estate, ci porta a Bassano del Grappa per B.Motion, in Trentino, per Bolzano Danza e Oriente Occidente, in Piemonte, con Vignale Monferrato Danza e a Palermo. Con un’incursione lirica al Festival della Valle d’Itria.<br />
di Carmelo A. Zapparrata, Laura Bevione, Roberto Canziani, Renata Savo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Commedia e tragedia convivono<br />
sul palcoscenico di Martina Franca</h3>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Testo</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>HOSPES, -ĬTIS | pag. 96</h3>
<p>di Fabio Pisano<br />
Premio Hystrio-Scritture di Scena 2019</p>
<p><a href="https://www.hystrio.it/testo/hospes-itis/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi la scheda del testo</a>!</p>
<h2>Biblioteca | pag. 114</h2>
<p>A cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 118</h2>
<p>A cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Mistero buffo: mezzo secolo e non sentirlo | pag. 118</h3>
<p>di Simone Soriani</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2019/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2019</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-4-di-ottobre-dicembre-2019/">Numero 4 di ottobre-dicembre 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 1 di gennaio-marzo 2019</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2019 17:09:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=21520</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/">Numero 1 di gennaio-marzo 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21560" aria-describedby="caption-attachment-21560" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21560" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-300x200.jpg" alt="Hystrio_Coriolanus_regia di Robert Lepage_foto David Hou." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Lepage_Coriolanus_On-The-Run_phDavid-Hou.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21560" class="wp-caption-text">Coriolanus, regia di Robert Lepage (foto: David Hou).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21559" aria-describedby="caption-attachment-21559" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21559" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-300x198.jpg" alt="Hystrio_La Tempesta_Premio Europa per il Teatro 2018" width="300" height="198" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-300x198.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-768x507.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-600x396.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov-160x106.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Premio-Europa_La-tempesta_88_3000_ph-Vera-Martynov.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21559" class="wp-caption-text">La Tempesta, Premio Europa per il Teatro 2018 (foto: Vera Martynov).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Andrey Moguchy:<br />
se il teatro non ti piace, cambialo | pag. 2</h3>
<p>A San Pietroburgo, nelle giornate del Premio Europa per il Teatro, incontriamo il regista russo, sperimentatore sfrenato al tempo della glasnost’, capitano oggi di uno dei più raffinati teatri della metropoli.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p><span style="color: #9c3705;">SAN PIETROBURGO/2</span><br />
<span style="color: #9c3705;">Premio Europa 2018: la vittoria è di chi manca | pag. 3</span><br />
di Roberto Canziani</p>
<h3>Robert Lepage, la libertà dell&#8217;arte<br />
tra contestazioni e applausi | pag. 4</h3>
<p>Mentre in Canada prosegue il dibattito sull’accusa di “appropriazione culturale” che ha colpito il regista, il suo spettacolo contestato Kanata va in scena al Théâtre du Soleil di Parigi e allo Stratford Festival trionfa il suo Coriolanus.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>Alessandro Sciarroni,<br />
le ispirazioni pop di un artista visionario | pag. 6</h3>
<p>Danzatore per caso, dal 2008 l’artista marchigiano persegue una propria personalissima ricerca artistica in cui la danza contemporanea dialoga con le arti visive, circensi, sportive, in esiti performativi difficili da etichettare e sempre, per questo, sorprendenti.</p>
<p>di Laura Bevione</p>
<p><span style="color: #9c3705;">LIONE</span><br />
<span style="color: #9c3705;">La tragica verità del clown, </span><span style="color: #9c3705;">ovvero una risata ci travolgerà | pag. 7</span><br />
di Laura Bevione</p>
<h3>David Foster Wallace:<br />
la forma ibrida della scrittura teatrale | pag. 8</h3>
<p>In molti lo avevano letto, in molti lo portano ora in scena. Il pallido re della letteratura statunitense, morto suicida dieci anni fa, incontra il teatro. E lo fa, sorprendentemente, in Italia.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<h3>Fondazione Milano, un politecnico<br />
per formare gli artisti di domani | pag. 10</h3>
<p>Le Scuole Civiche di FM, polo di eccellenza per professionisti del teatro, del cinema, della musica e della comunicazione, lavorano con importanti obiettivi. Ne parliamo con Monica Gattini Bernabò, direttore generale.</p>
<p>di Ilaria Angelone</p>
<h3>Quel che resta di Sarah Kane,<br />
cinque drammi per il terzo millennio | pag. 11</h3>
<p>A vent’anni dalla scomparsa, la drammaturga inglese fa ancora discutere, mentre i suoi testi continuano a ispirare le nuove generazioni di artisti che, con il lirismo e la ferocia espressiva delle sue parole, provano a misurarsi per costruire nuovo teatro.</p>
<p>di Giulia Morelli</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="color: #993300;"><strong>Bandi Premio Hystrio 2019 | pag. 12</strong></span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21563" aria-describedby="caption-attachment-21563" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21563" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-300x200.jpg" alt="Hystrio_Visiting Baron Munchausen_regia di Sergeij Dyachkovsky_foto_Vasil Yaroshevich" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Visiting-Baron-Munchhausen_81241_ph-Vasil-Yaroshevich.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21563" class="wp-caption-text">Visiting Baron Munchausen, regia di Sergeij Dyachkovsky (foto: Vasil Yaroshevich).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_21565" aria-describedby="caption-attachment-21565" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-21565" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-300x200.jpg" alt="Hystrio_A child dreams_regia di Omri Nitzan_Isra Drama Festival 2018_foto_Gerard Alon" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/Hystrio_Isra-Drama-Festival_A-child-dreams_Gerard-Alon-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-21565" class="wp-caption-text">A child dreams, regia di Omri Nitzan, Isra Drama Festival 2018 (foto: Gerard Alon).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Parigi, una finestra sul mondo<br />
nella Babele delle lingue | pag. 14</h3>
<p>Il Festival d’Automne conferma la vocazione cosmopolita e l’attenzione al contemporaneo con un ritratto di Claude Vivier, la trionfale accoglienza a Tiago Rodrigues, l’ampio spazio alla cultura giapponese e la potenza visionaria di Julien Gosselin.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Londra, la carica degli under 30<br />
alla conquista del West End | pag. 16</h3>
<p>In una stagione di successi, sui palcoscenici londinesi brillano alcune stelle del musical, dal sempre attuale Porgy and Bess alle novità assolute di Mythic e The Great Gatsby, fino ai classici di un repertorio che non smette di produrre talenti.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>Avidità, potere, solitudine<br />
la scena viennese e le patologie dell&#8217;Io | pag. 18</h3>
<p>A Vienna l’autunno teatrale dipinge un quadro assai mesto dell’umanità. Fra novità come Vyrypaev e Gruber e adattamenti di classici come von Horváth e Strindberg, a emergere sono i problemi attualissimi dell’uomo di oggi: dall’egoismo alla pulsione autodistruttiva.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Le mirabolanti avventure<br />
della scena moscovita | pag. 20</h3>
<p>Da un Barone di Münchhausen travolgente alla surreale attualità della Folle di Chaillot, fino alle provocazioni di Krymov nella sua versione di Anna Karenina, le sorprese nei teatri di Mosca non mancano mai, che si tratti del grande Fomenko o del Teatro “nel vicolo”.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<h3>Da Belgrado a Novi Sad,<br />
il mondo in attesa della rivoluzione | pag. 22</h3>
<p>Mentre la capitale ribadisce, grazie al festival Bitef, il proprio ruolo guida nel teatro<br />
balcanico ma sconta la sfiducia in un futuro che continua a mostrare più ombre che luci, Novi Sad si prepara con ottimismo al 2021, che la vedrà Capitale Europea della Cultura.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<h3>Dalla Romania all&#8217;Europa<br />
il teatro e 100 nuovi mondi possibili | pag. 24</h3>
<p>Bucarest, Iaşi, Cluj: i festival teatrali fanno da specchio al centenario della grande unione della Romania, proponendo molte possibili visioni, dall’impegno civile di Matei Vişniec alle fiabe del folklore “a misura di bambino”, alla nuova drammaturgia emergente.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Una scena in chiaroscuro:<br />
gli artisti israeliani invocano la libertà | pag. 26</h3>
<p>Nonostante l’ombra scura della censura statale, in Israele, dalle sale perennemente<br />
affollate continuano a emergere nuovi talenti. E per ribadire la fertile natura creativa,<br />
Isra Drama Festival ha inondato di eventi anche i luoghi più periferici del Paese.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<h3>Nell&#8217;Impero dei Segni<br />
si sperimenta il teatro del futuro | pag. 26</h3>
<p>Nel Giappone d’oggi, ipertecnologico e ipertradizionale, non manca una scena alternativa dove, negli spazi non convenzionali di Tokyo, ferve l’attività di ricerca di performer che contaminano danza, musica e narrazione, tradizione e innovazione.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>G(L)OSSIP</h2>
<h3>Poesia per un teatrino di periferia | pag. 30</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<h3>Teatro e periferie | pag. 31</h3>
<p>A cura di Claudia Cannella e Alessandro Toppi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><a href="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-21566" src="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-300x144.jpg" alt="" width="300" height="144" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-300x144.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-768x367.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-1024x490.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-600x287.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno-160x77.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2019/01/interno.jpg 1177w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Saviano: la periferia, avanguardia<br />
della città in trasformazione | pag. 32</h3>
<p>Un viaggio attraverso le metamorfosi dei territori ai margini della società: mafia e narcotraffico, gentrificazione, ruolo della cultura, assenza della politica, desideri e menzogne, ipotesi per un risanamento e rischi di spettacolarizzazione.</p>
<p>di Claudia Cannella</p>
<h3>Milano, insieme e diversi<br />
per tessere una rete virtuosa | pag. 34</h3>
<p>Adeguandosi al territorio, intercettandone saperi ed esigenze, spazi e compagnie riescono a giocare un ruolo non marginale nella costruzione di un tessuto urbano integrato. E fanno sistema.</p>
<p>di Sara Chiappori</p>
<h3>Immaginando di essere una casa per tutti<br />
il teatro nei distretti di New York | pag. 35</h3>
<p>Lontano da Manhattan nascono teatri inclusivi, multietnici, di comunità. A Brooklyn, ad esempio, o nel Bronx, dove va in scena una territorialità artistica culturalmente varia quant’è vario il mondo.</p>
<p>di Laura Caparrotti</p>
<h3>Farsi territorio con il teatro<br />
Roma, sostantivo plurale | pag. 36</h3>
<p>Dal Lido di Ostia a Tor Bella Monaca, da Torpignattara al Quadraro: le operazioni che coinvolgono l’hinterland romano ridefiniscono la cartografia culturale della città e reagiscono alla sua crisi.</p>
<p>di Luca Lòtano</p>
<h3>Londra e i sobborghi multietnici<br />
the other side of the theatre | pag. 37</h3>
<p>Nuova drammaturgia, incontri post-spettacolo, relazione con le scuole dell’obbligo e prezzi bassi, sconti per i residenti, formazione di un pubblico eterogeneo. Così sulle rive del Tamigi, lontano dal West End.</p>
<p>di Jacopo Panizza</p>
<h3>Reagire alla paura e al silenzio<br />
storie esemplari ai margini di Napoli | pag. 38</h3>
<p>Lì dove le istituzioni non guardano, o dove la criminalità imperversa, organizzatori, teatranti e associazioni culturali presidiano il territorio, riqualificano spazi in abbandono, coinvolgono i cittadini: facendo spettacolo, producendo esperienze.</p>
<p>di Stefania Maraucci</p>
<h3>Parigi, la scena e le <em>banlieue</em><br />
alla ricerca di possibili relazioni? | pag. 39</h3>
<p>Scuole teatrali di quartiere, stage, relazioni con le associazioni culturali e festival di hip hop, i grandi Maestri alternati alla nuova drammaturgia. In cerca del nuovo pubblico e di un rapporto profondo col territorio, a volte in contraddizione con le scelte artistiche.</p>
<p>di Carlotta Clerici</p>
<h3>Ai confini del sistema teatrale<br />
appunti per una nuova cartografia | pag. 40</h3>
<p>Dalle residenze creative in Piemonte alle poetiche del territorio in Sicilia, dalla multiforme marginalità in Lombardia alla campagna laziale, nelle cui platee c’è l’infanzia. E le micro-sale campane, le ostinazioni locali della Puglia, il sistema tosco-emiliano, l’Umbria che nell’off forma il suo pubblico: lungo viaggio nella periferia teatrale italiana.</p>
<p>di Laura Bevione, Laura Santini, Roberto Rizzente, Chiara Marsilli, Michele Pascarella, Marco Menini, Ilaria Rossini, Pierfrancesco Giannangeli, Claudia Cannella, Renata Savo, Alessandro Toppi, Nicola Viesti, Paola Abenavoli, Filippa Ilardo e Rossella Porcheddu</p>
<p><span style="color: #993300;">LIGURIA</span><br />
<span style="color: #993300;">Kronoteatro: far crescere un festival nelle serre di Albenga | pag 41</span><br />
di Laura Santini</p>
<p><span style="color: #993300;">TRENTINO-ALTO ADIGE</span><br />
<span style="color: #993300;">Dal teatro sociale al professionismo l’Accademia Arte della Diversità di Bolzano | pag 42</span><br />
di Chiara Marsilli</p>
<p><span style="color: #993300;">EMILIA ROMAGNA</span><br />
<span style="color: #993300;">Teatro dell’Argine: comunità e territorio da San Lazzaro di Savena al mondo | pag 43</span><br />
di Michele Pascarella</p>
<p><span style="color: #993300;">LAZIO</span><br />
<span style="color: #993300;">Matutateatro a Sezze un «luogo di frontiera al centro» | pag 45</span><br />
di Renata Savo</p>
<p><span style="color: #993300;">PUGLIA</span><br />
<span style="color: #993300;">Coltivare il deserto a Manfredonia con la tenacia della Bottega degli Apocrifi | pag 46</span><br />
di Nicola Viesti</p>
<p><span style="color: #993300;">CALABRIA</span><br />
<span style="color: #993300;">La «resistenza gastrofonica viaggiante» dell’Ex Convento a Belmonte Calabro | pag 47</span><br />
di Paola Abenavoli</p>
<p><span style="color: #993300;">MATERA 2019</span><br />
<span style="color: #993300;">In attesa del Grande Avvento, facendo teatro in Basilicata | pag 48</span><br />
di Alessandro Toppi</p>
<h3>Novecento decentrato:<br />
istituzioni teatrali e periferie | pag 50</h3>
<p>Dopo i primi esperimenti sotto il fascismo, il decentramento si sviluppa nel Secondo Dopoguerra grazie ai neonati Teatri Stabili. Promozione e servizio pubblico sono le parole d’ordine fino agli anni Sessanta quando il teatro, intrecciandosi a nuove istanze politiche e sociali, diviene strumento per interpretare i problemi della comunità.</p>
<p>di Livia Cavaglieri</p>
<h3>Con la voglia di restare liberi<br />
<em>urban art</em> e insidie del mercato | pag 52</h3>
<p>Cos’è la periferia? La risposta rimane sospesa. Ma di certo la si può vedere come un grande, vivacissimo laboratorio d’arti e di idee, spesso militante, che nasce sulla strada e sulla strada si ramifica, fino a essere sedotto (o rubato) dall’industria culturale.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<h3>A strapiombo sulla faglia:<br />
drammaturgie di confine | pag 54</h3>
<p>Il dialetto è contatto con la scorza del reale, richiamo inclusivo, formula con cui recuperare in scena un mondo scomparso, deflagrato o irreale. Dall’infilata veneta dei casermoni di provincia all’estrema punta della Sicilia: la lingua del teatro italiano è un crogiolo di lingue di quartiere.</p>
<p>di Renzo Francabandera</p>
<h3>Costruire mondi e poesia<br />
le periferie del Teatro delle Albe | pag 56</h3>
<p>Da Ravenna a Scampia e poi a Milano e Lamezia, a Chicago, Dakar, Caen, Limoges,<br />
Rio de Janeiro, Nairobi: ovunque la non-scuola irrompe, genera e condivide bellezza,<br />
facendosi luogo, intrecciando l&#8217;arte e la vita.</p>
<p>di Laura Mariani</p>
<h3>L&#8217;Atir al Teatro Ringhiera<br />
un nuovo umanesimo al Gratosoglio | pag 57</h3>
<p>Nella periferia sud di Milano, la compagnia diretta da Serena Sinigaglia ha gestito per dieci anni un teatro ora in ristrutturazione, facendo rete sul territorio e puntando sul coinvolgimento attivo degli abitanti per ricostruire un tessuto sociale.</p>
<p>di Maddalena Giovannelli</p>
<h3>Veronica Cruciani e il Quarticciolo:<br />
cronaca di una militanza artistica | pag 58</h3>
<p>A Roma, in un quartiere d’origine fascista, ma dall’anima un tempo partigiana dove arrivi con il 14, che sferraglia pieno zeppo di proletariato locale e multietnico. Lì c’è un teatro che rilancia una forma di resistenza culturale.</p>
<p>di Alessandro Toppi</p>
<h3>Arrevuotamm&#8217; tutto il centro<br />
e la periferia di Napoli! | pag 59</h3>
<p>Un progetto che non conosce barriere e steccati: perché &#8220;Arrevuoto&#8221; innanzitutto unisce, facendo sì che i figli del centro storico e i figli dei quartieri liminari lavorino insieme sullo stesso palco.</p>
<p>di Giusi Zippo</p>
<h3>Attori, viandanti, teatranti corsari<br />
verso una scena lontana, diversa, ulteriore | pag 59</h3>
<p>Tra cumuli di neve o i guasti della guerra; passando città, paesi, villaggi, un pugno di case di legno; fino a lì, dove la guerriglia, il narcotraffico e la corruzione spadroneggiano. Instabili Vaganti e i suoi viaggi teatrali ai confini del mondo.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatro di figura</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Questo non è un teatro per bambini,<br />
pupazzi e figure rivendicano la scena | pag 60</h3>
<p>Difficile da trovare nelle stagioni dei teatri italiani, il teatro di figura è invece difeso<br />
con tenacia da compagnie e artisti che conservano tradizioni storiche, innovandole<br />
costantemente con un’arte raffinata quanto capace di stupire tutti i pubblici.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Critiche | pag 64</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			
		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Exit</h2>
<h3>Addio Eimuntas Nekrošius:<br />
un condottiero nella Fortezza dell&#8217;Arte | pag 93</h3>
<p>Si spegne prematuramente il talento materico e magico del regista lituano che,<br />
a partire dalla trilogia shakespeariana, alla fine degli anni Novanta, ci aveva<br />
sorpreso con il suo immaginario scenico potente e visionario.</p>
<p>di Giuseppe Liotta</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Danza</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Meg Stuart, Alain Platel, Kinkaleri &amp; Co<br />
si danza la leggerezza dell’essere | pag 94</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lirica</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Bob Wilson e Calixto Bieito a ricci/forte<br />
l’opera come terreno di sperimentazione| pag 96</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>MALEDUCAZIONE TRANSIBERIANA<br />
Un lungo viaggio attraverso la sconfinata terra della pedagogia per l’infanzia | pag. 98</h3>
<p>di Davide Carnevali<br />
Premio Hystrio alla Drammaturgia 2018</p>
<h2>Biblioteca | pag. 114</h2>
<p>a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La società teatrale | pag. 118</h2>
<p>a cura di Roberto Rizzente</p>
<h3>Ripensare il proprio ruolo sociale:<br />
il teatro e la riforma del Terzo settore | pag. 118</h3>
<p>di Ilaria Angelone</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/">Numero 1 di gennaio-marzo 2019</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-1-di-gennaio-marzo-2019/">Numero 1 di gennaio-marzo 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 3 di luglio-settembre 2018</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 15:33:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=20652</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2018/">Numero 3 di luglio-settembre 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><section class="vc_cta3-container"><div class="vc_general vc_cta3 vc_cta3-style-classic vc_cta3-shape-rounded vc_cta3-align-left vc_cta3-color-classic vc_cta3-icon-size-md"><div class="vc_cta3_content-container"><div class="vc_cta3-content"><header class="vc_cta3-content-header"><h2>Clicca "Acquista con PayPal" per scaricare il pdf del numero!</h2></header><p><span style="color: #000000;"><strong>Vuoi acquistare la rivista in formato Pdf? Clicca sul bottone &#8220;Acquista con PayPal&#8221; qui a lato e segui la procedura. Il costo è di 5 Euro.</strong></span></p>
</div></div></div></section></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Speciale Premio Hystrio 2018</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20700" aria-describedby="caption-attachment-20700" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Premio-Hystrio-2018_I-finalisti_DSC2485_foto-Celestina-Ielmoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20700" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Premio-Hystrio-2018_I-finalisti_DSC2485_foto-Celestina-Ielmoni-300x172.jpg" alt="Premio Hystrio 2018, I finalisti, foto Celestina Ielmoni." width="300" height="172" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Premio-Hystrio-2018_I-finalisti_DSC2485_foto-Celestina-Ielmoni-300x172.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Premio-Hystrio-2018_I-finalisti_DSC2485_foto-Celestina-Ielmoni-768x439.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Premio-Hystrio-2018_I-finalisti_DSC2485_foto-Celestina-Ielmoni-1024x586.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Premio-Hystrio-2018_I-finalisti_DSC2485_foto-Celestina-Ielmoni-600x343.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Premio-Hystrio-2018_I-finalisti_DSC2485_foto-Celestina-Ielmoni-160x91.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20700" class="wp-caption-text">Premio Hystrio 2018, I finalisti, foto Celestina Ielmoni.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3><strong>Quei &#8220;forse&#8221; pieni di speranza</strong></h3>
<h3><strong>La cronaca, i premiati, le motivazioni | pag. 2</strong></h3>
<p>di Renata Savo</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Vetrina</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20692" aria-describedby="caption-attachment-20692" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Teatri-Irlanda_Grand_Canal_Theatre_in_Dublin.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20692" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Teatri-Irlanda_Grand_Canal_Theatre_in_Dublin-300x225.jpg" alt="Teatro Grand Canal, Dublino." width="300" height="225" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Teatri-Irlanda_Grand_Canal_Theatre_in_Dublin-300x225.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Teatri-Irlanda_Grand_Canal_Theatre_in_Dublin-768x576.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Teatri-Irlanda_Grand_Canal_Theatre_in_Dublin-1024x768.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Teatri-Irlanda_Grand_Canal_Theatre_in_Dublin-600x450.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Teatri-Irlanda_Grand_Canal_Theatre_in_Dublin-160x120.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20692" class="wp-caption-text">Teatro Grand Canal, Dublino.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20690" aria-describedby="caption-attachment-20690" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20690" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea-300x200.jpg" alt="Operomanija (Sun and Sea), Flux, Roma." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Vetrina_Flux_Vetrina_Flux_Operomanija-Sun-and-Sea.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20690" class="wp-caption-text">Operomanija (Sun and Sea), Flux, Roma.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Teatri in Irlanda, spazi liberi<br />
tra performance e città | pag.12</h3>
<p>Spazi polifunzionali, che intrecciano arte, cultura e vita quotidiana, sono il segno di una rinnovata visione della vita urbana espressa dai principali progetti di edifici sorti o ristrutturati negli anni Duemila in Irlanda, a Carlow, Dublino, Navan, Belfast.<br />
di Francesca Serrazanetti</p>
<h3>Roma scopre il flusso delle arti<br />
della Lituania post-post | pag. 14</h3>
<p>Davvero appropriato il titolo “Flux”, scelto per presentare all’Italia, a maggio, in forma di festival, i fermenti artistici sviluppati negli anni più recenti dentro i confini del Paese baltico.<br />
di Roberto Canziani</p>
<p><span style="color: #993300;">FLUX FESTIVAL</span><br />
<span style="color: #993300;">Biografie segrete alla cassa del supermercato | pag. 15</span></p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Genova saluta il nuovo Teatro Nazionale | pag. 16</h3>
<p>Grazie alla scelta dell’Archivolto e dello Stabile di fondersi in un unico soggetto, il nuovo teatro cittadino ha ottenuto quell’upgrade, nella definizione ministeriale, tanto auspicato e che apre una nuova stagione di intensa attività.<br />
di Laura Santini</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Teatromondo</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20678" aria-describedby="caption-attachment-20678" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20678" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320-300x200.jpg" alt="The Grinning Man, Londra." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Londra_GrinningMan1320.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20678" class="wp-caption-text">The Grinning Man, Londra.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20683" aria-describedby="caption-attachment-20683" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20683" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome-300x188.jpg" alt="Welcome to Bulgaria-Refugees welcome, Sofia." width="300" height="188" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome-300x188.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome-768x480.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome-1024x640.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome-600x375.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome-160x100.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Mondo_Sofia_Welcome-to-Bulgaria-Refugees-welcome.jpg 1638w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20683" class="wp-caption-text">Welcome to Bulgaria-Refugees welcome, Sofia.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Londra, primavera nel West End<br />
all&#8217;ombra del grande schermo | pag.18</h3>
<p>Tra musical d’importazione Usa e ispirazioni cinematografiche, si stenta a trovare produzioni<br />
originali britanniche nella primavera del West End: fra le eccezioni <em>The Grinning Man</em><em>, <em>Brief</em><em>Encounter </em></em>ed <em><em>Everybody’s Talking About Jamie</em></em>, che spopolano con esiti assai diversi.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<h3>Parigi, l&#8217;ombra e la grazia,<br />
la città e l&#8217;esilio | pag. 20</h3>
<p>Accanto alle riletture di grandi classici, la primavera teatrale parigina segna il successo<br />
di autori-registi, come David Lescot e Olivier Py, che raccontano il recente passato<br />
della capitale, mentre Lars Norén trionfa alla Comédie con il suo ultimo capolavoro.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<h3>Berlin Theatertreffen,<br />
l’anno dei grandi attori | pag. 22</h3>
<p>Con <em>Faust </em>o <em>Woyzeck</em>, Brecht o Jelinek, le scene del festival berlinese sono terreno di gioco<br />
per interpreti “maiuscoli” come Wiebke Puls, Benny Claessens, Nicola Mastroberardino,<br />
Joachim Meyerhoff, Nina Hoss, impegnati in testi dalla forte presa sul presente.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<h3>Vienna, il mondo in guerra<br />
al di là dei confini dell&#8217;Europa | pag. 24</h3>
<p>I conflitti e le conseguenti migrazioni, la ricerca di stabilità e di sicurezza sono al centro<br />
degli spettacoli più interessanti della primavera austriaca. Registi e storie provenienti<br />
da Siria, Iraq e Medioriente interrogano l’Occidente in cerca di umana solidarietà.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<h3>Nella &#8220;geografia della tristezza&#8221;<br />
il segreto dell&#8217;identità bulgara | pag. 26</h3>
<p>A Sofia, la “Broadway” bulgara conta una decina di teatri e spazi <em>indie </em>sempre attivi:<br />
gli artisti sono i primi a interrogarsi sul presente, a confrontarsi con la crisi che il Paese<br />
sta attraversando. Non sempre trovando risposte, ma senza smettere di farsi domande.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<h3>Timişoara, la vera rivoluzione<br />
si compie attraverso la cultura | pag. 28</h3>
<p>In vista del 2021, in cui sarà Capitale Europea della Cultura, la città romena, multiculturale<br />
per storia e vocazione, ospita il teatro nazionale e internazionale nel festival Fest-Fedr,<br />
che coinvolge il popolo e gli intellettuali, da sempre voci critiche della vita del Paese.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<h3>India, le bandiere dell&#8217;amicizia<br />
per le Olimpiadi del Teatro | pag. 30</h3>
<p>Nate nel 1993 a Delfi, le Olimpiadi del Teatro condividono con le omonime<br />
dello sport lo spirito di amicizia fra i popoli. Per l’ottava edizione,<br />
il subcontinente indiano ha fatto da sfondo a 25.000 artisti da 30 Paesi.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>
<h2>HUMOUR</h2>
<h3>G(L)OSSIP</h3>
<h3>Cronache di un Concorso insognato | pag. 32</h3>
<p>di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>DOSSIER</h2>
<h3>Indipendentismi | pag. 33</h3>
<p>a cura di Pino Tierno (Catalogna) e Laura Caretti (Scozia)</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20696" aria-describedby="caption-attachment-20696" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/catalogna-referendum-indipendenza-aa203.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20696" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/catalogna-referendum-indipendenza-aa203-300x189.jpg" alt="Catalogna, Referendum per l'indipendenza." width="300" height="189" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/catalogna-referendum-indipendenza-aa203-300x189.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/catalogna-referendum-indipendenza-aa203-600x378.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/catalogna-referendum-indipendenza-aa203-160x101.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/catalogna-referendum-indipendenza-aa203.jpg 620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20696" class="wp-caption-text">Catalogna, Referendum per l&#8217;indipendenza.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20695" aria-describedby="caption-attachment-20695" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20695" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters-300x200.jpg" alt="Scozia, Yes Campaign, per l'indipendenza." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters-768x513.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Indipendenza_yes-campaigners_phDylan-Martinez-Reuters.jpg 854w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20695" class="wp-caption-text">Scozia, Yes Campaign, per l&#8217;indipendenza.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Catalogna: da quarant&#8217;anni<br />
un teatro libero e universale | pag. 34</h3>
<p>Se “dialogo” è parola fondamentale quando si tratta di teatro, ancor più si avverte l’esigenza della sua centralità per la risoluzione del conflitto politico che oppone da mesi Madrid e la Catalogna. La scena e la drammaturgia catalana, comunque, da decenni rivendicano la loro potente singolarità, in Spagna e in tutta Europa.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<h3>Benet i Jornet, il padre nobile<br />
della drammaturgia catalana contemporanea | pag. 36</h3>
<p>Strenuo difensore del teatro d’autore, anche quando a Barcellona spiravano venti contrari,<br />
Benet i Jornet rappresenta il modello indiscusso per le nuove generazioni<br />
di drammaturghi della regione iberica.</p>
<p>di Simone Trecca</p>
<h3>Sergi Belbel: scrivere in catalano<br />
e debuttare a Madrid | pag. 38</h3>
<p>Una delle figure più rappresentative della scena catalana ha sperimentato in prima persona<br />
il difficile momento del teatro nella regione, tra tagli e aggravi fiscali imposti dal governo centrale.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<h3>Guillem Clua<br />
in alto la bandiera&#8230; sì, ma quale? | pag. 39</h3>
<p>Nel suo ultimo testo, con cui ha vinto il prestigioso Premio Teatro Ciutat d’Alcoi,<br />
il drammaturgo catalano s’interroga sui risvolti familiari e sociali del radicalismo politico.</p>
<p>di Pino Tierno</p>
<h3>Jordi Casanovas e la sua <em>Trilogia</em><br />
quando la realtà si specchia sulla scena | pag. 40</h3>
<p>Uno dei più attivi drammaturghi catalani affronta gli aspetti umani, sociali e politici<br />
della “questione nazionale” nella sua <em>Trilogia sobre la identitat catalana</em>.</p>
<p>di Veronica Orazi</p>
<h3>Teatre Lliure, <em>En Procés</em>:<br />
la scena incontra la politica | pag. 41</h3>
<p>Il Teatre Lliure, rifacendosi agli esempi del teatro d’emergenza, ha invitato undici<br />
autori catalani a pronunciarsi sugli eventi degli ultimi mesi in altrettanti brevi testi.</p>
<p>di Veronica Orazi</p>
<h3>Teatro e indipendentismo<br />
un fronte comune contro la violenza | pag. 42</h3>
<p>La protesta contro la repressione del potere centrale ha assunto varie forme nel teatro catalano:<br />
dalla sospensione degli spettacoli alla lettura di proclami, dalla presentazione di manifesti<br />
all’organizzazione di cicli a tema.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<h3>Barcellona, proscenio d&#8217;Europa<br />
tre autori in cerca di pubblico | pag. 44</h3>
<p>Nel pieno della crisi politica e di profonde tensioni sociali, Barcellona si eleva a punto di riferimento<br />
per la rinascita teatrale del Paese. Nuove e nuovissime generazioni si impongono sulla scena mondiale<br />
trasportando la Catalogna oltre confine. Le drammaturgie di Luïsa Cunillé, Pau Miró e Pere Riera.</p>
<p>di David Campora</p>
<h3>Bernat, l&#8217;importanza<br />
di dialogare con il pubblico | pag. 46</h3>
<p>Il teatro diventa Parlamento e gli spettatori ne sono i rappresentanti. Quando la scena<br />
rivendica la sua funzione critica nei confronti dei più potenti mezzi di comunicazione.</p>
<p>di Carmen Pedullà</p>
<h3>Agrupacíon Señor Serrano:<br />
oltre i confini fra teatro e politica | pag. 47</h3>
<p>Il teatro è impegno “a prescindere”. La parola a Ferran Dordal, dramaturg e performer<br />
della compagnia catalana dalla forte vocazione internazionale.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>
<h3>David Greig,<br />
lo scozzese senza accento | pag. 48</h3>
<p>Il drammaturgo, regista e direttore del Lyceum Theatre di Edimburgo, parla del modello<br />
di indipendenza democratico, europeista e progressista a cui aspira la Scozia.</p>
<p>di Ira Rubini</p>
<h3>C&#8217;era una volta un&#8217;isola con due regni&#8230; | pag. 50</h3>
<p>In un tempo di acceso dibattito sull’identità nazionale, il teatro scozzese continua a mostrare<br />
un’eccezionale capacità di rinnovare la visione della Storia e, nell&#8217;esplorare diversi momenti<br />
storici cruciali, si guarda sempre al passato per parlare del presente.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>National Theatre of Scotland,<br />
un teatro &#8220;senza muri&#8221; | pag. 52</h3>
<p>Nel 2006, per volere del governo scozzese <em>post-devolution</em>, nasce il National Theatre of Scotland, un teatro<br />
nazionale senza un edificio deputato, che si propone di portare e produrre spettacoli in tutta la Scozia.<br />
Alla guida c’è una lungimirante regista, Vicky Featherstone, alla quale succede, nel 2017, Jackie Wylie.<br />
di Margherita Laera e Maggie Rose</p>
<h3>Teatro e identità nazionale | pag. 54</h3>
<p>Nelle parole della critica teatrale Joyce McMillan, un vibrante invito a guardarsi<br />
dal nazionalismo egocentrico, barricato in difesa, e il riconoscimento del ruolo<br />
del teatro nella creazione di una nuova identità nazionale scozzese.</p>
<p>di Laura Caretti</p>
<h3>Anche Macbeth parla Scots | pag. 55</h3>
<p>Nuovi testi contemporanei, riscritture e traduzioni di classici, da Shakespeare a Molière,<br />
mostrano un uso sempre più frequente dello Scots a teatro, rivelandone tutta<br />
la forza e varietà espressiva.</p>
<p>di Irene Brown</p>
<h3>Imparare a scrivere per il teatro:<br />
il Playwrights’ Studio Scotland | pag. 56</h3>
<p>Il Playwrights’ Studio, con base a Glasgow, opera su tutto il territorio nazionale, offrendo<br />
un programma a titolo gratuito volto a formare una nuova generazione di drammaturghi<br />
che vivono e lavorano in Scozia.</p>
<p>di Maggie Rose</p>
<h3>Edimburgo: International e Fringe<br />
due festival per una città | pag. 58</h3>
<p>Dal 1947, i due festival della capitale scozzese sono cresciuti in modo esponenziale,<br />
diventando l’appuntamento estivo forse più importante al mondo. Non solo per quantità<br />
e qualità dell’offerta, ma anche come luogo di riflessione sulla vita pubblica e sociale del Paese.</p>
<p>di Maggie Rose</p>
<h3>Italians do it better?<br />
Storie di italiani al Fringe | pag. 60</h3>
<p>La partecipazione al Fringe è aperta a tutti, ma avere successo è difficile.<br />
Alcuni artisti italiani ci sono riusciti, altri si preparano a partire e ad affrontare<br />
il clima post-Brexit, che Laura Pasetti vede nei suoi risvolti negativi.</p>
<p>di Ira Rubini<br />
<span style="color: #993300;">Matthew Lenton: un inglese</span><br />
<span style="color: #993300;">innamorato della Scozia | pag. 61</span></p>
<p>di Laura Bevione</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>TEATRO RAGAZZI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Pollicino, Giannino &amp; Co.<br />
il mondo a misura di bambino | pag. 62</h3>
<p>Teatro fra le Generazioni a Castelfiorentino, Giocateatro a Torino,<br />
Segnali a Milano e Maggio all’Infanzia a Bari: ecco tutte le migliori novità<br />
dai quattro festival primaverili rivolti agli spettatori più piccoli.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>CRITICHE</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20670" aria-describedby="caption-attachment-20670" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20670" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris-300x200.jpg" alt="Late night, Festival delle Colline Torinesi." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Colline_late-night-by-vassilis-makris-160x107.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20670" class="wp-caption-text">Late night, Festival delle Colline Torinesi.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20671" aria-describedby="caption-attachment-20671" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Eracle-03-©Maria-Pia-Ballarino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20671" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Eracle-03-©Maria-Pia-Ballarino-300x169.jpg" alt="Eracle, Teatro Greco di Siracusa (foto: Maria Pia Ballarino)." width="300" height="169" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Eracle-03-©Maria-Pia-Ballarino-300x169.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Eracle-03-©Maria-Pia-Ballarino-768x432.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Eracle-03-©Maria-Pia-Ballarino-1024x576.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Eracle-03-©Maria-Pia-Ballarino-600x337.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/07/Critiche_Eracle-03-©Maria-Pia-Ballarino-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20671" class="wp-caption-text">Eracle, Teatro Greco di Siracusa (foto: Maria Pia Ballarino).</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Le recensioni dalla seconda parte della stagione | pag. 64</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DANZA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Le emozioni della musica protagonista della danza | pag. 92</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LIRICA</h2>
<h3></h3>
<h3>Da Donizetti a Hindemith,<br />
cinque registi alla prova | pag. 96</h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Testi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Per il tuo bene | pag. 98</h3>
<p>di Pier Lorenzo Pisano</p>
<p>Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2017</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Biblioteca</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le novità del mondo editoriale | pag. 114</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Società Teatrale</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L’estate dei Festival, tra crolli</h3>
<h3>e mantenimenti dello <em>status quo </em>| pag. 118</h3>
<p>di Roberto Rizzente</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2018/">Numero 3 di luglio-settembre 2018</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-3-di-luglio-settembre-2018/">Numero 3 di luglio-settembre 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Numero 2 di aprile-giugno 2018</title>
		<link>https://www.hystrio.it/numero/numero-2-aprile-giugno-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hystrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 07:58:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://www.hystrio.it/?post_type=numero&#038;p=20196</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-aprile-giugno-2018/">Numero 2 di aprile-giugno 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Speciale Fabulamundi</strong></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20309" aria-describedby="caption-attachment-20309" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20309" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett-300x199.jpg" alt="I 10 autori catalani del Progetto Fabulamundi, presso la Sala Beckett di Barcellona." width="300" height="199" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett-300x199.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett-768x511.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett-1024x681.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett-600x399.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_10-Catalan-Authors_Sala-Beckett-160x106.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20309" class="wp-caption-text">I 10 autori catalani del Progetto Fabulamundi, presso la Sala Beckett di Barcellona.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20310" aria-describedby="caption-attachment-20310" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20310" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362-300x200.jpg" alt="LABODRAM czytanie Uchodzcy, progetto Fabulamundi." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Speciale-Fabulamundi_LABODRAM-czytanie-Uchodzcy-WWW-27362.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20310" class="wp-caption-text">Lettura drammaturgica nell&#8217;ambito della tappa polacca di Fabulamundi.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Fabulamundi Playwriting Europe</strong><br />
<strong> il confine come laboratorio di idee | pag. 2</strong></p>
<p>Beyond Borders?, nuovo progetto triennale di Pav premiato da Europa Creativa, conta su 10 Paesi partner e 8 gemellati. L’obiettivo è creare un network di promozione e diffusione della drammaturgia, andando a indagare il concetto di confine, geografico o culturale, nell’Europa di oggi alle prese con minacciosi nazionalismi ed emergenza migratoria.</p>
<p>di Claudia Di Giacomo e Roberta Scaglione<br />
<strong> </strong><br />
<strong> Austria, abbattere le barriere</strong><br />
<strong> molti rischi e pochi benefici | pag. 4</strong></p>
<p>L’Europa, divisa tra aiuto e respingimento dei migranti, integrazione fallita, sfruttamento<br />
lavorativo, colonialismo e futuro distopico, pare essere ben lontana dall’idea<br />
di attraversare i confini come superamento delle differenze culturali.</p>
<p>di Margarete Affenzeller</p>
<p><strong> Il lessico disperso</strong><br />
<strong> della drammaturgia francese | pag. 6</strong></p>
<p>Famiglia, solitudine da social, burnout, identità, periferie, violenza, esilio,<br />
migrazioni: è un caleidoscopio dai molteplici spunti quello declinato<br />
dalla Francia sul tema Beyond Borders?</p>
<p>di Attilio Scarpellini</p>
<p><strong> Germania: attraversare i confini</strong><br />
<strong> con umorismo e leggerezza | pag. 8</strong></p>
<p>Partendo dai margini della società, i dieci drammaturghi tedeschi raccontano di rifugiati<br />
e di migranti, ma anche e soprattutto di frontiere dell’anima e del corpo come la morte,<br />
la malattia, la follia o il raggiungimento della felicità, fino a sconfinare in “mondi paralleli”.</p>
<p>di Rolf Kemnitzer</p>
<p><strong>Made in Italy: uno sguardo ampio</strong><br />
<strong> su orizzonti individuali e politici | pag. 10</strong></p>
<p>Nei testi dei dieci autori italiani selezionati da Fabulamundi, terrorismo, migranti<br />
e scontro fra diverse culture si intrecciano a tematiche su confini metaforici legati<br />
a microcosmi familiari, allo sport e all’identità di genere.</p>
<p>di Diego Vincenti</p>
<p><strong> Polonia, dove ognuno è confine</strong><br />
<strong> tra realtà e immaginazione | pag. 12</strong></p>
<p>L’individuo, creatore e vittima di barriere reali o immaginarie, è al centro<br />
dei testi polacchi selezionati, che affrontano temi storici ed economici,<br />
politici e sociali, con una particolare attenzione alle problematiche famigliari.</p>
<p>di Agnieszka Górnicka</p>
<p><strong> Post 1989, le nuove frontiere</strong><br />
<strong> della drammaturgia ceca | pag. 14</strong></p>
<p>La fine del regime totalitario ha attivato grandi cambiamenti nella scrittura per la scena.<br />
Oggi prevalgono temi legati a conflitti generazionali, ricerca d’identità, realtà virtuale<br />
e individualismo spesso patologico, mentre il teatro politico si tinge di grottesco.</p>
<p>di Jana Soprova</p>
<p><strong> Romania, i confini violati</strong><br />
<strong> dei diritti civili e politici | pag. 16</strong></p>
<p>In un Paese dominato da intimidazioni e vessazioni da parte del potere costituito,<br />
emerge una drammaturgia tesa a indagare e denunciare le paure e i soprusi –<br />
personali, sociali, emotivi, religiosi, morali e politici – subiti dai cittadini.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p><strong>Spagna e frontiere linguistiche</strong><br />
<strong> il volto umano del protezionismo | pag. 18</strong></p>
<p>Le politiche culturali di sostegno alla lingua catalana hanno permesso, negli anni Novanta,<br />
la proliferazione di nuovi autori. L’importanza dei centri teatrali, in primis la Sala Beckett<br />
di Barcellona, e l’eterogeneità delle tendenze di stile e di contenuto.</p>
<p>di Davide Carnevali</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Vetrina</strong></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20313" aria-describedby="caption-attachment-20313" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20313" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002-300x200.jpg" alt="Progetto Nadia, regia di Esther Jurkiewicz." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002-768x511.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002-600x399.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Progetti-Nadia-Braunschweig_170331_002-160x106.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20313" class="wp-caption-text">Progetto Nadia, regia di Esther Jurkiewicz.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20314" aria-describedby="caption-attachment-20314" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Amrican-Italian-Playwrights_When-January-Feels-Like-Summer_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20314" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Amrican-Italian-Playwrights_When-January-Feels-Like-Summer_2-300x170.jpg" alt="When January Feels Like Summer, testo di Cori Thomas." width="300" height="170" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Amrican-Italian-Playwrights_When-January-Feels-Like-Summer_2-300x170.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Amrican-Italian-Playwrights_When-January-Feels-Like-Summer_2-768x434.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Amrican-Italian-Playwrights_When-January-Feels-Like-Summer_2-600x339.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Amrican-Italian-Playwrights_When-January-Feels-Like-Summer_2-160x90.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Vetrina_Amrican-Italian-Playwrights_When-January-Feels-Like-Summer_2.jpg 920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20314" class="wp-caption-text">When January Feels Like Summer, testo di Cori Thomas.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Zut, il &#8220;centro del mondo&#8221;</strong><br />
<strong> dove transita il contemporaneo | pag. 20</strong></p>
<p>Nella Foligno post-sismica, la città risorge anche grazie a Zut, spazio gestito<br />
da un quartetto di artisti che ha fatto del legame con il territorio il punto<br />
di forza di una programmazione tutta orientata al nuovo.</p>
<p>di Marco Menini<br />
<strong> </strong><br />
<strong> Teatro Libero di Palermo,</strong><br />
<strong> mezzo secolo di audacia | pag. 21</strong></p>
<p>Nel cuore del capoluogo siciliano, un piccolo teatro vive e lavora da cinquant’anni<br />
proponendosi come luogo di divulgazione, socializzazione, formazione ai linguaggi<br />
del teatro, centro di produzione e di passaggio delle più diverse forme d&#8217;arte.</p>
<p>di Filippa Ilardo</p>
<p><strong>Progetto Nadia, ovvero</strong><br />
<strong> le ragioni della radicalizzazione | pag. 22</strong></p>
<p>Giovani apparentemente integrati in Occidente che decidono di arruolarsi nell’Isis<br />
A questo fenomeno, spesso passato nelle cronache, prova a dare senso un progetto<br />
della European Theatre Convention, i cui esiti sono andati in scena al Teatro Due di Parma.</p>
<p>di Gherardo Vitali Rosati</p>
<p><strong>Scrivere teatro: arte ed economia</strong><br />
<strong> sulle due sponde dell&#8217;Atlantico | pag. 23</strong></p>
<p>Italian &amp; American Playwrights è il progetto internazionale ideato da Valeria Orani, che si impegna<br />
a traghettare autori dei due Paesi, nell’ottica di dare supporto, indipendenza e sostenibilità<br />
economica all’arte della scena. Perché bellezza non vuol dire demonizzare il business.</p>
<p>di Roberto Canziani</p>
<p><strong>teatro ragazzi</strong></p>
<p><strong> Con Kids racconti e parate</strong><br />
<strong> conquistano Lecce | pag. 24</strong></p>
<p>Il Festival d’inverno, organizzato nel capoluogo pugliese, è all’insegna della partecipazione<br />
e dell’inclusione: fra le iniziative, un focus sui narratori italiani, un progetto speciale<br />
per “danzare” la città e l’operazione “biglietto sospeso”.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p><strong>fotocronaca</strong><br />
Buon compleanno, Hystrio! | pag. 25</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Mondo</strong></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20312" aria-describedby="caption-attachment-20312" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20312" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01-300x200.jpg" alt="Jeremy Irons al Premio Europa per il Teatro 2017." width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Premio-Europa_Jeremy-Irons_01.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20312" class="wp-caption-text">Jeremy Irons al Premio Europa per il Teatro 2017.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20311" aria-describedby="caption-attachment-20311" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20311" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1-300x200.jpg" alt="O-j. Amore tardivo, di Ostrovskij, regia di Dmitrij Krymov" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1-1024x682.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Mondo_Russia_O-y-pozdnyaya-lyubov1.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20311" class="wp-caption-text">O-j. Amore tardivo, di Ostrovskij, regia di Dmitrij Krymov.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Jeremy Irons: la recitazione,</strong><br />
<strong>il dottor Asperger e l&#8217;onda perfetta | pag. 28</strong></p>
<p>Vincitore del Premio Europa per la carriera teatrale, sedicesima edizione, l’attore inglese<br />
racconta un mestiere in cui concentrazione e ripetizione sono essenziali, per lasciarsi<br />
impadronire dal personaggio, alla ricerca della perfezione. Come nel surf.</p>
<p>di Roberto Canziani<br />
<strong> </strong><br />
<strong><em>Quo vadis</em>, Europa?</strong><br />
<strong>Anatomia di un mondo in declino | pag. 30</strong></p>
<p>Nella prima parte della stagione, i teatri austriaci – e di Monaco –<br />
hanno proposto spettacoli duri e arguti, capaci di ritrarre<br />
con lucidità un mondo (il nostro) sull’orlo dell’autodistruzione.</p>
<p>di Irina Wolf</p>
<p><strong>Susanne Kennedy,</strong><br />
<strong>mai smettere di chiedersi cosa sia il teatro | pag. 32</strong></p>
<p>Rompere le convenzioni, interrogarsi sulle ragioni per cui si sale su un palcoscenico,<br />
farsi contaminare dalla realtà aumentata, queste alcune delle questioni che il teatro<br />
della regista, Premio Europa Realtà Teatrali, si pone. A rischio di essere irritante.</p>
<p>di Gherardo Vitali Rosati</p>
<p><strong>Torniamo a Ostrovskij!</strong><br />
<strong>Nostro contemporaneo | pag. 34</strong></p>
<p>Perfetti meccanismi teatrali grazie al sapiente dosaggio di passioni, peripezie, colpi di scena<br />
e invenzioni, i drammi di Ostrovskij sono ancora protagonisti assoluti della scena russa,<br />
passati remoti eppure attuali al cento per cento.</p>
<p>di Fausto Malcovati</p>
<p><strong>Tra Europa e Asia,</strong><br />
<strong>Perm e il sogno dell&#8217;identità futura | pag. 36</strong></p>
<p>È la più grande città degli Urali, nel cuore della Russia, sinonimo della lontananza,<br />
eppure Perm sembra non avere nulla da invidiare alle capitali della cultura Mosca<br />
e San Pietroburgo, coi suoi teatri iperaccessoriati alla continua ricerca del nuovo.</p>
<p>di Franco Ungaro</p>
<p><strong>In Patagonia, lungo la Carretera Austral</strong><br />
<strong>all&#8217;estremo limite del pianeta | pag. 38</strong></p>
<p>La Compagnia Instabili Vaganti torna per la seconda volta al Fitich, il festival teatrale<br />
cileno che si svolge nelle zone più remote di un Paese giovane, ancora in formazione,<br />
dove la fame di cultura internazionale è pari alla curiosità.</p>
<p>di Nicola Pianzola</p>
<p>HUMOUR<br />
G(L)OSSIP | pag. 40<br />
<strong>Lo strano caso di San Bonelli e del dottor Cetoff</strong><br />
di Fabrizio Sebastian Caleffi</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Dossier Teatro e Sacro</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>a cura di Roberto Rizzente e Albarosa Camaldo</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20307" aria-describedby="caption-attachment-20307" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20307" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth-300x200.jpg" alt="Aspettando Godot, Eros Pagni e Ugo Pagliai, regia Marco Sciaccaluga (Foto M. Norberth)" width="300" height="200" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth-300x200.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth-768x512.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth-1024x683.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth-600x400.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth-240x160.jpg 240w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth-160x107.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Aspettando-Godot-Eros-Pagni-Ugo-Pagliai-regia-Marco-Sciaccaluga-Foto-M.-Norberth.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20307" class="wp-caption-text">Aspettando Godot, Eros Pagni e Ugo Pagliai, regia Marco Sciaccaluga (Foto M. Norberth)</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<figure id="attachment_20308" aria-describedby="caption-attachment-20308" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-20308" src="http://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre-300x202.jpg" alt="Una scena di Antigone, del Living Theatre." width="300" height="202" srcset="https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre-300x202.jpg 300w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre-768x518.jpg 768w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre-1024x690.jpg 1024w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre-600x405.jpg 600w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre-160x108.jpg 160w, https://www.hystrio.it/wp-content/uploads/2018/04/Hystrio_Dossier-Teatro-e-Sacro_Antigone-par-le-Living-theatre.jpg 1151w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-20308" class="wp-caption-text">Una scena di Antigone, del Living Theatre.</figcaption></figure>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Natoli: Teatro e Sacro,</strong><br />
<strong> la forma contro l&#8217;eccedenza</strong> | pag. 42</p>
<p>Esposto, per sua natura, all’eccedenza, l’Uomo si confronta con il Sacro attraverso il Rito,<br />
il Mito, quindi il Teatro, secondo forme che sconfinano oggi nel banale e alle quali spetta<br />
il contributo vivificante del Comico.</p>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p><strong>L&#8217;Occidente e il Sacro:</strong><br />
<strong> genealogia del teatro cristiano</strong> | pag. 44</p>
<p>Dalle origini medievali alla crisi del Rinascimento, dalle insorgenze barocche, illuministe e romantiche, al recupero di forme, idee e modelli a cavallo tra Otto e Novecento, fino allo spiritualismo di Eliot, Pirandello e Beckett: il rapporto tra Teatro e Sacro secondo la visione cristiana.</p>
<p>di Andrea Bisicchia</p>
<p><strong>Le processioni del Sud Italia tra fede, festa e mafia | pag. 47</strong><br />
di Elisabetta Reale</p>
<p><strong>Brook, Living, Grotowski:</strong><br />
<strong> la rivoluzione antropologica degli anni &#8217;70</strong> | pag. 48</p>
<p>Estraneo a qualsiasi forma di religiosità istituzionalizzata, il Sacro invocato e teorizzato da Brook, Grotowski e Living Theatre ha a che fare con le origini del teatro, mettendone in discussione<br />
lo statuto e le sovrastrutture borghesi.</p>
<p>di Lorenzo Mango</p>
<p><strong>Io, Tu, l&#8217;Altro: il Sacro come spazio</strong><br />
<strong> di relazione nella scena contemporanea</strong> | pag. 51</p>
<p>Pertinente alle cose e alla natura, il Sacro permea la scena contemporanea, stimolando<br />
una relazione nuova e paritetica tra attore e spettatore, il rinnovamento linguistico<br />
e delle forme, in un radicale ripensamento della spettacolarità delle pratiche.</p>
<p>di Paolo Ruffini</p>
<p><strong>Asia, Africa, America, Oceania:</strong><br />
<strong> il mondo come rito e rappresentazione</strong> | pag. 53</p>
<p>Legato ai miti comunitari, piuttosto che a specifiche ritualità, per celebrare figure o eventi particolari, istruire il popolo, preservare la memoria o la cultura identitaria, il teatro intrattiene con il Sacro, nelle tradizioni orientali, africane, dell’America e degli aborigeni, un rapporto vivo e profondo, spesso influenzato dal confronto/scontro con i modelli egemonici occidentali.</p>
<p>di Moni Ovadia, Monica Ruocco, Giovanni Azzaroni, Itala Vivan, Annamaria Pinazzi, Riccardo Badini, Francesca Di Blasio</p>
<p><strong>Sacra icona (stra)cult</strong> | pag. 58<br />
di Diego Vincenti</p>
<p><strong>Dal <em>crowdfunding </em>ai bandi:</strong><br />
<strong> la lunga strada del teatro del Sacro</strong> | pag. 59</p>
<p>L’associazionismo su scala nazionale e locale, le <em>partnership </em>e le <em>sponsorship </em>attivate, l’appoggio delle gerarchie ecclesiastiche, la distribuzione capillare nelle parrocchie e i festival a tema: fenomenologia di un successo annunciato.</p>
<p>di Albarosa Camaldo</p>
<p><strong>Fenomenologia del corpo che danza,</strong><br />
<strong> tra censure e innovazion</strong>i | pag. 60</p>
<p>Invisa e censurata, dal Medioevo in avanti, dal potere ecclesiastico, la danza trova nel Rinascimento e nell’Ottocento seducenti valvole di sfogo e di espressione dell’interiorità. Fino alla rivoluzione di Delsarte e alla rivitalizzazione delle forme nel Novecento, da Neumeier a Sieni.</p>
<p>di Carmelo A. Zapparrata</p>
<p><strong>Angeli e demoni, santi e predicatori:</strong><br />
<strong> l&#8217;Opera tra Seicento e Novecento</strong> | pag. 62</p>
<p>Il rapporto con la divinità attraversa quattro secoli di storia del melodramma, tra divinità<br />
<em>ex machina </em>e <em>divertissements </em>barocchi: fino alla drammaturgia del convento del Novecento,<br />
per raccontare miracoli e pentimenti, storie di perdizione e di redenzione.</p>
<p>di Giuseppe Montemagno</p>
<p><strong>Quando Jesus, San Francesco e Siddharta</strong><br />
<strong> cantano e danzano in tutto il mondo</strong> | pag. 64</p>
<p>Frequentato tanto dal mondo anglosassone quanto dall’Italia, il Sacro trova nel musical un territorio fertile di espansione, alternando successi commerciali a flop clamorosi, grazie alla <em>vis comica </em>delle trame e al carisma dei soggetti rappresentati.</p>
<p>di Sandro Avanzo</p>
<p><strong>Riti senza miti, la performance</strong><br />
<strong> dagli anni Sessanta a oggi</strong> | pag. 66</p>
<p>Svincolata dal Mito e dal Sacro, la performance si contenta di riproporre ritualità antiche<br />
e di mettere in scena dei corpi e dei simboli archetipici per celebrare l’alterità dell’umano<br />
rispetto ai processi produttivi imperanti.</p>
<p>di Roberto Rizzente</p>
<p><strong>Stupor Mundi: il teatro-ragazzi</strong><br />
<strong> come viatico per e nel mondo</strong> | pag. 67</p>
<p>Col suo carico di miti, fiabe e favole, il teatro viene concepito intimamente come Sacro,<br />
spalancando ai ragazzi tappe non secondarie nella conquista di sé e del mondo:<br />
il caso di Chiara Guidi e di Pandemonium Teatro.</p>
<p>di Mario Bianchi</p>
<p><strong>Teatro e Sacro: un&#8217;equazione possibile?</strong> | pag. 68</p>
<p>Negazione o accettazione delle logiche diversive e d’intrattenimento, ricerca e individuazione<br />
di nuove forme di resistenza, verso il Mito, l’insondabile o la relazione tra pari: la sacralità<br />
e la ritualità secondo la regia contemporanea.</p>
<p>contributi raccolti da Roberto Rizzente e Albarosa Camaldo</p>
<p><strong>Biblioteca</strong> | pag. 72</p>
<p><strong>Critiche</strong> | pag. 76</p>
<p><strong>Testo</strong></p>
<p><em><strong>Delirio Bizzarro</strong></em> di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi | pag. 108</p>
<p><a href="http://www.hystrio.it/testo/delirio-bizzarro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi la scheda del testo</a></p>
<p><strong>La Società Teatrale</strong> | pag. 116</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>The post <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-aprile-giugno-2018/">Numero 2 di aprile-giugno 2018</a> first appeared on <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.hystrio.it/numero/numero-2-aprile-giugno-2018/">Numero 2 di aprile-giugno 2018</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.hystrio.it">HYSTRIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
